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Scheda informativa

Notiziario per le Amministrazioni locali n. 29 del 30 luglio 2020

Rivolto a
Cittadini
Enti pubblici
Imprese e liberi professionisti
Priero (CN). Torre e Chiesa. Fotografia di Daniele Vigliero.

 Questa settimana in copertina*: Priero (CN). Torre e Chiesa. Fotografia di Daniele Vigliero.

Il Notiziario per le Amministrazioni locali pubblica settimanalmente notizie dell'attività amministrativa e istituzionale della Giunta regionale che hanno una particolare ricaduta sul sistema delle Autonomie locali.  La pubblicazione offre una panoramica su atti normativi e amministrativi statali e regionali e iniziative di interesse per gli Enti locali del Piemonte proponendo una selezione di comunicati stampa, scadenze utili e approfondimenti su temi specifici.

Le immagini pubblicate sono fornite dai Comuni del Piemonte.

IN PRIMO PIANO

Commercio in Piemonte: approvata la delibera che anticipa i saldi al 25 luglio

Via libera in Piemonte ai saldi dal 25 luglio, per 8 settimane anche non continuative. Lo stabilisce la delibera n.1-1702, approvata il 25 luglio dalla Giunta regionale, che anticipa così l’inizio delle vendite di fine stagione rispetto alla data, precedentemente fissata, del 1° agosto.

“Siamo giunti a questa ultima soluzione – spiega Vittoria Poggio, assessore al Commercio - di concerto con le associazioni di categoria regionali e con il mondo del commercio, dopo esserci adeguati alla decisione assunta dalla Conferenza delle Regioni e delle Province autonome lo scorso 7 maggio, la quale ha rimesso alla valutazione delle singole Regioni l’eventuale anticipo rispetto la data già stabilita del 1° agosto, in relazione alla critica situazione economica derivante dall’emergenza sanitaria mondiale anche per evitare che il Piemonte restasse indietro rispetto all’anticipazione dell’inizio da parte delle regioni confinanti”.

“Lo scopo – conclude Poggio - è naturalmente favorire e stimolare i consumi e la ripresa economica del comparto del commercio, che ancora molto risente dei pesanti effetti della amplia diffusione dello smart working, agevolando e aiutando tanto le famiglie quanto le imprese che stanno risentendo pesantemente degli effetti negativi del recente lockdown”.

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte.

Piemonte. Via libera al calendario scolastico 2020-2021: si torna in classe il 14 settembre

Da lunedì 14 settembre 2020 a venerdì 11 giugno 2021. In attesa di conoscere le linee guida del governo per la ripartenza post Covid (dalle regole sulla sicurezza sanitaria e sul distanziamento sociale a quelle relative ai trasporti degli studenti) è stata approvata la deliberazione che determina il calendario scolastico regionale per il Piemonte relativo al 2020-2021.

I giorni di lezione nella scuola primaria e nella scuola secondaria di primo e di secondo grado saranno 208, mentre per la scuola per l’infanzia 224, che si riducono rispettivamente a 207 e a 223 nel caso in cui la ricorrenza del Santo Patrono coincida con un giorno nel quale siano previste lezioni.

Stabiliti anche i periodi di vacanza e i «ponti»: in realtà ne è previsto soltanto uno, quello dell’Immacolata Concezione, che consentirà ai ragazzi di stare a casa il 7 e l’8 dicembre. Seguiranno poi le tradizionali vacanze di Natale, che, quest’anno, sono state stabilite nel periodo che va da mercoledì 23 dicembre a mercoledì 6 gennaio compresi.

Non mancherà la possibilità di godere di un breve periodo di riposo a Carnevale, essendo prevista l’astensione dalle lezioni da sabato 13 febbraio a mercoledì 17 dello stesso mese compresi.

Le vacanze di Pasqua “cadranno” invece da giovedì 1 aprile a mercoledì 6. Dopo la sosta pasquale non sono previste altre pause e le lezioni proseguiranno regolarmente fino all’11 giugno (ad esclusione, ovviamente, della Festività del 1 maggio e del 2 giugno) data dell'ultima campanella, ma non per tutti: infatti le attività nelle scuole per l’infanzia termineranno soltanto il 30 dello stesso mese.

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte.

Rapporto Ires: crescono in Piemonte i percettori di reddito e pensione di cittadinanza

I dati aggiornati al 7 luglio 2020, relativi ai nuclei familiari percettori di reddito e pensione di cittadinanza, evidenziano in Piemonte un aumento dei beneficiari, che passano dai 53.505 del 2019 agli attuali 61.762. Il fenomeno interessa soprattutto le province di Torino (da 31.768 a 37.367) e di Alessandria (da 5.693 a 6.403).

È quanto emerge dal nuovo rapporto che Ires Piemonte ha presentato il 24 luglio al Gruppo di monitoraggio istituzionale della Fase 2, coordinato dal vicepresidente della Regione, Fabio Carosso, e al quale partecipano i presidenti di Provincia, i sindaci delle città capoluogo, l’Unità di Crisi, le associazioni degli enti locali, con il coordinamento delle Prefetture ed i capigruppo consiliari, e che ha il compito di verificare l’andamento della situazione socio-economica in relazione alle misure assunte per contrastare l’epidemia e alla loro graduale rimozione.

Altro aspetto collegato al primo preso in considerazione dal rapporto è quello del cosiddetto REM (Reddito di Emergenza), una misura straordinaria di sostegno al reddito introdotta per supportare i nuclei familiari in condizioni di difficoltà economica causata dall’emergenza epidemiologica da Covid-19, istituita dal decreto “Rilancio”. In Piemonte le richieste accolte al 30 giugno sono state 10.826 (il 4,9% del totale nazionale) e hanno riguardato 8,2 famiglie ogni 1.000.

