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Scheda informativa

Notiziario per le Amministrazioni locali n. 23 del 1° luglio 2021

Rivolto a
Cittadini
Enti pubblici
Imprese e liberi professionisti
Alagna Valsesia (VC). Case Walser. Fotografia di Giorgia Andoli

Questa settimana in copertina*: Alagna Valsesia (VC). Case Walser. Fotografia di Giorgia Andoli.

Il Notiziario per le Amministrazioni locali pubblica settimanalmente notizie dell'attività amministrativa e istituzionale della Giunta regionale che hanno una particolare ricaduta sul sistema delle Autonomie locali.  La pubblicazione offre una panoramica su atti normativi e amministrativi statali e regionali e iniziative di interesse per gli Enti locali del Piemonte proponendo una selezione di comunicati stampa, scadenze utili e approfondimenti su temi specifici.

* Le immagini pubblicate sono fornite dai Comuni del Piemonte.

 IN PRIMO PIANO  

2 Milioni alle Atc piemontesi per la riqualificazione degli alloggi sfitti: ben 1700 sono nel Torinese

L’Assessore Chiara Caucino ha firmato la delibera che assegna buona parte delle risorse necessarie per la riqualificazione e la conseguente rapida riassegnazione dei 1700 alloggi sfitti di Torino e Area Metropolitana. Solo per quest’area sono stati ripartiti 1.135.268 milioni di euro: “Teniamo alta l’attenzione sull’edilizia residenziale torinese, caratterizzata da numerose criticità che abbiamo ereditato e che è nostra intenzione risolvere al più presto, con azioni mirate, concrete ed efficaci”.

L’attenzione dell’assessore Caucino e della giunta regionale per la situazione del capoluogo è ben nota: Caucino ha già effettuato due sopralluoghi con il presidente Atc Piemonte centrale, Emilio Bolla, in alcuni fra gli stabili più “problematici” della città, per illustrare i progetti del nuovo “Piano Casa” e per ricordare i numeri che caratterizzano la situazione sotto la Mole. Gli alloggi in locazione gestiti da Atc del Piemonte Centrale sul territorio della Città Metropolitana torinese sono 29.132. Di questi, in particolare, 18.512 si trovano nella Città di Torino.

Sull’intero patrimonio ci sono circa 1700 alloggi sfitti in attesa di manutenzione, per i quali sarebbero necessari circa 10milioni e mezzo tra manutenzione ordinaria, straordinaria e bonifica amianto. I costi variano da un minimo di circa 3mila euro, per gli appartamenti che si liberano in migliori condizioni e necessitano soltanto di interventi di manutenzione ordinaria e revisione degli impianti a 13-15mila per quegli appartamenti che necessitano di opere più importanti di manutenzione straordinaria o bonifica di amianto.

Gli alloggi occupati abusivamente sono in tutto 190 dei quali 8 nei Comuni della provincia e 182 nella sola città di Torino, dove sono distribuiti in modo sparso nei vari quartieri, con una leggera prevalenza nelle zone di Mirafiori a sud e Regio Parco/Barriera di Milano a nord, che sono anche quelle che vedono una maggiore concentrazione di patrimonio di edilizia sociale.

“Quello alla casa è un diritto fondamentale dell’individuo e delle famiglie - ha detto l’assessore Caucino - e ritengo inaccettabile che centinaia di persone che ne avrebbero diritto siano in attesa di un’assegnazione, mentre quasi 200 alloggi, soltanto su Torino, sono occupati abusivamente. Così come non è ammissibile che vi siano 1700 alloggi che potrebbero essere assegnati, ma che necessitano di interventi di manutenzione e che al momento sono inagibili”.

“Per questo - ha proseguito Caucino - ho già stanziato un milione e mezzo ai quali, oggi, si aggiungono altri due milioni. I miei uffici sono inoltre già al lavoro per sbloccare la prima tranche di 8 milioni di fondi “ex Gescal” che giacciono in Cassa Depositi e Prestiti. Con queste risorse - che formano un corposo tesoretto di più di 10 milioni di euro - vogliamo ristrutturare la maggior parte degli stabili, dando finalmente accesso ai cittadini che hanno i requisiti a un loro diritto inalienabile. Quello di una casa sicura e decorosa”. “Il mio tour per le case popolari piemontesi - ha concluso Caucino - prosegue con le visite ad Alba ed Asti. Ma è evidente che le situazioni più spinose insistono su Torino, realtà sulla quale la nostra attenzione è massima. Situazioni incancrenite da anni che vogliamo risolvere, tentando, con tutte le nostre forze, di raggiungere quelli che sono i nostri obiettivi dichiarati: sfittanza zero, illegalità zero e abusivismo zero”.

Abbiamo da sempre – afferma l’Assessore al Bilancio Andrea Tronzano - un’attenzione certosina verso il welfare e per il mantenimento della dignità delle persone e dei piemontesi. L’attenzione che come Giunta dedichiamo alle persone che abitano nelle case popolari è elevatissima. Bisogna intervenire con urgenza anche lavorando sulla manutenzione proprio perché in questo modo possiamo disporre di più alloggi che, riqualificati, possono andare a vantaggio di chi ne ha bisogno combattendo in questo modo le nuove povertà. Abbiamo stanziato risorse importanti aumentandole rispetto al recente passato, come mai era stato fatto prima e Torino, e l’area metropolitana, sarà quella che disporrà della quota maggiore di risorse. C’è poi un altro aspetto su cui ci battiamo e ci batteremo sempre, contro l’occupazione abusiva di quasi 200 alloggi che priva cittadini italiani e torinesi del loro diritto di avere una casa disponibile, questo è assolutamente intollerabile”.
 

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte.

Alluvione del 2020: via libera al piano da 74 milioni con i primi ristori

Finalmente si conclude l’iter relativo agli interventi pubblici di somma urgenza eseguiti dagli enti locali coinvolti nell’alluvione del 2/3 ottobre 2020.

Lo stanziamento di 73.950.000 euro da parte del Dipartimento nazionale di Protezione civile, approvato dal Consiglio dei ministri nelle scorse ore, è stato comunicato ufficialmente alla Regione lunedì 7 giugno, che ha provveduto in soli due giorni a rinviare la proposta del piano degli interventi a Roma.

La scorsa settimana i funzionari del Dipartimento hanno svolto i sopralluoghi in alcune zone particolarmente colpite e prontamente hanno approvato il piano.

“Siamo tra le prime Regioni ad aver portato a termine questo primo step grazie alla tempestività che, nonostante le difficoltà legate alla pandemia, tutti gli uffici, a cominciare da quelli regionali, hanno messo in campo immediatamente, e della quale li ringraziamo”, affermano il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e l’assessore alla Protezione civile Marco Gabusi.

