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Notiziario per le Amministrazioni locali n. 21 del 23 giugno 2022

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Arola (VCO). Scorcio. Fotografia di Enzo Franza.

Questa settimana in copertina*: Arola (VCO). Scorcio. Fotografia di Enzo Franza.

Il Notiziario per le Amministrazioni locali pubblica settimanalmente notizie dell'attività amministrativa e istituzionale della Giunta regionale che hanno una particolare ricaduta sul sistema delle Autonomie locali.  La pubblicazione offre una panoramica su atti normativi e amministrativi statali e regionali e iniziative di interesse per gli Enti locali del Piemonte proponendo una selezione di comunicati stampa, scadenze utili e  approfondimenti su temi specifici.

* Le immagini pubblicate sono fornite dai Comuni del Piemonte.

IN PRIMO PIANO     

Caro carburante. La Regione Piemonte adegua il rimborso per i servizi delle ambulanze delle associazioni di volontariato convenzionate

Su proposta dell’assessore regionale alla Sanità e al fine di rendere il rimborso più coerente con l’andamento dei prezzi, la Giunta regionale ha stabilito che i costi del carburante per i servizi estemporanei delle ambulanze delle associazioni di volontariato convenzionate con la Regione Piemonte non verranno più rimborsati sulla base del valore medio rilevato dal Ministero delle Infrastrutture e dello Sviluppo Economico alla data del 31 dicembre dell’anno precedente a quello convenzionato, ma sulla base del costo medio del carburante riferito al mese di fatturazione.

L’aumento del costo del carburante dovuto alla crisi internazionale, come osserva l’assessore, ha reso di fatto non più attuale il riconoscimento del valore determinato in precedenza dal Ministero, mettendo a rischio i bilanci delle associazioni che generosamente prestano il loro servizio per la Sanità piemontese. Doverosa, quindi, una rimodulazione dei criteri di riconoscimento del costo carburante per i servizi a chiamata e in forma estemporanea (trasporti tra ospedali, visite ed emergenze) non compresi nella modalità continuativa, per la quale il rimborso già avviene a rendicontazione dei costi effettivamente sostenuti.

Le nuove disposizioni avranno decorrenza dal primo gennaio 2022 e rimarranno in vigore fino al 31 dicembre 2022.

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte. 

Crisi idrica, dal comparto idroelettrico massima disponibilità alla collaborazione

Nonostante la situazione in Piemonte indichi che gli invasi siano al minimo storico e mostrino una riduzione media del 40 o addirittura del 50% rispetto alla media storica, quel che è emerso dall’incontro con gli operatori del comparto idroelettrico, convocato a stretto giro dopo la conclusione dei lavori del tavolo permanente istituito dal Presidente della Regione e coordinato dall’Assessore all’Ambiente, è la massima disponibilità alla collaborazione e la volontà di cooperare con i consorzi irrigui.

I prossimi 15 giorni, sottolinea l’assessore all’Ambiente, saranno quelli cruciali per salvare le colture e proprio per questo è stata avanzata la richiesta di disponibilità a rilasciare la massima acqua possibile, al netto delle esigenze del settore idroelettrico altrettanto strategico; nei prossimi giorni si avrà contezza di tutte le iniziative locali che verranno messe in campo.

Agli operatori, aggiunge, va il ringraziamento della Giunta regionale per la sensibilità e la disponibilità dimostrata.

A seguito dell’approfondimento sull’emergenza è emersa anche l’esigenza di portare avanti la realizzazione degli invasi – in Italia risultano essere circa 1000 le richieste – motivo per il quale appare necessario accelerare e sul punto l’assessore annuncia la volontà di farsi portavoce presso il Governo per la costituzione di un tavolo dedicato.

Per quanto riguarda l’incontro con le Province è emerso che alcune hanno già messo in campo azioni per gestire l’emergenza; tuttavia, occorre costituire un coordinamento di supporto per definire linee guida e procedure armonizzate sul territorio. Coordinamento che viene assunto dalla Regione, che si rende disponibile a supportare le Province nella gestione dell’emergenza idrica.

Si stanno infatti costruendo ulteriori linee di indirizzo, afferma l’assessore, per dare alle Province miglior supporto per rispondere all’aggravarsi di queste ore dell’emergenza.

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte. 

Emergenza idrica: è allerta rossa. La Regione Piemonte sollecita il riconoscimento dello stato di calamità e di emergenza

L’Osservatorio dell’Autorità Distrettuale del Fiume Po, ha certificato la gravità della situazione in tutto il bacino del Po ed è scattata l’allerta rossa, condizione che comporta la possibilità di vedere riconosciuto lo stato di emergenza.

Una situazione, commentano il presidente della Regione Piemonte e l’assessore all’Ambiente, che coordina il tavolo permanente per l’emergenza, che era stata purtroppo già prevista tanto che già nei giorni scorsi il Piemonte aveva inoltrato al Governo la richiesta di stato di calamità per l’agricoltura e di stato d’emergenza per le criticità legate alla rete idrica sulla cittadinanza. Ora alla luce dell’allerta rossa è più che mai urgente che da Roma arrivi il riconoscimento di questa situazione di crisi. L’imperativo è quello di salvaguardare l’agricoltura, sottolineano Presidente e Assessore.

Proprio a questo scopo la settimana scorsa la Regione ha attivato un tavolo di crisi permanente che permette, da un lato di avere quali interlocutori tutti gli attori della filiera dell’acqua, ma anche di agire con i concessionari dei bacini idroelettrici.

Questi ultimi hanno dato massima disponibilità a collaborare accogliendo la richiesta della Regione di rilasciare una quota di acqua dagli invasi per sostenere il comparto dell’agricoltura per il quale i danni rischiano di essere devastanti. In queste ore il rilascio è già iniziato in alcune aree del territorio.

Presidente e Assessore sottolineano che si continua quindi a lavorare su due fronti, da una parte chiedendo allo Stato di stanziare risorse immediate per aiutare i nostri agricoltori, e dall’altra da buoni piemontesi trovando anche soluzioni interne attraverso i bacini idroelettrici.

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte. 

Emergenza siccità: il Piemonte prepara elenco di opere urgenti per la rete idrica

Le brevi piogge degli ultimi giorni non hanno purtroppo portato sollievo ad una situazione che continua a crescere nella sua criticità, colpendo in particolare la Pianura Padana.

Ad oggi sono oltre 250 i Comuni piemontesi che hanno emesso o stanno per emanare ordinanze relative all’emergenza idrica e per un uso responsabile dell’acqua: 83 nelle province di Novara e VCO, 9 in quelle di Biella e Vercelli, 93 in provincia di Torino, 9 nel Cuneese e 58 in provincia di Alessandria, mentre non risultano al momento ordinanze sul territorio astigiano.

Dalla ricognizione effettuata dalla Regione i concessioni dei bacini idroelettrici hanno dato la propria disponibilità a rilasciare per l’agricoltura circa 2,5 milioni di metri cubi d’acqua al giorno, come quota massima che consente di non intaccare i contratti delle forniture di energia in essere, avendo loro stessi al momento solo il 50% in media delle normali riserve.

Intanto si è svolto a Roma l’incontro tra la Conferenza delle Regioni e il Capo Dipartimento della Protezione Civile, Fabrizio Curcio per affrontare il tema dell’emergenza idrica dopo la richiesta dello stato di emergenza per siccità, avanzata dal Piemonte per prima in Italia e seguita da tutte le regioni del Nord.

