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Notiziario per le Amministrazioni locali n. 3 del 28 gennaio 2021

Rivolto a
Cittadini
Enti pubblici
Imprese e liberi professionisti
Vigliano Biellese (BI). Villa storica "La Malpenga".

Questa settimana in copertina*: Vigliano Biellese (BI). Villa storica "La Malpenga".

Il Notiziario per le Amministrazioni locali pubblica settimanalmente notizie dell'attività amministrativa e istituzionale della Giunta regionale che hanno una particolare ricaduta sul sistema delle Autonomie locali.  La pubblicazione offre una panoramica su atti normativi e amministrativi statali e regionali e iniziative di interesse per gli Enti locali del Piemonte proponendo una selezione di comunicati stampa, scadenze utili e approfondimenti su temi specifici.

* Le immagini pubblicate sono fornite dai Comuni del Piemonte.

 IN PRIMO PIANO

Commissioni locali per il paesaggio: anche i tecnici diplomati, adeguatamente formati, ne potranno far parte

Anche i tecnici diplomati (geometri, periti agrari ed edili) potranno, a seguito di adeguati percorsi formativi, affiancare i professionisti laureati (architetti, ingegneri, agronomi, geologi, ecc.) all’interno delle Commissioni locali per il paesaggio, organismi costituiti presso i Comuni o le associazioni di Comuni, incaricati di valutare gli interventi che modificano lo stato dei luoghi all’interno di ambiti riconosciuti come beni paesaggistici.

Lo prevede una delibera approvata dalla Giunta regionale, su proposta del vicepresidente e assessore alla Programmazione Territoriale e Paesaggistica, Fabio Carosso, che punta a incentivare tutti i Comuni piemontesi a dotarsi di una propria Commissione locale per il paesaggio.

Il documento introduce correttivi e semplificazioni per l’accesso dei tecnici diplomati alle Commissioni e fornisce elementi utili all’organizzazione di specifici percorsi formativi da parte dei Collegi professionali delle categorie, riconosciuti dalla Regione e finalizzati ad accrescere le conoscenze e fornire gli strumenti per guidare le trasformazioni dei paesaggi.

“La delibera - spiega il vicepresidente Fabio Carosso - riconosce la legittimità dell’istanza delle amministrazioni comunali di provvedere in maniera più autonoma alla gestione degli interventi nelle aree vincolate presenti sul proprio territorio. La possibilità di inserire oltre ai già previsti professionisti laureati anche i professionisti diplomati adeguatamente formati, come i geometri, all’interno delle Commissioni, testimonia la nostra volontà di valorizzare la loro professionalità, preziosa per i Comuni”.

“La programmazione dei corsi previsti nella delibera – conclude Carosso - impegna la Regione a fornire un aiuto concreto ai tecnici per operare al meglio nelle Commissioni, e mira a dotare l’intero territorio regionale di Commissioni locali, così che l’azione di tutela si sviluppi ‘dal basso’ anziché porsi come un’imposizione centralizzata”.

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte.

Dopo l’alluvione del 2 ottobre 2020 Garessio avrà un nuovo ponte e saranno i suoi studenti a sceglierne il colore

Saranno gli studenti garessini a scegliere, tra due diverse versioni cromatiche, il volto finale del nuovo ponte che sostituirà quello storico, demolito lo scorso ottobre a poche settimane dall’alluvione che ha provocato l’esondazione del Tanaro, travolgendo il centro abitato di Garessio. Il concept è stato donato da Giorgetto Giugiaro.

Lo ha annunciato il sindaco di Garessio Ferruccio Fazio, insieme al presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio, al vicepresidente Fabio Carosso e all’assessore alle Infrastrutture e Trasporti Marco Gabusi, durante una anteprima stampa a Torino a cui hanno preso parte anche Giorgetto e Fabrizio Giugiaro. Presente anche l’assessore regionale alla Sanità Luigi Genesio Icardi.

