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Scheda informativa

Notiziario per le Amministrazioni locali n. 2 del 24 gennaio 2019

Rivolto a
Cittadini
Enti pubblici
Imprese e liberi professionisti
Nebbiuno (NO). Panorama.

Immagini proposte dai Comuni del Piemonte

Nebbiuno (NO). Panoramica.

Il Notiziario per le Amministrazioni locali pubblica settimanalmente notizie dell'attività amministrativa e istituzionale della Giunta regionale che hanno una particolare ricaduta sul sistema delle Autonomie locali. Tale pubblicazione vuole offrire una panoramica su atti normativi e amministrativi statali e regionali e iniziative di interesse per gli Enti locali del Piemonte proponendo una selezione di comunicati stampa, scadenze utili e approfondimenti su temi specifici.

IN PRIMO PIANO

Le decisioni della Giunta regionale

Riunione dell’11 gennaio

La Giunta regionale, coordinata dal presidente Sergio Chiamparino, si è riunita l’11 gennaio 2019 per l’esame dell’ordine del giorno.

Tra le delibere approvate si segnalano:

su proposta dell’assessore Augusto Ferrari, l’autorizzazione all’Agenzia Territoriale per la Casa del Piemonte Centrale di effettuare un intervento di manutenzione straordinaria in alloggi rilasciati di proprietà della Città di Torino;

 

Riunione del 18 gennaio

Ricorso sul decreto Sicurezza e sostegno alle produzioni agricole di qualità sono stati i principali argomenti esaminati dalla Giunta regionale il 18 gennaio 2019, nel corso di una riunione coordinata dal presidente Sergio Chiamparino.

Decreto Sicurezza. Una delibera presentata dall’assessore al Legale, Aldo Reschigna, autorizza il presidente Sergio Chiamparino a proporre ricorso alla Corte Costituzionale nei confronti del decreto Sicurezza del Governo.

Si ritiene infatti che diversi articoli del provvedimento pongano questioni di legittimità rispetto all’art.117 della Costituzione sulla potestà legislativa di Stato e Regioni.

Sostegno alle produzioni agricole di qualità. Come proposto dall’assessore Giorgio Ferrero, viene disposta l’apertura per gli anni 2019 e 2020 dei bandi riguardanti le misure del Programma di sviluppo rurale relative alle nuove adesioni a regimi di qualità ed alle attività di informazione e promozione svolte da associazioni di produttori nel mercato interno. L’importo complessivo è di 11,4 milioni di euro.

Il bando sull’adesione a regimi di qualità intende aiutare le aziende nel sostenere i costi aggiuntivi derivanti dalla produzione di prodotti qualitativamente superiori capace di migliorare l’offerta ai consumatori, rafforzandone così la competitività e il posizionamento sui mercati; il secondo vuole sostenere il ruolo svolto dai consorzi di tutela nella valorizzazione dei prodotti agroalimentari di qualità legati al territorio di provenienza. 

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte.

Contrasto al gioco d’azzardo, la legge regionale funziona: nessun aumento esponenziale del gioco on-line

Nessun aumento esponenziale del gioco on-line e una riduzione di 503 milioni del gioco fisico nel 2018 rispetto al 2016. E’ quanto emerge dal raffronto dei dati dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, relativi a tutte le regioni.

Secondo i dati, analizzati dai ricercatori di IRES Piemonte ed elaborati dal dottor Paolo Jarre direttore del Dipartimento “Patologia delle dipendenze” dell’Asl TO3 e coordinatore del gruppo di lavoro regionale sulla prevenzione ed il contrasto al Gioco d’azzardo patologico, emerge che il Piemonte è l’unica regione nella quale si registra un consistente calo del “gioco fisico”: meno 503 milioni nel 2018 (in totale 4.624 milioni, stimati raddoppiando il dato del primo semestre), un calo del 9,8% sul dato del 2016 (totale 5.127 milioni) e del 4,8% sul 2017 ( totale 4.855 milioni).

