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Scheda informativa

Notiziario per le Amministrazioni locali n. 23 del 18 giugno 2020

Rivolto a
Cittadini
Enti pubblici
Imprese e liberi professionisti
Salussola (BI). Chiesa all'imbrunire. Fotografia di Claudio Circolari.

Questa settimana in copertina*: Salussola (BI). Chiesa all'imbrunire. Fotografia di Claudio Circolari.

Il Notiziario per le Amministrazioni locali pubblica settimanalmente notizie dell'attività amministrativa e istituzionale della Giunta regionale che hanno una particolare ricaduta sul sistema delle Autonomie locali.  La pubblicazione offre una panoramica su atti normativi e amministrativi statali e regionali e iniziative di interesse per gli Enti locali del Piemonte proponendo una selezione di comunicati stampa, scadenze utili e approfondimenti su temi specifici.

Le immagini pubblicate sono fornite dai Comuni del Piemonte.

AVVISI

Pubblicazione di nuove FAQ sulle misure urgenti a favore della Polizia locale del Piemonte

Consulta le FAQ presenti nella scheda informativa.

IN PRIMO PIANO

1852 domande in un giorno per la misura Emergenza Covid. Contributi per operazioni finanziarie per esigenza di liquidità

1852 domande presentate in una sola giornata questa è l’attenzione dei Piemontesi per la “Misura Emergenza Covid-19 contributi per operazioni finanziarie connesse ad esigenze di liquidità”. “Si tratta della dimostrazione concreta di come questa Amministrazione affronti l’emergenza e sostenga con misure diverse tutti i comparti produttivi per far ripartire il Piemonte – questo il commento dell’Assessore alle attività economiche e produttive Andrea Tronzano.

“La Misura prevede l’erogazione di contributi a fondo perduto che consentano a coloro che presentano domanda di ottenere finanziamenti per far fronte agli oneri connessi al credito. Una misura su cui abbiamo messo risorse importanti, aggiungendo ulteriori 10,9 milioni sulla legge 13/2020 (Riparti Piemonte) e che seguiamo con molto interesse e soprattutto - continua l’Assessore Tronzano -, vista la partecipazione massiccia, un’esigenza reale dei vari comparti per permettere alle aziende di riprendere la propria attività nell'emergenza e di tratteggiare anche una strategia futura”.

Coloro che vorranno ottenere il beneficio dovranno dimostrare un calo del fatturato, nel bimestre marzo/aprile 2020, pari o superiore al 30% rispetto allo stesso bimestre dell’anno precedente. I finanziamenti devono essere riferiti ad unità operative attive situate in Piemonte e devono presentare le seguenti caratteristiche: - nuovi finanziamenti (concessi dal 17 marzo 2020 e fino al 31 dicembre 2020, con una durata fino a 72 mesi) per un importo massimo pari a 150.000 euro;- connessi ad esigenze di liquidità e destinati a sostenere in particolare costi del personale, pagamento fornitori e capitale circolante.

Le domande possono essere presentate fino alle ore 17.00 del giorno 29 gennaio 2021.

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte.

Coronavirus Piemonte: dal bollettino dell’unità di crisi, dati mai così incoraggianti. Il sistema di monitoraggio funziona bene, ma l’emergenza non è finita

“I dati comunicati il 15 giugno, dall'Unità di crisi della Regione Piemonte, sono i migliori dall'inizio dell’epidemia. Non abbiamo decessi e i nuovi contagiati sono appena due, su oltre 1.200 tamponi. Non vuol dire che siamo fuori pericolo e certamente bisogna tenere alta la guardia per non vanificare i risultati fin qui raggiunti. Tuttavia, la situazione è sotto controllo e il nuovo sistema di tracciamento dei contagi nella Fase 2 sta funzionando bene. L’emergenza non è finita, ma si è chiusa finalmente la Fase 1 dell’Unità di crisi, che per più di tre mesi ha richiesto l’impegno e la presenza nella centrale di corso Marche di centinaia di operatori, con turni 24 ore su 24 per presidiare fisicamente il servizio. Ora L’Unità di crisi resta operativa, ma il lavoro quotidiano di tutte le sue componenti (Assessorato alla Sanità, Aziende sanitarie, Emergenza 118, Sisp, Seremi…) e dei diversi coordinamenti (sanitario, ospedaliero, risorse, flussi, informatico, Rsa e laboratori) proseguirà dalle rispettive sedi, assicurando sempre la piena operatività. Una fase di transizione che si concluderà con l’avvio della Fase 3, che vedrà le competenze dell’Unità di crisi confluire nel nuovo Dipartimento regionale di “Malattie e Emergenze Infettive””.