Il ponte sul Tanaro, fiume che divide in due Garessio, venne inaugurato con il nome di Ponte Nuovo nel 1861, in sostituzione di una precaria struttura in legno destinata a cedere a ogni piena del Tanaro. Nella seduta del 24 novembre 1859 il Consiglio Comunale di Garessio, all’indomani di una violenta inondazione, invocò l’intervento del Governo per provvedere il paese di una struttura stabile così da evitare “di veder divisa e segregata la borgata del Ponte senza mezzi di accesso ai pubblici uffizi alla numerosa popolazione”. Per lungo tempo il Ponte Nuovo, intitolato in epoca più recente al generale degli Alpini ed ex sindaco di Garessio Mario Odasso, è stato l’unico collegamento tra le due parti del paese, palcoscenico di eventi e celebrazioni che hanno riunito generazioni di garessini.

“Le alluvioni - spiega il sindaco Ferruccio Fazio - hanno segnato la storia del ponte e della borgata per secoli, fino ad arrivare ai tragici momenti che i garessini di oggi hanno impressi nella mente: le immagini del 1994, del 2016 e del 2020 sono indimenticabili. Il morale dei garessini è stato più volte colpito ma mai affondato, così come la struttura del Ponte che, indifferente agli ingentissimi danni recati alle strutture del circondario, è sempre rimasto in piedi”.

A seguito degli straordinari eventi alluvionali del 2 e 3 ottobre 2020 il Comune di Garessio ha commissionato a un team di ingegneri idraulici uno studio finalizzato a comprendere i rimedi da attuare per evitare le periodiche esondazioni del Tanaro. L’elemento di principale criticità è risultato essere il ponte Odasso, che agiva da diga facendo straripare il fiume nel paese. Il 30 ottobre scorso è iniziata la sua demolizione e, parallelamente, si è lavorato per una soluzione che ricollegasse le due sponde del fiume e riconnettesse i garessini alla loro borgata storica, dove si concentrano i principali servizi e le attività commerciali.

“Il 5 dicembre è stata inaugurata la passerella provvisoria - prosegue il sindaco Fazio -, ma la nuova struttura non poteva che essere pensata da Giorgetto Giugiaro, firma del design nota in tutto il mondo e “garessino doc”, che ha accettato di ideare un concept per il nuovo ponte e di donarlo al Comune di Garessio e di questo gli siamo estremamente grati”.

“Può sembrare paradossale che un atto di ricostruzione inizi da una demolizione, ma è l’esempio concreto del modo in cui intendiamo agire per risolvere per sempre problemi in sospeso da tempo, come quello di un ponte che più volte, nei decenni, aveva già evidenziato forti criticità - commenta il presidente della Regione Alberto Cirio, nominato dal governo commissario per la ricostruzione, insieme al vicepresidente e assessore alla Montagna Fabio Carosso -. Il nuovo ponte di Garessio rappresenta una delle priorità nella lista degli interventi per ripristinare le parti del nostro territorio duramente ferite dall’alluvione dello scorso ottobre. Ma rappresenta anche una prova d’amore di una personalità prestigiosa come Giorgetto Giugiaro verso una intera comunità: che il nuovo ponte nasca dal suo ingegno e porti la sua firma è una ragione di orgoglio in più, per cui gli siamo grati, e siamo certi che diventerà una delle attrazioni della nostra splendida Garessio”.

“Abbiamo segnato discontinuità rispetto al passato - sottolinea l’assessore alle Infrastrutture e Trasporti Marco Gabusi -. Il Sindaco ha demolito un ponte che creava un’ostruzione al naturale decorso del fiume e noi lavoreremo affinché il concept donato da Giugiaro diventi presto realtà, definendo le risorse nel quadro dei fabbisogni dell’evento alluvionale scorso, che ha colpito diverse aree d’Italia e in modo estremamente violento il Piemonte, e per il quale il Parlamento ha inserito nella legge di bilancio ulteriori 100 milioni di euro destinati agli interventi di ricostruzione”.

“Ho donato questo concept alla Città di Garessio su invito del Sindaco, professor Ferruccio Fazio - spiega Giorgetto Giugiaro -. Mi sembrava doveroso contribuire alla mia Città a cui sono da sempre legato con un concept sviluppato in Giugiaro Architettura. Il nostro progetto prevede un ponte a campata unica di moderna tecnologia, senza sostegni nell’alveo, sollevata il più sottile possibile per distanziarsi dai livelli delle acque riscontrati nei casi di piena. Il ponte è sorretto da un ampio e scenografico arco in legno lamellare che incorpora tiranti in acciaio. Gli elementi in legno traggono origine dalle risorse del territorio. L’arco ospita anche i sistemi di illuminazione sia per funzionalità che per resa estetica. Per continuità col contesto del centro storico la carreggiata e il camminamento sono piastrellati in porfido. Gli accessi al ponte sono ampi mentre a metà percorso la carreggiata si allarga per costituire uno spazio di sosta dotato di panchine: un nuovo luogo di futura aggregazione che possa favorire la rilassata fruizione del panorama. Per la parte cromatica sono richiamati i colori dello storico Ponte Odasso: il rosso dei mattoni passa al colore della struttura inferiore del ponte mentre il grigio della pietra è richiamato dalla colorazione dell’arco”.