Mentre nel Piemonte si registra una riduzione, nel resto d’Italia il volume di gioco “fisico” continua a crescere. Le giocate sono passate da 69.610 a 70.156 milioni, con un aumento di 546 milioni (+0,8%). Se il dato nazionale nel suo complesso resta stabile intorno ai 74.780 milioni, il merito può essere dunque attribuito al contenimento dell’offerta ottenuto grazie alla legge regionale del Piemonte.

I dati sul gioco “a distanza” permettono di stabilire in modo inequivocabile che la forte crescita presente in tutto il Paese è minore in Piemonte (+ 75%, da 1113 a 1948 milioni giocati) rispetto al resto d’Italia (+82,4%, da 15.801 a 28.728 milioni giocati).

Dai dati risulta che non si sta verificando nessuna “esplosione” del gioco on-line come conseguenza della restrizione dell’offerta di gioco con apparecchi automatici ed anche che la netta riduzione delle giocate con apparecchi di gioco (New Slot e VLT) non è “compensata” dall’aumento di quelle con altri giochi “fisici”.

Nel corso degli ultimi mesi è notevolmente diminuito nella nostra regione il numero delle slot-machine (AWP) che sono passate dalle 22.014 del 31 dicembre 2017 alle 12.468 al 30 settembre 2018.

Questi dati sono l’ulteriore conferma degli effetti positivi della legge regionale sul contrasto alla diffusione del gioco d’azzardo: una significativa  riduzione complessiva dei volumi di gioco e di conseguenza anche delle perdite da parte dei giocatori”- afferma il Presidente della Regione, Sergio Chiamparino.

Ridurre il numero dei giocatori patologici, al di là degli aspetti economici che già si sono manifestati nel primo semestre del 2018, significa un risparmio consistente anche per la sanità regionale che può essere investito in altri ambiti”- ribadisce l’assessore alla Sanità Antonio Saitta.

Non dimentichiamo - conclude l’assessora all’Istruzione e formazione professionale Gianna Pentenero - che la ludopatia è un problema serissimo, che distrugge la vita delle persone, colpendo soprattutto quelle più deboli. L’applicazione della legge va avanti, con le diverse azioni di prevenzione e formazione previste dal piano di contrasto al gioco d’azzardo patologico”.

La Regione sta avviando operativamente il piano di comunicazione che si propone di prevenire il gioco d’azzardo patologico, aumentandone la conoscenza dei rischi: il piano prevede sia l'utilizzo di strumenti di informazione diffusa sia l'organizzazione di momenti di approfondimento e di coinvolgimento della popolazione.

E’ in fase di elaborazione anche il progetto di software geografico libero che  si intende mettere a disposizione dei Comuni per facilitare la localizzazione dei luoghi sensibili, necessaria per delimitare le aree interdette all’installazione di apparecchi di gioco perché entro le distanze prescritte dalla legge.

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte.

Gli incendi boschivi continuano a preoccupare l’Amministrazione regionale

L’Assessore Valmaggia: “Dal  1° gennaio abbiamo avuto 77 roghi in Piemonte, che hanno visto in azione 643 volontari, 219 mezzi, 2 canadair e 2 elicotteri regionali. Si tratta di numeri allarmanti che non ci consentono di derogare dallo stato di massima pericolosità nonché dall’applicazione della nuova legge di contrasto agli incendi boschivi”.

 “Vista la situazione di perdurante siccità, con precipitazioni che non si prevedono nel breve periodo, tutto il Sistema operativo regionale antincendi boschivi continua a essere allertato sull’intero territorio regionale, pronto a intervenire in caso di necessità –  afferma l’assessore alla Protezione civile, alberto Valmaggia – È evidente che, a fronte di un quadro come questo, non è possibile concedere alcuna deroga all’accensione di fuochi a quanti in questi giorni la stanno chiedendo. Anzi, si ricorda che tutte le violazioni di legge sono perseguibili penalmente”.    