Dall’incontro con il Capo Dipartimento – commentano il Presidente della Regione e gli assessori regionali alla Difesa del Suolo, all’Ambiente e all’Agricoltura – è stato riconosciuto che il Piemonte, che versa in condizioni difficili soprattutto dal punto di vista idropotabile, ha tutti i requisiti per poter ottenere lo stato di emergenza. La richiesta è ben composta e darà la possibilità di mettere in campo anche alcune misure derogatorie fondamentali, dal momento che lo status di emergenza da solo non può essere risolutivo. Rappresenta, piuttosto, il primo step del percorso di una programmazione più articolata da parte dei Ministeri, che possa prevedere anche interventi infrastrutturali di urgenza, talvolta già pronti a livello progettuale e che potrebbero beneficiare di deroghe specifiche per una realizzazione immediata. La Regione Piemonte procederà perciò ad una ricognizione urgente delle infrastrutture per individuare quelle progettualità che possono essere avviate subito per potenziare e rafforzare la rete idrica e mitigare l’emergenza.

La necessità più immediata è la possibilità per la Regione di decidere come utilizzare i bacini idrici, il Lago Maggiore e il Lago di Garda. Bacini che sono dei concessionari, ma che la dichiarazione dello Stato di Emergenza e una figura commissariale che ragiona in termini nazionali possono sbloccare per dare acqua alle nostre coltivazioni e agli allevamenti.

Fermo restando che la priorità va all’uso idropotabile per l’uso umano, spiegano infatti il Presidente e gli Assessori, è altrettanto vero che è importante considerare che certi territori, specie a cavallo tra Piemonte e Lombardia, hanno una particolare specificità agricola e colturale e la gestione delle risorse in maniera oculata per 10-15 giorni può consentire di mitigare il danno e consentire almeno il primo raccolto. Il percorso dello stato di emergenza deve, perciò, essere affiancato da quello relativo alla richiesta dello stato di calamità per l’agricoltura e dovrà contenere le misure di ristoro per le spese sostenute dai Comuni e per quegli interventi in grado di mitigare il fenomeno, fino ai danni dovuti all’uso di autobotti, ma anche per gli interventi infrastrutturali da realizzare rapidamente e che hanno un’efficacia quasi immediata.

Il Capo Dipartimento della Protezione civile ha recepito la necessità di inglobare nel ragionamento complessivo anche la specificità di alcune colture, nella consapevolezza che le analisi vanno fatte puntualmente sui territori e non solo in modo generalizzato da Roma. Il caso della coltura del riso è, in questo senso, emblematico, dal momento che è idrodipendente e rappresenta la quasi totalità della produzione nazionale.

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte. 

Fondi per la montagna: 10, 7 milioni dalla Regione Piemonte

Dieci milioni e settecentomila euro per la montagna: la Giunta regionale, su proposta del Vice Presidente ed assessore alla montagna, ha approvato il riparto del fondo regionale per l’anno 2022.

Le risorse messe a disposizione dei territori montani sono così ripartite tra le Unioni Montane:

  • il 66,06 %, suddiviso in proporzione alla popolazione residente e alla superficie, come contributo alle spese di funzionamento; un terzo di queste risorse sarà destinato all’attuazione del Programma annuale;
  • il 28,60 % come contributo alla spesa per il personale dipendente delle Unioni Montane che svolge le funzioni regionali delegate;
  • il 5,34 % è destinato al finanziamento di interventi funzionali allo sviluppo ed alla promozione della montagna, attuati dalle Unioni Montane o da altri soggetti e associazioni.

Per il Presidente e per il Vice Presidente della Regione il fondo è strategico per valorizzare, grazie all’azione sul territorio delle Unioni Montane, le specificità delle montagne e promuoverne lo sviluppo sociale ed economico.

Le “terre alte” devono tornare a essere attrattive e, grazie all’impegno condiviso da parte delle istituzioni, essere protagoniste di una nuova fase di rilancio.

Le risorse del fondo regionale per la montagna si aggiungono a quelle stanziate con il bando sulla residenzialità (10 milioni di euro) che ha dato l’opportunità a 300 famiglie di trasferirsi nei comuni montani e con il recente bando sulle scuole (500 mila euro).

Il Presidente ed il Vice Presidente sottolineano che si tratta di misure concrete con le quali la Regione Piemonte dimostra la propria attenzione nei confronti della montagna.

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte. 

Infrastrutture piemontesi. Al via 5 grandi opere stradali grazie al finanziamento regionale per la progettazione

Al via la seconda stagione delle grandi opere stradali in Piemonte. Dopo le prime tre grandi opere infrastrutturali avviate nel 2021, la Regione Piemonte finanzia ora con 1.250.000 euro la progettazione di altri cinque importanti interventi.

200 mila euro vanno alla Città Metropolitana di Torino per la progettazione degli interventi di messa in sicurezza della SP 6 a Piossasco. 400 mila euro sono destinati alla Provincia di Alessandria per la progettazione della bretella di collegamento tra Strevi e Predosa. 300 mila euro alla Provincia di Biella per il progetto di messa in sicurezza di due strade provinciali, la SP 320 ‘di Massazza’ nel tratto che interessa il Comune di Gagliano e la SP 400 nel tratto conosciuto come il ‘Maghettone’. 200 mila euro serviranno alla Provincia di Cuneo per studiare la variante della SP 589 per gli abitati di Verzuolo e Manta. 150 mila euro, infine, sono riservati alla Provincia del Verbano Cusio Ossola per diversi interventi di consolidamento, adeguamento e messa insicurezza di tre strade particolarmente a rischio: la SP 90, la SP 70B e la SP115.

Le risorse, deliberate dalla Giunta Regionale su proposta dell’Assessore alle Infrastrutture e Opere Pubbliche rappresentano il secondo passo concreto della strategia di miglioramento delle condizioni infrastrutturali del Piemonte, che ha visto la Regione Piemonte chiedere nel 2020 alle Province e alla Città metropolitana di Torino di selezionare, in base a criteri predefiniti, le opere strategiche e prioritarie per il territorio, per le quali la Regione stanzia fondi specifici per avviare gli studi propedeutici alla realizzazione. Soddisfatti dell’incremento delle somme stanziate per la progettazione rispetto al 2021, il Presidente della Regione Piemonte e l’Assessore alle Infrastrutture ha sottolineato che, come promesso, si stanno finanziando progressivamente tutte le opere indicate dai territori in modo da poter accedere più facilmente ai fondi europei in arrivo che ne consentiranno la realizzazione. Il metodo voluto dalla Regione è, in questo modo, premiante per le opere che uniscono le caratteristiche di priorità e urgenza con uno stato avanzato di progettazione, così da rendere più rapida la realizzazione secondo le direttive di erogazione dei fondi europei. Si inverte così la tendenza che vedeva interventi spesso indispensabili languire perché privi di coperture economiche, che andavano invece a interventi magari meno urgenti ma che potevano presentare un progetto appetibile per l’accesso ai fondi.

È un altro passo in avanti, evidenziano il Presidente e l’Assessore, verso un Piemonte cuore pulsante della mobilità europea, che vede la realizzazione contemporanea di due grandi corridoi ferroviari europei, delle aree di logistica per le merci da e per i porti liguri e, con questi importanti interventi stradali, dei collegamenti più adeguati ad una regione a forte vocazione trasportistica.

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte.  