Un focus particolare nel report di questa settimana è stato dedicato al ricorso alla cassa integrazione (Cig). In Italia, nei mesi di gennaio-giugno 2020, sono state concesse circa 1,1 miliardi di ore di Cig ordinaria e circa 84 milioni di ore di Cig straordinaria. Per la prima, il 71% ha riguardato gli operai ed il 29% gli impiegati. Per la seconda, il 54% ha interessato gli operai e il 46% gli impiegati. In Piemonte, la quota di ore concesse di Cig ordinaria ammonta al 10% del valore nazionale, l’8% per la Cig straordinaria. Per la Cig ordinaria, il 66% ha riguardato gli operai ed il 44% gli impiegati. Per la Cig straordinaria, il 51% ha riguardato gli operai ed il 49% gli impiegati.

Circa la Cig in deroga, al 19 luglio 2020 in Piemonte sono state presentate circa 69.000 domande, che hanno coinvolto circa 33.000 aziende e circa 92.000 lavoratori, per un monte di circa 22,6 milioni di ore a preventivo ed una spesa stimata di circa 184 milioni. I settori che hanno maggiormente fatto domanda sono il commercio ed i servizi di alloggio e ristorazione, per una quota complessiva poco superiore al 53% del totale delle domande. Il settore con maggior numero di lavoratori coinvolti per azienda è quello dei trasporti, seguito dai servizi tradizionali alle imprese: questi sono anche i settori col maggior numero medio di ore a preventivo e di spesa stimata per azienda richiedente.

“I dati presentati oggi sulla cassa integrazione - dichiara il vicepresidente Carosso - riflettono la struttura economica della nostra regione, con la presenza importante di grandi industrie come Fca e il suo indotto, che già prima della crisi stavano affrontando una fase delicata. Per questo speriamo che il governo assuma al più presto dei provvedimenti che consentano il rilancio del settore, fondamentale per il nostro sistema produttivo. Più in generale il rapporto Ires di oggi ci restituisce l’immagine di un Piemonte ormai avviato alla ripresa, per quanto riguarda sia le nuove assunzioni, sia la mobilità. In questo quadro, ci confortano anche i dati sanitari, che ormai sembrano essersi stabilizzati, con pochissimi contagi al giorno. Perché questa tendenza si consolidi non possiamo che fare appello ai comportamenti responsabili individuali dei cittadini, che devono continuare a seguire le buone regole come indossare le mascherine, igienizzarsi le mani e mantenere le distanze sociali anche nel periodo estivo e nei luoghi di villeggiatura. Solo così riusciremo a sconfiggere il virus”.

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte.

Voucher scuola: e’ boom di richieste. La Regione richiama il Governo alle proprie responsabilità

“Invece di occuparsi dei banchi con le rotelle, che non piacciono a nessuno e che non sarebbero privi di numerose criticità, dal costo alla sicurezza, il ministro all’Istruzione, Lucia Azzolina, farebbe meglio a occuparsi dei diritti fondamentali dei ragazzi, che devono poter iniziare il nuovo anno scolastico. Anche in Piemonte, dove, evidentemente a causa dell’emergenza Covid19, il termometro della povertà si è impennato e le richieste di voucher scuola, ammesse in graduatoria, sono aumentate del 54,4%, passando dalle 58,648 del 2019 alle attuali 90,585”. E’ fermo il commento dell’assessore regionale all’Istruzione, Elena Chiorino, in riferimento ai numeri della graduatoria dei voucher scuola, pubblicata il 23 luglio.

Una situazione quasi disperata se si considera che, con i fondi a disposizione, già lo scorso anno non era stato possibile finanziare 16,683 istanze presentate da aventi diritto. Numero che, quest’anno, se il governo non interverrà immediatamente, rischia di schizzare alle stelle in quanto, al netto di qualche risicato e pressoché insignificante possibile spostamento di risorse, la Regione Piemonte non può, per legge, contrarre ulteriore debito.

Ma c’è di più. Un dato che angoscia e inquieta e che rappresenta un vero e proprio unicum nella storia piemontese: quest’anno sono state presentate e accolte 3,705 domande per quanto riguarda i contributi per iscrizione e frequenza, contro le 2,928 dello scorso anno. E per la prima volta le risorse non sono sufficienti nemmeno a coprire il 100% della suddetta voce, che gli anni scorsi faceva registrare, al contrario, considerevoli avanzi. In parole povere, centinaia di ragazzi non avrebbero nemmeno la possibilità di andare a scuola.

Una situazione non accettabile. Facendo due conti, la Regione ha attualmente finanziato 3.164 domande di iscrizione e frequenza (importo complessivo di euro 4.523.520, di cui 4.479.420 euro per pagare la retta di iscrizione e frequenza e 44.100 euro come contributo per i libri di testo) e 39.659 istanze relative a Piano offerta formativa, libri e trasporti, per un totale di 13.286.626 euro.

Calcolatrice alla mano, per finanziare tutte le domande accolte servirebbero, per la precisione, ulteriori 13 milioni 818mila e 805 euro. Dei quali poco più di 246 mila euro per iscrizioni e frequenza.

“Mentre a Roma c’è chi, come il ministro Azzolina, si preoccupa soltanto del metro statico e dinamico e dei banchi con le rotelle, in Piemonte le famiglie soffrono e hanno bisogno di risposte certe e immediate», spiega Chiorino. “La Regione Piemonte, come sempre, ha fatto la propria parte, ma non basta. Non possiamo continuare a leggere delle idee stravaganti del ministro Azzolina, che ora propone l’acquisto, giudicato da parecchi esperti inutile e dispendioso, dei banchi con le rotelle, che rappresenterebbe uno spreco ingiustificabile, a fronte del dramma sociale che stiamo vivendo, come dimostrano i nostri numeri”.

