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Scheda informativa

Notiziario per le Amministrazioni locali n. 20 del 26 settembre 2019

Rivolto a
Cittadini
Enti pubblici
Imprese e liberi professionisti
Carrù (CN) vista dalla mongolfiera

Questa settimana in copertina*: Carrù (CN) vista dalla mongolfiera

Il Notiziario per le Amministrazioni locali pubblica settimanalmente notizie dell'attività amministrativa e istituzionale della Giunta regionale che hanno una particolare ricaduta sul sistema delle Autonomie locali.  La pubblicazione offre una panoramica su atti normativi e amministrativi statali e regionali e iniziative di interesse per gli Enti locali del Piemonte proponendo una selezione di comunicati stampa, scadenze utili e approfondimenti su temi specifici.

* Le immagini pubblicate settimanalmente sono fornite dai Comuni del Piemonte.

IN PRIMO PIANO

Dichiarata la “fine lavori” del nuovo ospedale di Verduno

Due mesi per completare le finiture e pulire i locali e poi l’inizio del trasloco con l’obiettivo di aprire la struttura al pubblico entro il primo semestre del 2020: sono i prossimi passi per il nuovo ospedale di Verduno (Cn).

E’ stata consegnata davanti al cantiere la dichiarazione di “fine lavori” nelle mani del presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, e dell’assessore alla Sanità, Luigi Icardi.
Con loro anche Bruno Ceretto, presidente della Fondazione Nuovo Ospedale Alba-Bra, e i sindaci di Alba, Carlo Bo, Bra, Giovanni Fogliato, Verduno, Marta Giovannini, e Cossano Belbo, Mauro Noè, quest’ultimo in qualità di presidente della Conferenza dei sindaci dell’Asl, oltre a Massimo Veglio, direttore dell’Asl CN2, e Danilo Bono, direttore generale della sanità piemontese.

“Ci sono voluti 20 anni da quando di quest’opera si è iniziato a parlare e 14 da quando sono partiti i cantieri - ha ricordato il presidente Cirio -. Questo è un momento importante per tutti noi e innanzitutto per me che avevo assunto questo come obiettivo fondamentale dei miei primi 100 giorni di governo. Nessun trionfalismo però. Dobbiamo continuare a lavorare e adesso la priorità sarà riempire questa struttura di tecnologie e servizi d’eccellenza, perché lo dobbiamo ai cittadini e agli imprenditori che aspettano questo ospedale da troppo tempo. E l’altra grande priorità: le strade, a cominciare dal lotto dell’Asti-Cuneo che sarà determinante per collegare Verduno al resto del territorio. E su questo richiamo il Governo alle sue responsabilità e agli impegni assunti dal premier Conte verso la nostra terra: i cantieri dell’autostrada devono ripartire”.

“Oggi è una giornata storica per il nuovo ospedale di Verduno, perché sono stati formalmente dichiarati finiti i lavori di costruzione dell’opera - ha aggiunto l’assessore Icardi - Ora l’impresa appaltatrice avrà per legge sessanta giorni di tempo per le rifiniture finali, dopo di che la struttura passerà in carico all’Azienda sanitaria per l’allestimento degli arredi e delle apparecchiature. Tutto sta procedendo nei tempi concordati con la Giunta regionale. L’apertura ai pazienti è prevista in primavera, ma cominceremo subito ad aggiungere contenuti sanitari: faremo partire già adesso l’Emodinamica h24 ad Alba per trasferirla poi immediatamente nel nuovo ospedale”.

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte.

“MONDOLÈ 2024” - Al via il masterplan per lo sviluppo integrato, sostenibile e inclusivo del comprensorio monregalese

Un piano integrato e inclusivo per lo sviluppo della montagna monregalese nell’ambito di un’evoluzione programmata ed eco-sostenibile dell’ambiente montano.

È il masterplan “Mondolè 2024”, realizzato attraverso la collaborazione tra la Regione Piemonte e la società Prato Nevoso Spa, con la consulenza tecnico strategica di RINA.

Il progetto è stato presentato a Torino presso il Palazzo della Regione. Ha nella sostenibilità e nella protezione dell’ambiente gli elementi chiave, ma punta ad ampliare l’offerta turistica e diminuire gli effetti stagionali sulle presenze, valorizzando l’identità delle aree di sviluppo, irrobustendo sia economicamente che socialmente il sistema locale e riposizionando il comprensorio Monregalese nel mercato del turismo, creando un’offerta sempre più appetibile per un bacino turistico allargato anche all’estero.

Un’idea di come cambieranno i numeri del Mondolè lo si ottiene scorrendo i dati sullo sviluppo atteso contenuti nel Piano. 

Se gli investimenti negli ultimi 10-15 anni hanno favorito una crescita negli arrivi (+140% dal 2002) e nelle presenze (+110 dal 2002), con l’attuazione del masterplan questi numeri sono destinati a crescere ancora, con un potenziale aumento degli arrivi del 25% (nel 2024) e l’incremento della permanenza da 4 a 6 giorni, per un totale che raggiunge quasi il mezzo milione di presenze l’anno.

Alcuni degli investimenti del “Mondolè 2024” sono già in corso a cominciare dalla “telecabina spaziale” progettata da Porsche: otto milioni di euro per garantire un’impennata nel numero di sciatori trasportati l’ora.

