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Scheda informativa

Notiziario per le Amministrazioni locali n. 23 del 7 luglio 2022

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Enti pubblici
Imprese e liberi professionisti
Piovà Massaia (AT). Panoramica

Questa settimana in copertina*: Piovà Massaia (AT). Panoramica.

Il Notiziario per le Amministrazioni locali pubblica settimanalmente notizie dell'attività amministrativa e istituzionale della Giunta regionale che hanno una particolare ricaduta sul sistema delle Autonomie locali.  La pubblicazione offre una panoramica su atti normativi e amministrativi statali e regionali e iniziative di interesse per gli Enti locali del Piemonte proponendo una selezione di comunicati stampa, scadenze utili e  approfondimenti su temi specifici.

* Le immagini pubblicate sono fornite dai Comuni del Piemonte.

IN PRIMO PIANO     

18 parchi storici piemontesi saranno riqualificati con le risorse del Pnrr

Parchi e giardini storici del Piemonte riceveranno oltre 18,3 milioni di euro del Pnrr sul programma di valorizzazione di luoghi particolarmente significativi. Torneranno al loro antico splendore 18 luoghi distribuiti su tutta la Regione che hanno conquistato il 15% della posta di 151 milioni a livello nazionale. Enti locali e privati hanno presentato piani giudicati dalla commissione ministeriale ben al sopra della soglia minima di valutazione con un rating quasi sempre attorno agli 85 punti.

“I tanti obiettivi raggiunti sono una buona notizia per Comuni e privati spesso alle prese con ristrettezze economiche che impedivano di eseguire lavori di manutenzioni di autentiche perle disseminate sui territori – hanno sottolineato il presidente della Regione, Alberto Cirio e l’assessore alla Cultura, Turismo e Commercio, Vittoria Poggio -. I target raggiunti sono la cartina di tornasole dell’importanza dei fondi europei che il Piemonte sta riuscendo a intercettare grazie al lavoro dei privati e di tanti sindaci che ce la stanno mettendo tutta per incamerare risorse importanti utili a difendere l’ambiente valorizzando le nostre perle verdi”.

ALESSANDRIA
Nella provincia di Alessandria è stato finanziato il parco Bricherasio di Fubine che ha ottenuto 2.000.000 euro, il primo per entità ex aequo assieme con il castello reale di Moncalieri. I fondi serviranno a riportare agli antichi fasti l’area verde attorno al maniero costruito sopra un precedente edificio di origine rinascimentale.

ASTI
In provincia di Asti, è stato finanziato il giardino storico di Palazzo Crova di Nizza Monferrato che si è aggiudicato 210.000 euro che serviranno a valorizzare la grossa aiuola centrale dell’edificio dove crescono varie specie di piante longeve.

BIELLA
In provincia di Biella sono stati finanziati due progetti per oltre 1 milione di euro: quello del parco del Palazzo Ferrero della Marmora nel centro storico della città che sarà finanziato con 813.000 euro e quello del parco della Villa Cernigliaro per il quale saranno spesi da un privato 262.558 euro.

CUNEO
In provincia di Cuneo sono stati finanziati quattro per un valore di 4,4 milioni di euro. Al Castello di Racconigi andranno 1.999.984 euro e al parco storico del palazzo Galvagno di Marene 200.000 euro. Ma è il parco del castello di Monticello d’Alba ad aver preso la seconda posta più alta della provincia con 1.419.358 euro, mentre il Parco del complesso del Belvedere di Saluzzo prenderà 848.266 euro.

NOVARA
In provincia di Novara, è stato finanziato il Parco del Castello di Proh a Briona che ha vinto il bando aggiudicandosi 315.000 euro: serviranno alla Fondazione l’Università e alla Bottega dei Misteri a eseguire lavori di manutenzione dell’area verde che circonda il maniero risalente al 1.300.

TORINO
A Torino e provincia sono stati finanziati 9 progetti per un valore di 10,1 milioni di euro: oltre alla palazzina di Caccia di Stupinigi che ottenuto 1,9 milioni, hanno vinto i progetti del castello di Miradolo di San Secondo di Pinerolo finanziato con 1.869.432 euro e il Parco del Castello Reale di Moncalieri a cui saranno consegnati 2.000.000 euro. In graduatoria anche il Giardino storico della dimora Lajolo di Piossasco il cui progetto è stato valutato 798.725 euro e quello del Parco del castello di Bruino che ha preso 253.040 euro. Al giardino storico all’italiana di palazzo d’Oria di Ciriè saranno assegnati 330.000 euro, e altri fondi arriveranno per i giardini di Levante dei musei reali (1.336.992 euro) per il parco del Torrione di Pinerolo (1.151.469 euro) e per il Castello di San Giorgio Canavese (540.000 euro).

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte. 

Alberi monumentali del Piemonte: ad Oulx la posa del primo pannello descrittivo

Ad Oulx è stato posato il primo pannello descrittivo di un albero monumentale. L’inaugurazione del 2 luglio, nel corso della fiera BOSTER 2022, presenti il sindaco di Oulx Andrea Terzolo, il direttore generale della Direzione Foreste del Mipaaf, Alessandra Stefani, il direttore regionale dell’assessorato Ambiente, Energia e Territorio, Stefania Crotta ed il direttore regionale Opere Pubbliche, Salvatore Femia.

L’albero è un Tiglio, un esemplare monumentale plurisecolare che radica ai margini di un prato ed estende la sua chioma a 24 metri di altezza.

“Abbiamo voluto simbolicamente porre il primo pannello descrittivo di un albero monumentale in occasione di un evento importante come BOSTER, la più importante Fiera del Nord Ovest dedicata al bosco ed al territorio che si è conclusa ieri con una notevole partecipazione di pubblico. Ora proseguiremo con la posa dei pannelli descrittivi degli Alberi monumentali che rappresentano uno straordinario patrimonio da proteggere e valorizzare”- dichiara il Vice Presidente della Regione Fabio Carosso.

Nel 2015 sono state avviate le operazioni di censimento degli alberi monumentali in tutta Italia, un bene comune da tutelare per il loro valore naturalistico, paesaggistico e storico-culturale: in Piemonte sono stati catalogati circa 250 esemplari.

Nel corso del 2022 il settore Foreste della Regione, grazie al finanziamento del Fondo nazionale per le foreste dedicato alla tutela e valorizzazione degli alberi monumentali e con il supporto tecnico dell'IPLA, ha curato la realizzazione dei pannelli descrittivi degli alberi censiti, così come previsto dal decreto che indicava la necessità di renderli riconoscibili.

La posa dei pannelli sul territorio piemontese sarà realizzata dalle squadre degli operai forestali regionali a partire da luglio, cominciando dalle località montane (con molti esemplari situati a quota superiore ai 2000 metri) per concludersi in autunno nelle aree planiziali.

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte. 

Continuità assistenziale: consolidato il modello adottato con successo durante l’emergenza

Su proposta dell’assessore alla Sanità del Piemonte, Luigi Genesio Icardi, la Giunta regionale ha approvato il percorso protetto di continuità assistenziale per anziani ultra sessantacinquenni non autosufficienti o persone con bisogni sanitari e assistenziali assimilabili ad anziano non autosufficiente, dimessi da strutture ospedaliere e di post acuzie (RRF, Lungodegenza, CAVS) verso Rsa autorizzate, accreditate e contrattualizzate con il Servizio sanitario regionale.

Il documento conferma il modello sperimentato a seguito dell’emergenza e applicato per tutta la durata dell’epidemia che riguarda la presa in carico da parte delle Rsa di anziani ultrasessantacinquenni non autosufficienti o persone i cui bisogni sanitari e assistenziali siano assimilabili a quelli di un anziano non autosufficiente, dimessi dalle strutture ospedaliere, ma ancora bisognosi di assistenza.

“Con questo provvedimento – spiega l’assessore Icardi -, offriamo una risposta più consona nella gestione delle cronicità, nell’ottica della continuità delle cure e dell’integrazione ospedale-territorio. L’esperienza maturata finora ci ha insegnato che attraverso un’adeguata presa in carico dei pazienti e idonei inserimenti nelle Residenze sanitarie assistenziali si evita il protrarsi dei ricoveri in sedi non più appropriate e si prevengono molti degli accessi impropri in Pronto Soccorso. L’obiettivo principale è quello di ridurre il più possibile la pressione sugli ospedali, garantendo comunque continuità assistenziale attraverso le 700 e più Rsa distribuite su tutto il territorio piemontese”.

