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Notiziario per le Amministrazioni locali n. 32 del 19 dicembre 2019

Rivolto a
Cittadini
Enti pubblici
Imprese e liberi professionisti
Santuario di Madonna della Gelata a Soriso (NO)

Questa settimana in copertina*: Santuario di Madonna della Gelata a Soriso (NO), foto di Rino Visconti

Il Notiziario per le Amministrazioni locali pubblica settimanalmente notizie dell'attività amministrativa e istituzionale della Giunta regionale che hanno una particolare ricaduta sul sistema delle Autonomie locali.  La pubblicazione offre una panoramica su atti normativi e amministrativi statali e regionali e iniziative di interesse per gli Enti locali del Piemonte proponendo una selezione di comunicati stampa, scadenze utili e approfondimenti su temi specifici.

* Le immagini pubblicate settimanalmente sono fornite dai Comuni del Piemonte.

IN PRIMO PIANO

Le decisioni della Giunta regionale

Sostegno alle persone in difficoltà nel pagamento dei mutui per la prima casa e alle famiglie vulnerabili, valorizzazione dei beni culturali dei territori Unesco, modifiche al regolamento sugli effluenti zootecnici sono stati i principali provvedimenti assunti dalla Giunta regionale durante la riunione, coordinata dal presidente Alberto Cirio, svoltasi martedì 17 dicembre a Palazzo Lascaris durante la pausa dei lavori del Consiglio.

Sostegno ai mutui per la prima casa. Deliberato, su proposta dell’assessore alle Politiche sociali, Chiara Caucino, uno stanziamento di 1.760.000 euro per sostenere le persone in difficoltà per il pagamento dei mutui riguardanti l’acquisto della prima casa.

La misura è riservata ai mutuatari la cui rata è stata interrotta per il limite massimo di mensilità consentito dalla legge, che non sono più coperti da contratti assicurativi a garanzia dei rischi e per i quali permangono le situazioni che incidono negativamente sulla situazione del nucleo anagrafico.

I mutuatari in difficoltà devono presentano domanda di contributo agli sportelli dell’Agenzia sociale per la locazione del Comune di residenza o allo sportello ASLo del Comune capofila d’ambito territoriale per coloro che risiedono in comuni privi di sportello.

Il contributo a fondo perduto è definito in 12 rate mensili per chi ha un Isee inferiore a 6.400 euro, 9 rate mensili per chi ha un Isee da 6.400,01 a 10.600 euro, 6 rate mensili per chi ah un Isee da 10.600,01 a 26.000 euro. L’immobile oggetto del mutuo non deve avere le caratteristiche dell’abitazione di lusso, la superficie massima non può superare i 95 metri quadrati, il valore iniziale del mutuo non deve essere superiore a 100.000 euro.

Sostegno alle famiglie vulnerabili. Sono stati individuate, su iniziativa dell’assessore alle Politiche sociali, Chiara Caucino, le linee d’indirizzo per gli interventi da destinare ai bambini e alle famiglie in situazione di vulnerabilità come previsto dal programma nazionale.

Per lo svolgimento dell’iniziativa sono stati individuati 6 ambiti territoriali: Città di Torino (adesione al livello avanzato), ASL AL Servizi sociali del Distretto di Casale Monferrato (adesione al livello avanzato), Consorzio Iris di Biella (con ampliamento delle azioni in favore del territorio afferente al Consorzio Cissabo), Consorzio Intercomunale Servizi Sociali dell’Ossola (Vco), Ambito territoriale Servizi sociali Ivrea -Cuorgnè-Caluso con capofila Consorzio In.Re.Te di Ivrea, Consorzio Socio-assistenziale del Cuneese. La somma disponibile per la realizzazione delle iniziative è di 300.000 euro.

Territori Unesco. Come proposto dagli assessori Vittoria Poggio e Andrea Tronzano, è stata approvata la misura del Fondo europeo di sviluppo regionale destinata al recupero, restauro e valorizzazione dei beni culturali ubicati nei Comuni che rientrano in un riconoscimento Unesco (siti iscritti nella Lista del Patrimonio mondiale, elementi iscritti nella Lista del patrimonio immateriale, riserve della biosfera, geoparchi, Città creative), con l’obiettivo di attrarre flussi turistici e supportare così il rilancio della competitività dell’intero Piemonte.

La misura sarà attivata con procedura a sportello sino ad esaurimento delle risorse disponibili, che ammontano a 5 milioni di euro. La definizione delle modalità di presentazione delle istanze e di selezione dei progetti di valorizzazione avviene sulla base delle specificazioni e procedure che saranno definite nell’ambito di un bando pubblico.

Agricoltura. Dal 1° gennaio 2020 entrerà in vigore, su proposta degli assessori Marco Protopapa e Matteo Marnati, il nuovo regolamento regionale sulla disciplina generale dell’utilizzazione agronomica degli effluenti zootecnici e delle acque reflue e sul programma di azione per le zone vulnerabili da nitrati di origine agricola.

A quattro anni dalla precedente revisione del regolamento regionale 10/R del 2007 si è ritenuto necessario fornire alcuni chiarimenti tecnici per una più agevole interpretazione delle norme e una maggiore efficacia dei controlli, incrementare il processo di semplificazione e di dematerializzazione dei procedimenti amministrativi in agricoltura.

