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Scheda informativa

Notiziario per le Amministrazioni locali n. 25 del 2 luglio 2020

Rivolto a
Cittadini
Enti pubblici
Imprese e liberi professionisti
Groscavallo (TO). Lavatoio in località Richiardi. Fotografia di Adriana Losero.

Questa settimana in copertina*: Groscavallo (TO). Lavatoio in località Richiardi. Fotografia di Adriana Losero.

Il Notiziario per le Amministrazioni locali pubblica settimanalmente notizie dell'attività amministrativa e istituzionale della Giunta regionale che hanno una particolare ricaduta sul sistema delle Autonomie locali.  La pubblicazione offre una panoramica su atti normativi e amministrativi statali e regionali e iniziative di interesse per gli Enti locali del Piemonte proponendo una selezione di comunicati stampa, scadenze utili e approfondimenti su temi specifici.

Le immagini pubblicate sono fornite dai Comuni del Piemonte.

IN PRIMO PIANO

Bollo auto prorogato fino al prossimo 15 luglio

E ‘ stata approvata in Giunta, il 30 giugno, una delibera che sposta al prossimo 15 luglio la scadenza del bollo auto senza alcun aggravio per il contribuente che paga entro quella data. Il differimento è stato reso necessario per via di alcune problematiche emerse nel corso degli ultimi giorni e segnalate da parte di utenti che avevano registrato l’impossibilità di provvedere al pagamento stesso.

“Una misura doverosa - sottolinea l’Assessore Andrea Tronzano - per permettere ai cittadini di regolare le posizioni, di farlo nella dovuta tranquillità e naturalmente senza incorrere in sanzioni. Mi spiace per il disguido, in quanto questi malfunzionamenti tecnici incidono pesantemente sulla vita quotidiana dei cittadini. Il CSI, dietro mia richiesta, ha confermato di aver migliorato le prestazioni nelle ultime ore incrementando il personale dedicato che monitora costantemente il servizio. Nell’ultimo periodo il sistema ha visto incrementare l’attività e di parecchio, nel mese di giugno sono stati effettuati 337.000 pagamenti, il doppio di quelli dell’anno precedente, ma questo non è un buon motivo perché il sistema non funzioni”.

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte.

Edilizia: diventa operativa la misura del “Riparti Piemonte” che copre fino al 100% dei costi di costruzione per ristrutturazioni o al 50% per nuove edificazioni

Si dà attuazione all'articolo 18 della legge “RipartiPiemonte”; che prevede per cittadini e imprese che vogliano ristrutturare o edificare una struttura la copertura da parte della Regione dei costi di costruzione dovuti ai Comuni, fino al 100%, nel caso di recuperi, o al 50%, nel caso di nuovi stabili, per un importo un massimo che non può comunque superare i 50 mila euro.

Su proposta del vicepresidente e assessore all'Urbanistica, Fabio Carosso, infatti, nella seduta del 30 giugno, la Giunta ha approvato la delibera che regola le modalità per accedere a questa agevolazione, stanziando per l’anno in corso 26 milioni di euro.

Le pratiche verranno gestite attraverso una piattaforma informatica disponibile dall'8 luglio.

Possono beneficiare del contributo regionale le istanze edilizie (CILA, SCIA, PdC), presentate ai Comuni del Piemonte nel periodo compreso tra il 29 maggio 2020 ed il 30 novembre 2020. Le richieste dovranno essere presentate sulla piattaforma informatica entro le ore 24 del 30 novembre 2020. Può essere ammessa una sola domanda per titolare di istanza edilizia.

Sulla piattaforma, le domande di contributo dovranno essere presentate da professionisti abilitati per la presentazione di istanze edilizie a nome e per conto di privati e imprese e saranno ammesse secondo l’ordine cronologico di presentazione, fino ad esaurimento delle risorse disponibili.

Come funziona il procedimento

Il privato o l’impresa al momento del deposito dell’istanza edilizia al Comune o, comunque, prima della presentazione della domanda di contributo deve obbligatoriamente informare il Comune di volersi avvalere dell’agevolazione. Il professionista delegato inoltra richiesta di contributo esclusivamente compilando l’apposito modello su piattaforma informatica, allegando i documenti indicati.

