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Scheda informativa

Notiziario per le Amministrazioni locali n. 26 del 9 luglio 2020

Rivolto a
Cittadini
Enti pubblici
Imprese e liberi professionisti
Cassine (AL). Chiesa di San Francesco. Interno. Fotografia di Giulio Trivi di Galliate (2014)

Questa settimana in copertina*: Cassine (AL). Chiesa di San Francesco. Interno. Fotografia di Giulio Trivi di Galliate (2014)

Il Notiziario per le Amministrazioni locali pubblica settimanalmente notizie dell'attività amministrativa e istituzionale della Giunta regionale che hanno una particolare ricaduta sul sistema delle Autonomie locali.  La pubblicazione offre una panoramica su atti normativi e amministrativi statali e regionali e iniziative di interesse per gli Enti locali del Piemonte proponendo una selezione di comunicati stampa, scadenze utili e approfondimenti su temi specifici.

Le immagini pubblicate sono fornite dai Comuni del Piemonte.

IN PRIMO PIANO

Arpa diventa ente certificatore per attività di Protezione civile e supporto alla Sanità

L’Arpa Piemonte potrà svolgere attività di protezione civile perfino testando alcuni materiali come i dispositivi di protezione individuale. Ma non solo, con alcuni limiti l’Agenzia potrà sviluppare ulteriori attività tecniche utili al Servizio sanitario della regione, incrementando quelle già in essere quali le verifiche per l’accreditamento delle strutture sanitarie pubbliche e private.

“L’ampliamento delle competenze approvate in questi giorni dal Consiglio Regionale - spiega l’assessore regionale all’Ambiente, Matteo Marnati - è sempre stato un sogno, un disegno nei programmi di tutti ma che nessuno era mai riuscito a realizzare. La pandemia insegna anche questo, ovvero che da un momento di difficoltà come quello che abbiamo attraversato possono nascere opportunità che serviranno a rendere per esempio un sistema di protezione ambientale come Arpa in un sistema addirittura di prevenzione per la salute e dunque più flessibile. Il mio ringraziamento personale va anche alla maggioranza che ha consentito questo salto di qualità”.

Le nuove disposizioni ampliano, dunque, le funzioni dell’Agenzia regionale di protezione dell’ambiente, prevedendo la possibilità che la stessa, oltre alle ordinarie competenze in materia ambientale previste dalla normativa nazionale, si occupi anche di interventi in materia di Protezione Civile e nel settore della sanità pubblica: «L’esperienza, maturata nel corso dell’emergenza Covid 19 - ha aggiunto Marnati - ha infatti dimostrato la flessibilità e la competenza dell’Agenzia, che si è dimostrata in grado di ampliare il proprio raggio di azione, anche a tutela della sanità pubblica. In questo ambito, è anche prevista la possibilità che Arpa Piemonte sviluppi e verifichi dispositivi di protezione individuale e collettiva a supporto della Pubblica Amministrazione. Dobbiamo prepararci a prevenire le emergenze. Essere pronti in pochissimo tempo. L’intera pubblica amministrazione e gli enti collegati dovranno adattarsi e avere più competenze. Trasformiamo una criticità in una opportunità. In regione Piemonte siamo fortunati ad avere due enti considerati da tutti i migliori d'Italia, che sono la Protezione Civile e l'Agenzia Regionale della protezione Ambientale”.

La legge, infine, dà il via libera alla realizzazione del laboratorio di virologia, che non necessariamente dovrà essere strutturato all’interno di un Dipartimento territoriale. Ulteriori disposizioni consentono una maggiore flessibilità organizzativa all’Agenzia, così da renderla ancora più pronta ad adeguarsi alle esigenze, che dovessero manifestarsi.

“Gli emendamenti approvati dal Consiglio Regionale nascono da una forte spinta all’innovazione che si sposano perfettamente con l’impronta che si è data negli ultimi anni questa Agenzia - sottolinea il Direttore Generale di Arpa Piemonte Angelo Robotto –.Le competenze tecniche di Arpa potranno essere messe a sistema anche in ambito sanitario e per la Protezione civile ed essere pienamente sfruttate in occasioni di criticità emergenziali come quella della pandemia. Una sfida che abbiamo già dimostrato di saper affrontare, ma lavoreremo ogni giorno anche per migliorare le conoscenze che permettono di creare le giuste sinergie tra ambiente e salute nell'ottica di porre la prevenzione tra le priorità di uno sviluppo sostenibile”.