Le azioni della Regione Piemonte per fronteggiare la crisi idrica

Richiesta dello stato di emergenza per l’intero territorio e dello stato di calamità per l’agricoltura, rilascio di acque dai bacini utilizzati per produrre energia idroelettrica a supporto dell’irrigazione delle colture e deroga al minimo deflusso vitale dei fiumi: sono queste le principali misure che la Regione Piemonte sta mettendo in campo per fronteggiare la crisi idrica che sta colpendo l’Italia a causa del prolungarsi della siccità.

Le decisioni sono state assunte nel corso dell’insediamento del tavolo permanente voluto dal Presidente della Regione per monitorare e affrontare la situazione di emergenza e del quale fanno parte le organizzazioni agricole, i consorzi irrigui, l’Agenzia regionale per la protezione ambientale, le Autorità d’ambito del servizio idrico integrato e l’ANBI (Associazione nazionale Bonifiche Irrigazioni Miglioramenti Fondiari).

Il coordinamento dell’attività del tavolo, che rimane convocato fino al superamento della crisi, è stato affidato all’Assessore all’Ambiente.

Illustrando queste misure agli organi di informazione, il Presidente ha evidenziato che la crisi idrica causata dalla siccità sta facendo registrare in Piemonte livelli di gravità assoluta per gli agricoltori, che stanno già affrontando l’aumento dei costi dei concimi e della benzina agricola, il cui prezzo ha raggiunto ormai quello della benzina tradizionale. Per questo motivo, già nella giornata di ieri, è stato chiesto per il comparto lo stato di calamita naturale, che consente di agire in tutela degli agricoltori nel caso di danni, che già ci sono e che bisogna evitare si prolunghino.

È stata inoltre valutata la possibilità di agire, in accordo con i gestori degli invasi, per rilasciare un quinto delle acque contenute nei bacini idroelettrici, operazione che permetterebbe di garantire 15-20 giorni di respiro e salvare il raccolto e le produzioni agricole grazie all’aumento della portata dei fiumi e dei canali di irrigazione.

Altra misura sul tavolo la deroga al minimo deflusso vitale dei fiumi, procedura che compete alle Province e che consente di prelevare più acqua di quella prevista garantendo la quantità necessaria per mantenere l’equilibrio stesso del fiume e la vita degli organismi che ne popolano le acque.

Con Lombardia e Canton Ticino si sta valutando, inoltre, l’eventualità di provvedere ad un maggior rilascio di acqua anche dai laghi.

Il Presidente ha fatto il punto anche sulla carenza in alcune zone dell’acqua utilizzata per l’uso domestico. Al momento in Piemonte sono 170 i Comuni con ordinanze adottate o in corso di adozione sull’uso consapevole dell’acqua potabile e di limitazione o divieto di usi impropri. Nel Novarese 10 Comuni hanno anche dovuto ricorrere all’interruzione notturna della fornitura.

Nel dettaglio, in provincia di Torino sono 80 i Comuni che hanno emanato o stanno per emanare ordinanze e in 3 è stato necessario intervenire con autobotti per rifornire di notte le cisterne. In provincia di Cuneo ci sono 10 Comuni con ordinanza emanata o in via di emanazione e in 5 si è già intervenuti con autobotti. A Biella e Vercelli 9 Comuni con ordinanze emanata o in via di emanazione e 12 interventi con autobotte. Ad Alessandria 30 Comuni con ordinanza emanata o in via di emanazione e un intervento con autobotte. A Novara e VCO 40 ordinanze emanate o in via di emanazione, 10 interruzioni notturne e mille interventi con autobotti. Ad Asti invece la situazione risulta meno critica grazie al prelievo del 100% dell’acqua da faglia profonda.

Si tratta di una crisi idrica peggiore di quella del 2003, tanto che il Po ha una portata d'acqua inferiore del 72% di quella naturale. La criticità riguarda l’acqua di sorgente, perché non c’è neve sulle montagne.

Razionare l’acqua anche di giorno non è una misura attualmente sul tavolo, ha spiegato il Presidente, ma è importante che tutti prendiamo consapevolezza della complessità della situazione mettendo in campo un comportamento saggio e virtuoso sul nostro modo di usare l’acqua, un bene prezioso che non dobbiamo dare per scontato.

L’Assessore regionale all’Ambiente, che coordinerà tutte le iniziative correlate alla carenza idrica, ha affermato che verranno messe in campo tutte le iniziative possibili per contrastare la crisi e salvare il comparto agricolo in un momento particolarmente delicato per le coltivazioni. Gli effetti dei cambiamenti climatici, ha aggiunto, inducono a considerare questa situazione come un problema con il quale ci si dovrà purtroppo confrontare e quindi diventa sempre più necessaria un’azione strutturata e non “di rincorsa” sfruttando al meglio i fondi europei in arrivo.

Come sottolineato dall’Assessore regionale alla Protezione civile, il Piemonte si trova in una situazione di siccità particolarmente pesante e come Regione stiamo mettendo in campo tutte le misure di nostra competenza. La Protezione civile, in particolare, è pronta per tutti gli interventi che saranno necessari, dalla fornitura di autobotti per i luoghi dove l’acqua è più scarsa all’assistenza alla popolazione per le necessità che si stanno manifestando. Nell'Alessandrino è già stato attivato un servizio di emergenza con rifornimenti tramite le autocisterne della Protezione civile per alcuni Comuni e nelle altre province siamo pronti ad intervenire in base alle esigenze che ci verranno segnalate.

L’Assessore regionale all’Agricoltura ha dichiarato che è stato importante incontrare tutte le parti coinvolte in questa grave emergenza del Piemonte per condividere soluzioni immediate e definire i progetti futuri per contrastare le emergenze idriche.

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte.  

Lupo in Piemonte, il Vice Presidente della regione scrive al Ministro della Transizione ecologica: richiesto un incontro urgente per definire le azioni da adottare

Un incontro urgente per definire le azioni che, nell'attesa dell'approvazione del "Piano lupo", la Regione Piemonte può mettere in atto per contenere l’aumento delle predazioni e il problema dell’avvicinamento del lupo alle zone abitate. Lo chiede il Vice Presidente della Regione in una nota indirizzata al Ministro della Transizione Ecologica.

Nelle scorse settimane il Ministero, in collaborazione con Ispra e con i ricercatori del progetto Life Wolf Alps Eu, ha reso pubblico il primo monitoraggio nazionale del lupo condotto tra il 2020 ed il 2021. I numeri che sono emersi da questo studio stimano tra gli 800 e i 1100 i lupi presenti nelle regioni alpine, in particolare nelle zone del Piemonte, della Liguria e della Valle d'Aosta.

Nella lettera il Vice Presidente della Regione Piemonte afferma che questi numeri preoccupanti richiamano la necessità di un tempestivo intervento del Ministero della Transizione Ecologica. La soluzione al problema non è ormai più procrastinabile.

La Regione ribadisce che sono numeri assolutamente insostenibili. Sono quotidiani gli avvistamenti effettuati da residenti ed escursionisti anche in zone collinari e di pianura. Gli esemplari censiti nel biennio 2020/2021 sono con ragionevole certezza notevolmente aumentati.

Si continua a registrare un aumento di segnalazioni da parte di amministratori locali, associazioni di allevatori e pastori di avvistamenti e attacchi anche ad animali domestici in aree densamente popolate.

Non è più un fenomeno isolato per il quale sono sufficienti azioni di protezione e dissuasione da parte delle singole Regioni ma un fenomeno che richiede l’approvazione in tempi rapidi del “Piano lupo nazionale" ed una strategia condivisa ed efficace per il controllo di lupi ed ibridi.

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte.  

