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Scheda informativa

Notiziario per le Amministrazioni locali n. 25 del 31 ottobre 2019

Rivolto a
Cittadini
Enti pubblici
Imprese e liberi professionisti
Ghiffa (VCO)

Questa settimana in copertina*: il Comune di Ghiffa (VCO)

Il Notiziario per le Amministrazioni locali pubblica settimanalmente notizie dell'attività amministrativa e istituzionale della Giunta regionale che hanno una particolare ricaduta sul sistema delle Autonomie locali.  La pubblicazione offre una panoramica su atti normativi e amministrativi statali e regionali e iniziative di interesse per gli Enti locali del Piemonte proponendo una selezione di comunicati stampa, scadenze utili e approfondimenti su temi specifici.

* Le immagini pubblicate settimanalmente sono fornite dai Comuni del Piemonte.

IN PRIMO PIANO

Le decisioni della Giunta regionale

Collaborazione turistica con Liguria e Valle d’Aosta, rete psichiatrica e contrasto al maltrattamento degli animali sono stati i principali provvedimenti assunti martedì 29 ottobre dalla Giunta regionale nel corso di una riunione coordinata dal presidente Alberto Cirio.

Collaborazione turistica con Liguria e Valle d’Aosta. La Regione Piemonte aderisce, su proposta dell’assessore Vittoria Poggio, all’accordo di collaborazione già sottoscritto nel luglio scorso dalle Regioni Liguria e Valle d’Aosta.

Il documento sancisce la volontà di:

  • rafforzare i rapporti di collaborazione proficuamente attuata in precedenti occasioni attraverso l’individuazione di azioni sinergiche, pianificando un calendario di iniziative comuni;
  • pianificare ed attuare azioni di promozione in una strategia di co-marketing con iniziative concrete;
  • promuovere la collaborazione tra i rispettivi operatori turistici;
  • avviare un percorso condiviso per cogliere tutte le opportunità offerte dai progetti di cooperazione transfrontaliera e transnazionale cofinanziati dai fondi europei, per un rilancio delle economie turistiche locali mediante la predisposizione di progetti in partenariato.

Rete psichiatrica. Prorogata dal 31 dicembre 2029 al 30 giugno 2020, su proposta dell’assessore Luigi Icardi, la conclusione del percorso di autorizzazione, accreditamento e contrattualizzazione delle strutture residenziali psichiatriche, in modo da risolvere alcune criticità di carattere strutturale ed organizzativo riscontrate in alcune realtà territoriali.

In questo modo si potranno concludere le verifiche istruttorie delle Commissioni di vigilanza, definire la congruità delle tariffe, fissare l’indicatore Isee al di sotto del quale l’utente non sarà chiamato a contribuire ai costi di erogazione del servizio.

Contrasto al maltrattamento degli animali. Via libera, su iniziativa dell’assessore Luigi Icardi, al testo del protocollo d’intesa tra la Regione Piemonte e la Prefettura di Torino per il coordinamento della gestione del Fondo per la prevenzione ed il contrasto del maltrattamento degli animali, che ammonta a 100.000 euro.

Il finanziamento sarà utilizzato per la formazione del personale della polizia locale, l’intervento di questi operatori per la gestione delle segnalazioni di criticità, il monitoraggio del commercio online di animali d’affezione, l’incremento della dotazione di lettori di microchip.

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte

Alluvione: la Regione Piemonte tende la mano a sindaci e imprese. Il Presidente Cirio firma deroga per raccogliere subito i detriti, sono 106 i Comuni coinvolti

Dopo i fenomeni alluvionali dei giorni scorsi, la Regione Piemonte ha deciso di autorizzare i sindaci dei Comuni disastrati a conferire i fanghi e i detriti trasportati dalle esondazioni in aree provvisorie. Per velocizzare le procedure di conferimento gli enti locali avevano chiesto alla Giunta di poter agire in deroga alle leggi in materia. I sindaci avevano manifestato da subito l’esigenza di pulire in fretta strade e cantine per evitare epidemie e per il ripristino della viabilità e delle attività. Gli uffici regionali hanno così predisposto un atto urgente che è stato firmato dal presidente della Giunta, Alberto Cirio, e condiviso dagli assessori all’Ambiente, Matteo Marnati, e alle Opere pubbliche, Difesa del suolo e Protezione civile, Marco Gabusi.