Chiorino entra poi nel merito: “Numerosi presidi ed esperti hanno già previsto che i banchi “anti Covid” che il Ministro vorrebbe acquistare, oltre a costare circa 300 euro l’uno, possono essere facilmente danneggiati, rischiando di vanificare l'"investimento". Altri ancora hanno segnalato che simili strutture non possono essere usate come riparo in caso di terremoti, e che quindi ci possano essere rischi di sicurezza. La stessa sicurezza messa a repentaglio dalla tipologia stessa della postazione che, essendo basata su un supporto mobile, in caso di sbilanciamento, rischia di far cadere tutto il contenuto del banco e lo studente stesso. Di idee bizzarre, da parte del Ministro, eravamo ampiamente abituati ad ascoltarne, ma onestamente non pensavo arrivassimo a questi livelli, al limite del paradosso”.

Chiorino, infine, rinnova con forza la richiesta di sostegno al governo: “La ricreazione politica - spiega - è finita. Questo è il momento di fare sul serio, di sostenere concretamente e rapidamente le nostre famiglie come ha fatto e sta facendo la Regione Piemonte. Scriverò immediatamente al Ministro, comunicandole tutti i dati con precisione certosina e attendendo di ottenere la completa copertura delle risorse mancanti a strettissimo giro di posta. In caso contrario - conclude l’assessore regionale all’Istruzione - ci troveremmo di fronte a un autentico dramma sociale, che causerebbe un incremento della povertà educativa, con l’impossibilità di veder garantito il diritto allo studio dei nostri ragazzi. Facendo precipitare l’Italia al livello dei Paesi dei Terzo Mondo. Una situazione per la quale i piemontesi e, in generale, tutti gli Italiani, saprebbero chi “ringraziare””.

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte.

ATTI DELLO STATO

Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 26 maggio 2020

E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 184 del 23 luglio 2020 il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 26 maggio 2020:

Riparto delle risorse aggiuntive, pari a 100 milioni di euro, del Fondo di solidarietà comunale, per l'anno 2020.

Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 18 marzo 2020

E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 188 del 28 luglio 2020 il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 18 marzo 2020:

Modifiche al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 25 gennaio 2013, recante: “Criteri per l'effettuazione della stima dei costi amministrativi di cui al comma 5-bis dell'articolo 14 della legge 28 novembre 2005, n. 246, ai sensi del comma 3, dell'articolo 6 della legge 11 novembre 2011, n. 180”.

Avviso di rettifica

E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 184 del 23 luglio 2020 il seguente Avviso di rettifica:

Comunicato relativo al decreto-legge 16 luglio 2020, n. 76, recante: «Misure urgenti per la semplificazione e l'innovazione digitale.». (Decreto-legge pubblicato nel Supplemento ordinario n. 24/L alla Gazzetta Ufficiale - Serie generale - n. 178 del 16 luglio 2020).

Comunicato dell’Istituto nazionale di statistica

E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 186 del 25 luglio 2020 il Comunicato dell’Istituto nazionale di statistica:

Indici dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati, relativi al mese di giugno 2020, che si pubblicano ai sensi dell'art. 81 della legge 27 luglio 1978, n. 392 (Disciplina delle locazioni di immobili urbani), ed ai sensi dell'art. 54 della legge del 27 dicembre 1997, n. 449 (Misure per la stabilizzazione della finanza pubblica).

Comunicato del Ministero dell’Interno

E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 188 del 28 luglio 2020 il Comunicato del Ministero dell’Interno:

Avviso relativo al decreto 24 luglio 2020, concernente il riparto del Fondo, avente una dotazione di 3,5 miliardi di euro, istituito presso il Ministero dell'interno per concorrere ad assicurare ai comuni, alle province ed alle città' metropolitane le risorse necessarie per l'espletamento delle funzioni fondamentali, per l'anno 2020, anche in relazione alla possibile perdita di entrate connesse all'emergenza COVID-19.

Ordinanza del Ministero della Salute 24 luglio 2020

E’ stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 187 del 27 luglio 2020 l’Ordinanza del Ministero della Salute 24 luglio 2020:

Ulteriori misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19.

Ordinanza della Presidenza del Consiglio dei Ministri - Il Commissario straordinario per l'attuazione e il coordinamento delle misure di contenimento e contrasto dell'emergenza epidemiologica COVID-19 24 luglio 2020

E’ stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 187 del 27 luglio 2020 l’Ordinanza della Presidenza del Consiglio dei Ministri - Il Commissario straordinario per l'attuazione e il coordinamento delle misure di contenimento e contrasto dell'emergenza epidemiologica COVID-19 24 luglio 2020:

Nomina del Ministero dell'istruzione quale soggetto attuatore. (Ordinanza n. 17).

COMUNICATI

Comunicato della Direzione Sanità e Welfare

E’ stato pubblicato sul Supplemento ordinario n. 3 al Bollettino Ufficiale n. 31 del 30 luglio 2020 il Comunicato della Direzione Sanità e Welfare:

L.R. 4/2016. Pubblicazione annuale dell’estratto dell’Albo regionale sezioni A Centri antiviolenza e B Case rifugio.

PROVVEDIMENTI DELL'AMMINISTRAZIONE REGIONALE 

I testi dei provvedimenti qui pubblicati costituiscono un puro strumento di consultazione documentale privo di qualsiasi valore giuridico. Salvo diversa indicazione tutti i file sono pubblicati in formato Pdf oppure compressi in formato Zip.  

Approvazione dei bandi e della relativa modulistica per l'accesso ai finanziamenti destinati al sostegno di interventi regionali attuativi nell'ambito del Piano Operativo di cui al ''Piano strategico nazionale sulla violenza maschile contro le donne 2017-2020'' per gli interventi previsti dall'art. 5, comma 2, lettere a),b),c),e),f), g), h) e l) del DL 14

La Direzione Sanità e Welfare, con la D.D. n. 756 del 23 Luglio 2020, pubblicata sul Supplemento ordinario n. 4 al Bollettino Ufficiale n. 30 del 23 luglio 2020, ha approvato il Bando per l’accesso ai finanziamenti destinati al sostegno di interventi regionali attuativi nell’ambito del Piano Operativo di cui al “Piano Strategico nazionale sulla violenza maschile contro le donne 2017-2020 (Allegato 1).