Siccità, le richieste del Piemonte al Governo: urgente realizzare piccoli invasi per fronteggiare emergenze come questa

Il 22 giugno, la Conferenza delle Regioni incontra Fabrizio Curcio, Capo Dipartimento della Protezione Civile. E all’incontro Regione Piemonte porterà sul tavolo richieste precise per fronteggiare, sia nell’immediato che nella prospettiva del medio – lungo periodo, la grave emergenza idrica che sta colpendo in modo particolare il territorio regionale.

Chiederemo al Governo, sottolinea il Presidente della Regione, insieme all’Assessore all’Ambiente, coordinatore delle attività del tavolo permanente del Piemonte per l’emergenza idrica, che si intervenga, nell’immediato, per trovare le migliori soluzioni possibili per poter dare subito sostegno all'agricoltura in un momento in cui le colture sono in una fase cruciale. L’acqua così come le misure straordinarie - sottolineano - servono ora.

Stiamo già lavorando da mesi, aggiungono ancora insieme all’Assessore alla Difesa del Suolo, ad una pianificazione di medio periodo che ci consenta la realizzazione di piccoli invasi in grado di poter rilasciare acqua in casi di emergenza come quello che stiamo attraversando, ma anche di mitigare le esondazioni nei periodi storicamente più soggetti ad alluvioni.

Gli ultimi eventi impongono di accelerare questa pianificazione e per tale motivo chiederemo che a questi specifici progetti e in generale a queste infrastrutture – in Italia ci sono 1000 richieste – vengano destinate ingenti risorse, a valere sul Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, fino a 4 miliardi di euro (attualmente sono destinati 400 milioni).

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte.

Stati Generali del volontariato della Protezione civile: il Piemonte c’è!

C’è un posto speciale per il Piemonte a Roma oggi all’apertura degli Stati Generali del volontariato di Protezione civile: una tappa fondamentale per un confronto partecipato e attivo sui grandi temi del volontariato, a cui partecipa in prima fila la delegazione del Piemonte accompagnata dall’Assessore alla Protezione civile della Regione Piemonte.

Il Presidente della Repubblica ha aperto i lavori ringraziando tutti i coordinamenti e tutti i volontari per tutto ciò che è stato e sarà fatto, ricordando quanto sia stato decisivo l’impegno dei volontari nelle calamità che hanno colpito il Paese negli ultimi dieci anni fino alle recenti emergenze pandemiche e di accoglienza dei rifugiati ucraini. Il Presidente ha inoltre sottolineato la concretezza della scelta di vita dei volontari, che rappresentano la migliore espressione dell’articolo 2 della Costituzione Italiana nei suoi aspetti di diritto all’essere comunità e di doveri di solidarietà.

Sono oltre 18 mila i volontari piemontesi della Protezione Civile organizzati in 450 associazioni e 450 gruppi comunali, dei quali più di 9 mila fanno parte del Coordinamento regionale Protezione civile Piemonte, oltre ai gruppi di AIB Antincendi Boschivi, ANC Associazione Nazionale Carabinieri, ANA Associazione Nazionale Alpini, ANPASS Associazione Nazionale Pubbliche Assistenze e Croce Rossa.

Come ha sottolineato l’Assessore alla Protezione civile, quello dei volontari piemontesi è un esercito di pace che in questi anni ha dovuto mutare la propria pelle e confrontarsi con altri tipi di emergenza. Ciò non ha però assolutamente cambiato la natura dei volontari, anzi, li ha forgiati e la sfida è stata assolutamente vinta.

A dieci anni dalla precedente edizione, gli Stati Generali 2022 puntano a creare un momento di dialogo tra organizzazioni di volontariato e istituzioni sulle sfide future di questa fondamentale componente e struttura operativa del Servizio nazionale. 320 delegati di organizzazioni nazionali, associazioni regionali, locali e gruppi comunali si confrontano su otto temi chiave per il futuro del volontariato: sicurezza, risorse, strategie di comunicazione, valori, rappresentanza, prospettive, attività in ambito internazionale e pianificazione di protezione civile.

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte.      

 ATTI DELLO STATO  

Decreto del Ministero dell’Interno 29 aprile 2022

E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 143 del 21.6.2022 il Decreto del Ministero dell’Interno 29 aprile 2022:

Disciplina per l'attribuzione ai segretari comunali di fascia «C» della titolarita' in sedi singole o convenzionate tra i 3001 e i 5000 abitanti.

Ordinanza del Ministero della Salute 15 giugno 2022

E’ stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 139 del 16.6.2022 l’Ordinanza del Ministero della Salute 15 giugno 2022:

Misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'epidemia da COVID-19 concernenti l'utilizzo dei dispositivi di protezione delle vie respiratorie.

Delibera del Consiglio dei Ministri 26 maggio 2022

E’ stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 143 del 21.6.2022 la Delibera del Consiglio dei Ministri 26 maggio 2022:

Proroga dello stato di emergenza in conseguenza degli eccezionali eventi meteorologici verificatisi nei giorni 2 e 3 ottobre 2020 nel territorio della Provincia di Biella, di Cuneo, di Novara, di Verbano-Cusio-Ossola e di Vercelli, della Città metropolitana di Torino e dei Comuni di Balzola, di Bozzole, di Casale Monferrato, di Frassineto Po, di Valmacca e di Villanova Monferrato, in Provincia di Alessandria, nella Regione Piemonte e della Provincia di Imperia e dei Comuni di Albenga, in Provincia di Savona, di Casarza Ligure, in Provincia di Genova, di Maissana e di Varese Ligure, in Provincia della Spezia, nella Regione Liguria.

Comunicato del Ministero dell’Interno

E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 144 del 22.6.2022 il Comunicato del Ministero dell’Interno:

Assegnazione di contributi agli enti locali, per spese di progettazione definitiva ed esecutiva, relative ad interventi di messa in sicurezza del territorio a rischio idrogeologico, di messa in sicurezza ed efficientamento energetico delle scuole, degli edifici pubblici e del patrimonio degli enti locali, nonché per investimenti di messa in sicurezza di strade, nel limite di 280 milioni di euro per l'anno 2022. 

PROVVEDIMENTI DELL'AMMINISTRAZIONE REGIONALE 

I testi dei provvedimenti qui pubblicati costituiscono un mero strumento di consultazione documentale privo di qualsiasi valore giuridico. Salvo diversa indicazione tutti i file sono pubblicati in formato Pdf oppure compressi in formato Zip.

