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Scheda informativa

Notiziario per le Amministrazioni locali n. 33 del 23 settembre 2021

Rivolto a
Cittadini
Enti pubblici
Imprese e liberi professionisti

Questa settimana in copertina*: Nonio (VCO). Frazione Oira. Veduta sul lago. Fotografia di Daniele Ciocca.

Il Notiziario per le Amministrazioni locali pubblica settimanalmente notizie dell'attività amministrativa e istituzionale della Giunta regionale che hanno una particolare ricaduta sul sistema delle Autonomie locali.  La pubblicazione offre una panoramica su atti normativi e amministrativi statali e regionali e iniziative di interesse per gli Enti locali del Piemonte proponendo una selezione di comunicati stampa, scadenze utili e approfondimenti su temi specifici.

* Le immagini pubblicate sono fornite dai Comuni del Piemonte.

IN PRIMO PIANO  

“Giochiamo all’aperto”. Meno videogames e più socialità, aria e movimento: la Regione investe per promuovere il ritorno ai “giochi tradizionali” e restituire il territorio ai piccoli

A seguito dell’iniziativa dell’assessore al Welfare, con delega ai Bambini,  i ragazzi potranno, grazie a un’importante azione di incentivo sostenuta con uno stanziamento di 250mila euro, "riconquistare" giardini, piazze e cortili delle proprie città e dei propri paesi. Anche per vedersi restituita la socialità interrotta dalle chiusure causate dal Covid. 

La giunta regionale, su iniziativa dell’assessore regionale al Welfare, con delega ai Bambini, ha approvato una delibera per favorire il ritorno ai vecchi, cari, giochi tradizionali all’aperto: quelli che, da che mondo è mondo, si praticano nelle piazze, nei giardini, nei cortili. Una risposta concreta, dopo tanti mesi in cui, in particolare i più piccoli, sono stati costretti a restare chiusi in casa a causa dell’emergenza Covid. 

Ma anche un’iniziativa tesa a valorizzare il gioco "fisico", "in presenza" - mutuando un’espressione usata in campo lavorativo - offrendo un’alternativa antica, ma oggi più che mai moderna, ai videogiochi, che negli ultimi tempi - proprio per la necessità di non muoversi di casa - hanno monopolizzato l’attività ludica di grandi e piccini. Con i loro pro, certamente, ma anche con i limiti e - in taluni casi - con gli abusi, di cui spesso si legge sui media. 

E così il Piemonte ha scelto di reagire a questa situazione, "restituendo" il territorio ai più piccoli, affinché - proprio come "una volta" - si possa tornare a giocare insieme, ovviamente nella massima sicurezza. Da qui l’idea - che ieri è diventata realtà - di promuovere la realizzazione di progetti, da parte dei Comuni, singoli e associati, capofila di reti locali formate da scuole, associazioni giovanili, centri di aggregazione, organizzazioni di volontariato, cooperative sociali, associazioni sportive, che abbiano la finalità di realizzare occasioni di svago, crescita e rafforzamento, sviluppando conoscenze, competenze e autostima, ritrovando energie e fiducia; promuovere l’utilizzo dei parchi e dei luoghi pubblici dedicati nel rispetto delle misure di prevenzione previste dalle autorità (cortili, piazze, strade aperte al solo transito pedonale) e creare reti locali formate da enti locali, scuole, con il coinvolgimento di associazioni giovanili, centri di aggregazione, organizzazioni di volontariato, cooperative sociali, associazioni sportive, anche attraverso lo strumento della co-progettazione degli interventi, attraverso la realizzazione di specifiche  azioni volte a favorire proprio il gioco e l’attività motoria per i minori, anche attraverso installazioni, integrabili con il contesto, con la pavimentazione stradale e gli edifici esistenti, nel rigoroso rispetto delle misure anti Covid e dell’assetto urbanistico e di viabilità dei centri interessati. Ecco così che i soggetti coinvolti potranno realizzare parchi gioco diffusi nelle vie e viali, nelle piazze, nei giardini pubblici e nei cortili (purché aperti alla cittadinanza) delle città e dei Comuni, nei quali svolgere attività ludiche e motorie all’aperto.

Con l’obiettivo dichiarato di favorire il riappropriarsi degli spazi pubblici del proprio contesto di vita attraverso il gioco e le attività all’aperto, favorendo, al contempo, la cura dei "beni comuni" e la salvaguardia e la crescita culturale della propria comunità.

L’iniziativa è anche suggerita dai risultati di importanti studi di respiro internazionale che dimostrano quanto i bambini abbiano, oggi più che mai, bisogno di un "ritorno al passato". Come la ricerca Unicef, dell’aprile 2020, la quale evidenzia la necessità che i governi e le istituzioni locali mettano in atto interventi in termini di protezione, sostegno e coinvolgimento in grado di garantire la sicurezza e il benessere dell’infanzia. O l’indagine, tutta italiana, dell’Ospedale Pediatrico Gaslini di Genova  sugli effetti del lock down sui più piccoli, che evidenzia che nel 65% dei bambini di età minore di 6 anni e nel 71% di quelli di età maggiore di 6 anni sono insorte problematiche comportamentali e sintomi di regressione. O quanto fatto rilevare da "Save The Children" che ha evidenziato proprio il rischio elevato che subentri la paura di affacciarsi a un mondo dove il virus non è scomparso.

L’assessore regionale al Welfare, con delega ai Bambini, si è detta molto soddisfatta per l’obiettivo raggiunto, ovvero favorire la progettualità per promuovere i giochi tradizionali. L’assessore ha specificato che, da parte sua, non vi è però alcuna "crociata", contro i videogames, ma, allo stesso tempo, in questa delicatissima fase, è importante - se non fondamentale - incentivare il ritorno ai giochi tradizionali, sociali, fisici e manuali, che contribuiscono ad una crescita corretta dei nostri ragazzi, restituendo loro almeno parte di quanto tolto dalle chiusure forzate.