Il percorso, che può essere avviato in modo più ampio di quanto attualmente previsto, oltre che da Pronto soccorso/DEA e reparti ospedalieri per acuti, anche da reparti di post acuzie e riabilitazione (RRF, LDG e CAVS), passa attraverso una valutazione iniziale di appropriatezza del Nucleo distrettuale di continuità delle cure.

L’individuazione delle Rsa destinatarie del percorso avviene attraverso la raccolta delle disponibilità da parte delle aziende sanitarie, seguita dalla verifica delle garanzie di osservanza delle indicazioni regionali in materia di contrasto al Covid e dei flussi informativi da parte della Commissione di vigilanza competente.

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte. 

Gioco d’azzardo: attivo il piano di prevenzione e contrasto

“Tutte le attività previste dalla nuova normativa sul contrasto alla diffusione del gioco d’azzardo sono in corso di realizzazione”. 

A confermarlo è l’assessore regionale alla Sanità, Luigi Genesio Icardi, che in Consiglio regionale ha risposto ad un’interrogazione sullo stato di applicazione della legge regionale.

“In vista della Campagna di comunicazione istituzionale regionale di prevenzione e contrasto al Gap (Gioco d’azzardo) – ha spiegato l’assessore Icardi -, è stato costituito il gruppo di lavoro, composto da referenti tecnici Asl, esperti degli Enti accreditati e delle Associazioni scientifiche, esperti dell’Osservatorio epidemiologico regionale ed esperti Ires. Sono state confermate, per quanto concerne la tutela dei minori, molte delle azioni già avviate in passato”.

“Sul fronte della Campagna di informazione nelle scuole – ha proseguito l’assessore alla Sanità -, sta proseguendo la formazione di alunni e docenti piemontesi ed è stato avviato il Centro regionale di Prevenzione e promozione della salute presso la struttura Fondazione Educatorio della Provvidenza in corso Trento, a Torino. Il Centro inizierà le attività ospitando le classi di studenti delle scuole superiori dal prossimo anno scolastico. In questa struttura sarà attivata una stanza appositamente realizzata per far sperimentare ai ragazzi l'importanza del gioco responsabile. Dal 2023 sono previste attività di prevenzione e sensibilizzazione che si svolgeranno direttamente nelle sedi scolastiche”.

“Infine – ha concluso l’assessore Icardi -, un’apposita commissione regionale ha individuato logo e contenuti per la campagna istituzionale regionale di comunicazione, valutando le proposte giunte da una serie di agenzie pubblicitarie aderenti al bando regionale”.

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte. 

Politiche sociali. 40 milioni per voucher destinati ad anziani, disabili e non autosufficienti

La Giunta della Regione Piemonte ha approvato questa mattina la delibera sulle “Linee di indirizzo finalizzate all’attivazione prioritaria di misure di inclusione sociale” nell’ambito del programma regionale del Fondo Sociale Europeo.

La misura prevede 40 milioni di euro all'anno per voucher destinati a persone anziane o disabili non autosufficienti con i quali potranno, a titolo esemplificativo, essere compensati i costi per prestazioni di cura fornite a domicilio, pagamento di rette per l'inserimento nelle strutture di residenzialità assistita, servizi di cura a seguito di dimissioni ospedaliere, trasporto per visite mediche, accesso a centri diurni, potenziamento dei servizi di assistenza e cura per persone con disabilità gravi, sostegno finanziario ai caregiver familiari.

“Finalmente usiamo i fondi europei in modo innovativo anche per intervenire su un ambito importante come il sociale - sottolinea il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio -. È la dimostrazione di ciò che ho sempre sostenuto, cioè che pianificate in modo strategico e utile le risorse dell’Europa possono diventare una risorsa ancor più preziosa per rispondere alle esigenze delle nostre comunità”.

"È prioritario restituire ai più fragili e ai loro cari la dignità e i servizi cui hanno diritto, per abbattere le disuguaglianze e non lasciare nessuno indietro - dichiara l'assessore alle Politiche Sociali della Regione Piemonte Maurizio Marrone -. Questa misura innovativa è il primo passo per rivoluzionare il welfare piemontese. Grazie al voucher mettiamo al centro le persone anziane o disabili e le loro famiglie, affermando la loro libera scelta di assistenza tra assegni di cura domiciliare spendibili con il privato convenzionato e contributi alle rette per gli inserimenti in residenza nei casi più gravi. Con il voucher, in questo momento di grande crisi, andiamo anche a sostenere finanziariamente i caregiver familiari, migliorando la qualità di vita e promuovendo un percorso di presa in carico globale. A chi dai banchi del Consiglio ha provato, invano, a spaventare i più fragili paventando tagli alle prestazioni extra Lea rispondiamo oggi con lo stanziamento di oltre 40 milioni all’anno di fondi europei per voucher legati all’Isee socio-sanitario, che arriveranno fino a 600 euro mensili per ogni beneficiario. Un primo importante passo - conclude l'assessore Marrone - verso la continuità assistenziale, che mira a sanare le ferite storiche del welfare piemontese, dalle liste d’attesa che escludono ancora troppe famiglie da ogni contributo fino alla inaccettabile disomogeneità di qualità e offerta dei servizi di assistenza tra territori e comuni della Regione".

Nel dettaglio, i voucher destinati a persone anziane o disabili non autosufficienti saranno legati all'Isee socio-sanitario e arriveranno fino a 600 euro mensili. I beneficiari sono coloro che hanno già ottenuto la valutazione sanitaria sul loro stato di salute e/o invalidità, che però non accedono ancora ad alcuna misura di contribuzione pubblica a sostegno di questi servizi. Gli accreditati Rsa non coperti da convenzione sono ricompresi.

I voucher saranno assegnati tramite due bandi regionali: uno per la domiciliarità e uno per la residenzialità. Se il beneficiario è già o desidera essere utente di Rsa presenterà la documentazione alla Rsa che ha scelto, che gestirà poi l'iter di raccolta della domanda e la successiva rendicontazione alla Regione. Se l'assistenza scelta è domiciliare, invece, l'utente dovrà indicare ai servizi sociali di residenza il servizio di assistenza di cui vuole usufruire (ore di assistenza domiciliare da parte di badante, infermiere, educatore, caregiver familiare, trasporto disabili e cronici, ore nei centri diurni, ecc.). I servizi potranno essere reperiti anche tra gli enti del Terzo settore convenzionati.

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte. 

Piemonte digitale 2030: corsa contro il tempo per i bandi Pnrr la task force di Csi e Torino Wireless risponde ai Comuni

E' stata la Città Metropolitana di Torino la sede della seconda tappa del tour regionale di presentazione di Piemonte digitale 2030, il programma d’azione che sostiene e accompagna i Comuni piemontesi nell’accesso ai fondi per la trasformazione digitale, a partire dai bandi del Pnrr attualmente on line per arrivare a fondi Fesr.

A disposizione degli amministratori una task force di professionisti ed esperti del Csi Piemonte e della Fondazione Torino Wireless, che risponderanno alle mail inviate a pnrr.digitale@regione.piemonte.it e al numero di telefono 011.4324006, dalle ore 9.00 alle ore 13.00 da lunedì al venerdì. L'obiettivo è chiarire i dubbi e fornire assistenza nella risposta ai bandi, ma anche un'assistenza a livello amministrativo.

Solo dai bandi del Pnrr possono arrivare fino a 260 milioni di euro per la digitalizzazione del territorio piemontese, cui si aggiungeranno le altre risorse provenienti dalla programmazione europea 2021-2027 a cominciare dai fondi Fesr.

“Siamo in un momento storico estremamente ricco di opportunità con i fondi del Piano nazionale di ripresa e resilienza - ha affermato l’assessore regionale all’Innovazione Matteo Marnati -. Si tratta di una mole di risorse e di opportunità, ma occorre favorire conoscenza e assistenza per essere veloci e bravi per intercettare queste risorse. La digitalizzazione della Pubblica amministrazione è un processo che migliorerà la vita dei cittadini e che porterà anche ad un miglioramento sotto il profilo ambientale, dal momento che si ridurranno gli spostamenti e si genererà anche un risparmio per le amministrazioni”.