Così l’assessore regionale alla Sanità del Piemonte, Luigi Genesio Icardi, a commento dei dati del bollettino dei contagi diffuso oggi dall'Unità di crisi del Piemonte.

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte.

Da lunedì 15 giugno ripartono, in Piemonte, le attività per bambini e ragazzi da 0 a 17 anni, teatri e cinema

Il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio ha appena firmato l’ordinanza che sarà valida da lunedì 15 giugno fino al 14 luglio.

In particolare, in linea con quanto previsto dal D.P.C.M. dell’11 giugno, sono consentite in Piemonte le attività ludiche, ricreative ed educative per i bambini e i ragazzi da 0 a 17 anni, in strutture chiuse o all’aria aperta e con l’ausilio di operatori, nel rispetto dei protocolli di sicurezza definiti dalla Regione Piemonte e delle Linee guida nazionali.

Le visite nelle Rsa, in linea con il decreto dell’11 giugno, sono limitate ai casi previsti dalle direzioni sanitarie delle strutture, adottando le misure di prevenzione e sicurezza previste dallo stesso D.P.C.M..

Da lunedì 15, inoltre, riaprono in Piemonte centri benessere e centri termali, circoli culturali, centri sociali e sale gioco, secondo le rispettive Linee guida approvate dalla Conferenza delle Regioni in accordo con il Governo.

Riaprono anche teatri, cinema e sale concerti. Gli spettacoli aperti al pubblico sono consentiti anche in altri spazi e all'aperto sempre nel rispetto delle apposite Linee guida.

Lo svolgimento delle manifestazioni pubbliche, invece, in linea con quanto previsto dal decreto nazionale, è consentito solo in forma statica.

Per quanto riguarda il report settimanale N.4 di monitoraggio della Fase 2, trasmesso alla Regione dal Ministero della Salute, per il Piemonte si conferma una situazione positiva con valori entro le soglie di riferimento, un basso livello di rischio e una incidenza ridotta rispetto alla settimana precedente.

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte.

Psr Piemonte: recepite le modifiche con 30 mln di euro per agro-ambiente, biologico, indennità compensativa e giovani agricoltori

La Giunta regionale del Piemonte, su proposta dell’Assessore all'Agricoltura e Cibo, Marco Protopapa, oggi ha recepito ufficialmente le modifiche al Programma di sviluppo rurale 2014-2020 del Piemonte, approvate il 5 giugno 2020 dalla Commissione europea, consistenti in una rimodulazione dei fondi: oltre 30 milioni di euro complessivi vengono concentrati sulle misure del Psr per l'agroambiente, il biologico, l’indennità compensativa e i giovani agricoltori.

“Il recepimento è un atto formale – sottolinea l’assessore regionale, Marco Protopapa – ma dal mese scorso sono già stati emanati i bandi regionali sulle misure 10, 11 e 13 del Psr sotto la responsabilità dell’Autorità di gestione. Abbiamo voluto procedere con immediatezza per dare liquidità alle aziende agricole che richiedono i contributi sulle misure del Psr a superficie”.

“In questo momento - prosegue Protopapa - dove l’attenzione della Regione Piemonte è quella di sostenere il settore agricolo dopo il critico momento a causa del COVID-19, con questa azione ben 11000 aziende troveranno un concreto aiuto economico utile per un’ auspicata ripresa”.

I 30 milioni di euro sono così rimodulati sulle seguenti misure del PSR 2014-2020:

- 1 MLN euro di finanziamenti regionali integrativi viene inserito sull'operazione 6.1.1 “insediamento giovani agricoltori”, al fine di favorire l’accesso dei giovani all'attività agricola.

