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Notiziario per le Amministrazioni locali n. 28 del 21 novembre 2019

Rivolto a
Cittadini
Enti pubblici
Imprese e liberi professionisti
Margarita (CN). Panoramica con campanili e torre civica

Questa settimana in copertina*: Margarita (CN). Panoramica con campanili e torre civica

Il Notiziario per le Amministrazioni locali pubblica settimanalmente notizie dell'attività amministrativa e istituzionale della Giunta regionale che hanno una particolare ricaduta sul sistema delle Autonomie locali.  La pubblicazione offre una panoramica su atti normativi e amministrativi statali e regionali e iniziative di interesse per gli Enti locali del Piemonte proponendo una selezione di comunicati stampa, scadenze utili e approfondimenti su temi specifici.

* Le immagini pubblicate settimanalmente sono fornite dai Comuni del Piemonte.

AVVISO IMPORTANTE

E' stato approvato il Bando per l’assegnazione di contributi, in conto anno 2019, a sostegno della gestione associata delle funzioni fondamentali comunali a favore delle Unioni di Comuni inserite nella Carta delle Forme associative del Piemonte.

IN PRIMO PIANO

Le decisioni della Giunta regionale

Città della Salute di Novara, rappresentante della Regione nel Museo del Cinema di Torino, prosecuzione del programma MIP-Mettersi in proprio e finanziamenti per gli oratori e le Unioni di Comuni sono stati i principali provvedimenti assunti venerdì 15 novembre dalla Giunta regionale.

Città della Salute di Novara. Via libera, su proposta dell’assessore Luigi Icardi, al disegno di legge sulle garanzie della Regione per la realizzazione della Città della Salute e della Scienza di Novara.

Il testo, che passa ora all’esame del Consiglio regionale, stabilisce che, sulla base del contratto di partenariato pubblico-privato che prevede il pagamento di un canone annuo, anche frazionato, a carico all’azienda sanitaria ospedaliera di Novara, la Giunta regionale è autorizzata a stanziare un importo pari al valore del canone che scade nell’esercizio, in modo da garantire la regolare esecuzione del contratto da parte dell’azienda stessa. Il valore annuo stanziato non può eccedere l’importo di 20 milioni di euro: attualmente è stimato in 18,5 milioni per 26 anni. A carico del bilancio della Regione non ci saranno oneri aggiuntivi, in quanto la copertura è garantita dalle risorse del Fondo sanitario indistinto assegnate annualmente.

Museo del Cinema. Su indicazione dell’assessore Vittoria Poggio è stato proposto Enzo Ghigo al prossimo Collegio dei Fondatori della Fondazione “Museo Nazionale del Cinema - Fondazione Maria Adriana Prolo - Archivi di Cinema, Fotografia ed Immagine” quale componente del Comitato di gestione e presidente della Fondazione.

MIP-Mettersi in proprio. Il programma MIP-Mettersi in proprio proseguirà fino al 2022, come proposto dall’assessore Elena Chiorino, grazie ad uno stanziamento di 7.500.000 euro inserito tra le misure finanziate dal Fondo sociale europeo.

Viene infatti ritenuto uno strumento di promozione dello spirito imprenditoriale e una risorsa per il sostegno dell’economia piemontese soprattutto in un periodo di grande difficoltà del modello tradizionale basato sul lavoro fisso e dipendente.

Alla data del 30 settembre scorso risultavano 713 progetti validati e 489 nuove imprese costituite, 126 nuovi piani di lavoro autonomo approvati e 91 nuove attività avviate, 8.240 utenti registrati all’area web, 6.796 partecipanti agli incontri di pre-accoglienza, 3.681 utenti seguiti attraverso i percorsi di consulenza.

Enti locali. Deliberata, su iniziativa del vicepresidente Fabio Carosso, la prima parte dei contributi che la Regione assegnerà alle Unioni di Comuni per sostenerne la gestione associata delle funzioni fondamentali. Si tratta di 4.100.000 euro, ai quali si aggiungeranno altri 1,5 milioni che sono stati inseriti nell’assestamento di bilancio all’esame del Consiglio regionale.

Le risorse saranno attribuite secondo criteri come l’inserimento nella Carta delle Forme associative del Piemonte e l’aver svolto almeno due funzioni per un minimo di tre mesi durante il 2019.