“Possiamo così finalmente ristorare i Comuni e le Province che hanno cercato tempestivamente di ripristinare le condizioni minime di sicurezza e le aziende che, avendo eseguito le opere, si sono esposte finanziariamente per tutti questi mesi”, aggiunge il vicepresidente Fabio Carosso.

Inoltre, vi sono gli stanziamenti per i primi danni alle attività produttive e agricole. “Il Fondo Nazionale Emergenza non aveva le risorse sufficienti e, anche grazie all’impegno unitario delle Regioni, siamo riusciti, purtroppo solo in questi mesi, a far aumentare gli stanziamenti - concludono il presidente Cirio e l’assessore Gabusi - Ora però dobbiamo far fronte comune affinché nelle prossime settimane vi siano, anche attingendo alle risorse del Piano nazionale ripresa e resilienza, i soldi per la ricostruzione strutturale post evento e per la mitigazione del rischio, necessari per consentire a cittadini ed aziende di non vivere sempre in emergenza o in condizioni precarie”.

La Regione Piemonte non ha mai fatto mancare il proprio supporto, dapprima intervenendo con 7,5 milioni di euro per i danni ai privati e poi consolidando, pur in un anno finanziariamente complicato, le risorse legate al pronto intervento e alle opere di manutenzione idraulica.

In allegato: il riparto delle risorse

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte.

Bando regionale a favore degli allevatori piemontesi per i sistemi di protezione da lupi. Presentazione domande per la richiesta di contributi fino al 30 settembre

E’ aperto il bando 2021 predisposto dall’Assessorato all’Agricoltura e Cibo della Regione Piemonte a favore degli allevatori piemontesi di ovini, caprini, bovini, equini per la richiesta di contributi per l’attuazione di sistemi di protezione del bestiame dai lupi e carnivori.

“Prosegue il sostegno ai nostri allevatori piemontesi colpiti dalle predazioni del lupo. - sottolinea l’assessore regionale all’Agricoltura e Cibo Marco Protopapa –. Dopo l’apertura nel mese di maggio del bando per il risarcimento diretto dei danni causati dal lupo, arrivano gli aiuti per i sistemi di difesa del bestiame per garantire agli allevatori la possibilità di mantenere il bestiame al pascolo”.

Le domande di aiuti si riferiscono alla stagione di pascolo 2021 per i seguenti sistemi di protezione attivati dagli allevatori: recinzioni per il ricovero notturno del bestiame; almeno due cani da guardiania (esclusivamente razze Cane da pastore Maremmano-Abruzzese, Cane da montagna dei Pirenei); custodia del bestiame o recinzioni per l’intera area di pascolamento; dissuasori faunistici che rilevano l’avvicinamento di animali e persone alle zone di ricovero/pascolo.

Gli allevatori per poter accedere agli aiuti devono obbligatoriamente assicurare la custodia degli animali da parte dell’allevatore, della famiglia o di suo personale ovvero recinzioni per l’intera area di pascolamento secondo una delle tipologie descritte dalla Delibera regionale n. 19-3033 del 26 marzo 2021 e aver messo in atto almeno uno dei sistemi di difesa previsti nella medesima D.G.R..

Viene riconosciuto un contributo massimo di 3 mila euro che comprende anche un contributo del 60 per cento, oneri fiscali esclusi, a fronte della presentazione della quietanza di pagamento della polizza assicurativa di copertura di responsabilità civile verso terzi per i cani da guardiania.

Il termine ultimo per la presentazione delle domande è il 30 settembre 2021. Il bando è pubblicato sul sito della Regione al link: https://bandi.regione.piemonte.it/contributi-finanziamenti/costi-difesa-bestiame-indennizzi-predazioni-grandi-carnivori-bando-n22021
 

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte.

Dal 1° luglio le vaccinazioni per i turisti liguri e piemontesi in vacanza nei due territori

Da giovedì 1° luglio le piattaforme per la gestione dei vaccini di Liguria e Piemonte daranno la possibilità ai cittadini delle due regioni che trascorrono almeno 14 giorni di vacanza sui reciproci territori di richiedere la somministrazione della seconda dose nel luogo in cui si trovano in villeggiatura.

Le informazioni con le modalità per accedere al servizio sono online su www.regione.liguria.it e www.regione.piemonte.it

Dopo il protocollo d’intenti sulla reciprocità vaccinale firmato il 22 maggio scorso, su cui è arrivato il via libera da parte della struttura commissariale a metà giugno, i presidenti Giovanni Toti ed Alberto Cirio hanno illustrato le modalità operative per favorire la vaccinazione estiva dei rispettivi abitanti in vacanza sulla costa ligure o sul territorio piemontese. L’accordo sarà in vigore fino al termine del periodo estivo, a metà settembre.

“E’ il primo accordo di questo tipo a livello nazionale, formalizzato e operativo dal 1° luglio nelle nostre due regioni - ha spiegato il presidente di Regione Liguria Giovanni Toti -. E’ un servizio che vogliamo dare ai cittadini del Piemonte e della Liguria che consentirà di accedere alla seconda dose di vaccino senza rinunciare a qualche giorno di meritato riposo. E’ un vantaggio anche per la campagna vaccinale perché in questo momento il nostro obiettivo è vaccinare il maggior numero di cittadini possibile, e quindi anche agevole e comodo poterlo fare ovunque ci si trovi, e quindi è un ulteriore passo verso l’immunizzazione del Paese. E’ sicuramente una buona pratica tra due amministrazioni, che dimostra che se le Regioni vogliono possono collaborare con grande efficienza. E’ un sistema che diamo al Paese, nel senso che altre Regioni se seguono il nostro esempio hanno la strada segnata. E’ un accordo fatto seguendo le linee guida del generale Figliuolo che mettiamo a disposizione delle altre Regioni d’Italia. Un accordo che credo aiuti in un momento in cui la campagna vaccinale sta rallentando, anche sulle categorie più fragili”.

“Oggi è un momento importante - ha affermato il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio -, lanciamo il messaggio che il vaccino salva la vita e non deve trovare ostacoli nelle modalità di somministrazione. Ringraziamo la Struttura commissariale per aver inserito nel piano nazionale questo progetto, che ha coronato la nostra volontà di portare il vaccino alle persone, e non le persone al vaccino, in modo da agevolare il più possibile le esigenze dei cittadini. Una volontà che è anche il segreto di una campagna di vaccinazione che sia in Piemonte che in Liguria sta andando molto bene. Credo che sia una strategia giusta, a cui come Piemonte abbiamo creduto fin dal primo giorno. Oggi le nostre montagne sono tutte Covid Free e possono accogliere i turisti liguri in totale sicurezza - ha proseguito il presidente Cirio -. Ringrazio le strutture tecniche del Piemonte e della Liguria che hanno elaborato un ottimo applicativo che ci consente di lanciare ai cittadini il messaggio positivo di un servizio sanitario che li segue con cura e attenzione”.