Per quanto riguarda l’aspetto tecnico, possono presentare istanza di contributo ai sensi del presente atto, i Comuni, singoli o associati nelle forme previste dalla legge.

La valutazione dei progetti sarà effettuata da un Nucleo di valutazione, formato dai dirigenti o funzionari della Direzione Regionale competente.

La Regione, sulla base delle richieste pervenute, provvederà all’individuazione delle istanze ammissibili ed alla stesura di apposita graduatoria, sulla base dei seguenti  cinque criteri:

1) qualità e coerenza della proposta progettuale  e coerenza con gli  obiettivi dell’iniziativa regionale;

2) coinvolgimento dei bambini e dei ragazzi nella progettazione delle attività;

3) dimensione della rete progettuale;

4) sostenibilità e replicabilità del progetto.

Al fine di favorire la tendenziale copertura di tutto il territorio regionale, si provvederà a finanziare almeno due progetti per ciascuna provincia, purché ammissibili e con punteggio minimo previsto dal bando regionale attuativo. 

Esclusivamente per i Comuni dell’ambito territoriale afferente alla Città Metropolitana di Torino, in considerazione della popolazione minorile presente sul territorio, si finanzieranno almeno 6 progetti, purché  ammissibili e con punteggio minimo previsto dal bando regionale attuativo del presente provvedimento.

Qualora da una provincia pervengano più istanze da Comuni, singoli o associati, si procederà al finanziamento  sulla base del punteggio attribuito secondo i criteri di cui sopra; in caso di parità di punteggio, si darà la priorità ai Comuni, singoli o associati, con la popolazione minorile più elevata.

Nel caso da un ambito provinciale non pervengano almeno due progetti finanziabili, si procederà al finanziamento di ulteriori progetti afferenti agli altri ambiti provinciali, sulla base del punteggio ottenuto.

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte.

Il Piemonte inaugura un’unità mobile vaccinale dedicata ai grandi eventi: vaccino e tampone gratuito per ottenere il green pass

Nuova iniziativa della Regione Piemonte per favorire la vaccinazione: in occasione delle principali manifestazioni protagoniste del territorio. I cittadini con domicilio sanitario sul territorio piemontese che desiderano partecipare agli eventi, ma non hanno il green pass perché non ancora vaccinati, potranno ricevere la prima dose grazie ad apposite unità mobili dedicate ai vaccini che faranno tappa in tutto il Piemonte in occasione dei grandi eventi in programma nelle prossime settimane.

A coloro che aderiranno verrà effettuato contestualmente un tampone rapido gratuito che consentirà di ottenere un green pass provvisorio per poter accedere alla manifestazione.

Si parte con Cheese a Bra, poi nelle prossime settimane tappa anche alla Douja d’Or di Asti, alla Fiera del Tartufo bianco d’Alba, al Salone del libro e le Atp Finals di Torino, proseguendo con gli altri eventi principali del territorio piemontese.

A Bra l’iniziativa è realizzata in collaborazione con il Comune, l’Asl CN2 e la Fondazione Ospedale Alba-Bra e Slow Food. Coloro che non hanno ancora aderito alla campagna vaccinale potranno ricevere la prima dose di vaccino dalle ore 9 alle ore 21 recandosi presso l’Unità mobile posizionata alla Stazione ferroviaria di Bra. 

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte.

Raccolta differenziata ed economia circolare: dalla Regione altri 3 milioni di euro ai Consorzi per la gestione dei rifiuti urbani

Altri 3 milioni e 280mila euro che vanno ad aggiungersi al milione e 720mila euro, già stanziati con una precedente delibera dell’ottobre scorso, e che portano il totale a 5 milioni di euro i fondi, previsti dalla misura Riparti Piemonte, dalla Regione ai Consorzi per l’attuazione di progetti finalizzati al raggiungimento degli obiettivi della raccolta differenziata, alla riduzione della produzione di rifiuti indifferenziati e per potenziare il loro recupero nell’ottica dello sviluppo e del potenziamento dell’economia circolare. 

Quindici i progetti complessivamente presentati e ammessi al contributo; di questi, 9 sono stati finanziati (5 interamente e 4 in parte), nella prima fase di attuazione. Con questa nuova delibera la Giunta assegna le risorse che mancavano al raggiungimento della copertura dei contributi dei 4 progetti finanziati solo in parte e, parallelamente, permette di far scorrere la graduatoria e di assegnare il contributo ai consorzi per altri 6 progetti ammessi al finanziamento.

Per l’assessore regionale all’Ambiente si tratta di risorse importanti che dimostrano l’impegno della Regione per migliorare il circuito dei rifiuti a vantaggio dello sviluppo dell’economia circolare.

I progetti spaziano dalla riorganizzazione dei servizi di raccolta, con il passaggio dalla raccolta stradale a quella porta a porta nelle zone in cui non è ancora in essere; lo sviluppo e l’incentivazione della tariffa puntuale, ossia la tariffa da applicare ai cittadini calcolata sulla base della reale produzione dei rifiuti; la realizzazione o l’adeguamento dei centri di raccolta rifiuti e delle aree per lo stoccaggio e la valorizzazione di quelli destinati al recupero. Il tutto con la finalità di raggiungere, a livello territoriale, almeno gli obiettivi di raccolta differenziata e di riduzione della produzione di rifiuto indifferenziato stabiliti dal Piano regionale di gestione dei rifiuti urbani che prevede, a partire dal 2020 almeno il 65% di raccolta differenziata e non più di 159 kg procapite all'anno di rifiuto indifferenziato.

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte.

