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Scheda informativa

Notiziario per le Amministrazioni locali n. 2 del 20 gennaio 2022

Rivolto a
Cittadini
Enti pubblici
Imprese e liberi professionisti

Questa settimana in copertina*: Lu e Cuccaro Monferrato (AL). Scorcio.

Il Notiziario per le Amministrazioni locali pubblica settimanalmente notizie dell'attività amministrativa e istituzionale della Giunta regionale che hanno una particolare ricaduta sul sistema delle Autonomie locali.  La pubblicazione offre una panoramica su atti normativi e amministrativi statali e regionali e iniziative di interesse per gli Enti locali del Piemonte proponendo una selezione di comunicati stampa, scadenze utili e approfondimenti su temi specifici.

* Le immagini pubblicate sono fornite dai Comuni del Piemonte.

IN PRIMO PIANO  

Accelerato il cronoprogramma per la Asti-Cuneo: tratto Roddi - Verduno pronto entro il 2022. Dimezzati i tempi per il tratto Verduno – Cherasco

“Bisognerebbe anticipare di 30 anni per andare in pari con il territorio sul tema dell'autostrada Asti-Cuneo. Chiaramente impossibile, ma ciò che siamo riusciti a fare, e di cui siamo felici, è una decisa accelerazione del programma, che abbiamo voluto condividere oggi con i Sindaci e gli amministratori del territorio. La società Autostrada Asti-Cuneo ha infatti confermato che i lavori stanno procedendo in modo spedito e che il lotto Roddi-Verduno 2.6b si concluderà entro la fine del 2022, un anno prima rispetto al cronoprogramma, mentre il lotto Verduno – Cherasco 2.6a potrà vedere dimezzati i tempi del cantiere”. Così il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio, che, insieme all'assessore regionale ai Trasporti e alle Infrastrutture Marco Gabusi e alla società appaltatrice, ha incontrato i Sindaci del territorio interessato dai lavori per il completamento della A33.

“Sarà più finalmente agevole raggiungere l'ospedale di Verduno – sottolineano il presidente Cirio e l'assessore Gabusi - e per farlo non sarà necessario pagare alcun pedaggio. La Regione Piemonte, inoltre, si è impegnata al massimo per approvare rapidamente le valutazioni di impatto ambientale sul lotto 2.6a, a cui è dato il via libera della Giunta in meno di due mesi. È adesso fondamentale che anche da Roma venga garantita altrettanta rapidità per un'opera strategica che il territorio”.

Durante l'incontro sono state confermate le indicazioni dei giorni scorsi da parte di Autostrada Asti-Cuneo, che si dichiara pronta a comprimere nettamente i tempi di realizzazione. Anticipata dunque di un anno la data di fine lavori per il lotto 2.6, che comprende il tratto tra Cantina Roddi e Verduno con un tracciato in parte autostradale ed in parte con caratteristiche di strada a scorrimento veloce a 2 corsie per ogni senso di marcia e senza nessuna intersezione a raso, i cui lavori sono iniziati la scorsa estate.

Inoltre, la società ha dichiarato il proprio impegno di chiusura anticipata dei lavori anche il lotto 2.6a, che riguarda il tratto tra Verduno e Cherasco ed è in attesa delle autorizzazioni localizzative e della valutazione di Impatto Ambientale da Roma per il nuovo progetto all'esterno , in sostituzione del tunnel del precedente progetto. Una volta ricevuta le autorizzazioni la società appaltatrice si impegna a dimezzare i tempi contrattuali di realizzazione originariamente fissati in 30 mesi.

La prossima settimana è inoltre previsto un incontro con il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti della Giovannini “al ribadire l'importanza di procedere rapidamente con le approvazioni ministeriali – ha quale acceso l'assessore Gabusi. - Il risultato di oggi è stato raggiunto grazie al lavoro di coloro che lavorano in cantiere ed è importante ricordare anche che dietro c'è una forte spinta nata dal Comitato di Supporto - che deve il nome al presidente della società Autostrada Asti-Cuneo Giovanni Quaglia oggi presente - composto dai Presidenti delle Province di Asti e Cuneo, dai Sindaci e dalla Regione Piemonte. Stiamo viaggiando tutti nella stessa direzione con incontri tutti i mesi da oltre un anno e gli esiti positivi sono sotto gli occhi di tutti”.