"Si tratta di un progetto importate per la semplificazione amministrativa, che è indissolubilmente legata alla digitalizzazione. Dobbiamo modernizzare gli strumenti con cui si muove e si interfaccia la PA verso le forze produttive e più dinamiche della società - ha sottolineato l’assessore regionale alla Semplificazione Maurizio Marrone -. Questa è la nostra sfida principale, sbaglieremmo a vedere nella semplificazione un deregolamentare tutto con un tratto di penna. Spesso l’azione amministrativa è fatta di controlli e scambi di flussi di informazioni, serve un poderoso rafforzamento della capacità amministrativa, specie in Piemonte dove c'è una frammentazione forte".

“Dietro la politica c'è sempre la tecnica, che mette in pratica gli indirizzi della politica. Il nostro obiettivo è rispondere a tutti, può sembrare complicato, ma se non sarà così rischiamo un cortocircuito. La sfida è epocale, e va affrontata insieme - ha evidenziato Andrea Tronzano, assessore regionale alle Attività produttive - perché nessuno si salva da solo. Il tema della digitalizzazione non va sottovalutato ma affrontato in modo capillare. Bisogna avviare un vero cambio di passo, le imprese stanno investendo sulla digitalizzazione perché ne va della loro sopravvivenza. Lo stesso deve avvenire anche per la Pubblica amministrazione, e nei prossimi mesi torneremo a confrontarci con le varie amministrazioni”.

L’ammontare dei voucher derivanti dai soli 5 bandi Pnrr che scadono a settembre varia a seconda della dimensione dei Comuni: quelli fino a 2.500 abitanti potranno contare su importi indicativi fino a 184mila euro, quelli fino a 5.000 abitanti su 214mila euro, i Comuni fino a 100mila abitanti su 889mila euro e quelli più grandi, fino a 250mila abitanti, su oltre 1,7 milioni di euro. Le risorse disponibili sul Pnrr finanzieranno: la migrazione al cloud, per trasferire sistemi, dati e applicazioni verso cloud certificati e sicuri; il consolidamento della piattaforma digitale PagoPA come punto privilegiato di contatto tra enti e cittadini per le transazioni economiche; l’adozione dell’app IO, l’infrastruttura unica che permetterà alle PA di notificare gli atti amministrativi a valore legale alle persone fisiche e giuridiche; l’incremento dell’adozione dell’Identità digitale: SPID e CIE - Carta d’Identità Elettronica; l’adeguamento dell’esperienza dei cittadini nei servizi pubblici a standard di accessibilità e usabilità.

Piemonte Digitale 2030 nasce grazie alla collaborazione con gli altri Enti che operano a supporto della transizione digitale della PA: Anci Piemonte, Uncem Piemonte, ANPCI e il Dipartimento per la trasformazione digitale. All'incontro di oggi hanno partecipato anche Pietro Pacini, Direttore generale del CSI e Laura Morgagni, direttore di Fondazione Torino Wireless. A introdurre i lavori Sonia Cambursano, consigliera delegata della Città Metropolitana di Torino.

Il tour di presentazione proseguirà, dopo le prime due tappe a Novara e Torino, ad Asti il 13 luglio, e poi dopo l'estate con l'obiettivo di coprire l'intero territorio piemontese e continuare l'assistenza ai Comuni.

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte. 

Risorse Pnrr per architettura e paesaggio rurale: la Regione Piemonte riapre il bando

Il Piemonte ha già usufruito del 65% delle risorse del Pnrr per il recupero degli edifici e dei paesaggi rurali storici, ma l’obiettivo è di poter assegnare al territorio il 100% dei fondi disponibili. Per questo la Regione Piemonte ha deciso di tenere aperta fino al 30 settembre 2022 la finestra di candidatura.

Dei progetti esaminati fino a oggi ne sono stati giudicati ammissibili 212 per un valore di 25,6 milioni di euro. Dal 5 luglio 2022, data di riapertura dell’avviso a sportello rivolto a soggetti privati profit e no profit, si potranno presentare eventuali altre proposte: le risorse disponibili sono ancora 13,8 milioni. Gli interventi saranno esaminati nel rispetto dell’ordine temporale di arrivo fino ad esaurimento della dotazione finanziaria disponibile.

“Non vogliamo che sia disperso neanche un euro dei fondi europei – hanno sottolineato il presidente della regione Alberto Cirio e l’assessore alla cultura turismo e commercio Vittoria Poggio –. E per questa ragione abbiamo deciso di tenere aperto lo sportello fino alla fine di settembre: vogliamo assegnare ulteriori risorse ai territori e a tutto il loro indotto con l’obiettivo di preservare i paesaggi rurali e storici riqualificando così alcuni simboli della nostra cultura che potranno essere restituiti alla collettività”.

Le domande di finanziamento devono essere presentate, entro la fine di settembre utilizzando esclusivamente l’applicativo informatico predisposto da Cassa Depositi e Prestiti S.p.A. e accessibile all’indirizzo CdP https://portale-paesaggirurali.cdp.it/

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte. 

Siccità: lo stato di emergenza finanzia in Piemonte 244 interventi

Con l’accoglimento della richiesta dello stato di emergenza da parte del Consiglio dei Ministri, sono in arrivo in Piemonte 7,6 milioni di euro per intervenire sull’emergenza idrica che da settimane sta mettendo a dura prova il territorio. In particolare, quasi 6,8 milioni di euro sono destinati a 102 interventi di somma urgenza e più di 800 mila euro vengono utilizzati per 142 interventi di trasporto dell’acqua con le autobotti.

“Si tratta di un primo stanziamento per le somme urgenze che ci sono state segnalate dai territori più colpiti. Abbiamo però trasmesso a Roma una ricognizione più approfondita di interventi meno urgenti, ma che riteniamo comunque necessari per prevenire il ripetersi in futuro di situazioni come questa e ci auguriamo che anche su queste altre opere possa arrivare al più presto un sostegno – commentano il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio, l’assessore all’Ambiente Matteo Marnati, coordinatore delle attività del tavolo per l’emergenza idrica e l’assessore alla Protezione Civile Marco Gabusi –. Siamo in presenza di un’emergenza in cui la rapidità degli interventi è determinante. Siamo perciò soddisfatti della velocità con cui il governo ha risposto alle nostre richieste stanziando subito una prima tranche di risorse da destinare alle somme urgenze. Questo è il primo passo di un percorso più strutturale che dobbiamo però fare tutti con rapidità se vogliamo dare un vero aiuto ai territori che maggiormente stanno soffrendo in questo momento”.

“Ora auspichiamo che con altrettanta rapidità il Governo accolga anche la richiesta della stato di calamità per l’agricoltura - aggiunge l’assessore alla Agricoltura Marco Protopapa - indispensabile sia per ristorare i nostri agricoltori di fronte ai danni causati da questa prolungata siccità, ma anche per attivare gli investimenti necessari per una futura nuova gestione dell’acqua”.

Gli interventi riguardano le interconnessioni di rete, la sostituzione o il potenziamento di pompe, le opere di progettazione per il potenziamento di sorgenti o di sostituzione della rete idrica e il ripristino di pozzi già esistenti e abbandonati, ovvero opere che servono per evitare il picco di criticità dei mesi estivi. Sono inclusi anche gli interventi di distribuzione di risorse idriche con autobotti nei Comuni che ne hanno dichiarato la necessità.

In particolare, alla provincia di Alessandria sono destinati 95.000 euro per due interventi con autobotti.

Alla provincia di Biella vanno quasi 111.000 euro per 19 interventi: circa 42.000 euro sono destinati alle autobotti e 69.000 alle somme urgenze.

In provincia di Cuneo arrivano quasi 3,3 milioni di euro per 34 interventi quasi interamente in somma urgenza.

Alla provincia di Novara sono destinati oltre 1,7 milioni di euro per 22 interventi, di cui 68.000 per le autobotti e il resto per opere di somma urgenza.