- 22,3 MLN euro a favore dell’operazione 10.1.1 “produzione integrata”: questo importo aggiungendosi ai 4 milioni di euro circa di economie già presenti sulla misura, consentirà l’apertura per l’annualità 2020, prolungando così di un ulteriore sesto anno il bando quinquennale aperto nel 2015. Verranno finanziate circa 5mila aziende per il 2020.

- 8,3 MLN euro complessivi, tra modifiche ed economie della misura, a favore dell’operazione 13.1 “indennità compensativa per l’agricoltura in zone montane”, al fine di contribuire all'apertura del bando 2020 per circa 7 mila aziende.

- 1,16 MLN euro a favore dell’operazione 11.1.1 “conversione agli impegni dell’agricoltura biologica” che permetterà anche in questo caso il prolungamento degli impegni al sesto anno al fine di garantire la possibilità a tutte le aziende che hanno aderito a tale operazione e vedono l’impegno terminato nel 2019 di proseguire ancora un anno, andando ad interessare complessivamente 680 aziende, attraverso l’adesione ai bandi.

Il trasferimento di fondi permetterà di aprire anche il bando sull'operazione 11.2 relativa al mantenimento degli impegni dell'agricoltura biologica, completando così il quadro del sostegno offerto dalla misura 11 (sia per le aziende che proseguono gli impegni sia per quelle in conversione dal convenzionale al biologico).

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte.

Rapporto settimanale Ires: cresce il numero delle imprese; crolla il traffico aereo. I dati dell’osservatorio della povertà della Caritas di Torino

Rimangono stabili dalla scorsa settimana, rispetto a prima della crisi, al 98% la produzione economica e al 79% la mobilità dei piemontesi, mentre sono ancora il 60% i lavoratori della pubblica amministrazione in smartworking.

È quanto emerge nel nuovo rapporto che Ires Piemonte ha presentato questa mattina al Gruppo di monitoraggio istituzionale della Fase 2, coordinato dal vicepresidente della Regione, Fabio Carosso, e al quale partecipano i presidenti di Provincia, i sindaci delle città capoluogo, l’Unità di Crisi, le associazioni degli enti locali, con il coordinamento delle Prefetture ed i capigruppo consiliari, e che ha il compito di verificare l’andamento della situazione socio-economica in relazione alle misure assunte per contrastare l’epidemia e alla loro graduale rimozione.

Per quanto riguarda in particolare, la nati-mortilità delle imprese, la differenza tra quelle che aprono e quelle che chiudono, mostra un saldo a favore delle prime, con una crescita quindi delle imprese. Il confronto con il 2019 a sua volta è positivo con i primi mesi di quest’anno. Due gli effetti che si sovrappongono: le nuove imprese sono meno dell’anno precedente, ma le cancellazioni sono più contenute, probabilmente per effetto delle nuove misure a supporto della continuità aziendale.

Le richieste di cassa integrazione (CIG) presentate in Piemonte sono del 50% rispetto alla platea di potenziali beneficiari.

Ha sofferto particolarmente della crisi l’export piemontese, che è sceso più di 660 milioni di euro rispetto al primo trimestre 2019, con una flessione che riguarda tutto il territorio, eccetto il Vco, dove i valori rimangono quasi invariati, ed è accentuata soprattutto nelle province di Alessandria (-19,6%), dove hanno maggior peso il settore dei prodotti della metallurgia, il settore orafo e della produzione di macchinari, e di Biella (-9,4%), relativamente al tessile.

Dal report si evince anche che il traffico passeggeri e merci ha avuto un calo molto rilevante nei mesi di marzo e in tutti gli aeroporti italiani. Nei mesi di gennaio e febbraio 2020, il traffico passeggeri a Caselle era già in discesa rispetto al 2019. Nel mese di marzo il flusso scende a 2.000 passeggeri e a circa 50 ad aprile. La perdita complessiva rispetto all'anno precedente è di poco meno di un milione di passeggeri.