Il Comune sede dell’intervento a conclusione dell’istruttoria/procedimento con esito positivo della SCIA e del PdC, o ad avvenuto ricevimento della CILA, esclusivamente tramite la piattaforma informatica con apposito codice operatore, richiama l’istanza, inserisce il costo di costruzione, valida i dati relativi al tipo di intervento e al titolare dell’istanza edilizia. Ad esito conclusivo positivo dell’istruttoria, la Regione Piemonte erogherà al Comune l’importo del contributo del costo di costruzione dovuto in un’unica soluzione.

Per fornire nel dettaglio ai professionisti e ai Comuni tutte le informazioni necessarie sul procedimento e l’uso della piattaforma informatica la Regione, Anci e Ance, hanno organizzato tre webinar, il primo dei quali si è svolto il 30 giugno. Gli altri si terranno il 6 e il 7 luglio. L’indirizzo per iscriversi si trova nella locandina allegata. La registrazione del webinar sarà disponibile sulla pagina Facebook della Regione.

“Si tratta di una misura molto importante – dichiara il vicepresidente Carosso – che ha l’obiettivo di ridare slancio a un settore come l’edilizia, fondamentale per la nostra economia non solo in sé, ma anche perché trainante per altri comparti, soprattutto artigiani. Abbiamo poi scelto di privilegiare le operazioni di ristrutturazione, iniziando a valorizzare il concetto di riuso che sarà alla base della nuova legge urbanistica alla quale stiamo lavorando. Ci tenevo infine a ringraziare le organizzazione rappresentanti degli enti locali, ANCI, ANCPI e UNCEM, che hanno condiviso con noi la definizione delle procedure per l’erogazione dei contributi, cercando di renderlo il più snello e semplice possibile”.

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte.

Emanate le linee guida della Regione Piemonte su strutture per minori e case rifugio

Gli Assessorati alla Sanità e al Welfare della Regione Piemonte hanno emanato e trasmesso agli enti gestori e ai servizi dei territori le linee di indirizzo riguardanti i centri per minori e le case rifugio.

“Da oltre un mese stavo lavorando, in sinergia con la struttura della Sanità deputata alla Prevenzione, affinché venisse emanata una disciplina che consenta la ripresa in sicurezza anche per queste strutture - dichiara l’assessore regionale al Welfare, Chiara Caucino -. Lo dobbiamo a tutti coloro che, a causa del lockdown imposto dalla pandemia hanno visto sospesi gli incontri, decisione che ha generato grande sofferenza”.

Le misure, che fanno riferimento al Piano regionale di prevenzione e sono state redatte dalla sanità, riguardano aspetti di natura organizzativa e sanitaria e sono rivolte alle comunità di accoglienza, alle comunità mamma/bambino, ai centri per le famiglie e ai luoghi neutri, nonché alle attività dell’educativa domiciliare, alle case rifugio di prima e seconda accoglienza.

“Il tema della ripresa degli incontri in luogo neutro, così come il riavvio a pieno regime di tutte le altre tipologie previste, è per me importantissimo - puntualizza Caucino -. Queste misure impegnano i servizi sociali territoriali a ripristinare le attività sospese avvalendosi di puntuali indicazioni igienico-sanitarie e organizzative. Sono certa che da parte di tutti loro vi sarà la massima disponibilità e collaborazione”.

Visualizza l'allegato delle linee guida su strutture per minori e case rifugio

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte.

Misure straordinarie per il commercio. A breve autorizzate le vendite promozionali anche nei 30 giorni antecedenti l’inizio dei saldi estivi

“Per sostenere la ripartenza e la ripresa del sistema commerciale piemontese nelle migliori condizioni di competitività ed efficienza e adottando una linea di apertura e liberalizzazione del mercato, si è deciso, di concerto con le associazioni di categoria, di sospendere il divieto di effettuare le vendite promozionali nei trenta giorni antecedenti i saldi estivi”: è quanto ha dichiarato l’assessore regionale al Commercio, Vittoria Poggio, dopo l’approvazione durante la seduta di Giunta del disegno di legge “Misure per il commercio a fronte dell’emergenza epidemiologica da Covid-19”.