Sul tema del pagamento dei pedaggi autostradali “sgomberato il campo dal dubbio della gratuità del pedaggio per raggiungere l'ospedale di Verduno – ha precisato il presidente Cirio -, dobbiamo ora concertarci su un punto da risolvere che riguarda il casello di Castagnito. Riteniamo che tutti noi vogliamo lavorare insieme per mantenere l'equilibrio nell'opera mantenendo la gratuità della tangenziale sul tratto albese”.

“Il territorio si aspetta anche le opere complementari – ha previsto il sindaco di Alba Carlo Bo -. Non se ne parla più, ma è giusto che ci siano poiché sono fondamentali per tutto il territorio. Nello specifico Alba ha dato molto di più di quello che ha ricevuto: infatti il tratto 2.5 non sarà realizzato e si utilizzerà la nostra tangenziale speriamo in tempi brevi. Sarebbe paradossale dover pagare anche la tangenziale. Riteniamo di essere a credito perché oltre ad aver atteso per oltre 30 anni opera la città di Alba non può pensare di essere anche beffata”.

“Siamo particolarmente orgogliosi di annunciare l'obiettivo di completare con dodici mesi di anticipo il primo lotto 26.B dell'Asti Cuneo e di dimezzare di fatto i tempi realizzativi del nuovo lotto 26A una volta ottenuta le autorizzazioni previste – ha dichiarato l'amministratore delegato di Autostrada Asti-Cuneo Bernardo Magrì -. Questo risultato, possibile grazie alla nostra impresa collegata Itinera impegnata sui lavori, è anche il frutto di un proficuo lavoro sinergico svolto in tutti questi dalla concessionaria con la regione Piemonte ed il territorio. Abbiamo tutti un obiettivo comune: dare ai cittadini del Piemonte una nuova e moderna viabilità”.

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte. 

Case popolari: arrivano più di 85 milioni per il Piemonte: saranno destinati all’efficientamento energetico di quasi 2000 alloggi

Il presidente Cirio e l’assessore Caucino, illustrando il progetto della Regione: «Il 2022 sarà l’anno della Casa. Quello che presentiamo oggi è un finanziamento fondamentale per dare un impulso decisivo all’edilizia pubblica piemontese. Ora, dopo il via libera del Ministero, auspichiamo che vengano presto erogati ulteriori finanziamenti. Siamo molto ottimisti».

Una fondamentale boccata d’ossigeno per l’edilizia residenziale pubblica piemontese, quella gestita e fortemente voluta dalla giunta regionale, dal presidente Alberto Cirio e dall’assessore regionale alla Casa, Chiara Caucino. E’ stata infatti approvata la graduatoria (dopo che la giunta regionale aveva dato il via libera a  criteri e i requisiti) per la selezione degli interventi da finanziare nell’ambito del Programma «Sicuro verde e sociale: riqualificazione dell’edilizia residenziale pubblica». Si tratta di un programma di grande rilevanza in linea con il percorso centrato sull’efficientamento e ristrutturazione del patrimonio residenziale pubblico nel rispetto dei criteri di sicurezza e di tutela ambientale.

Finanziato a livello nazionale con risorse del PNC-Piano Nazionale Complementare del Pnrr per un importo complessivo di 2 miliardi di euro, il Programma vede assegnato al Piemonte il finanziamento di 85.427.077,28 euro. In particolare il programma di riqualificazione prevede la realizzazione di una serie di interventi, anche in forma congiunta, tra cui quelli diretti alla verifica e alla valutazione della sicurezza sismica e statica di edifici di edilizia residenziale pubblica e progetti di miglioramento o di adeguamento sismico; l’efficientamento energetico di alloggi o di edifici di edilizia residenziale pubblica e razionalizzazione degli spazi, compresi gli interventi di frazionamento e ridimensionamento; la riqualificazione degli spazi pubblici, valorizzazione delle aree verdi, operazioni di acquisto di immobili da destinare alla sistemazione temporanea degli assegnatari di alloggi. 

Con le sopracitate risorse, in tutta la Regione, si potranno sistemare 1914 alloggi per un totale complessivo di 184.361 metri quadrati complessivi.