Un focus particolare è stato dedicato anche questa settimana alla questione della povertà, usando come fonte l’Osservatorio della povertà della Caritas di Torino, da cui emerge come durante la Fase 1 dell’emergenza siano aumentate in misura considerevole le famiglie che si sono rivolte alle Caritas per avere aiuti di natura soprattutto alimentare. Nell'attuale Fase 2, invece, sono aumentate le richieste di natura economica legate al pagamento di utenze e affitti scaduti o in scadenza. Il Centro di ascolto “Due Tuniche” nel 2020 ha incontrato 1.101 famiglie, di cui 335 si sono rivolte alla Caritas per la prima volta, e 808 erano famiglie senza minori. Il numero di disoccupati è stato di 948. Tra marzo e aprile 1.500 detenuti hanno ricevuto prodotti per l’igiene personale e mascherine Da marzo, ogni settimana la pastorale Migranti ha ricevuto cibo per preparare 300 borse spesa. In totale, le richieste di aiuto soddisfatte registrano nel periodo marzo-giugno un incremento del 73%. I Centri di Ascolto parrocchiali hanno accompagnato 2500 persone/famiglie, con un incremento delle richieste di aiuto tra l’8 marzo e il 10 giugno del 50%. Le mense hanno registrato un incremento di aiuti pari al 80%.

“Il Piemonte sta ritrovando la propria normalità - commenta il vicepresidente Carosso - ma esistono ancora delle criticità, che vanno attentamente monitorate. La prima è quella dell’export, che ha subito una contrazione a macchia di leopardo, particolarmente preoccupante nell'alessandrino. La seconda è quella dell’impoverimento di una fascia della popolazione, che dovremo cercare di recuperare, con misure di aiuto immediate e soprattutto cercando di creare occasioni di lavoro e di investimento”.

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte.

Terzo valico. Fari puntati sulle opere di accompagnamento per una infrastruttura che renderà la provincia di Alessandria il retroporto naturale di Genova

Con la fine del lockdown riprende il percorso di definizione delle opere di accompagnamento del Terzo Valico nell'Alessandrino. Il primo segnale concreto è l’istituzione di una cabina di regia guidata dal Commissario straordinario Calogero Mauceri e coordinata dalla Regione Piemonte, nella quale saranno i Sindaci a tracciare la roadmap degli interventi. L’annuncio è stato dato oggi nel corso dell’incontro al palazzo della Provincia di Alessandria tra gli amministratori del territorio interessato dal tracciato, il sottosegretario di Stato al ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti Roberto Traversi, il Commissario straordinario per il Terzo Valico Calogero Mauceri, il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio, l'assessore regionale ai Trasporti e Infrastrutture Marco Gabusi, il l'AD e Direttore Generale RFI Maurizio Gentile, il presidente del consorzio Cociv Marco Rettighieri, il Presidente della Provincia Gianfranco Baldi, il Prefetto Iginio Olita e gli onorevoli, senatori e consiglieri regionali alessandrini.

Dopo un primo incontro a Torino sugli aspetti tecnici del progetto, la delegazione si è spostata ad Alessandria per approfondire le tematiche relative al cronoprogramma, alla tempistica, agli investimenti.

“Siamo tornati sul territorio appena possibile – dichiarano il Presidente Cirio e l’Assessore Gabusi – per riprendere da dove avevamo lasciato. Siamo non certi, ma certissimi, degli aspetti economici. Abbiamo 49 milioni di euro a disposizione per valorizzare e sviluppare aspetti importanti di un territorio cruciale per il Piemonte e per tutto il Nord Italia. Non saranno lì per sempre e non devono diventare un tesoretto congelato. Vogliamo utilizzarli e vogliamo che sia il territorio stesso ad aiutarci ad allocarli nella maniera migliore, indicando quali sono le opere strategiche. Si tratta di un lavoro in cui tutti sono coinvolti: dalla Provincia che affianca i Sindaci, alla Regione e al Commissario che lo governano. Siamo inoltre felici di poter annunciare che la Regione Piemonte è tornata in SLALA, la Fondazione per lo sviluppo per Sistema Logistico del Nord Italia, da cui era uscita negli scorsi anni: uno strumento importante per essere al fianco di un territorio che si trova al centro dei due grandi corridoi europei Genova-Rotterdam e Lisbona-Kiev”.