Ha approvato i seguenti modelli per la richiesta di finanziamento:

- Modello di istanza contributo per la realizzazione dell’azione 1) interventi per il sostegno abitativo, il reinserimento lavorativo e più in generale per l’accompagnamento nei percorsi di fuoriuscita dalla violenza (Allegato 2);

- Modello di istanza contributo per la realizzazione dell’azione 2) progetti rivolti anche a donne minorenni vittime di violenza e a minori vittime di violenza assistita (Allegato 4).

E’ stato inoltre approvato il Piano di riparto preventivo delle risorse destinate all’attuazione dell’Azione 1 (Allegato 3), nonché il modello di scheda informativa sul trattamento dei dati personali di cui all’Allegato 5), parte integrante e sostanziale della presente determinazione.

Sono state fissate le date specificate nell’Allegato 1 per la presentazione delle rispettive istanze di contributo, secondo le modalità ivi previste:

- entro le ore 23.59 del 15 ottobre 2020 per l’azione 1) interventi per il sostegno abitativo, il reinserimento lavorativo e più in generale per l’accompagnamento nei percorsi di fuoriuscita dalla violenza del presente bando tramite posta elettronica certificata, indicando nell’oggetto “interventi regionali attuativi nell’ambito del Piano Operativo di cui al “Piano strategico nazionale sulla violenza maschile contro le donne 2017-2020- AZIONE 1” per gli interventi previsti dall’art. 5, comma 2, del Decreto Legge del 14.8.2013 n. 93”. Utilizzo del Modello istanza di cui all’allegato 2

- entro le le ore 23.59 del 30 settembre 2020 per l’azione 2) progetti rivolti anche a donne minorenni vittime di violenza e a minori vittime di violenza assistita del presente bando tramite posta elettronica certificata, indicando nell’oggetto “interventi regionali attuativi nell’ambito del Piano Operativo di cui al “Piano strategico nazionale sulla violenza maschile contro le donne 2017- 2020- AZIONE 2” per gli interventi previsti dall’art. 5, comma 2, del Decreto Legge del 14.8.2013 n. 93. Utilizzo del Modello istanza di cui all’allegato 3

Si rinvia a successiva determinazione l’accertamento e l’impegno delle risorse statali dedicate, complessivamente pari ad € 718.000,00 e l’assegnazione dei finanziamenti agli aventi diritto, individuati sulla base dei criteri di cui alla D.G.R. n.2-1658 del 17.7.2020. 

Azioni per concorrere al funzionamento delle scuole dell'infanzia paritarie non dipendenti da enti locali territoriali - contributo a.s. 2019/2020 - Approvazione elenchi istanze ammesse, ammesse con riserva ed escluse

La Direzione Istruzione, Formazione e Lavoro, con la D.D. n. 334 del 21 Maggio 2020, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 31 del 30 luglio 2020, ha ammesso ai contributi previsti dall’articolo 14 della legge regionale 28/2007 per l’a.s. 2019/2020 gli enti compresi all’interno degli allegati A/1 e A/2, parte integrante e sostanziale della presente determinazione.

Ha ammesso con riserva ai contributi previsti dall’articolo 14 della legge regionale 28/2007 per l’a.s. 2019/2020 gli enti compresi all’interno dell’allegato B, parte integrante e sostanziale della presente determinazione, per le motivazioni a fianco di ciascuno riportate.

Gli enti interessati sono invitati a trasmettere alla scrivente Direzione entro il 15 giugno 2020 le integrazioni richieste necessarie per lo scioglimento della riserva; in caso di mancato riscontro i medesimi non potranno essere ammessi alla contribuzione.

Non sono stati ammessi ai contributi previsti dall’articolo 14 della legge regionale 28/2007 per l’a.s. 2019/2020 per le motivazioni a fianco riportate gli enti compresi nell’allegato C, parte integrante e sostanziale della presente determinazione.

Erogazione di contributi a favore dei Comuni singoli o associati e degli Enti di Gestione delle Aree protette regionali per lo sviluppo della mobilita' sostenibile attraverso il rinnovo delle rispettive flotte pubbliche. Disposizioni e parziale modifica dei criteri di cui alla D.G.R. n. 95-9004 del 16.05.2019

La presente deliberazione è stata pubblicata sul 4° supplemento al BU30 del 23/07/2020 con un allegato errato, pertanto viene ripubblicata nella sua forma corretta. (n.d.r)

La Giunta regionale, con la D.G.R. n. 11-1667 del 17 luglio 2020, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 31 del 30 luglio 2020, ha approvato, in sostituzione dell’allegato 1 di cui alla D.G.R. n. 95-9004 del 16.05.2019, l’allegato A “Criteri per l'erogazione di contributi a favore di soggetti pubblici, per lo sviluppo della mobilità sostenibile attraverso il rinnovo delle rispettive flotte, l’acquisto di bici elettriche o cargo bike e per l’acquisto di tecnologia per lo smart working”, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento.

Sono state integrate le risorse di cui alla D.G.R. n. 95-9004 del 16 maggio 2019 al fine di garantire la copertura delle istanze di contributo di noleggio, pervenute alla data di approvazione del presente provvedimento e risultate ammissibili, in riferimento al bando di cui alla D.D. n. 663/A1602A del 23 dicembre 2019.

Alla copertura finanziaria del presente provvedimento si fa fronte come segue:

- con riferimento al suddetto Allegato A ed in attuazione dell’articolo 22 della legge regionale 7/2018, con le risorse residuali, pari a 802.000,00 euro, nell’ambito del titolo 2 della Missione 09 “Sviluppo sostenibile e tutela del territorio e dell’ambiente”, Programma 08 “Qualità dell’aria e riduzione dell’inquinamento”, derivanti dalla rimodulazione del bando di cui alla DD n. 663/A1602A del 23 dicembre 2019;

- con riferimento alle domande relative alla corresponsione di canoni di noleggio, pervenute alla data di approvazione del presente provvedimento, relative al bando di cui alla DD n. 663/A1602A del 23 dicembre 2019, ammesse a finanziamento, con un importo massimo preventivato, alla data di adozione del presente provvedimento, in euro 25.000,00 nell’ambito della Missione 09 “Sviluppo sostenibile e tutela del territorio e dell’ambiente”, Programma 08 “Qualità dell’aria e riduzione dell’inquinamento”, titolo 1.