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Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte.

Lavoro, Piemonte: prorogato al 29 gennaio il termine per la richiesta del contributo individuale di 600 euro ai lavoratori in disagio economico

È stato posticipato al 29 gennaio il termine per la presentazione della domanda per contributi individuali una tantum di 600 euro ai lavoratori in disagio economico. L’Assessorato al Lavoro della Regione Piemonte, guidato da Elena Chiorino, si sta adoperando per intercettare i destinatari del bando, in particolare quelli che provengono da aziende in fallimento. Complice anche il periodo festivo, si sono infatti verificati dei ritardi nella presentazione delle domande. Parallelamente al prolungamento, l’intenzione è di rafforzare maggiormente le informazioni relative al bando, in modo da raggiungere tutta la platea dei destinatari.

Il contributo individuale una tantum di 600 euro è a favore delle lavoratrici e dei lavoratori in disagio economico e senza ammortizzatori sociali. Il bando è stato realizzato dall’Assessorato regionale al Lavoro, in collaborazione con Finpiemonte, Csi e parti sociali.

Il fondo, da 10 milioni di euro, per i lavoratori in disagio economico senza ammortizzatori si rivolge a chi abbia visto il proprio rapporto di lavoro sospeso o cessato dopo il 23 febbraio 2020, senza percepire retribuzione da marzo a maggio 2020 a causa dell’emergenza Covid19, nonché sia privo di prestazioni previdenziali o assistenziali. I beneficiari sono lavoratori dei fallimenti, domestici conviventi, lavoratori della ristorazione di imprese che hanno continuato a lavorare nel periodo da marzo a maggio 2020 con riduzione di orario, impiegati nella fornitura di pasti preparati e nei servizi di ristorazione in self-service. Inoltre sono inclusi i collaboratori coordinati continuativi con contratto sospeso o cessato da marzo a maggio 2020. La misura intende fornire un sostegno anche a quei lavoratori “dimenticati” dal decreto legge del 17 marzo 2020, convertito poi in legge il 24 aprile, che aveva ampliato in modo straordinario il ricorso agli strumenti di sostegno al reddito come la cassa integrazione ordinaria e in deroga.

Un elenco completo delle tipologie di beneficiari, insieme alle informazioni specifiche sulla misura è disponibile alla pagina https://www.regione.piemonte.it/web/temi/istruzione-formazione-lavoro/lavoro/contributi-favore-lavoratrici-lavoratori-disagio-economico-senza-ammortizzatori

Per facilitare la compilazione della domanda, alla pagina http://www.sistemapiemonte.it/cms/privati/attivita-economico-produttive/servizi/861-bandi-2014-2020-finanziamenti-domande, nella sezione “documentazione bandi”, è disponibile un tutorial che supporta nella comprensione di tutte le fasi della procedura informatica di compilazione.

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte.

Ristori per RSA e sociale: via libera definitivo dal Consiglio regionale. Risultato storico che premia gli sforzi di chi ha sofferto di più

Alla fine il risultato è stato ottenuto, dopo una lunga seduta del Consiglio regionale terminata nella tarda serata di ieri. Un risultato importante, fondamentale e allo stesso tempo emblematico, che va a sostenere - dopo un annus horribilis caratterizzato dagli effetti della pandemia - proprio chi, più di altri, ha subito le conseguenze devastanti del Covid19.

Complessivamente, quindi, sono stati stanziati 44,5 milioni di euro destinati a ristori per il sociale. In particolare 30 andranno alle Rsa in convenzione con il Sistema sanitario regionale, nonché per tutti i presidi in convenzione (disabili, psichiatrici, tossico dipendenti e minori). Il ddl prevede anche un sostegno economico per i presidi socio assistenziali autorizzati al funzionamento e non accreditati (poco più di 10 milioni), l’esenzione triennale Irap per le aziende pubbliche di servizi alla persona (tre milioni a far data dal 1 gennaio di quest’anno) e da ultimo il sostegno ai fornitori accreditati di servizi domiciliari sociali e sanitarie, che riceveranno un milione e mezzo.