In provincia di Torino sono in arrivo oltre 209.000 euro per 23 interventi, di cui 155.000 euro vanno alle somme urgenze e 54.000 per le autobotti.

In provincia di Vercelli vanno circa 17.000 per 7 interventi, la maggior parte dei quali per interventi con autobotti per un importo di 12.000 euro e la rimanente parte per le somme urgenze.

Per il Verbano Cusio Ossola sono stati stanziati oltre 2,1 milioni per 65 interventi: quasi 1,6 milioni sono destinati agli interventi di somma urgenza e oltre 540.000 euro alle autobotti.

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte. 

Siccità. Riconosciuto lo stato d’emergenza al Piemonte: 7,6 milioni di euro per le prime opere di somma urgenza

“Attendevamo questo riconoscimento che siamo stati tra i primi a richiedere - sottolinea il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio insieme agli assessori all’Ambiente Matteo Marnati, alla Protezione civile Marco Gabusi e all’Agricoltura Marco Protopapa -. Lo stato d’emergenza è un passaggio indispensabile per intervenire in modo strutturale sull’emergenza che ci sta colpendo in questi mesi, ma anche per limitare il rischio che una situazione analoga si ripeta in futuro. Siamo soddisfatti che sui primi 36,5 milioni stanziati stasera dal Governo 7,6 arrivino in Piemonte. Serviranno a mettere in campo le opere di somma urgenza per dare respiro alla nostra rete idrica. Ci auguriamo che arrivino al più presto anche le altre risorse per gli interventi strutturali necessari, solo in Piemonte superano i 100 milioni di euro, e che dopo lo stato di emergenza venga riconosciuto anche lo stato di calamità per la nostra agricoltura, che a livello nazionale conta già più di un miliardo di euro di danni. Quello della siccità, però, è un tema che richiede ormai una regia e una attenzione nazionale ed europea ed è per questo che abbiamo chiesto e ottenuto che giovedì questa emergenza sia al centro del dibattito della prossima plenaria del Parlamento europeo a Strasburgo”.

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte. 

Siccità: in Piemonte necessari oltre 250 interventi emergenziali e strutturali per un valore di 121 milioni di euro

“Il Piemonte si trova ad affrontare una crisi idrica mai vista prima che certamente affonda le sue radici nei processi dei cambiamenti climatici. Dopo l'esperienza dell'evento alluvionale 2-3 ottobre 2020 di breve durata e notevole intensità e la breve parentesi dell'alluvione 3-4 ottobre 2021 che peraltro ha interessato solo il territorio dell'Ovadese in provincia di Alessandria, il Piemonte non ha più beneficiato di un apporto pluviometrico adeguato all’uso potabile e irriguo, se confrontato con i dati pluviometrici statistici storici, sui quali ci si è basati finora per il calcolo degli acquedotti e delle infrastrutture irrigue”.

Così il presidente della Regione, Alberto Cirio, nella lettera inviata nei giorni scorsi al Presidente del Consiglio Mario Draghi e al Capo Dipartimento della Protezione Civile, Fabrizio Curcio, con la quale ha richiesto ufficialmente il riconoscimento dello stato di emergenza.

E da una ricognizione con le autorità d’ambito e precisa mappatura, emerge che sono più di 250 gli interventi necessari per la rete idropotabile per fronteggiare le criticità.

Per quanto riguarda i fondi richiesti, si tratta di 800mila euro per i costi, già sostenuti, per le autobotti, circa 8 milioni di euro per interventi di somma urgenza realizzabili nel breve periodo (che probabilmente verranno inseriti già nel decreto di lunedì e che riguardano le interconnessioni di rete, la sostituzione o il potenziamento di pompe, opere di progettazione per il potenziamento di sorgenti o di sostituzione della rete idrica e il ripristino di pozzi già esistenti e abbandonati, ovvero opere che servono per evitare il picco di criticità dei mesi estivi) e 112 milioni per opere strutturali urgenti da realizzare nel medio periodo, che rientreranno in un secondo intervento del Governo.

“Si tratta di nuove opere – spiega l’assessore all’Ambiente, Matteo Marnati, coordinatore delle attività del tavolo per l’emergenza idrica – quali ad esempio il potenziamento di acquedotti, la realizzazione di nuovi pozzi e nuovi serbatoi, nuove condotte per migliorare la qualità dell’acqua, la sostituzione di brevi tratti di reti acquedottistiche, e molto altro, da realizzare nell’arco di circa un paio d’anni. Abbiamo chiara la situazione dei progetti da realizzare per affrontare le siccità dei prossimi anni, per quanto riguarda l’acqua potabile destinata alla popolazione”.

“Il Dipartimento Nazionale di Protezione Civile sta lavorando da giorni insieme ai nostri tecnici per definire il quadro delle risorse e anche oggi, sabato, abbiamo approfondito alcune tematiche – afferma l’assessore regionale alla Protezione Civile, Marco Gabusi-. Il momento è complicato e le risorse saranno distribuite con un cronoprogramma articolato, ma è doveroso riconoscere la disponibilità e la serietà dello staff del Capo Dipartimento Curcio”.

“Altrettanto urgenti sono gli interventi per i danni ai raccolti e alle nostre colture d’eccellenza – aggiunge l’assessore alla Agricoltura Marco Protopapa -. Anche su questo fronte auspichiamo presto un pronunciamento del Ministero per la richiesta della stato di calamità e le risorse a sostegno dei nostri imprenditori agricoli, anche rivolte agli investimenti che saranno necessari per una futura nuova gestione dell’acqua”.

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte. 

Sottoscritto dal Piemonte il protocollo di candidatura della Via Francigena tra i patrimoni UNESCO

La Regione Piemonte ha siglato alla presenza del sottosegretario alla Cultura Lucia Borgonzoni il protocollo per ottenere il riconoscimento della Via Francigena tra i patrimoni UNESCO. Il documento è stato sottoscritto anche dalle regioni Valle d’Aosta, Lombardia, Liguria, Emilia-Romagna, Toscana e Lazio, tutte attraversate dall’antico percorso dichiarato nel 2004 Grande itinerario Culturale Europeo dal Consiglio d'Europa che in Piemonte corre lungo 650 chilometri e attraversa 4 parchi naturali, collegando 107 Comuni di cinque province: Torino, Vercelli, Biella, Asti e Alessandria.

L’iter di designazione iniziato nel 2018 compie così un altro passo in avanti verso l’obiettivo di ottenere il prestigioso riconoscimento confermando capofila la Regione Toscana. Oltre alle Regioni diventerà partner del progetto italiano anche l’Associazione Europea delle Vie Francigene che recentemente ha ottenuto l'abilitazione a “Leader di rete della Via Francigena”.

“Dopo aver ottenuto l’intera posta di 1,6 milioni col progetto Via Francigena For All per rendere fruibile a tutti il percorso nella parte piemontese – ha sottolineato l’assessore alla Cultura, Turismo e Commercio Vittoria Poggio – con il sostegno del Sottosegretario alla Cultura, Lucia Borgonzoni, abbiamo compiuto un altro passo in avanti per rendere il tracciato candidabile anche su altri fondi dell’Europa”.

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte. 

Territori UNESCO: la Regione Piemonte sigla ad Asti e a Castagnole delle Lanze il protocollo d'intesa per i partenariati "Monferrato Heritage Unesco" e "Terre di Langa e Monferrato"

Il Monferrato unisce le forze e nel nome del riconoscimento UNESCO che da alcuni anni identifica assieme a Langhe e Roero una parte importante del Piemonte punta ad accedere a finanziamenti europei, a fondi pubblici e privati.

53 Comuni della provincia di Asti si sono uniti in un partenariato, promosso dal Comitato "Monferrato Heritage UNESCO": un percorso iniziato lo scorso anno che di recente ha condotto alla sigla del protocollo d'intesa con la Regione Piemonte.

La firma ad Asti, nella sala consigliare del Comune, presenti il Presidente della Regione, Alberto Cirio, il Sindaco di Asti, Maurizio Rasero, l'Assessore ai Fondi Europei del Comune di Asti, Loretta Bologna, i proponenti del Comitato per la Coesione Territoriale e per il Turismo diffuso in Piemonte, Alessandro Gnocchi Pallucchini e Luca Riva.

