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Scheda informativa

Notiziario per le Amministrazioni locali n. 3 del 27 gennaio 2022

Rivolto a
Cittadini
Enti pubblici
Imprese e liberi professionisti
Aurano (VCO). San Matteo e Monumento ai Caduti

Questa settimana in copertina*: Aurano (VCO). San Matteo e Monumento ai Caduti.

Il Notiziario per le Amministrazioni locali pubblica settimanalmente notizie dell'attività amministrativa e istituzionale della Giunta regionale che hanno una particolare ricaduta sul sistema delle Autonomie locali.  La pubblicazione offre una panoramica su atti normativi e amministrativi statali e regionali e iniziative di interesse per gli Enti locali del Piemonte proponendo una selezione di comunicati stampa, scadenze utili e approfondimenti su temi specifici.

* Le immagini pubblicate sono fornite dai Comuni del Piemonte.

INVITO al Workshop "Uffici di Prossimità in Piemonte, verso un sistema territoriale diffuso"

Nell'ambito del progetto nazionale PON Governance, la Regione Piemonte organizza il 31 gennaio 2022 il workshop "Uffici di Prossimità in Piemonte: verso un sistema territoriale diffuso".

L'incontro, utile a condividere il percorso di attivazione degli UdP (Uffici di Prossimità) con i Comuni che hanno già aderito e a sensibilizzare quelli che ancora non lo hanno fatto, si terrà, dalle ore 10 alle ore 12.30, presso il Palazzo della Luce, in via Bertola 40 a Torino.

L'invito al workshop è già stato trasmesso via mail a tutti i Comuni del Piemonte.

Ricordiamo che è possibile partecipare all'incontro sia di persona, segnalando via mail la propria adesione all'indirizzo autonomie.locali@regione.piemonte.it, oppure in streaming accedendo gratuitamente al seguente link: https://www.regione.piemonte.it/web/31-gennaio-workshop-uffici-prossimita

Per saperne di più consulta la scheda progetto. 

IN PRIMO PIANO  

Al via lunedì 24 gennaio “È GEO-LOGICA”, ciclo di incontri nelle scuole piemontesi su tematiche di protezione civile

Conoscenza dei rischi, delle dinamiche territoriali e delle buone pratiche di autosoccorso: sono alcune delle tematiche che saranno approfondite in “È GEO-LOGICA”, un ciclo di incontri organizzati nelle scuole piemontesi dalla Protezione civile della Regione Piemonte e dall’Ordine regionale dei geologi. I primi incontri con la partecipazione congiunta geologi-Protezione Civile si terranno lunedì 24 gennaio nell’Istituto comprensivo “Perotti Toscanini” di Torino e saranno rivolti agli studenti delle classi terze della scuola media.

Il Consiglio dell’Ordine dei Geologi del Piemonte, in collaborazione con l’Università degli Studi di Torino (Dipartimento di Scienze della Terra), ha avviato da qualche anno un progetto che mira a favorire la diffusione di un’adeguata cultura geologica nelle scuole della regione come elemento necessario e primario per la salvaguardia del territorio e dell’ambiente. Il Settore Protezione Civile della Regione Piemonte pone da sempre grande attenzione al mondo della scuola, che rappresenta l’interlocutore privilegiato per le attività di prevenzione, di informazione e di promozione destinate ai futuri cittadini.
Da questi presupposti nasce la collaborazione tra la Protezione Civile e l’Ordine dei Geologi, con l’intento di stimolare nei ragazzi una presa di coscienza e una maggiore consapevolezza, affrontando le tematiche fondamentali sotto un profilo scientifico, ma in maniera tale da coinvolgere e raggiungere persone che normalmente non si occupano né conoscono tali argomenti, partendo dai soggetti più giovani e recettivi della nostra società.

La metodologia proposta è quella dell'incontro a scuola, della durata di 2 ore, tenuto da un geologo e da un funzionario di protezione civile, con l’aiuto di slides, fotografie e filmati. I contenuti e il loro livello di approfondimento dipendono dall’età degli studenti e vengono concordati con gli insegnanti di riferimento che meglio conoscono la realtà didattica delle classi interessate.