Oratori. Le attività svolte dagli oratori piemontesi nel periodo 1.7.2019-30.11.2020 saranno sostenute con un contributo di 690.000 euro. La delibera presentata dall’assessore Chiara Caucino prevede che gli enti di culto riconosciuti (Regione Ecclesiastica Piemonte, Assemblea di Dio in Italia, Comunità Ebraica di Torino, Chiesa Cristiana Avventista del VII giorno, Tavolo Valdese) possano presentare domanda di finanziamento entro il 28 novembre prossimo per le spese riguardanti la formazione e la sensibilizzazione dei giovani per la promozione di attività culturali e di tempo libero, la diffusione dello sport, il contrasto all’emarginazione sociale, la gestione del progetto, l’ordinaria amministrazione.

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte

Alluvioni: la Regione raddoppia i fondi per la riqualificazione di fiumi e laghi

L’assessorato all’Ambiente raddoppia i fondi per la riqualificazione di sponde fluviali e laghi: da 1,3 milioni stanziati nel 2018, si è passati a 2,4 del 2019 a cui si aggiungono 2,7 milioni programmati per il 2020 con un bando che nei prossimi giorni sarà pubblicato sul Bollettino Regionale. «In questo modo – spiega l’assessore all’Ambiente Matteo Marnati – l’attuale giunta di fatto raddoppia le risorse per la riqualificazione delle sponde di torrenti, fiumi e laghi e per la prevenzione del rischio idrogeologico».

Gestione della vegetazione fluviale di tipo conservativo, ri-vegetazione, rimboschimento, taglio di alberi che creano rischi, apertura di vecchi rami di fiumi da riattivare in caso di piena, individuazione di “aree di laminazione”, dove la piena stessa possa sfogarsi fuori dai centri abitati: sono solo alcune delle tipologie degli interventi previsti dai 13 progetti nella graduatoria del bando per la riqualificazione dei corpi idrici 2019, approvati dalla Regione.

«Questi interventi – ha spiegato l’assessore all’Ambiente della Regione Piemonte, Matteo Marnati – aumentano la capacità di fiumi e laghi di resistere alle precipitazioni eccessive che spesso sfociano nelle esondazioni. Si tratta di un mix tra riqualificazione estetica e di prevenzione. Questa è quella che si può definire prevenzione si affianca agli interventi strutturali che riguardano strettamente la difesa del suolo».

La Regione ha così inteso premiare i progetti realizzati in sinergia dai diversi enti territoriali, in modo da sostenere, e allo stesso tempo beneficiare, del protagonismo e delle competenze locali, in un modus operandi che ha come punto di riferimento la partecipazione dei territori espressa in maniera esemplare nell’esperienza “dal basso” dei tanti “contratti di fiume” attivi in tutto il Piemonte.

Nel 2019 l’impegno degli enti beneficiari del finanziamento è stato anche economico: a fronte di una richiesta di fondi alla Regione per circa 2.380.000 euro è stato fornito un contributo dai beneficiari per un ammontare di quasi 215.000 euro.

La Regione Piemonte ha ritenuto di rinnovare per il terzo anno consecutivo la pubblicazione del bando pubblico per la riqualificazione dei corpi idrici assegnando risorse per un importo di 2.710.000, in considerazione della positiva risposta che gli enti locali hanno dato nel corso delle precedenti edizioni.

Con la pubblicazione del bando la Regione richiede agli enti locali ed ai parchi presenti sul territorio di sviluppare progetti in grado di migliorare gli aspetti morfologici e di deflusso delle acque favorendo gli interventi di maggiore estensione, localizzati sul territorio di più comuni che sono invitati ad associarsi tra loro e con Province ed enti parco tra i quali devono essere condivisi la strategia e gli obiettivi da raggiungere. Un valore aggiunto è inoltre il coinvolgimento diretto di associazioni ed attori locali che con la loro attività possano garantire il mantenimento dell’intervento nel tempo così che svolga la sua funzione nel lungo periodo e generi ulteriori benefici ambientali.

Di seguito l’elenco dei 13 beneficiari del bando 2019.