Il provvedimento è stato quindi trasmesso al Consiglio regionale per l’approvazione urgente che sarà votata martedì prossimo dalla Prima Commissione riunita in sede legislativa.

Con le modifiche alla legge regionale n.28/1999 si stabilisce,per quest’anno, di permettere le vendite promozionali nei trenta giorni antecedenti le vendite di fine stagione, posticipate al 1° agosto 2020.

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte.

Nuova ordinanza Piemonte: via libera più esteso alla formazione in presenza e ai parchi tematici e di divertimento

È stata emanata questa sera una nuova ordinanza della Regione Piemonte che, nel rispetto delle Linee guida previste a livello nazionale, autorizza la formazione in presenza in modo più esteso, non solo quindi nel caso dei laboratori o delle altre attività non eseguibili in smart working.

In particolare, tutte le attività di formazione (compresa la formazione teorica in aula), i servizi al lavoro e i servizi di orientamento alle scelte e alle professioni per adolescenti e giovani possono essere svolte in presenza, anche in gruppo, in conformità alle relative Linee guida (Allegato n.9 al DPCM 11/06/2020).

Via libera anche ai parchi tematici e di divertimento.

Per quanto riguarda la situazione epidemiologica in Piemonte, il report settimanale n.6 di monitoraggio della Fase 2, trasmesso nei giorni scorsi alla Regione dal Ministero della Salute, ha confermato una situazione positiva con valori entro le soglie di riferimento, un basso livello di rischio e una incidenza ridotta rispetto alla settimana precedente.

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte.

Nuove linee guida in Piemonte per i rifugi alpini ed escursionistici

La Giunta regionale ha approvato, su proposta degli assessori alla Sanità Luigi Icardi e alla Montagna Fabio Carosso, le nuove Linee guida per la riapertura in sicurezza dei rifugi alpini ed escursionistici, che superano quelle nazionali in virtù delle specifiche esigenze di un territorio di media e alta montagna come il Piemonte.

“Tuteliamo uno dei principali attori economici e culturali delle nostre montagne - sottolinea il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio -. Dal rifugio simbolo Capanna Margherita, con i suoi 4.554 il più alto d’Europa, sono molti i rifugi che senza la nostra regolamentazione non avrebbero potuto aprire o garantire un servizio adeguato”.

“Le disposizioni nazionali non tenevano conto della specificità dei rifugi d’alta quota e non ne garantivano l’operatività - sottolinea il vicepresidente e assessore alla Montagna Fabio Carosso -. Per un territorio come il nostro i rifugi rappresentano un punto di riferimento fondamentale, non solo a livello turistico ma come garanzia di sicurezza. Attività di ristoro, ma anche e soprattutto un luogo in cui dare soccorso e riparo a chi è in situazione di pericolo. Con queste linee guida la Regione ha voluto sancire un principio culturale: i rifugi sono un vero e proprio ‘presidio della montagna’”. 

In Piemonte , lungo i suoi oltre 1.000 chilometri di Alpi e 15.000 chilometri di sentieri, sono presenti più di 200 rifugi escursionistici e alpini che garantiscono 6.000 posti letto e centinaia di posti di lavoro, ma soprattutto rendono vive e praticabili le nostre montagne.

La riapertura dei rifugi era consentita a partire dal 1 giugno. Tra gli aspetti più critici che le nuove linee guida regionali superano, rispetto alle disposizioni nazionali, c’è l’eliminazione dell’obbligo di uso del sacco a pelo (carico aggiuntivo di difficile gestione per chi affronta lunghe traversate o escursioni ad alta quota). Il gestore dovrà garantire set monouso per lenzuola e coprifedera o biancheria lavabile a 90°C , e la sanificazione di coperte, piumini e ciabatte. Solo nel caso in cui ciò non sia possibile, sarà richiesto l’uso del sacco a pelo e di federa e ciabatte personali da specificare preventivamente al momento della prenotazione.