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte

Bonus treno da un milione e mezzo per i trasporti piemontesi

Ammonta ad oltre un milione e mezzo di euro il ‘bonus treno’ deliberato dalla giunta regionale su proposta dell’assessore ai Trasporti Marco Gabusi. La copertura è assicurata dal bilancio regionale del 2020 ed è destinata a finanziare sconti e servizi per gli utenti piemontesi del servizio ferroviario di Trenitalia.

«Stiamo realizzando un percorso molto articolato – ha sottolineato l’assessore Gabusi – che intende migliorare sia l’offerta sia il servizio ferroviario di tutto il Piemonte. Si incardina in questo percorso l’individuazione di misure economiche a favore dei pendolari abbonati al servizio regionale e un piano di nuovi servizi rispetto agli anni passati. Abbiamo infatti impegnato le risorse nel bilancio regionale del 2020 non solo per confermare la Carta Tutto Treno e il Bonus Pendolari, ma anche per mitigare determinati disservizi e aggiungere servizi per la stagione estiva. Un tassello importante per far sentire il nostro impegno nei confronti degli utenti».

Numerose le diposizioni contenute nella delibera. A partire dalle risorse per finanziare per la Carta Tutto Treno per il 2020, per un ammontare di 500 mila euro. La Carta Tutto Treno, insieme all’abbonamento regionale, consente ai residenti in Piemonte di viaggiare in seconda classe su una relazione coincidente o compresa in quella dell’abbonamento, sui treni Frecciabianca (inclusi treni Italia-Svizzera in tratta interna), IC, ICN, senza dover pagare alcuna differenza di prezzo.

Individuate e destinate anche le risorse per il ‘Bonus Pendolari 2018’, a partire da fine febbraio 2020: 414 mila euro, a cui si sommano 286 mila euro già erogati in passato, per un importo complessivo di 700 mila euro, a copertura degli sconti applicati sulla vendita di abbonamenti mensili e plurimensili. Gli sconti sono differenziati a seconda della tariffa di partenza: 3% per gli abbonamenti Formula sia mensili sia annuali con zona Pin; 5% per gli abbonamenti Formula sia mensili sia annuali con zona e tratte, Regionali Trenitalia Piemonte, Valle d’Aosta, Liguria e Lombardia, 10% per i mensili Piemonte Integrato e Regionali Trenitalia Piemonte, Valle d’Aosta, Liguria, Lombardia e Regionale Piemonte con applicazione Sovraregionale Trenitalia.

Grazie alle risorse individuate di 575 mila euro partirà inoltre il nuovo progetto ‘Treni mare anno 2020’ per rinforzare il servizio per Savona e ponente Ligure nei fine settimana estivi. Viene anche introdotta la prenotazione obbligatoria sui treni storicamente molto affollati.

Come annunciato nelle scorse settimane è confermato anche il bonus una tantum per gli anni 2018 e 2019 per i pendolari del Chierese che utilizzano il Servizio Ferroviario Metropolitana SFM1, a titolo di rimborso per i disagi subiti in questi anni: i residenti e i lavoratori che utilizzano la tratta Torino-Chieri possono infatti chiedere il rimborso una tantum pari ad un mese di abbonamento (circa 58 euro di media) da fine dicembre 2019 a fine febbraio 2020 esclusivamente alla stazione Torino Lingotto. Sempre per la SFM1 gli utenti della tratta Torino-Rivarolo continuano ad ottenere il bonus, finché sono presenti i disservizi, che prevede una media di 5 euro al mese per gli abbonamenti mensili e lo sconto di 30 euro per il rinnovo degli annuali.

La delibera stabilisce inoltre che le eventuali risorse non utilizzate siano trasformate in un anticipo del finanziamento dei servizi minimi previsti per il 2020-21. La gestione delle iniziative, infine, viene lasciata all’Agenzia della Mobilità Piemontese sotto il controllo della Direzione competente.

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte

Cassa Depositi e Prestiti e Regione Piemonte: stipulato prestito da 107.5 milioni di euro per il finanziamento del programma di edilizia scolastica 2018 – 2020

Cassa Depositi e Prestiti ha stipulato con la Regione Piemonte un contratto per la concessione di un prestito, con oneri a carico del bilancio dello Stato, di 107.5 milioni di euro per il finanziamento di interventi relativi alla costruzione, ristrutturazione, miglioramento, messa in sicurezza, adeguamento sismico, efficientamento energetico di immobili di proprietà degli enti locali adibiti all’istruzione scolastica.

L’accordo prevede il finanziamento di interventi su 55 edifici scolastici che si trovano nelle province di Torino, Alessandria, Asti, Biella, Cuneo e Verbano Cusio Ossola.

Il finanziamento rientra nell’ambito del programma di edilizia scolastica 2018-2020 e a seguito della stipula di un protocollo di intesa con il Ministero dell’istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR - che coordina il piano e monitorerà l’utilizzo dei fondi), il Ministero dell’economia e delle finanze (MEF), la Banca europea per gli investimenti (BEI), la Banca di sviluppo del Consiglio d’Europa (CEB).

