Tipologia di contenuto
Scheda informativa

Notiziario per le Amministrazioni locali n. 22 del 17 giugno 2021

Rivolto a
Cittadini
Enti pubblici
Imprese e liberi professionisti
Chiesa di San Giovanni Battista in Montorfano. Fotografia di Giancarlo Parazzoli

Questa settimana in copertina*: Mergozzo (VCO). Chiesa di San Giovanni Battista in Montorfano. Fotografia di Giancarlo Parazzoli.

Il Notiziario per le Amministrazioni locali pubblica settimanalmente notizie dell'attività amministrativa e istituzionale della Giunta regionale che hanno una particolare ricaduta sul sistema delle Autonomie locali.  La pubblicazione offre una panoramica su atti normativi e amministrativi statali e regionali e iniziative di interesse per gli Enti locali del Piemonte proponendo una selezione di comunicati stampa, scadenze utili e approfondimenti su temi specifici.

* Le immagini pubblicate sono fornite dai Comuni del Piemonte.

AVVISO AGLI UTENTI

Informiamo i nostri utenti che giovedì 24 giugno la pubblicazione del Notiziario è sospesa.
Riprenderemo la normale attività a partire da giovedì 1° luglio.

La Redazione
 

 IN PRIMO PIANO  

Al via le vaccinazioni in oltre 500 farmacie del Piemonte: dal 14 giugno le prenotazioni, dal 18 le prime inoculazioni

Da lunedì 14 giugno alle ore 12 i piemontesi potranno prenotare il loro appuntamento vaccinale anche in farmacia. Da venerdì 18 inizieranno le inoculazioni.

Dopo la messa a punto della complessa macchina organizzativa, parte così l’attuazione dell’accordo raggiunto nelle scorse settimane da Regione Piemonte, Federfarma Piemonte e Assofarm per estendere le modalità di vaccinazione offerte ai cittadini.

Oltre 500 le farmacie coinvolte su tutto il territorio, città e piccoli centri, oltre 1000 i farmacisti vaccinatori. Alle loro spalle la rete dei distributori di farmaci e il sistema informatico di prenotazione di Federfarma che dialoga con quello del CSI-Piemonte.

Possono essere vaccinati in farmacia i cittadini piemontesi dai 18 ai 79 anni in buona salute (quindi non i soggetti fragili) che non si sono ancora registrati su www.ilPiemontetivaccina.it, che si sono registrati ma non hanno ancora un appuntamento, oppure hanno già una data di convocazione dopo almeno 10 giorni e quindi non hanno ancora ricevuto la prima dose. Il vaccino inoculato in questa fase sarà Pfizer.

Due le modalità di prenotazione:
- direttamente in farmacia, portando con sé la tessera sanitaria;
- collegandosi a www.ilPiemontetivaccina.it, dove un’apposita schermata porterà all’elenco delle farmacie che effettuano le vaccinazioni e consentirà di scegliere la più comoda tramite una ricerca con il codice di avviamento postale o con il nome della stessa farmacia; una volta selezionata, si aprirà l’agenda della singola farmacia con la disponibilità degli orari e, a quel punto, si potrà prenotare l’appuntamento.

“È una nuova, importantissima fase della nostra campagna vaccinale - dichiarano il presidente della Regione Alberto Cirio e l’assessore alla Sanità, Luigi Genesio Icardi -. L’abbiamo fortemente voluta per consentire a tutti i piemontesi, soprattutto quelli che abitano nei piccoli centri, di potersi vaccinare al più presto. Rappresenta anche un’altra concreta attuazione della nostra volontà di portare il vaccino alle persone nella maniera più capillare possibile. Ringraziamo pertanto Federfarma e Assofarm per aver aderito alla nostra proposta di arruolare anche i farmacisti nell’esercito dei vaccinatori”.

“Adeguare al sistema vaccinale regionale le farmacie del Piemonte – afferma Massimo Mana, presidente di Federfarma Piemonte - è stato un impegnativo lavoro di coordinamento: abbiamo dovuto mettere a punto un insieme di 500 hub singoli, con capacità però dimensionali ridotte e differenti. Abbiamo dovuto predisporre con estrema attenzione il sistema di prenotazione delle dosi vaccinali per ciascuna farmacia adeguato alla singola capacità di vaccinazione, quindi quello di consegna da azienda a distributore e poi a farmacia, e in ultimo abbiamo adeguato la nostra piattaforma di prenotazione facendola dialogare e interagire con quella del CSI”.

“Ancora una volta le farmacie tutte, comunali e private, stanno lavorando e sono a disposizione delle istituzioni e dei cittadini per offrire un servizio puntuale e rispondente alle necessità di ciascuno”, aggiunge Mario Corrado, coordinatore regionale di Assofarm.

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte.

Firmato il Progetto di Riconversione e Riqualificazione Industriale (PRRI). Bando da 50 milioni in autunno

Approvato dalla Giunta regionale lo schema dell’accordo di Programma sul “Progetto di riconversione e riqualificazione industriale” (PRRI) dell’area di crisi industriale complessa del territorio del Sistema Locale del Lavoro di Torino tra il Ministero dello sviluppo economico, ANPAL, Regione Piemonte, Comune di Torino, ICE Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane, Invitalia S.p.A.

I PRRI promuovono, anche mediante cofinanziamento regionale e con l'utilizzo di tutti i regimi d'aiuto disponibili, investimenti produttivi anche a carattere innovativo, la riqualificazione delle aree interessate, la formazione del capitale umano, la riconversione di aree industriali dismesse, il recupero ambientale, l'efficientamento energetico dei siti e la realizzazione di infrastrutture strettamente funzionali agli interventi.

L’accordo approvato è finalizzato: allo sviluppo delle attività di R&S e di trasferimento tecnologico; creazione di un Hub Automotive e di un Hub Aerospazio; al sostegno agli investimenti produttivi del sistema locale del lavoro di Torino con priorità ai settori automotive e aerospazio; alla riqualificazione delle competenze; alla formazione e reimpiego di lavoratori appartenenti a uno specifico bacino di riferimento, come sarà successivamente definito dalla Regione Piemonte, a seguito di confronto con le parti sociali del territorio.

Partecipano all’Accordo di Programma: il Ministero dello sviluppo economico, l’ANPAL; la Regione Piemonte, che contribuisce al finanziamento degli investimenti finalizzati alla promozione di progetti di ricerca e innovazione, al finanziamento di politiche attive del lavoro per la riqualificazione del personale e la concessione di incentivi all’occupazione; il Comune di Torino, l’ICE (Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane) e Invitalia

Il programma degli interventi nel “Progetto di riconversione e riqualificazione industriale” (PRRI) prevede da parte della Regione Piemonte un intervento destinato a:

    • sostenere l’offerta formativa per lo sviluppo delle competenze necessarie ad accompagnare le trasformazioni dei processi produttivi, nonché gli investimenti finalizzati alla promozione di progetti di ricerca e innovazione nel sistema produttivo di riferimento, assumendo l’impegno programmatico a destinare una quantità di risorse a valere su fondi SIE (Fondi Strutturali e di investimento europei) nell’ambito della nuova programmazione 2021/27.  Questi fondi nella misura stimata di almeno 60 M€, saranno finalizzati a interventi per la riqualificazione delle competenze (circa 10M€) e per lo sviluppo e riqualificazione imprenditoriale in ambito ricerca e sviluppo (circa 50 M€);
    • ad affiancare gli interventi coi fondi europei per gli hub Automotive e Aerospazio l’impegno finanziario pari a 30 milioni di euro (nei prossimi tre esercizi finanziari) già stanziato.