Soggetto Capofila

Partners

Progetto

Importo finanziato

Comune di Druento

Ente di gestione delle Aree protette dei parchi reali

Lavori di miglioramento biologico ed idrologico del torrente Casternone

135.620

Ente di gestione delle Aree protette del Po torinese

Città Metropolitana di Torino, Comuni di Carignano e Carmagnola

Riqualificazione riattivazione della Lanca di San Michele ai fini dell'incremento del potenziale di biodiversità e del miglioramento della funzionalità fluviale

174.392

Comune di Avigliana

Città Metropolitana di Torino ed Ente di gestione delle Aree protette delle Alpi Cozie

Rinaturalizzazione di un tratto artificializzato della sponda del lago grande di Avigliana

123.831,64

Provincia di Asti

Prov. di Alessandria, Comuni di Belveglio, Isola d'Asti, Masio, Mombercelli, Montaldo Scarampi, Montegrosso d'Asti, Vigliano d'Asti, Vinchio

Opere di miglioramento della qualità del Torrente Tiglione dalla sorgente alla confluenza nel Fiume Tanaro

756.000

Ente di gestione delle Aree protette del Monviso

 

Riqualificazione aree demaniali nei comuni di Faule e Casalgrasso

95000

Comune di Valdieri

Comune di Entracque

Interventi di deframmentazione del torrente Gesso presso la traversa di san Lorenzo in Comune di Valdieri

125.000

Comune di Chivasso

Comuni di Foglizzo e Montanaro

Rinaturalizzazione della sponda sinistra del torrente Orco a valle della derivazione della Roggia Campagna/ Reirola

255.000

Comune di Silvano d'Orba

 

Miglioramento della qualità, della continuità longitudinale e delle condizioni idromorfologiche del torrente Piota

125.000

Comune di Castellamonte

 

Interventi di riqualificazione ambientale attraverso monitoraggio dei prelievi e rilasci di portata nel torrente Orco nel comune di Castellamonte

92.750

Comune di Basaluzzo

 

Miglioramento della qualità e delle condizioni morfologiche del torrente Lemme

125.000

Comune di Torre Bormida

Comune di Levice

Miglioramento condizioni idromorfologiche del fiume Bormida di Millesimo nei Comuni di Torre Bormida e Levice

170.000

Unione Montana Valle Grana

 

Realizzazione di area di laminazione delle acque nel bacino del rio sant'Anna

125.000

Provincia di Novara

Comune di Borgolavezzaro

Lavori di rinaturalizzazione e prevenzione dell'erosione delle sponde del torrente Agogna nel tratto a valle della Chiusa di Nicorvo

85.000

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte

Nel 2018 la raccolta differenziata aumenta dell’1,6% arrivando al 61,2%

Nel 2018 la quantità di raccolta differenziata in Piemonte è aumentata del 1,6% attestandosi al 61,2. La provincia più efficiente è Novara che ha raggiunto il 76% mentre l’ultima è Alessandria con il 53%. Torino si piazza al penultimo posto con il 57%.

Con un trend di crescita come quello degli ultimi due anni è ipotizzabile il raggiungimento dell’obiettivo del 65% nel 2023. Dietro Novara seguono Asti (71%) Vco (70%) Biella (68%) Cuneo (67%) Vercelli (65%) Torino (57%) Alessandria (53%).

QUANTI RIFIUTI PRODUCONO I PIEMONTESI

I 1.197 Comuni piemontesi ospitano una popolazione di 4,3 milioni di abitanti (4.356.406) i quali nel 2018 hanno prodotto 2,1 milioni di tonnellate di rifiuti (2.170.059). Quelli che ne producono di più sono gli alessandrini con 554 kg pro capite, mentre quelli che ne producono di meno sono gli astigiani (455). La media piemontese è di 498.

Ad Alessandria la raccolta differenziata pro capite è di 296 kg contro i 347 di Novara. I Torinesi invece su 488 kg pro capite ne differenziano 276. In termini assoluti sugli oltre 2,1 milioni di tonnellate di rifiuti prodotti, quelli che finiscono a smaltimento (incenerimento, trattamento meccanico-biologico, discarica) sono 841.983 mentre quelli differenziati sono 1,3 (1.328.075).