Partenariato Monferrato Heritage  UNESCO
I Comuni che hanno aderito al partenariato sono: Asti, Albugnano, Antignano, Aramengo, Baldichieri d'Asti, Berzano San Pietro, Buttigliera d'Asti, Camerano Casasco, Cantarana, Castellero, Castelnuovo Don Bosco, Capriglio, Cellarengo, Celle Enomondo, Cerreto d'Asti, Chiusano d'Asti, Cinaglio, Cisterna d'Asti, Cocconato, Corsione, Cortandone, Cortanze, Cortazzone, Cossombrato, Cunico, Dusino San Michele, Ferrere, Frinco, Maretto, Monale, Moncucco Torinese, Montafia, Montechiaro d'Asti, Montiglio Monferrato, Moransengo, Passerano Marmorito, Piea, Pino d'Asti, Piovà Massaia, Revigliasco d'Asti, Roatto, San Damiano d'Asti, San Martino Alfieri, San Paolo Solbrito, Settime, Soglio, Tigliole, Tonengo, Valfenera, Viale, Villafranca d'Asti, Villanova d'Asti, Villa San Secondo.

“Abbiamo formalizzato la costituzione di una squadra con la città di Asti e con gli altri Comuni del Monferrato per lavorare insieme e avere più opportunità di accedere ai fondi europei e del Pnrr. Un modo per rendere il territorio più forte, soprattutto i Comuni più piccoli che hanno da sempre maggiore difficoltà di accesso alle risorse europee e nazionali. Questo protocollo d’intesa pone le basi perché le risorse dell’Europa arrivino in Piemonte e nell’Astigiano, un territorio che storicamente ha ricevuto meno di quanto ha dato. Ci sono le condizioni per invertire la tendenza” - ha detto il Presidente della Regione Alberto Cirio.

"Con Langhe e Roero, il Monferrato è un unico grande territorio che è sempre più riconosciuto a livello internazionale come zona ricca di bellezze naturali, vini pregiati, paesi con tradizioni culturali di grande fascino, un paesaggio tutto da scoprire e da raccontare. E' fondamentale che i Comuni, soprattutto quelli di piccole dimensioni, facciano squadra e lavorino in sinergia per ottenere finanziamenti dall'Europa. E' altresì importante che il Comune di Asti sia il capofila di questo partenariato che ci auguriamo possa produrre risultati concreti a favore del territorio" - ha affermato il Vice Presidente della Regione, Fabio Carosso.

“Per il Comune di Asti è motivo di orgoglio e soddisfazione essere capofila di 53 Comuni nel partenariato Monferrato Heritage UNESCO. Con questa firma prosegue il lavoro avviato negli scorsi anni che ha consentito ad Asti ed al suo territorio di raggiungere, in breve tempo, risultati importanti nell’ambito turistico. Ora uniamo le forze con altri Comuni per trovare risorse attraverso i fondi europei ed altri finanziamenti pubblici e privati in grado di attirare investimenti e di creare concrete occasioni di sviluppo. Lo facciamo grazie alla collaborazione con la Regione Piemonte ed in tal senso abbiamo accolto con grande favore la nomina del Presidente Cirio come nuovo Capo della delegazione italiana al Comitato delle Regioni a Bruxelles” – hanno dichiarato il Sindaco di Asti Maurizio Rasero e l’assessore ai Fondi Europei Loretta Bologna.

Il protocollo d’intesa ha come obiettivo "il riposizionamento complessivo dell’Area di partenariato, finalizzato ad incrementarne l’attrattività territoriale e ad accrescerne la coesione territoriale, sociale ed economica, attraverso lo sviluppo di una strategia d’area comune di tipo multisettoriale condivisa a più livelli, che sia in grado di attrarre fondi europei, fondi pubblici e fondi privati."

I 4 pilastri su cui si fonda il progetto del partenariato sono:

  1. Ambiente: obiettivi prioritari riduzione dell'inquinamento e difesa del territorio
  2. Turismo: sviluppo economia locale legata all’incremento degli arrivi e della permanenza dei flussi turistici
  3. Agricoltura: contrasto allo spopolamento delle aree rurali e dell’abbandono del comparto agricolo
  4. Benessere sostenibile: sviluppo dell’offerta lavorativa ed incremento della popolazione residente

Partenariato "Terra di Langa e Monferrato"
Analogo protocollo d'intesa è stato sottoscritto sempre a Castagnole delle Lanze, nella sede dell'amministrazione comunale, alla presenza del Vice Presidente della Regione, Fabio Carosso, e del Sindaco di Castagnole Lanze, individuato come Comune capofila del partenariato, Carlo Mancuso.

Sono 38 i Comuni delle province di Asti e di Cuneo che hanno aderito a questo partenariato: Agliano Terme, Barbaresco (CN), Belveglio, Bruno, Calamandrana, Calosso, Canelli, Castagnole delle Lanze, Castelletto Molina, Castelnuovo Belbo, Castelnuovo Calcea, Castiglione Tinella (CN), Coazzolo, Cortiglione, Cossano Belbo (CN), Costigliole, Fontanile, Incisa Scapaccino, Isola d'Asti, Mango (CN), Maranzana. Moasca, Mombaruzzo, Mombercelli, Mongardino, Montaldo Scarampi, Montegrosso d'Asti, Neive (CN), Neviglie (CN), Nizza Monferrato, Quaranti, San Marzano Oliveto, Santo Stefano Belbo (CN), Treiso (CN), Trezzo Tinella (CN), Vaglio Serra, Vigliano e Vinchio.

Per il Sindaco di Castagnole delle Lanze Carlo Mancuso: "E' importante unire le forze e mettere insieme i Comuni della provincia di Asti con quelli confinanti in provincia di Cuneo. Il progetto nasce proprio con lo scopo di superare i confini amministrativi e lavorare in termini di territorio, all'insegna della coesione, con una visione di lungo termine. Ringrazio la Regione Piemonte per il supporto che ha fornito per questo partenariato".

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte. 

 ATTI DELLO STATO  

Decreto-Legge 30 giugno 2022, n. 80

E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 151 del 30.6.2022 il Decreto-Legge 30 giugno 2022, n. 80:

Misure urgenti per il contenimento dei costi dell'energia elettrica e del gas naturale per il terzo trimestre 2022 e per garantire la liquidità delle imprese che effettuano stoccaggio di gas naturale. 

Entrata in vigore del provvedimento: 01/07/2022.

Legge 30 giugno 2022, n. 84

E’ stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 153 del 2.7.2022 la Legge 30 giugno 2022, n. 84:

Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 4 maggio 2022, n. 41, recante disposizioni urgenti per lo svolgimento contestuale delle elezioni amministrative e dei referendum previsti dall'articolo 75 della Costituzione da tenersi nell'anno 2022, nonché per l'applicazione di modalita' operative, precauzionali e di sicurezza ai fini della raccolta del voto.

Entrata in vigore del provvedimento: 03/07/2022.

TESTO COORDINATO DEL DECRETO-LEGGE 4 maggio 2022, n. 41 

Decreto del Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità sostenibili 9 maggio 2022

E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 156 del 6.7.2022 il Decreto del Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità sostenibili 9 maggio 2022:

Modifiche al decreto 29 dicembre 2021, n. 537, di assegnazione di contributi ai comuni per gli interventi di demolizione delle opere abusive.

Ordinanza del Ministero della Salute 28 giugno 2022, n. 84

E’ stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 153 del 2.7.2022 l’Ordinanza del Ministero della Salute 28 giugno 2022:

Indicazioni per l'attuazione delle misure di controllo ed eradicazione della peste suina africana. (Ordinanza n. 4/2022).

Comunicato della Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento per gli affari regionali e le autonomie

E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 155 del 5.7.2022 il Comunicato della Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento per gli affari regionali e le autonomie:

Avviso pubblico per la presentazione di proposte di intervento per la realizzazione di piani di sviluppo di Green Communities.

Comunicato del Ministero della Transizione ecologica

E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 151 del 30.6.2022 il Comunicato del Ministero della Transizione ecologica:

Approvazione del Programma nazionale di gestione dei rifiuti.