Adozione del progetto di Piano regionale di gestione dei Rifiuti Urbani e di Bonifica delle Aree Inquinate (PRUBAI), quale aggiornamento per le finalità di cui alla nota ARES CE 2020-7646779 ed approvazione del Rapporto Ambientale, Sintesi non Tecnica e del Piano Monitoraggio Ambientale, ai fini del processo di pianificazione in materia rifiuti e contestuale VAS

La Giunta Regionale, con D.G.R. 14 Giugno 2022, n. 30-5191, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 25 del 23 giugno 2022, ha:

 1. adottato, ai sensi dell’articolo 3 della legge regionale 1/2018, il progetto di Piano regionale di gestione dei Rifiuti Urbani e di Bonifica delle Aree Inquinate (PRUBAI), quale aggiornamento per le finalità di cui alla nota ARES della Commissione europea 2020- 7646779 del 16.12.2020, allegato alla presente deliberazione (Allegato 1, costituito da Titolo 1 relativo alla pianificazione sui rifiuti urbani e Titolo 2 relativo alle bonifiche delle aree inquinate);

2. approvato, ai sensi dell’articolo 13 del decreto legislativo 152/2006, il Rapporto Ambientale, la Sintesi non tecnica del medesimo Rapporto ed il Piano di Monitoraggio Ambientale, allegati alla presente deliberazione (Allegato 2);

3. demandato al Settore Servizi Ambientali della Direzione regionale Ambiente, Energia e Territorio, di provvedere a:

  • trasmettere al Settore Valutazioni ambientali e procedure integrate, in qualità di struttura responsabile del procedimento di Valutazione Ambientale strategica, la documentazione prevista ai sensi dell’articolo 13, comma 5, del D.Lgs 152/2006;
  • pubblicare sul sito web della Regione Piemonte, di concerto con il Settore Valutazioni ambientali e procedure integrate, ai sensi dell’articolo 13 comma 5-bis, la presente deliberazione, il progetto di Piano, il Rapporto Ambientale, il Piano di Monitoraggio Ambientale e la Sintesi non tecnica e l’avviso al pubblico per un periodo di 45 giorni ai fini dell’espletamento della fase di consultazione per la VAS del Piano ai sensi dell’articolo 14 del D.Lgs 152/2006;
  • rielaborare, sulla base delle istanze e delle osservazioni pervenute nonché del parere motivato espresso dalla Giunta regionale, ai sensi dell’articolo 15, comma 2, del D.Lgs 152/2006, gli elaborati definitivi ai fini dell’adozione da parte della Giunta regionale e della sua definitiva approvazione da parte del Consiglio regionale.

Ndr: per ulteriori informazioni contattare l'Assessorato Ambiente, Energia, Innovazione, Ricerca e connessi rapporti con Atenei e Centri di Ricerca pubblici e privati, Ricerca applicata per emergenza COVID-19 della Regione Piemonte. 

Approvazione criteri di accesso ai finanziamenti rivolti ai Comuni, singoli o associati, per la realizzazione di "Progetti di supporto psico-fisico"

La Direzione Sanità e Welfare, con D.D. 20 Giugno 2022, n. 1087, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 25 del 23 giugno 2022, ha approvato il bando regionale (allegato A), oltre ai seguenti allegati a completamento del bando stesso, quali parti integranti e sostanziali alla presente determinazione inerente la concessione di finanziamenti finalizzati al sostegno di “Progetti di supporto psico-fisico”:

  • allegato B - Modulo di domanda e Scheda progetto;
  • allegato C - Dichiarazione di intenti per la costituzione del partenariato;
  • allegato D - Modello informativa trattamento dei dati personali.

E’ fissata per il 15/09/2022, alle ore 12.00, la data di scadenza per la presentazione delle domande secondo le modalità previste nell’Allegato A, parte integrante e sostanziale della presente determinazione.

E’ demandata ad apposita determinazione dirigenziale del dirigente competente della Direzione Sanità e Welfare la nomina di un Nucleo di valutazione, composto da Dirigenti e/o funzionari della Direzione Sanità e Welfare, volto ad esaminare le istanze che perverranno a seguito del bando di cui all’allegato A, parte integrante e sostanziale della presente determinazione.

Approvazione criteri di assegnazione dei finanziamenti rivolti ai Comuni sede di Centri per l’Impiego per la partecipazione al bando “ACT YOUR JOB Cerchi Lavoro? Fatti trovare!”

La Giunta Regionale, con D.G.R. 21 Giugno 2022, n. 19-5242, ha approvato, al fine di dare attuazione alla D.G.R. n. 15-4040 del 5/11/2021, i criteri per la realizzazione di un bando rivolto ai Comuni sede dei Centri per l’Impiego, per le attività previste dalla scheda progettuale 01-2021 “ACT YOUR JOB Cerchi Lavoro? Fatti trovare!”, secondo quanto previsto nell’Allegato A.

E’ demandata alla Direzione Sanità e Welfare - Settore Politiche per i bambini, le famiglie, minori e giovani, sostegno alle situazioni di fragilità sociale, l’adozione degli atti successivi e conseguenti alla presente deliberazione ai fini dell’attuazione della stessa.

Ndr: per ulteriori informazioni contattare l'Assessorato Internazionalizzazione, Rapporti con società a partecipazione regionale, Sicurezza, Polizia locale, Immigrazione, Sport, Politiche giovanili della Regione Piemonte.

Approvazione criteri per l’assegnazione dei finanziamenti per il sostegno alle attività di tipo oratoriale svolte dagli Enti di Culto dal 1.12.2021 al 30.11.2022. Annualità 2022

La Giunta Regionale, con D.G.R. 14 Giugno 2022, n. 12-5173, ha approvato i criteri e le modalità di riparto dei finanziamenti per il sostegno alla funzione educativa, formativa, aggregativa e sociale degli Enti di culto, così come stabilito nell’allegato 1, a favore degli Enti di culto indicati in premessa per la realizzazione delle attività di tipo oratoriale svolte nel periodo dal 1.12.2021 al 30.11.2022.

Ndr: per ulteriori informazioni contattare l'Assessorato Infanzia, genitorialità e ruolo della famiglia nelle politiche del bambino, Politiche della casa, Benessere animale, Pari opportunità, Personale ed organizzazione, Affari legali e contenzioso della Regione Piemonte.

Approvazione del Bando per la presentazione delle domande di contributo per l'anno 2022 e della relativa modulistica, ai sensi della L.r. n. 6/77

La Direzione Coordinamento politiche e fondi europei – Turismo e Sport, con D.D. 17 giugno 2022, n. 122, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 25 del 23 giugno 2022, ha approvato, in attuazione delle DGR n. 1-3614 del 30 luglio 2021 e n. 1-5162 del 14/06/2022 i seguenti documenti:

- il Bando per la presentazione della domanda di contributo ai sensi della legge 14/01/1977, n. 6 e smi, per l'annualità 2022 (All. 1);

- il modulo per la presentazione della domanda di contributo da parte dei soggetti giuridici legittimati (All. 2);

- fac-simile di modulo per la rendicontazione per Enti pubblici (All.3a) - fac-simile di modulo per la rendicontazione per Enti privati (All. 3b)

E’ demandata a successivo provvedimento dirigenziale l’individuazione dei soggetti ammessi a contributo e la quantificazione dei singoli importi da assegnare a ciascuno, nel rispetto di quanto stabilito dalle DGR n. 1-3614 del 30 luglio 2021 e . n. 1-5162 del 14/06/2022.