Grande soddisfazione è stata espressa dall’assessore regionale al Welfare, Chiara Caucino, vera artefice del provvedimento: “Ringrazio tutti i colleghi che hanno sostenuto e votato questa legge, sulla quale ho lavorato per lungo tempo e che per me era imprescindibile - spiega l'assessore, non nascondendo la sua soddisfazione -. Raccogliamo oggi i risultati di mesi di lavoro, nei quali mi sono battuta proprio affinché le strutture più coinvolte dalla pandemia ricevessero un sostegno concreto e tangibile. Si tratta di un contributo fondamentale, frutto di un grande sforzo per la Regione, che offre però un importantissima boccata d’ossigeno per le strutture e per i fornitori di servizi per persone fragili del Piemonte, che hanno saputo soffrire e resistere, dando un esempio di abnegazione, coraggio, forza e passione per il proprio lavoro, che è quello di aiutare i più deboli”.

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte.

ATTI DELLO STATO 

Legge 15 gennaio 2021, n. 4

E’ stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 20 del 26.1.2021 la Legge 15 gennaio 2021, n. 4:

Ratifica ed esecuzione della Convenzione dell'Organizzazione internazionale del lavoro n. 190 sull'eliminazione della violenza e delle molestie sul luogo di lavoro, adottata a Ginevra il 21 giugno 2019 nel corso della 108ª sessione della Conferenza generale della medesima Organizzazione.

Entrata in vigore del provvedimento: 27.1.2021

Decreto del Ministero dello Sviluppo economico 30 novembre 2020

E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 19 del 25.1.2021, il Decreto del Ministero dello Sviluppo economico 30 novembre 2020:

Criteri per la ripartizione e il trasferimento delle risorse residue dei patti territoriali da utilizzare per il finanziamento di progetti volti allo sviluppo del tessuto imprenditoriale territoriale, anche mediante la sperimentazione di servizi innovativi a supporto delle imprese, nonché' disciplina per la loro attuazione.

Decreto del Ministero dell’Istruzione 26 novembre 2020

E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 19 del 25.1.2021, il Decreto del Ministero dell’Istruzione 26 novembre 2020:
Fissazione di nuovi termini per le proposte di aggiudicazione degli interventi di edilizia scolastica finanziati con i decreti n. 87/2019 e n. 42/2020. 

Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le politiche della famiglia 27 ottobre 2020

E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 17 del 22.1.2021, il Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le politiche della famiglia 27 ottobre 2020:
Criteri e modalità' di utilizzo delle risorse del Fondo per il sostegno del ruolo di cura e assistenza del caregiver familiare per gli anni 2018-2019-2020.

Comunicato dell’Istituto nazionale di statistica

E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 19 del 25.1.2021, il Comunicato dell’Istituto nazionale di statistica:
Indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati, relativi al mese di dicembre 2020, che si pubblicano ai sensi dell'art. 81 della legge 27 luglio 1978, n. 392 (Disciplina delle locazioni di immobili urbani), ed ai sensi dell'art. 54 della legge del 27 dicembre 1997, n. 449 (Misure per la stabilizzazione della finanza pubblica). 

LEGGI REGIONALI PUBBLICATE SUL BOLLETTINO UFFICIALE

Legge regionale 26 gennaio 2021, n. 3

E’ stato pubblicato sul Supplemento ordinario n. 5 al Bollettino Ufficiale n. 4 del 28.1.2021 la Legge regionale 26 gennaio 2021, n. 3:

Misure urgenti per la continuità delle prestazioni residenziali di carattere sanitario, socio-sanitario e socio-assistenziale per anziani, persone con disabilità, minori, persone affette da tossicodipendenza o da patologie psichiatriche.

PROVVEDIMENTI DELL'AMMINISTRAZIONE REGIONALE 

I testi dei provvedimenti qui pubblicati costituiscono un puro strumento di consultazione documentale privo di qualsiasi valore giuridico. Salvo diversa indicazione tutti i file sono pubblicati in formato Pdf oppure compressi in formato Zip.

