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Scheda informativa

Notiziario per le Amministrazioni locali n. 30 del 5 dicembre 2019

Rivolto a
Cittadini
Enti pubblici
Imprese e liberi professionisti
Pila (VC). Chiesetta di San Rocco

Questa settimana in copertina*: Pila (VC). Chiesetta di San Rocco

Il Notiziario per le Amministrazioni locali pubblica settimanalmente notizie dell'attività amministrativa e istituzionale della Giunta regionale che hanno una particolare ricaduta sul sistema delle Autonomie locali.  La pubblicazione offre una panoramica su atti normativi e amministrativi statali e regionali e iniziative di interesse per gli Enti locali del Piemonte proponendo una selezione di comunicati stampa, scadenze utili e approfondimenti su temi specifici.

* Le immagini pubblicate settimanalmente sono fornite dai Comuni del Piemonte.

IN PRIMO PIANO

Le decisioni della Giunta regionale

Studio universitario, sostegno ai Comuni olimpici, aiuti alle famiglie sono stati i principali provvedimenti assunti dalla Giunta regionale durante la riunione di venerdì 29 novembre, coordinata dal presidente Alberto Cirio.

Studio universitario. Come proposto dall’assessore Elena Chiorino, per l’anno accademico 2019-20 vengono mantenute invariate il numero delle fasce di reddito, le tariffe per l’utilizzo del servizio di ristorazione e per pernottamento nei soggiorni su prenotazione. Via libera anche per il regolamento predisposto da Edisu Piemonte per l’utilizzo di questi servizi.

Edisu viene anche incaricato di verificare entro marzo 2020 la sostenibilità finanziaria del piano tariffario per la ristorazione, sulla base di elaborazioni trimestrali in ordine al numero dei pasti erogati, e di proporre alla Regione le eventuali azioni che dovessero rendersi necessarie e/o opportune.

Comuni olimpici. Fissati i criteri presentati dall’assessore Fabrizio Ricca per erogare ai Comuni olimpici i contributi a sostegno dell’innevamento programmato, che ammontano a quasi 8 milioni di euro per le stagioni sciistiche 2019-20, 2020-21 e 2021-22.

Aiuti alle famiglie. Definite, su proposta degli assessori Chiara Caucino e Andrea Tronzano, in 1.290.000 euro (80% di fondi statali e 20% regionali) le risorse che serviranno per il supporto delle attività svolte dai Centri per le famiglie, per il supporto alle famiglie adottive di minori di età superiore ai 12 anni e/o con handicap accertato, per il sostegno alle attività di accoglienza in emergenza di gestanti e madri sole con bambini.

La Giunta ha inoltre deliberato:

  • su proposta dell’assessore Fabio Carosso, il piano regolatore del Comune di Marano Ticino (No);
  • su proposta dell’assessore Marco Protopapa, la quantificazione in 4 milioni di euro della dotazione finanziaria da destinare nel 2020 alla formulazione del quarto bando per la riduzione delle emissioni di ammoniaca e gas serra in atmosfera.

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte

Approvato l’assestamento al Bilancio di previsione 2019

L’assessore regionale al Bilancio, Andrea Tronzano, commenta con soddisfazione l’approvazione a maggioranza dell’assestamento di bilancio di previsione votata dal Consiglio regionale: “Ringrazio la maggioranza per il supporto datomi e per i consigli e i suggerimenti. Abbiamo cercato di dare alcune priorità a sostegno di interventi importanti e necessari. Ricordo che questo è l’ultimo provvedimento che riguarda un bilancio che non abbiamo impostato noi, ma è della Giunta precedente. Non ci siamo fermati e siamo già al lavoro per dotare la Regione di un bilancio, quello del 2020, che tenga conto del programma per cui siamo stati eletti”.

Queste alcune delle voci contenute nel documento:

  • 12,5 milioni di euro per interventi e servizi destinati a soggetti in condizioni specifiche fragilità sociali (extra lea);
  • 3 milioni per l’edilizia scolastica;
  • 2 milioni dedicati a interventi necessari a fronteggiare gli eventi calamitosi;
  • 1,5 milioni ai Comuni e Unioni di Comuni per la gestione associata dei servizi;
  • 1,5 milioni di contributi ad amministrazioni locali per il recupero ambientale ed economico della valle Bormida;
  • 1,181 milioni per la compartecipazione al fondo nazionale per il sistema integrato di educazione e istruzione;
  • 874.000 euro al fondo regionale per il risarcimento dei danni provocati dalla fauna selvatica;
  • 600.000 euro alle Province per il fondo a sostegno del trasporto scolastico;
  • 600.000 euro per aiutare l’attività delle Pro loco;
  • 600.000 euro per la ricapitalizzazione delle cooperative.