Entro la fine dell’anno è prevista la stipula di ulteriori contratti di prestito con altre18 regioni beneficiarie di contributi statali, per un ammontare complessivo di 1.550 milioni di euro, utilizzando la provvista resa disponibile dalla BEI e dal CEB, sempre destinati alla realizzazione di interventi di edilizia scolastica sull’intero territorio nazionale. 

Cassa Depositi e Prestiti conferma nuovamente il proprio impegno nel finanziamento di interventi da realizzarsi nel settore dell’edilizia pubblica scolastica, proseguendo un percorso avviato nel 2015 che ha già permesso di stipulare con le regioni prestiti per un importo di circa 1,2 miliardi di euro, avvalendosi della provvista finanziaria fornita da istituzioni finanziarie internazionali ed in collaborazione con il MIUR ed il MEF. Le risorse saranno erogate da CDP a Comuni, Province e Città Metropolitane tramite la concessione di mutui alle Regioni, sulla base di graduatorie di priorità predisposte da queste ultime e rientranti nella programmazione nazionale. Gli oneri di ammortamento saranno a carico dello Stato e, grazie a specifiche modalità di erogazione, i beneficiari finali potranno utilizzare le risorse senza impatto sul proprio patto di stabilità interno. 

Soddisfatto l’assessore al Bilancio della Regione Andrea Tronzano: “Si tratta di una bella iniezione di risorse dirottate a un settore così importante come quello dell’istruzione scolastica e che vanno a favore di 55 edifici che si trovano sul territorio piemontese. La sicurezza, l’efficientamento energetico e le ristrutturazioni attese permetteranno ai nostri giovani di studiare in plessi più sicuri. Un ringraziamento doveroso a CDP per l’attenzione e la sensibilità dedicata e a tutti coloro che hanno seguito questa pratica”.

"Abbiamo fatto un grande gioco di squadra – rimarca l’assessore regionale all’Istruzione, Elena Chiorino – che ha permesso in breve tempo di poter disporre delle risorse necessarie per essere incisivi in un comparto su cui la Regione dedica attenzione e energie, come dimostra anche il capitolo di bilancio da 4 milioni di euro istituito per fare fronte all'edilizia scolastica di emergenza e dedicato alla memoria di Vito Scafidi. Per noi la sicurezza dei nostri ragazzi è una priorità assoluta e questo finanziamento è un'ulteriore dimostrazione della determinazione e della volontà di questo assessorato e di questa giunta".

Questo l’elenco degli interventi finanziati:

UNIONE COLLINARE VAL  RILATE per Montechiaro d'Asti  Montechiaro d'Asti,   SCUOLA PRIMARIA  GIANDOMENICO PETRATTI  nuova costruzione,

COMUNE DI SAN PAOLO  SOLBRITO  San Paolo Solbrito,  SCUOLA PRIMARIA DI SAN PAOLO SOLBRITO  adeguamento,

COMUNE DI CONDOVE SCUOLA DELL'INFANZIA GIANNI RODARI ARCOBALENO   nuova costruzione,

COMUNE DI BUSCA SCUOLA PRIMARIA E. FRANCOTTO – VIA MICHELIS 2 – SCUOLA PRIMARIA GIOSUE' CARDUCCI – SCUOLA SECONDARIA I GRADO  nuova costruzione,

COMUNE DI CARBONARA SCRIVIA SCUOLA PRIMARIA DOMENICO CARBONE adeguamento,

COMUNE DI MONASTERO BORMIDA Monastero Bormida, SCUOLA PRIMARIA AUGUSTO MONTI, FEDERICO DELLA VALLE adeguamento,

COMUNE DI SAN CARLO CANAVESE SCUOLA ELEMENTARE  nuova costruzione,

COMUNE DI CERCENASCO SCUOLA DELL’INFANZIA  adeguamento,

COMUNE DI VINOVO SCUOLA DELL'INFANZIA  BRUNO BUOZZI, SCUOLA PRIMARIA GIACOMO MATTEOTTI  adeguamento,

COMUNE DI SANFRONT  ISTITUTO COMPRENSIVO SANFRONT-PAESANA  adeguamento

COMUNE DI CASALBORGONE SCUOLA SECONDARIA I GRADO DI VIA GAIATO adeguamento,

CN COMUNE DI ENVIE  SCUOLA PRIMARIA  LEONARDO DA VINCI  adeguamento,

COMUNE DI ASTI SCUOLA SECONDARIA I GRADO JONA  nuova costruzione,

COMUNE DI MERGOZZO  SCUOLA SECONDARIA I GRADO DI MERGOZZO  nuova costruzione, ,

UNIONE DI COMUNI TERRE DI VINI E DI TARTUFI per San Damiano d'Asti San Damiano d'Asti, SCUOLA SECONDARIA I GRADO ALFIERI adeguamento,

COMUNE DI CASTAGNOLE PIEMONTE SCUOLA PRIMARIA PAPA GIOVANNI XXIII nuova costruzione,

COMUNE DI VIGNOLE BORBERA, SCUOLA SECONDARIA I GRADO UGO FOSCOLO nuova costruzione, ,