Approvazione dei criteri per l’assegnazione di finanziamenti rivolti ai Comuni piemontesi, singoli o associati, alle Province e alla Città Metropolitana di Torino nell’ambito dell’iniziativa regionale “Ogni giorno è il Giorno della Memoria”

La Giunta Regionale, con D.G.R. n. 15-2796 del 22.1.2021, ha approvato i criteri per l’assegnazione dei finanziamenti regionali per l’iniziativa dal titolo “Ogni giorno è il Giorno della Memoria”, prevedendo che concorrano all’attuazione del provvedimento le risorse complessivamente pari ad € 120.000,00 per l’applicazione della L.R. 16/1995.

E’ demandata alla Direzione Sanità e Welfare - Settore  Politiche per i bambini, le famiglie, minori e giovani, sostegno alle situazioni di fragilità sociale, l’adozione degli atti successivi e conseguenti alla deliberazione ai fini dell’attuazione di quanto ivi disposto.

Ndr: per ulteriori informazioni contattare l'Assessorato Internazionalizzazione, Rapporti con società a partecipazione regionale, Sicurezza, Polizia locale, Immigrazione, Sport, Politiche giovanili della Regione Piemonte.

Bando per l'attuazione degli interventi nei plessi scolastici montani. Assegnazione delle risorse per i progetti presentati dalle Unioni montane piemontesi relativi alle istituzioni scolastiche in criticità ed alla razionalizzazione delle situazioni di pluriclasse. Anno scolastico 2020/2021

La Direzione Ambiente, energia e territorio, con la D.D. n. 766 del 17.12.2021 pubblicata sul Supplemento ordinario n. 3 al Bollettino Ufficiale n. 4 del 28.1.2021, ha approvato gli allegati 1) e 2) uniti alla presente determinazione per farne parte integrante e sostanziale, nei quali sono indicati le richieste ammissibili e finanziabili e quelle non ammissibili, secondo i criteri del bando, per la priorità A) “Istituti scolastici in condizione di criticità” e per la priorità B) “Razionalizzazione delle situazioni di pluriclasse”.

Ha ammesso a finanziamento, secondo quanto indicato in premessa, le iniziative per l’importo complessivo di € 560.819,30 suddiviso in Priorità A) “Istituti scolastici in condizione di criticità” per l’importo di € 150.144,25 e Priorità B) “Razionalizzazione delle situazioni di pluriclasse”, per l’importo di € 410.675,05.

Ha ridotto la prenotazione dell’impegno di spesa dell’importo di € 300.000,00 (prenotazione n° 9779/2020) disposta con la determinazione n. 404/A1615A del 7 agosto 2020.

Ha impegnato la somma complessiva di € 560.819,30 resasi disponibile, a valere sulla dotazione finanziaria del capitolo 156591/2020 del Bilancio gestionale finanziario 2020-2022 annualità 2020, per finanziare gli interventi nei plessi scolastici montani ammissibili per l’a.s. 2020/2021, a favore delle Unioni montane beneficiarie come indicate negli elenchi 1) e 2) allegati al presente provvedimento.

Le transazioni elementari sono rappresentate nell’allegato appendice A - elenco registrazioni contabili, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento.

La Direzione a disposto, come previsto dall’art. 8 del bando di cui alla D.D. n. 404/A1615A del 7 agosto 2020, la liquidazione del 50% del contributo concesso a titolo di acconto previa ricezione della dichiarazione di inizio dell’attività didattica da parte dei beneficiari ammessi a contributo.

Si precisa che sul predetto capitolo 156591/2020 risulta alla data del presente provvedimento una sufficiente iscrizione contabile di cassa in riferimento a quanto indicato nella D.G.R. n. 16-1198 del 03/04/2020 e dalla D.G.R. n. 25-2215 del 6/11/2020, dando atto che i conseguenti pagamenti saranno subordinati alle effettive disponibilità di cassa.