Alla sua prima visita dopo la fase acuta dell’emergenza, il Commissario Mauceri sottolinea il significato di “un primo importante confronto con la Presidenza della Regione Piemonte e con il territorio che, è mia intenzione, proseguire nel corso del mio mandato con il tavolo di coordinamento, in accordo con Regione, e il coinvolgimento degli Enti locali tenendo sempre ben presente che la realizzazione di un importante opera come il Terzo Valico dei Giovi deve prestare attenzione alla realtà territoriale in cui si inserisce. Il Terzo Valico rappresenta un’occasione di sviluppo per il territorio interessato dalla nuova infrastruttura con importanti interventi di adeguamento e miglioramento sia delle viabilità locali che dei servizi”.

“L’emergenza sanitaria COVID-19 ha avuto un forte impatto sull'Italia e sull'economia – afferma l’Amministratore Delegato e Direttore Generale di RFI Maurizio Gentile – In questi tempi è importante guardare al futuro ripartendo dalle opere già avviate e i lavori per la realizzazione del Terzo Valico rappresentano un’opportunità di sviluppo e crescita per tutto il Paese. Un’opera strategica che permetterà di ampliare la rete alta capacità italiana e di incrementare il traffico merci con il resto d’Europa. In questo contesto si inserisce anche il nuovo scalo merci ferroviario di Alessandria, per cui RFI è impegnata nella progettazione”.

L’importanza dello sviluppo del territorio è sottolineata anche dal Sottosegretario delle Infrastrutture e Trasporti Roberto Traversi: “È importante che l’opera proceda celermente senza dimenticare i territori che permettono di svilupparla, quindi innanzitutto nel rispetto dell’ambiente, sviluppando tutti gli accorgimenti previsti dai protocolli che sono tra i più rigidi in Europa ed in secondo luogo con opere compensative che possono valorizzarle diminuendo criticità relative al dissesto idrogeologico presente sia in Piemonte che in Liguria”.

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte.

Trasporto pubblico locale in Piemonte: dalla fase 3 alla nuova normalità. Il trasporto pubblico non tornerà come prima

Cambia la società, cambia la mobilità, deve cambiare anche il trasporto pubblico. “Non vogliamo arrivare all'ultimo momento – spiega l’Assessore ai Trasporti della Regione Piemonte Marco Gabusi - ma fare tutto ciò che è nelle possibilità della Regione Piemonte per organizzare un sistema di trasporto pubblico locale realmente rispondente alle nuove necessità dell’utenza. La domanda sta cambiando: la stiamo analizzando per ridisegnare l’offerta sulle necessità delle aziende, dei lavoratori e delle scuole. È importante chiarire che ciò stiamo facendo oggi non è solo una risposta alla situazione emergenziale, ma si tratta di interventi propedeutici al futuro con o senza emergenze sanitarie”.

Il Trasporto Pubblico piemontese riparte dalla consapevolezza che difficilmente sarà come prima: un nuovo paradigma basato sul dialogo con il tessuto industriale e imprenditoriale e con il sistema scolastico per rispondere ai bisogni degli utenti. Il primo passo è stato l’istituzione, già durante l’emergenza, di un Gruppo Tecnico di Lavoro composto da Regione Piemonte, Agenzia della mobilità piemontese, Sindacati, Associazioni di categoria e le quasi cento aziende che erogano i servizi di trasporto pubblico locale, tra cui Trenitalia e GTT. Regione, Agenzia e la Fondazione Links della Compagnia di San Paolo hanno elaborato un questionario per le aziende per capire quali siano gli scenari organizzativi per i lavoratori, i termini di flessibilità degli orari e dei turni, le quote di smart working, il grado di collaborazione e di coinvolgimento delle organizzazioni aziendali. “Il questionario è già stato condiviso con le Associazioni di categoria – sottolinea l’assessore Gabusi -, che stanno provvedendo a inviarlo direttamente alle aziende. Nell'arco di poche settimane Links raccoglierà le risposte e le analizzerà, per poi restituirci, nel mese di luglio, le indicazioni in base alle quali l’Agenzia della mobilità potrà ridisegnare l’offerta di treni e autobus. Lo stesso viene fatto con le scuole, con le quali martedì abbiamo già avviato il lavoro”. “Crediamo – evidenzia la presidente dell’Agenzia della mobilità piemontese Licia Nigrogno – nel potere del dialogo con i protagonisti del cambiamento di paradigma che stiamo vivendo. Stiamo realizzando un’offerta ‘adattativa’, che andrà di pari passo con le variazioni delle abitudini lavorative e sociali che si verificheranno. Abbandoniamo un sistema calato dall'alto in favore di una programmazione aperta alle esigenze e alle suggestioni che arriveranno”.