COMUNE DI ARIGNANO  SCUOLA DELL’INFANZIA DI ARIGNANO nuova costruzione,

COMUNE DI ASTI SCUOLA PRIMARIA BUONARROTI adeguamento,

COMUNE DI PIOBESI TORINESE SCUOLA SECONDARIA I GRADO GIOVANNI XXIII adeguamento,

COMUNE DI REFRANCORE SCUOLA SECONDARIA I GRADO VERGANO adeguamento,

COMUNE DI ASTI SCUOLA DELL’INFANZIA DEBENEDETTI adeguamento

UNIONE DI COMUNI "COLLINE DI LANGA E DEL BAROLO" per Grinzane Cavour Grinzane Cavour, SCUOLA DELL’INFANZIA MARIA JOSE' adeguamento,

COMUNE DI TORINO SCUOLA PRIMARIA KING MILA adeguamento,

COMUNE DI CASALNOCETO Casalnoceto,  SCUOLA DELL’INFANZIABIDONE  adeguamento,

COMUNE DI SAN MAURIZIO CANAVESE SCUOLA SECONDARIA I GRADO A. REMMERT adeguamento,

COMUNE DI PAGNO SCUOLA DELL'INFANZIA DI PAGNO VIA CADUTI LIBERAZIONE 8 -, SCUOLA PRIMARIA VALLE BRONDA VIA CADUTI LIBERAZIONE 8  adeguamento,

COMUNE DI CERRINA MONFERRATO SCUOLA DELL'INFANZIA DI CERRINA adeguamento

COMUNE DI BARBANIA SCUOLA PRIMARIA adeguamento,

COMUNE DI SALUZZO SCUOLA PRIMARIA MARIO PIVANO  miglioramento

COMUNE DI SALUZZO  SCUOLA PRIMARIA MARIO MUSSO adeguamento,

COMUNE DI SALUZZO SCUOLA SECONDARIA I GRADO ROSA BIANCA adeguamento,

COMUNE DI SALUZZO  SCUOLA SECONDARIA I GRADO ROSA BIANCA adeguamento

COMUNE DI SALUZZO SCUOLA PRIMARIA CARLO ALBERTO DALLA CHIESA adeguamento,

COMUNE DI CASSANO SPINOLA SCUOLA DELL’INFANZIA NICOLA MONTEMANNI, SCUOLA PRIMARIA DANTE ALIGHIERI adeguamento,

COMUNE DI CASCINETTE D'IVREA SCUOLA PRIMARIA V. BACHELET adeguamento

COMUNE DI COAZZE  SCUOLA SECONDARIA I GRADO G. NICOLETTA adeguamento,

COMUNE DI VIGONE SCUOLA SECONDARIA I GRADO A. LOCATELLI

COMUNE DI VILLAFRANCA PIEMONTE SCUOLA SECONDARIA I GRADO GIACOMO GASTALDI  adeguamento,

COMUNE DI CERVERE SCUOLA PRIMARIA F.LLI VERNASSA (ISTITUTO COMPRENSIVO FOSSANO adeguamento

COMUNE DI MONTALTO DORA  SCUOLA SECONDARIA I GRADO

COMUNE DI BASSIGNANA SCUOLA DELL’INFANZIA F. LUNATI

COMUNE DI LEINI' SCUOLA DELL'INFANZIA C. COLLODI adeguamento,

COMUNE DI TROFARELLO SCUOLA DELL'INFANZIA LA PACE  ampiamento, ,

COMUNE DI CALUSO, SCUOLA SECONDARIA I GRADO GUIDO GOZZANO nuova costruzione,

AMMINISTRAZIONE PROVINCIALE DI ALESSANDRIA Acqui Terme ISTITUTO SUPERIORE PARODI  adeguamento,

AMMINISTRAZIONE PROVINCIALE DI ASTI Castelnuovo Don Bosco, Istituto Professionale Statale per l’Industria e l’Artigianato “P. ANDRIANO” di Castelnuovo Don Bosco, nuova costruzione,

AMMINISTRAZIONE PROVINCIALE DI BIELLA  ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE QUINTINO SELLA  adeguamento,

AMMINISTRAZIONE PROVINCIALE DI CUNEO Verzuolo, ITIS G. RIVOIRA, nuova costruzione,

CITTA’ METROPOLITANA DI TORINO Pianezza SCUOLA SECONDARIA DI 2° GRADO STATALE I.I.S. FEDERICO ALBERT nuova costruzione,

CITTA’ METROPOLITANA DI TORINO Rivoli, L.S. DARWIN – I.I.S. ROMERO adeguamento

CITTA’ METROPOLITANA DI TORINO Pinerolo, L.C. PORPORATO miglioramento

CITTA’ METROPOLITANA DI TORINO Avigliana I.T. GALILEO GALILEI A1 adeguamento,

AMMINISTRAZIONE PROVINCIALE DI VERCELLI LICEO SCIENTIFICO “G. FERRARI”, nuova costruzione,

AMMINISTRAZIONE PROVINCIALE DI VERCELLI LICEO SCIENTIFICO “A. AVOGADRO” nuova costruzione

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte

Semplificazione: meno burocrazia nel settore edile e più formazione per i responsabili degli Sportelli unici per le attivitá produttive

Due importanti passi in avanti nel processo di semplificazione burocratica che, assieme all’autonomia differenziata e all’utilizzo efficace dei fondi europei, costituisce uno dei tre assi fondamentali dell’amministrazione guidata da Alberto Cirio.