Strategia per la specializzazione intelligente del Piemonte, oggi l’avvio della consultazione pubblica

È stata lanciata, con l’evento che si è svolto nella Sala Trasparenza del Palazzo della Regione, la consultazione pubblica per la nuova Strategia di specializzazione intelligente (S3) del Piemonte, strumento che dal 2014 le Regioni e i Paesi membri dell'Unione Europea adottano per ottimizzare gli effetti degli investimenti dei fondi strutturali europei in ricerca e innovazione, concentrando le risorse sugli ambiti di specializzazione caratteristici di ogni territorio. Si tratta di un importante strumento strategico per la programmazione delle politiche e di azioni regionali, in materia di ricerca e innovazione, anche attraverso la condivisione con gli attori del sistema regionale. Un percorso partecipato, quello che Regione Piemonte ha intrapreso per aggiornare la Strategia S3, in vista dell’avvio della programmazione dei Fondi europei 2021-2027.

Per l’assessore regionale alla Ricerca e Innovazione l’avvio della consultazione pubblica rappresenta una tappa fondamentale per lo sviluppo regionale del Piemonte perché riguarda la volontà di avviare un processo partecipativo e di confronto con tutti i portatori di interesse che nei prossimi anni saranno i veri attori dell’attuazione della strategia piemontese di specializzazione intelligente.

La nuova Strategia di specializzazione intelligente, aggiornata rispetto a quella del 2014-2020 alla luce di cambiamenti osservati nel sistema produttivo regionale degli ultimi anni e modulata sulle nuove sfide per l’innovazione globale, è imperniata su tre grandi direttrici di trasformazione per intercettare le sfide della transizione digitale, ecologica e dell’innovazione in campo sociale.

All’evento sono intervenuti in collegamento rappresentanti delle principali associazioni di categoria ed inoltre Andrea Mancini della Commissione Europea, Federica Busillo, del Dipartimento per le politiche di coesione della Presidenza del Consiglio dei Ministri e Paola Casagrande, direttore del Coordinamento Politiche Fondi Europei di Regione Piemonte.

La consultazione rimarrà aperta ai contributi del partenariato fino al prossimo 15 ottobre 2021; le osservazioni alla strategia possono essere inviate all’indirizzo S3@regione.piemonte.it

N.B. La presente comunicazione è mancante di virgolettati e nomi secondo quanto disposto dall’art. 9 c. 1 della legge 22 febbraio 2000 n.28 in tema di par condicio nei periodi pre elettorali e referendari.

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte.

Usi civici: il Presidente della Regione presenterà una proposta di legge di concerto con il Presidente della VI Commissione

Per regolamentare gli usi civici, che hanno grande impatto su molte attività in particolare in ambito turistico e sportivo, la Giunta regionale presenterà nelle prossime settimane una proposta di legge.

Lo rende noto il Presidente della Regione Piemonte, di concerto con il Presidente della VI Commissione, che ha ritirato l’emendamento nel collegato al bilancio proprio in vista della proposta di legge che sarà presentata a breve dalla Giunta.

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte.

 ATTI DELLO STATO   

Legge 16 settembre 2021, n. 126

E’ stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 224 del 18.9.2021 la Legge 16 settembre 2021, n. 126:

Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 23 luglio 2021, n. 105, recante misure urgenti per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da COVID-19 e per l'esercizio in sicurezza di attività sociali ed economiche.

Entrata in vigore del provvedimento: 19/09/2021.

Testo coordinato del Decreto-Legge 23 luglio 2021, n. 105 coordinato con la Legge di conversione 16 settembre 2021, n. 126

Decreto-Legge 21 settembre 2021, n. 127

E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 226 del 21.9.2021 il Decreto-Legge 21 settembre 2021, n. 127:

Misure urgenti per assicurare lo svolgimento in sicurezza del lavoro pubblico e privato mediante l'estensione dell'ambito applicativo della certificazione verde COVID-19 e il rafforzamento del sistema di screening.

Entrata in vigore del provvedimento: 22/09/2021

Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 27 luglio 2021

E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 227 del 22.9.2021 – Supplemento ordinario n. 33,  il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 27 luglio 2021:

Adozione della nota metodologica relativa all'aggiornamento e alla revisione della metodologia dei fabbisogni standard dei comuni per il 2021.

DECRETI DEL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE

Decreto del Presidente della Giunta regionale 16 settembre 2021, n. 76

E’ stato pubblicato, sul Supplemento Ordinario n. 2 al Bollettino Ufficiale n. 37 del 17 settembre 2021, il Decreto del Presidente della Giunta regionale 16 settembre 2021, n. 76:

Legge regionale 19/2009, articolo 24. Approvazione del Regolamento delle aree protette del Monviso adottato dal Consiglio dell’Ente di gestione delle aree protette del Monviso con deliberazione n. 10 del 27 luglio 2021.

 PROVVEDIMENTI DELL'AMMINISTRAZIONE REGIONALE 

I testi dei provvedimenti qui pubblicati costituiscono un puro strumento di consultazione documentale privo di qualsiasi valore giuridico. Salvo diversa indicazione tutti i file sono pubblicati in formato Pdf oppure compressi in formato Zip.

Adesione all'invito alle Regioni e alle Province Autonome, da parte del Ministero della Giustizia - Dipartimento per gli affari di giustizia, a presentare proposte per la realizzazione di interventi rivolti all’assistenza e al sostegno delle vittime di qualsiasi tipologia di reato, in ottemperanza alle disposizioni della Direttiva 2012/29/UE. Annualità 2021

La Giunta regionale, con D.G.R. n. 4-3784 del 17 Settembre 2021, ha:

-    approvato la presentazione da parte della Regione Piemonte, in qualità di soggetto capofila, di una proposta progettuale, la cui sintesi (allegato A), è parte integrante e sostanziale della presente deliberazione, da candidarsi sull’Invito alle Regioni e alle Province Autonome, da parte del Ministero della Giustizia -  Dipartimento per gli affari di giustizia, a presentare proposte per la realizzazione di interventi rivolti all’assistenza e al sostegno delle vittime di qualsiasi tipologia di reato, in ottemperanza alle disposizioni della Direttiva 2012/29/UE. Annualità 2021, Prot. m_dg.GDAP.30/07/2021.01588196.U, con scadenza 30 settembre 2021;