Tenendo conto delle caratteristiche strutturali dei rifugi d’alta quota è stato, inoltre, ridotto a un metro il distanziamento per i pernottamenti.

Per sostenere la riapertura dei rifugi e l’adeguamento alle misure di sicurezza anti Covid-19, la Regione ha destinato un contributo a fondo perduto di 2 mila euro per ogni struttura nell'ambito del piano “Riparti Piemonte”.

Le nuove Linee guida regionali rappresentano un supporto in più e sono frutto di un importante confronto con chi rappresenta il mondo dei rifugi.

“Il Club Alpino Italiano - dichiara Giacomo Benedetti, presidente Commissione Centrale Rifugi CAI - esprime grande soddisfazione per questo provvedimento e ringrazia la Regione Piemonte, il suo Presidente e gli Assessori competenti per la grande sensibilità dimostrata e per il lavoro svolto. Il confronto con il CAI è stato intenso, proficuo e costruttivo ed ha consentito di ottenere un risultato che evidenzia ed esalta l’importantissimo ed irrinunciabile ruolo di “presidio del territorio” svolto dal rifugio alpino”.

“Ritengo opportuno - continua Bruno Vallepiano, presidente Associazione Grande Traversata delle Alpi (GTA) - segnalare grande soddisfazione e un personale ringraziamento al Presidente e agli Assessori per l’impegno nel risolvere alcune problematiche essenziali di strutture ricettive inserite in un territorio meraviglioso, ma fragile”. 

“Il protocollo per i rifugi alpini ed escursionisti - rimarca Guido Rocci, presidente Agrap - Associazione dei Rifugisti del Piemonte - è il frutto più recente della collaborazione costruttiva che si è instaurata in questi ultimi mesi critici. La Regione Piemonte si può annoverare tra quelle che, con un atto di responsabilità, ha deciso di dialogare con la rappresentanza di categoria per risolvere, nel modo più naturale ed istituzionale, le lacune e criticità risultanti dalle linee guida nazionali”.

“L’apertura della Capanna Regina Margherita, il rifugio più alto d’Europa a 4.554 metri sulla punta Gnifetti, avverrà - dichiara il gestore Giuliano Masoni - soprattutto grazie alla Regione Piemonte che, pur non azzerando le limitazioni legate all'attuale emergenza Covid, introduce parametri tali da permettere l’avvio della stagione. È soprattutto importante evidenziare come, per la prima volta, un rifugio non sia considerato solamente una attività commerciale bensì un “presidio di montagna”, evidenziandone l’indispensabile ruolo anche nell'ambito della sicurezza e del presidio territoriale”.

“Accogliamo positivamente - commenta Lido Riba, presidente Uncem Piemonte - l'azione per consentire ai rifugi di lavorare efficacemente in questa estate di flussi che aumentano e che devono vedere gli operatori professionali di montagna protagonisti e capaci di accogliere escursionisti non solo dall’Italia”.

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte.

Rapporto settimanale Ires: più di 24 milioni dalle Fondazioni bancarie per la gestione dell’emergenza e della ripresa

Le Fondazioni bancarie del Piemonte hanno reagito all’emergenza Covid dimostrando di essere attori attenti dei rispettivi territori e di rappresentare un’importante supporto sociale: nel complesso hanno messo a disposizione più di 24 milioni di euro, senza conteggiare l’operazione Ogr.

È quanto emerge dal nuovo rapporto settimanale che Ires Piemonte ha presentato questa mattina al Gruppo di monitoraggio istituzionale della Fase 2, coordinato dal vicepresidente della Regione, Fabio Carosso, e al quale partecipano i presidenti di Provincia, i sindaci delle città capoluogo, l’Unità di Crisi, le associazioni degli enti locali, con il coordinamento delle Prefetture ed i capigruppo consiliari, e che ha il compito di verificare l’andamento della situazione socio-economica in relazione alle misure assunte per contrastare l’epidemia e alla loro graduale rimozione.

La Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo ha finanziato con il bando “Emergenza per il sociale”, del valore di 600 mila euro, 113 interventi a favore delle fasce più fragili della popolazione.