Il Tavolo di Semplificazione per l’ambito edilizio e urbanistico - al quale partecipano i rappresentanti dell’Ance (Associazione Nazionale Costruttori Edili di Piemonte e Valle d’Aosta), di categorie e ordini professionali e dei sindacati - si è riunito presso la sede regionale di via Viotti 8 sotto il coordinamento dell’assessore regionale alla Semplificazione, Roberto Rosso, e ha messo a punto la nuova procedura unica telematica per l’invio alla notifica preliminare di inizio cantiere. Finora, infatti, la notifica per l’apertura di un nuovo cantiere edile doveva essere presentata dai committenti dei lavori a più soggetti addetti al controllo sulla sicurezza dei luoghi di lavoro, con sistemi diversi da un territorio all’altro, mancanza di omogeneità interpretativa e ampia possibilità di errori. Un esperimento per uniformare e semplificare la procedura è il realtà già in atto dal 2014 e si tratta del sistema MUDE, una piattaforma elaborata dal Csi, che consente l’invio telematico della notifica alle Asl, adottato però solo da circa 200 Comuni in Piemonte.

“Per venire incontro alle esigenze di coloro che operano nel settore - spiega l’assessore Rosso - è stato deciso che dalla primavera del 2020, nei Comuni che hanno attivato il sistema MUDE, la trasmissione della notifica preliminare alle Asl avvenga esclusivamente tramite questo sistema, che provvederà a inoltrarlo agli altri enti, senza che debba più farlo il committente del cantiere. I Comuni che utilizzano sistemi informatici di fornitori terzi, con i quali la Regione avvierà da subito apposite consultazioni, dovranno garantire il trasferimento dei dati al MUDE, che avrà il compito di raccogliere e gestire le informazioni. In particolare provvederà a anche in questo caso a inoltrare automaticamente le comunicazioni ai Comuni, agli Ispettorati del Lavoro e alle Prefetture, ove ne ricorrano le condizioni, riducendo il carico di lavoro per l’utenza e rendendo più snelle e veloci le comunicazioni”.

I sistemi verranno resi interoperabili tramite apposito web service messo a disposizione dalla Regione.

“L’assessorato alla Sanità - aggiunge l’assessore Luigi Icardi - ha scelto di puntare sulla tecnologia informatica per raccogliere e rendere disponibile immediatamente l’informazione relativa all’apertura di nuovi cantieri. Tenuto conto della numerosità dei punti di controllo, il nuovo strumento consentirà di concentrare prioritariamente l’attenzione sulle tipologie di cantiere statisticamente più a rischio e sulle imprese che hanno procedimenti aperti di infortunio grave sul lavoro. In sintesi, informazioni più puntuali e veloci per rendere più efficaci i controlli e la prevenzione a beneficio dei lavoratori ma anche delle numerose imprese che rispettano la legge e che subiscono la concorrenza di chi, per proprio profitto, sacrifica la salute dei lavoratori”.

Sempre sul fronte della semplificazione la Giunta regionale ha approvato su proposta dell’assessore alla Semplificazione, Roberto Rosso, lo stanziamento di 120mila euro per il prossimo triennio, destinati alla formazione e all’aggiornamento dei dipendenti pubblici responsabili degli Sportelli unici per le attività produttive (Suap) e degli Sportelli unici per l’edilizia (Sue) dislocati su tutto il territorio regionale. I responsabili si trovano a dover gestire e fornire ogni giorno informazioni agli utenti in un contesto normativo molto complesso e in continua evoluzione, spesso in situazioni di carenza di personale e con difficoltà in termini di tempi e modi per coltivare specifiche competenze. Grazie a questo stanziamento, il personale verrà formato adeguatamente per far fronte alle esigenze, sempre più sentite, di chiarezza e sburocratizzazione. E verranno organizzati, nei capoluoghi di provincia e nei principali centri piemontesi, tavoli di confronto con gli stakeholder sulle azioni da intraprendere per rendere più snella la macchina amministrativa, riproducendo a livello locale il modello del Tavolo regionale sulla semplificazione.

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte

Sostegno per il superamento delle barriere architettoniche

Nella seduta di Giunta del 17 dicembre è stata approvata la proposta di deliberazione sulle “Disposizioni per favorire il superamento e l’eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici privati”, presentato dagli assessori alle Politiche della Casa, Chiara Caucino, e al Bilancio, Andrea Tronzano.

Il provvedimento individua criteri e indirizzi per il riparto e l’assegnazione delle risorse statali e regionali ai Comuni, nonché per la rendicontazione di contributi liquidati ai Comuni richiedenti.