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte.

Nuova Ordinanza Piemonte. Dal 10 luglio ok al pieno carico sulle linee extraurbane del trasporto pubblico. Dal 9 luglio riaprono sale da ballo e discoteche all’aperto

Il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio ha firmato una nuova ordinanza.

Dal 10 luglio sarà consentita la ripresa del trasporto a pieno carico, limitatamente ai posti a sedere, nelle linee extraurbane di treni, autobus (di linea e turistici), sui taxi e nel trasporto con conducente, sempre nel rispetto delle “Linee guida” approvate dalla Conferenza delle Regioni in accordo con il Governo.

“Abbiamo voluto dare ancora una settimana di tempo con l’auspicio che il Governo, rimasto totalmente silente in questi giorni, intervenga finalmente per uniformare la situazione - sottolineano il presidente Cirio e l’assessore ai Trasporti Marco Gabusi -. Un treno che collega Liguria, Piemonte e Lombardia non può partire da una regione in un modo e arrivare a destinazione in un altro. Intervenendo oggi con una nostra ordinanza immediata rischieremmo solo di spostare il problema dal Piemonte alla Lombardia. Per cui diamo ancora una settimana di tempo a chi da Roma ha il compito di garantire omogeneità su servizi come quello dei trasporti extraregionali. Non si può avere il caos. Per quanto riguarda in particolare questo weekend abbiamo verificato con Trenitalia che sui treni delle linee interregionali verranno applicate solo le regole previste dal Decreto del Governo, per cui per chi salirà in Liguria su un treno diretto in Piemonte resterà comunque valido il distanziamento”.

Dal 9 luglio sarà inoltre consentita l’apertura di sale da ballo e discoteche, con le attività di danza svolte esclusivamente in spazi esterni e nel rispetto delle relative Linee guida.

L’ordinanza autorizza infine, subito dalla sua emanazione, l’accesso ai locali di qualsiasi attività tuttora sospesa per lo svolgimento di attività di vigilanza, manutenzione, pulizia e sanificazione, nonché per la ricezione in magazzino di beni e forniture, sempre nel rispetto delle misure di sicurezza.

Il presidente Cirio ha ottenuto il via libera tecnico ai provvedimenti della nuova ordinanza da parte del Dipartimento di prevenzione della Regione Piemonte, che alla luce dei Monitoraggi nazionali e regionali ne ha certificato la compatibilità con l’attuale situazione epidemiologica piemontese.

Il report settimanale N.7 di monitoraggio della Fase 2, trasmesso alla Regione dal Ministero della Salute, ha confermato infatti una situazione positiva per il Piemonte con valori entro le soglie di riferimento e un basso livello di rischio.

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte.

Rifiuti: a fine novembre saranno consegnati i nuovi centri di raccolta di Bellinzago e Romentino. Approvato l’accordo di programma tra Regione Piemonte e Consorzio di Bacino Basso Novarese

Migliorerà la gestione dei rifiuti differenziati in due Comuni novaresi, Bellinzago e Romentino dove sono in corso lavori di realizzazione e ampliamento di due centri di raccolta che saranno completati entro la fine di novembre 2020.

L’ha annunciato questa mattina nel corso di una conferenza stampa, l’assessore regionale all’Ambiente, Matteo Marnati dopo firma di un accordo di programma tra la Regione e il Consorzio di Bacino Basso Novarese. “Si completa così l’iter di un progetto – ha spiegato Marnati - che servirà a raccogliere una maggiore quantità di rifiuti aumentando di 5 punti la raccolta differenziata nel Comune di Bellinzago oggi al 71,15 % e di 2 punti in quello di Romentino oggi al 70,01%. Le nuove opere consentiranno inoltre di aumentare lo stoccaggio dei rifiuti differenziati riducendo del 20% gli spostamenti dei mezzi verso le piattaforme di recupero per le frazioni come cartone, rifiuti vegetali, ingombranti e legno. E questo contribuirà ad abbassare le emissioni in atmosfera”.