Per quanto riguarda invece l’intervento del MISE questo sarà finalizzato a:

    a) sostenere programmi di investimento produttivo e/o programmi di tutela ambientale, eventualmente completati da progetti per l’innovazione dell’organizzazione e/o da progetti per la formazione del personale, finalizzati alla creazione di nuovi posti di lavoro e/o loro mantenimento, a valere sul regime di aiuto di cui alla legge n. 181/1989. Il MISE provvederà con un impegno finanziario di 50 milioni di euro per finanziare interventi di cui al regime di aiuto della legge n. 181/1989, ai sensi e a valere sulle risorse stanziate dal DM 23 aprile 2021; il relativo bando è previsto in autunno e sarà preceduto da attività di diffusione per consentire la più ampia partecipazione.
    b) promuovere investimenti strategici ricorrendo a strumenti nazionali quali Contratti di Sviluppo e Accordi di innovazione, nell’ambito della disponibilità di risorse già stanziate per tali interventi;
    c) supportare le progettualità dell’area per la creazione di un Hub Automotive e Hub Aerospazio, nei limiti di quanto previsto dall’articolo 49 del decreto-legge 34/2020.

“Questo accordo è frutto di un lungo lavoro di gestazione tra le istituzioni e il territorio che finalmente dà i suoi frutti-. Abbiamo sperimentato – commenta l’Assessore allo Sviluppo delle attività produttive Andrea Tronzano – un percorso innovativo di analisi che si è svolto nonostante il periodo difficile a causa della pandemia. Il nostro territorio è pronto per accettare la sfida di giocare un ruolo decisivo nel settore dell’Automotive del futuro e dell’Aerospazio. Rinnovamento, innovazione ed ecosostenibilità queste le parole chiave su cui lavoreremo senza dimenticare le nostre tradizioni”.

“Per rilanciare il lavoro occorre puntare sul sostegno alle imprese, sulla formazione, sull’orientamento, sull’innovazione, sulla ricerca e su tutte quelle politiche attive in grado di fare incrociare con efficacia domanda e offerta, favorendo concretamente la creazione di posti di lavoro – commenta l’Assessore al Lavoro Elena Chiorino. I sussidi possono rappresentare una soluzione a breve termine, per ridurre l’impatto della crisi e dell’emergenza Covid, ma nessuno si illuda che si possa andare avanti a suon di misure di stampo assistenzialista, destinate, per ovvie ragioni, ad esaurirsi”.

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte.

Grandi opere. TAV, tangenziale di Mondovì e linea Tortona-Voghera verso la nomina del commissario

Tratta nazionale della TAV Torino-Lione, Tangenziale di Mondovì (CN) e quadruplicamento della linea ferroviaria Tortona (AL) - Voghera (PV): sono questi i tre interventi piemontesi inseriti nell’elenco delle opere da sbloccare mediante commissariamento inviata dal ministro delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili Enrico Giovannini alle Camere per acquisire il parere da parte delle Commissioni parlamentari competenti.

Soddisfazione a metà per la Regione Piemonte: se da un lato si sbloccano tre opere di grande importanza mancano però ancora all’appello due interventi per cui è stato chiesto il commissariamento a più riprese, la Pedemontana Piemontese tratta Masserano-Ghemme, tra Biellese e Vercellese, e la variante di Demonte sulla Strada Statale 21 “della Maddalena”, nel Cuneese.

Il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e l’assessore regionale ai Trasporti e Infrastrutture Marco Gabusi hanno immediatamente scritto al ministro Giovannini per esprimere la soddisfazione per le opere incluse nell’elenco e per ricordare che altre opere, non meno importanti per il territorio, chiedono di essere sbloccate ormai da moltissimo tempo.

“Abbiamo appreso con soddisfazione – sottolineano il presidente Cirio e l’assessore Gabusi nella lettera - , dall’elenco delle opere da sbloccare tramite commissariamento, che le nostre datate e reiterate richieste rispetto al collegamento ferroviario Torino-Lione hanno trovato in Lei un interlocutore puntuale. La proposta di nomina, sulla tratta nazionale, del commissario Mauceri è inoltre un segnale importante poiché riconosce la professionalità di chi ha già dimostrato grandi capacità sull’altra grande infrastruttura ferroviaria del Terzo Valico dei Giovi.

Nello stesso solco e con medesima positività apprendiamo della proposta rispetto alla realizzazione della Tangenziale di Mondovì con collegamento alla Strada Statale 28 e del quadruplicamento della tratta ferroviaria Tortona-Voghera.

Proprio nell’intento di completare il quadro infrastrutturale della nostra Regione e con uno spirito di leale collaborazione siamo anche a dover, purtroppo, sottolineare che tra le nostre richieste risulta fondamentale anche la nomina di un Commissario sulla Pedemontana Piemontese. Tale opera, seppur dotata di copertura finanziaria, da troppo tempo è ingrovigliata in un iter normativo che sta bloccando un intero territorio, quello Biellese e Vercellese, limitandone notevolmente la capacità imprenditoriale.

Con l’occasione rimarchiamo altresì la situazione del tracciato in variante di Demonte sulla Strada Statale 21 “della Maddalena”, nel Cuneese, che, per un parere discordante tra i Ministeri della Transizione Ecologica e della Cultura, è ferma al palo da molti anni.

Come dimostrato in materia di collegamento Torino-Lione, la Regione Piemonte ha la pretesa di essere un interlocutore serio, le cui richieste sono sempre motivate da profonde necessità socio economiche dei territori”.

“Auspichiamo – concludono il presidente Cirio e l’assessore Gabusi - che possa nuovamente prendere in considerazione il commissariamento delle altre importanti opere indicate”.

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte.

“La Trasformazione Digitale del Piemonte”, la sfida del presente per costruire il nostro futuro

Una giornata per fare il punto sullo stato dell’arte della trasformazione digitale, una svolta epocale che getterà le basi per il futuro dell’Italia e della nostra regione. L’evento, organizzato da Regione Piemonte in collaborazione con CSI, Torino Wireless, TOP-IX e ANFoV si è articolato in due momenti distinti.

In apertura di lavori i saluti del Presidente della Regione Alberto Cirio: “Ci sono due pilastri per lo sviluppo dell’innovazione: le idee e le risorse e noi mai come ora le abbiamo entrambe e ci possiamo giocare le nostre carte per diventare leader nazionali sui temi dell’innovazione. Fondamentale la collaborazione con le Università, per la ricerca, e con i partner del sistema”.

I lavori della mattina, moderati dal giornalista Alessio Jacona, hanno visto l’intervento del Capo dipartimento per la Trasformazione Digitale, Mauro Minenna, che ha illustrato gli obiettivi del Governo nel Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza e il ruolo degli enti territoriali.

“Per arrivare ai risultati che ci siamo prefissati bisogna far leva su quello che è stato realizzato centralmente e territorialmente dove ci sono vere eccellenze, come ad esempio il Csi – ha sottolineato Mauro Minenna -. Fondamentale il rapporto con i territori. Ci troviamo a capitalizzare buone idee locali e porre in essere infrastrutture, facendo leva su ciò che già c’è, come le società in house regionali o nazionali. In ultima istanza sono i territori che saranno protagonisti di questo cambiamento”.

“La trasformazione digitale – ha affermato l’assessore regionale all’Innovazione Matteo Marnati - è uno dei perni sui quali si incentreranno grandi progetti che ci permetteranno di raggiungere gli obiettivi che sono, sì i singoli cittadini ma anche le nostre aziende. Abbiamo una regione che presenta un territorio molto variegato, dove esistono grandi città ma anche tanti piccoli borghi: tutti devono avere le stesse possibilità. Il digitale migliorerà la qualità della vita. Il Piemonte c’è, ed è pronto anche se c’è ancora tanto lavoro da fare, importante è far parte di una grande squadra e fare sistema”.