Gli incendi che hanno colpito il Piemonte sono stati: 10 nel biellese, con l’intervento di 99 volontari e 49 mezzi; 11 nel cuneese, con 42 volontari e 13 mezzi; 8 nel novarese, con 40 volontari e 15 mezzi; 8 nel Vco, con 47 volontari e 18 mezzi; 2  nel vercellese, con 37 volontari e 10 mezzi; infine, nel torinese, 38 roghi, che hanno richiesto l’intervento di con 376 volontari e 108 mezzi. Ai mezzi di terra, va ad aggiungersi l’utilizzo di due elicotteri regionali e di due canadair, questi ultimi attivati dal Dipartimento nazionale della Protezione civile.         

La Protezione civile del Piemonte ricorda che, secondo la legge, entro una distanza di cento metri dai terreni boscati, arbustivi e pascolivi, sono vietate le azioni che possono determinare anche solo potenzialmente l’innesco di incendio, quali: accendere fuochi, accendere fuochi pirotecnici, far brillare mine, usare apparecchi a fiamma o elettrici per tagliare metalli, usare apparati o apparecchiature che producano faville o brace, fumare, disperdere mozziconi o fiammiferi accesi, lasciare veicoli a motore incustoditi a contatto con materiale vegetale e combustibile, accendere lampade cinesi, o compiere ogni altra azione  che possa creare comunque pericolo mediato o immediato di incendio. E’ inoltre vietato l’abbruciamento di residui vegetali, o compiere ogni altra azione  che possa creare comunque pericolo di incendio.  

È utile infine ricordare - conclude Valmaggia - che la collaborazione dei cittadini può essere decisiva nel segnalare tempestivamente al numero unico di emergenza 112 anche le prime avvisaglie di un possibile incendio boschivo. Fornendo informazioni il più possibile precise, si contribuisce in modo determinante nel limitare i danni all’ambiente, consentendo a chi dovrà operare sul fuoco di intervenire con tempestività, prima che l’incendio aumenti di forza e di capacità distruttiva”.

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte.

Il sistema antincendi boschivi all’opera per contrastare l’emergenza incendi

Il Sistema operativo regionale antincendi boschivi sta contrastando operativamente l'emergenza incendi che da diversi giorni interessa il Piemonte.

 

Dal 30 dicembre infatti la Regione Piemonte ha dichiarato lo stato di massima pericolosità incendi boschivi e da allora si sono contati, su tutto il territorio regionale, 66 incendi su cui sono intervenuti 180 mezzi e 507 volontari del Corpo Antincendi boschivi.

Nelle ultime ore poi, complice il forte vento di fhoen che sta interessando le vallate alpine e che ha provocato un rialzo anomalo delle temperature - decisamente oltre la media stagionale - si stanno moltiplicando gli episodi di incendi e principi di incendio su tutto il Piemonte.

In provincia di Torino si registrano gli eventi più impegnativi, in particolare gli incendi di Corio e Coazze che, dal 13 gennaio, stanno impegnando squadre del Corpo Volontari AIB del Piemonte e Vigili del Fuoco.

La Protezione civile della Regione Piemonte monitora costantemente la situazione, ha attivato in disponibilità continua il proprio servizio di elicotteri, che assicurano il loro intervento fino a quando le condizioni del vento lo permetteranno; altresì è attivata la Sala Operativa Unificata Permanente (SOUP), come previsto dalla normativa nazionale e regionale e dalle procedure operative, presso la direzione regionale dei Vigili del fuoco.

È utile infine ricordare che la collaborazione dei cittadini può essere decisiva nel segnalare tempestivamente al numero unico di emergenza 112 anche le prime avvisaglie di un possibile incendio boschivo. Fornendo informazioni il più possibile precise, si contribuisce in modo determinante nel limitare i danni all’ambiente, consentendo a chi dovrà operare sul fuoco di intervenire con tempestività, prima che l’incendio aumenti di forza e di capacità distruttiva.

Si raccomanda la dovuta attenzione ed il rispetto delle regole richiamate nel provvedimento del Settore della Protezione civile e Sistema antincendi boschivi del Piemonte.