Come prenotare la seconda dose
I turisti piemontesi che si recheranno in Liguria e i liguri diretti in Piemonte devono dichiarare di fermarsi per almeno 14 giorni nei rispettivi luoghi di vacanza per poter accedere alla seconda dose del vaccino. I liguri diretti in Piemonte devono andare su www.ilPiemontetivaccina.it, entrare nella sezione “Sei in vacanza in Piemonte?”, cliccare sul riquadro “Compila i dati ed invia” e quindi inserire codice fiscale, numero della tessera sanitaria e del telefono mobile ed eventuale e-mail, il luogo e il periodo di permanenza durante la vacanza, la data della somministrazione della prima dose e il vaccino ricevuto, la data indicativa del secondo appuntamento ricevuta dalla propria Asl, in modo che le aziende sanitarie piemontesi possano calendarizzare la prenotazione della seconda dose nel centro vaccinale più vicino e inviare così un messaggio di convocazione.

I piemontesi diretti in Liguria devono collegarsi a www.prenotovaccino.regione.liguria.it. Una sezione sarà dedicata a loro, per consentire la possibilità di scelta nelle varie province in base a quella dove si trovano in vacanza. Il turista può consultare le disponibilità offerte secondo il vaccino che deve ricevere. Per prenotare serve la tessera sanitaria e la certificazione dell’avvenuta somministrazione della prima dose e la dichiarazione che sarà presente in Liguria per scopi turistici per almeno 14 giorni. Con i dati ottiene l’elenco delle sedi disponibili e la data in cui effettuare la vaccinazione. Il sistema genera il promemoria che il cittadino può salvare o stampare.

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte. 

Fondo regionale per la montagna: stanziati 10,7 milioni 

Su proposta del vicepresidente e assessore alla Montagna, Fabio Carosso, la Giunta regionale ha approvato il riparto del Fondo regionale della montagna 2021, in attuazione della legge regionale per la tutela, valorizzazione e sviluppo della montagna.

Le risorse messe a disposizione dei territori montani dalla Regione per il 2021 ammontano a più di 10,7 milioni di euro e sono ripartite tra le Unioni Montane secondo la seguente modalità: il 63,1 %, pari a 6,7 milioni di euro - che saranno suddivise in proporzione alla popolazione residente e alla superficie - come contributo alle spese di funzionamento; un terzo di queste risorse sarà destinato all'attuazione del Programma annuale; il 26,9%, pari a 2,9 milioni di euro, come contributo alla spesa per il personale dipendente delle Unioni Montane che svolge le funzioni regionali delegate; il 10 %, pari a 1 milione di euro, destinato al finanziamento di interventi funzionali allo sviluppo ed alla promozione della montagna, attuati dalle Unioni Montane o da altri soggetti e associazioni.

Il riparto messo a punto dalla Regione ha ottenuto il parere positivo della Conferenza dei presidenti delle Unioni stesse.

“Il Fondo regionale per la montagna - dichiara il vicepresidente Fabio Carosso – è strategico per valorizzare, grazie all’azione sul territorio delle Unioni Montane, le specificità delle nostre montagne e promuoverne lo sviluppo sociale ed economico. Le nostre “terre alte” devono ritornare ad essere attrattive e, con un impegno condiviso da parte delle istituzioni, essere protagoniste di una nuova fase di rilancio, dopo il difficile periodo della pandemia”.

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte.

I dati Ires Piemonte confermano l’emergere delle nuove povertà: ecco cosa è stato fatto e cosa si potrà fare per combatterla

I dati Ires Piemonte confermano l’emergere delle nuove povertà: ecco cosa è stato fatto e cosa si potrà fare per combatterla

L’assessore regionale al Welfare, Chiara Caucino, lo andava dicendo fin dal primo giorno, in particolare dallo scoppio della pandemia da Covid19: il rischio che la nostra società sta correndo è l’aumento delle cosiddette “nuove povertà”. Persone, famiglie che se, fino a ieri, riuscivano a sopravvivere e ad arrivare alla fine del mese, oggi si ritrovano in estrema difficoltà, magari senza lavoro, con un mutuo o un affitto gravoso da pagare e i figli da mantenere, tanto da essere costretti a chiedere un pasto caldo alle tante associazioni di volontariato che si occupano degli “ultimi”. Un fenomeno segnalato in forte crescita anche in Piemonte, complice, tra l’altro, la grave e preesistente crisi economica che coinvolge il settore auto e il suo indotto. In sostanza, secondo l’Istat , i morsi della povertà tornano a farsi sentire tanto che siamo tornati ai livelli del 2005. Con stime in preoccupante crescita. A confermalo sono i dati dell’Ires, presentati nel Rapporto “Piemonte economico e sociale”, che non lasciano spazio a troppe interpretazioni.

I numeri, infatti, parlano chiaro: l’Ires ha calcolato il rischio povertà in Piemonte in tre distinte fattispecie: 1- prima della pandemia 2 - alla fine del 2020, con i benefici e, in ultimo, alla fine dello scorso anno, ma senza i benefici stessi.

In sostanza si segnala un aumento di circa il 2% all’anno del rischio povertà con picchi del 5% all’anno nelle famiglie con minori.

In Piemonte il rischio, considerando tutte le famiglie, era del 15,0% prima della pandemia, del 17,2% a fine del 2020, con i benefici, e del 19,0% per le famiglie senza benefici. Più drammatica la situazione delle famiglie con minori. Qui il rischio povertà è passato dal 18.3% dell’“era” pre Covid all’attuale 25,5%. Non se la passano bene nemmeno i lavoratori del settore industria (dal 14,5% al 25,5%) e i lavoratori del settore servizi scivolati dal 16,1 del 2019 al 19,6%.

“Questi dati - spiega l’assessore regionale al Welfare, Chiara Caucino - confermano il rischio, anzi la triste certezza che era apparsa evidente fin da subito, tanto che mi sono immediatamente attivata per mettere in campo misure proprio a contrasto delle “nuove povertà””. “Come prima cosa – spiega Caucino - abbiamo offerto sostegno agli Ambiti territoriali per le azioni finanziate sul fondo Povertà (circa 35 milioni per 32 Ambiti Territoriali). Inoltre, sono stati stanziati oltre 10 milioni di euro in favore del Terzo Settore finalizzati proprio per le azioni di contrasto alle nuove e vecchie povertà. A questi si aggiungono altri 200mila euro stanziati per il nuovo protocollo con la Prefettura sui senza dimora”.