LA CLASSIFICA DEI CONSORZI

Il consorzio più performante è quello di Chieri che ha raggiunto l’81% di RD, seguono i due consorzi novaresi (Medio novarese 78%, Basso novarese 74%), quello astigiano 71%, VCO 70% , consorzio Cuneese 70%, Albese-braidese 68%, consorzio biellese 68%. Al 65% Covar14, Monregalese, consorzio Dora-Sangone, CSEA di Cuneo e Vercellese.

QUALI RIFIUTI VENGONO DIFFERENZIATI DI PIU’

La carta è il rifiuto maggiormente raccolto con 64 kg pro capite. Seguono l’organico (61 kg) il vetro (39 kg) e la plastica (29 kg).

TARIFFA PUNTUALE

L’obiettivo è far pagare i cittadini in base a ciò che consumano: al momento sono 37 i comuni dove si applica la cosiddetta «tariffa puntuale» (il sistema di tariffazione che misura la quantità effettiva del rifiuto conferito da utenza) a cui se ne sono aggiunti 31 nel 2019 arrivando così a 68

LA RELAZIONE TECNICA

Con il secondo anno di applicazione del nuovo metodo di calcolo regionale della produzione di rifiuti urbani e della raccolta differenziata si possono confermare gli andamenti registrati sui dati 2017, ovvero un aumento della produzione totale di rifiuti (RT=2.170.059 tonnellate) ma un decremento dei rifiuti indifferenziati (RU ind=841.984 tonnellate) che residuano dalla raccolta differenziata a vantaggio della raccolta differenziata (RD=1.328.075 tonnellate).

Il totale della raccolta differenziata nel 2018 si attesta a poco più di 1.328.000 tonnellate pari al 61,2% del totale; un dato in lento ma costante miglioramento, + 1,6 punti percentuali rispetto al 2017. In termini di chili pro capite, ovvero in termini di chili raccolti e separati dai cittadini, si è passati da 283 a 305 chili di rifiuti che sono stati avviati a recupero.

Ricordiamo che il nuovo metodo di calcolo contempla nuove tipologie di rifiuti che in passato non venivano computati, quali, i rifiuti avviati al compostaggio domestico (purché tale attività sia disciplinata dal comune di riferimento, e con un limite massimo pro capite di 120 kg), i rifiuti assimilati ai rifiuti urbani (quali ad esempio quelli prodotti da supermercati, attività commerciali), i rifiuti da costruzione e demolizione (con un limite di 15 kg pro capite), i rifiuti da spazzamento stradale avviati a recupero, e infine le raccolte selettive minori quali, pile esauste, farmaci scaduti, olii, vernici e toner.

Le frazioni maggiormente raccolte sono la carta con 64 kg ad abitante, la frazione organica con 61 kg, il vetro con 39 kg ad abitante, la plastica con 29 kg abitante.

A livello provinciale l’obiettivo del raggiungimento del 65% di raccolta differenziata previsto dalla normativa nazionale e dal piano regionale rifiuti viene superato da tutte le realtà provinciali, ad esclusione della provincia di Alessandria e della Città Metropolitana di Torino che restano a valori prossimi al 55%; questa ultima, incidendo per metà sulla popolazione piemontese, contribuisce ad abbassare il dato medio regionale sotto la soglia obiettivo. Per quanto riguarda la Città metropolitana di Torino occorre evidenziare che le performance migliorano considerando a parte Torino città che, pur migliorando rispetto al 2017, è ancora al 46% di raccolta differenziata: in questo caso l’obiettivo di raccolta differenziata sarebbe quasi raggiunto (64%) infatti, escludendo la città di Torino, le ottime performance di alcuni territori riescono in parte a sopperire valori di raccolta differenziata ancora al di sotto del 60% (consorzio Acea, Bacino 16).