Il nuovo centro di raccolta di Bellinzago avrà una superficie di 3.270 mq, e diventerà operativo entro la fine dell’anno, mentre quello di Romentino (anche questo in fase di ultimazione) passerà dagli attuali 2.115 a 2.233 mq. Il costo complessivo dell’operazione è di 661.000 euro, di cui 264.700 a carico della Regione e 397.051 a carico del Consorzio Basso Novarese.

Il centro di raccolta di Bellinzago sarà al servizio delle utenze domestiche e non domestiche comunali (4.071 utenze domestiche e 418 non domestiche), sostituendo il centro di via Volta che ha una estensione molto limitata, circa 1.500 mq, ed una conformazione degli spazi non totalmente sfruttabile; inoltre, nella sua ubicazione attuale, non ha possibilità di espansione nelle aree circostanti, in quanto è completamente racchiuso nel tessuto urbano e circondato dalle abitazioni, costituendo, di fatto, anche un elemento di disturbo per le utenze così ravvicinate. Il centro di raccolta sarà dotato di una doppia rampa carrabile e 7 stalli per il conferimento dei rifiuti in cassoni scarrabili, di box coperti per la raccolta dei rifiuti pericolosi e per i beni destinati al riuso, di un locale di servizio per il personale addetto alla gestione del centro.

L’ampliamento e la ristrutturazione del centro di raccolta rifiuti di Romentino in strada Cardana, sarà al servizio di utenze domestiche e non domestiche comunali (2.372 utenze domestiche e 226 non domestiche - anno 2018). L’intervento prevede un ampliamento complessivo del centro di 220 mq, la demolizione delle rampe e delle pavimentazioni esistenti e la realizzazione di una doppia rampa carrabile e 10 stalli per il conferimento dei rifiuti in cassoni scarrabili. L’area sarà recintata e schermata con una siepe sempreverde.

Il Consorzio di Bacino Basso Novarese si compone di 38 Comuni, di cui 37 appartenenti alla Provincia di Novara e il Comune di Villata appartenente invece alla Provincia di Vercelli. Il territorio servito, a fine 2018 conta un totale di 222.869 abitanti, 98.293 famiglie e 15.595 utenze di attività.

Attualmente sul territorio consortile il servizio di raccolta rifiuti solidi urbani e raccolte differenziate viene effettuato con sistema porta a porta, cui si associa la dislocazione di contenitori stradali, ormai molto contenuta.

“Gli interventi – spiega il presidente del Consorzio, Mauro Bressa - apporteranno notevoli benefici in tema ambientale, permettendo l’intercettazione della più ampia gamma di rifiuti differenziabili ed il contestuale aumento dei flussi raccolti, che si potranno tradurre anche in un miglioramento delle percentuali di raccolta differenziata. Inoltre – aggiunge Bressa - le configurazioni che andranno ad assumere i nuovi centri apporteranno migliorie logistiche, quali ad esempio la possibilità di conferire la maggior parte delle frazioni tramite rampa carrabile, la possibilità di fruizione di ampi spazi di manovra ed una definizione più sicura della viabilità interna. Per il nuovo centro di Bellinzago Novarese, diversamente da quello attuale, è stato inoltre individuato un sito di ubicazione, che seppur facilmente accessibile, non determina alcun disturbo alle civili abitazioni. Ringrazio la Regione Piemonte – ha concluso Bressa - che ha condiviso gli interventi ed ha contribuito economicamente alla loro realizzazione”.

“Il progetto che aveva l'obiettivo di incrementare e sostenere la raccolta differenziata, e di conseguenza di diminuire il quantitativo di rifiuto indifferenziato residuo prodotto proprio per raggiungere gli obiettivi della regione Piemonte – osserva il sindaco di Romentino, Marco Caccia - porterà parecchi benefici ai cittadini romentinesi che avranno a disposizione un'area molto più comoda ed utilizzabile rispetto a prima, soprattutto in momenti come questo in cui la richiesta di spazi per il conferimento di rifiuti aumenta sempre. Ringraziando la Regione, l'assessorato all'ambiente, e il Consorzio, per l'attenzione verso il nostro territorio, si rimane in attesa dell'ultimazione dei lavori, che speriamo avvenga entro il mese corrente per poter aprire il centro e soddisfare così le continue richieste di apertura e di utilizzo da parte dei cittadini”.