Le attività saranno proposte e realizzate per tutto l'anno scolastico 2021-2022 e proseguiranno anche nel prossimo anno 2022-23 con l’intenzione dei proponenti di intensificare le iniziative nella “Settimana nazionale della Protezione Civile”, che si terrà ad ottobre 2022.

Numerose sono le richieste pervenute dalle scuole di tutto il Piemonte per gli studenti a partire dalla classe terza della scuola secondaria di primo grado. Le richieste pervenute saranno soddisfatte compatibilmente con la disponibilità dei relatori.

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte. 

Livelli lago Maggiore: la Regione incontra i sindaci del territorio

Un incontro-confronto, organizzato dall’onorevole Alberto Gusmeroli sulla base del recepimento delle istanze del territorio, durato un paio d’ore nel corso delle quali l’assessore regionale all’Ambiente, Matteo Marnati, si è confrontato con i sindaci dei comuni rivieraschi della sponda piemontese del lago Maggiore sulla questione della sperimentazione della regolazione estiva dei livelli del Lago Maggiore.

“La delibera è molto corposa ed è meno allarmante delle notizie che si erano diffuse – ha spiegato l’assessore regionale Marnati – Si riprende con la sperimentazione esattamente da dove la si è portata avanti negli ultimi 5 anni, ossia dal livello di +1,25; in caso di eccezionale scarsità che dovesse affliggere la pianura si può avere un innalzamento a +1,35. Il livello di +1,50 è citato nella delibera in quanto è il massimo livello di regolazione attiva”.

La delibera recepisce il parere formulato dall’organismo bilaterale italo-elvetico, in quanto si tratta di un bacino transnazionale. “La novità della ripresa della sperimentazione – aggiunge Marnati – consiste proprio nel migliorare gli scambi di informazioni e di dati tra Italia e Svizzera, che potranno migliorare i modelli previsionali e gestionali impiegati sul lago Maggiore per mitigare il rischio idraulico sia durante la sperimentazione estiva che durante la gestione ordinaria”.

“Le problematiche del lago Maggiore, per le sue dimensioni e per complessità, hanno un’importanza strategica di livello nazionale. È importante che nessuno sia dimenticato e abbandonato. Dobbiamo giocare in squadra e trovare un giusto equilibrio – ha proseguito – Proviamo insieme a capire se si può costruire qualcosa di strutturale che possa sistemare l’aspetto delle sponde, delle spiagge, dei lidi e delle attività economiche legate al turismo, comparto che è nostra premura difendere, con l’impegno di risorse, nostre, anche attraverso i nostri bandi di riqualificazione dei corpi idrici, ma anche dello Stato. Con il presidente della Regione, Cirio abbiamo scritto una lettera ai ministri Cingolani, Giovannini, Patuanelli, Franceschini e al capo del dipartimento della Protezione Civile, Curcio, per chiedere l’istituzione di un tavolo tecnico-politico di confronto per giungere ad una soluzione definitiva anche attraverso un sostegno finanziario che possa sostenere l’attività di sperimentazione e regolamentazione a carattere interregionale e transnazionale”.

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte. 

Peste Suina Africana: nuova ordinanza Regione Piemonte in vigore da lunedì 24 gennaio

Il vicepresidente della Regione Piemonte Fabio Carosso ha firmato una nuova ordinanza relativa alla gestione epidemiologica della Peste Suina Africana.

Nel confermare tutte le previsioni già adottate dal Decreto 3/2022 del 12 gennaio, il nuovo provvedimento prevede l'estensione geografica della zona di controllo dell'infezione ai Comuni compresi nel raggio di 10 km dalla zona infetta, andando così ad interessare i Comuni delle province di Asti, Cuneo ed Alessandria ricompresi in tale raggio.

Nel territorio di questi Comuni viene disposto il divieto di qualsiasi tipo di attività venatoria e di gestione faunistica e la regolamentazione dell'attività agro-silvo-pastorale che deve essere sottoposta al preventivo parere positivo del Servizio Veterinario della ASL competente per territorio.