Si tratta di un atto che tradizionalmente veniva assunto dalle Province, ma dopo la “riforma Delrio” queste si trovano impossibilitate a istruire una pratica di tale tipo, perché prive di strumenti e personale per farlo. Per questo il Prefetto di Alessandria ha scritto alla Regione Piemonte chiedendole di intervenire. La legge dà infatti la possibilità alla Regione, in via surrogatoria, di agire in casi di emergenza come questo. Ed è ciò che la Giunta regionale ha fatto immediatamente, dopo aver acquisito i pareri favorevoli dell’Arpa e dell’Assessorato alla Salute.

“In 24 ore abbiamo sbloccato una situazione assurda perché i sindaci si trovavano nella paradossale impossibilità di gestire l’emergenza e pulire le strade da detriti e fango dell’alluvione - spiega il presidente Ciro - Questa, purtroppo, è l’ennesima prova dei danni che può provocare la burocrazia e della grande necessità di riportare un po’ di buonsenso nel sistema legislativo nazionale e regionale”.

“La Regione - rileva l’assessore Marnati - ha autorizzato 106 Comuni a individuare aree dove raccogliere subito i detriti in deroga alle norme sul conferimento. Questo era l’unico modo per aiutare i sindaci a liberare subito le strade e per aiutare le imprese a riprendere le attività senza l’incubo di inciampare in lungaggini procedurali o addirittura nelle sanzioni che sarebbero state una beffa. Gli uffici sono stati rapidissimi e di questo li ringrazio”.

“Alcuni sindaci, nelle alluvioni degli scorsi anni, hanno dovuto subire procedimenti giudiziari a causa della mancanza di questa ordinanza - aggiunge l’assessore Gabusi - Oggi potranno dedicarsi esclusivamente alla ripresa delle loro comunità, senza perder tempo in ulteriori adempimenti amministrativi”.

Nell’ordinanza la Regione suggerisce l’individuazione di almeno due aree di deposito: una per i rifiuti ingombranti e un’altra per i detriti alluvionali derivanti dalla pulizia delle strade e delle abitazioni, naturalmente a patto che non siano esondabili o soggette a vincoli ambientali e urbanistici. Le imprese potranno gestire la fase di smaltimento per 12 mesi, contro i tre previsti dalla normativa ordinaria, mentre per i Comuni la deroga è di sei.

I Comuni autorizzati (tutti della provincia di Alessandria) sono i seguenti: Acqui Terme, Albera Ligure, Alessandria, Arquata Scrivia, Avolasca, Basaluzzo, Belforte Monferrato, Berzano Di Tortona, Borghetto Di Borbera, Borgoratto Alessandrino, Bosco Marengo, Bosio, Brignano, Frascata, Cabella Ligure, Camino, Cantalupo Ligure, Capriata D'orba, Carbonara Scrivia, Carezzano, Carpeneto, Carrega Ligure, Carrosio, Casal Cermelli, Casaleggio Boiro, Casalnoceto, Casasco, Cassano Spinola, Cassine, Cassinelle, Castellania, Castellar Guidobono, Castellazzo Bormida, Castelletto D'orba, Castelnuovo Bormida, Castelnuovo Scrivia, Castelspina, Cavatore, Cerreto Grue, Costa Vescovato, Cremolino, Dernice, Fabbrica Curone, Fraconalto, Francavilla Bisio, Fresonara, Frugarolo, Gabiano, Gamalero, Garbagna, Gavi, Gremiasco, Grognardo, Grondona, Lerma, Malvicino, Molare, Momperone, Moncestino, Mongiardino Ligure, Monleale, Montacuto, Montaldeo, Montaldo Bormida, Montegioco, Montemarzino, Morbello, Mornese, Morsasco, Novi Ligure, Orsara Bormida, Ovada, Paderna, Parodi Ligure, Pasturana, Ponzone, Pozzol Groppo, Pozzolo Formigaro, Prasco, Predosa, Rivalta Bormida, Rocca Grimalda, Roccaforte Ligure, Rocchetta Ligure, San Cristoforo, San Sebastiano Curone, Sant'Agata Fossili, Sardigliano, Sarezzano, Serravalle Scrivia, Sezzadio, Silvano D'Orba, Spineto Scrivia, Stazzano, Tagliolo Monferrato, Tassarolo, Tortona, Trisobbio, Vignole Borbera, Viguzzolo, Villalvernia, Villaromagnano, Visone, Volpedo, Volpeglino, Voltaggio.