In particolare, con riferimento ai contributi statali e regionali è previsto che le risorse disponibili siano destinate a soddisfare il fabbisogno rappresentato dalle domande degli invalidi parziali dal 1989 al 2017, pari a 6.403.106 di euro, in aggiunta alle domande degli invalidi parziali raccolte nel corso della rilevazione straordinaria effettuata nel 2018, comprensive dell’ulteriore fabbisogno al 2017, invalidi totali e parziali, rispettivamente di 189.635 euro e 23.441 euro. Nel complesso, quindi, viene coperto un fabbisogno di 6.616.183 di euro.

“Sono molto soddisfatta - ha dichiarato Caucino - dell’approvazione di questo provvedimento, soprattutto perché esauriamo una richiesta trentennale in giacenza ai Comuni. Questo atto rappresenta un obiettivo di primaria importanza, sia a livello urbano, sia a livello sociale. L’accessibilità è un indice di civiltà per ogni paese ed è dovere delle Istituzioni favorire l’eliminazione di ogni barriera, per permettere a chi è più svantaggiato di accedere a uno spazio e muoversi liberamente al suo interno, per poter usufruire della propria abitazione in maniera indipendente, al pari delle persone che non hanno limitazioni”.

“Il sostegno a chi è meno fortunato – continua l’Assessore al Bilancio Andrea Tronzano – è un atto doveroso per un ente pubblico. Aver approvato questo provvedimento nel mese in cui ricorre la giornata internazionale delle persone con disabilità (3 dicembre) è un gesto concreto che ci deve far comprendere come con l’aiuto di tutti possiamo veramente vivere in un mondo migliore accessibile a tutti”.

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte

ATTI DELLO STATO

Delibera del Consiglio dei Ministri 2 dicembre 2019

E' stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 291 del 12.12.2019 la Delibera del Consiglio dei Ministri 2 dicembre 2019:

Estensione degli effetti della dichiarazione dello stato di emergenza, adottato con delibera del Consiglio dei ministri del 14 novembre 2019, ai territori colpiti delle Regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Liguria, Marche, Piemonte, Puglia, Toscana e Veneto, interessati dagli eccezionali eventi meteorologici verificatisi nel mese di novembre 2019

PROVVEDIMENTI DELL'AMMINISTRAZIONE REGIONALE

Assegnazione di contributi statali e regionali a sostegno della gestione associata delle funzioni fondamentali dei Comuni in conto anno 2019

La Direzione Affari istituzionali e Avvocatura, con D.D. n. 489 del 20.12.2019, ha assegnato i contributi statali e regionali a sostegno della gestione associata delle funzioni fondamentali dei Comuni in conto anno 2019; l’assegnazione dei contributi avviene nel rispetto delle indicazioni di cui alla D.G.R. n. 2-502 del 15/11/2019 e del conseguente Bando approvato con D.D. n. 434 del 18/11/2019 del Settore Rapporti con le Autonomie locali e Polizia locale.

Sono state ammesse al contributo regionale n. 82 Unioni di Comuni, ordinate in graduatoria in applicazione del punteggio ottenuto da ciascuna Unione.

Le somme oggetto di finanziamento devono essere rendicontate entro il termine perentorio del 31/03/2020 esclusivamente mediante la compilazione del modello allegato al Bando stesso, pena la revoca del finanziamento; la liquidazione della spesa, oggetto di assegnazione del contributo, facente capo ad ogni avente diritto, avverrà a seguito della rendicontazione delle spese da effettuarsi secondo le modalità previste dal Bando approvato con D.D. n. 434 del 18/11/2019.

Disposizioni per la sistemazione temporanea dei salariati agricoli stagionali nelle aziende agricole piemontesi. Modifica della Legge regionale 5 dicembre 1977 n. 56 (Tutela ed uso del suolo). Criteri per l'emanazione del bando per l'anno 2019 relativo alla concessione dei contributi ai Comuni, alle Unioni di Comuni ed ai Consorzi di Comuni del Piemonte

La Giunta regionale, con D.G.R. n. 37-718 del 17.12.2019, ha deliberato:

a) Di approvare i criteri di seguito elencati per la concessione di contributi da erogare ai Comuni, alle Unioni di Comuni e ai Consorzi di Comuni del Piemonte - già costituiti ai sensi del Decreto Legislativo 18 agosto 2000, n. 267 "Testo unico delle leggi sull'ordinamento degli Enti Locali" - in attuazione della Legge regionale 13 giugno 2016 n. 12 relativa a ”Disposizioni per la sistemazione temporanea dei salariati agricoli stagionali nelle aziende agricole piemontesi. Modifica della legge regionale 5 dicembre 1977, n. 56 (Tutela ed uso del suolo)”.

b) Di destinare per il bando per l’anno 2019 un contributo regionale fino ad un massimo di 100.000,00 euro per finanziare la realizzazione degli interventi per la sistemazione temporanea dei salariati agricoli stagionali operanti nelle aziende agricole piemontesi;

c) Di demandare alla Direzione Agricoltura - Settore Strutture delle imprese agricole e agroindustriali ed Energia rinnovabile l’adozione degli atti necessari per l’attuazione del presente provvedimento, compresa l’emanazione del bando di presentazione domande e delle istruzioni operative e l’adozione del provvedimento di spesa;

d) Di stabilire che all'onere derivante dal presente provvedimento, pari ad euro 100.000,00 per il bando 2019, si provvede a dare copertura finanziaria con le risorse finanziarie stanziate in competenza sul capitolo di spesa 240520/2020 (Missione 16 - Programma 1601) del bilancio di previsione finanziario 2019-2021;

e) Di disporre che l’ARPEA, ai sensi della convenzione rep. 146 del 12/7/2017, provvederà all’erogazione del contributo regionale concesso ai Comuni, alle Unioni dei Comuni ed ai Consorzi dei Comuni del Piemonte che saranno individuati con successivi provvedimenti della Direzione Agricoltura, per finanziare la realizzazione degli interventi per la sistemazione temporanea dei salariati agricoli stagionali operanti nelle aziende agricole piemontesi.