Le misure avranno decorrenza da lunedì 24 gennaio e saranno aggiornate in funzione dell'evolversi della situazione epidemiologica. L'ordinanza resterà comunque in vigore fino al 30 aprile 2022.

I Comuni interessati dall’ordinanza, perché compresi nell’area di 10 km confinante con la Zona Infetta, sono:

In provincia di Alessandria:
Alessandria, Alice Bel Colle, Bergamasco, Berzano di Tortona, Bistagno, Borgoratto Alessandrino, Bosco Marengo, Carbonara Scrivia, Carentino, Casal Cermelli, Casalnoceto, Casasco, Castellar Guidobono, Castellazzo Bormida, Castelletto d’Erro, Castelspina, Cerreto Grue, Denice, Frascaro, Frugarolo, Gamalero, Masio, Merana, Momperone, Monleale, Montechiaro d’Acqui, Montegioco, Montemarzino, Oviglio, Paderna, Pontecurone, Ponti, Pozzol Groppo, Pozzolo Formigaro, Sarezzano, Spigno Monferrato, Spineto Scrivia, Terzo, Tortona, Viguzzolo, Villaromagnano, Volpedo, Volpeglino.

In provincia di Asti:
Bruno, Bubbio, Calamandrana, Canelli, Cassinasco, Castel Boglione, Castel Rocchero, Castelletto Molina, Castelnuovo Belbo, Cessole, Fontanile, Incisa Scapaccino, Loazzolo, Maranzana, Mombaldone, Mombaruzzo, Monastero Bormida, Montabone, Nizza Monferrato, Olmo Gentile, Quaranti, Roccaverano, Rocchetta Palafea, San Giorgio Scarampi, San Marzano Oliveto, Serole, Sessame, Vaglio Serra,Vesime.

In provincia di Cuneo:
Perletto, Pezzolo Valle Uzzone.


Attività permesse nella zona infetta e nell'area confinante
Al termine dell’incontro sulla peste suina al quale ha partecipato a Roma con i ministri delle Politiche agricole Stefano Patuanelli e della Sanità Roberto Speranza, l'assessore regionale alla Sanità della Regione Piemonte, Luigi Genesio Icardi, ha comunicato il contenuto della circolare della Direzione Sanità del Piemonte che chiarisce quali sono le attività permesse nella zona infetta e nell'area confinante.

La circolare, le cui indicazioni operative produrranno effetti fino al 7 febbraio, termine entro il quale saranno aggiornate in considerazione dell’evolversi della situazione epidemiologica, precisa che in questa fase, dove non è stata ancora definita l'effettiva area di circolazione virale, è necessario adottare ogni misura utile a limitare il disturbo della fauna, ma specifica nel dettaglio quali attività sono consentite.

ZONA INFETTA
1) Sono escluse dai divieti dell'Ordinanza dei Ministri del 13 gennaio e quindi sono permesse
    1. a) le attività all’aperto:
- svolte sulle strade provinciali e comunali ed in generale su tutte le strade asfaltate;
- sulle strade private necessarie per raggiungere le abitazioni, i luoghi di lavoro ed i fondi agricoli di proprietà;
- svolte sulle strade necessarie a raggiungere le strutture recettive aperte al pubblico;
- svolte sulle aree verdi dei centri urbani ed i relativi parchi urbani;
- svolte sulle aree ricreative recintate di pertinenza dei centri abitati o comunque non in continuità con l’ambiente naturale;
Permane il divieto di lasciare in libertà i cani ed altri animali domestici.
    1. b) le attività agro-zootecniche (quali ad esempio pastorizia, ricerca e raccolta del tartufo), purché svolte in aree separate e distinte dall’ambiente boschivo-forestale;
    2. c) le attività di:
- manutenzione, monitoraggio e sorveglianza ambientale svolte dagli Enti pubblici e privati, connesse con la salute pubblica;
- manutenzione ordinaria e straordinaria su servizi pubblici essenziali;
- quelle indifferibili e urgenti di rilevante interesse pubblico svolte da Enti pubblici e privati.