E’ applicata, sulla base delle motivazioni riportate in premessa, l’entità dei nuovi contributi, come stabiliti nell’allegato A, anche alle domande già pervenute e considerate ammissibili a finanziamento sempre nell’ambito della dotazione finanziaria complessiva del Bando;

Sono fatte salve tutte le domande considerate ammissibili relative all’acquisto di veicoli che perverranno nelle more del perfezionamento degli atti amministrativi necessari a dare attuazione alla presente deliberazione;

E’ demandata alla Direzione Ambiente, Energia e Territorio, Settore Emissioni e rischi ambientali l’adozione degli atti e dei provvedimenti necessari per l’attuazione della presente deliberazione, nonché provvedere a darne la massima comunicazione.

Ndr: per ulteriori informazioni contattare l'Assessorato Ambiente, Energia, Innovazione, Ricerca e connessi rapporti con Atenei e centri di ricerca pubblici e privati – Direzione Ambiente, Energia e Territorio della Regione Piemonte.

Fondo nazionale per il sostegno all'accesso alle abitazioni in locazione annualità 2020 (art. 11, L. n. 431/1998 s.m.i.): definizione dei criteri di ripartizione delle risorse ai Comuni della Regione Piemonte e dei requisiti per l'accesso ai contributi.

La Giunta regionale, con la D.G.R. n. 5-1531 del 19 Giugno 2020, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 31 del 30 luglio 2020, ha:

1. stabilito la programmazione e ripartizione delle risorse per il Fondo per il sostegno all’accesso alle abitazioni in locazione annualità 2020, come segue:

a) le risorse statali ripartite e trasferite con Decreto Ministeriale del 6 maggio 2020 pari a euro 4.655.254,22 (in fase di iscrizione negli stanziamenti di competenza e cassa dell’annualità 2020 del bilancio finanziario gestionale 2020-2022 sul capitolo di spesa 154424 della MS 08 PR 0802) sono ripartite in proporzione all’importo attribuito con la ripartizione definitiva 2015 effettuata con D.D. n. 1064 del 24/12/2015, a ciascuno dei Comuni capofila come individuati con le procedure di cui alla D.G.R. n. 6-1164 del 27 marzo 2020;

b) le risorse statali ripartite e trasferite con Decreto Ministeriale del 23 dicembre 2019 pari a euro 4.418.352,53 (risorse FIMI annualità 2019) (già iscritte con D.G.R. 26-1305 del 30/04/2020 negli stanziamenti di competenza e cassa dell’annualità 2020 del bilancio finanziario gestionale 2020- 2022 sul capitolo di spesa 153734 della MS 08 PR 0802) sono utilizzate con l’obiettivo di garantirne il pieno utilizzo da parte dei Comuni, in forma coordinata con il Fondo nazionale per il sostegno all’accesso alle abitazioni in locazione 2020 e sono ripartite con le stesse modalità di cui al precedente punto a);

c) le risorse FIMI 2020 pari a euro 910.506,49 e quelle di cui all’art. 29 decreto legge 19 maggio 2020 n. 34, oggetto di prossima ripartizione da parte del MIT alla Regione, saranno ripartite dalla Direzione Sanità e Welfare, Settore Politiche di Welfare Abitativo ai Comuni capofila come individuati con le procedure di cui alla D.G.R. n. 6-1164 del 27 marzo 2020, sempre secondo il criterio di cui al precedente punto a);

2. confermato quanto già stabilito con D.G.R. n. 6-1164 del 27 marzo 2020 in ordine al criterio relativo alle tempistiche di erogazione delle risorse, consistente nel ripartire integralmente le risorse attribuite a ciascun Comune capofila prima dell’apertura dei bandi, per le finalità in premessa indicate;

3. richiamato i criteri e le procedure stabiliti dalla D.G.R. n. 6-1164 del 27 marzo 2020, in ordine alla individuazione dei Comuni Capofila;

4. approvato i requisiti per l’accesso al Fondo per il sostegno all’accesso alle abitazioni in locazione 2020 di cui all’Allegato 1 al presente provvedimento, che ne costituisce parte integrante e sostanziale;

5. demandato alla Direzione Sanità e Welfare, Settore Politiche di Welfare Abitativo, tutti gli aspetti attuativi e gestionali conseguenti al presente provvedimento;

6. confermato quanto già previsto dalla D.G.R. n. 6-1164 del 27 marzo 2020, demandando a successivo provvedimento deliberativo la quantificazione e copertura della spesa per l’aggiornamento della procedura informatica elaborata dal CSI tramite l’applicativo informatico EPICO;

7. determinato di trasmettere copia della presente deliberazione al Ministero delle infrastrutture e dei trasporti.

Ndr: per ulteriori informazioni contattare l'Assessorato Politiche della Famiglia, dei Bambini e della Casa, Sociale, Pari Opportunità della Regione Piemonte.