Rettifica alla determinazione dirigenziale n. 767/A1603B del 17 dicembre 2020 relativa all'individuazione dei comuni soggetti alle addizionali e alle riduzioni del tributo speciale per il deposito in discarica dei rifiuti solidi per l'anno 2020

La Direzione Ambiente, Energia e Territorio, con la D.D. n. 35 del 26.1.2021, ha rettificato, sulla base dei dati di produzione dei rifiuti per l’anno 2019 come rettificati dalla determinazione dirigenziale n. 33/A1603B del 25 gennaio 2021, la determinazione dirigenziale n. 767/A1603B del 17 dicembre 2020 avente per oggetto “Deliberazione della Giunta regionale 20 dicembre 2019, n. 40-797, e articolo 205 del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152. Individuazione dei comuni soggetti alle addizionali e alle riduzioni del tributo speciale per il deposito in discarica dei rifiuti solidi per l’anno 2020” sostituendo:

- l’Allegato 1 “produzione pro capite di riferimento e sintesi dati 2019 a livello di Consorzio”;

- l'Allegato 2 per la sezione relativa al Consorzio Casalese Rifiuti:

• Tabella A - Comuni soggetti all’addizionale del tributo speciale ai sensi dell’art. 205 comma 3 del d.lgs. 152/06;

• Tabella B - Comuni esclusi dall’addizionale in considerazione alla produzione pro capite inferiore al valore di riferimento ai sensi dell’art. 205 comma 3-septies del d.lgs. 152/06;

• Tabella C - Comuni soggetti a riduzione in ragione dei risultati di raccolta differenziata ai sensi dell’art.205 comma 3 bis del d.lgs. 152/06;

• Tabella D – Comuni non soggetti né a riduzione né a addizionale in ragione dei risultati di raccolta differenziata a livello consortile.

con le corrispondenti tabelle allegate alla determinazione.

Riduzione dei consumi energetici e adozione di soluzioni innovative su reti di illuminazione pubblica dei Comuni piemontesi

La Giunta Regionale, con D.G.R. n. 10-2791 del 22.1.2021, ha deliberato:

- di dare atto che, nell’ambito del Programma Operativo Regionale FESR 2014/2020 - Priorità di Investimento IV.4 c. obiettivo IV. 4c.1, le risorse non assegnate ammontano ad euro 8.715.942,60;

- di destinare, ai fini di un completo utilizzo delle risorse relative alla citata Priorità di Investimento IV.4c - obiettivo IV. 4c.1 entro il termine previsto per la chiusura del POR FESR 2014/2020 e tenuto conto del successo dell’iniziativa dedicata alla riqualificazione della rete di illuminazione pubblica, le risorse attualmente non assegnate e le eventuali economie che si evidenzieranno nell’ambito delle misure attivate a valere della Priorità di Investimento IV.4c. obiettivo IV. 4c.1 alla Misura 4c.1.3 “Riduzione dei consumi energetici e adozione di soluzioni innovative sulle reti di illuminazione pubblica”;

- di demandare alla Direzione Ambiente, Energia e Territorio – Settore Sviluppo energetico sostenibile - la riapertura dello sportello del Bando “Riduzione dei consumi energetici e adozione di soluzioni tecnologiche innovative sulle reti di illuminazione pubblica dei Comuni piemontesi”, con una dotazione complessiva pari a euro 8.715.942,60 nonché gli atti ed i provvedimenti necessari per l’attuazione della presente deliberazione;

- di rideterminare nella somma complessiva di euro 18.752.561,03 la dotazione finanziaria della Misura “Riduzione dei consumi energetici e utilizzo di fonti rinnovabili nelle strutture pubbliche delle Province, della Città Metropolitana di Torino, dei Comuni o Unioni di Comuni con popolazione superiore a 5000 abitanti”, approvata con D.G.R. n. 11-4567 del 16/01/2017 e s.m.i.;

- di rideterminare nella somma complessiva di euro 17.295.363,48 la dotazione finanziaria della Misura “Riduzione dei consumi energetici e utilizzo di fonti rinnovabili nelle strutture pubbliche dei Comuni o Unioni di Comuni con popolazione fino a 5000 abitanti”, approvata con D.G.R. n. 11-4567 del 16/01/2017 e s.m.i.;

- di rideterminare nella somma complessiva di euro 7.185.255,89 la dotazione della Misura “Riduzione dei consumi energetici nel settore dell’edilizia abitativa sociale di proprietà pubblica gestita dalle Agenzie Territoriali per la Casa (ATC) piemontesi”, approvata con D.G.R. n. 13-4569 del 16/01/2017;