Si ricorda che, entro una distanza di cento metri dai terreni boscati, arbustivi e pascolivi, sono vietate le azioni che possono determinare anche solo potenzialmente l’innesco di incendio, quali: accendere fuochi, accendere fuochi pirotecnici, far brillare mine, usare apparecchi a fiamma o elettrici per tagliare metalli, usare apparati o apparecchiature che producano faville o brace, fumare, disperdere mozziconi o fiammiferi accesi, lasciare veicoli a motore incustoditi a contatto con materiale vegetale e combustibile, accendere lampade cinesi, o compiere ogni altra azione che possa creare comunque pericolo mediato o immediato di incendio.

E’ vietato l’abbrucciamento di residui vegetali, o compiere ogni altra azione che possa creare comunque pericolo di incendio.

Si ricorda che le violazioni di legge sono punite anche penalmente.

Info: https://www.regione.piemonte.it/web/temi/protezione-civile-difesa-suolo-opere-pubbliche/protezione-civile

@ProCivPiemonte

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte.

ATTI DELLO STATO

 

Legge 30 dicembre 2018, n. 145

E' stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 15 del 18.1.2019 - Supplemento Ordinario n. 3, la Legge 30 dicembre 2018, n. 145:

Ripubblicazione del testo della legge 30 dicembre 2018, n. 145, recante: «Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2019 e bilancio pluriennale per il triennio 2019-2021», corredato delle relative note. (Legge pubblicata nel Supplemento ordinario n. 62/L alla Gazzetta Ufficiale - Serie generale - n. 302 del 31 dicembre 2018).

Decreto del Ministero dell'Interno 21 dicembre 2018

E' stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 2 del 3.1.2019 il Decreto del Ministero dell'Interno 21 dicembre 2018:

Ulteriore utilizzo parziale dell'accantonamento sulla dotazione del Fondo di solidarieta' comunale 2018, a seguito di verifiche dei gettiti IMU e TASI.

Decreto del dell'Economia e delle Finanze 28 dicembre 2018

E' stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 6 del 8.1.2019 il Decreto del dell'Economia e delle Finanze 28 dicembre 2018:

Determinazione del costo globale annuo massimo per le operazioni di mutuo effettuate dagli enti locali.

Decreto del dell'Economia e delle Finanze 15 gennaio 2019

E' stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 17 del 21.1.2019 il Decreto del dell'Economia e delle Finanze 15 gennaio 2019:

Tasso di riferimento determinato per il periodo 1º gennaio - 31 giugno 2019, relativamente alle operazioni a tasso variabile, effettuate dagli enti locali ai sensi dei decreti-legge 1° luglio 1986, n. 318, 31 agosto 1987, n. 359 e 2 marzo 1989, n. 66, nonche' della legge 11 marzo 1988, n. 67.

Delibera del Consiglio dei Ministri 21 dicembre 2018

E' stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 10 del 12.1.2019 la Delibera del Consiglio dei Ministri 21 dicembre 2018:

Determinazione degli importi autorizzabili, con riferimento agli eventi calamitosi che hanno colpito il territorio delle Province di Cuneo, Torino, Alessandria e Asti nell'ultima decade del mese di novembre 2016, per l'effettiva attivazione dei previsti finanziamenti agevolati in favore dei titolari delle attivita' economiche e produttive.

Delibera del Consiglio dei Ministri 21 dicembre 2018

E' stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 10 del 12.1.2019 la Delibera del Consiglio dei Ministri 21 dicembre 2018:

Determinazione degli importi autorizzabili, con riferimento agli eventi calamitosi che hanno colpito il territorio delle Province di Cuneo, Torino, Alessandria e Asti nell'ultima decade del mese di novembre 2016, per l'effettiva attivazione dei previsti finanziamenti agevolati in favore dei soggetti privati per i danni occorsi al patrimonio edilizio abitativo ed ai beni mobili.