-    preso atto che alla Regione Piemonte sono stati destinati complessivamente Euro 180.000,00, che verranno erogati subordinatamente all'approvazione del progetto e alla stipula della Convenzione per la concessione del finanziamento e la realizzazione del progetto;

-    dato atto che l'assunzione delle obbligazioni giuridiche conseguenti al presente provvedimento sono subordinate alla preventiva approvazione del progetto nonché al trasferimento delle risorse finanziarie da parte del Ministero della Giustizia e successivamente all'istituzione di nuovi capitoli di entrata e di spesa e alla variazione di bilancio finalizzata a recepire gli stanziamenti dei fondi statali, in entrata ed in uscita, del bilancio finanziario gestionale 2021-2023, nell’ambito della Missione 12 "Diritti sociali, politiche sociali e famiglia" - Programma 1204 "interventi per soggetti a rischio di esclusione sociale";

-    dato atto che la  struttura regionale competente per l’elaborazione e presentazione della proposta progettuale, per la sottoscrizione, anche in forma digitale, della documentazione richiesta dall’Invito e per il coordinamento delle conseguenti attività relative alla redazione del progetto definitivo e alla sua attuazione, è la Direzione regionale Sanità e Welfare, Settore Politiche per i bambini e le famiglie, minori e giovani, sostegno alle situazioni di fragilità sociale, nella persona del  Vice direttore dell’area Welfare, Dr. Livio Tesio.

Ndr: per ulteriori informazioni contattare l'Assessorato Politiche della famiglia, dei bambini e della casa, Sociale, Pari opportunità della Regione Piemonte. 

Autorizzazione esercizio attività venatoria e piani di prelievo nelle aziende faunistico venatorie (AVF) e aziende agri-turistico venatorie (AATV) per volpe, lepre comune, fagiano, starna, pernice rossa, germano reale e quaglia

La Giunta regionale, con D.G.R. n. 20-3800 del 17 Settembre 2021, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 38 del 23 settembre 2021, ha autorizzato, ai sensi del comma 7 dell’articolo 17 della legge regionale 5/2018 e nel rispetto del calendario venatorio di cui alla D.G.R. n. 31-3562 del 16 luglio 2021 per la stagione venatoria 2021/2022:

  • l'esercizio dell'attività venatoria delle specie cacciabili oggetto di incentivazione e di approvare i piani di prelievo nelle aziende agri-turistico venatorie di cui all’Allegato 1 alla presente deliberazione, per farne parte integrante e sostanziale;
  • l'esercizio dell'attività venatoria e di approvare i piani di prelievo delle aziende faunistico venatorie di cui all'Allegato 2 alla presente deliberazione, per farne parte integrante e sostanziale per le specie di fauna selvatica di seguito elencate: volpe, lepre comune, fagiano, starna, pernice rossa, germano reale e quaglia;

E’ stabilito l'obbligo dei concessionari delle AATV e AFV di tenere nota degli abbattimenti effettuati relativi ai piani di prelievo approvati in apposito registro a disposizione dell'Amministrazione regionale e degli Organi di vigilanza venatoria.

E’ demandato al Settore A1709C - Infrastrutture, territorio rurale, calamità naturali in agricoltura, caccia e pesca della Direzione regionale Agricoltura e Cibo di dare massima diffusione, anche tramite il sito istituzionale, alle disposizione del presente provvedimento.

Ndr: per ulteriori informazioni contattare l'Assessorato Agricoltura, Cibo, Caccia e Pesca della Regione Piemonte.

Delimitazione delle zone danneggiate e riconoscimento eccezionalità delle grandinate avvenute il 20, il 24 e il 29 giugno 2021 nelle province di Asti, Biella, Novara e Vercelli

La Giunta regionale, con D.G.R. n. 18-3798 del 17 Settembre 2021, ha stabilito di richiedere al Ministero delle Politiche Agricole e Forestali, ai sensi dell'art. 70 del D.P.R. n. 616/1977 e ai fini dell'applicazione delle agevolazioni previste dall'articolo 5 del D.Lgs. n. 102/2004 e s.m.i., come previsto dalla legge 23 luglio 2021, n. 106, la declaratoria dell'esistenza del carattere di eccezionalità delle grandinate avvenute il 20, il 24 e il 29 giugno 2021 nelle province di Asti, Biella, Novara e Vercelli, annoverandole tra le avversità atmosferiche assimilabili a calamità naturali, ai sensi degli articoli 2 e 25 del Regolamento UE n. 702/2014 del 25 giugno 2014 e dell’articoli 5 del D.Lgs. n. 102/2004 e s.m.i..

Sono delimitati i territori danneggiati nei quali saranno applicabili gli interventi previsti dal D.Lgs. n. 102/2004 e s.m.i., come riportato nell’elenco allegato (Allegato A).

E’ demandata i competenti Uffici della Direzione regionale Agricoltura e Cibo alla ricezione delle domande che dovranno essere presentate entro il termine perentorio di 45 giorni dalla pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale del Decreto Ministeriale di declaratoria e di individuazione dei territori danneggiati, come stabilito dal comma 5, articolo 5 del D.Lgs. n. 102/2004 e s.m.i..

Ndr: per ulteriori informazioni contattare l'Assessorato Agricoltura, Cibo, Caccia e Pesca della Regione Piemonte. 