2) Le attività selvicolturali che prevedono l’impiego di mezzi pesanti, che possono creare un forte disturbo alla fauna selvatica, devono essere evitate.
Sono in ogni caso ammessi i tagli connessi ad approvvigionamento di legna da ardere per autoconsumo da parte dei residenti e ferma restando la possibilità di proseguire e concludere i cantieri di intervento già avviati alla data di entrata in vigore del provvedimento.
Per limitare il danno derivante dalla mancata attività e qualora ne ricorrano le condizioni, le epoche di taglio dei boschi cedui potranno essere prorogate oltre le ordinarie scadenze regolamentari con provvedimento delle Strutture regionali competenti, previa verifica delle condizioni tecniche previste e nel rispetto delle norme forestali ed ambientali vigenti;

3) L’attività dei CRAS (Centri di Recupero animali selvatici) di recupero della fauna selvatica proveniente dalla zona infetta può avvenire previa autorizzazione del Servizio Veterinario della Asl competente territorialmente;

4) E’ disposta la macellazione/abbattimento immediata dei suidi detenuti all’interno di allevamenti bradi e semibradi e allevamenti misti che detengono suini, cinghiali ed ibridi e divieto di ripopolamento per 6 mesi;

5) Nella zona infetta e nella zona confinante è disposta la macellazione dei suini detenuti all’interno degli allevamenti familiari per autoconsumo previa visita clinica pre e post mortem da parte del servizio veterinario delle Asl e divieto di ripopolamento per 6 mesi dalla data del suddetto provvedimento.

6) E’ disposta la programmazione delle macellazioni dei suidi presenti negli allevamenti di tipo commerciale e conseguente divieto di riproduzione e di ripopolamento per 6 mesi;

7) E’ disposta l’esecuzione del controllo virologico di tutti i suidi detenuti morti e dei casi sospetti.

ZONA CONFINANTE
Le indicazioni dovranno essere seguite anche nella zona individuata nei territori compresi nell’area di 10 Km confinante con la Zona infetta (Zona buffer di 10 Km).

“In collaborazione con l’Assessorato regionale dell’Agricoltura, la Provincia di Alessandria, gli Atc, la Protezione civile, i Carabinieri forestali e le Associazioni di volontariato – osserva l’assessore Icardi -, continua il monitoraggio capillare del territorio per procedere alla individuazione e geo-referenziazione delle carcasse di cinghiali deceduti per la ricerca del virus della peste suina. L'obiettivo è poter ottenere in tempi brevi i dati epidemiologici necessari a definire con ragionevole probabilità l’effettiva area di circolazione virale, attività propedeutica alla redazione di un Piano di eradicazione della Peste Suina Africana”.

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte. 

PNRR e economia circolare, la Regione definisce i criteri di validazione delle candidature per la realizzazione o ammodernamento degli impianti dei rifiuti

“Questa opportunità storica per dare una spinta all'economia circolare del Piemonte rappresenta una sfida che stiamo vagliando con molta attenzione e serietà – affermano il presidente della Regione, Alberto Cirio, e l’assessore regionale all’Ambiente, Matteo Marnati -. La Regione Piemonte, fin da subito, da quando è stato pubblicato il decreto dell’economia circolare, ha svolto il ruolo di cabina di regia, coinvolgendo tutti i consorzi, sia rifiuti che acqua, e le associazioni di categoria delle imprese, svolgendo il ruolo di facilitatore delle proposte e di assistenza tecnica, che si è conclusa con l’approvazione della definizione dei criteri che andranno a fornire il nulla osta per le candidature piemontesi”.

“Andremo a rafforzare la rete infrastrutturale della gestione dei rifiuti e dei fanghi da depurazione su tutto il territorio piemontese – aggiungono Cirio e Marnati -. Siamo molto soddisfatti del lavoro svolto, sia sotto il profilo politico, attraverso il coinvolgimento di tutti i consorzi e le imprese, ma anche sotto l’aspetto tecnico che ci permetterà di attrarre molte risorse del PNRR”.

La Giunta regionale questa mattina ha deliberato le linee guida per l’ottenimento del nulla osta per i progetti piemontesi che presenteranno la candidatura nel quadro dei primi bandi legati al PNRR sull’economia circolare con scadenza il 14 febbraio 2022.