Approvazione del riparto del Fondo regionale per la montagna per l'anno 2022

La Giunta Regionale, con D.G.R. 21 Giugno 2022, n. 2-5225, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 25 del 23 giugno 2022, ha approvato, ai sensi dell’articolo 6 del Regolamento n. 3/R, il riparto del fondo regionale per la montagna, anno 2022, di cui all’articolo 11 della legge regionale 14/2019, come di seguito riportato:

  • una quota del 66,06 % della previsione a bilancio del fondo (pari a 7.092.853,00 €)  per le finalità e secondo i principi di cui all’articolo 11, comma 2, lett. a) della l.r. 14/2019 e all’articolo 2 del Regolamento n. 3/R;
  • una quota del 28,60 %  della previsione a bilancio del fondo  (pari a 3.070.950,90 €) per le finalità e secondo i principi di cui all’articolo 11, comma 2, lett. b) della l.r. 14/2019 e all’articolo 4 del Regolamento n. 3/R;
  • una quota del 5,34%  della previsione a bilancio del fondo  (pari a 573.755,00 €) per le finalità e secondo i principi di cui all’articolo 11, comma 2, lett. c) della l.r. 14/2019 e all’articolo 5 del Regolamento n. 3/R.

stabilendo che:

a) in riferimento alla quota di cui all’articolo 11 comma 2, lett. a) della l.r. 14/2019 e all’articolo 2 del Regolamento n. 3/R:
- la percentuale da destinare al finanziamento dei progetti presentati dalle Unioni montane in attuazione del programma annuale della montagna sia pari ad un terzo della suddetta quota;
- un importo pari a 700.000,00 € della suddetta quota sia equamente ripartito in base ai criteri premianti relativi alle fasce altimetriche ed all'indice di vecchiaia, di cui all’articolo 11, comma 5, lettera b) della l.r. 14/2019 ed all’articolo 3 del Regolamento n. 3/R, così come definiti nell'Allegato A alla presente deliberazione per farne parte integrante e sostanziale;

b) in riferimento alla quota di cui all’articolo 11, comma 2, lett. b) della l.r. 14/2019 e all’articolo 4 del Regolamento n. 3/R, il contributo spettante sia determinato nel rispetto dei criteri approvati con D.G.R. n. 1-3431 del 23 giugno 2021; 

c) in riferimento all’articolo 11 comma 2, lett. c) della l.r. 14/2019 e all’articolo 5 del Regolamento n. 3/R:
- una somma pari a 80.000,00 € sia destinata alle attività delle Commissioni locali valanghe di cui all’art. 19 della l.r. 14/2019;
- una somma  pari a 220.000,00 € sia destinata al finanziamento delle iniziative incluse nella Macrotipologia A;
- una somma  pari a 273.755,00 sia destinata al finanziamento delle iniziative di cui alla Macrotipologia B.

d) il suddetto riparto sia effettuato a favore delle unioni montane  esistenti alla data del 1° gennaio 2022, ai sensi dell’art. 11 – comma 5 – lett. a) inserite nella Carta delle Forme associative del Piemonte di cui all’articolo 8, comma 8, della l.r. 11/2012 e con riferimento, per quanto riguarda la composizione, alla situazione dei comuni aderenti alla data del 31 gennaio dell’anno in corso ai sensi dell’art. 11 – comma 3) della l.r.14/2019.

E’ demandata alla Direzione Ambiente, Energia e Territorio, Settore Sviluppo della Montagna l’adozione degli atti e dei provvedimenti necessari per l’attuazione della presente deliberazione.

Ndr: per ulteriori informazioni contattare l'Assessorato Urbanistica, Programmazione territoriale e paesaggistica, Sviluppo della Montagna, Foreste, Parchi, Enti locali, “Coordinamento dell’attività di gestione dell’epidemia da Peste Suina Africana (PSA)” della Regione Piemonte. 

Attuazione dell'incentivo per la mobilità del personale delle Comunità montane verso gli Enti Locali. Liquidazione del 90% dell'importo spettante per l'anno 2022

La Direzione Ambiente, Energia e Territorio, con D.D. 10 giugno 2022, n. 268, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 25 del 23 giugno 2022, ha:

  • preso atto delle dichiarazioni rese dagli Enti locali e conservate agli atti del Settore Sviluppo della Montagna, con le quali sono state anticipate alcune variazioni intercorse nei rapporti di lavoro nel corrente anno;
  • approvato l’allegata tabella, che forma parte integrante e sostanziale del presente atto, che analiticamente riporta le singole quote spettanti per l’anno 2022 a favore degli Enti beneficiari che hanno posto in essere le mobilità di cui all’art. 18 della citata normativa regionale.

Sarà liquidato, in applicazione di quanto previsto dalla D.G.R. n. 20 - 7076 del 4 febbraio 2014 e previa verifica della regolarità contributiva (DURC), l’acconto pari al 90% della somma spettante per l’anno 2022, così come analiticamente indicato nella tabella allegata.

L’erogazione del saldo sarà subordinata all’acquisizione delle dichiarazioni rilasciate dai singoli Enti che certificano il servizio svolto nel corso dell’anno 2022 dal personale di cui trattasi.

Disposizioni, per l'anno 2023, per l'indizione di manifestazione di interesse rivolta ai Comuni piemontesi per la presentazione di proposte progettuali relative ad interventi ricadenti negli ambiti previsti dalla legge n. 145/2018. Approvazione avviso di manifestazione d'interesse

La Direzione Opere pubbliche, Difesa del suolo, Protezione civile, Trasporti e Logistica, con D.D. 21 giugno 2022, n. 1860, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 25 del 23 giugno 2022, ha:  

  • approvato, ai sensi della D.G.R. n. 23-5184 del 14/06/2022, l'avviso della manifestazione di interesse rivolta ai Comuni piemontesi per la presentazione delle proposte progettuali relative ad interventi ricadenti negli ambiti previsti dalla legge 145/2018 secondo i criteri e le modalità di cui alla sopraccitata deliberazione, riportato nell'Allegato A;
  • pubblicato l'avviso della manifestazione di interesse nella sezione Bandi Piemonte del sito internet https://bandi.regione.piemonte.it 
Elenco dei Comuni che, in forma singola o mediante le loro forme associative, dispongono della “Commissione locale per il paesaggio”

La Direzione Ambiente, Energia e Territorio, con D.D. 7 Giugno 2022, n. 257, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 25 del 23 giugno 2022, ha dato atto che i Comuni, o le loro forme associative, elencati hanno proceduto al rinnovo o alla nuova nomina dei componenti della Commissione locale per il paesaggio, ovvero all’approvazione di una nuova convenzione per la gestione in forma associata della stessa Commissione, rispettando le condizioni richieste dal Codice e dalla Legge regionale 1° dicembre 2008, n. 32 e s.m.i..

Politica di coesione 2021-2027. Attuazione della Strategia Nazionale Aree Interne nella programmazione regionale. Approvazione delle aree che posseggono i requisiti richiesti per la partecipazione alla Strategia Nazionale Aree Interne e identificazione di quelle prioritarie per la candidatura all'istruttoria nazionale e il conseguente accesso alle risorse disponibili dalla Legge di Bilancio 2019

La Giunta Regionale, con D.G.R. 21 Giugno 2022, n. 28-5251, ha:

  • preso atto dei criteri e del percorso istruttorio condotto a livello regionale che ha evidenziato come le aree “Valsesia”, “Terre del Giarolo”, “Alto Canavese Occidentale” e “Alta Valle Tanaro” risultano possedere i requisiti per la partecipazione alla Strategia Nazionale Aree Interne e possono contribuire con il loro potenziale al suo successo, di cui alla sintesi contenuta nell’allegato 1 al presente provvedimento;
  • individuato, per le necessità di selezione imposte dalla copertura finanziaria assicurata dallo Stato e richiamata in premessa, come aree prioritarie di intervento per la candidatura all’istruttoria nazionale, l’area “Valsesia”, con caratteristiche proprie delle Alpi, e l’area “Terre del Giarolo”, con condizioni di fragilità proprie dell’Appennino, territori che contemporaneamente presentano le maggiori necessità ed esprimono le maggiori possibilità di poter esprimere una strategia territoriale unificante e condivisa, oltre che compatibile con la tempistica di realizzazione dei Programmi Regionali dei fondi strutturali e di investimento europei;
  • approvato il dossier di candidatura “Dossier aree candidate alla Strategia Nazionale Aree Interne” che esplicita, per ciascuna delle due aree candidate il perimetro geografico rilevante (lista dei Comuni) e illustra le motivazioni per cui la corrispondente coalizione territoriale locale è considerata meritevole di sostegno nell’inquadramento SNAI da trasmettere al Dipartimento per le Politiche di Coesione della Presidenza del Consiglio, di cui all’allegato 2 al presente provvedimento;
  • dato mandato alla Direzione Competitività del Sistema Regionale di proseguire l’interlocuzione tecnica con il Dipartimento per le politiche di coesione che, con il sostegno tecnico del Nucleo di Valutazione e Analisi per la Programmazione (NUVAP), conduce l’istruttoria con la previsione anche di interlocuzioni dirette con le Amministrazioni proponenti, al fine del completamento dell’analisi dell’organizzazione e fruizione dei servizi essenziali (prioritariamente istruzione, salute e mobilità) tenendo conto della rilevanza che i citati aspetti assumono nella valutazione delle priorità dell’intervento a livello nazionale in tema di rafforzamento dei servizi essenziali erogati alla popolazione nelle aree target, oltre che della disponibilità di basi dati aggiornate e omogenee di titolarità delle Amministrazioni Centrali;
  • stabilito, per le rimanenti aree, “Alto Canavese Occidentale” e “Alta Valle Tanaro”, di rinviare a successivo provvedimento della Giunta regionale, a fronte del possibile finanziamento a valere sul Fondo di rotazione di cui alla Legge n. 183 del 16 aprile 1987 o di altro eventuale fondo nazionale, con riparto attraverso la Legge di Stabilità, per richiedere l’avvio del percorso istruttorio condotto del livello nazionale per il riconoscimento della partecipazione alla Strategia Nazionale per le Aree Interne;
  • demandato il coordinamento delle attività relative all’attuazione della Strategia nazionale per le aree interne nella programmazione regionale del periodo 2021-27, inclusa la predisposizione degli strumenti attuativi, alla Direzione regionale Competitività del Sistema Regionale in qualità di Autorità di Gestione del FESR, in collaborazione con l’AdG FSEPlus e FEASR, con il coinvolgimento dell’Autorità Ambientale Regionale e dei settori interessati alle tematiche della Strategia;

La presente deliberazione ha valore programmatico e l'assunzione delle obbligazioni giuridiche ad essa conseguenti sono subordinate alla preventiva approvazione da parte del Comitato Tecnico Aree Interne, su proposta del Dipartimento per le Politiche per la Coesione, e alla successiva trasmissione al CIPESS per l’approvazione dei riparto delle risorse per le singole aree, con successiva messa a disposizione dei fondi da parte del Ministero dell’Economia e delle Finanze.

Ndr: per ulteriori informazioni contattare l'Assessorato Bilancio, Finanze, Programmazione economico-finanziaria, Patrimonio, Sviluppo delle attività produttive e delle piccole e medie imprese (Industria, Artigianato, Imprese cooperative, Attività estrattive) della Regione Piemonte.

Piano Nazionale Ripresa e Resilienza (PNRR) - Missione 6 ''Salute''- D.M. 29 aprile 2022. Adozione "Linee guida organizzative contenenti il modello digitale per l'attuazione dell'assistenza domiciliare"

La Direzione Sanità e Welfare, con D.D. 6 giugno 2022, n. 968, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 25 del 23 giugno 2022, ha adottare il documento “LINEE GUIDA ORGANIZZATIVE CONTENENTI IL MODELLO DIGITALE PER L’ATTUAZIONE DELL’ASSISTENZA DOMICILIARE”, approvato con DM 29 aprile 2022 pubblicato in G.U. n. 120 del 24 maggio 2022, allegato alla presente determinazione.

“Progetto europeo Mindchangers” n. CSO-LA/2020/415-010. Approvazione del “Bando Giovani e Agenda 2030”. Bando per il sostegno di iniziative di Autorità Locali e Organizzazioni della Società Civile - Anno 2022

La Direzione Coordinamento politiche e fondi europei – Turismo e Sport, con D.D. 16 giugno 2022, n. 120, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 25 del 23 giugno 2022, ha approvato, nell’ambito del progetto europeo “Mindchangers” n. CSO-LA/2020/415-010 e in attuazione della D.G.R. n. 32 - 5193 del 14 giugno 2022, il Bando “Giovani e Agenda 2030. Bando per il sostegno di iniziative di Autorità Locali e Organizzazioni della Società Civile – Anno 2022” allegato alla presente determinazione (Allegato 1).

Sarà definito, con successivi atti amministrativi, a seguito delle procedure di istruttoria delle domande presentate secondo quanto previsto dal Bando di cui all’Allegato 1, l’ammontare dei contributi da assegnare a ciascun soggetto utilmente inserito in graduatoria.

Saranno erogati i contributi assegnati secondo le modalità stabilite dal sopracitato Bando.

Programma di finanziamento per l'incentivazione dell'utilizzo del trasporto pubblico locale per i lavoratori: bando di cofinanziamento di titoli di viaggio per i lavoratori vincolato all'utilizzo di abbonamenti annuali. Proroga dei termini per la presentazione delle istanze di contributo da parte dei beneficiari

La Direzione Ambiente, Energia e Territorio, con D.D. 10 giugno 2022, n. 270, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 24 del 16 giugno 2022, in coerenza con quanto disposto dalla Giunta Regionale con deliberazione n. 6-4808 del 25 marzo 2022, ha prorogato i termini per la presentazione delle istanze di contributo da parte dei beneficiari, inerenti il bando di finanziamento in oggetto, approvato con DD n. 186/A1602B del 02/05/2022, fino alle ore 12:00 del 25 luglio 2022, salvo previo esaurimento delle risorse.

Gli adempimenti di natura amministrativa e contabile, connessi e conseguenti al presente provvedimento, sono in capo al Dirigente del Settore Emissioni e Rischi Ambientali.

SCADENZE UTILI 

Si specifica che questo memorandum non ha valore legale e può non essere esaustivo di tutti i provvedimenti adottati per i quali è previsto il rispetto di un termine perentorio.

Scadenze del mese di GIUGNO (n. 1 provvedimento segnalato)

1) Approvazione criteri per l’assegnazione dei finanziamenti per il sostegno alle attività di tipo oratoriale svolte dagli Enti di Culto dal 1.12.2021 al 30.11.2022. Annualità 2022.

La Giunta Regionale, con D.G.R. 14 Giugno 2022, n. 12-5173, ha approvato i criteri e le modalità di riparto dei finanziamenti per il sostegno alla funzione educativa, formativa, aggregativa e sociale degli Enti di culto, così come stabilito nell’allegato 1, a favore degli Enti di culto indicati in premessa per la realizzazione delle attività di tipo oratoriale svolte nel periodo dal 1.12.2021 al 30.11.2022.

Ndr: per ulteriori informazioni contattare l'Assessorato Infanzia, genitorialità e ruolo della famiglia nelle politiche del bambino, Politiche della casa, Benessere animale, Pari opportunità, Personale ed organizzazione, Affari legali e contenzioso della Regione Piemonte.

Scadenze del mese di LUGLIO (n. 3 provvedimenti segnalati)

1) Disposizioni, per l'anno 2023, per l'indizione di manifestazione di interesse rivolta ai Comuni piemontesi per la presentazione di proposte progettuali relative ad interventi ricadenti negli ambiti previsti dalla legge n. 145/2018. Approvazione avviso di manifestazione d'interesse.