Analizzando il dato relativo alla produzione totale di rifiuti, in generale aumento rispetto allo scorso anno, si evidenzia come la provincia di Asti, con circa 455 kg/abitante abbia raggiunto già l’obiettivo di 455 kg/abitante previsto dal piano regionale per 2020, per altre province l’obiettivo non è troppo distante (province di Biella, Torino, Novara, Vercelli) mentre le province di Cuneo, Alessandria e del VCO presentano ancora valori pro capite sopra ai 500 kg/ab. Occorre tuttavia rilevare che il cambio di metodo di calcolo della percentuale di raccolta differenziata, come detto sopra, ha portato a conteggiare in questo raggruppamento anche rifiuti che al momento dell’individuazione dell’obiettivo di piano non erano conteggiati, quindi ora tale obiettivo risulta più difficile da raggiungere. Tale parametro inoltre può essere influenzato dalla cosiddetta “assimilazione” che porta a conteggiare nella produzione di rifiuti urbani anche rifiuti prodotti non direttamente dai cittadini (ma ad esempio dai supermercati, dalla ristorazione).

L’indicatore più significativo per verificare l’efficacia della raccolta differenziata e delle attività di riduzione della produzione rifiuti è il quantitativo pro capite di rifiuti che i cittadini non differenziano (rifiuti urbani indifferenziati): in questo caso la provincia migliore risulta Novara ma tutte raggiungono i 190 kg/ab, a parte Torino ed Alessandria fanalini di coda ancora una volta.

A livello Consortile, ovvero a livello di Aree di raccolta, la situazione si presenta molto variegata: analizzando i tre indicatori sopra menzionati si nota come ai primi posti si confermano i Consorzi del Chierese e dell’Astigiano gli unici ad aver raggiunto tutti gli obiettivi e Covar 14 con % di RD maggiori del 65%, produzioni pro capite di rifiuti non differenziati inferiori agli obiettivi fissati dal Piano regionale rifiuti e produzione totale appena ad di sopra degli obiettivi. Si evidenzia ancora come 17 su 21 consorzi hanno raggiunto l’obiettivo di riduzione dei rifiuti indifferenziati, mentre solo 13 hanno una raccolta differenziata pari almeno al 65%, 4 invece non hanno raggiunto nessun obiettivo.

In altri territori invece si deve ancora lavorare molto per contribuire in modo positivo al raggiungimento degli obiettivi posti dalla programmazione regionale al 2020 a livello di ATO. É il caso dei Consorzi della provincia di Alessandria (CSR di Novi Ligure e Alessandrino), del Consorzio della Città di Torino (Bacino 18) e del Consorzio Acea Pinerolese ancora lontani dai target della pianificazione.

I dati 2018 della Città di Torino e del Consorzio di Novi Ligure non risentono ancora dei positivi risultati dei progetti di riorganizzazione dei servizi di raccolta rifiuti con passaggio da raccolta stradale a raccolta domiciliare, avviati a fine 2018 con contributo regionale concesso alla Città di Torino per l’estensione della raccolta porta a porta a ulteriori 115.000 abitanti circa e al Consorzio Servizi rifiuti di Novi Ligure per la raccolta domiciliare e tariffazione puntuale nei comuni dell’area acquese-ovadese (circa 70.000 abitanti). Quest’ultimo Consorzio ha avviato nel 2018 la riorganizzazione del servizi di raccolta con modalità domiciliare anche nell’area novese-tortonese al fine del raggiungimento degli obiettivi della pianificazione regionale.

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte

Stato di emergenza. Tempi record per i fondi ai Comuni alessandrini colpiti dall’alluvione

A meno di un mese dall’alluvione che ha colpito l’Alessandrino i fondi per la ricostruzione arrivano sul territorio e le opere urgenti possono partire. Dopo la dichiarazione del governo di ‘stato di emergenza’, ottenuta il 14 novembre, il capo del Dipartimento della Protezione Civile Angelo Borelli ha infatti firmato l’ordinanza che assicura i primi 17 milioni per i lavori di somma urgenza.

«Quando intendevamo un’altra velocità volevamo dire proprio questo – sottolinea l’assessore della Regione Piemonte alla Protezione civile Marco Gabusi -. Ci sono tecnici dei settori decentrati e dirigenti regionali che hanno lavorato alacremente per raggiungere questo risultato e a loro va il primo ringraziamento. Lo Stato, in questo caso, ha dimostrato unione in tutte le sue articolazioni. Tutte le forze politiche e istituzionali hanno vigilato attivamente sul percorso che ha portato in tempi record all’ottenimento e all’erogazione dei fondi ai Comuni colpiti. Ognuno ha fatto la sua parte e il pressing sul governo ha funzionato. Un ringraziamento particolare al capo Dipartimento Borelli, che abbiamo sentito molto vicino sia agli amministratori sia alle popolazioni colpite».