La Compagnia di San Paolo, con il bando “Insieme andrà tutto bene” ha deliberato 123 interventi di sostegno a persone fragili, minori o famiglie in difficoltà a causa della crisi, per complessivi 1,5 milioni di euro. Con “Rincontriamoci”, invece, per 1,5 milioni, ha sostenuto la tenuta di una rete di relazioni e attività di natura e culturale. Inoltre, ha deliberato stanziamenti in ambito sanitario per 9,3 milioni di euro; in ambito educativo e carcerario per circa 1,4 milioni di euro. Oltre a tali iniziative sono state previste azioni per fornire liquidità sotto forma di sostegno all'attività istituzionale per gli enti del terzo settore, per un ammontare complessivo di oltre 11 milioni di euro.

La Fondazione Crt ha stanziato 3 milioni di euro per l’acquisto di 60 nuove ambulanze e mezzi di trasporto per le associazioni del 118 e della Protezione civile, per l’acquisto di materiali urgenti e attrezzature per gli ospedali (letti, ventilatori, mascherine). Inoltre, ha messo a disposizione a titolo gratuito la manica nord delle Ogr per la realizzazione di una struttura ospedaliera temporanea.

Le Fondazioni di Savigliano, Fossano, Saluzzo e Tortona hanno erogato complessivamente oltre 400 mila euro per interventi di prima necessità (tra cui l’acquisto di 4 ventilatori polmonari).

La Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria ha erogato 250 mila euro al sistema sanitario e assistenziale della provincia e ha promosso un’iniziativa che ha coinvolto i cittadini insieme a Fondazione SolidAl, per la raccolta di fondi finalizzata all'acquisto di presidi emergenziali che ad oggi è arrivata a 900 mila euro.

La Fondazione Cassa di risparmio di Asti ha stanziato quasi 1, 2 milioni di euro, destinati ai presidi ospedalieri, sanitari e assistenziali (320 mila euro), ma anche per fronteggiare le improvvise situazioni di necessità delle scuole per la didattica a distanza per circa 200 mila euro, con impegni verso il sociale per la Fase 2 di oltre 500 mila euro.

La Fondazione Cassa di Risparmio di Vercelli ha erogato 623 mila euro per sostenere i fabbisogni emergenziali, come l’acquisto di dpi per il personale sanitario, e per interventi sociali in un’ottica di medio termine.

La Fondazione Cr Biella ha stanziato un contributo di 100 mila euro a favore dell’ospedale e ha predisposto un bando straordinario (“Comunità fragile”) in collaborazione con Banca Simetica, del valore di 200 mila euro, per l’assistenza alle persone in difficoltà. Inoltre, ha deliberato l’acquisto di arredi finalizzati all'allestimento di una struttura per la post degenza Covid per un importo pari a 25.400 euro. Altri 200 mila euro sono stati stanziati con un ulteriore bando straordinario cofinanziato con Biverbanca Gruppo Banca Cr Asti “Emergenza Covid 19 Area Biellese-Ripartiamo insieme”, per azioni di sostegno per la ripartenza del territorio.

“Anche in questa occasione - dichiara il vicepresidente Carosso - le Fondazioni bancarie, a cui va si il nostro ringraziamento, hanno dato un supporto fondamentale nel sostenere il sistema socio-economico piemontese in un momento di grande crisi, mostrando come sempre una grande sensibilità su più fronti, da quello delle povertà, a quello sanitario a quello della ripresa della socialità. Più in generale il rapporto Ires di oggi ci restituisce l’immagine di un Piemonte in ripresa, anche se esistono aree, come quello della cultura e degli spettacoli che soffrono ancora e che colpiscono soprattutto i giovani. Resta poi la preoccupazione per l'automotive, che in Piemonte non è solo FCA, ma anche tutto l’indotto. Speriamo che il Governo assuma presto provvedimenti per il rilancio del settore”.

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte.