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte

Emergenze per il maltempo. Più autonomia ai Sindaci e risorse per la Protezione civile

Inizia a vedere i primi atti concreti l’annunciata necessità di una gestione locale più autonoma negli interventi utili a diminuire il rischio idrogeologico dei territori. La delibera presentata dall’assessore alla Protezione Civile della Regione Piemonte Marco Gabusi e approvata dalla Giunta stabilisce infatti che ogni qualvolta vi sia una dichiarazione dello stato di emergenza per eventi meteorologici che coinvolgono i corsi d’acqua gli amministratori possano rimuovere il materiale legnoso divelto che crea ostacoli e le piante instabili lungo i corsi d’acqua demaniali e della Provincia. Nelle aree per le quali sia stato dichiarato lo stato di emergenza questi interventi sono inoltre ritenuti prioritari nella programmazione delle attività delle squadre di operai forestali regionali.

«La delibera – commenta l’assessore Gabusi – prende le mosse dall’alluvione del 19/22 ottobre nelle province di Alessandria e Asti: l’ennesimo episodio di forzata immobilità degli enti locali per le manutenzioni e gli interventi di pulizia dei fiumi. Siamo finalmente riusciti a demandare al Settore Tecnico regionale di Alessandria ed Asti la rimozione dei tronchi e dei rami divelti dall’alluvione e delle piante compromesse lungo fiumi e torrenti. Considerato che la situazione climatica attuale determina eventi meteorologici critici che necessitano di agire con tempestività, riteniamo che l’autorizzazione agli interventi possa essere applicato ogni qualvolta vi sia una dichiarazione dello stato di emergenza. Grazie alla vicinanza al territorio dei settori tecnici regionali locali l’iter diventa estremamente rapido e fluido e i Sindaci possono lavorare in serenità per la tutela delle comunità e delle attività».

Buone notizie anche sul fronte della Protezione Civile. L’assessore Gabusi ha infatti presentato la delibera per sostenere l’attività delle Associazioni di volontariato di primo livello e dei gruppi comunali di Protezione Civile iscritti all’Elenco Territoriale Regionale. L’approvazione della delibera consente di mettere a disposizione delle associazioni i primi 170 mila euro per l’anno 2019, a cui si aggiungeranno i contributi derivanti dall’assestamento di bilancio, che una volta approvato, porterà il totale delle erogazioni a 500 mila euro.

«L’assegnazione dei contributi – spiega l’assessore Gabusi - sarà disposta sulla base di una graduatoria, i cui criteri sono premianti per i gruppi che hanno una maggiore attività. Questa misura rientra tra le funzioni della Regione di impulso, indirizzo e coordinamento delle Associazioni di volontariato, finalizzato ad una efficace ed unitaria attività di protezione civile nell’ambito regionale. In particolare, possiamo sostenere la manutenzione delle sedi operative e il potenziamento della logistica, mediante acquisti di attrezzature, come pompe idrovore, gruppi elettrogeni e motoseghe, mezzi e automezzi, e dotazioni come i DPI o le divise».

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte

Foreste: aperti i Bandi PSR per il finanziamento degli interventi selvicolturali

Rimarranno aperti fino al 4 febbraio 2020 i bandi delle misure selvicolturali del Piano di sviluppo rurale che finanziano gli interventi di prevenzione e di ripristino dei danni alle foreste causati da incendi, calamità naturali ed eventi catastrofici e gli investimenti per accrescere la resilienza e il pregio ambientale degli ecosistemi forestali.