- di rideterminare nella somma complessiva di euro 28.655.942,60 la dotazione della Misura “Riduzione dei consumi energetici e adozione di soluzioni tecnologiche innovative sulle reti di illuminazione pubblica dei Comuni piemontesi”, a valere sulle risorse del POR FESR 2014/2020, stabilendo che la ripartizione di tali risorse nelle diverse annualità 2021/2023 verrà disposta in coerenza con i cronoprogrammi presentati dalle controparti pubbliche beneficiarie del contributo e in considerazione dei vincoli del D.lgs. 118/2011 e s.m.i.;

- di dare atto che a tale incremento della dotazione della Misura 4c.4.c.1.3 per euro 8.715.942,60 si farà fronte, in applicazione del comma 1 dell’art. 56 del D.lgs. 118/2011, secondo le modalità previste dal principio di contabilità finanziaria ex allegato 4-2 del medesimo Decreto legislativo e in base alle percentuali di partecipazione al finanziamento, stabilite dal piano finanziario del POR FESR 2014/2020 (50% quota FESR, 35% quota Stato e 15% quota Regione), mediante le risorse previste alla missione 17 "Energia e diversificazione delle fonti energetiche" Programma 1702 "Politica regionale unitaria per l’Energia e diversificazione delle fonti energetiche" (cap. 241104, 241107 e 241113), in considerazione di quanto disposto dall’art. 3 della l.r. 9/2015, come modificato in ultimo dalla D.G.R. n. 17-2184 del 29/10/2020 e nel rispetto della dotazione complessiva del piano finanziario del POR FESR 2014/2020 approvato con Decisione C(2020) 6816 del 1/10/2020.

Ndr: per ulteriori informazioni contattare l'Assessorato Ambiente, Energia, Innovazione, Ricerca e connessi rapporti con Atenei e Centri di Ricerca pubblici e privati, Ricerca applicata per emergenza COVID-19 della Regione Piemonte.

SCADENZE UTILI

Si specifica che questo memorandum non ha valore legale e può non essere esaustivo di tutti i provvedimenti adottati per i quali è previsto il rispetto di un termine perentorio.

Scadenze del mese di APRILE (n. 1 provvedimento segnalato)

1) Assegnazione contributi statali e regionali a sostegno della gestione associata delle funzioni fondamentali dei Comuni in conto anno 2020. Termine per le rendicontazioni.

La Direzione della Giunta regionale, con la D.D. n. 662 del 24.12.2020, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 1 del 7.1.2021, ha proceduto con il presente provvedimento all’assegnazione dei contributi statali e regionali a sostegno della gestione associata delle funzioni fondamentali dei Comuni in conto anno 2020.

Le somme oggetto di finanziamento, come previsto dal Bando approvato con D.D. n. 573 del 1/12/2020 dal quale discende la graduatoria, devono essere rendicontate entro il termine perentorio del 30/04/2021 esclusivamente mediante la compilazione del modello allegato al Bando stesso, pena la revoca del finanziamento.

Si darà avvio alla fase della liquidazione della spesa, oggetto di assegnazione del contributo, facente capo ad ogni avente diritto, a seguito della rendicontazione delle spese da effettuarsi secondo le modalità previste dal Bando approvato con D.D. n. 573 del 1/12/2020 di questo Settore e a condizione che sia trasmesso lo Statuto debitamente aggiornato nel quale risultino inserite le funzioni per le quali è stato richiesto il contributo.

Scadenze del mese di MAGGIO (n. 1 provvedimento segnalato)

1) Programma quadriennale di finanziamento per gli anni 2017-2020 a favore dei Consorzi per la gestione dei rifiuti urbani. Proroga del termine di realizzazione degli interventi e di chiusura della seconda fase del Programma.

La Giunta Regionale, con D.G.R. n. 12-2266 del 13 Novembre 2020, ha prorogato di 6 mesi, pertanto al 31 maggio 2021, il termine del 30 novembre 2020 per la realizzazione e per il pagamento a favore di terzi delle spese degli interventi oggetto di contributo regionale nell’ambito della II^ fase del Programma quadriennale di finanziamento 2017-2020 a favore dei Consorzi per la gestione dei rifiuti urbani, approvato con D.G.R. n. 85-5516 del 3 agosto 2017, come modificata da ultimo con la deliberazione n. 31-7569 del 21 settembre 2018.