 ATTI DELLO STATO

Legge 25 giugno 2020, n. 70

E’ stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 162 del 29.6.2020 la Legge 25 giugno 2020, n. 70:

Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 30 aprile 2020, n. 28, recante misure urgenti per la funzionalità dei sistemi di intercettazioni di conversazioni e comunicazioni, ulteriori misure urgenti in materia di ordinamento penitenziario, nonché disposizioni integrative e di coordinamento in materia di giustizia civile, amministrativa e contabile e misure urgenti per l'introduzione del sistema di allerta Covid-19.

Entrata in vigore del provvedimento: 30/06/2020.

Testo del decreto-legge 30 aprile 2020, n. 28, coordinato con la legge di conversione 25 giugno 2020, n. 70: https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2020/06/29/20A03469/sg

Decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali 2 marzo 2020

E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 163 del 30.6.2020 il Decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali 2 marzo 2020:

Tempistiche per la fruizione del beneficio economico spettante ai nuclei beneficiari del reddito di cittadinanza.

PROVVEDIMENTI DELL'AMMINISTRAZIONE REGIONALE 

I testi dei provvedimenti qui pubblicati costituiscono un puro strumento di consultazione documentale privo di qualsiasi valore giuridico. Salvo diversa indicazione tutti i file sono pubblicati in formato Pdf oppure compressi in formato Zip.  

Contributi assegnati a sostegno della gestione associata delle funzioni fondamentali dei Comuni in conto anno 2019 a favore delle Unioni di comuni del Piemonte. Avvio della fase di liquidazione della spesa

La Direzione della Giunta Regionale con D.D. n. 255 del 22 Giugno 2020, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 27 del 2.7.2020, a seguito della verifica delle rendicontazioni delle spese effettuate secondo le modalità previste dal Bando, approvato con D.D. n. 434 del 18/11/2019, ha determinato di procedere alla liquidazione dei contributi statali e regionali a sostegno della gestione associata delle funzioni fondamentali dei Comuni, in conto anno 2019, assegnati con le D.D. n. 489 del 20/12/2019 e n. 72 dell’11/3/2020.

E’ stata disposta la decurtazione parziale di tali contributi, alla luce delle risultanze istruttorie descritte in premessa all'atto, nei confronti dell’Unione di comuni segnalata in premessa e per la somma per la quale è stato accertato il venir meno del diritto all'erogazione.

E’ stato dato avvio alla fase di liquidazione della spesa a favore delle Unioni di Comuni richiamate, degli importi descritti nella tabella allegata, che sono determinati facendo riferimento agli importi assegnati con le DD n. 489/2019 e n. 72/2020 al netto degli importi decurtati.

Programma di Sviluppo Rurale 2014 - 2020 - Operazione 8.1.1 ''Imboschimento dei terreni agricoli e non agricoli''. Bando 2020

La Direzione Ambiente, Energia e Territorio con D.D. n. 303 del 30 Giugno 2020, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 27 del 2.7.2020, ha approvato il bando 2020 dell’operazione 8.1.1 del PSR 2014-2020, comprendente i seguenti allegati:

- Allegato A - Norme di attuazione;

- Allegato B – Elenchi specie e cloni (Allegato 1 alle Norme di attuazione);

- Allegato C – Prezzario (Allegato 2 alle Norme );

- Allegato D – Costi standard (Allegato 3 alle Norme);

- Allegato E – Modelli di scheda di impianto (Allegato 4 alle Norme);

- Allegato F – Modelli di scheda di sintesi del progetto (Allegato 5 alle Norme);

- Allegato G – Specifiche pedologiche per la tartuficoltura (Allegato 6 alle Norme);

- Allegato H – Modelli di piani di coltura (Allegato 7 alle Norme).

E’ stato stabilito il termine iniziale per la presentazione telematica delle domande alle ore 8.00 del giorno 15 luglio 2020.

Il termine ultimo di scadenza per la presentazione telematica delle domande è alle ore 23.59.59 del 30 settembre 2020.

SCADENZE UTILI

Si specifica che questo memorandum non ha valore legale e può non essere esaustivo di tutti i provvedimenti adottati per i quali è previsto il rispetto di un termine perentorio.   