“Non solo: - prosegue l’assessore biellese della giunta regionale - abbiamo messo mano con determinazione alla gestione del progetto europeo di sostegno ai senza dimora attivo nelle città di Asti, Alessandria, Biella, Cuneo e Novara. E istituito il coordinamento delle azioni finanziate sul Fondo estreme povertà in tutti i capoluoghi di provincia”. E per i più bisognosi - osserva ancora Caucino - abbiamo messo a disposizione 800mila euro per rinforzare la rete di distribuzione di cibo ai meno abbienti piemontesi, oltre che 450 mila euro al Banco Alimentare del Piemonte per un triennio”.

Ma il lavoro non finisce qui. Anzi, il “difficile” comincia proprio ora, con l’auspicata “fine” dell’emergenza pandemica. “Lo stop, prima o poi inevitabile, del blocco dei licenziamenti, così come le conseguenze a lungo termine della pandemia in chiave occupazionale, rappresentano fattori che dovremo affrontare, mettendo in campo tutte le misure più efficaci per tutelare le famiglie e gli individui che più di altri sono stati distrutti dagli effetti nefasti del Covid e che devono essere sostenuti con ogni mezzo”.

Altra azione importante, sempre per venire incontro a chi è più in difficoltà,  sta mettendo in campo grazie alla sua delega alla Casa: “Il nuovo Piano Casa – conclude Caucino - prevede investimenti per circa 10 milioni tra risorse regionali e fondi ex Gescal per ristrutturare e rendere assegnabili le migliaia di alloggi che oggi son vuoti, a fronte invece di liste d’attesa importanti. Mia intenzione è, anche in questo caso, tutelare i più fragili, coloro che hanno diritto a un aiuto, ma che, per colpe di chi in passato ha mal gestito la cosa pubblica, oggi non possono ancora usufruirne. Non a caso sto girando per tutti gli edifici di edilizia residenziale pubblica del Piemonte, collaborando in maniera davvero sinergica e concreta con i presidenti delle 3 Atc piemontesi, per far sì che quelle che un tempo erano soltanto promesse e parole diventino realtà”.

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte.

Mezzi pubblici: dal 19 giugno riempimento all’80%

“Già da sabato 19 giugno, i mezzi di trasporto pubblico potranno far salire i passeggeri fino all’80% della capacità di carico. Abbiamo finalmente chiarito in sede di Conferenza delle Regioni un aspetto importante per la mobilità in zona bianca. Ora che tutto riapre è giusto che anche il trasporto pubblico locale abbia la possibilità di avviarsi verso una situazione più vicina alla normalità”. È soddisfatto l’assessore ai Trasporti della Regione Piemonte Marco Gabusi alla conclusione della riunione tra i coordinamenti interregionali in materia di trasporti e prevenzione e i rappresentanti del Ministero delle Infrastrutture e Mobilità Sostenibili e del Ministero della Salute dedicata alla valutazione della capacità di riempimento dei mezzi di trasporto pubblico locale e regionale: ci sono, infatti, tutte le condizioni per passare dal 50% all’80% della capacità di carico, confermando così la corretta interpretazione resa dalla Regioni nei giorni scorsi rispetto a quanto previsto dal DPCM del 2 marzo scorso.

Proposta da alcune regioni tra cui il Piemonte, la misura riflette infatti quanto indicato nel DPCM, secondo il quale nelle zone bianche è prevista la cessazione delle misure restrittive della zona gialla ad eccezione del distanziamento e dell’obbligo di mascherina. “Abbiamo preferito aspettare qualche giorno dall’entrata in zona bianca– spiega l’assessore Gabusi –, per avere una lettura corretta di quanto indicato nel DPCM e ora, grazie al lavoro fatto con gli assessori delle altre Regioni e al confronto diretto con i Ministeri competenti, possiamo dare il via libera a tutte le aziende di trasporto senza ulteriori passaggi, se non la comunicazione da parte dell’Agenzia della mobilità piemontese, che è prontamente avvenuta in pochissime ore”.

“Grazie al lavoro corale e congiunto di questi giorni – commenta la presidente dell’Agenzia della mobilità piemontese Licia Nigrogno –siamo finalmente nelle condizioni di consentire anche al trasporto pubblico di ridare un servizio ai piemontesi, come stanno già facendo molti altri settori”.

“Finalmente si riparte, ma il lavoro non finisce qui – evidenzia infine l’assessore Gabusi -. C’è infatti l’impegno ad affrontare il tema anche per i bus turistici, che al momento sono ancora esclusi dalla nuova misura”.

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte.

Ripartite le attività di cantiere per il ponte provvisorio di Romagnano Sesia

Sono ripresi ieri i lavori di costruzione sul fiume Sesia del ponte provvisorio tra Romagnano Sesia e Gattinara, lungo la ex strada provinciale 142 “Biellese”.

L’opera di persuasione e di sensibilizzazione della Regione Piemonte ha infatti incontrato nella direzione di Anas Piemonte un interlocutore serio che, pur tra mille difficoltà burocratiche e di cantiere, ha dimostrato attenzione alla ricostruzione del ponte crollato a causa del maltempo dell’ottobre scorso.

Le criticità della prima fase del cantiere sono state di diversa natura. Quelle tecniche, del tutto imprevedibili e dovute all’alta concentrazione di ferrite riscontrata nel corso della bonifica bellica, hanno differito l’attività e comportato un’autorizzazione del Genio militare arrivata solo la settimana scorsa. Ma ci sono state anche difficoltà con la prima impresa incaricata della bonifica bellica, che non si è dimostrata all’altezza di una situazione così delicata, tanto da essere sostituita in corsa per ridurre la dilazione della tempistica.

“Pur non essendo una responsabilità diretta della Regione siamo intervenuti per fare in modo che venisse superato questo ulteriore disagio creato ai cittadini e alle aziende - affermano il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e l’assessore alle Opere pubbliche Marco Gabusi -. Chiediamo ad Anas di continuare a monitorare l’opera e di sollecitare l’azienda affinché il tempo perso possa essere recuperato nei prossimi mesi. Periodo in cui ci aspettiamo che non vi siano tempi morti né festività che possano bloccare i lavori anche per un solo giorno”.

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte.

Via libera del Piemonte ai pediatri per le vaccinazioni anti Covid-19

Su proposta dell’assessore alla Sanità del Piemonte, Luigi Genesio Icardi, la Giunta regionale ha recepito l’accordo integrativo regionale con i pediatri di libera scelta per la partecipazione alla campagna di vaccinazione antinfluenzale e anti Covid-19.

“E’ importante che i ragazzi abbiano la possibilità di vaccinarsi in tempo utile per la riapertura delle scuole – dichiara l’assessore Icardi -, ringrazio i pediatri di libera scelta che si sono tempestivamente messi a disposizione per agevolare la campagna vaccinale. La Regione ha fatto fin da subito la propria parte, nelle prossime settimane saranno le singole Aziende sanitarie locali a dare attuazione all’accordo sul territorio, compatibilmente con le forniture di vaccino disponibili e in aderenza alle indicazioni nazionali”.