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte

Semplificazione per le amministrazioni comunali: il Piemonte in prima linea per appoggiare la proposta di legge

Il processo di semplificazione per i Comuni deve poter essere esteso anche alle Province e alle Regioni. È quanto è emerso dall’audizione alla Camera dei Deputati nell’ambito dell'esame della proposta di modifica della legge sullo status degli amministratori locali, cui ha partecipato l’Assessore al Personale e organizzazione della Regione Piemonte Marco Gabusi, in qualità di Coordinatore della Commissione Affari Istituzionali della Conferenza delle Regioni e delle Provincie autonome, insieme all’Assessore alla Programmazione economica della Regione Lazio Alessandra Sartore.

La proposta di legge C. 1356, che vede come primo firmatario l’onorevole biellese Roberto Pella, mira ad eliminare leggi obsolete attraverso le modifiche al testo unico sull'ordinamento degli enti locali (DL 18 agosto 2000, n. 267) e altre disposizioni in materia di status e funzioni degli amministratori locali, di semplificazione dell'attività amministrativa e di finanza locale.

«Questa proposta di legge sulla semplificazione - sottolinea l’assessore Gabusi - è pensata per i Comuni, ma presenta molte note positive che vorremmo fossero estese anche alle Regioni. Il parere delle Regioni sulla proposta è senza dubbio positivo e potremo dare il nostro contributo per portare ulteriori miglioramenti dopo la Conferenza Stato Regioni. È fondamentale che si metta mano al sistema delle autonomie locali con particolare attenzione al ruolo e alla governance delle Province, lasciate in questi anni in un limbo pericoloso in seguito alla legge Delrio, che costringe ad azioni molto più articolate rispetto a quelle dei Comuni. L’occasione di una proposta legislativa che semplifica la vita ai piccoli Comuni deve tenere conto della necessità di avere poche norme ma anche di avere un interlocutore come la Provincia che li mette in contatto con la Regione e i Ministeri».

Il Piemonte rappresenta un esempio calzante per la proposta di legge. «Ci sembra importante – ha aggiunto l’assessore Gabusi - che dall’aula del Parlamento nasca un ragionamento sugli enti locali e si vada ad intervenire su una materia che coinvolge anche indirettamente, ma in maniera pesante, l’attività amministrativa delle Regioni. ln Piemonte, che conta ben 1.200 amministrazioni comunali, ci rendiamo perfettamente conto di cosa vuol dire applicare vecchie norme per un piccolo Comune che spesso, non solo non ha la figura dell’amministratore finanziario, ma ha un solo dipendente per 7 o 8 ore alla settimana, che si occupa veramente di tutto. È impensabile che un sindaco di un paese di 2/300 persone essere responsabile della firma di un TSO quando questo tocca la sua coscienza e può non avere le competenze tecniche per farlo».

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte

Un milione di euro per gli scuolabus del Piemonte. 47 bus per oltre 800 bambini in 27 Comuni

Saranno 47 gli scuolabus per oltre 800 bambini dei 27 comuni a cui la Regione Piemonte ha concesso il contributo di 1 milione di euro per l’acquisto di un nuovo mezzo. «Il valore economico del contributo 2019 è raddoppiato rispetto ai 500 mila euro dello scorso anno – sottolinea l’assessore ai Trasporti della Regione Piemonte Marco Gabusi -. Siamo riusciti a portare il contributo regionale ad un milione spostando dei capitoli di spesa e arrivando così a servire 27 comuni anziché i 6 inizialmente previsti».