Criteri per la concessione di contributi da erogare ai Comuni, alle Unioni di Comuni e ai Consorzi di Comuni del Piemonte

OBIETTIVI DELL’INTERVENTO

La Regione Piemonte ha intrapreso un'azione di supporto all'attività lavorativa stagionale in agricoltura, al fine di prevenire lo sfruttamento ed il fenomeno del caporalato, con l'obiettivo di incidere concretamente sul tessuto sociale e culturale piemontese creando condizioni di legalità diffuse sul territorio e tali da innescare processi virtuosi di emersione del lavoro non regolare. Il presente intervento si prefigge di intervenire sulla problematica della accoglienza dei lavoratori agricoli stagionali. Il finanziamento previsto, infatti, intende sostenere gli Enti Locali e le Associazioni ad essi convenzionate al fine di provvedere alla sistemazione abitativa dei lavoratori agricoli migranti stagionali, con l’esclusione dei salariati fissi, che soggiornano e prestano la loro opera nella Regione Piemonte nei periodi di raccolta e di attività correlate alla coltivazione. Si intende ottenere il raggiungimento di tale fine mediante il finanziamento di lavori di adeguamento igienico-sanitario in strutture esistenti non residenziali e di allestimento di moduli abitativi temporanei per quei lavoratori che, a causa di eventuali picchi di affluenza in coincidenza con la raccolta, non sarà possibile alloggiare presso le aziende agricole interessate alle loro prestazioni.

RIFERIMENTI NORMATIVI

Legge regionale n. 12 del 13 giugno 2016 “Disposizioni per la sistemazione temporanea dei salariati agricoli stagionali nelle aziende agricole piemontesi. Modifica della legge regionale 5 dicembre 1977, n. 56 (Tutela ed uso del suolo)”.

Deliberazione della Giunta Regionale 1 agosto 2005, n. 46-639 - Sistema informativo agricolo della Pubblica Amministrazione (PA) piemontese. Approvazione delle “Linee Guida per la gestione dell’anagrafe agricola unica del Piemonte”.

BENEFICIARI

Singoli Comuni, Unioni di Comuni e Consorzi di Comuni del Piemonte - già costituiti ai sensi del Decreto Legislativo 18 agosto 2000, n. 267 "Testo unico delle leggi sull'ordinamento degli Enti Locali" e s.m.i. - (in seguito Enti Locali), della Regione Piemonte, anche per interventi realizzati da associazioni convenzionate con gli Enti Locali stessi, con il limite massimo di un solo progetto di intervento per ciascun Ente.

E’ necessaria l’iscrizione, o l’aggiornamento della posizione dell’Ente Locale, all’anagrafe agricola unica del Piemonte ai sensi della Deliberazione della Giunta Regionale n. 46-639 del 1° agosto 2005.

CRITERI DI SELEZIONE

Al fine di indirizzare i contributi regionali verso gli Enti Locali in cui la problematica si presenta con maggiore gravità, sarà data priorità alle richieste pervenute sulla base del numero di salariati agricoli stagionali da ospitare in strutture pubbliche (media del numero di salariati ospitati nel biennio 2018-2019).

INTERVENTI AMMESSI

Sono ammessi gli interventi realizzati dagli Enti Locali nell’arco dell’anno 2019 (con termine ultimo giugno 2020 per la realizzazioni di opere edili nel caso di adeguamento igienico-sanitario in strutture esistenti non residenziali) come di seguito specificato:

• Acquisto, locazione ed installazione di strutture prefabbricate ad uso stagionale ai fini dell’accoglienza della manodopera agricola stagionale, non fissa (intendendo per “strutture prefabbricate”: prefabbricati di tipo abitativo; moduli abitativi prefabbricati anche tipo container, servizi igienici tipo cantiere e bagni chimici, tensostrutture), per un periodo di utilizzo non superiore a centottanta giorni all’anno; gli interventi realizzati non devono superare il limite di superficie di duemila metri quadrati ed essere eseguite in conformità alle norme igienico-sanitarie e regolamentari previste;

• adeguamento igienico-sanitario in strutture esistenti non residenziali che siano di proprietà pubblica o nella disponibilità effettiva, in base a donazione, usufrutto o altro diritto reale di godimento, degli Enti Locali richiedenti; per adeguamento igienico-sanitario, oltre alla realizzazione di servizi igienici, si intendono anche, qualora le strutture attuali non consentano adeguate condizioni di vivibilità, opere quali: eliminazione delle infiltrazioni, rifacimento tetti e pavimentazioni, coibentazioni, sostituzione infissi.