Le linee guida forniscono dunque alcuni criteri affinché l’assessorato ambiente possa tecnicamente esprimere il parere di coerenza delle proposte da presentare con la pianificazione regionale, che, peraltro, è in corso di revisione e che a breve verrà presentata in consiglio regionale per la sua approvazione.
Per quanto riguarda la realizzazione degli impianti per il miglioramento e la meccanizzazione della raccolta differenziata, fra gli elementi concorrenti a determinare il nulla osta vi sono il fabbisogno di trattamento a livello provinciale tenendo in considerazione sia la ristrutturazione di impianti già esistenti o lo sviluppo di nuovi, questi ultimi da localizzare prevalentemente in siti dismessi per non compromettere il consumo di suolo. Ulteriori elementi di valutazione sono: la “taglia impiantistica” complessiva dell’impianto in relazione alle necessità di trattamento del territorio e le caratteristiche del territorio stesso, ovvero una zona decentrata.

Per quanto riguarda le proposte di realizzazione di “centri del riuso” e di “centri di raccolta”, i primi saranno da localizzare in aree esterne ai centri di raccolta, o comunque in aree vicine; i secondi dovranno essere al servizio di un bacino, comunale o sovracomunale, di almeno 5mila abitanti.

Per altre tipologie di impianti, al rilascio del nulla osta concorrerà l’aspetto del recupero di materia delle frazioni recuperabili, favorendo dunque il riciclo e riducendo il conferimento in discarica.

Altro criterio importante, per evitare la proliferazione degli impianti sul territorio, è quello di prevedere la loro collocazione in modo integrato e nel rispetto del principio di prossimità.

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte.  

Regione Piemonte e Agenzia delle Entrate rafforzano la collaborazione per la gestione di Irap e Irpef

Un servizio come tutela del cittadino
Regione Piemonte e Agenzia delle Entrate hanno firmato una convenzione che rinnova per il triennio 2022-2024 la collaborazione tra i due enti per la gestione dell’imposta regionale sulle attività produttive (Irap) e dell’addizionale regionale all’imposta sul reddito delle persone fisiche (Irpef).

A siglare il documento sono stati il presidente della Regione Alberto Cirio e il direttore regionale del Piemonte dell’Agenzia delle Entrate, Fabio Ignaccolo.

“Pagare le tasse è un dovere - ha dichiarato il presidente Cirio - e cerchiamo di farlo fare nel miglior modo possibile, dando risposte a legittime richieste di chiarimento e assistenza al contribuente, strumenti in cui credo molto. Si tratta di un servizio che va gestito in maniera rispettosa nei confronti dei cittadini”.

L’assessore regionale al Bilancio e Tributi, Andrea Tronzano, ha aggiunto che “dove può la Regione abbassa le tasse, come fatto con la riduzione dell’Irap dello 0,92% per cinque anni alle imprese di nuova costituzione o che trasferiscono un insediamento produttivo in Piemonte oppure che assumono e stabilizzano personale, ma vuole anche che sia rispettata la legalità e che tutti i contribuenti versino quanto dovuto”.

In base alla nuova convenzione, che rappresenta un passaggio importante nel percorso di collaborazione tra l’Agenzia delle Entrate e le realtà del territorio e il rinnovo di un accordo che ha avuto finora successo nell’interesse della collettività, l’Agenzia assicurerà con i propri uffici l’assistenza ai contribuenti per la corretta applicazione delle imposte regionali e per gli adempimenti connessi, la liquidazione delle imposte sulla base delle dichiarazioni presentate, l’accertamento dell’imponibile non dichiarato e delle relative imposte dovute, la tutela avanti agli organi del contenzioso per le eventuali controversie relative alle imposte, l’esecuzione dei rimborsi spettanti ai contribuenti ed anche, quando diventa necessario, per la riscossione spontanea e coattiva.

È prevista inoltre la costituzione di una Commissione paritetica per il coordinamento che si occuperà dei livelli di assistenza, delle categorie economiche o tipologie di contribuenti di significativo interesse per la Regione. Particolare attenzione sarà dedicata alla gestione del contenzioso e al monitoraggio dei versamenti e dei rimborsi.