Piano d'azione nazionale pluriennale per la promozione del Sistema integrato di educazione e di istruzione. Decreto Ministeriale n. 53 del 30/06/2020. Approvazione dell'atto di indirizzo per la programmazione regionale dei servizi educativi anno 2020 e delle disposizioni per il computo del riparto delle risorse

La Giunta regionale, con la D.G.R. n. 4-1743 del 28 Luglio 2020, ha:

- approvato, in base decreto ministeriale n. 53 del 30/06/2020 di riparto delle risorse nazionali anno 2020, ai sensi del decreto legge 34/2020, in considerazione della situazione emergenziale legata al Covid ed alla necessità di assicurare le risorse ai servizi educativi per l’infanzia prima dell’avvio del nuovo anno scolastico, l’Atto d’indirizzo per la programmazione regionale degli interventi anno 2020, di cui all’allegato A parte integrante e sostanziale della presente deliberazione;

- stabilito che, a fronte dell’attuale situazione emergenziale che richiede procedure e tempi celeri per un sostegno effettivo ai servizi educativi ed in analogia alla Misura straordinaria di cui alla D.G.R. n. 3 -1225 del 17 aprile 2020, il computo del riparto delle risorse statali del Fondo nazionale del Piano di Azione 2020 e del correlato cofinanziamento regionale fra i Comuni piemontesi, venga approvato, nel rispetto delle modalità dettate dal Ministero e con contestuale impegno delle risorse regionali, dalla Direzione Istruzione, Formazione e Lavoro, Settore Politiche dell'Istruzione, Programmazione e Monitoraggio Strutture Scolastiche, sulla base dell’esito della rilevazione informatica avviata con nota PEC n. 93422 del 29/06/2020 e del numero di bambini frequentanti i servizi per la prima infanzia presente in ciascun Comune al 31/01/2020 nel rispetto della capacità ricettiva dei servizi stessi;

- demandato, alla Direzione Istruzione, Formazione e Lavoro, Settore Politiche dell'Istruzione, Programmazione e Monitoraggio Strutture Scolastiche, l’adozione degli atti e dei provvedimenti necessari all’attuazione della presente deliberazione, nonché la trasmissione della presente deliberazione al Ministero competente.

Ndr: per ulteriori informazioni contattare l'Assessorato Istruzione, Lavoro, Formazione professionale, Diritto allo studio universitario – Direzione Istruzione, Lavoro, Formazione professionale della Regione Piemonte.

Piano regionale di qualità dell'Aria. Adesione al progetto MOVE IN (MOnitoraggio dei VEicoli INquinanti) per il monitoraggio delle percorrenze reali effettuate dai veicoli soggetti alle limitazioni della circolazione mediante installazione di dispositivi telematici

La Giunta regionale, con la D.G.R. n. 5-1744 del 28 Luglio 2020, ha aderito, adeguandolo alla realtà piemontese, al progetto MOVE IN (MOnitoraggio dei VEicoli INquinanti), per la misurazione e trasmissione delle percorrenze dei veicoli privati, approvato dalla Regione Lombardia, con deliberazione della Giunta n. XI/1318 del 25/02/2019, dando atto della necessità di sua implementazione secondo quanto descritto nel documento allegato (Allegato 1), quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, destinando 690.000,00 euro e stabilendo:

- di rinviare a successivo provvedimento della Giunta regionale l’adozione di un disegno di legge regionale che costituisca, ai sensi dell’articolo 6 del GDPR, la base giuridica per il trattamento dei dati personali, dando atto che sia sottoposto al preventivo parere del Garante della privacy, ai sensi del combinato disposto dell’articolo 36 del GDPR e dell’articolo 154, comma 5 del dlgs 196/2003;

- di avviare già a partire dal mese di ottobre 2020 il servizio in forma sperimentale, garantendo il monitoraggio dei risultati, disponendo, a tal fine, che vista l’urgenza, nelle more del pronunciamento del Garante della Privacy, si debba dare avvio all’adozione dei preliminari atti e provvedimenti necessari all’implementazione del progetto.

E' stata demandata, a tal fine, alla Direzione Ambiente, Energia e Territorio Settore Emissioni e Rischi Ambientali, l’adozione degli atti e dei provvedimenti necessari per l’attuazione del presente provvedimento come richiamati nell’allegato 1.

E' stato dato atto che ai sensi della deliberazione della Giunta Regionale 18 maggio 2018, n. 1-6847 “Adempimenti in attuazione del Regolamento (UE) 2016/679 relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati e che abroga la direttiva 95/46/CE (Regolamento generale sulla protezione dei dati). Revoca DGR n. 1-11491 del 3.06.2009”, il delegato del Titolare al Trattamento dei dati è individuato nel Responsabile del Settore Emissioni e Rischi Ambientali della Direzione Ambiente, Energia e Territorio.

Ndr: per ulteriori informazioni contattare l'Assessorato Ambiente, Energia, Innovazione Ricerca e connessi rapporti con Atenei e Centri di ricerca pubblici e privati – Direzione Ambiente, Energia e Territorio della Regione Piemonte.

SCADENZE UTILI

Si specifica che questo memorandum non ha valore legale e può non essere esaustivo di tutti i provvedimenti adottati per i quali è previsto il rispetto di un termine perentorio. 

Scadenze del mese di SETTEMBRE (n. 1 provvedimento segnalato)

La Direzione Ambiente, Energia e Territorio con D.D. n. 303 del 30 Giugno 2020, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 27 del 2.7.2020, ha approvato il bando 2020 dell’operazione 8.1.1 del PSR 2014-2020, comprendente i seguenti allegati:

- Allegato A - Norme di attuazione;

- Allegato B – Elenchi specie e cloni (Allegato 1 alle Norme di attuazione);

- Allegato C – Prezzario (Allegato 2 alle Norme );

- Allegato D – Costi standard (Allegato 3 alle Norme);

- Allegato E – Modelli di scheda di impianto (Allegato 4 alle Norme);

- Allegato F – Modelli di scheda di sintesi del progetto (Allegato 5 alle Norme);

- Allegato G – Specifiche pedologiche per la tartuficoltura (Allegato 6 alle Norme);

- Allegato H – Modelli di piani di coltura (Allegato 7 alle Norme).

E’ stato stabilito il termine iniziale per la presentazione telematica delle domande alle ore 8.00 del giorno 15 luglio 2020.

Il termine ultimo di scadenza per la presentazione telematica delle domande è alle ore 23.59.59 del 30 settembre 2020.