Disposizioni per la definizione dei comprensori sciistici e per l’individuazione dei Comuni ubicati al loro interno ai fini dell’applicazione delle misure di sostegno ai Comuni ubicati all’interno dei comprensori sciistici connesse all’emergenza da COVID-19

La Giunta regionale, con D.G.R. n. 22-3802 del 17 Settembre 2021, ha:

1. definito, ai fini dell’applicazione dell’articolo 2, comma 2, del D.L. 41/2021, coordinato con la legge di conversione 21 maggio 2021, n. 69, recante “Misure urgenti in materia di sostegno alle imprese e agli operatori economici, di lavoro, salute e servizi territoriali, connesse all'emergenza da COVID-19”, nonché dell’articolo 3 “Incremento delle risorse per il sostegno ai comuni a vocazione montana”, comma 1 del Decreto-legge 25 maggio 2021 n. 73, convertito con modificazioni dalla L. 23 luglio 2021, n. 106, i comprensori sciistici come “I territori costituiti dai Comuni ove è situata la partenza, il passaggio o l’arrivo di almeno un impianto di risalita a fune e/o piste da sci (di discesa, di collegamento e di fondo)”;

2. approvato l’elenco dei Comuni ubicati all’interno dei comprensori sciistici come definiti dal presente provvedimento, di cui all’Allegato A, quale parte integrante e sostanziale della presente deliberazione;

3. rinviato ad un successivo provvedimento della Giunta regionale la definizione dei criteri e delle modalità di assegnazione dei contributi a titolo di ristoro di cui ai sopra richiamati decreti legge, demandando alle Direzioni regionali competenti di effettuare, a tal fine, gli opportuni approfondimenti,  tenendo conto che ulteriori precisazioni ed indicazioni possano essere adottate anche in merito alla delimitazione di porzioni dei Comuni compresi nell’Allegato A, ad esempio in relazione a piste da sci / impianti di risalita non più utilizzati già prima della fase emergenziale del COVID-19 ovvero in funzione della stretta connessione tra i soggetti esercenti attività di impresa di vendita di beni o servizi al pubblico ed i danni e/o le limitazioni economiche subite per effetto della mancata apertura al pubblico degli impianti e delle piste da sci nella stagione sciistica invernale 2020/2021  a causa dell’emergenza sanitaria;

4. demandato alle Direzioni regionali competenti l’adozione degli atti e dei provvedimenti necessari per l’attuazione della presente deliberazione.

Ndr: per ulteriori informazioni contattare l'Assessorato Internazionalizzazione, Rapporti con società a partecipazione regionale, Sicurezza, Polizia locale, Immigrazione, Cooperazione decentrata internazionale, Sport, Opere post-olimpiche, Politiche giovanili della Regione Piemonte.

Fondo nazionale per il sostegno all'accesso alle abitazioni in locazione annualità 2021 (art. 11, L n. 431/1998 s.m.i.): definizione dei criteri di ripartizione delle risorse tra i Comuni Capofila pari a euro 21.085.529,18 destinate ai Comuni della Regione Piemonte e dei requisiti minimi dei conduttori per beneficiare dei contributi

La Giunta regionale, con D.G.R. n. 18-3776 del 10 Settembre 2021, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 38 del 23 settembre 2021, ha:

1) ai sensi di quanto disposto dai testi dei Decreti ministeriali sopraccitati, utilizzato le sottostanti risorse 2021, (lettera a) derivanti dal FSL (euro 16.293.389,78) ottimizzandone l’efficienza, in forma coordinata con le risorse del Fondo per gli Inquilini morosi incolpevoli (FIMI) (lettera b) (euro 4.792.139,40) per un totale complessivo pari a euro 21.085.529,18, per l’edizione 2021 del bando del Fondo nazionale per il sostegno all’accesso alle abitazioni in locazione di cui all’art. 11 Legge 431/98:

a) euro 16.293.389,78 che trovano copertura sul capitolo di spesa 154424, del bilancio di previsione finanziario 2021-2023, annualità 2021, nell’ambito della Missione 08 “Assetto del territorio ed edilizia abitativa” Programma 0802 “Edilizia residenziale pubblica e locale e piani di edilizia economico-popolare”;

b) euro 4.792.139,40 la cui disponibilità è condizionata alla approvazione del relativo Decreto Ministeriale e alla deliberazione di iscrizione delle risorse nel bilancio regionale.

2) approvato il criterio di riparto tra i Comuni capofila di tutte le risorse indicate nel punto 1), lettere a) e b) confermando il criterio proporzionale al fabbisogno complessivo adottato nell’ultima edizione del bando 2020 con la D.G.R. n. 5-1531 del 19 giugno 2020 prendendo a riferimento, per ogni ambito territoriale, i dati di fabbisogno raccolti attraverso la procedura informatica EPICO, confermata per l’edizione 2021 e già in uso con l’ultima edizione 2020 del bando di cui alla D.G.R. n. 5-1531 del 19 giugno 2020;

3) approvato i requisiti minimi dei conduttori per beneficiare dei contributi, contenuti nell’Allegato 1 al presente provvedimento per costituirne parte integrante e sostanziale;

4) stabilito un periodo di apertura dei bandi che consenta una maggiore flessibilità e adeguatezza in aderenza alle esigenze delle singole realtà locali a livello di ambito, consentendo ai Comuni capofila di aprire il bando, valido per tutti i Comuni dell’ambito, per un periodo di almeno 30 giorni nell’arco temporale dal 1° ottobre al 31 dicembre 2021;

5) consentito il pieno utilizzo degli eventuali resti sulle risorse trasferite ai Comuni per le edizioni 2019 (D.G.R. n. 6-1164 del 27 marzo 2020) e 2020 (D.G.R. n. 5-1531 del 19 giugno 2020) del bando, al fine di consentire ai Comuni sia l’eventuale rettifica dei dati caricati in EPICO e relativi alle edizioni 2019 e 2020 del bando, sia il loro completo impiego ad integrazione delle risorse del bando 2021;

6) demandato alla Direzione regionale Sanità e Welfare, Settore Politiche di Welfare Abitativo, tutti gli aspetti attuativi e gestionali conseguenti al presente provvedimento;

7) dato informativa della presente deliberazione alla competente Commissione consiliare, ai sensi dell’art. 1 bis della L.R. n. 6/2000.

Ndr: per ulteriori informazioni contattare l'Assessorato Politiche della Famiglia, dei Bambini e della Casa, Sociale, Pari Opportunità della Regione Piemonte. 