“La realizzazione del nuovo centro di raccolta – conclude il sindaco di Bellinzago Fabio Sponghini - rappresenta un'opera molto importante per la nostra Bellinzago in quanto permetterà di risolvere le problematiche di quello attuale e conferire materiali oggi non smaltibili come ad esempio gli inerti.

Le previsioni di incremento della percentuale di raccolta differenziata saranno ulteriormente incentivate nel prossimo anno: come Amministrazione Comunale abbiamo infatti organizzato con il Consorzio l'avvio del nuovo sistema di raccolta con tariffazione puntuale che, programmata già per questo mese di luglio, in conseguenza dell'emergenza sanitaria, è stata rinviata ma che speriamo possa partire già nel prossimo ottobre”.

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte.

Università: svolta “storica”: stop alle borse di studio agli studenti violenti

Un provvedimento di portata quasi “storica”, che pone un importante principio di meritocrazia e di legalità all’interno degli Atenei piemontesi. Da quest’anno i violenti e i facinorosi, quella minoranza di studenti che invece di studiare devastano puntualmente le aule, impedendo a chi non la pensa come loro di esprimere le proprie opinioni con la violenza e anche di studiare nei propri spazi, avranno vita più dura e rischieranno di perdere i benefici delle borse di studio erogate dalla Regione.

E’ il risultato delle politiche dell’assessore regionale al Diritto allo Studio universitario, Elena Chiorino e del presidente dell’Edisu, Alessandro Sciretti, che fin dal primo giorno avevano giudicato inaccettabili gli episodi di violenza all’interno delle università piemontesi avvenuti nei mesi scorsi. Episodi che avevano costretto alcuni Atenei a sospendere lezioni ed esami e che avevano provocato danni ingenti alle strutture, compreso il ferimento di alcuni esponenti delle Forze dell’ordine.

Con l'approvazione del Bando Edisu 2020-2021, avvenuta questo pomeriggio, la Regione Piemonte garantisce con grande determinazione il diritto allo studio universitario anche in questo complicatissimo periodo storico. L’Ente continuerà a garantire borse di studio, servizio abitativo, ristorazione e tutte le altre provvidenze sono sostenute come ogni anno dal trasferimento regionale.

Ma, rispetto agli anni scorsi, è stata inserita questa novità, finalizzata a ribadire un concetto di meritocrazia che passa anche dal senso civico: è ufficiale la possibilità di revocare le borse di studio a chi si rende protagonista di gravi comportamenti, tali da essere sanzionati con provvedimenti disciplinari degli atenei superiori all’ammonizione.

“Si tratta di un passo molto importante – spiega Chiorino - perché afferma un principio fondamentale, ovvero il rispetto della legalità all’interno dell’Ateneo, della meritocrazia e delle più basilari regole del vivere civile. L’Università è certamente un luogo di confronto, ma non può essere considerata una zona franca in cui chiunque, in base ad astrusi ragionamenti ideologici, può fare ciò che vuole, anche arrivando al punto di distruggere e devastare spazi pagati con le tasse dei piemontesi. Con questo provvedimento la Regione dice no al “dirittismo", ovvero alla teoria che tutti possano fare ciò che credono, senza dover rispondere di alcun dovere, ma, allo stesso tempo, garantisce il diritto allo studio a tutti e con tutti i mezzi a disposizione”.

“Sono molto soddisfatto dell'approvazione di questo bando – conclude Sciretti - che mette insieme la necessità di supportare gli studenti capaci e meritevoli nell'era post-Covid e la volontà di affermare un valore fondamentale: il rispetto delle regole è parte integrante dei requisiti di merito”.

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte.

 ATTI DELLO STATO

Ordinanza del Ministero della Salute 30 giugno 2020

E’ stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 165 del 2.7.2020 l’Ordinanza del Ministero della Salute 30 giugno 2020:

Ulteriori misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19.