Tra gli elementi che saranno analizzati ci saranno le variazioni di utilizzo degli abbonamenti ai servizi. “Sappiamo – spiega l’assessore Gabusi – che non tutti gli abbonamenti saranno rinnovati e che la domanda di trasporto pubblico diminuirà in funzione delle quote di smart working che saranno mantenute. Ci saranno meno passeggeri e in orari diversi. Chiaramente questo imporrà un cambiamento di orari e di mezzi: non potremo lasciare un autobus o un treno in orari a bassa frequentazione e dovremo rinforzare i servizi su orari nuovi, sapendo che le risorse economiche ci sono, ma sono limitate. Abbiamo chiesto a Roma l’anticipo dell’80% dei 500 milioni di euro del fondo nazionale per i trasporti di e stiamo aspettando la firma del decreto. Questo ci consentirà di pensare ad una ristrutturazione profonda, ma dovremo essere veloci e precisi per non sprecare nemmeno un euro”. 

I cambiamenti della mobilità legati all'emergenza COVID, la riduzione dei servizi e la successiva ripartenza, insieme alla flessione degli abbonamenti hanno consentito un’accelerazione imprevista alla progettazione regionale di un nuovo sistema di integrazione modale che prevede l’introduzione del Mobility as a Service (MaaS), un nuovo paradigma di mobilità il cui obiettivo è quello favorire l’utilizzo dei servizi di trasporto pubblici e privati, rendendoli accessibili e integrati attraverso un’unica piattaforma digitale e un unico sistema di pagamento ‘PayForUse’. Il Piemonte sarà la prima regione in Italia a realizzare un tale progetto di mobilità intelligente su scala regionale. Si tratta di un ecosistema che coinvolge gli enti locali, gli operatori di settore, i rappresentanti degli interessi e degli utenti per condividere un’unica strategia di innovazione e di miglioramento del sistema regionale dei trasporti.

“Siamo in un momento molto particolare – conclude l’assessore Gabusi – in cui le forze sono concentrate sulla gestione di un presente ancora molto complesso e sono contemporaneamente impegnate a dare forma ad una visione importante per il futuro. Mentre cerchiamo di ampliare la capacità di carico dei mezzi insistendo sull'eliminazione del distanziamento a bordo e mantenendo solo l’obbligo di mascherine, abbiamo l’opportunità di disegnare, insieme con tutti gli attori di riferimento, il Piano decennale dei trasporti 2020-2030 e allo stesso tempo il Programma Triennale dei trasporti 2021 -2023. È un’opportunità proprio perché possiamo farlo in un momento di cambiamento storico importante. Ed è un’opportunità che non vogliamo perdere”.

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte.

 ATTI DELLO STATO

Decreto-Legge 16 giugno 2020, n. 52

E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 151 del 16.6.2020 il Decreto-Legge 16 giugno 2020, n. 52:

Ulteriori misure urgenti in materia di trattamento di integrazione salariale, nonché proroga di termini in materia di reddito di emergenza e di emersione di rapporti di lavoro.

Entrata in vigore del provvedimento: 17/06/2020.

Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 11 giugno 2020

E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 147 dell’11.6.2020 il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 11 giugno 2020:

Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19, recante misure urgenti per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da COVID-19, e del decreto-legge 16 maggio 2020, n. 33, recante ulteriori misure urgenti per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da COVID-19.

Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 22 aprile 2020, n. 51

E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 150 del 15.6.2020 il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 22 aprile 2020, n. 51:

Regolamento in materia di anticipo del TFS/TFR, in attuazione dell'articolo 23, comma 7, del decreto-legge 28 gennaio 2019, n. 4, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 marzo 2019, n. 26.

Entrata in vigore del provvedimento: 30/06/2020.

Comunicato della Presidenza del Consiglio dei Ministri

E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 148 del 12.6.2020 il Comunicato della Presidenza del Consiglio dei Ministri:

Comunicato relativo al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 11 giugno 2020, recante ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19, recante misure urgenti per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da COVID-19, e del decreto-legge 16 maggio 2020, n. 33, recante ulteriori misure urgenti per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da COVID-19.