Nello specifico, i pediatri potranno effettuare le vaccinazioni presso i loro studi medici, oppure nei centri vaccinali delle Asl.

L’accordo riguarda non soltanto le vaccinazioni anti Covid-19 per la fascia di età tra i 12 e i 16 anni, ma anche quelle antinfluenzali da 0 a 6 anni e pazienti fragili, l’effettuazione dei tamponi e la dotazione degli eventuali infermieri di studio.

Potenzialmente sono interessate oltre 414 mila persone nella fascia di età compresa tra 0 e 16 anni.

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte.

 ATTI DELLO STATO   

Legge del 17 giugno 2021, n. 87

E’ stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 146 del 21.6.2021 la Legge del 17 giugno 2021, n. 87:

Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 22 aprile 2021, n. 52, recante misure urgenti per la graduale ripresa delle attivita' economiche e sociali nel rispetto delle esigenze di contenimento della diffusione dell'epidemia da COVID-19.

Entrata in vigore del provvedimento: 22/06/2021.

TESTO COORDINATO DEL DECRETO-LEGGE 22 aprile 2021, n. 52  

Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 17 giugno 2021

E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 143 del 17.6.2021 il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 17 giugno 2021:
 
Disposizioni attuative dell'articolo 9, comma 10, del decreto-legge 22 aprile 2021, n. 52, recante “Misure urgenti per la graduale ripresa delle attività' economiche e sociali nel rispetto delle esigenze di contenimento della diffusione dell'epidemia da COVID-19”.

Ordinanza del Ministero della Salute del 18 giugno 2021

E’ stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 145 del 19.6.2021 l’Ordinanza del Ministero della Salute del 18 giugno 2021:
 
Ulteriori misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19. 

Ordinanza del Ministero della Salute del 18 giugno 2021

E’ stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 145 del 19.6.2021 l’Ordinanza del Ministero della Salute del 18 giugno 2021:
 
Ulteriori misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19. 

Ordinanza del Ministero della Salute 22 giugno 2021

E’ stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 148 del 23.6.2021 l’Ordinanza del Ministero della Salute 22 giugno 2021:
 
Ulteriori misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19 in “zona bianca”. 

Ordinanza della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della Protezione civile del 20 maggio 2021

E’ stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 143 del 17.6.2021 l’Ordinanza della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della Protezione civile del 20 maggio 2021:
 
Attuazione dell'articolo 11 del decreto-legge 28 aprile 2009, n. 39, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 giugno 2009, n. 77, rifinanziato dalla legge 30 dicembre 2018, n. 145. (Ordinanza n. 780).

Provvedimento dell’Autorità Nazionale Anticorruzione del 12 maggio 2021

E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 145 del 19.6.2021 il Provvedimento dell’Autorità Nazionale Anticorruzione del 12 maggio 2021:
 
Regolamento in materia di esercizio del potere sanzionatorio ai sensi dell'articolo 47 del decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33. (Delibera n. 438/2021)

Provvedimento dell’Autorità Nazionale Anticorruzione del 12 maggio 2021

E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 145 del 19.6.2021 il Provvedimento dell’Autorità Nazionale Anticorruzione del 12 maggio 2021:
 
Regolamento in materia di esercizio del potere sanzionatorio dell'Autorità nazionale anticorruzione per l'omessa adozione dei Piani triennali di prevenzione della corruzione, dei Programmi triennali di trasparenza, dei Codici di' comportamento. (Delibera n. 437/2021).

Comunicato del Ministero della Transizione ecologica

E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 147 del 22.6.2021 il Comunicato del Ministero della Transizione ecologica:
 
Apertura dello sportello per la presentazione delle domande di concessione di finanziamenti a tasso agevolato per l'efficientamento energetico su edifici pubblici - Fondo Kyoto scuole, strutture sanitarie e sportive.

Comunicato dell’Istituto nazionale di Statistica

E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 150 del 25.6.2021 il Comunicato dell’Istituto nazionale di Statistica:
 
Indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati, relativi al mese di maggio 2021, che si pubblicano ai sensi dell'art. 81 della legge 27 luglio 1978, n. 392 (Disciplina delle locazioni di immobili urbani), ed ai sensi dell'art. 54 della legge del 27 dicembre 1997, n. 449 (Misure per la stabilizzazione della finanza pubblica). 

Comunicato del Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili

E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 150 del 25.6.2021 il Comunicato del Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili:
 
Disposizioni e specificazioni tecniche per le infrastrutture degli impianti a fune adibiti al trasporto di persone. 

LEGGI REGIONALI PUBBLICATE SUL BOLLETTINO UFFICIALE

Legge regionale 23 giugno 2021, n. 17

E’ stata pubblicata sul Supplemento Ordinario n. 3 al Bollettino Ufficiale n. 25 del 24 giugno 2021 la Legge regionale 23 giugno 2021, n. 17:

Disposizioni urgenti in materia di trasporti

Legge regionale 23 giugno 2021, n. 18

E’ stata pubblicata sul Supplemento Ordinario n. 3 al Bollettino Ufficiale n. 25 del 24 giugno 2021 la Legge regionale 23 giugno 2021, n. 18:

Disposizioni concernenti l’istituzione dell’elenco regionale dei dog sitter.

PROVVEDIMENTI DELL'AMMINISTRAZIONE REGIONALE

I testi dei provvedimenti qui pubblicati costituiscono un puro strumento di consultazione documentale privo di qualsiasi valore giuridico. Salvo diversa indicazione tutti i file sono pubblicati in formato Pdf oppure compressi in formato Zip.

Approvazione criteri per l’assegnazione dei finanziamenti per il sostegno alle attività di tipo oratoriale svolte dagli Enti di Culto dal 1.1.2021 al 31.11.2021

La Giunta Regionale con D.G.R. n. 3-3433 del 23 Giugno 2021, ha:
-  approvato i criteri e le modalità di riparto dei finanziamenti per il sostegno alla funzione educativa, formativa, aggregativa e sociale degli Enti di Culto, a favore degli Enti di Culto per la realizzazione delle attività di tipo oratoriale svolte nel periodo dal 1.1.2021 al 30.11.2021;
-    stabilito in € 500.000,00 il finanziamento per le attività svolte dal 1/1/2021 al 30/11/2021 e che tali importi trovano copertura negli stanziamenti di competenza e nelle autorizzazioni di spesa della Missione 12, Programma 1208 sul capitolo 180739 del bilancio di previsione finanziario 2021-2023, annualità 2021;
-    autorizzato il Dirigente del Settore competente ad attivare tutte le procedure necessarie per l’attuazione del presente provvedimento.