I nuovi scuolabus andranno ai Comuni di Agliano Terme, Alluvioni Piovera, Arborio, Bibiana, Ceres, Cinaglio, Cureggio, Fabbrica Curone, Frassino, Garbagna, Gattinara, Gavi, Isola Sant'Antonio, Macugnaga, Marentino, Mezzenile, Molare, Montiglio Monferrato, Predosa, Re, San Damiano Macra, San Germano Vercellese, Sciolze, Strona, Viù e Volpedo, a cui si aggiunge l’Unione dei Comuni Comunità Collinare Valtriversa. «Siamo soddisfatti dell’incremento realizzato quest’anno – sottolinea l’Assessore Gabusi - soprattutto perché questo contributo va a sostenere Comuni anche molto piccoli o montani, dove le famiglie sono più in difficoltà dal punto di vista logistico rispetto ai grandi centri. Assicuriamo così il trasporto di tanti bambini nelle scuole locali, evitando così ai genitori di dover provvedere a viaggi quotidiani spesso difficilmente compatibili con gli orari di lavoro».

Secondo il piano varato dalla Regione Piemonte per il rinnovo del parco scuolabus ciascuna amministrazione comunale può presentare una sola istanza che contenga la richiesta di contributo per l’acquisto di un solo scuolabus: il contributo regionale coprirà il 50% del costo sostenuto iva inclusa per singolo automezzo fino ad un massimo di 40 mila euro.

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte

ATTI DELLO STATO

Decreto-Legge 26 ottobre 2019, n. 124

E' stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 252 del 26.10.2019 il Decreto-Legge 26 ottobre 2019, n. 124:

Disposizioni urgenti in materia fiscale e per esigenze indifferibili

(Entrata in vigore del provvedimento: 27/10/2019)

Comunicato dell'Istituto nazionale di Statistica

E' stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 255 del 30.10.2019 il Comunicato dell'Istituto nazionale di Statistica:

Indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati relativi al mese di settembre 2019, che si pubblicano ai sensi dell'art. 81 della legge 27 luglio 1978, n. 392 (Disciplina delle locazioni di immobili urbani), ed ai sensi dell'art. 54 della legge del 27 dicembre 1997, n. 449 (Misure per la stabilizzazione della finanza pubblica)

DECRETI DEL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE

Decreto del Presidente della Giunta regionale 26 ottobre 2019, n. 59

E’ stato pubblicato sul Supplemento Ordinario n. 3 al Bollettino Ufficiale n. 43 del 24.10.2019 il Decreto del Presidente della Giunta regionale 26 ottobre 2019, n. 59:

Dlgs 152/2006, articolo 191. Ordinanza contingibile e urgente del Presidente della Giunta regionale per il ricorso temporaneo a particolari forme di gestione dei rifiuti e dei detriti alluvionali prodotti a seguito degli eventi alluvionali dell’ottobre 2019 in Regione Piemonte.

PROVVEDIMENTI DELL'AMMINISTRAZIONE REGIONALE

Approvazione dei dati di produzione rifiuti urbani e di raccolta differenziata relativi al 2018

La Direzione Ambiente, Governo e Tutela del territorio, con D.D. n. 520 del 31.10.2019, ha approvato, in attuazione delle disposizioni di cui all’articolo 9, commi 2 e 6 della l.r. 7/2012, i dati di produzione dei rifiuti urbani relativi all’anno 2018.