Comunicato dell’Istituto nazionale di Statistica

E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 155 del 5.7.2022 il Comunicato dell’Istituto nazionale di Statistica:

Indici dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati, relativi ai singoli mesi del 2021 e 2022 che si pubblicano ai sensi dell'articolo 81 della legge 27 luglio 1978, n. 392 (Disciplina delle locazioni di immobili urbani), ed ai sensi dell'articolo 54 della legge del 27 dicembre 1997, n. 449 (Misure per la stabilizzazione della finanza pubblica).

DECRETI DEL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE

Decreto del Presidente della Giunta regionale 4 luglio 2022, n. 4/R

E’ stato pubblicato, sul Supplemento Ordinario n. 1 al Bollettino Ufficiale n. 27 del 7 luglio 2022, il Decreto del Presidente della Giunta regionale 4 luglio 2022, n. 4/R:

“Nuovo regolamento di attuazione dell’articolo 5 della legge 8 novembre 1991, n. 362 (Norme di riordino del settore farmaceutico). Abrogazione del regola-mento regionale 13 aprile 1994, n. 1.”.

PROVVEDIMENTI DELL'AMMINISTRAZIONE REGIONALE 

I testi dei provvedimenti qui pubblicati costituiscono un mero strumento di consultazione documentale privo di qualsiasi valore giuridico. Salvo diversa indicazione tutti i file sono pubblicati in formato Pdf oppure compressi in formato Zip.

Approvazione dei criteri, anno 2022, per la concessione, in favore di Amministrazioni comunali e provinciali, di contributi per la rimozione di manufatti contenenti amianto su edifici di proprietà e per la bonifica, mediante rimozione, di coperture in cemento-amianto di proprietà privata a seguito di inottemperanza a ordinanze di bonifica

La Giunta Regionale, con D.G.R. 1/7/2022, n. 11-5284, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 27 del 7 luglio 2022, ha approvato, per l’anno 2022, ai sensi dell’articolo 4 della legge regionale 30/2008, l’Allegato A, quale parte integrante e sostanziale della presente deliberazione, contenente i criteri per la concessione di contributi in favore delle Amministrazioni comunali e provinciali per la rimozione di manufatti contenenti amianto degli edifici di loro proprietà ed i criteri per la concessione di contributi alle Amministrazioni comunali per la bonifica, mediante rimozione, di coperture in cemento-amianto, di proprietà privata a seguito di accertata inottemperanza alle ordinanze di bonifica, come definiti con D.G.R. n. 13-2968 del 12 marzo 2021, destinando complessivi euro 2.055.614,32.
E’ demandata alla Direzione regionale Ambiente, Energia e Territorio l’adozione degli atti necessari per l’attuazione della presente deliberazione.

Ndr: per ulteriori informazioni contattare l'Assessorato Ambiente, Energia, Innovazione, Ricerca e connessi rapporti con Atenei e Centri di Ricerca pubblici e privati, Ricerca applicata per emergenza COVID-19 della Regione Piemonte.

Approvazione dei criteri di assegnazione dei finanziamenti rivolti ai Comuni sede di Centri per l’Impiego per la partecipazione al bando “ACT YOUR JOB Cerchi Lavoro? Fatti trovare!” 

La Giunta Regionale, con D.G.R. 21 Giugno 2022, n. 19-5242, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 27 del 7 luglio 2022, ha approvato, al fine di dare attuazione alla D.G.R. n. 15-4040 del 5/11/2021, i criteri per la realizzazione di un Bando rivolto ai Comuni sede dei Centri per l’Impiego, per le attività previste dalla scheda progettuale 01-2021 “ACT YOUR JOB Cerchi Lavoro? Fatti trovare!”.

Ndr: per ulteriori informazioni contattare l'Assessorato  Internazionalizzazione, Rapporti con società a partecipazione regionale, Sicurezza, Polizia locale, Immigrazione, Sport, Politiche giovanili della Regione Piemonte.

Avviso pubblico per la presentazione di proposte di intervento per il restauro e la valorizzazione del patrimonio architettonico e paesaggistico rurale da finanziare nell'ambito del PNRR M1C3 Investimento 2.2. ''Protezione e valorizzazione dell'architettura e del paesaggio rurale'' finanziato dall'Unione Europea - NextGenerationEU - Riapertura dei termini di presentazione delle domande

La Direzione Cultura e Commercio, con D.D. 1 Luglio 2022, n. 135, pubblicata sul Supplemento Ordinario n. 4 del 5 luglio al Bollettino Ufficiale n. 26 del 30 giugno 2022, ha preso atto che il termine per la trasmissione al Ministero dell'elenco delle domande ammesse a finanziamento - previsto all’art. 3, comma 3 del DM 18 marzo 2022 - è stato differito al 30 novembre 2022 con DM n. 257 del 24 giugno 2022.

E’ stata approvata la riapertura dei termini della procedura a sportello di presentazione e selezione delle domande di finanziamento, con riferimento alla apertura di finestra temporale che va dalle ore 12:00 del giorno 5 luglio 2022 alle ore 16:59 del giorno 30 settembre 2022.

Tutte le domande presentate a seguito della riapertura dei termini saranno poste in coda a tutte quelle già pervenute entro le ore 16:59 del 15 giugno 2022 e saranno esaminate nel rigoroso rispetto dell’ordine temporale di arrivo, fino ad esaurimento della dotazione finanziaria effettivamente disponibile in ossequio a quanto già previsto dall’art. 8 dell’Avviso pubblico approvato con D.D. n. 52 del 21 aprile 2022 del Settore Valorizzazione del Patrimonio Culturale, Musei e Siti UNESCO.

L’avvio della procedura di primo accredito su Applicativo Cassa Depositi e Prestiti e di autenticazione sarà consentito a nuovi Soggetti Proponenti entro e non oltre il 23 settembre 2022.

Non sarà possibile presentare una ulteriore domanda per quei Soggetti proponenti che prima della scadenza del 15 giugno u.s. abbiano completato l’iter di trasmissione della prima domanda; solo nel caso in cui, a seguito di istruttoria amministrativa, la domanda già trasmessa dovesse risultare carente sul piano documentale, sarà l’Ufficio regionale competente a comunicare a mezzo PEC la possibilità di ripresentazione della domanda, previo annullamento della precedente.

I Soggetti proponenti le cui domande risultano trasmesse in orario successivo alle ore 16:59 del 15 giugno 2022, e quindi pervenute fuori termine, dovranno ritrasmettere la propria domanda, per effetto del presente provvedimento.

Sono state rinviate alle indicazioni operative sulle funzionalità dell’applicativo CDP, allegato al presente provvedimento quale parte integrante e sostanziale, per ogni ulteriore dettaglio connesso alla procedura informatica di presentazione delle domande, come sarà pubblicata sia sulla pagina web del portale istituzionale di Regione Piemonte dedicata all’Avviso, sia nella home dell’Applicativo medesimo.

Resta valida ogni altra disposizione dell’Avviso pubblico approvato con DD n. 52 del 21 aprile 2022.

Commercio su area pubblica. Verifiche di regolarità contributiva e fiscale delle imprese (VARA). Disposizioni eccezionali e temporanee, per gli adempimenti dell’anno 2022 in riferimento all’annualità 2020

La Giunta Regionale, con D.G.R. 28/6/2022, n. 9-5273, pubblicata sul Supplemento Ordinario n. 4 al Bollettino Ufficiale n. 26 del 5 luglio 2022, ha stabilito che, limitatamente agli adempimenti VARA previsti a carico degli operatori del commercio su area pubblica e dei Comuni per l’anno 2022, in relazione all’annualità 2020, la disposizione procedimentale di cui al Capo II della D.G.R. 26 luglio 2010 n. 20-380, secondo la quale:

“Il comune competente al rilascio dell’autorizzazione, nel caso in cui riscontri un’inadempienza, dispone la sospensione dell'autorizzazione fino alla avvenuta regolarizzazione della posizione dell’operatore, che dovrà avvenire nei successivi 180 giorni”,

sia sostituita dalla seguente, quale misura di sostegno agli operatori per le specifiche criticità evidenziate in premessa, e al fine di poter loro consentire di disporre di ogni utile risorsa per la conformazione alla legge:

“Nel caso in cui sia riscontrata, a cura del comune competente al rilascio dell’autorizzazione, un’inadempienza, è possibile la prosecuzione dell’attività nei giorni successivi a tale riscontro, fino ad avvenuta regolarizzazione, che comunque dovrà avvenire entro il 31/12/2022”.