La Direzione Opere pubbliche, Difesa del suolo, Protezione civile, Trasporti e Logistica, con D.D. 21 giugno 2022, n. 1860, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 25 del 23 giugno 2022, ha:  

  • - approvato, ai sensi della D.G.R. n. 23-5184 del 14/06/2022, l'avviso della manifestazione di interesse rivolta ai Comuni piemontesi per la presentazione delle proposte progettuali relative ad interventi ricadenti negli ambiti previsti dalla legge 145/2018 secondo i criteri e le modalità di cui alla sopraccitata deliberazione, riportato nell'Allegato A;
  • pubblicato l'avviso della manifestazione di interesse nella sezione Bandi Piemonte del sito internet https://bandi.regione.piemonte.it 
     


2) Programma di finanziamento per l'incentivazione dell'utilizzo del trasporto pubblico locale per i lavoratori: bando di cofinanziamento di titoli di viaggio per i lavoratori vincolato all'utilizzo di abbonamenti annuali. Proroga dei termini per la presentazione delle istanze di contributo da parte dei beneficiari

La Direzione Ambiente, Energia e Territorio, con D.D. 10 giugno 2022, n. 270, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 24 del 16 giugno 2022, in coerenza con quanto disposto dalla Giunta Regionale con deliberazione n. 6-4808 del 25 marzo 2022, ha prorogato i termini per la presentazione delle istanze di contributo da parte dei beneficiari, inerenti il bando di finanziamento in oggetto, approvato con DD n. 186/A1602B del 02/05/2022, fino alle ore 12:00 del 25 luglio 2022, salvo previo esaurimento delle risorse.

Gli adempimenti di natura amministrativa e contabile, connessi e conseguenti al presente provvedimento, sono in capo al Dirigente del Settore Emissioni e Rischi Ambientali.

 

3) Adempimenti relativi alla corresponsione della quota minima per il riconoscimento della condizione di morosità incolpevole degli assegnatari di alloggi di edilizia sociale per l'anno 2021. Modifica  della D.G.R. n. 4-4100 del 19.11.2021.

La Giunta Regionale, con D.G.R. 29 Aprile 2022, n. 15-4950, in via straordinaria, in merito agli adempimenti relativi alla corresponsione della quota minima per il riconoscimento della condizione di morosità incolpevole degli assegnatari di edilizia sociale per l’anno 2021, anche a parziale modifica di quanto stabilito dalla D.G.R. n. 4-4100 del 19 novembre 2021, ha:

  • prorogato al 30 giugno 2022 il termine entro il quale gli assegnatari degli alloggi di edilizia sociale possono procedere al versamento della quota minima stabilita per l’anno 2021 con D.G.R. n. 4-4100 del 19 novembre 2021, ai fini del riconoscimento della condizione di morosità incolpevole, di cui all’articolo 7 del Regolamento regionale n. 14/R del 4 ottobre 2011, e alla presentazione agli enti gestori della relativa documentazione, in deroga eccezionale al diverso termine stabilito dall’articolo 2 del Regolamento regionale n. 15/R del 4 ottobre 2011;
  • consentito agli enti gestori di comunicare alla Struttura regionale competente l’ammontare della morosità incolpevole maturata dai rispettivi assegnatari entro il termine del 29 luglio 2022, in deroga eccezionale al diverso termine previsto dall’articolo 3, comma 2, del Regolamento regionale n. 15/R del 4 ottobre 2011.

Ndr: per ulteriori informazioni contattare l'Assessorato Infanzia, genitorialità e ruolo della famiglia nelle olitiche del bambino, Politiche della casa, Benessere animale, Pari opportunità, Personale ed organizzazione, Affari legali e contenzioso.

Scadenze del mese di AGOSTO (n. 1 provvedimento segnalato)

1) Approvazione del Bando per la presentazione delle domande di contributo per l'anno 2022 e della relativa modulistica, ai sensi della L.r. n. 6/77.

La Direzione Coordinamento politiche e fondi europei – Turismo e Sport, con D.D. 17 giugno 2022, n. 122, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 25 del 23 giugno 2022, ha approvato, in attuazione delle DGR n. 1-3614 del 30 luglio 2021 e n. 1-5162 del 14/06/2022 i seguenti documenti:

- il Bando per la presentazione della domanda di contributo ai sensi della legge 14/01/1977, n. 6 e smi, per l'annualità 2022 (All. 1);

- il modulo per la presentazione della domanda di contributo da parte dei soggetti giuridici legittimati (All. 2);

- fac-simile di modulo per la rendicontazione per Enti pubblici (All.3a) - fac-simile di modulo per la rendicontazione per Enti privati (All. 3b)

E’ demandata a successivo provvedimento dirigenziale l’individuazione dei soggetti ammessi a contributo e la quantificazione dei singoli importi da assegnare a ciascuno, nel rispetto di quanto stabilito dalle DGR n. 1-3614 del 30 luglio 2021 e . n. 1-5162 del 14/06/2022.

Scadenze del mese di SETTEMBRE (n. 2 provvedimenti segnalati)

1) Approvazione criteri di accesso ai finanziamenti rivolti ai Comuni, singoli o associati, per la realizzazione di "Progetti di supporto psico-fisico".

La Direzione Sanità e Welfare, con D.D. 20 Giugno 2022, n. 1087, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 25 del 23 giugno 2022, ha approvato il bando regionale (allegato A), oltre ai seguenti allegati a completamento del bando stesso, quali parti integranti e sostanziali alla presente determinazione inerente la concessione di finanziamenti finalizzati al sostegno di “Progetti di supporto psico-fisico”:

- allegato B - Modulo di domanda e Scheda progetto;
- allegato C - Dichiarazione di intenti per la costituzione del partenariato;
- allegato D - Modello informativa trattamento dei dati personali.

 

E’ fissata per il 15/09/2022, alle ore 12.00, la data di scadenza per la presentazione delle domande secondo le modalità previste nell’Allegato A, parte integrante e sostanziale della presente determinazione.

E’ demandata ad apposita determinazione dirigenziale del dirigente competente della Direzione Sanità e Welfare la nomina di un Nucleo di valutazione, composto da Dirigenti e/o funzionari della Direzione Sanità e Welfare, volto ad esaminare le istanze che perverranno a seguito del bando di cui all’allegato A, parte integrante e sostanziale della presente determinazione. 

 

 

2) “Progetto europeo Mindchangers” n. CSO-LA/2020/415-010. Approvazione del “Bando Giovani e Agenda 2030”. Bando per il sostegno di iniziative di Autorità Locali e Organizzazioni della Società Civile - Anno 2022.

La Direzione Coordinamento politiche e fondi europei – Turismo e Sport, con D.D. 16 giugno 2022, n. 120, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 25 del 23 giugno 2022, ha approvato, nell’ambito del progetto europeo “Mindchangers” n. CSO-LA/2020/415-010 e in attuazione della D.G.R. n. 32 - 5193 del 14 giugno 2022, il Bando “Giovani e Agenda 2030. Bando per il sostegno di iniziative di Autorità Locali e Organizzazioni della Società Civile – Anno 2022” allegato alla presente determinazione (Allegato 1).

Sarà definito, con successivi atti amministrativi, a seguito delle procedure di istruttoria delle domande presentate secondo quanto previsto dal Bando di cui all’Allegato 1, l’ammontare dei contributi da assegnare a ciascun soggetto utilmente inserito in graduatoria.

Saranno erogati i contributi assegnati secondo le modalità stabilite dal sopracitato Bando.

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Riferimento
Redazione: Chiara Bellucco e Marco Puxeddu
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