Fondo nazionale per il sostegno all'accesso alle abitazioni in locazione annualità 2021 (art. 11, L n. 431/1998 s.m.i.). DGR n. 18-3776 del 10 settembre 2021. Comuni Capofila 2021. Indicazioni operative, schemi di bando e modulo di domanda per i Comuni 

La Direzione Sanità e Welfare, con D.D. n. 1345 del 20 settembre 2021, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 38 del 23 settembre 2021, ha:

1) disposto che gli ambiti territoriali per il Fondo sostegno locazione 2021 sono n. 73 e i Comuni capofila n. 73 così come specificato nell’Allegato n. 1 parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;

2) preso atto del fabbisogno 2020 così come rilevato dalla procedura EPICO, come specificato nell’Allegato n. 2 parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, che sarà preso a riferimento per la ripartizione proporzionale delle risorse FSL 2021;

3) approvato le Indicazioni operative per il Fondo sostegno locazione 2021 contenute nell’Allegato n. 3, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento corredate, quale strumento di supporto e collaborazione per consentire ai Comuni di procedere uniformemente con gli adempimenti di competenza, dallo schema di bando di concorso e dallo schema di modulo di domanda;

4) sono rinviate a successivo provvedimento l'impegno e liquidazione delle risorse statali disponibili.

Iniziativa regionale “Giochiamo all’aria aperta” Approvazione dei criteri per il finanziamento di progetti per la realizzazione di parchi gioco diffusi per i minori e le famiglie da parte dei Comuni del territorio regionale piemontese. Annualità 2021 e 2022

La Giunta regionale, con D.G.R. n. 1-3781 del 17 Settembre 2021, ha approvato i criteri per l’assegnazione dei finanziamenti regionali per l’iniziativa dal  titolo “Giochiamo all’aperto”, indicati nell’Allegato A.
    
All’attuazione del presente provvedimento, si farà fronte con le risorse complessivamente pari ad € 250.000,00, la cui copertura finanziaria trova riscontro sui seguenti stanziamenti del bilancio regionale 2021-2023:

  • nello stanziamento di competenza dell’anno 2021 per € 125.000,00 (a titolo di acconto) sul capitolo 153112, missione 12 programma 12.01, 
  • nello stato di previsione della competenza dell’anno 2022 per € 125.000,00 (a titolo di saldo) sul capitolo 153112, missione 12 programma 12.01.

E’  demandata alla Direzione Sanità e Welfare - Settore Politiche per i bambini, le famiglie, minori e giovani, sostegno alle situazioni di fragilità sociale, l’adozione degli atti successivi e conseguenti alla presente deliberazione ai fini dell’attuazione di quanto ivi disposto. 

Ndr: per ulteriori informazioni contattare l'Assessorato Politiche della famiglia, dei bambini e della casa, Sociale, Pari opportunità della Regione Piemonte. 

SCADENZE UTILI 

Si specifica che questo memorandum non ha valore legale e può non essere esaustivo di tutti i provvedimenti adottati per i quali è previsto il rispetto di un termine perentorio.

Scadenze del mese di SETTEMBRE (n. 7 provvedimenti segnalati)

1) Approvazione dei bandi per l'accesso ai finanziamenti per interventi sul territorio regionale in favore delle donne vittime di violenza sole e/ con figli e figlie, svolti dai Centri antiviolenza e da Case rifugio, per il sostegno alle soluzioni di accoglienza in emergenza e di secondo livello.

La Direzione Sanità e Welfare, con D.D. n. 1161 del 2 agosto 2021, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 31 del 5 agosto 2021, ha approvato il Bando per l’accesso ai finanziamenti destinati al sostegno degli interventi a favore delle donne vittime di violenza e dei loro figli e figlie, Allegato 1), parte integrante e sostanziale della presente determinazione;
Ha approvato quindi i seguenti modelli per la richiesta di finanziamento:
- Modello di istanza contributo per i Centri antiviolenza e le Case rifugio esistenti, Allegato 2), parte integrante e sostanziale della presente determinazione;
- Modello di istanza contributo per i posti di accoglienza in emergenza di primo livello, Allegato 3), parte integrante e sostanziale della presente determinazione;
- Modello di istanza contributo per le soluzioni di accoglienza di secondo livello, Allegato 4), parte integrante e sostanziale della presente determinazione;
- modello di scheda informativa sul trattamento dei dati personali di cui all’Allegato 5), parte integrante e sostanziale della presente determinazione;

Sono fissate le scadenze specificate nell’Allegato 1 per la presentazione delle istanze di contributo, secondo le modalità ivi previste.
 

 

2) Adempimenti relativi alla corresponsione della quota minima per il riconoscimento della condizione di morosità incolpevole degli assegnatari di edilizia sociale per l’anno 2020. Misure straordinarie conseguenti all’emergenza epidemiologica da Covid-19. Modifica D.G.R. n. 4-2128 del 23 ottobre 2020.

La Giunta Regionale con D.G.R. n. 2-3061 del 9 aprile 2021, ha deliberato, in via straordinaria, in merito agli adempimenti relativi alla corresponsione della quota minima per il riconoscimento della condizione di morosità incolpevole degli assegnatari di edilizia sociale per l’anno 2020, anche a parziale modifica di quanto stabilito dalla D.G.R. n. 4-2128 del 23 ottobre 2020, stante il perdurare delle limitazioni e difficoltà evidenziate in premessa, conseguenti all’emergenza epidemiologica presente in Italia e nella Regione Piemonte:
1) di prorogare al 30 settembre 2021 il termine entro il quale gli assegnatari degli alloggi di edilizia sociale possono procedere al versamento della quota minima stabilita con D.G.R. n. 4-2128 del 23 ottobre 2020, ai fini del riconoscimento della condizione di morosità incolpevole, in deroga eccezionale al diverso termine di cui all’articolo 7 del Regolamento regionale n. 14/R del 4 ottobre 2011, per l’anno 2020 e alla presentazione agli enti gestori della relativa documentazione, ai sensi dell’articolo 2 del Regolamento regionale n. 15/R del 4 ottobre 2011;
2) di consentire agli enti gestori di comunicare alla Struttura regionale competente l’ammontare della morosità incolpevole maturata dai rispettivi assegnatari entro il termine del 29 ottobre 2021, in deroga eccezionale al diverso termine previsto dall’articolo 3, comma 2, del Regolamento regionale n. 15/R del 4 ottobre 2011.