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte.  

Riunito l'Osservatorio Covid sulla scuola

Il 26 gennaio, si è svolto un incontro dell’Osservatorio Covid sulla scuola voluto dal presidente della Regione Cirio per promuovere su questo tema complesso e prioritario un confronto inter-istituzionale tra la Regione Piemonte, l’Usr, i Sisp delle Asl e la Commissione Salute del Consiglio regionale.

Obiettivo lavorare insieme ad una semplificazione che renda il più possibile gestibile l’applicazione della normativa nazionale vigente, non solo per la Regione e il sistema sanitario, ma anche per le scuole e le famiglie.
 
Erano presenti insieme al presidente Cirio e agli assessori alla Sanità Luigi Genesio Icardi e all’Istruzione Elena Chiorino anche il commissario dell’Area giuridico-amministrativa dell’Unità di Crisi Antonio Rinaudo, il consulente strategico Covid della Regione Pietro Presti, il direttore dell’Ufficio scolastico regionale Fabrizio Manca, il presidente e il vicepresidente della Commissione salute del Consiglio Regionale Alessandro Stecco e Domenico Rossi, insieme ai responsabili territoriali dei Sisp e ai vertici dell’Assessorato regionale alla Sanità.

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte.  

 ATTI DELLO STATO     

Legge 21 gennaio 2022, n. 3

E’ stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 19 del 25.01.2022 la Legge 21 gennaio 2022, n. 3:

Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 26 novembre 2021, n. 172, recante misure urgenti per il contenimento dell'epidemia da COVID-19 e per lo svolgimento in sicurezza delle attività economiche e sociali.

Entrata in vigore del provvedimento: 26/01/2022.

TESTO COORDINATO DEL DECRETO-LEGGE 26 novembre 2021, n. 172

Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 21 gennaio 2022

E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 18 del 24.01.2022 il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 21 gennaio 2022:

Individuazione delle esigenze essenziali e primarie per il soddisfacimento delle quali non e' richiesto il possesso di una delle Certificazioni verdi COVID-19.

Delibera del Consiglio dei Ministri 23 dicembre 2021

E’ stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 17 del 22.01.2022 la Delibera del Consiglio dei Ministri 23 dicembre 2021:

Dichiarazione dello stato di emergenza in conseguenza degli eccezionali eventi meteorologici verificatisi nei giorni 3 e 4 ottobre 2021 nel territorio dei Comuni di Acqui Terme, di Belforte Monferrato, di Bosco Marengo, di Capriata d'Orba, di Casaleggio Boiro, di Cartosio, di Cassinelle, di Cremolino, di Fresonara, di Lerma, di Melazzo, di Molare, di Morbello, di Mornese, di Ovada, di Ponzone, di Predosa, di Rocca Grimalda, di Sezzadio, di Silvano d'Orba, di Strevi e di Tagliolo Monferrato, in Provincia di Alessandria.

Ordinanza della Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento della Protezione civile 5 gennaio 2022

E’ stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 18 del 24.01.2022 l’Ordinanza della Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento della Protezione civile 5 gennaio 2022:

Ordinanza di protezione civile per favorire e regolare il subentro della Regione Piemonte nelle iniziative finalizzate al superamento della situazione di criticità determinatasi in conseguenza degli eventi meteorologici verificatisi nei giorni dal 9 al 19 maggio e nei giorni dal 3 all'11 giugno 2020 nel territorio dei comuni di Baldissero Torinese, di Castiglione Torinese e di San Mauro Torinese ricadenti nella Città metropolitana di Torino. (Ordinanza n. 832).

Comunicato dell’Agenzia per l’Italia digitale

E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 19 del 25.01.2022 il Comunicato dell’Agenzia per l’Italia digitale:

Approvazione della determinazione n. 628/2021, concernente l'adozione del “Regolamento recante i livelli minimi di sicurezza, capacità elaborativa, risparmio energetico e affidabilità delle infrastrutture digitali per la PA e le caratteristiche di qualità, sicurezza, performance e scalabilità, portabilità dei servizi cloud per la pubblica amministrazione, le modalità di migrazione, nonché le modalità di qualificazione dei servizi cloud per la pubblica amministrazione”.