Sono ammesse esclusivamente spese fatturate effettuate dagli Enti Locali beneficiari. Il contributo non potrà essere erogato a compenso di eventuali prestazioni lavorative svolte da dipendenti comunali o da dipendenti delle associazioni che realizzano l’intervento.

Non sono ammesse le spese relative all’acquisto di arredamenti, all’acquisto di attrezzature da cucina, alla fornitura elettrica, alla fornitura idrica, agli allacciamenti alle reti di fornitura dei servizi (gas, energia elettrica, acquedotto ecc.)

Non sono ammesse spese tecniche e spese generali.

E’ responsabilità degli Enti Locali beneficiari la gestione delle strutture, la logistica e la tutela della sicurezza per quanto attiene l’accoglienza ed i servizi alla persona nonché il rispetto di tutte le normative pertinenti nella realizzazione dell’intervento.

RISORSE FINANZIARIE

Stanziamento del bando: 100.000,00 euro.

Importo massimo del singolo progetto: 25.000,00 euro (eventuali importi di spesa superiori saranno a carico dei richiedenti).

Percentuale del contributo sulla spesa fatturata rendicontata e riconosciuta ammissibile dalla Direzione Regionale Agricoltura (IVA esclusa): fino al 100%.

LIQUIDAZIONE CONTRIBUTO

Il contributo sarà erogato in un’unica soluzione esclusivamente agli Enti Locali beneficiari dopo la verifica della rendicontazione delle spese effettuate dagli stessi nell’arco dell’anno 2019 (con termine ultimo giugno 2020 per la realizzazioni di opere edili nel caso di adeguamento igienico-sanitario in strutture esistenti non residenziali).

L’erogazione del contributo sarà effettuata da Arpea.

Ndr: per ulteriori informazioni contattare l'Assessorato Agricoltura, Cibo, Caccia e Pesca – Direzione Agricoltura della Regione Piemonte

Individuazione degli ambiti per la realizzazione di azioni volte all'implementazione delle Linee di indirizzo sull'intervento con bambini e famiglie in situazioni di vulnerabilità in attuazione delle disposizioni di cui al D.M. del 4.09.2019 registrato alla Corte dei Conti in data 1.10.2019 al n. 3048 recante il riparto Fondo nazionale politiche sociali-annualità 2019

La Giunta regionale, con D.G.R. n. 8-689 del 17.12.2019, ha preso atto delle disposizioni di cui al Decreto Ministeriale del 4.09.2019 recante il Riparto del Fondo Nazionale Politiche Sociali-annualità 2019 per la realizzazione di azioni, a valere sulla quota del Fondo nazionale per le politiche sociali destinata alle regioni, volte all’implementazione delle Linee d’indirizzo sull’intervento con bambini e famiglie in situazione di vulnerabilità ( ex P.I.P.P.I.) registrato dalla Corte dei Conti in data 1/10/2019 al n. 3048.

E’ stata pertanto formalizzata l’adesione all’iniziativa suddetta da parte dell’Amministrazione Regionale, individuando i seguenti 6 ambiti territoriali finanziabili, a seguito anche di manifestazione di interesse:

- Città di Torino, adesione al livello avanzato del programma;

- ASL AL, Servizi Sociali- Distretto di Casale Monferrato, adesione al livello avanzato del programma che prevede un ampliamento delle azioni in favore del territorio afferente all’ASL AL di Valenza;

- Consorzio IRIS di Biella, adesione al livello base del programma che prevede un ampliamento delle azioni in favore del territorio afferente al Consorzio Cissabo di Biella;

- Consorzio Intercomunale Servizi Sociali dell’Ossola (Vco);

- Ambito territoriale Servizi Sociali Ivrea -Cuorgnè- Caluso (To), capofila Consorzio In.Re.Te di Ivrea;

- Consorzio Socio-assistenziale del Cuneese (Cn).

E destinando per la realizzazione dell’implementazione delle Linee d’indirizzo sull’intervento con bambini e famiglie in situazione di vulnerabilità ( ex P.I.P.P.I.) un finanziamento complessivo di euro 300.000,00 a valere sul Fondo nazionale Politiche Sociali risorse 2019 sulla base di quanto stabilito dal DPCM del 4.9.2019 registrato alla Corte dei Conti in data 1/10/2019 al n. 3048 da iscriversi in entrata nel Titolo 2 “Trasferimenti correnti” – Tipologia 101 – Categoria 2010101 Cap. 26318 ed in spesa in Titolo 1 della Missione 12 Programma 1210 Cap. di spesa 152554 del bilancio di previsione finanziario 2019-2021, annualità 2020.

Gli enti gestori titolari degli ambiti finanziati garantiranno il cofinanziamento richiesto, pari ad €12.500,00 ciascuno.

Ndr: per ulteriori informazioni contattare l'Assessorato Politiche della Famiglia, dei Bambini e della Casa, Sociale, Pari Opportunità – Direzione Coesione sociale della Regione Piemonte

 

 

 

 

 

 

 

 

Contatti

Riferimento
Redazione: Chiara Bellucco, Marco Puxeddu
Telefono
0114326058 - 0114325000