“Questi bandi - ha dichiarato il vicepresidente e assessore con delega alle Foreste, Fabio Carosso - sono molto attesi dal nostro territorio, visti soprattutto gli eventi calamitosi degli ultimi anni, Gli oltre 8 milioni di euro a disposizione rappresentano infatti la principale fonte di finanziamento per intervenire nei boschi che sono stati percorsi dagli estesi incendi dell’autunno 2017 e della primavera scorsa, o che sono stati danneggiati da altre calamità naturali. Inoltre, i finanziamenti possono anche essere utilizzati per interventi nelle aree golenali e riparali dei corsi d’acqua, a condizione che riguardino superfici forestali e che siano interventi selvicolturali e di ingegneria naturalistica finalizzati alla stabilità dei boschi e dei versanti, estremamente importanti quando si verificano eventi alluvionali come quelli a cui abbiamo assistito in queste settimane”.

I bandi finanziano anche gli interventi di prevenzione e quelli che hanno lo scopo di riqualificare e migliorare gli ecosistemi forestali e di valorizzare i boschi in termini di pubblica utilità a fini ricreativi, turistici, didattici e culturali.

Possono beneficiare del contributo i proprietari e/o i gestori di foreste private e/o pubbliche, singoli o associati.

Per maggiori informazioni: tel. 0114321223

Sezione Foreste: https://www.regione.piemonte.it/web/temi/ambiente-territorio/foreste/psr-2014-2020/bandi-2019-per-sviluppo-delle-aree-forestali

Bandi Piemonte: https://bandi.regione.piemonte.it/contributi-finanziamenti/psr-operazioni-831-841-851-bandi-2019-sviluppo-aree-forestali-0

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte

SFM1 Canavesana. Treni a 70 km orari sulla Pont-Rivarolo-Chieri e riattivazione della Stazione di Feletto

Buone notizie per la travagliata linea ferroviaria del SFM1 Pont – Rivarolo – Chieri dall’incontro dell’assessore ai Trasporti della Regione Piemonte Marco Gabusi con i rappresentanti dei pendolari e i sindaci dei Comuni che insistono sulla linea. Presenti anche GTT, RFI, l’Agenzia della mobilità piemontese e i consiglieri regionali Mauro Fava e Claudio Leone.

«Da oggi i treni tornano a viaggiare ai 70 chilometri all’ora, anziché 50 – ha annunciato l’assessore Gabusi -. Non solo, RFI sta lavorando per potenziare ulteriormente la velocità fino ai 90 all’ora. Si tratta di un progetto su cui la Regione Piemonte ha messo 11 milioni per consentire un sistema di trasporto più rapido e adeguato alle esigenze dei pendolari, soprattutto lavoratori e studenti».

Inoltre «tra due settimane - ha sottolineato l’assessore - la stazione di Feletto sarà totalmente operativa. L’innalzamento della velocità e l’utilizzo completo di una stazione porteranno in tempi brevi ad un primo miglioramento del servizio, che ad oggi riconosciamo essere carente».

I sindaci e gli assessori dei Comuni di Trofarello, San Benigno Canavese, Castellamonte, Rivarolo, Cuorgnè, Favria, Bosconero, Feletto, Chieri, Alpette, Sparone, Pont Canavese, Volpiano, Bosconero, insieme ai rappresentanti dei pendolari hanno interloquito a lungo con l’assessore, GTT, RFI e Agenzia della mobilità piemontese evidenziando le tematiche più urgenti, dai ritardi alle soppressioni dei treni, dal materiale rotabile ai passaggi a livello, dalla comunicazione alle difficoltà degli utenti. «Le notizie che ho dato oggi – ha commentato l’assessore Gabusi – rappresentano un piccolo miglioramento, ma ci aspettiamo molto di più dal passaggio di gestione a Trenitalia. Un passaggio che volevamo per il 9 dicembre, ma che al momento sembra invece collocarsi alla fine del 2020: in questo anno faremo di tutto per gestire al meglio tutte le situazioni e dare risposte agli utenti. È chiaro che GTT domani non può mettere a posto tutti i treni, ma è importate ricordare che esiste una soluzione infrastrutturale che prevede miglioramenti della linea e la sostituzione del materiale rotabile, come è scritto nel contratto con Trenitalia. Intanto vogliamo gestire questo anno con il massimo impegno per fare insieme un ragionamento che GTT possa avanti in questo periodo».