Comunicato del Ministero dell’Interno

E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 19 del 25.01.2022 il Comunicato del Ministero dell’Interno:

Attribuzione ai comuni con popolazione inferiore a 1.000 abitanti del contributo per il potenziamento di investimenti per la messa in sicurezza di scuole, strade, edifici pubblici e patrimonio comunale e per l'abbattimento delle barriere architettoniche, nonché per gli interventi di efficientamento energetico e sviluppo territoriale sostenibile per l'anno 2022.

Comunicato dell’Istituto nazionale di statistica

E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 20 del 26.01.2022 il Comunicato dell’Istituto nazionale di statistica:

Indici dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati, relativi al mese di dicembre 2021, che si pubblicano ai sensi dell'articolo 81 della legge 27 luglio 1978, n. 392 (Disciplina delle locazioni di immobili urbani), ed ai sensi dell'articolo 54 della legge del 27 dicembre 1997, n. 449 (Misure per la stabilizzazione della finanza pubblica).

LEGGI PUBBLICATE SUL BOLLETTINO UFFICIALE

Legge regionale 26 gennaio 2022, n. 1

E’ stato pubblicato sul Supplemento ordinario n. 1 al Bollettino Ufficiale n. 04 del 27.1.2022 la Legge regionale 26 gennaio 2022, n. 1:

Ulteriori modifiche alla legge regionale 28 dicembre 2007, n. 28 (Norme sull’istruzione, il diritto allo studio e la libera scelta educativa).

PROVVEDIMENTI DELL'AMMINISTRAZIONE REGIONALE 

I testi dei provvedimenti qui pubblicati costituiscono un mero strumento di consultazione documentale privo di qualsiasi valore giuridico. Salvo diversa indicazione tutti i file sono pubblicati in formato Pdf oppure compressi in formato Zip.

Modalità attuative per lo svolgimento delle procedure di gestione e controllo dell'attività urbanistico-edilizia ai fini della prevenzione del rischio sismico

La Direzione Opere pubbliche, Difesa del suolo, Protezione civile, Trasporti e Logistica, con D.D. n. 29 del 12 gennaio 2022, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 4 del 27 gennaio 2022, ha di approvato le modalità attuative per lo svolgimento delle procedure di gestione e controllo dell’attività urbanistico-edilizia ai fini della prevenzione del rischio sismico, come puntualmente definite nell’allegato alla presente determinazione per farne parte integrante e sostanziale.

SCADENZE UTILI 

Si specifica che questo memorandum non ha valore legale e può non essere esaustivo di tutti i provvedimenti adottati per i quali è previsto il rispetto di un termine perentorio.

Scadenze del mese di FEBBRAIO (n. 2 provvedimenti segnalati)

1) Commercio su area pubblica. Verifiche di regolarità contributiva e fiscale delle imprese (VARA). Differimento dei termini, di cui alla D.G.R. 26 luglio 2010, n. 20-380, per gli adempimenti dell'anno 2021 in riferimento all'annualità 2019.

La Giunta regionale, con D.G.R. n. 9-2864 del 12 febbraio 2021, pubblicata sul Supplemento ordinario n. 4 al Bollettino Ufficiale n. 07 del 18 febbraio 2021, ha disposto il differimento dei termini per gli adempimenti VARA previsti, ai sensi della D.G.R. 26 luglio 2010, n. 20-380, a carico degli operatori e dei Comuni per il corrente anno 2021 con riferimento all’annualità 2019, entro i termini, rispettivamente, del 28 febbraio e del 30 aprile 2021, alle date del 28 febbraio e del 30 aprile 2022.

Ndr: per ulteriori informazioni contattare l'Assessorato Cultura, Turismo, Commercio della Regione Piemonte.

 

 

2) Modalità di presentazione dell'istanza per il riconoscimento dei Comuni turistici del Piemonte.