DECRETI DEL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE 

Decreto del Presidente della Giunta regionale del 3 luglio 2020, n. 75

E’ stato pubblicato sul Supplemento ordinario n. 5 al Bollettino Ufficiale n. 27 del 2.7.2020 il Decreto del Presidente della Giunta regionale n. 75 del 3 luglio 2020

Ulteriori disposizioni attuative per la prevenzione e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19. Ordinanza ai sensi dell’art. 32, comma 3, della legge 23 dicembre 1978, n. 833 in materia di igiene e sanità pubblica. Integrazione del D.P.G.R. n. 68 del 13 giugno 2020.

PROVVEDIMENTI DELL'AMMINISTRAZIONE REGIONALE 

I testi dei provvedimenti qui pubblicati costituiscono un puro strumento di consultazione documentale privo di qualsiasi valore giuridico. Salvo diversa indicazione tutti i file sono pubblicati in formato Pdf oppure compressi in formato Zip.  

Approvazione della graduatoria formata dalla Commissione di valutazione di manifestazione di interesse per l’apertura degli uffici di prossimità nella seduta del 22 giugno 2020

La Direzione della Giunta Regionale con D.D. n. 271 del 2 luglio 2020, ha approvato la graduatoria creatasi a seguito della seconda finestra di apertura dell’avviso per manifestazione di interesse, di cui alla D.D. 397/2019, di idoneità ad accedere al finanziamento del progetto complesso denominato “uffici di prossimità” nel contesto dell’obiettivo tematico 11 (FES-FSE) di cui al PON Governance approvato con Decisione C (2015) 1343 del 23/2/2015 dalla Commissione Europea, redatta dalla Commissione di Valutazione nominata con D.D. 417/2019, costituente Allegato 1) del presente provvedimento per farne parte integrante e sostanziale.

Bando a sportello per l’erogazione dei contributi a fondo perduto destinati ai Comuni a beneficio dei cittadini e delle imprese, relativi al costo di costruzione per i titoli abilitativi richiesti in attuazione dell’art.18 della Legge Regionale 29 maggio 2020, n. 13 e affidamento a Finpiemonte S.p.A. delle attività di gestione

La Direzione Ambiente, Energia e territorio, con D.D. n. 317 dell’8 luglio 2020, pubblicata sul Supplemento Ordinario n. 6 al Bollettino Ufficiale n. 27 del 2.7.2020, ha approvato il Bando a sportello per l’erogazione dei contributi a fondo perduto destinati ai Comuni a beneficio dei cittadini e delle imprese, affidando a Finpiemonte S.p.A. le attività di gestione.

Intesa Stato-Regioni Rep. n. 936/2006 e Art. 9 della L.R. 28/9/2012, n. 11 e s.m.i.- Contributi assegnati a sostegno della gestione associata delle funzioni fondamentali dei Comuni in conto anno 2019 a favore delle Unioni di comuni del Piemonte. Avvio della fase di liquidazione della spesa

La Direzione della Giunta Regionale con D.D. n. 253 del 22 Giugno 2020, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 28 del 9.7.2020, a seguito della verifica delle rendicontazioni delle spese effettuate secondo le modalità previste dal Bando approvato con D.D. n. 434 del 18/11/2019 di questo Settore, ha determinato di procedere, alla liquidazione dei contributi statali e regionali a sostegno della gestione associata delle funzioni fondamentali dei Comuni, in conto anno 2019, assegnati con le D.D. n. 489 del 20/12/2019 e n. 72 dell’11/3/2020.

E’ stata disposta la decurtazione parziale di tali contributi, alla luce delle risultanze istruttorie descritte in premessa, nei confronti dell’Unione di comuni segnalata in premessa e per la somma per la quale è stato accertato il venir meno del diritto all’erogazione.

E’ stato dato avvio alla fase di liquidazione della spesa a favore delle Unioni di Comuni richiamate, degli importi descritti nella tabella allegata al presente provvedimento, che di questo costituisce parte integrante e sostanziale, che sono determinati facendo riferimento agli importi assegnati con le DD n. 489/2019 e n. 72/2020 al netto degli importi decurtati.

SCADENZE UTILI

Si specifica che questo memorandum non ha valore legale e può non essere esaustivo di tutti i provvedimenti adottati per i quali è previsto il rispetto di un termine perentorio. 