E’ stato prorogato di 6 mesi, ossia al 30 giugno 2021, il termine del 31 dicembre 2020 di chiusura del Programma di finanziamento stabilito dalla Giunta regionale con deliberazione n. 85-5516 del 3 agosto 2017, come modificata da ultimo con la deliberazione n. 31-7569 del 21 settembre 2018.

E’ stato prorogato, per effetto della proroga di cui ai punti precedenti, al 30 giugno 2021 il termine di validità degli Accordi di Programma stipulati in attuazione della D.G.R. n. 85-5516 del 3 agosto 2017, come da ultimo modificata con la deliberazione n. 31-7569 del 21 settembre 2018 e di stabilire nel 31 maggio 2021 il termine per la realizzazione degli interventi e per il pagamento delle relative spese a favore di terzi da parte dei Consorzi beneficiari del contributo regionale.

Ndr: per ulteriori informazioni contattare l'Assessorato Assessorato Ambiente, Energia, Innovazione, Ricerca e connessi rapporti con Atenei e Centri di Ricerca pubblici e privati, Ricerca applicata per emergenza COVID-19Direzione Ambiente e Energia della Regione Piemonte.

Scadenze del mese di GIUGNO (n. 1 provvedimento segnalato)

1) Programma quadriennale di finanziamento per gli anni 2017-2020 a favore dei Consorzi per la gestione dei rifiuti urbani. Proroga del termine di realizzazione degli interventi e di chiusura della seconda fase del Programma.

La Giunta Regionale, con D.G.R. n. 12-2266 del 13 Novembre 2020, ha prorogato di 6 mesi, pertanto al 31 maggio 2021, il termine del 30 novembre 2020 per la realizzazione e per il pagamento a favore di terzi delle spese degli interventi oggetto di contributo regionale nell’ambito della II^ fase del Programma quadriennale di finanziamento 2017-2020 a favore dei Consorzi per la gestione dei rifiuti urbani, approvato con D.G.R. n. 85-5516 del 3 agosto 2017, come modificata da ultimo con la deliberazione n. 31-7569 del 21 settembre 2018.

E’ stato prorogato di 6 mesi, ossia al 30 giugno 2021, il termine del 31 dicembre 2020 di chiusura del Programma di finanziamento stabilito dalla Giunta regionale con deliberazione n. 85-5516 del 3 agosto 2017, come modificata da ultimo con la deliberazione n. 31-7569 del 21 settembre 2018.

E’ stato prorogato, per effetto della proroga di cui ai punti precedenti, al 30 giugno 2021 il termine di validità degli Accordi di Programma stipulati in attuazione della D.G.R. n. 85-5516 del 3 agosto 2017, come da ultimo modificata con la deliberazione n. 31-7569 del 21 settembre 2018 e di stabilire nel 31 maggio 2021 il termine per la realizzazione degli interventi e per il pagamento delle relative spese a favore di terzi da parte dei Consorzi beneficiari del contributo regionale.

Ndr: per ulteriori informazioni contattare l'Assessorato Assessorato Ambiente, Energia, Innovazione, Ricerca e connessi rapporti con Atenei e Centri di Ricerca pubblici e privati, Ricerca applicata per emergenza COVID-19Direzione Ambiente e Energia della Regione Piemonte.

Scadenze del mese di OTTOBRE (n. 1 provvedimento segnalato)

1) Criteri per il riparto delle risorse e per la concessione di contributi per interventi di ristrutturazione e riqualificazione edifici scolastici in attuazione del programma biennale per gli investimenti di edilizia scolastica. Seconda proroga termine inizio lavori.

La Giunta Regionale, con D.G.R. n. 3-2170 del 30 Ottobre 2020, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 46 del 12 novembre 2020, http://www.regione.piemonte.it/governo/bollettino/abbonati/2020/46/siste/00000042.htm ha prorogato dal 30 ottobre 2020 al 30 ottobre 2021 il termine per l’inizio lavori degli interventi finanziati di cui alla D.G.R. n. 26–7920 del 23 novembre 2018, previsto al punto 17 dell'allegato A della medesima deliberazione, come modificato con D.G.R. n. 8-508 del 15-novembre 2019.

Ndr: per ulteriori informazioni contattare l'Assessorato Istruzione, Lavoro, Formazione professionale, Diritto allo Studio universitario della Regione Piemonte. 

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Redazione: Chiara Bellucco e Marco Puxeddu
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