Ndr: per ulteriori informazioni contattare l'Assessorato Politiche della Famiglia, dei Bambini e della Casa, Sociale, Pari Opportunità della Regione Piemonte. 

Disposizioni in ordine alle richieste di modifica delle percentuali per i cacciatori residenti in altre regioni o all’estero presentate dagli ATC e CA nell’anno 2021

La Giunta Regionale con D.G.R. n. 28-3417 del 18 Giugno 2021, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 25 del 23 giugno 2021, ha disposto, ai sensi dell’articolo 12, comma 2, della legge regionale 5/2018, la modifica delle percentuali dei cacciatori residenti in altre regioni o all'estero, sempre nel rispetto del limite massimo di cacciatori ammissibili per gli ATC e i CA, come deliberato, per l’anno 2021, dai rispettivi Comitati di gestione di seguito indicati:
ATC AL3 – richiesta di innalzamento della percentuale dei cacciatori residenti in altre regioni o all'estero 26%;
ATC AL4 - richiesta di innalzamento della percentuale dei cacciatori residenti in altre regioni o all'estero 18%;
ATC CN5 – richiesta di innalzamento della percentuale dei cacciatori residenti in altre regioni o all'estero 12%.
CA CN2 – richiesta di innalzamento della percentuale dei cacciatori residenti in altre regioni o all'estero 8%.
CA CN7 – richiesta di innalzamento della percentuale dei cacciatori residenti in altre regioni o all'estero 7%.
CA VCO1 - richiesta di innalzamento della percentuale dei cacciatori residenti in altre regioni o all'estero 10%.

Ndr: per ulteriori informazioni contattare l'Assessorato Agricoltura, Cibo, Caccia e Pesca della Regione Piemonte.

Piano regionale di qualità dell'aria (DCR 364-6854 del 25 Marzo 2019). Integrazione, in attuazione del decreto direttoriale MATTM-CLEA-2020-0000412 del 18/12/2020, alla D.G.R. n. 27-2707 del 29/12/2020 di istituzione della Misura "Bando per il cofinanziamento di interventi effettuati dai cittadini piemontesi e finalizzati alla sostituzione di generatori a biomassa legnosa di potenza inferiore a 35 kWt"

La Giunta Regionale con D.G.R. n. 14-3403 del 18 Giugno 2021, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 26 del 1° luglio 2021, in attuazione del progetto regionale “Cittadini”, finanziato con il Decreto direttoriale MATTMCLEA-2020-0000412 del 18/12/2020, ha:

-    incrementato la dotazione finanziaria per la concessione di contributi, per gli anni 2021-2023, per interventi effettuati dai cittadini piemontesi e finalizzati alla sostituzione di generatori a biomassa legnosa di potenza inferiore a 35 kWt, di cui alla D.G.R. n. 27-2707 del 29 dicembre 2020 per un importo pari a euro 7.081.000,00, portando la copertura complessiva destinata a contributi a euro 8.961.000,00;

-    approvato, in sostituzione dell’allegato A alla suddetta D.G.R. n. 27-2707 del 29 dicembre 2020, l’Allegato A alla presente deliberazione, quale parte integrante e sostanziale, denominato “Bando per il cofinanziamento di interventi effettuati dai cittadini piemontesi e finalizzati alla sostituzione di generatori a biomassa legnosa di potenza inferiore a 35 kWt.” e contenente le modifiche riferite alle voci “Dotazione finanziaria” e “Fonte di finanziamento”, riformulate per portarle in coerenza con i contenuti del presente provvedimento;

-    definito quale data di scadenza per la presentazione delle istanze il 1 settembre 2023 alle ore 12.00, salvo previo esaurimento delle risorse;

-    demandato alla Direzione Ambiente, Energia e Territorio, Settore A1602B Emissioni e rischi ambientali l'adozione degli atti e dei provvedimenti necessari per l'attuazione della presente deliberazione.

Ndr: per ulteriori informazioni contattare l'Assessorato Ambiente, Energia, Innovazione, Ricerca e connessi rapporti con Atenei e Centri di Ricerca pubblici e privati, Ricerca applicata per emergenza COVID-19 della Regione Piemonte.

Programma di Sviluppo Rurale 2014-2020 della Regione Piemonte - Operazione 8.3.1 ''Prevenzione dei danni arrecati alle foreste da incendi, calamità naturali ed eventi catastrofici'' - Ammissione a contributo ai sensi dei paragrafi 9.2 e 6.2 del Bando approvato con D.D. 3640 del 22 ottobre 2019 di n. 11 domande di cui all'allegato A alla D.D. n. 305 del 1 luglio 2020

La Direzione Agricoltura e Cibo, con D.D. n. 392 del 18 Giugno 2021, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 25 del 23 giugno 2021, ha:

1. approvato, a seguito dell’istruttoria svolta sui progetti definitivi relativi alle domande di sostegno presentate nell'ambito dell'Operazione di cui al precedente punto 1, l’elenco delle prime 11 domande ammesse a contributo, riportato nell’allegato A alla presente Determinazione per farne parte integrante e sostanziale.
L’ammissione a finanziamento costituisce anche autorizzazione all’esecuzione degli interventi ai sensi degli art. 4 e 6 del Regolamento 8/R del 20/09/2011 e s.m.i.. Ai fini statistici e di rispetto della normativa in materia di Due Diligence, prima dell’esecuzione degli interventi, è fatto obbligo presentare tramite l’applicativo PRIMPA una comunicazione alternativa che riporti, nelle note, che l'intervento è realizzato ai sensi dell'Operazione 8.3.1 del PSR 2014-2020 della Regione Piemonte e che citi il numero della domanda e la presente determinazione;

2. dato atto che l’esito positivo delle verifiche effettuate sul Registro Nazionale Aiuti inerenti il rischio di cumulo (“Visura Aiuti”) e di aiuti illegali (“Visura Deggendorf”) viene riportato in allegato B alla presente Determinazione per farne parte integrante e sostanziale;

3. dato atto che il codice SIAN-COR rilasciato dal SIAN per ciascun soggetto beneficiario relativamente alla concessione dell’aiuto di stato SA.50704(2018/X) avente codice univoco di aiuto SIAN-CAR I-10590 viene riportato in allegato C alla presente Determinazione per farne parte integrante e sostanziale;

4. disposto che, con riferimento a quanto previsto dal D.M. 31.05.2017 n. 115 avente per oggetto “Regolamento recante la disciplina per il funzionamento del RNA” ai sensi dell’art. 52, c. 6 della L. 24.12.2012 n. 234 e s.m.i., i dati identificativi degli aiuti concessi con il presente provvedimento devono essere prontamente registrati nel SIAN.