Scadenze del mese di OTTOBRE (n. 1 provvedimento segnalato)

1) Approvazione dei bandi e della relativa modulistica per l'accesso ai finanziamenti destinati al sostegno di interventi regionali attuativi nell'ambito del Piano Operativo di cui al ''Piano strategico nazionale sulla violenza maschile contro le donne 2017-2020'' per gli interventi previsti dall'art. 5, comma 2, lettere a),b),c),e),f), g), h) e l) del DL 14

La Direzione Sanità e Welfare, con la D.D. n. 756 del 23 Luglio 2020, pubblicata sul Supplemento ordinario n. 4 al Bollettino Ufficiale n. 30 del 23 luglio, ha approvato il Bando per l’accesso ai finanziamenti destinati al sostegno di interventi regionali attuativi nell’ambito del Piano Operativo di cui al “Piano Strategico nazionale sulla violenza maschile contro le donne 2017-2020 (Allegato 1).

Ha approvato i seguenti modelli per la richiesta di finanziamento:

- Modello di istanza contributo per la realizzazione dell’azione 1) interventi per il sostegno abitativo, il reinserimento lavorativo e più in generale per l’accompagnamento nei percorsi di fuoriuscita dalla violenza (Allegato 2);

- Modello di istanza contributo per la realizzazione dell’azione 2) progetti rivolti anche a donne minorenni vittime di violenza e a minori vittime di violenza assistita (Allegato 4).

E’ stato inoltre approvato il Piano di riparto preventivo delle risorse destinate all’attuazione dell’Azione 1 (Allegato 3), nonché il modello di scheda informativa sul trattamento dei dati personali di cui all’Allegato 5), parte integrante e sostanziale della presente determinazione.

Sono state fissate le date specificate nell’Allegato 1 per la presentazione delle rispettive istanze di contributo, secondo le modalità ivi previste:

- entro le ore 23.59 del 15 ottobre 2020 per l’azione 1) interventi per il sostegno abitativo, il reinserimento lavorativo e più in generale per l’accompagnamento nei percorsi di fuoriuscita dalla violenza del presente bando tramite posta elettronica certificata, indicando nell’oggetto “interventi regionali attuativi nell’ambito del Piano Operativo di cui al “Piano strategico nazionale sulla violenza maschile contro le donne 2017-2020- AZIONE 1” per gli interventi previsti dall’art. 5, comma 2, del Decreto Legge del 14.8.2013 n. 93”. Utilizzo del Modello istanza di cui all’allegato 2

- entro le le ore 23.59 del 30 settembre 2020 per l’azione 2) progetti rivolti anche a donne minorenni vittime di violenza e a minori vittime di violenza assistita del presente bando tramite posta elettronica certificata, indicando nell’oggetto “interventi regionali attuativi nell’ambito del Piano Operativo di cui al “Piano strategico nazionale sulla violenza maschile contro le donne 2017- 2020- AZIONE 2” per gli interventi previsti dall’art. 5, comma 2, del Decreto Legge del 14.8.2013 n. 93. Utilizzo del Modello istanza di cui all’allegato 3

Si rinvia a successiva determinazione l’accertamento e l’impegno delle risorse statali dedicate, complessivamente pari ad € 718.000,00 e l’assegnazione dei finanziamenti agli aventi diritto, individuati sulla base dei criteri di cui alla D.G.R. n.2-1658 del 17.7.2020. 

Scadenze del mese di NOVEMBRE (n. 3 provvedimenti segnalati)

1) Bando per la concessione dei contributi per l’adeguamento dei parchi gioco comunali alle esigenze dei bambini con disabilità. Proroga termine conclusione lavori

La Direzione Sanità e Welfare, con la D.D. 76 n. del 16.3.2020, ha prorogato di ulteriori sei mesi il termine di presentazione della rendicontazione degli interventi previsto al punto 6 del bando approvato con la D.D. n. 1602 del 20.12.2018, e precisamente fino al 6 novembre 2020, a favore dei Comuni indicati nella D.D. n. 620 del 6.5.2019, Allegato 1, che non hanno ancora concluso le opere ammesse a contributo.

 

2) Bando a sportello per l'erogazione dei contributi a fondo perduto destinati ai Comuni a beneficio dei cittadini e delle imprese, relativi al costo di costruzione per i titoli abilitativi richiesti in attuazione dell'art.18 della Legge Regionale 29 maggio 2020, n. 13.

La Direzione Ambiente, Energia e Territorio, con la D.D. n. 317 dell’8 Luglio 2020, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 30 del 23 luglio 2020, ha approvato lo schema del “Bando a sportello per l’erogazione dei contributi a fondo perduto destinati ai Comuni a beneficio dei cittadini e delle imprese, relativi al costo di costruzione per i titoli - abilitativi richiesti in attuazione dell’art.18 della Legge Regionale 29 maggio 2020, n. 13” allegato al provvedimento (Allegato 1).

Il Bando di cui all’allegato 1 è finanziato per complessivi € 26.000.000,00 la cui copertura è garantita con i fondi stanziati allo scopo sui seguenti capitoli del Bilancio gestionale finanziario 2020-2022 di cui € 20.000.000,00 sul cap. 222481 annualità 2020 e € 6.000.000,00 sul capitolo n. 222482 annualità 2020.

E’ stata prenotata la somma complessiva di € 26.000.000,00 a favore di creditori determinabili successivamente all’ultimazione della procedura di assegnazione dei contributi, nel seguente modo: € 20.000.000,00 sul cap. 222481 annualità 2020 del bilancio finanziario gestionale 2020-2022 e € 6.000.000,00 sul cap. 222482 annualità 2020 del bilancio finanziario gestionale 2020-2022 dando atto che gli impegni sono assunti secondo il principio della competenza finanziaria potenziata di cui al D.Lgs. 118/2011 la cui transazione elementare è rappresentata nell’Appendice A parte integrante e sostanziale del presente provvedimento.

Sono state affidate a Finpiemonte S.p.A. le funzioni e le attività relative alla gestione del “Bando a sportello per l’erogazione dei contributi a fondo perduto destinati ai comuni a beneficio dei cittadini e delle imprese, relativi al costo di costruzione per i titoli abilitativi richiesti in attuazione dell’art.18 della Legge Regionale 29 maggio 2020, n. 13”.