“Mi ha fatto molto piacere essere invitato oggi a parlare di trasformazione digitale – ha sottolineato Pietro Pacini, direttore generale del CSI Piemonte -. È fondamentale che un ente come la Regione Piemonte abbia voluto un momento di confronto su questo tema, perché si tratta di un argomento chiave per il nostro futuro. Per tre aspetti, almeno. In primo luogo, per la necessità di garantire una sovranità digitale del Paese, che deve mantenere nelle proprie mani il controllo su dati e servizi pubblici per garantire sicurezza e privacy. Ma anche perché dobbiamo sviluppare una cultura digitale nuova, che permei la pubblica amministrazione e le garantisca quel balzo in avanti in termini di innovazione di servizi e processi. Infine, per l’attenzione al cittadino. Che deve essere messo davvero al centro grazie all’implementazione di sistemi efficaci per gestire sempre meglio il rapporto con gli utenti in termini di efficienza e facilità d'uso”.

“Il convegno di oggi ha evidenziato come le strutture della Regione Piemonte siano pronte a sostenere l’impegno necessario per trarre i maggiori benefici dalla trasformazione digitale in atto – ha commentato Davide Calonico, presidente del Consorzio TOP-IX –. Ci permettono infatti di collegare il territorio piemontese al resto della Nazione e alle dinamiche europee sia fisicamente sia sotto l’aspetto dell’innovazione tecnologica”.

“La “partita del digitale” insieme a quella della sostenibilità sono le vere sfide a cui siamo chiamati tutti come amministratori, imprenditori e cittadini – sottolinea Massimiliano Cipolletta, neo presidente di Fondazione Torino Wireless -. Come Torino Wireless grazie al nostro ruolo istituzionale di facilitatore e acceleratore, siamo da 20 anni al fianco dei nostri soci pubblici e privati proprio per facilitare i processi di trasformazione e innovazione e siamo certi che questa partita sarà vinta solo creando una forte alleanza pubblico privata e costruendo progetti strategici, dal turismo 4.0 al tema delle competenze digitali diffuse. La Regione Piemonte è pronta e noi siamo al suo fianco”.

Hanno partecipato alla mattina anche rappresentanti del mondo “privato” come Francesco Bonfiglio, CEO di Gaia X ed Emanuela Girardi, Founder Pop Al, che hanno portato la visione della componente privata, oltre a Francesco Paorici, Direttore Generale di AgID, Mario Rasetti, Presidente Fondazione ISI, Marco Gay, Presidente Anitec Assinform – Confindustria Piemonte.

Nel pomeriggio, in video conferenza, si sono svolti quattro tavoli tematici: “Ricerca, Innovazione e Competitività del sistema produttivo” con la presenza dell’assessore regionale alle Attività Produttive, Andrea Tronzano; “La salute post Covid-19” con la presenza dell’assessore regionale alla Sanità Luigi Genesio Icardi; “Connettività e trasformazione digitale: un investimento strategico” moderato da Antonello Angeleri, segretario generale di ANFoV e “Turismo e Cultura 4.0” con la presenza dell’assessore regionale a Cultura, Turismo e Commercio, Vittoria Poggio.

“La nostra regione è caratterizzata da un’importante fase di transizione industriale – ha detto Andrea Tronzano, assessore regionale allo Sviluppo delle Attività Produttive -. Temi come la digitalizzazione avranno un ruolo determinante nel completamento della transizione del sistema produttivo e nel rafforzare la sua competitività. Sarà fondamentale definire una strategia regionale che risponda alle esigenze reali del territorio e che consenta di valorizzare gli attori dell'ecosistema piemontese e le competenze già presenti”.

"In Piemonte – ha sottolineato l’assessore regionale alla Sanità del Piemonte, Luigi Genesio Icardi – la digitalizzazione della Sanità ha compiuto nel tempo della pandemia passi avanti che fino a qualche mese prima sembravano impossibili. Per la prima volta tutti i soggetti sanitari regionali, dalle Aziende sanitarie locali ai laboratori di analisi pubblici e privati, dalle strutture sociosanitarie ai medici di medicina generale, dai sindaci alle forze dell’Ordine, sono stati messi in grado di dialogare in tempo reale sulla medesima piattaforma informatica”.

“La componente tecnologica diventa sempre più determinante nell’industria della Cultura e del Turismo – ha aggiunto l’assessore regionale alla Cultura, Turismo e Commercio, Vittoria Poggio -. Aumentare gli investimenti digitali in risposta alle esigenze degli utenti contemporanei e utilizzare soluzioni di intelligenza artificiale consente di migliorare ed accrescere l’agilità delle operazioni aziendali, modernizzando ed incrementando la modalità di fruizione dei servizi.

L’utilizzo degli strumenti digitali in funzione dei servizi ai visitatori ed alla promozione dei territori piemontesi accresce il valore e la competitività’ dell’offerta culturale e dell’accoglienza turistica”.

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte.

Le traiettorie del Piemonte per lo sviluppo sostenibile

Strategia Regionale di Sviluppo Sostenibile, posizionamento del Piemonte per quanto riguarda gli indicatori per il raggiungimento degli obiettivi dell’Agenda 2030 dell’Onu, Relazione dello Stato dell’Ambiente, redatta da Arpa Piemonte, e Relazione socioeconomica formulata dai ricercatori di Ires alla luce delle prospettive dell’uscita dall’emergenza sanitaria: questi i temi al centro del primo webinar che si è svolto questa mattina - “Traiettorie di sviluppo sostenibile: dati, scenari e idee per un nuovo Piemonte" - organizzato da Regione Piemonte in collaborazione con IRES e ARPA Piemonte.

Ad introdurre i lavori del seminario il vicepresidente della Regione, Fabio Carosso che ha ricordato come occorra “avere visioni a lungo termine soprattutto ascoltando i giovani”.

“Lo sviluppo sostenibile è uno degli obiettivi più grandi che Europa, Italia e il Piemonte si sono dati. Noi abbiamo già gettato le basi, la strada è segnata, sappiamo quali sono gli obiettivi da raggiungere fino al primo giro di boa del 2030 – ha detto l’assessore regionale all’Ambiente, Matteo Marnati - Questa è una fase storica molto importante, arriveranno miliardi di euro e noi dovremo essere pronti a questa sfida. Sono convinto che avremo un nuovo boom economico grazie agli investimenti in ambito ambientale e digitale. Prioritario sarà investire su trasferimento tecnologico, perché con la ricerca e l’innovazione riusciremo a costruire un futuro sostenibile per le nuove generazioni. La sfida vincente sarà realizzare il connubio armonico tra ambiente e sviluppo economico”.

La Strategia Regionale di Sviluppo Sostenibile è stata illustrata da Stefania Crotta, Direttore regionale Ambiente, Energia e Territorio che ha sottolineato come si tratta “di una strategia che si articola sulle tre dimensioni, ambientale, economica e sociale, che muovendo dagli obiettivi di Agenda 2030, ha l’ambizione di guardare al futuro, alle nuove generazioni che rischiano di non avere le stesse opportunità di sviluppo di cui noi abbiamo goduto. La nostra missione è territorializzare la strategia in funzione dei bisogni dei nostri attori locali”.

“Dobbiamo cercare di disegnare un nuovo futuro per i nostri giovani perché è a loro che vogliamo guardare e fare del Piemonte una regione dove sia bello vivere e lavorare – ha sottolineato Paola Casagrande, Direttore regionale Coordinamento Politiche e Fondi Europei -. L’obiettivo è un Piemonte più connesso, più inclusivo, più verde, con un quadro sfidante e complesso. Per definire la concentrazione sulle priorità strategiche abbiamo bisogno di tre elementi: coordinare le diverse politiche, ascoltare il territorio, attuare la programmazione strategica”.