Dopo il sopralluogo alle aree colpite il 22 ottobre scorso, Borelli è sempre stato in contatto con la Regione per velocizzare il più possibile l’iter, facendo così sentire una forte e concreta vicinanza al territorio. Mercoledì pomeriggio sarà ad Alessandria insieme all’Assessore Gabusi ed al presidente della Provincia Gianfranco Baldi per incontrare i sindaci dei Comuni colpiti e illustrare nel dettaglio le modalità di erogazione e di utilizzo dei fondi, tramite la Regione.

L’ordinanza nomina il presidente della Regione Alberto Cirio Commissario delegato per fronteggiare l’emergenza: resterà in carica al massimo per un anno, ovvero per la durata dello stato di emergenza, predisporrà il piano degli interventi di soccorso e di assistenza alla popolazione oltre che degli interventi urgenti e necessari per la rimozione delle situazioni di pericolo per la pubblica e privata incolumità. Il piano, inoltre, riguarderà il ripristino della funzionalità dei servizi pubblici e delle infrastrutture, la gestione dei rifiuti e del materiale vegetale alluvionale, oltre alla garanzia della continuità amministrativa del territorio interessato.

Tra le misure previste dall’ordinanza è da sottolineare la sospensione dei mutui. I soggetti titolari dei mutui relativi agli edifici sgomberati hanno infatti diritto di chiedere agli istituti di credito e bancari, fino all’agibilità o all’abitabilità dell’immobile e comunque non oltre la data di cessazione dello stato di emergenza, una sospensione delle rate dei medesimi mutui, optando tra sospensione intera quella della sola quota capitale.

Confermato l’utilizzo di 17 milioni di euro, da assegnare ai soggetti del tessuto economico e sociale del territorio e ai nuclei famigliari la cui abitazione principale è stata distrutta in tutto in parte oppure sgombrata. Regola inoltre la gestione dei materiali litoidi rimossi per interventi diretti a prevenire situazioni di pericolo, introducendo anche la possibilità di cessione dei materiali rimossi a compensazione dei costi di trasporto e delle opere idrauliche ai realizzatori degli interventi stessi.

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte

ATTI DELLO STATO 

Decreto del Ministero dell'Interno 12 novembre 2019

E' stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 270 del 18.11.2019 il Decreto del Ministero dell'Interno 12 novembre 2019:

Approvazione del modello di certificazione, relativo al 2019, per la richiesta da parte dei comuni del contributo erariale per le spese non ancora sostenute a seguito di sentenze di risarcimento, esecutive dal 1° aprile 2018 al 20 dicembre 2019, conseguenti a calamita' naturali o cedimenti strutturali, o ad accordi transattivi ad esse collegate, verificatesi entro il 25 giugno 2016

Delibera del Consiglio dei Ministri 14 novembre 2019

E' stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 271 del 19.11.2019 la Delibera del Consiglio dei Ministri 14 novembre 2019:

Dichiarazione dello stato di emergenza nel territorio della Provincia di Alessandria interessato dagli eventi meteorologici verificatisi nei giorni 19 e 22 ottobre 2019

PROVVEDIMENTI DELL'AMMINISTRAZIONE REGIONALE

I testi dei provvedimenti qui pubblicati costituiscono un puro strumento di consultazione documentale privo di qualsiasi valore giuridico. Salvo diversa indicazione tutti i file sono pubblicati in formato Pdf oppure compressi in formato Zip.

Adozione della Carta delle Forme associative del Piemonte - Nono stralcio

La Giunta regionale, con D.G.R. n. 1-461 dell’8.11.2019 pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 47 del 21.11.2109, ha adottato, ai sensi dell’art. 8, comma 8, della L.R. 28/9/2012, n. 11, la Carta delle Forme associative del Piemonte – nono stralcio, nella quale sono inserite le 105 Unioni, di cui 55 Unioni montane e 50 Unioni di Comuni. 