Ndr: per ulteriori informazioni contattare l'Assessorato Politiche della Famiglia, dei Bambini e della Casa, Sociale, Pari Opportunità della Regione Piemonte. 

 

3) Cloud computing e pubblica amministrazione piemontese. Approvazione elenco degli Enti ammessi alla fase di migrazione e riapertura dei termini per la presentazione della Manifestazione di interesse ai sensi dell'Avviso pubblico approvato con D.D. n. 1 del 7 gennaio 2021.

La Direzione Competitività del Sistema regionale, con D.D. n. 214 del 30 Maggio 2021,ha:
- approvato il numero di interventi di migrazione, articolato per provincia e per quadrante, relativi a 237 Comuni sotto i 10.000 abitanti e 44 Comuni sopra i 10.000 abitanti, secondo le risultanze dell’attività di valutazione istruttoria svolta sulle manifestazioni di interesse per l’attuazione del progetto Cloud computing e Pubblica Amministrazione piemontese ricevute tra il 2/2/2021 e il 30/4/2021, in coerenza con le modalità e i criteri stabiliti con D.G.R. n. 56-2734 del 29/12/2020 e attuati con D.D. n. 1 del 7/1/2021, come riportato nell’Allegato A) al presente provvedimento per formarne parte integrante e sostanziale;
- approvato le graduatorie degli Enti destinatari dell’intervento riportate nell’Allegato B) al presente provvedimento per formarne parte integrante e sostanziale;
- stabilito l’apertura di un seconda sessione di presentazione delle manifestazioni di interesse, destinata a approvare i 43 interventi già presenti in lista d’attesa per euro 125.893,23 e a consentire la presentazione di nuove istanze per un importo complessivo pari a euro 271.987,84, come esposto nel dettaglio nell’Allegato A);
- disposto che la nuova sessione di apertura per la presentazione delle domande sia fissata dal 21 giugno al 30 settembre 2021;
- disposto che le istanze siano presentate secondo le medesime modalità dell’“Avviso pubblico per manifestazione di interesse destinato ai comuni singoli ed associati del Piemonte finalizzato all’adesione al progetto Cloud regionale e razionalizzazione data center della PA”, approvato con D.D. n. 1 del 7/1/2021 e pubblicato sulla home page del sito internet della Regione Piemonte http://www.regione.piemonte.it/index.htm nella sezione https://bandi.regione.piemonte.it e siano approvate con il criterio di ordine di arrivo della domanda (First In - First Out – FIFO) applicato in termini assoluti, ovvero senza distinzione su base territoriale o dimensionale, per facilitare e massimizzare l’utilizzo delle risorse messe a disposizione del progetto.

 

4) Approvazione dell'Avviso pubblico di finanziamento per la presentazione delle domande di contributo, da parte di enti pubblici e privati, a sostegno di progetti per il miglioramento dell'accessibilità delle strutture e dei servizi museali per l'anno 2021. Approvazione della modulistica.

La Direzione Cultura e Commercio, con D.D. n. 175 del 26 luglio 2021, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 30 del 29 luglio 2021, ha approvato, per le ragioni illustrate in premessa e secondo quanto stabilito dalla deliberazione della Giunta regionale n. 1 -3530 del 14 luglio 2021:

- l’“Avviso pubblico di finanziamento a sostegno di progetti per il miglioramento dell’accessibilità delle strutture e dei servizi museali denominato “MUSEI ACCESSIBILI”, ai sensi delle ll.rr. 11/2018 e 13/2020, con scadenza di presentazione delle istanze fissata dalla data di pubblicazione dell’Avviso sul Bollettino ufficiale della Regione Piemonte (BUR) fino al 20 settembre 2021, ore 12; tale avviso costituisce l’Allegato A alla presente determinazione dirigenziale, di cui fa parte integrante e sostanziale;

- il modulo di domanda di finanziamento (ALLEGATO 1 domanda), il modulo della scheda di progetto e quadro economico su cui verte la richiesta di contributo (ALLEGATO 2), il modulo di autovalutazione del museo redatto secondo le indicazioni del DM 113/2018 (Allegato 3 autovalutazione), quest’ultimo da inviare solo facoltativamente. Detti tre moduli costituiscono rispettivamente gli Allegati 1, 2, 3 alla presente determinazione dirigenziale, di cui fanno parte integrante e sostanziale.
 

5) Approvazione del bando per la concessione di contributi per l'anno 2021 alle Unioni Montane per il sostegno dell'attività delle commissioni locali valanghe.

La Direzione Opere Pubbliche, Difesa del suolo, Protezione civile, Trasporti e Logistica, con D.D. n. 2160 del 27 luglio 2021, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 30 del 29 luglio 2021, ha:

• richiamato le premesse per far parte integrante e sostanziale della presente determinazione;

• approvato, per le motivazioni indicate in premessa, il “Bando per la concessione di contributi per l’anno 2021 alle Unioni Montane per il sostegno dell’attività delle CLV” allegato alla presente determinazione, di cui è parte integrante e sostanziale, che include le procedure e la relativa modulistica;

• concesso, per la presentazione della domanda e della relativa documentazione, 60 giorni decorrenti dalla data di pubblicazione della presente determinazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Piemonte;

L’assegnazione dei contributi sarà disposta con determinazione dirigenziale, sulla base della formazione di una graduatoria di idoneità stilata secondo le modalità previste dal bando in oggetto, previa istruttoria compiuta da parte di una commissione nominata con determinazione successiva al termine utile per la presentazione delle domande di contributo.

 

6) Approvazione dei bandi per l'accesso ai finanziamenti destinati al sostegno di interventi regionali attuativi nell'ambito del Piano Operativo di cui al ''Piano strategico nazionale sulla violenza maschile contro le donne 2017-2020''.