E’ stato approvato conseguentemente lo schema di “Contratto per l’affidamento a Finpiemonte s.p.a., Pag 5 di 5 delle attività relative alla gestione della misura d’aiuto prevista ai sensi dell’art. 18 della lr 13/2020 – rilancio degli investimenti in edilizia“ allegato al presente provvedimento quale parte integrante e sostanziale (Allegato 2).

E’ stata impegnata la spesa complessiva di € 399.555,31 (€ 327.504,36 oltre IVA al 22%) sul capitolo 172992 del Bilancio Gestionale finanziario 2020- 2022 a favore di Finpiemonte S.p.A. Galleria San Federico, 54 -10121 Torino, Codice fiscale 01947660013 e iscrizione al Registro delle Imprese di Torino n. 01947660013 (Ben. n. 12613) di cui € 218.086,15 annualità 2020, € 92.176,62 annualità 2021 e 89.292,54 annualità 2022 dando atto che gli impegni sono assunti secondo il principio della competenza finanziaria potenziata di cui al D.Lgs. 118/2011 la cui transazione elementare è rappresentata nell’Appendice A parte integrante e sostanziale del presente provvedimento.

Il Bando resterà aperto fino all’esaurimento delle risorse destinate, e comunque non oltre il 30 novembre 2020.

 

3) Approvazione dei bandi e della relativa modulistica per l'accesso ai finanziamenti destinati al sostegno di interventi regionali attuativi nell'ambito del Piano Operativo di cui al ''Piano strategico nazionale sulla violenza maschile contro le donne 2017-2020'' per gli interventi previsti dall'art. 5, comma 2, lettere a),b),c),e),f), g), h) e l) del DL 14

La Direzione Sanità e Welfare, con la D.D. n. 756 del 23 Luglio 2020, pubblicata sul Supplemento ordinario n. 4 al Bollettino Ufficiale n. 30 del 23 luglio, ha approvato il Bando per l’accesso ai finanziamenti destinati al sostegno di interventi regionali attuativi nell’ambito del Piano Operativo di cui al “Piano Strategico nazionale sulla violenza maschile contro le donne 2017-2020 (Allegato 1).

Ha approvato i seguenti modelli per la richiesta di finanziamento:

- Modello di istanza contributo per la realizzazione dell’azione 1) interventi per il sostegno abitativo, il reinserimento lavorativo e più in generale per l’accompagnamento nei percorsi di fuoriuscita dalla violenza (Allegato 2);

- Modello di istanza contributo per la realizzazione dell’azione 2) progetti rivolti anche a donne minorenni vittime di violenza e a minori vittime di violenza assistita (Allegato 4).

E’ stato inoltre approvato il Piano di riparto preventivo delle risorse destinate all’attuazione dell’Azione 1 (Allegato 3), nonché il modello di scheda informativa sul trattamento dei dati personali di cui all’Allegato 5), parte integrante e sostanziale della presente determinazione.

Sono state fissate le date specificate nell’Allegato 1 per la presentazione delle rispettive istanze di contributo, secondo le modalità ivi previste:

- entro le ore 23.59 del 15 ottobre 2020 per l’azione 1) interventi per il sostegno abitativo, il reinserimento lavorativo e più in generale per l’accompagnamento nei percorsi di fuoriuscita dalla violenza del presente bando tramite posta elettronica certificata, indicando nell’oggetto “interventi regionali attuativi nell’ambito del Piano Operativo di cui al “Piano strategico nazionale sulla violenza maschile contro le donne 2017-2020- AZIONE 1” per gli interventi previsti dall’art. 5, comma 2, del Decreto Legge del 14.8.2013 n. 93”. Utilizzo del Modello istanza di cui all’allegato 2

- entro le le ore 23.59 del 30 settembre 2020 per l’azione 2) progetti rivolti anche a donne minorenni vittime di violenza e a minori vittime di violenza assistita del presente bando tramite posta elettronica certificata, indicando nell’oggetto “interventi regionali attuativi nell’ambito del Piano Operativo di cui al “Piano strategico nazionale sulla violenza maschile contro le donne 2017- 2020- AZIONE 2” per gli interventi previsti dall’art. 5, comma 2, del Decreto Legge del 14.8.2013 n. 93. Utilizzo del Modello istanza di cui all’allegato 3

Si rinvia a successiva determinazione l’accertamento e l’impegno delle risorse statali dedicate, complessivamente pari ad € 718.000,00 e l’assegnazione dei finanziamenti agli aventi diritto, individuati sulla base dei criteri di cui alla D.G.R. n.2-1658 del 17.7.2020. 

Scadenze del mese di DICEMBRE (n. 1 provvedimento segnalato)

1) Atto di indirizzo 2018-2019 "Fondo regionale disabili di cui all'art. 35 della Legge regionale n. 34 del 22 dicembre 2008. Intervento di Politica attiva rivolto a persone disabili". Proroga del termine finale riferito alla misura a) "Indennità di partecipazione/borse lavoro per l'attivazione di tirocini"

La Giunta regionale, con la D.G.R. n. 21-1073 del 28.2.2020, ha stabilito, a parziale modifica dell’Atto di indirizzo 2018-2019 "Fondo regionale disabili di cui all'art. 35 della Legge regionale n. 34 del 22 dicembre 2008. Intervento di Politica attiva rivolto a persone disabili", allegato alla D.G.R. del 13 aprile 2018, n. 26-6749, di prorogare per la misura a) “Indennità di partecipazione/borse lavoro per l’attivazione di tirocini” il termine finale fino alla data del 31 dicembre 2020.

Ndr: per ulteriori informazioni contattare l'Assessorato Istruzione, Lavoro, Formazione professionale, Diritto allo studio universitario – Direzione Istruzione, Formazione e Lavoro della Regione Piemonte. 

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Redazione: Chiara Bellucco e Marco Puxeddu
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