Alle osservazioni dei pendolari rispetto al livello di sicurezza dei treni ai 70 Km/ora e alle richieste di maggior comunicazione, il presidente di GTT Giovanni Foti ha assicurato che il passaggio a 70 all’ora viene fatto in sicurezza e che uno sforzo di comunicazione rispetto agli orari e alle perturbazioni del traffico sarà realizzato. «Le richieste sono legittime. Siamo d’accordo – ha commentato l’assessore Gabusi - che la trasparenza è necessaria anche nei momenti critici, come quello attuale: è meglio dire che un treno non si riesce ad inserire in quell’orario, piuttosto che far fare la roulette agli utenti in stazione tutti i giorni».

L’assessore Gabusi ha infine sollecitato tutti gli enti coinvolti a contribuire al miglioramento della situazione: «la linea è attiva e ha molti utenti - ha ricordato -. Il treno è senz’altro il mezzo più comodo per entrare in Torino e non appena il servizio sarà migliorato la linea potrà recuperare i numeri degli utenti che la rendono redditizia. L’obiettivo è di ripristinare al meglio la linea, anche se questo non avverrà immediatamente. Ma tutti devono fare la propria parte».

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte

Una rete di Uffici di prossimità in Piemonte: la giustizia più vicina ai cittadini

La riforma della geografia giudiziaria ha consentito una razionalizzazione delle risorse del sistema giustizia, ma ha contemporaneamente ridotto la presenza di uffici sul territorio, acuendo, peraltro, la pressione su quelli che sono stati mantenuti.

Per assicurare comunque una “giustizia di prossimità”, garantendo ai cittadini la tutela di alcuni diritti senza doversi necessariamente recare presso gli uffici giudiziari e rendendo disponibile un luogo unico, cioè il Comune, in cui i diversi enti che partecipano alla costruzione del sistema delle tutele possano offrire servizi integrati e di facile accesso, il Ministero di Giustizia ha finanziato, grazie anche all’utilizzo del Fondo sociale europeo (FSE) e dal Fondo europeo di Sviluppo regionale (FESR), un progetto complesso, diretto soprattutto alle “fasce deboli”, alla cui costruzione la Regione Piemonte sta lavorando, insieme alla Liguria e alla Toscana.

Se ne è parlato il 5 dicembre 2019, presso l'Aula Magna “Fulvio Croce” del Palazzo di Giustizia “Bruno Caccia” di Torino, nel corso del primo incontro pubblico del progetto "Uffici di Prossimità", rivolto ai Comuni e alle Unioni di Comuni interessati alla manifestazione di interesse bandita dalla Regione Piemonte per candidarsi ad ospitare un Ufficio di Prossimità (UdP). A disposizione ci sono circa 3,3 milioni di euro fino al 2023. La filosofia è quella di fare del Comune un luogo di prima accoglienza, di ascolto, di orientamento e supporto per i soggetti più fragili e di collegamento diretto con gli uffici giudiziali competenti.

L’attivazione di questi uffici consente di delocalizzare alcune attività prima eseguibili esclusivamente presso gli uffici giudiziari e di integrare la rete dei servizi a tutela specialmente delle fasce deboli. Dal punto di vista del sistema giudiziario sono degli sportelli decentrati dell’ufficio giudiziario, che, grazie al personale comunale, permettono ai cittadini di avere un riferimento vicino al luogo dove vivono e di usufruire di un servizio completo di orientamento e di consulenza.

Negli Uffici di Prossimità si potrà, a titolo esemplificativo:

  • orientare e informare gli utenti sugli istituti di protezione giuridica (tutele, curatele, amministrazioni di sostegno), anche attraverso la distribuzione di materiale informativo;
  • distribuire la modulistica adottata dagli uffici giudiziari di riferimento;
  • dare supporto alla predisposizione degli atti che le parti (e gli ausiliari del giudice) possono redigere senza l’ausilio di un legale;
  • inviare atti telematici agli uffici giudiziari;
  • fornire consulenza sugli istituti di protezione giuridica.

Attualmente in Piemonte sono attivi 3 Uffici di Prossimità: presso l’Unione dei Comuni di Moncalieri-Trofarello-La Loggia; nel Comune di Pinerolo; nel Comune di Susa. Partendo dalle esperienze degli Uffici di Prossimità sorti spontaneamente, in particolare nelle Regioni Piemonte, Toscana e Liguria, il Ministero della Giustizia intende, con questo progetto complesso realizzare una azione di sistema che contribuisca alla creazione di una rete di “Uffici di prossimità”, su tutto il territorio nazionale.