LEGGI REGIONALI PUBBLICATE SUL BOLLETTINO UFFICIALE

Legge regionale 22 gennaio 2019, n. 2

E’ stato pubblicato sul Supplemento ordinario n. 3 al Bollettino Ufficiale n. 4 del 24.1.2019 la  Legge regionale 22 gennaio 2019, n. 2:

Istituzione del Comune di Lu e Cuccaro Monferrato mediante fusione dei comuni di Lu e di Cuccaro Monferrato in Provincia di Alessandria.

Legge regionale 22 gennaio 2019, n. 1

E’ stato pubblicato sul Supplemento ordinario n. 3 al Bollettino Ufficiale n. 4 del 24.1.2019 la Legge regionale 22 gennaio 2019, n. 1:

Riordino delle norme in materia di agricoltura e di sviluppo rurale.

COMUNICATI

Comunicato della Giunta regionale

E' stato pubblicato sul Supplemento Ordinario n. 1 al Bollettino Ufficiale n. 3 del 17.1.2019 il Comunicato della Giunta regionale:

Comunicazione ai Comuni della Regione Piemonte aventi titolo a presentare domanda di contributo per l’adeguamento obbligatorio della Strumentazione urbanistica in attuazione delle modalità previste dalla L.R. 30 aprile 1996, n. 24.

PROVVEDIMENTI DELL'AMMINISTRAZIONE REGIONALE

I testi dei provvedimenti qui pubblicati costituiscono un puro strumento di consultazione documentale privo di qualsiasi valore giuridico. Salvo diversa indicazione tutti i file sono pubblicati in formato Pdf oppure compressi in formato Zip.

Approvazione dei criteri e delle modalita' per la concessione di contributi a Comuni per progetti di sistemazione di gruppi di posteggi su area pubblica

La Giunta regionale, con la  D.G.R. n. 6-8241 del 27.12.2018, pubblicata sul Supplemento Ordinario n. 4 al Bollettino Ufficiale n. 3 del 17.1.2019, ha approvato i criteri e le modalità per la concessione dei finanziamenti a favore dei comuni piemontesi desertificati cioè sprovvisti di esercizi commerciali ovvero dotati di un numero massimo di due esercizi commerciali, con la possibile estensione alle frazioni desertificate (prive, con uno o due esercizi commerciali) di comuni non desertificati per la sistemazione di gruppi di posteggi da destinare o già destinati all’esercizio dell’attività di commercio su area pubblica, così come definiti all’art. 4, c. 1, lett. a) dell’Allegato A alla D.C.R. 1 marzo 2000, n. 626-3799 e s.m.i.

Ndr: per ulteriori informazioni contattare l'Assessorato alle Attività produttive (Industria, Commercio, Artigianato, Imprese cooperative, Attività estrattive), Energia, Innovazione, Ricerca e connessi rapporti con Atenei e Centri di Ricerca pubblici e privati, Rapporti con società a partecipazione regionale – Direzione Competitività del Sistema regionale della Regione Piemonte.

Progetto formativo per operatori di Polizia locale. Approvazione dell’avviso pubblico per manifestazione di interesse

La Direzione Affari istituzionali e Avvocatura, con D.D. n. 420 del 27.12.2018, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 3 del 17.1.2019, ha approvato l’avviso pubblico per manifestazione di interesse, destinato ai Comuni del Piemonte, per la realizzazione del progetto formativo per operatori di Polizia locale: “Prevenzione e contrasto al Gioco d’Azzardo patologico (GAP)” al fine di garantire l’attuazione di almeno un corso di formazione in ogni Provincia e nella Città metropolitana di Torino.

SCADENZE UTILI

Si specifica che questo memorandum non ha valore legale e può non essere esaustivo di tutti i provvedimenti adottati per i quali è previsto il rispetto di un termine perentorio. 

Scadenze anno 2019 (n. 2 provvedimenti segnalati)

1) Programma finanziamento per la concessione di contributi per lo sviluppo della mobilità sostenibile nel settore delle MPMI, attraverso il rinnovo dei veicoli ad uso commerciale N1 e N2. Approvazione Bando e relativa modulistica.