Ndr: per ulteriori informazioni contattare l'Assessorato all’Urbanistica, Programmazione territoriale e paesaggistica, Sviluppo della Montagna, Foreste, Parchi, Enti locali – Direzione Affari istituzionali e Avvocatura della Regione Piemonte

Approvazione dei piani di prelievo numerici alla specie fagiano negli Ambiti territoriali di caccia (ATC) per la stagione venatoria 2019/2020. Integrazione DGR 18-128 del 26.07.2019 di approvazione dei piani di prelievo selettivo del cinghiale.

La Giunta regionale, con D.G.R. n. 21-521 del 15.11.2019 pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 47 del 21.11.2109, ha approvato, in conformità al punto 1) lett. d) del calendario venatorio di cui alla DGR n. 5 - 42 del 5.7.2019 per la stagione venatoria 2019/2020, i piani numerici di prelievo alla specie fagiano ammissibili negli ATC. E’ stato inoltre integrato l’allegato F dei piani selettivi approvati con DGR n. 18-128 del 26 luglio 2019.

Ndr: per ulteriori informazioni contattare l'Assessorato all’Agricoltura, Cibo, Caccia e Pesca – Direzione Agricoltura della Regione Piemonte

Approvazione della graduatoria formata dalla Commissione di valutazione delle manifestazioni d'interesse per l'apertura degli Uffici di Prossimità

La Direzione Affari istituzionali e Avvocatura, con D.D. n. 440 del 19.11.2019, ha approvato la graduatoria creatasi a seguito della prima finestra di apertura dell’avviso per manifestazione di interesse di cui alla DD 397/2019, di idoneità ad accedere al finanziamento del progetto complesso denominato “uffici di prossimità”.

Approvazione dello schema di bando pubblico e di domanda di contributo per la selezione ed il finanziamento nell'anno 2020 dei progetti di miglioramento della qualità e delle condizioni morfologiche dei corpi idrici piemontesi

La Direzione Ambiente, Governo e Tutela del territorio, con D.D. n. 551 del 13.11.2019 pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 47 del 21.11.2109, ha approvato lo schema di bando pubblico che, in ottemperanza alle indicazioni contenute nell’Allegato “Indirizzi per la selezione dei progetti” alla D.G.R. n. 15-475 del 8 novembre 2019, specifica le condizioni e modalità di partecipazione, indica la data di scadenza per la presentazione delle domande e le cause di irricevibilità ed inammissibilità delle stesse, individua le tipologie e le condizioni tecniche degli interventi ammissibili, definisce il procedimento amministrativo, dettaglia i criteri di valutazione e ponderazione delle domande ai fini della formazione della graduatoria, stabilisce, nell’ambito delle dotazioni assegnate, le modalità di erogazione dei finanziamenti a favore dei soggetti ammessi a finanziamento; disciplina inoltre le eventuali varianti, le cause di decadenza ed il regime dei controlli da applicarsi ai progetti.

Bando per l’assegnazione di contributi, in conto anno 2019, a sostegno della gestione associata di funzioni fondamentali delle Unioni di Comuni

La Direzione Affari istituzionali e Avvocatura, con D.D. n. 440 del 19.11.2019, ha approvato il Bando per l’assegnazione di contributi, in conto anno 2019, a sostegno della gestione associata delle funzioni fondamentali comunali a favore delle Unioni di Comuni inserite nella Carta delle Forme associative del Piemonte.

Criteri per l'assegnazione di contributi, in conto anno 2019, a sostegno della gestione associata delle funzioni comunali

La Giunta regionale, con D.G.R. n. 2-502 del 15.11.2019, ha approvato, in attuazione dell’art. 9 della L.R. 28/9/2012 n. 11, i criteri per la concessione di contributi, in conto anno 2019, alle Unioni di Comuni inserite nella Carta delle Forme associative del Piemonte, a sostegno della gestione associata delle funzioni fondamentali comunali di cui all’art. 14, comma 27, del D.L. 78/2010 convertito, con modifiche, nella L. 30/7/2010 n. 122 e s.m.i.

Ndr: per ulteriori informazioni contattare l'Assessorato all’Urbanistica, Programmazione territoriale e paesaggistica, Sviluppo della Montagna, Foreste, Parchi, Enti locali – Direzione Affari istituzionali e Avvocatura della Regione Piemonte

Contatti

Riferimento
Redazione: Chiara Bellucco, Marco Puxeddu
Telefono
0114326058 - 0114325000