La Direzione Sanità e Welfare, con D.D. n. 1162 del 2 agosto 2021, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 31 del 5 agosto 2021, ha approvato, quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, il Bando per l’accesso ai finanziamenti destinati al sostegno di interventi regionali attuativi nell’ambito del Piano Operativo di cui al “Piano Strategico nazionale sulla violenza maschile contro le donne 2017-2020 di cui all’Allegato 1);

Ha approvato altresì i seguenti modelli per la richiesta di finanziamento, anch’essi parte integrante e sostanziale del presente provvedimento:
- Modello di istanza contributo per la realizzazione dell’azione 1) interventi per il sostegno abitativo e il reinserimento lavorativo e più in generale per l’accompagnamento nei percorsi di fuoriuscita dalla violenza (Allegato 2);
- Modello di istanza contributo per la realizzazione dell’azione 2) progetti rivolti a donne minorenni italiane ed anche straniere di seconda generazione vittime di violenza, nonché a minori vittime di violenza assistita (Allegato 3);
- Modello di scheda informativa sul trattamento dei dati personali (Allegato 4);

Sono state fissate le date specificate nell’Allegato 1 per la presentazione delle rispettive istanze di contributo, secondo le modalità ivi previste.

 

7) Bando 2021 per la richiesta di contributi da parte dei Comuni del Piemonte, per la sistemazione temporanea dei salariati agricoli stagionali - Proroga dei termini di presentazione domande.

La Direzione Agricoltura e Cibo, con D.D. n. 651 del 29 luglio 2021, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 31 del 5 agosto 2021, ha prorogato il periodo di presentazione delle domande di contributo da parte dei Comuni del Piemonte, relativamente alla realizzazione di progetti finalizzati alla sistemazione temporanea dei salariati agricoli stagionali delle aziende agricole piemontesi, ai sensi del bando approvato con DD n. 405 del 10.05.2021, il cui termine era stato fissato al 02.08.2021.

Il nuovo termine di presentazione delle domande di contributo da parte dei Comuni è stabilito per il 30 settembre 2021.

Scadenze del mese di OTTOBRE (n. 1 provvedimento segnalato)

1) Criteri per il riparto delle risorse e per la concessione di contributi per interventi di ristrutturazione e riqualificazione edifici scolastici in attuazione del programma biennale per gli investimenti di edilizia scolastica. Seconda proroga termine inizio lavori.

La Giunta Regionale, con D.G.R. n. 3-2170 del 30 Ottobre 2020, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 46 del 12 novembre 2020, ha prorogato dal 30 ottobre 2020 al 30 ottobre 2021 il termine per l’inizio lavori degli interventi finanziati di cui alla D.G.R. n. 26–7920 del 23 novembre 2018, previsto al punto 17 dell'allegato A della medesima deliberazione, come modificato con D.G.R. n. 8-508 del 15-novembre 2019.

Ndr: per ulteriori informazioni contattare l'Assessorato Istruzione, Lavoro, Formazione professionale, Diritto allo Studio universitario della Regione Piemonte.

Scadenze del mese di DICEMBRE (n. 1 provvedimento segnalato)

1) Concessione di contributi alle persone fisiche per l'acquisto e/o il recupero della prima casa in un comune montano. Approvazione del Bando e dei relativi allegati.

La Direzione Ambiente, Energia e Territorio, con D.D. n. 562 del 1 settembre 2021, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 36 del 9 settembre 2021, ha approvato il Bando relativo alla Misura di finanziamento per la concessione di contributi per lo sviluppo della residenzialità in montagna ed i relativi allegati: Allegato A - Elenco dei comuni italiani di provenienza, Allegato B – Elenco dei comuni montani ammissibili con popolazione residente inferiore a 5.000 abitanti e loro suddivisione per fasce di punteggio (ai sensi della d.g.r. n. 6-3619/2021).

E’ rinviata a successivo atto l’approvazione della modulistica per la presentazione delle domande di contributo; le istanze di contributo di cui al presente bando dovranno essere presentate entro il termine del 15 dicembre 2021 e secondo le modalità ed i contenuti disciplinati dall’Allegato 1 al provvedimento. 

Scadenze dell'anno 2022 (n. 2 provvedimenti segnalati)

1) Commercio su area pubblica. Verifiche di regolarità contributiva e fiscale delle imprese (VARA). Differimento dei termini, di cui alla D.G.R. 26 luglio 2010, n. 20-380, per gli adempimenti dell'anno 2021 in riferimento all'annualità 2019.

La Giunta regionale, con D.G.R. n. 9-2864 del 12 febbraio 2021, pubblicata sul Supplemento ordinario n. 4 al Bollettino Ufficiale n. 07 del 18 febbraio 2021, ha disposto il differimento dei termini per gli adempimenti VARA previsti, ai sensi della D.G.R. 26 luglio 2010, n. 20-380, a carico degli operatori e dei Comuni per il corrente anno 2021 con riferimento all’annualità 2019, entro i termini, rispettivamente, del 28 febbraio e del 30 aprile 2021, alle date del 28 febbraio e del 30 aprile 2022.

Ndr: per ulteriori informazioni contattare l'Assessorato Cultura, Turismo, Commercio della Regione Piemonte.

 

2) Disposizioni per favorire la costituzione delle associazioni fondiarie e la valorizzazione dei terreni agricoli e forestali. Bando 2019: proroga dei termini di consegna dei Piani di gestione dei terreni e della rendicontazione finale del contributo.

La Direzione Ambiente, Energia e Territorio, con D.D. n. 91 del 25 febbraio 2021, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 9 del 4 marzo 2021, ha prorogato il termine di presentazione dei Piani di gestione dei terreni al 12.03.2022 e di prorogare al 13.03.2023 la rendicontazione finale del contributo concesso con D.D. n. 99/A1615A del 12 marzo 2020.

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Riferimento
Redazione: Chiara Bellucco e Marco Puxeddu
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