La Direzione Ambiente, Governo e tutela del territorio, con D.D. n. 427 del 19.11.2018, pubblicata sul Supplemento n. 4 al Bollettino Ufficiale n. 49 del 6.12.2018, ha approvato il bando relativo al Programma di finanziamento per la concessione di contributi per lo sviluppo della mobilità sostenibile attraverso il rinnovo dei veicoli ad uso commerciale N1 e N2 per un ammontare complessivo di risorse pari ad Euro 4.000.000,00, a favore delle micro, piccole e medie imprese (MPMI); il bando, completo della relativa modulistica, è allegato al provvedimento (Allegato 1).
Le istanze di contributo da parte delle micro, piccole e medie imprese (MPMI) potranno essere presentate a partire dalle ore 09.00 del 17 dicembre 2018 fino alle ore 16.00 del 16 dicembre 2019.
L’istruttoria delle istanze di contributo è effettuata da un’apposita Commissione individuata da Unioncamere Piemonte in cui un componente sarà un funzionario appartenente al settore Emissioni e Rischi Ambientali.
Sarà rinviata a successivi provvedimenti, sulla base delle risultanze istruttorie, l’individuazione delle istanze non ammissibili a contributo, l’approvazione dell’elenco delle istanze ammissibili a finanziamento e l’approvazione della graduatoria delle istanze finanziabili.
Il Bando resta aperto fino all’esaurimento delle risorse destinate al Programma, che potranno essere incrementate da eventuali ulteriori fondi, anche di provenienza statale, e comunque non oltre i 12 mesi dall’avvio, con chiusura entro il 16/12/2019.
E’ stato inoltre approvato lo schema di convenzione “Collaborazione istituzionale tra Regione Piemonte e Unioncamere Piemonte per il risanamento della qualità dell’aria attraverso un ammodernamento dei veicoli commerciali“, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, al fine di massimizzare l’efficacia e la diffusione sul territorio del Programma (Allegato 2).
Le modalità e i termini di trasferimento ad Unioncamere Piemonte delle risorse destinate alla concessione dei contributi alle MPMI sono definite nel Bando.
Le risorse destinate quale compartecipazione ai costi per la gestione del Bando saranno trasferite ad Unioncamere Piemonte, per il 40%, pari ad Euro 40.000,00, a copertura delle spese propedeutiche all’attivazione del Bando alla sottoscrizione della collaborazione istituzionale con Unioncamere Piemonte entro il 31 dicembre 2018 e per il 60%, pari ad Euro 60.000,00 a presentazione, entro il 30/06/2019, di stati di avanzamento delle attività e rendicontazione della spesa.
Si specifica infine che gli adempimenti di natura amministrativa e contabile, connessi e conseguenti al presente provvedimento, sono in capo al Dirigente del Settore Emissioni e rischi ambientali.

2) Programma di finanziamento per la concessione di contributi per lo sviluppo della mobilità sostenibile nel settore delle micro, piccole e medie imprese, attraverso il rinnovo dei veicoli ad uso commerciale N1 e N2. Parziale modifica del Bando e relativa modulistica. (vedi D.D. 427 sopraccitata)

La Direzione Ambiente, Governo e tutela del territorio, con D.D. n. 446 del 5.12.2018, pubblicata sul Supplemento n. 4 al Bollettino Ufficiale n. 49 del 6.12.2018, in attuazione di quanto disposto dalla Giunta Regionale con D.D. n. 42-7743 del 19 ottobre 2018 e con deliberazione n. 45-7977 del 30 novembre 2018, ha approvato l’Allegato 1 (“Bando relativo al Programma di finanziamento per la concessione di contributi per lo sviluppo della mobilità sostenibile attraverso il rinnovo dei veicoli ad uso commerciale N1 e N2”) e i relativi allegati, quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, in sostituzione dell’Allegato 1 e suoi allegati di cui alla D.D. n. 427 del 19 novembre 2018 della Direzione Ambiente, Governo e Tutela del territorio.