“La sinergia che abbiamo portato avanti con Regione Piemonte in un periodo complicato come la pandemia – ha sottolineato il direttore generale di Arpa Piemonte, Angelo Robotto - ha fatto sì che Arpa fosse di supporto del sistema Regione sia con prodotti come il gel igienizzante e l’analisi dei tamponi molecolari, sia soprattutto con nuovi studi e metodiche per la virologia ambientale, nuove frontiere da affrontare e studiare. Con nuove metodiche cerchiamo il virus Sars-Cov- 2 nell’aria, nell’acqua e nelle acque reflue. E potremo portare avanti la conoscenza ambientale anche sulle varie matrici e i vari parametri ancora di più con la revisione della legge dell’Agenzia in discussione in Consiglio Regionale che prevede l’ampliamento alla ricerca tra le competenze di Arpa”.

Michele Rosboch, Presidente di Ires Piemonte ha evidenziato l’importanza di un percorso verso la sostenibilità che coinvolge le comunità e i territori nelle diverse dimensioni ambientali, economiche, sociali e culturali mentre i ricercatori Ires, Fiorenzo Ferlaino e Cristina Bargero, hanno illustrato alcuni aspetti tratti dalla Relazione annuale 2021.

Fiorenzo Ferlaino ha introdotto il tema degli indicatori di sostenibilità e del posizionamento del Piemonte: "Lo sviluppo della green economy, in cui gli indicatori occupazionali e di crescita sono positivi da anni, - ha evidenziato Ferlaino - è l’occasione per rilanciare il Piemonte".

"Le prospettive del 2021, - ha sottolineato Cristina Bargero - in linea anche con le previsioni della Commissione europea relativa ai settori industriali, evidenziano segnali di ripresa in particolare per l’automotive. Ad aver inciso sulla flessione del PIL è stata in particolare la contrazione dei consumi delle famiglie che hanno adottato da un atteggiamento più prudente connesso alle aspettative ancora incerte per il futuro".

L’incontro è stato anche l’occasione per un confronto con i principali stakeholder della Strategia regionale del mondo dell'Università e della Ricerca, delle Fondazioni bancarie, dell'Industria, della Cultura, dei Servizi, del Terzo Settore.

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte.

Voucher vacanze: la Regione rifinanzia il Bonus con 1,5 milioni e ne proroga la vendita fino al 31 dicembre 2021. Superata quota 40.000 ticket venduti, tutto esaurito nel Cuneese, e record di richieste per il Monferrato e il Lago Maggiore

Il Voucher Vacanze del Piemonte ha fatto il pieno: 8 Consorzi su 14 hanno fatto soldout avendo esaurito la disponibilità dei pacchetti con la formula delle tre notti al prezzo di una superando la quota di 40.000 tagliandi venduti. Piaciuta ad imprese ed escursionisti (una notte pagata dall’albergatore e una dalla Regione) l’idea rischiava di non accontentate tutti, e per questo la Regione ha deciso di rifinanziare il voucher con 1,5 milioni di euro che si aggiungono ai 5 già stanziati. I voucher saranno acquistabili fino al 31 dicembre 2021 e spendibili entro il 30 giugno 2022. Mediamente il pacchetto comprende 2 persone, che corrisponde a 80.000 arrivi in più per un totale di 240.000 pernottamenti.

Langhe Roero e Monferrato ma anche l’alto Piemonte (soprattutto il Lago Maggiore) le mete più gettonate dove i turisti per lo più lombardi liguri e piemontesi hanno deciso di soggiornare alcuni giorni: ancora disponibili fino al 30 giugno, anche se agli sgoccioli, quelli del Biellese di Bardonecchia e della Valle Maira, del Canavese e delle Valli di Lanzo.

La fotografia dell’Osservatorio della Federazione dei Consorzi piemontesi conferma, insomma, la riuscita di questa misura attivata l’anno scorso per invogliare i visitatori a trascorre qualche giorno di vacanza in Piemonte dopo il lockdown.

“I numeri – hanno sottolineato il presidente della Regione, Alberto Cirio e l’assessore alla Cultura, Turismo e Commercio, Vittoria Poggio - confermano che pubblico e privato possono lavorare insieme dando vita come in questo caso ad un esempio virtuoso che piace ai viaggiatori e agli albergatori, e rimette in moto un settore tra quelli più sofferenti dopo le chiusure. Per questa ragione abbiamo deciso di rifinanziare il Bonus con 1,5 milioni. Questa misura, tra l’altro, è diventata un modello: anche altre regioni stanno infatti prendendo spunto da quello che abbiamo fatto noi per ridare vigore ai flussi turistici”. “L’intervento – hanno rimarcato - è efficace anche dal punto di vista della riscoperta di luoghi a volte sconosciuti che meritano di essere frequentati per la storia e per il paesaggio che portano in dote”.

Il pacchetto più venduto tra quelli che offrono escursioni e servizi è quello del rafting in Valle Stura (Cuneo), seguito dalla ricerca del tartufo. Ma tra le attività preferite ci sono anche la vendemmia e il Bungee Jumping a Veglio (Biella) dove è possibile buttarsi giù dal ponte Colossus alto 152 metri agganciati a un elastico.

“L’operazione voucher vacanza – ha sottolineato il presidente della Federazione dei Consorzi turistici del Piemonte, Andrea Cerrato - è stata un’iniezione di fiducia e un aiuto concreto per il sistema turistico del Piemonte. Ora altre Regioni italiane guardano a questa idea come ad uno strumento utile per la ripresa. Insieme con l’Assessorato al Turismo e a VisitPiemonte abbiamo dimostrato che questo modello di lavoro tra pubblico e privato con tempi, metodi, regole e obiettivi precisi non solo funziona, ma dà risultati concreti e valutabili».

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte.

 ATTI DELLO STATO   

Decreto-Legge del 14 giugno 2021, n. 82

E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 140 del 14.6.2021 il Decreto-Legge del 14 giugno 2021, n. 82:

Disposizioni urgenti in materia di cybersicurezza, definizione dell'architettura nazionale di cybersicurezza e istituzione dell'Agenzia per la cybersicurezza nazionale. 

Entrata in vigore del provvedimento: 15/06/2021.

Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 14 aprile 2021, n. 81

E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 138 dell’11.6.2021 il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 14 aprile 2021, n. 81:

Regolamento in materia di notifiche degli incidenti aventi impatto su reti, sistemi informativi e servizi informatici di cui all'articolo 1, comma 2, lettera b), del decreto-legge 21 settembre 2019, n. 105, convertito, con modificazioni, dalla legge 18 novembre 2019, n. 133, e di misure volte a garantire elevati livelli di sicurezza. 

Entrata in vigore del provvedimento: 26/06/2021.

Decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze 30 aprile 2021

E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 141 del 15.6.2021 il Decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze 30 aprile 2021:

Piattaforma incassi per le Amministrazioni dello Stato.

Decreto del Ministero dell’Interno 28 maggio 2021

E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 140 del 14.6.2021 il Decreto del Ministero dell’Interno 28 maggio 2021:

Riparto, per l'anno 2021, del Fondo in favore dei piccoli comuni con meno di 500 abitanti, per lo svolgimento delle funzioni fondamentali, anche in relazione alla perdita di entrate connessa all'emergenza epidemiologica da COVID-19.

Ordinanza del Ministero della Salute 11 giugno 2021

E’ stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 139 del 12.6.2021 l’Ordinanza del Ministero della Salute 11 giugno 2021:

Ulteriori misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19 nelle Regioni Emilia-Romagna, Lazio, Lombardia, Piemonte, Puglia e nella Provincia autonoma di Trento.