Trattandosi di misure eccezionali e temporanee legate alle specifiche criticità della fattispecie considerata, decorso il termine del 31/12/2022 opererà la piena reviviscenza delle disposizioni procedimentali ordinarie vigenti in materia di verifiche VARA.

Ndr: per ulteriori informazioni contattare l'Assessorato Cultura, Turismo, Commercio della Regione Piemonte.

Iniziativa regionale “Giochiamo all’aria aperta - 2022-2023” Approvazione dei criteri per il finanziamento di progetti per la realizzazione di parchi gioco diffusi per i minori e le famiglie da parte dei Comuni del territorio regionale piemontese. Spesa di Euro 375.000,00 su cap. 153112 del bilancio regionale 2022-2024, annualita' 2022 e 2023

La Giunta Regionale, con D.G.R. 1/7/2022, n. 5-5278, ha approvato le modalità di accesso ed i criteri per l’assegnazione dei finanziamenti regionali per l’iniziativa dal  titolo “Giochiamo all’aria aperta - 2022/2023 - Realizzazione di nuovi parchi gioco diffusi per i minori e le famiglie da parte dei Comuni del territorio regionale”, indicati nell’Allegato A.
     
E’ demandata alla Direzione Sanità e Welfare - Settore Politiche per i bambini, le famiglie, minori e giovani, sostegno alle situazioni di fragilità sociale, l’adozione degli atti successivi e conseguenti alla presente deliberazione ai fini dell’attuazione di quanto ivi disposto.

Ndr: per ulteriori informazioni contattare l'Assessorato Infanzia, genitorialità e ruolo della famiglia nelle politiche del bambino, Politiche della casa, Benessere animale, Pari opportunità, Personale ed organizzazione, Affari legali e contenzioso della Regione Piemonte.

“Norme per la valorizzazione del paesaggio”. Approvazione Programma regionale degli interventi e dei progetti per la qualità paesaggistica - anno 2022

La Giunta Regionale, con D.G.R. 1/7/2022, n. 2-5275, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 27 del 7 luglio 2022, ha approvato, ai sensi degli articoli 2 e 3 della legge regionale n. 14/2008 “Norme per la valorizzazione del paesaggio”, il Programma regionale di interventi per il finanziamento di azioni a sostegno del paesaggio per l’anno 2022, di cui all'allegato alla presente deliberazione e da attuarsi nel rispetto dei criteri di cui alla deliberazione della Giunta regionale 27 aprile 2009 n. 16-11309 “Criteri e modalità per la presentazione dei progetti per la qualità paesaggistica e individuazione dei parametri economico finanziari per l’assegnazione del finanziamento. Criteri di attribuzione e le modalità di erogazione del finanziamento per i concorsi di idee o di progettazione”, successivamente integrati con le indicazioni approvate con la deliberazione della Giunta regionale n. 29-13615 del 22 marzo 2010 a seguito dell’approvazione della legge regionale 14 luglio 2009, n. 20 “Snellimento delle procedure in materia edilizia e urbanistica”.

Il Programma regionale di interventi di cui al presente provvedimento non è compreso tra gli strumenti soggetti a valutazione ambientale strategica in quanto non rientra tra i piani e i programmi elaborati per i settori della pianificazione territoriale o della destinazione dei suoli e che definiscono il quadro di riferimento per l’approvazione, l’autorizzazione e la realizzazione dei progetti.

E’ demandata alla Direzione regionale Ambiente, Energia e Territorio competente l'adozione degli atti e dei provvedimenti necessari per l'attuazione della presente deliberazione nei limiti delle assegnazioni autorizzate con deliberazioni della Giunta regionale.

Ndr: per ulteriori informazioni contattare l'Assessorato Urbanistica, Programmazione territoriale e paesaggistica, Sviluppo della Montagna, Foreste, Parchi, Enti locali, “Coordinamento dell’attività di gestione dell’epidemia da Peste Suina Africana (PSA)” della Regione Piemonte.

Regolamento regionale recante: "Nuovo regolamento di attuazione dell'articolo 5 della legge 8 novembre 1991, n. 362 (Norme di riordino del settore farmaceutico). Abrogazione del regolamento regionale 13 aprile 1994, n. 1". Approvazione

La Giunta Regionale, con D.G.R. 1/7/2022, n. 9-5282, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 27 del 7 luglio 2022, ha approvato il regolamento regionale recante “Nuovo regolamento di attuazione dell’articolo 5 della legge 8 novembre 1991, n. 362 (Norme di riordino del settore farmaceutico). Abrogazione del regolamento regionale 13 aprile 1994, n. 1”, come illustrato nell’allegato A che verrà emanato dal Presidente della Giunta regionale ai sensi dell’articolo 1 della L. cost 1/1999 e degli articoli 51 e 56 dello Statuto regionale.

Ndr: per ulteriori informazioni contattare l'Assessorato Sanità, Livelli essenziali di assistenza, Edilizia sanitaria della Regione Piemonte. 

SCADENZE UTILI 

Si specifica che questo memorandum non ha valore legale e può non essere esaustivo di tutti i provvedimenti adottati per i quali è previsto il rispetto di un termine perentorio.

Scadenze del mese di LUGLIO (n. 3 provvedimenti segnalati)

1) Disposizioni, per l'anno 2023, per l'indizione di manifestazione di interesse rivolta ai Comuni piemontesi per la presentazione di proposte progettuali relative ad interventi ricadenti negli ambiti previsti dalla legge n. 145/2018. Approvazione avviso di manifestazione d'interesse.

La Direzione Opere pubbliche, Difesa del suolo, Protezione civile, Trasporti e Logistica, con D.D. 21 giugno 2022, n. 1860, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 25 del 23 giugno 2022, ha:  

  • - approvato, ai sensi della D.G.R. n. 23-5184 del 14/06/2022, l'avviso della manifestazione di interesse rivolta ai Comuni piemontesi per la presentazione delle proposte progettuali relative ad interventi ricadenti negli ambiti previsti dalla legge 145/2018 secondo i criteri e le modalità di cui alla sopraccitata deliberazione, riportato nell'Allegato A;
  • pubblicato l'avviso della manifestazione di interesse nella sezione Bandi Piemonte del sito internet https://bandi.regione.piemonte.it 
     


2) Programma di finanziamento per l'incentivazione dell'utilizzo del trasporto pubblico locale per i lavoratori: bando di cofinanziamento di titoli di viaggio per i lavoratori vincolato all'utilizzo di abbonamenti annuali. Proroga dei termini per la presentazione delle istanze di contributo da parte dei beneficiari

La Direzione Ambiente, Energia e Territorio, con D.D. 10 giugno 2022, n. 270, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 24 del 16 giugno 2022, in coerenza con quanto disposto dalla Giunta Regionale con deliberazione n. 6-4808 del 25 marzo 2022, ha prorogato i termini per la presentazione delle istanze di contributo da parte dei beneficiari, inerenti il bando di finanziamento in oggetto, approvato con DD n. 186/A1602B del 02/05/2022, fino alle ore 12:00 del 25 luglio 2022, salvo previo esaurimento delle risorse.

Gli adempimenti di natura amministrativa e contabile, connessi e conseguenti al presente provvedimento, sono in capo al Dirigente del Settore Emissioni e Rischi Ambientali.

 

3) Adempimenti relativi alla corresponsione della quota minima per il riconoscimento della condizione di morosità incolpevole degli assegnatari di alloggi di edilizia sociale per l'anno 2021. Modifica  della D.G.R. n. 4-4100 del 19.11.2021.