Ordinanza della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della Protezione civile 11 giugno 2020

E’ stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 150 del 15.6.2020 l’Ordinanza della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della Protezione civile 11 giugno 2020:

Ulteriori interventi urgenti di protezione civile in relazione all'emergenza relativa al rischio sanitario connesso all'insorgenza di patologie derivanti da agenti virali trasmissibili. (Ordinanza n. 680).

DECRETI DEL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE 

Decreto del Presidente della Giunta regionale n. 68 del 13 giugno 2020

E’ stato pubblicato sul Supplemento ordinario n. 6 al Bollettino Ufficiale n. 24 dell’11.6.2020 il Decreto del Presidente della Giunta regionale n. 68 del 13 giugno 2020:

Disposizioni attuative per la prevenzione e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19. Ordinanza ai sensi dell’art. 32, comma 3, della legge 23 dicembre 1978, n. 833 in materia di igiene e sanità pubblica. Revoca del D.P.G.R. n. 66 del 5 giugno 2020.

PROVVEDIMENTI DELL'AMMINISTRAZIONE REGIONALE

I testi dei provvedimenti qui pubblicati costituiscono un puro strumento di consultazione documentale privo di qualsiasi valore giuridico. Salvo diversa indicazione tutti i file sono pubblicati in formato Pdf oppure compressi in formato Zip. 

Stagione venatoria 2020-2021. Disposizioni transitorie in merito all'approvazione dei piani di prelievo selettivo alla specie capriolo (seconda parte - elenco 2)

La Giunta regionale, con la D.G.R. n. 19-1484 del 5 giugno 2020 pubblicata sul Supplemento n. 5 al Bollettino Ufficiale n. 24 dell’11.6.2020, ha stabilito che l’avvio della caccia di selezione alla specie capriolo avvenga sulla base dei piani di prelievo selettivi presentati dagli istituti venatori, nelle more degli esiti dell’istruttoria tecnica, disponendo che in via cautelativa, il prelievo sia consentito fino al 50% del richiesto e rinviando a successivo provvedimento da adottare entro il 3 luglio 2020 la quantificazione definitiva del piano nonché la sua approvazione.

Ndr: per ulteriori informazioni contattare l'Assessorato Agricoltura, Cibo, Caccia e Pesca della Regione Piemonte.

SCADENZE UTILI

Si specifica che questo memorandum non ha valore legale e può non essere esaustivo di tutti i provvedimenti adottati per i quali è previsto il rispetto di un termine perentorio.     

Scadenze del mese di GIUGNO (n. 3 provvedimenti segnalati)

1) Emergenza epidemiologica da Covid-19: provvedimenti in materia di tributi regionali.

La Giunta regionale, con la D.G.R. n. 1-1153 del 23 marzo 2020, pubblicata sul Supplemento ordinario n. 3 al Bollettino Ufficiale n. 13 del 26 marzo 2020,  ha ammesso al pagamento senza applicazione di sanzioni, interessi e oneri aggiuntivi di qualsiasi specie e natura i contribuenti che provvedano, purché entro il termine del 30 giugno 2020, al pagamento tardivo delle tasse automobilistiche il cui pagamento, a norma dell’articolo 2, comma 2, della legge regionale 23 settembre 2003, n, 23, e successive modificazioni e integrazioni, è dovuto nei mesi di marzo, aprile e maggio 2020, fermo restando che non si fa luogo al rimborso di quanto già versato.

Sono altresì ammessi i contribuenti che hanno in corso un piano di rateizzazione concesso ai sensi della deliberazione della Giunta regionale 12 dicembre 2016, n. 2-4330, in attuazione delle disposizioni di cui all’articolo 3, commi 2 e 3, del capo I della legge regionale 5 agosto 2002, n. 20, al pagamento delle rate aventi scadenza nei mesi di marzo, aprile e maggio posticipato al ventottesimo giorno dei tre mesi successivi all’ultima scadenza prevista dal piano. 

Ndr: per ulteriori informazioni contattare l'Assessorato Bilancio, Finanze, Programmazione economico-finanziaria, Patrimonio, Sviluppo delle attività produttive e delle piccole e medie imprese (Industria, Artigianato, Imprese cooperative, Attività estrattive).