DECRETI DEL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE

Decreto del Presidente della Giunta regionale 12 giugno 2021, n. 59

E’ stato pubblicato sul Supplemento Ordinario n. 6 del 12 giugno 2021 al Bollettino Ufficiale n. 23 del 10 giugno 2021 il Decreto del Presidente della Giunta regionale 12 giugno 2021, n. 59:

Disposizioni attuative per la prevenzione e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19. Ordinanza ai sensi dell’art. 32, comma 3, della legge 23 dicembre 1978, n. 833, in materia di igiene e sanità pubblica. Riaperture delle attività economiche e sociali.

Decreto del Presidente della Giunta regionale 9 giugno 2021, n. 5/R

E’ stato pubblicato sul Supplemento Ordinario n. 5 al Bollettino Ufficiale n. 23 del 10 giugno 2021 il Decreto del Presidente della Giunta regionale 9 giugno 2021, n. 5/R:
 
Regolamento regionale recante: “Disposizioni regionali relative all'esercizio e alla funzionalità delle attività di fattoria didattica in attuazione dell'articolo 19 della legge regionale 22 gennaio 2019, n. 1 (Riordino delle norme in materia di agricoltura e sviluppo rurale)”.
 

PROVVEDIMENTI DELL'AMMINISTRAZIONE REGIONALE

I testi dei provvedimenti qui pubblicati costituiscono un puro strumento di consultazione documentale privo di qualsiasi valore giuridico. Salvo diversa indicazione tutti i file sono pubblicati in formato Pdf oppure compressi in formato Zip.

Deliberazione della Giunta regionale 28 luglio 2020, n. 5-1744 di adesione al progetto MOVE IN (MOnitoraggio dei VEicoli INquinanti). Approvazione documenti tecnici per l'avvio del progetto

La Direzione Ambiente, Energia e Territorio, con D.D. n. 357 del 7 Giugno 2021, pubblicata sul Supplemento ordinario n. 1 al Bollettino Ufficiale n. 24 del 17 giugno 2021, in attuazione di quanto disposto dalla deliberazione della Giunta regionale 28 luglio 2020, n. 5 – 1744 e della deliberazione della Giunta regionale 26 febbraio 2021, n. 9-2916 ha approvato:
- l’Allegato A, che individua il territorio in cui è attivo il servizio MOVE IN, tenuto conto delle disposizioni di cui alla D.G.R. 26 febbraio 2021, n. 9-2916, e a seguito dell’avvenuta adesione dei Comuni interessati, quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
- l’Allegato B, che descrive il servizio MOVE IN e, in particolare, le modalità e tempistiche di adesione e di revoca, i costi e gli effetti per i cittadini aderenti, le modalità di controllo da parte dei soggetti preposti, quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
- l’Allegato C, che riporta le soglie di chilometri, specifiche per ciascuna categoria e classe ambientale di veicolo, che potranno essere percorsi annualmente, sul territorio dei Comuni interessati da limitazioni alla circolazione per motivi ambientali, utilizzando il servizio MOVE IN, definite con il supporto tecnico scientifico di ARPA Piemonte, unitamente ai criteri utilizzati per valorizzare stili di guida virtuosi dal punto di vista della riduzione dei consumi e delle emissioni del veicolo, quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
- l’Allegato D, che riporta il Contributo tecnico di ARPA Piemonte al progetto MOVE IN, per la definizione delle soglie chilometriche annuali, quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento.

E’ demandato al Settore Emissioni e rischi ambientali, con il supporto tecnico-scientifico di ARPA Piemonte:
- il monitoraggio periodico dell’efficacia del sistema MOVE IN, in termini di adesione, grado di soddisfazione dell’utenza ed effetti ambientali;
- la rivalutazione periodica della correttezza dei parametri di funzionamento del sistema MOVE IN, con particolare riferimento alle soglie di chilometri, specifiche per ciascuna categoria e classe ambientale di veicolo, e ai criteri di premialità di stili di guida virtuosi, di cui all’allegato C alla presente determinazione;

L’avvio del servizio MOVE IN e ogni informazione rilevante in merito saranno comunicati attraverso il sito istituzionale della Regione Piemonte.

Stagione venatoria 2021/2022. Approvazione del piano di prelievo selettivo della specie cinghiale (ELENCO 1 integrato), in sostituzione di quello di cui alla D.G.R. n. 18-3133 del 29.04.2021, e del piano di prelievo selettivo della specie capriolo dell’ATC CN5

La Giunta Regionale con D.G.R. n. 2-3359 dell’11 Giugno 2021, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 24 del 17 giugno 2021, ha approvato, per la stagione venatoria 2021/2022, l’elenco integrato dei piani di prelievo selettivo della specie cinghiale, presentati dagli istituti venatori e riassunti nella tavola sinottica (allegato A) che integra e sostituisce l’allegato C della D.G.R. n. 18 – 3133 del 29 aprile  2021.


L’allegato A) sarà oggetto di adeguamento successivo con le richieste di integrazione e modifica dei piani di prelievo selettivo per la specie cinghiale inviate dagli istituti venatori inviate successivamente entro il 30 giugno 2021, nel rispetto delle modalità procedurali stabilite dal Settore Infrastrutture, Territorio Rurale, Calamità naturali in Agricoltura, Caccia e Pesca, al fine di raggiungere la consistenza di prelievo di cui alla tabella di sintesi suggerita con parere di ISPRA trasmesso con nota  n. 9699 del 14 aprile 2021.

Qualora le richieste di integrazione non fossero adeguate o sufficienti per raggiungere le quote di prelievo minimo stabilite a livello provinciale ai sensi della suddetta tabella, lo stesso allegato A) potrà essere integrato d’ufficio in base ad una proposta tecnica elaborata dal Settore Infrastrutture, Territorio Rurale, Calamità naturali in Agricoltura, Caccia e Pesca.

E’ approvato, per la stagione venatoria 2021/2022, il PPS della specie capriolo e le relative risultanze istruttorie, presentato dall’ATC CN5  e riassunto nella tavola sinottica (allegato B), allegata alla presente deliberazione per farne parte integrante e sostanziale.
Per quanto riguarda gli abbattimenti selettivi, per ogni abbattimento dovrà essere redatta apposita scheda di rilevamento dati riportante le caratteristiche dell'animale abbattuto in originale e copia, con le seguenti destinazioni: una copia da consegnarsi all'abbattitore e una copia da trattenersi presso il centro di controllo per gli ATC e CA o la direzione dell’A.F.V. o dell’A.A.T.V.; all'atto dell'abbattimento e a recupero avvenuto della specie suddetta dovrà essere apposto un contrassegno.

E’ demandato al Settore Infrastrutture, Territorio Rurale, Calamità naturali in Agricoltura, Caccia e Pesca, di provvedere, ai sensi dell’art. 18, comma 4, della legge 157/1992, per fini informativi, alla pubblicazione del presente provvedimento comprensivo degli allegati, sul sito della Regione Piemonte al seguente indirizzo: 
https://www.regione.piemonte.it/web/temi/agricoltura/tutela-della-fauna-caccia-pesca/stagione-venatoria-corrente

Ndr: per ulteriori informazioni contattare l'Assessorato Agricoltura, Cibo, Caccia e Pesca della Regione Piemonte. 

SCADENZE UTILI

Si specifica che questo memorandum non ha valore legale e può non essere esaustivo di tutti i provvedimenti adottati per i quali è previsto il rispetto di un termine perentorio.

Scadenze del mese di GIUGNO (n. 4 provvedimenti segnalati)

1) Programma quadriennale di finanziamento per gli anni 2017-2020 a favore dei Consorzi per la gestione dei rifiuti urbani. Proroga del termine di realizzazione degli interventi e di chiusura della seconda fase del Programma.