Scadenze del mese di LUGLIO (n. 1 provvedimento segnalato)

1) Bando 2020 per la richiesta di contributi da parte dei Comuni del Piemonte, per la sistemazione temporanea dei salariati agricoli stagionali. Proroga dei termini di presentazione domande.

La Direzione Agricoltura e Cibo, con D.D. n. 394 del 17 Giugno 2020, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 26 del 25.6.2020, ha prorogato il periodo di presentazione delle domande di contributo da parte dei Comuni del Piemonte, relativamente alla realizzazione di progetti finalizzati alla sistemazione temporanea dei salariati agricoli stagionali delle aziende agricole piemontesi.

Il termine di presentazione delle domande di contributo da parte dei Comuni è il 15 luglio 2020.

Scadenze del mese di SETTEMBRE (n. 1 provvedimento segnalato)

1) Programma di Sviluppo Rurale 2014 - 2020 - Operazione 8.1.1 ''Imboschimento dei terreni agricoli e non agricoli''. Bando 2020.

La Direzione Ambiente, Energia e Territorio con D.D. n. 303 del 30 Giugno 2020, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 27 del 2.7.2020, ha approvato il bando 2020 dell’operazione 8.1.1 del PSR 2014-2020, comprendente i seguenti allegati:

- Allegato A - Norme di attuazione;

- Allegato B – Elenchi specie e cloni (Allegato 1 alle Norme di attuazione);

- Allegato C – Prezzario (Allegato 2 alle Norme );

- Allegato D – Costi standard (Allegato 3 alle Norme);

- Allegato E – Modelli di scheda di impianto (Allegato 4 alle Norme);

- Allegato F – Modelli di scheda di sintesi del progetto (Allegato 5 alle Norme);

- Allegato G – Specifiche pedologiche per la tartuficoltura (Allegato 6 alle Norme);

- Allegato H – Modelli di piani di coltura (Allegato 7 alle Norme).

E’ stato stabilito il termine iniziale per la presentazione telematica delle domande alle ore 8.00 del giorno 15 luglio 2020.

Il termine ultimo di scadenza per la presentazione telematica delle domande è alle ore 23.59.59 del 30 settembre 2020.

Scadenze del mese di NOVEMBRE (n. 1 provvedimento segnalato)

Bando per la concessione dei contributi per l’adeguamento dei parchi gioco comunali alle esigenze dei bambini con disabilità. Proroga termine conclusione lavori

La Direzione Sanità e Welfare, con la D.D. 76 n. del 16.3.2020, ha prorogato di ulteriori sei mesi il termine di presentazione della rendicontazione degli interventi previsto al punto 6 del bando approvato con la D.D. n. 1602 del 20.12.2018, e precisamente fino al 6 novembre 2020, a favore dei Comuni indicati nella D.D. n. 620 del 6.5.2019, Allegato 1, che non hanno ancora concluso le opere ammesse a contributo.

Scadenze del mese di DICEMBRE (n. 1 provvedimento segnalato)

Atto di indirizzo 2018-2019 "Fondo regionale disabili di cui all'art. 35 della Legge regionale n. 34 del 22 dicembre 2008. Intervento di Politica attiva rivolto a persone disabili". Proroga del termine finale riferito alla misura a) "Indennità di partecipazione/borse lavoro per l'attivazione di tirocini"

La Giunta regionale, con la D.G.R. n. 21-1073 del 28.2.2020, ha stabilito, a parziale modifica dell’Atto di indirizzo 2018-2019 "Fondo regionale disabili di cui all'art. 35 della Legge regionale n. 34 del 22 dicembre 2008. Intervento di Politica attiva rivolto a persone disabili", allegato alla D.G.R. del 13 aprile 2018, n. 26-6749, di prorogare per la misura a) “Indennità di partecipazione/borse lavoro per l’attivazione di tirocini” il termine finale fino alla data del 31 dicembre 2020.

Ndr: per ulteriori informazioni contattare l'Assessorato Istruzione, Lavoro, Formazione professionale, Diritto allo studio universitario – Direzione Istruzione, Formazione e Lavoro della Regione Piemonte. 

Contatti

Riferimento
Redazione: Chiara Bellucco e Marco Puxeddu
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