“Si tratta di un progetto di grande interesse - ha dichiarato il vicepresidente e assessore agli enti locali, Fabio Carosso - e sono felice di sapere che ci siano molti Comuni interessati. Evitare lo spopolamento dei paesi, soprattutto, nelle Terre Alte, è una nostra priorità, perché solo così si cura e si conserva il territorio. È quindi importante mantenere o creare nuovi servizi come questi, che non costringano chi abita in un piccolo paese a fare tanti chilometri per pratiche che oggi, grazie alla telematica, possono essere sbrigate tramite computer”.

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte

ATTI DELLO STATO

Decreto del Ministero dell'Economia e delle Finanze 11 novembre 2019

E' stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 283 del 3.12.2019 il Decreto del Ministero dell'Economia e delle Finanze 11 novembre 2019:

Modalità semplificate di redazione della situazione patrimoniale al 31 dicembre 2019 degli enti che rinviano la contabilità economico-patrimoniale con riferimento all'esercizio 2019

Comunicato dell'Istituto nazionale di Statistica

E' stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 280 del 29.11.2019 il Comunicato dell'Istituto nazionale di Statistica:

Indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati relativi al mese di ottobre 2019 che si pubblicano ai sensi dell'art. 81 della legge 27 luglio 1978, n. 392 (Disciplina delle locazioni di immobili urbani), ed ai sensi dell'art. 54 della legge del 27 dicembre 1997, n. 449 (Misure per la stabilizzazione della finanza pubblica)

DECRETI DEL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE

Decreto del Presidente della Giunta regionale 3 Dicembre 2019, n. 70

E’ stato pubblicato sul Supplemento Ordinario n. 2 al Bollettino Ufficiale n. 49 del 5.12.2019 il Decreto del Presidente della Giunta regionale 3 Dicembre 2019, n. 70:

Dlgs 152/2006, articolo 191. Ordinanza contingibile e urgente del Presidente della Giunta regionale per il ricorso temporaneo a particolari forme di gestione dei rifiuti e dei detriti alluvionali prodotti a seguito degli eventi alluvionali del 21-25 novembre 2019 in Regione Piemonte

 PROVVEDIMENTI DELL'AMMINISTRAZIONE REGIONALE

 

Approvazione dei criteri di assegnazione dei contributi a favore delle associazioni di volontariato di primo livello e dei gruppi comunali e intercomunali di protezione civile (questi ultimi per il tramite degli enti locali di appartenenza), iscritti all’Elenco Territoriale Regionale

La Giunta regionale, con D.G.R. n. 6-621 del 3.12.2019, ha stabilito di sostenere l’attività delle Associazioni di Volontariato di primo livello e dei Gruppi Comunali di protezione civile (questi ultimi per il tramite degli Enti Locali di appartenenza), iscritti all’Elenco Territoriale Regionale istituito ai sensi della D.G.R. n. 35 – 7149 del 24/02/2014.

Sono stati approvati, ai sensi della L.R. 14/04/2003 n. 7, i Criteri per la concessione di contributi a favore delle Associazioni di Volontariato di primo livello e dei Gruppi Comunali di protezione civile (questi ultimi per il tramite degli Enti Locali di appartenenza), iscritti all’Elenco Territoriale Regionale istituito ai sensi della D.G.R. n. 35 – 7149 del 24/02/2014.

L’assegnazione dei contributi sarà disposta con determinazione dirigenziale, sulla base della formazione di una graduatoria di idoneità stilata ai sensi dei presenti criteri, nonché delle indicazioni da impartire con successivo provvedimento dirigenziale, previa istruttoria compiuta da parte del Settore Protezione Civile. Tale graduatoria resterà in vigore e sarà progressivamente esaurita, nei limiti delle risorse che si renderanno disponibili nei successivi esercizi finanziari.

Ndr: per ulteriori informazioni contattare l'Assessorato Trasporti, Infrastrutture, Opere pubbliche, Difesa del suolo, Protezione civile, Personale e organizzazione – Direzione Opere pubbliche, Difesa suolo, Montagna, Foreste, Protezione civile. Trasporti e Logistica della Regione Piemonte

Contatti

Riferimento
Redazione: Chiara Bellucco, Marco Puxeddu
Telefono
0114326058 - 0114325000