La Giunta Regionale, con D.G.R. n. 12-2266 del 13 Novembre 2020, ha prorogato di 6 mesi, pertanto al 31 maggio 2021, il termine del 30 novembre 2020 per la realizzazione e per il pagamento a favore di terzi delle spese degli interventi oggetto di contributo regionale nell’ambito della II^ fase del Programma quadriennale di finanziamento 2017-2020 a favore dei Consorzi per la gestione dei rifiuti urbani, approvato con D.G.R. n. 85-5516 del 3 agosto 2017, come modificata da ultimo con la deliberazione n. 31-7569 del 21 settembre 2018.

E’ stato prorogato di 6 mesi, ossia al 30 giugno 2021, il termine del 31 dicembre 2020 di chiusura del Programma di finanziamento stabilito dalla Giunta regionale con deliberazione n. 85-5516 del 3 agosto 2017, come modificata da ultimo con la deliberazione n. 31-7569 del 21 settembre 2018.

E’ stato prorogato, per effetto della proroga di cui ai punti precedenti, al 30 giugno 2021 il termine di validità degli Accordi di Programma stipulati in attuazione della D.G.R. n. 85-5516 del 3 agosto 2017, come da ultimo modificata con la deliberazione n. 31-7569 del 21 settembre 2018 e di stabilire nel 31 maggio 2021 il termine per la realizzazione degli interventi e per il pagamento delle relative spese a favore di terzi da parte dei Consorzi beneficiari del contributo regionale.

Ndr: per ulteriori informazioni contattare l'Assessorato Assessorato Ambiente, Energia, Innovazione, Ricerca e connessi rapporti con Atenei e Centri di Ricerca pubblici e privati, Ricerca applicata per emergenza COVID-19 – Direzione Ambiente e Energia della Regione Piemonte.

 

2) Bando per l'attribuzione di contributi alle Agenzie Territoriali per la Casa per la realizzazione di interventi di bonifica di edifici di proprietà, mediante rimozione, di manufatti contenenti amianto

La Direzione Ambiente, Energia e Territorio, con D.D. n. 174 del 26 marzo 2021, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 13 del 1° aprile 2021, ha:
    • approvato, in attuazione di quanto disposto dalla Giunta regionale con deliberazione n. 13-2968 del 12 marzo 2021 ai sensi dell'articolo 12 della legge regionale 30/2008, il bando per l’attribuzione di contributi alle Agenzie Territoriali per la Casa per la realizzazione di interventi di bonifica, mediante rimozione, di manufatti contenenti amianto, di cui agli allegati 1, 2 e 3, costituenti parte integrante del presente provvedimento;
    • stabilito che le istanze di contributo delle Agenzie Territoriali per la Casa per la realizzazione di interventi di bonifica, mediante rimozione, di manufatti contenenti amianto, dovranno essere presentate entro il termine del 30 giugno 2021 e secondo le specifiche ed i contenuti disciplinati dagli allegati 1, 2 e 3 alla presente determinazione dirigenziale;
    • rinviato a successivi provvedimenti, sulla base dell’istruttoria condotta sulle istanze di contributo pervenute entro il termine di cui sopra, l’adozione della graduatoria delle domande ammissibili e, fino alla concorrenza delle risorse regionali a disposizione, l’individuazione di quelle finanziabili;
    • dato atto che la copertura finanziaria dei progetti ammissibili a contributo è garantita con le somme prenotate, sul capitolo di fondi regionali 229990 nell’ambito della Missione 09, Programma 02, con determinazione dirigenziale n. 591/A1603B del 30 ottobre 2020, pari a complessivi € 500.000,00, di cui € 100.000,00 sull’annualità 2021 (quota parte prenotazione n. 2021/2294) ed € 400.000,00 sull’annualità 2022 (quota parte prenotazione n. 2022/804); tali prenotazioni saranno rese definitive ad avvenuta individuazione dei beneficiari del finanziamento;
    • in presenza di DURC regolare verrà disposta la liquidazione a favore di beneficiari del 20% dell’importo del contributo contestualmente all'attribuzione dello stesso; ulteriori acconti, fino al raggiungimento del 90% del contributo rideterminato sulla base dell'importo del contratto stipulato a seguito dell'assegnazione dei lavori, saranno trasferiti su presentazione di rendicontazione, da parte dei beneficiari, di comprovati stati di avanzamento lavori e relativi certificati di pagamento; il 10% o minor importo a saldo sarà trasferito ad avvenuta approvazione del certificato di regolare esecuzione e su presentazione della rendicontazione delle spese sostenute;
    • dato atto che il termine per la conclusione del procedimento di attribuzione dei contributi è fissato in 90 giorni dal 30 giugno 2021.
    • per i progetti ammissibili a finanziamento sarà richiesta la trasmissione del CUP ai fini dell'adozione del provvedimento dirigenziale di assegnazione del contributo.

 

3) Commercio su area pubblica. Verifiche di regolarità contributiva e fiscale delle imprese (VARA). Disposizioni eccezionali e temporanee in deroga ai capi I e II della D.G.R. 26 luglio 2010, n. 20-380, in emergenza sanitaria da COVID-19.

La Giunta Regionale con D.G.R. n. 28-3109 del 16 Aprile 2021, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 16 del 22 aprile 2021, ha disposto, quali misure eccezionali di accompagnamento e supporto al comparto del commercio su area pubblica anche nell’attuale emergenza sanitaria da COVID-19:
- la riapertura del termine del 28 febbraio 2021, previsto al capo I della D.G.R. 26 luglio 2010, n. 20-380 quale termine finale per gli adempimenti a carico delle imprese del commercio su area pubblica, ai fini della prova della regolarità della loro posizione ai fini previdenziali, fiscali e assistenziali, consentendo alle stesse di presentare la documentazione necessaria ai fini dei controlli previsti dalla DGR 22 marzo 2019, n. 10-8575, richiamata in premessa,  fino alla data del 30 giugno 2021;
- il differimento del termine del 30 aprile 2021, previsto al capo I della D.G.R. 26 luglio 2010, n. 20-380 quale termine  finale per gli adempimenti comunali di controllo della regolarità delle imprese del comparto, alla data del 30 giugno 2021;
 - la sospensione dell’applicazione della disposizione di cui al Capo II, p. 2 della D.G.R. 26 luglio 2010, n. 20-380 per la quale: “Il comune competente al rilascio dell’autorizzazione, nel caso in cui riscontri un’inadempienza, dispone la sospensione dell'autorizzazione fino alla avvenuta regolarizzazione della posizione dell’operatore”, nella parte in cui prevede la sanzione della sospensione dell’autorizzazione, fino alla data del 31 ottobre 2021;
- l’obbligo per gli operatori, in caso di irregolarità, di regolarizzare la propria posizione entro il termine del 31 ottobre 2021.
E’ stabilito, inoltre, che:
- nel caso in cui il procedimento di regolarizzazione ai fini del VARA interessi operatori coinvolti altresì nei  procedimenti di rinnovo delle concessioni pluriennali, le stesse saranno rinnovate entro il termine  del 30 giugno 2021, ai sensi di quanto previsto dalla DGR 14 dicembre 2020, n. 1-2555 ed avranno efficacia condizionata risolutivamente alla mancata regolarizzazione dell’operatore entro il termine  del 31 ottobre 2021;
- decorso il termine del 31 ottobre 2021 opererà la piena reviviscenza delle disposizioni ordinarie vigenti in materia.

Ndr: per ulteriori informazioni contattare l'Assessorato Cultura, Turismo, Commercio della Regione Piemonte.