 

2) Bando pubblico e di domanda di contributo per la selezione ed il finanziamento nell'anno 2020 dei progetti di miglioramento della qualità e delle condizioni morfologiche dei corpi idrici piemontesi. Proroga dei termini per la presentazione delle istanze

La Direzione Direzione Ambiente, Energia e Territorio, con D.D. n. 130 del 2 Aprile 2020, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 15 del 9.4.2020, ha prorogato alle ore 12.00 del 4 giugno 2020 il termine relativo alla scadenza della ricezione delle istanze, fissato al punto 8.1 (Termine per la presentazione delle domande di sostegno) di cui al bando approvato con D.D. n. 551/A1604a del 13 novembre 2019, pubblicato sul B.U.R. n. 47 del 21/11/2019, che viene pertanto modificato come riportato al presente periodo. Resta invariata la durata complessiva del procedimento, che si concluderà con la pubblicazione della graduatoria dei beneficiari dei contributi, previa approvazione con determinazione dirigenziale da parte del responsabile del procedimento entro 180 giorni dalla scadenza del termine per la presentazione delle domande.

 

3) Bando per la presentazione delle domande di contributo ai sensi dell'art. 20 della l.r. 14/2016 e della relativa modulistica per l'anno 2019'. Differimento del termine di scadenza di presentazione della documentazione per la rendicontazione.

La Direzione Cultura, Turismo e Commercio, con D.D. n. 71 del 7 Aprile 2020 pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 18 del 30.4.2020, ha differito il termine di presentazione della documentazione per la rendicontazione dei contributi concessi in attuazione del “Bando per la presentazione delle domande di contributo ai sensi dell’art. 20 della l.r. 14/2016 e della relativa modulistica per l’anno 2019”, approvato con determinazione dirigenziale n. 613 del 22.10.2019, fissando la nuova scadenza al 30 giugno 2020

Scadenze del mese di NOVEMBRE (n. 1 provvedimento segnalato)

Bando per la concessione dei contributi per l’adeguamento dei parchi gioco comunali alle esigenze dei bambini con disabilità. Proroga termine conclusione lavori

La Direzione Sanità e Welfare, con la D.D. 76 n. del 16.3.2020, ha prorogato di ulteriori sei mesi il termine di presentazione della rendicontazione degli interventi previsto al punto 6 del bando approvato con la D.D. n. 1602 del 20.12.2018, e precisamente fino al 6 novembre 2020, a favore dei Comuni indicati nella D.D. n. 620 del 6.5.2019, Allegato 1, che non hanno ancora concluso le opere ammesse a contributo.

Scadenze del mese di DICEMBRE (n. 1 provvedimento segnalato)

Atto di indirizzo 2018-2019 "Fondo regionale disabili di cui all'art. 35 della Legge regionale n. 34 del 22 dicembre 2008. Intervento di Politica attiva rivolto a persone disabili". Proroga del termine finale riferito alla misura a) "Indennità di partecipazione/borse lavoro per l'attivazione di tirocini"

La Giunta regionale, con la D.G.R. n. 21-1073 del 28.2.2020, ha stabilito, a parziale modifica dell’Atto di indirizzo 2018-2019 "Fondo regionale disabili di cui all'art. 35 della Legge regionale n. 34 del 22 dicembre 2008. Intervento di Politica attiva rivolto a persone disabili", allegato alla D.G.R. del 13 aprile 2018, n. 26-6749, di prorogare per la misura a) “Indennità di partecipazione/borse lavoro per l’attivazione di tirocini” il termine finale fino alla data del 31 dicembre 2020.

Ndr: per ulteriori informazioni contattare l'Assessorato Istruzione, Lavoro, Formazione professionale, Diritto allo studio universitario – Direzione Istruzione, Formazione e Lavoro della Regione Piemonte.

CONFERENZA PERMANENTE REGIONE-AUTONOMIE LOCALI

La documentazione completa, relativa agli anni 2020, 2019 e 2018, è consultabile nell'area tematica della Conferenza permanente Regione - Autonomie locali 

Esiti della seduta dell'8.6.2020

Esiti

Verbale della seduta del 28.10.2019

Verbale

 

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