La Giunta Regionale, con D.G.R. 29 Aprile 2022, n. 15-4950, in via straordinaria, in merito agli adempimenti relativi alla corresponsione della quota minima per il riconoscimento della condizione di morosità incolpevole degli assegnatari di edilizia sociale per l’anno 2021, anche a parziale modifica di quanto stabilito dalla D.G.R. n. 4-4100 del 19 novembre 2021, ha:

  • prorogato al 30 giugno 2022 il termine entro il quale gli assegnatari degli alloggi di edilizia sociale possono procedere al versamento della quota minima stabilita per l’anno 2021 con D.G.R. n. 4-4100 del 19 novembre 2021, ai fini del riconoscimento della condizione di morosità incolpevole, di cui all’articolo 7 del Regolamento regionale n. 14/R del 4 ottobre 2011, e alla presentazione agli enti gestori della relativa documentazione, in deroga eccezionale al diverso termine stabilito dall’articolo 2 del Regolamento regionale n. 15/R del 4 ottobre 2011;
  • consentito agli enti gestori di comunicare alla Struttura regionale competente l’ammontare della morosità incolpevole maturata dai rispettivi assegnatari entro il termine del 29 luglio 2022, in deroga eccezionale al diverso termine previsto dall’articolo 3, comma 2, del Regolamento regionale n. 15/R del 4 ottobre 2011.

Ndr: per ulteriori informazioni contattare l'Assessorato Infanzia, genitorialità e ruolo della famiglia nelle politiche del bambino, Politiche della casa, Benessere animale, Pari opportunità, Personale ed organizzazione, Affari legali e contenzioso.

Scadenze del mese di AGOSTO (n. 1 provvedimento segnalato)

1) Approvazione del Bando per la presentazione delle domande di contributo per l'anno 2022 e della relativa modulistica, ai sensi della L.r. n. 6/77.

La Direzione Coordinamento politiche e fondi europei – Turismo e Sport, con D.D. 17 giugno 2022, n. 122, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 25 del 23 giugno 2022, ha approvato, in attuazione delle DGR n. 1-3614 del 30 luglio 2021 e n. 1-5162 del 14/06/2022 i seguenti documenti:

- il Bando per la presentazione della domanda di contributo ai sensi della legge 14/01/1977, n. 6 e smi, per l'annualità 2022 (All. 1);

- il modulo per la presentazione della domanda di contributo da parte dei soggetti giuridici legittimati (All. 2);

- fac-simile di modulo per la rendicontazione per Enti pubblici (All.3a) - fac-simile di modulo per la rendicontazione per Enti privati (All. 3b)

E’ demandata a successivo provvedimento dirigenziale l’individuazione dei soggetti ammessi a contributo e la quantificazione dei singoli importi da assegnare a ciascuno, nel rispetto di quanto stabilito dalle DGR n. 1-3614 del 30 luglio 2021 e . n. 1-5162 del 14/06/2022.

Scadenze del mese di SETTEMBRE (n. 3 provvedimenti segnalati)

1) Approvazione criteri di accesso ai finanziamenti rivolti ai Comuni, singoli o associati, per la realizzazione di "Progetti di supporto psico-fisico".

La Direzione Sanità e Welfare, con D.D. 20 Giugno 2022, n. 1087, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 25 del 23 giugno 2022, ha approvato il bando regionale (allegato A), oltre ai seguenti allegati a completamento del bando stesso, quali parti integranti e sostanziali alla presente determinazione inerente la concessione di finanziamenti finalizzati al sostegno di “Progetti di supporto psico-fisico”:

- allegato B - Modulo di domanda e Scheda progetto;
- allegato C - Dichiarazione di intenti per la costituzione del partenariato;
- allegato D - Modello informativa trattamento dei dati personali.


E’ fissata per il 15/09/2022, alle ore 12.00, la data di scadenza per la presentazione delle domande secondo le modalità previste nell’Allegato A, parte integrante e sostanziale della presente determinazione.

E’ demandata ad apposita determinazione dirigenziale del dirigente competente della Direzione Sanità e Welfare la nomina di un Nucleo di valutazione, composto da Dirigenti e/o funzionari della Direzione Sanità e Welfare, volto ad esaminare le istanze che perverranno a seguito del bando di cui all’allegato A, parte integrante e sostanziale della presente determinazione. 

 

2) “Progetto europeo Mindchangers” n. CSO-LA/2020/415-010. Approvazione del “Bando Giovani e Agenda 2030”. Bando per il sostegno di iniziative di Autorità Locali e Organizzazioni della Società Civile - Anno 2022.

La Direzione Coordinamento politiche e fondi europei – Turismo e Sport, con D.D. 16 giugno 2022, n. 120, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 25 del 23 giugno 2022, ha approvato, nell’ambito del progetto europeo “Mindchangers” n. CSO-LA/2020/415-010 e in attuazione della D.G.R. n. 32 - 5193 del 14 giugno 2022, il Bando “Giovani e Agenda 2030. Bando per il sostegno di iniziative di Autorità Locali e Organizzazioni della Società Civile – Anno 2022” allegato alla presente determinazione (Allegato 1).

Sarà definito, con successivi atti amministrativi, a seguito delle procedure di istruttoria delle domande presentate secondo quanto previsto dal Bando di cui all’Allegato 1, l’ammontare dei contributi da assegnare a ciascun soggetto utilmente inserito in graduatoria.

Saranno erogati i contributi assegnati secondo le modalità stabilite dal sopracitato Bando.

 

3) Avviso pubblico per la presentazione di proposte di intervento per il restauro e la valorizzazione del patrimonio architettonico e paesaggistico rurale da finanziare nell'ambito del PNRR M1C3 Investimento 2.2. ''Protezione e valorizzazione dell'architettura e del paesaggio rurale'' finanziato dall'Unione Europea - NextGenerationEU - Riapertura dei termini di presentazione delle domande.

La Direzione Cultura e Commercio, con D.D. 1 Luglio 2022, n. 135, pubblicata sul Supplemento Ordinario n. 4 del 5 luglio al Bollettino Ufficiale n. 26 del 30 giugno 2022, ha preso atto che il termine per la trasmissione al Ministero dell'elenco delle domande ammesse a finanziamento - previsto all’art. 3, comma 3 del DM 18 marzo 2022 - è stato differito al 30 novembre 2022 con DM n. 257 del 24 giugno 2022.

E’ stata approvata la riapertura dei termini della procedura a sportello di presentazione e selezione delle domande di finanziamento, con riferimento alla apertura di finestra temporale che va dalle ore 12:00 del giorno 5 luglio 2022 alle ore 16:59 del giorno 30 settembre 2022.

Tutte le domande presentate a seguito della riapertura dei termini saranno poste in coda a tutte quelle già pervenute entro le ore 16:59 del 15 giugno 2022 e saranno esaminate nel rigoroso rispetto dell’ordine temporale di arrivo, fino ad esaurimento della dotazione finanziaria effettivamente disponibile in ossequio a quanto già previsto dall’art. 8 dell’Avviso pubblico approvato con D.D. n. 52 del 21 aprile 2022 del Settore Valorizzazione del Patrimonio Culturale, Musei e Siti UNESCO.

L’avvio della procedura di primo accredito su Applicativo Cassa Depositi e Prestiti e di autenticazione sarà consentito a nuovi Soggetti Proponenti entro e non oltre il 23 settembre 2022.

Non sarà possibile presentare una ulteriore domanda per quei Soggetti proponenti che prima della scadenza del 15 giugno u.s. abbiano completato l’iter di trasmissione della prima domanda; solo nel caso in cui, a seguito di istruttoria amministrativa, la domanda già trasmessa dovesse risultare carente sul piano documentale, sarà l’Ufficio regionale competente a comunicare a mezzo PEC la possibilità di ripresentazione della domanda, previo annullamento della precedente.

I Soggetti proponenti le cui domande risultano trasmesse in orario successivo alle ore 16:59 del 15 giugno 2022, e quindi pervenute fuori termine, dovranno ritrasmettere la propria domanda, per effetto del presente provvedimento.

Sono state rinviate alle indicazioni operative sulle funzionalità dell’applicativo CDP, allegato al presente provvedimento quale parte integrante e sostanziale, per ogni ulteriore dettaglio connesso alla procedura informatica di presentazione delle domande, come sarà pubblicata sia sulla pagina web del portale istituzionale di Regione Piemonte dedicata all’Avviso, sia nella home dell’Applicativo medesimo.

Resta valida ogni altra disposizione dell’Avviso pubblico approvato con DD n. 52 del 21 aprile 2022.

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