Regolamento regionale 3/R del 25/06/2020. Approvazione del riparto del Fondo regionale per la montagna per l'anno 2021

La Giunta Regionale con D.G.R. n. 1-3431 del 23 Giugno 2021, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 26 del 1° luglio 2021, ha approvato, ai sensi dell’articolo 6 del Regolamento n. 3/R, il riparto del Fondo regionale per la montagna, anno 2021, di cui all’articolo 11 della Legge regionale 14/2019.

Ndr: per ulteriori informazioni contattare l'Assessorato Vicepresidente, Urbanistica, Programmazione territoriale e paesaggistica, Sviluppo della Montagna, Foreste, Parchi, Enti locali della Regione Piemonte. 

SCADENZE UTILI 

Scadenze del mese di LUGLIO (n. 2 provvedimenti segnalati)

1) Progetto europeo ''Mindchangers'' n. CSO-LA/2020/415-010. Approvazione del Bando ''Giovani e Agenda 2030. Bando per il sostegno di iniziative di Autorità Locali e Organizzazioni della Società Civile''.

La Direzione Coordinamento politiche e fondi europei, con D.D. n. 90 del 20 Maggio 2021, pubblicata sul Supplemento ordinario n. 4 del 21 Maggio 2021 al Bollettino Ufficiale n. 20 del 20 Maggio 2021, ha:

- approvato, nell’ambito del progetto europeo “Mindchangers” n. CSO-LA/2020/415-010 e in attuazione della D.G.R. n. 36-3207 del 7 maggio 2021, il Bando “Giovani e Agenda 2030. Bando per il sostegno di iniziative di Autorità Locali e Organizzazioni della Società Civile” allegato alla presente determinazione per farne parte integrante e sostanziale (Allegato 1);

 - dato atto che tale Bando prevede una dotazione finanziaria complessiva pari ad Euro Euro 450.000,00 (CUP n. J69D20000530008) disponibili sul Bilancio finanziario gestionale 2021-2023 sui capitoli 145353 e 180303 delle annualità 2021 e 2023;

- dato atto che, come previsto dal Bando sopraccitato, i fondi dovranno essere impegnati a favore delle Autorità locali piemontesi e delle Organizzazioni della società civile che risulteranno inserite utilmente nelle rispettive graduatorie al termine dell’istruttoria per una somma complessiva di Euro 360.000,00 pari all’80% della dotazione finanziari complessiva a titolo di anticipo (annualità 2021) e per una somma complessiva di Euro 90.000,00 pari al restante 20% a titolo di saldo (annualità 2023);

- sarà definito con successivi atti amministrativi, a seguito delle procedure di istruttoria delle domande presentate secondo quanto previsto dal Bando di cui all’Allegato 1, l’ammontare dei contributi da assegnare a ciascun soggetto utilmente inserito in graduatoria;

- saranno erogati i contributi assegnati secondo le modalità stabilite dal sopraccitato Bando.

 

2) Bando per l'attribuzione di contributi ai Comuni per la realizzazione di interventi di bonifica, con rimozione, di coperture in cemento-amianto di proprietà privata, in sostituzione dei soggetti inadempienti con azione di rivalsa per il recupero delle somme spese.

La Direzione Ambiente, Energia e Territorio, con D.D. n. 175 del 26 marzo 2021, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 13 del 1° aprile 2021, ha:
• approvato, in attuazione di quanto disposto dalla Giunta regionale con deliberazione n. 13- 2968 del 12 marzo 2021 ai sensi dell'articolo 4 della legge regionale 30/2008, il bando per l’attribuzione di contributi ai Comuni per la bonifica, mediante rimozione, di coperture in cemento-amianto di proprietà privata a seguito di accertata inottemperanza alle ordinanze di bonifica, di cui agli allegati 1 e 2, costituenti parte integrante del presente provvedimento;
• stabilito che le istanze di contributo delle Amministrazioni comunali per la realizzazione di interventi di bonifica, mediante rimozione, delle coperture in cemento-amianto, dovranno essere presentate entro il termine del 31 luglio 2021 e secondo le specifiche ed i contenuti disciplinati dagli allegati 1 e 2 alla presente determinazione dirigenziale;
• rinviato a successivi provvedimenti, sulla base dell’istruttoria condotta sulle istanze di contributo pervenute entro il termine di cui sopra, l’adozione della graduatoria delle domande ammissibili e, fino alla concorrenza delle risorse regionali a disposizione, l’individuazione di quelle finanziabili;
• dato atto che la copertura finanziaria degli interventi ammissibili a contributo è garantita con le somme prenotate, sul capitolo di fondi regionali 229990 nell’ambito della Missione 09, Programma 02, con determinazione dirigenziale n. 591/A1603B del 30 ottobre 2020, pari a complessivi € 302.470,04, di cui € 100.000,00 sull’annualità 2021 (quota parte prenotazione n. 2021/2294) ed € 202.470,04 sull’annualità 2022 (quota parte prenotazione n. 2022/804); tali prenotazioni saranno rese definitive ad avvenuta individuazione dei beneficiari del finanziamento;
• in presenza di DURC regolare, verrà disposta la liquidazione, a favore di beneficiari del finanziamento, del 33% del relativo importo; ulteriori acconti, fino al raggiungimento del 90% del contributo rideterminato sulla base dell'importo del contratto stipulato a seguito dell'assegnazione dei lavori, saranno trasferiti su presentazione di rendicontazione da parte dei beneficiari, di comprovati stati di avanzamento lavori e relativi certificati di pagamento; il 10% o minor importo a saldo avrà luogo ad avvenuta approvazione del certificato di regolare esecuzione e su presentazione della rendicontazione delle spese sostenute;
• dato atto che il termine per la conclusione del procedimento di attribuzione dei contributi è fissato in 90 giorni dal 31 luglio 2021;
• precisato che le Amministrazioni comunali beneficiarie dei contributi regionali saranno tenute all'adozione delle azioni di rivalsa per il recupero delle somme anticipate per le operazioni di bonifica e che gli importi reintroitati dai soggetti inadempienti dovranno essere restituiti alla Regione Piemonte;
• per i progetti ammissibili a finanziamento sarà richiesta la trasmissione del CUP ai fini dell'adozione del provvedimento dirigenziale di assegnazione del contributo. 