Approvazione della graduatoria delle domande presentate in attuazione del bando per la realizzazione dell'intervento per il sostegno all'accesso dei servizi educativi per l'infanzia a titolarità comunale

La Direzione Coesione sociale, con D.D. n. 1438 del 24.10.2019 pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 44 del 31.10.2019, ha stabilito, per l’attuazione del POR FSE 2014/2020 – Misura 2.9iv.8.021- Buono servizi alla prima infanzia - D.G.R. n. 27-8453 del 22/02/2019 - Bando per la realizzazione di intervento per il sostegno all’accesso dei servizi educativi per l’infanzia a titolarità comunale, di approvare la graduatoria delle domande ammissibili finanziabili con le risorse previste dalla D.G.R. n. 27-8453 del 22/02/2019, per un totale di € 2.495.340,00.

Determinazione del limite di accesso all'edilizia sociale per l'anno 2020

La Direzione Coesione sociale, con D.D. n. 1457 del 25.10.2019, ha stabilito che il limite massimo di indicatore della situazione economica equivalente (ISEE) per l’accesso all’edilizia sociale per l’anno 2020 è pari a euro 21.329,17 (ventunmilatrecentoventinove virgola diciassette).

Modifica del termine di presentazione delle domande di contributo per il finanziamento di interventi di lotta alle zanzare di cui alla L.R. 75/95 e s.m.i.(anno 2020)

La Giunta regionale, con D.G.R. n. 13-424 del 24.10.2019, ha modificato, in parziale sanatoria, al 15 dicembre 2019 il termine del 15 ottobre, previsto dall’allegato alla DGR n.14-13100 del 25.01.2010, per la presentazione delle domande di contributo a favore degli Enti locali per il finanziamento di interventi di lotta alle zanzare da realizzare nell’anno 2020.

Le domande di contributo eventualmente presentate dagli Enti locali successivamente a tale termine ed entro il 28/02/2020, sulla base di congrua e adeguata motivazione, saranno oggetto di valutazione, da parte degli uffici competenti della Direzione Sanità, in merito alla loro ammissibilità, qualora sussistano ragioni di continuità di adesione ai progetti di lotta e uniformità di trattamento con aree già oggetto di intervento.

Ndr: per ulteriori informazioni contattare l'Assessorato Sanità, Livelli essenziali di assistenza, Edilizia sanitaria – Direzione Sanità della Regione Piemonte

Ordinanza del TAR Piemonte n. 845 del 16/10/2019. Modifica DGR n. 5-42 del 05/07/2019 di approvazione del Calendario venatorio per la stagione 2019/2020 e delle relative istruzioni operative supplementari

La Giunta regionale, con D.G.R. n. 15-426 del 24.10.2019 pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 44 del 31.10.2019, ha sostituito in ottemperanza all’Ordinanza del TAR 845/2019 il punto 1.7 dell’Allegato B Istruzioni operative supplementari della DGR n. 5-42 del 05/07/2019 come segue:

“1.7. Il cacciatore, all’atto dell’inizio dell’attività venatoria, deve annotare in modo indelebile con il segno X l’apposito spazio del tesserino venatorio indicante il giorno di caccia e, con un puntino, i capi di fauna selvatica abbattuti. In caso di deposito degli stessi, deve aggiungere un cerchio attorno al puntino. La fauna selvatica stanziale e migratoria abbattuta deve essere annotata sul tesserino venatorio subito dopo l’abbattimento.”;

E’ stato altresì sostituito il punto 2.4 dell’Allegato B Istruzioni operative supplementari della DGR n. 5-42 del 05/07/2019 come segue:

”2.4. Il concessionario è tenuto a far applicare, al capo abbattuto, il previsto contrassegno inamovibile e a far compilare la “scheda rilevamento dati”. La fauna selvatica stanziale e migratoria abbattuta deve essere annotata sul tesserino venatorio subito dopo l’abbattimento.

Ai sensi dell’art. 18, comma 4, della legge 157/1992, si provvederà, a fini informativi, alla pubblicazione della deliberazione sul sito del Settore Infrastrutture, territorio rurale, calamità naturali in agricoltura, caccia e pesca.

Contatti

Riferimento
Redazione: Chiara Bellucco, Marco Puxeddu
Telefono
0114326058 - 0114325000