E poi altri 3,5 milioni di euro per potenziare l’innevamento artificiale e 8 milioni di euro, investiti in due nuovi chalet - Himalaya e Everest - per incrementare di altre 400 unità i posti letto del comprensorio sciistico. In più, 3 milioni di euro saranno investiti per realizzare nuovi parcheggi in una chiave che tenga conto della nuova mobilità e della conseguente sostenibilità ambientale: 250 posti al Borgo Stalle e 250 alla Baita Verde. 

È anche prevista la costruzione di un hotel a cinque stelle, fornito dei migliori standard di comfort: un’infrastruttura alberghiera per grandi operatori, con l’obiettivo di riposizionare il comprensorio nel mercato turistico montano.

“Questo progetto è uno degli esempi di sinergia positiva che può essere messa in campo tra pubblico e privato - sottolinea il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio -. La Regione, attraverso un accordo di programma avviato nei mesi scorsi da chi mi ha preceduto e che noi sosterremo, investirà sullo sviluppo del comprensorio del Mondolè quasi 5 milioni di euro. Con la volontà comune di investire per lo sviluppo del territorio con azioni che guardano avanti in modo strutturato e la consapevolezza della necessità di una progettazione e programmazione di medio e lungo periodo, per quello che in Piemonte è uno dei settori turistici strategici per l’economia del territorio e il futuro delle nostre montagne”.

“La Regione farà tutto ciò che è nelle sue possibilità per far crescere l’economia montana - spiega Fabio Carosso, vicepresidente della Regione Piemonte e assessore alla Montagna - Ma lo sviluppo non può avvenire solo attraverso le istituzioni e i finanziamenti pubblici, bisogna lavorare a nuove opportunità insieme agli imprenditori: servono idee e persone con la voglia di investire sul nostro territorio".

“Questo è il progetto più grande e ambizioso finora mai realizzato sulle Alpi cuneesi. Vincono le idee, la progettazione e, soprattutto, la logica di un territorio capace finalmente di fare sistema. Per questo siamo orgogliosi e grati alla politica regionale, e in particolare al governatore Alberto Cirio e al suo predecessore Sergio Chiamparino, che ci hanno premiato come modello da esportare - sottolinea Gian Luca Oliva, amministratore delegato della Prato Nevoso Spa -. La nostra è un’idea di montagna che guarda a tutto: le infrastrutture turistiche, che verranno potenziate, la mobilità sostenibile ed eco-compatibile come nelle località più all’avanguardia, la compatibilità ambientale con una riduzione concreta di rifiuti e di emissioni dagli impianti. Un masterplan che da qui a pochi anni cambierà completamente il volto e l’offerta turistica delle tre località di punta del Cuneese: Prato Nevoso, Artesina e Frabosa Soprana”.

RINA, società leader nel campo dei servizi di consulenza ingegneristica, ha svolto il ruolo di Project Manager e di coordinatore del progetto, coordinando i vari elementi di sviluppo previsti per garantire al comprensorio del monregalese una crescita armonica e sostenibile.

“L’impegno di RINA nello sviluppo di progetti sostenibili trova nel progetto “Mondolè 2024” una prima forte base applicativa di un piano più ampio di pianificazione integrata del turismo sostenibile nelle aree montane. RINA ha posto una grandissima attenzione al rispetto dell’ambiente: le bellezze naturali del Monregalese costituiscono un patrimonio prezioso per lo sviluppo sociale ed economico del territorio, che però va tutelato tramite un approccio integrato allo sviluppo - commenta Roberto Carpaneto, amministratore Delegato di RINA Consultino -. Oggi un comprensorio che vuole attrezzarsi con un’offerta turistica completa e destagionalizzata non può trascurare il tema del rispetto dell’ambiente, che sta assumendo un ruolo sempre più importante nell’orientare i visitatori per scegliere le località dove trascorrere le vacanze”.

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte.

DECRETI DEL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE 

Decreto del Presidente della Giunta regionale 20 settembre, n. 53

E’ stato pubblicato sul Bollettino Ufficiale n. 39 del 26.9.2019 il Decreto del Presidente della Giunta regionale 20 settembre, n. 53:

DLGS 152/2006, articolo 191. Seconda reiterazione con modifiche dell’Ordinanza contingibile e urgente del Presidente della Giunta regionale n. 77/2018, gia' reiterata con provvedimento n. 17/2019, relativa al ricorso temporaneo a particolari forme di gestione dei fanghi prodotti dal trattamento delle acque reflue urbane (EER 190805)

PROVVEDIMENTI DELL'AMMINISTRAZIONE REGIONALE

I testi dei provvedimenti qui pubblicati costituiscono un puro strumento di consultazione documentale privo di qualsiasi valore giuridico. Salvo diversa indicazione tutti i file sono pubblicati in formato Pdf oppure compressi in formato Zip.

Aggiornamento del protocollo operativo per l'attivazione delle misure temporanee omogenee, di cui alla D.D. 353 del 28 settembre 2018, relativa all'attuazione delle misure temporanee e dei provvedimenti stabili, di cui alla D.G.R. 42-5805 del 20 ottobre 2017

La Direzione Ambiente, Governo e Tutela del territorio, con D.D. n. 467 del 24.9.2019, ha approvato l’Allegato 1 al provvedimento, che riporta il protocollo operativo per l’attivazione delle misure temporanee omogenee.

 

Contatti

Riferimento
Redazione: Chiara Bellucco, Marco Puxeddu
Telefono
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