La Direzione Coordinamento politiche e fondi europei – Turismo e Sport, con D.D. n. 1 dell’11 gennaio 2022, pubblicata sul Supplemento Ordinario n. 1 al Bollettino Ufficiale n. 3 del 20 gennaio 2022, ha stabilito, ai sensi della D.G.R. n. 9-6438 del 2 febbraio 2018, che l'istanza, motivata e certificata, per poter ottenere il riconoscimento di Comune turistico, dovrà essere inoltrata dal Comune alla Regione Piemonte - Direzione COORDINAMENTO POLITICHE E FONDI EUROPEI - TURISMO E SPORT Settore - Valorizzazione turistica del territorio, entro il 20 febbraio 2022.

E’ stato approvato il Modello di domanda per il riconoscimento dei Comuni turistici (anno 2022), (Allegato 1).

La domanda, sottoscritta dal Sindaco, dovrà essere presentata utilizzando l'apposito modello, Allegato 1), che sarà disponibile sul sito della Regione Piemonte, e dovrà essere corredata della necessaria documentazione e di ogni elemento utile a valutare il possesso del presupposto, ai sensi dell'art 17 della l.r. 11 luglio 2016, n. 14 e della D.G.R. n. 9-6438 del 2 febbraio 2018.

La domanda di cui sopra dovrà essere inviata esclusivamente e obbligatoriamente mediante propria casella di Posta Elettronica Certificata (PEC) al seguente indirizzo di PEC regionale: fondieuropei@cert.regione.piemonte.it

Scadenze del mese di MARZO (n. 1 provvedimento segnalato)

1) Disposizioni per favorire la costituzione delle associazioni fondiarie e la valorizzazione dei terreni agricoli e forestali. Bando 2019: proroga dei termini di consegna dei Piani di gestione dei terreni e della rendicontazione finale del contributo.

La Direzione Ambiente, Energia e Territorio, con D.D. n. 91 del 25 febbraio 2021, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 9 del 4 marzo 2021, ha prorogato il termine di presentazione dei Piani di gestione dei terreni al 12.03.2022 e di prorogare al 13.03.2023 la rendicontazione finale del contributo concesso con D.D..

Scadenze del mese di MAGGIO (n. 1 provvedimento segnalato)

1) Approvazione dello schema di bando pubblico e di domanda di contributo per la selezione ed il finanziamento nell'anno 2022 dei progetti di miglioramento della qualità e delle condizioni morfologiche dei corpi idrici piemontesi.

La Direzione Ambiente, Energia e Territorio, con D.D. n. 828 del 16 dicembre 2021, pubblicata sul Supplemento Ordinario n. 1 al Bollettino Ufficiale n. 51 del 23 dicembre 2021, ha approvato l’allegato schema di bando pubblico (Allegato 1) che, in ottemperanza ai criteri individuati con D.G.R. n. 38-6589 del 9 marzo 2018 ed alle indicazioni contenute nell’Allegato “Indirizzi per la selezione dei progetti anno 2022” alla D.G.R. n. 73- 4222 del 26/11/2021, specifica le condizioni e modalità di partecipazione, indica la data di scadenza per la presentazione delle domande e le cause di irricevibilità ed inammissibilità delle stesse, individua le tipologie e le condizioni tecniche degli interventi ammissibili, definisce il procedimento amministrativo, dettaglia i criteri di valutazione e ponderazione delle domande ai fini della formazione della graduatoria, stabilisce, nell’ambito delle dotazioni assegnate, le modalità di erogazione dei finanziamenti a favore dei soggetti ammessi a finanziamento; disciplina inoltre le eventuali varianti, le cause di decadenza ed il regime dei controlli da applicarsi ai progetti.

E’ concesso, ai beneficiari individuati a seguito del procedimento di selezione di cui al bando citato, un acconto che può raggiungere la misura massima del 34,48%, in conformità dello stanziamento indicato per l’anno 2022 nella D.G.R. n. 73- 4222 del 26/11/2021, ai fini di rendere disponibili le risorse necessarie all’avvio degli interventi.

E’ approvato lo schema della domanda di contributo (Allegato 2), contenente l’elenco della documentazione amministrativa e tecnica da allegare alla stessa in formato digitale.

 
 

Contatti

Riferimento
Chiara Bellucco e Marco Puxeddu
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