Scadenze del mese di SETTEMBRE (n. 2 provvedimenti segnalati)

1) Adempimenti relativi alla corresponsione della quota minima per il riconoscimento della condizione di morosità incolpevole degli assegnatari di edilizia sociale per l’anno 2020. Misure straordinarie conseguenti all’emergenza epidemiologica da Covid-19. Modifica D.G.R. n. 4-2128 del 23 ottobre 2020

La Giunta Regionale con D.G.R. n. 2-3061 del 9 aprile 2021, ha deliberato, in via straordinaria, in merito agli adempimenti relativi alla corresponsione della quota minima per il riconoscimento della condizione di morosità incolpevole degli assegnatari di edilizia sociale per l’anno 2020, anche a parziale modifica di quanto stabilito dalla D.G.R. n. 4-2128 del 23 ottobre 2020, stante il perdurare delle limitazioni e difficoltà evidenziate in premessa, conseguenti all’emergenza epidemiologica presente in Italia e nella Regione Piemonte:
1) di prorogare al 30 settembre 2021 il termine entro il quale gli assegnatari degli alloggi di edilizia sociale possono procedere al versamento della quota minima stabilita con D.G.R. n. 4-2128 del 23 ottobre 2020, ai fini del riconoscimento della condizione di morosità incolpevole, in deroga eccezionale al diverso termine di cui all’articolo 7 del Regolamento regionale n. 14/R del 4 ottobre 2011, per l’anno 2020 e alla presentazione agli enti gestori della relativa documentazione, ai sensi dell’articolo 2 del Regolamento regionale n. 15/R del 4 ottobre 2011;
2) di consentire agli enti gestori di comunicare alla Struttura regionale competente l’ammontare della morosità incolpevole maturata dai rispettivi assegnatari entro il termine del 29 ottobre 2021, in deroga eccezionale al diverso termine previsto dall’articolo 3, comma 2, del Regolamento regionale n. 15/R del 4 ottobre 2011.

Ndr: per ulteriori informazioni contattare l'Assessorato Politiche della Famiglia, dei Bambini e della Casa, Sociale, Pari Opportunità della Regione Piemonte. 

 

2) Cloud computing e pubblica amministrazione piemontese. Approvazione elenco degli Enti ammessi alla fase di migrazione e riapertura dei termini per la presentazione della Manifestazione di interesse ai sensi dell'Avviso pubblico approvato con D.D. n. 1 del 7 gennaio 2021.

La Direzione Competitività del Sistema regionale, con D.D. n. 214 del 30 Maggio 2021,ha:
- approvato il numero di interventi di migrazione, articolato per provincia e per quadrante, relativi a 237 Comuni sotto i 10.000 abitanti e 44 Comuni sopra i 10.000 abitanti, secondo le risultanze dell’attività di valutazione istruttoria svolta sulle manifestazioni di interesse per l’attuazione del progetto Cloud computing e Pubblica Amministrazione piemontese ricevute tra il 2/2/2021 e il 30/4/2021, in coerenza con le modalità e i criteri stabiliti con D.G.R. n. 56-2734 del 29/12/2020 e attuati con D.D. n. 1 del 7/1/2021, come riportato nell’Allegato A) al presente provvedimento per formarne parte integrante e sostanziale;
- approvato le graduatorie degli Enti destinatari dell’intervento riportate nell’Allegato B) al presente provvedimento per formarne parte integrante e sostanziale;
- stabilito l’apertura di un seconda sessione di presentazione delle manifestazioni di interesse, destinata a approvare i 43 interventi già presenti in lista d’attesa per euro 125.893,23 e a consentire la presentazione di nuove istanze per un importo complessivo pari a euro 271.987,84, come esposto nel dettaglio nell’Allegato A);
- disposto che la nuova sessione di apertura per la presentazione delle domande sia fissata dal 21 giugno al 30 settembre 2021;
- disposto che le istanze siano presentate secondo le medesime modalità dell’“Avviso pubblico per manifestazione di interesse destinato ai comuni singoli ed associati del Piemonte finalizzato all’adesione al progetto Cloud regionale e razionalizzazione data center della PA”, approvato con D.D. n. 1 del 7/1/2021 e pubblicato sulla home page del sito internet della Regione Piemonte http://www.regione.piemonte.it/index.htm nella sezione https://bandi.regione.piemonte.it e siano approvate con il criterio di ordine di arrivo della domanda (First In - First Out – FIFO) applicato in termini assoluti, ovvero senza distinzione su base territoriale o dimensionale, per facilitare e massimizzare l’utilizzo delle risorse messe a disposizione del progetto.

Scadenze del mese di OTTOBRE (n. 1 provvedimento segnalato)

1) Criteri per il riparto delle risorse e per la concessione di contributi per interventi di ristrutturazione e riqualificazione edifici scolastici in attuazione del programma biennale per gli investimenti di edilizia scolastica. Seconda proroga termine inizio lavori.

La Giunta Regionale, con D.G.R. n. 3-2170 del 30 Ottobre 2020, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 46 del 12 novembre 2020, ha prorogato dal 30 ottobre 2020 al 30 ottobre 2021 il termine per l’inizio lavori degli interventi finanziati di cui alla D.G.R. n. 26–7920 del 23 novembre 2018, previsto al punto 17 dell'allegato A della medesima deliberazione, come modificato con D.G.R. n. 8-508 del 15-novembre 2019.

Ndr: per ulteriori informazioni contattare l'Assessorato Istruzione, Lavoro, Formazione professionale, Diritto allo Studio universitario della Regione Piemonte.

Scadenze ANNO 2022 - n. 2 provvedimenti segnalati

1) Commercio su area pubblica. Verifiche di regolarità contributiva e fiscale delle imprese (VARA). Differimento dei termini, di cui alla D.G.R. 26 luglio 2010, n. 20-380, per gli adempimenti dell'anno 2021 in riferimento all'annualità 2019

La Giunta regionale, con D.G.R. n. 9-2864 del 12 febbraio 2021, pubblicata sul Supplemento ordinario n. 4 al Bollettino Ufficiale n. 07 del 18 febbraio 2021, ha disposto il differimento dei termini per gli adempimenti VARA previsti, ai sensi della D.G.R. 26 luglio 2010, n. 20-380, a carico degli operatori e dei Comuni per il corrente anno 2021 con riferimento all’annualità 2019, entro i termini, rispettivamente, del 28 febbraio e del 30 aprile 2021, alle date del 28 febbraio e del 30 aprile 2022.

Ndr: per ulteriori informazioni contattare l'Assessorato Cultura, Turismo, Commercio della Regione Piemonte. 

 

2) Disposizioni per favorire la costituzione delle associazioni fondiarie e la valorizzazione dei terreni agricoli e forestali. Bando 2019: proroga dei termini di consegna dei Piani di gestione dei terreni e della rendicontazione finale del contributo.

La Direzione Ambiente, Energia e Territorio, con D.D. n. 91 del 25 febbraio 2021, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 9 del 4 marzo 2021, ha prorogato il termine di presentazione dei Piani di gestione dei terreni al 12.03.2022 e di prorogare al 13.03.2023 la rendicontazione finale del contributo concesso con D.D. n. 99/A1615A del 12 marzo 2020.

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Redazione: Chiara Bellucco e Marco Puxeddu
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