 

4) Piano regionale della qualità dell'aria. Integrazione alle D.G.R. n. 13-1995 del 25/9/2020 e D.G.R. n. 65-2410 del 27/11/2020 di approvazione delle disposizioni per la concessione di contributi, per gli anni 2020-2021, per lo sviluppo della mobilità sostenibile dei cittadini piemontesi.

La Giunta Regionale, con D.G.R. n. 2-3139 del 29 Aprile 2021, in attuazione del progetto regionale “Cittadini”, finanziato con il Decreto direttoriale MATTM-CLEA-2020-0000412 del 18/12/2020, ha:
- incrementato la dotazione finanziaria per la concessione di contributi, per gli anni 2020-2021, per lo sviluppo della mobilità sostenibile dei cittadini piemontesi di cui alla D.G.R. n. 13-1995 del 25/09/2020 e D.G.R. n. 65-2410 del 27/11/2020 per un importo pari a euro 10.864.000,00 (portando la copertura complessiva destinata a contributi a euro 12.814.000) che trovano copertura sulla Missione 09 Sviluppo sostenibile e tutela del territorio e dell'ambiente, Programma 08 Qualità dell'aria e riduzione dell'inquinamento, titolo II;
- prorogato la data di scadenza per la presentazione delle istanze fino al 30 giugno 2021, salvo previo esaurimento delle risorse;
- destinato prioritariamente le suddette risorse alla copertura delle domande già pervenute entro la data del 11 dicembre 2020 e la restante parte al finanziamento delle ulteriori domande che perverranno entro la nuova data di scadenza secondo le regole del bando di cui alla DD 564/A1602B/2020 del 21/10/2020;
- stabilito che le risorse di cui al presente provvedimento siano ripartite tra le relative linee di finanziamento con modalità di computo proporzionale a quanto previsto dall’allegato 1 alla D.G.R. n. 13-1995 del 25/09/2020;
- stabilito di destinare alla linea A le eventuali risorse che potrebbero rendersi disponibili con riferimento alle linee B, C e D;
- demandato alla Direzione Ambiente, Energia e Territorio, Settore A1602B Emissioni e rischi ambientali l'adozione degli atti e dei provvedimenti necessari per l'attuazione della deliberazione.

Ndr: per ulteriori informazioni contattare l'Assessorato Assessorato Ambiente, Energia, Innovazione, Ricerca e connessi rapporti con Atenei e Centri di Ricerca pubblici e privati, Ricerca applicata per emergenza COVID-19 della Regione Piemonte.

Scadenze del mese di LUGLIO (n. 2 provvedimenti segnalati)

1) Progetto europeo ''Mindchangers'' n. CSO-LA/2020/415-010. Approvazione del Bando ''Giovani e Agenda 2030. Bando per il sostegno di iniziative di Autorità Locali e Organizzazioni della Società Civile''.

La Direzione Coordinamento politiche e fondi europei, con D.D. n. 90 del 20 Maggio 2021, pubblicata sul Supplemento ordinario n. 4 del 21 Maggio 2021 al Bollettino Ufficiale n. 20 del 20 Maggio 2021, ha:

- approvato, nell’ambito del progetto europeo “Mindchangers” n. CSO-LA/2020/415-010 e in attuazione della D.G.R. n. 36-3207 del 7 maggio 2021, il Bando “Giovani e Agenda 2030. Bando per il sostegno di iniziative di Autorità Locali e Organizzazioni della Società Civile” allegato alla presente determinazione per farne parte integrante e sostanziale (Allegato 1);

 - dato atto che tale Bando prevede una dotazione finanziaria complessiva pari ad Euro Euro 450.000,00 (CUP n. J69D20000530008) disponibili sul Bilancio finanziario gestionale 2021-2023 sui capitoli 145353 e 180303 delle annualità 2021 e 2023;

- dato atto che, come previsto dal Bando sopraccitato, i fondi dovranno essere impegnati a favore delle Autorità locali piemontesi e delle Organizzazioni della società civile che risulteranno inserite utilmente nelle rispettive graduatorie al termine dell’istruttoria per una somma complessiva di Euro 360.000,00 pari all’80% della dotazione finanziari complessiva a titolo di anticipo (annualità 2021) e per una somma complessiva di Euro 90.000,00 pari al restante 20% a titolo di saldo (annualità 2023);

- sarà definito con successivi atti amministrativi, a seguito delle procedure di istruttoria delle domande presentate secondo quanto previsto dal Bando di cui all’Allegato 1, l’ammontare dei contributi da assegnare a ciascun soggetto utilmente inserito in graduatoria;

- saranno erogati i contributi assegnati secondo le modalità stabilite dal sopraccitato Bando.

 

2) Bando per l'attribuzione di contributi ai Comuni per la realizzazione di interventi di bonifica, con rimozione, di coperture in cemento-amianto di proprietà privata, in sostituzione dei soggetti inadempienti con azione di rivalsa per il recupero delle somme spese.

La Direzione Ambiente, Energia e Territorio, con D.D. n. 175 del 26 marzo 2021, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 13 del 1° aprile 2021, ha:
• approvato, in attuazione di quanto disposto dalla Giunta regionale con deliberazione n. 13- 2968 del 12 marzo 2021 ai sensi dell'articolo 4 della legge regionale 30/2008, il bando per l’attribuzione di contributi ai Comuni per la bonifica, mediante rimozione, di coperture in cemento-amianto di proprietà privata a seguito di accertata inottemperanza alle ordinanze di bonifica, di cui agli allegati 1 e 2, costituenti parte integrante del presente provvedimento;
• stabilito che le istanze di contributo delle Amministrazioni comunali per la realizzazione di interventi di bonifica, mediante rimozione, delle coperture in cemento-amianto, dovranno essere presentate entro il termine del 31 luglio 2021 e secondo le specifiche ed i contenuti disciplinati dagli allegati 1 e 2 alla presente determinazione dirigenziale;
• rinviato a successivi provvedimenti, sulla base dell’istruttoria condotta sulle istanze di contributo pervenute entro il termine di cui sopra, l’adozione della graduatoria delle domande ammissibili e, fino alla concorrenza delle risorse regionali a disposizione, l’individuazione di quelle finanziabili;
• dato atto che la copertura finanziaria degli interventi ammissibili a contributo è garantita con le somme prenotate, sul capitolo di fondi regionali 229990 nell’ambito della Missione 09, Programma 02, con determinazione dirigenziale n. 591/A1603B del 30 ottobre 2020, pari a complessivi € 302.470,04, di cui € 100.000,00 sull’annualità 2021 (quota parte prenotazione n. 2021/2294) ed € 202.470,04 sull’annualità 2022 (quota parte prenotazione n. 2022/804); tali prenotazioni saranno rese definitive ad avvenuta individuazione dei beneficiari del finanziamento;
• in presenza di DURC regolare, verrà disposta la liquidazione, a favore di beneficiari del finanziamento, del 33% del relativo importo; ulteriori acconti, fino al raggiungimento del 90% del contributo rideterminato sulla base dell'importo del contratto stipulato a seguito dell'assegnazione dei lavori, saranno trasferiti su presentazione di rendicontazione da parte dei beneficiari, di comprovati stati di avanzamento lavori e relativi certificati di pagamento; il 10% o minor importo a saldo avrà luogo ad avvenuta approvazione del certificato di regolare esecuzione e su presentazione della rendicontazione delle spese sostenute;
• dato atto che il termine per la conclusione del procedimento di attribuzione dei contributi è fissato in 90 giorni dal 31 luglio 2021;
• precisato che le Amministrazioni comunali beneficiarie dei contributi regionali saranno tenute all'adozione delle azioni di rivalsa per il recupero delle somme anticipate per le operazioni di bonifica e che gli importi reintroitati dai soggetti inadempienti dovranno essere restituiti alla Regione Piemonte;
• per i progetti ammissibili a finanziamento sarà richiesta la trasmissione del CUP ai fini dell'adozione del provvedimento dirigenziale di assegnazione del contributo. 