Scadenze del mese di LUGLIO (n. 1 provvedimento segnalato)

1) Bando 2020 per la richiesta di contributi da parte dei Comuni del Piemonte, per la sistemazione temporanea dei salariati agricoli stagionali. Proroga dei termini di presentazione domande.

La Direzione Agricoltura e Cibo, con D.D. n. 394 del 17 Giugno 2020, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 26 del 25.6.2020, ha prorogato il periodo di presentazione delle domande di contributo da parte dei Comuni del Piemonte, relativamente alla realizzazione di progetti finalizzati alla sistemazione temporanea dei salariati agricoli stagionali delle aziende agricole piemontesi.

Il termine di presentazione delle domande di contributo da parte dei Comuni è il 15 luglio 2020.

Scadenze del mese di SETTEMBRE (n. 1 provvedimento segnalato)

1) Programma di Sviluppo Rurale 2014 - 2020 - Operazione 8.1.1 ''Imboschimento dei terreni agricoli e non agricoli''. Bando 2020.

La Direzione Ambiente, Energia e Territorio con D.D. n. 303 del 30 Giugno 2020, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 27 del 2.7.2020, ha approvato il bando 2020 dell’operazione 8.1.1 del PSR 2014-2020, comprendente i seguenti allegati:

- Allegato A - Norme di attuazione;

- Allegato B – Elenchi specie e cloni (Allegato 1 alle Norme di attuazione);

- Allegato C – Prezzario (Allegato 2 alle Norme );

- Allegato D – Costi standard (Allegato 3 alle Norme);

- Allegato E – Modelli di scheda di impianto (Allegato 4 alle Norme);

- Allegato F – Modelli di scheda di sintesi del progetto (Allegato 5 alle Norme);

- Allegato G – Specifiche pedologiche per la tartuficoltura (Allegato 6 alle Norme);

- Allegato H – Modelli di piani di coltura (Allegato 7 alle Norme).

E’ stato stabilito il termine iniziale per la presentazione telematica delle domande alle ore 8.00 del giorno 15 luglio 2020.

Il termine ultimo di scadenza per la presentazione telematica delle domande è alle ore 23.59.59 del 30 settembre 2020.

Scadenze del mese di NOVEMBRE (n. 1 provvedimento segnalato)

1) Bando per la concessione dei contributi per l’adeguamento dei parchi gioco comunali alle esigenze dei bambini con disabilità. Proroga termine conclusione lavori

La Direzione Sanità e Welfare, con la D.D. 76 n. del 16.3.2020, ha prorogato di ulteriori sei mesi il termine di presentazione della rendicontazione degli interventi previsto al punto 6 del bando approvato con la D.D. n. 1602 del 20.12.2018, e precisamente fino al 6 novembre 2020, a favore dei Comuni indicati nella D.D. n. 620 del 6.5.2019, Allegato 1, che non hanno ancora concluso le opere ammesse a contributo.

Scadenze del mese di DICEMBRE (n. 1 provvedimento segnalato)

1) Atto di indirizzo 2018-2019 "Fondo regionale disabili di cui all'art. 35 della Legge regionale n. 34 del 22 dicembre 2008. Intervento di Politica attiva rivolto a persone disabili". Proroga del termine finale riferito alla misura a) "Indennità di partecipazione/borse lavoro per l'attivazione di tirocini"

La Giunta regionale, con la D.G.R. n. 21-1073 del 28.2.2020, ha stabilito, a parziale modifica dell’Atto di indirizzo 2018-2019 "Fondo regionale disabili di cui all'art. 35 della Legge regionale n. 34 del 22 dicembre 2008. Intervento di Politica attiva rivolto a persone disabili", allegato alla D.G.R. del 13 aprile 2018, n. 26-6749, di prorogare per la misura a) “Indennità di partecipazione/borse lavoro per l’attivazione di tirocini” il termine finale fino alla data del 31 dicembre 2020.

Ndr: per ulteriori informazioni contattare l'Assessorato Istruzione, Lavoro, Formazione professionale, Diritto allo studio universitario – Direzione Istruzione, Formazione e Lavoro della Regione Piemonte. 

Contatti

Riferimento
Redazione: Chiara Bellucco e Marco Puxeddu
Telefono
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