Scadenze del mese di SETTEMBRE (n. 2 provvedimenti segnalati)

1) Adempimenti relativi alla corresponsione della quota minima per il riconoscimento della condizione di morosità incolpevole degli assegnatari di edilizia sociale per l’anno 2020. Misure straordinarie conseguenti all’emergenza epidemiologica da Covid-19. Modifica D.G.R. n. 4-2128 del 23 ottobre 2020

La Giunta Regionale con D.G.R. n. 2-3061 del 9 aprile 2021, ha deliberato, in via straordinaria, in merito agli adempimenti relativi alla corresponsione della quota minima per il riconoscimento della condizione di morosità incolpevole degli assegnatari di edilizia sociale per l’anno 2020, anche a parziale modifica di quanto stabilito dalla D.G.R. n. 4-2128 del 23 ottobre 2020, stante il perdurare delle limitazioni e difficoltà evidenziate in premessa, conseguenti all’emergenza epidemiologica presente in Italia e nella Regione Piemonte:
1) di prorogare al 30 settembre 2021 il termine entro il quale gli assegnatari degli alloggi di edilizia sociale possono procedere al versamento della quota minima stabilita con D.G.R. n. 4-2128 del 23 ottobre 2020, ai fini del riconoscimento della condizione di morosità incolpevole, in deroga eccezionale al diverso termine di cui all’articolo 7 del Regolamento regionale n. 14/R del 4 ottobre 2011, per l’anno 2020 e alla presentazione agli enti gestori della relativa documentazione, ai sensi dell’articolo 2 del Regolamento regionale n. 15/R del 4 ottobre 2011;
2) di consentire agli enti gestori di comunicare alla Struttura regionale competente l’ammontare della morosità incolpevole maturata dai rispettivi assegnatari entro il termine del 29 ottobre 2021, in deroga eccezionale al diverso termine previsto dall’articolo 3, comma 2, del Regolamento regionale n. 15/R del 4 ottobre 2011.

Ndr: per ulteriori informazioni contattare l'Assessorato Politiche della Famiglia, dei Bambini e della Casa, Sociale, Pari Opportunità della Regione Piemonte. 

 

2) Cloud computing e pubblica amministrazione piemontese. Approvazione elenco degli Enti ammessi alla fase di migrazione e riapertura dei termini per la presentazione della Manifestazione di interesse ai sensi dell'Avviso pubblico approvato con D.D. n. 1 del 7 gennaio 2021.

La Direzione Competitività del Sistema regionale, con D.D. n. 214 del 30 Maggio 2021,ha:
- approvato il numero di interventi di migrazione, articolato per provincia e per quadrante, relativi a 237 Comuni sotto i 10.000 abitanti e 44 Comuni sopra i 10.000 abitanti, secondo le risultanze dell’attività di valutazione istruttoria svolta sulle manifestazioni di interesse per l’attuazione del progetto Cloud computing e Pubblica Amministrazione piemontese ricevute tra il 2/2/2021 e il 30/4/2021, in coerenza con le modalità e i criteri stabiliti con D.G.R. n. 56-2734 del 29/12/2020 e attuati con D.D. n. 1 del 7/1/2021, come riportato nell’Allegato A) al presente provvedimento per formarne parte integrante e sostanziale;
- approvato le graduatorie degli Enti destinatari dell’intervento riportate nell’Allegato B) al presente provvedimento per formarne parte integrante e sostanziale;
- stabilito l’apertura di un seconda sessione di presentazione delle manifestazioni di interesse, destinata a approvare i 43 interventi già presenti in lista d’attesa per euro 125.893,23 e a consentire la presentazione di nuove istanze per un importo complessivo pari a euro 271.987,84, come esposto nel dettaglio nell’Allegato A);
- disposto che la nuova sessione di apertura per la presentazione delle domande sia fissata dal 21 giugno al 30 settembre 2021;
- disposto che le istanze siano presentate secondo le medesime modalità dell’“Avviso pubblico per manifestazione di interesse destinato ai comuni singoli ed associati del Piemonte finalizzato all’adesione al progetto Cloud regionale e razionalizzazione data center della PA”, approvato con D.D. n. 1 del 7/1/2021 e pubblicato sulla home page del sito internet della Regione Piemonte http://www.regione.piemonte.it/index.htm nella sezione https://bandi.regione.piemonte.it e siano approvate con il criterio di ordine di arrivo della domanda (First In - First Out – FIFO) applicato in termini assoluti, ovvero senza distinzione su base territoriale o dimensionale, per facilitare e massimizzare l’utilizzo delle risorse messe a disposizione del progetto.

Scadenze del mese di OTTOBRE (n. 1 provvedimento segnalato)

1) Criteri per il riparto delle risorse e per la concessione di contributi per interventi di ristrutturazione e riqualificazione edifici scolastici in attuazione del programma biennale per gli investimenti di edilizia scolastica. Seconda proroga termine inizio lavori.

La Giunta Regionale, con D.G.R. n. 3-2170 del 30 Ottobre 2020, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 46 del 12 novembre 2020, ha prorogato dal 30 ottobre 2020 al 30 ottobre 2021 il termine per l’inizio lavori degli interventi finanziati di cui alla D.G.R. n. 26–7920 del 23 novembre 2018, previsto al punto 17 dell'allegato A della medesima deliberazione, come modificato con D.G.R. n. 8-508 del 15-novembre 2019.

Ndr: per ulteriori informazioni contattare l'Assessorato Istruzione, Lavoro, Formazione professionale, Diritto allo Studio universitario della Regione Piemonte.

Scadenze ANNO 2022 - n. 2 provvedimenti segnalati

1) Commercio su area pubblica. Verifiche di regolarità contributiva e fiscale delle imprese (VARA). Differimento dei termini, di cui alla D.G.R. 26 luglio 2010, n. 20-380, per gli adempimenti dell'anno 2021 in riferimento all'annualità 2019

La Giunta regionale, con D.G.R. n. 9-2864 del 12 febbraio 2021, pubblicata sul Supplemento ordinario n. 4 al Bollettino Ufficiale n. 07 del 18 febbraio 2021, ha disposto il differimento dei termini per gli adempimenti VARA previsti, ai sensi della D.G.R. 26 luglio 2010, n. 20-380, a carico degli operatori e dei Comuni per il corrente anno 2021 con riferimento all’annualità 2019, entro i termini, rispettivamente, del 28 febbraio e del 30 aprile 2021, alle date del 28 febbraio e del 30 aprile 2022.

Ndr: per ulteriori informazioni contattare l'Assessorato Cultura, Turismo, Commercio della Regione Piemonte. 

 

2) Disposizioni per favorire la costituzione delle associazioni fondiarie e la valorizzazione dei terreni agricoli e forestali. Bando 2019: proroga dei termini di consegna dei Piani di gestione dei terreni e della rendicontazione finale del contributo.

La Direzione Ambiente, Energia e Territorio, con D.D. n. 91 del 25 febbraio 2021, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 9 del 4 marzo 2021, ha prorogato il termine di presentazione dei Piani di gestione dei terreni al 12.03.2022 e di prorogare al 13.03.2023 la rendicontazione finale del contributo concesso con D.D. n. 99/A1615A del 12 marzo 2020.

Contatti

Riferimento
Redazione: Chiara Bellucco e Marco Puxeddu
Telefono
011/4326058 - 011/4325000
Email
notiziario@regione.piemonte.it