L’obiettivo, come detto, è la sostenibilità ambientale e per far questo sono stati fissati paletti precisi e rigorosi: per concorrere a raggiungere l’obiettivo finale del Pnrr del conseguimento di un risparmio del 35 per cento del consumo medio ad alloggio oggetto di intervento, è richiesto un incremento minimo di 2 classi energetiche per ogni edificio o alloggio proposto a finanziamento, da dimostrare mediante Attestato di Prestazione Energetica ante e post intervento.

Nel dettaglio il totale finanziato al Piemonte Nord ammonta a 17.469.077,24 euro (di cui 10.408.647,68 per stabili Atc e 7.060.429,56 per alloggi comunali). Riguardo alle Province, per Biella sono previsti 3 interventi per 92 alloggi e una spesa di 3.643.647,99 euro, per Novara 5 interventi per 205 alloggi e una spesa di 7.400.388,93 euro, per il VCO 3 interventi per 46 alloggi e una spesa di 2.224.109,76 euro, mentre per Vercelli 3 interventi per 86 alloggi e una spesa di 4.200.930,56 euro.

Al Piemonte Centro andranno invece 47.547.523,82 (28.528.514,29 per l’Atc e 19.019.009,53 per i Comuni) che serviranno per 25 interventi nella Città Metropolitana di Torino utili a mettere a posto 1123 alloggi. Di questi, 747 alloggi insistono sulla città della Mole, con 4 interventi e una spesa di 28.325.514,29 euro.

Importante anche lo stanziamento per il Piemonte Sud, che ammonta a 20.410.476,22.  (di cui 12.246.285,73 per l’Atc e 8.164.190,49 per i Comuni). A livello provinciale, ad Asti sono stati assegnati 2.796.285,73 euro per 3 interventi relativi a 56 alloggi, ad Alessandria 12.583.000 euro destinati a 15 interventi e 267 alloggi, mentre la Provincia di Cuneo riceverà 5.450.000 che serviranno per ristrutturare 49 alloggi in tre interventi.

"Si tratta di un finanziamento fondamentale per dare quell’impulso decisivo all’edilizia residenziale pubblica piemontese - hanno spiegato il presidente della Regione, Alberto Cirio e  l’assessore regionale al Welfare, con delega alla Casa, Chiara Caucino - Ringraziamo le Atc e i Comuni per la preziosa collaborazione dimostrata, che si tradurrà nella riqualificazione di migliaia di alloggi, rendendoli sempre più confortevoli e adatte alle necessità degli assegnatari. La casa, per questa giunta, è un diritto inalienabile e siamo convinti che solo con una collaborazione con tutti i soggetti coinvolti, si possa arrivare a garantirlo davvero a chi ne ha bisogno e soprattutto diritto. Vogliamo che il 2022 sia davvero l’anno della casa".

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte.  

Commercio: iniziati oggi i primi corsi di formazione per i manager di Distretto

È iniziato il primo ciclo di incontri per la formazione dei manager dei 77 distretti del Commercio Piemontesi. “Un passaggio importante – ha spiegato l’assessore alla Cultura, Turismo e Commercio Vittoria Poggio – grazie al quale si entra nel vivo della programmazione”. L’orientamento è di far diventare queste figure dei veri e propri animatori, dialogheranno con le istituzioni, dovranno coordinare i progetti, diventeranno anche un punto di riferimento per i commercianti e per i soci. “Questa figura – ha proseguito l’assessore - è strategica per la programmazione ma soprattutto per la credibilità dei Duc e di tutto il comparto commerciale, mi ha fatto piacere registrare la volontà dei sindaci di investire sulla professionalità che è cruciale per la messa a terra dei progetti”. Progetti che la Regione ha già finanziato con una tranche ai primi 25 a cui seguirà una seconda per arrivare fino a 77.

L’obiettivo è di creare degli “ecosistemi” autonomi capaci di proporre alle comunità un’offerta commerciale diversa rispetto a quella della grande distribuzione. Nel 2022 continuerà la misura di sostegno delle attività progettuali dei singoli Distretti per rendere attuative le idee dei territori e per incentivare la ripresa e il miglioramento dei luoghi del commercio naturale.

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte. 

Edilizia sanitaria, approvato il piano per la costruzione di sei nuovi ospedali in Piemonte, stanziati 1,3 miliardi di euro

“Con l’approvazione della programmazione di indirizzo strategico generale per la realizzazione di sei nuovi ospedali a Torino, Ivrea, Vercelli, Savigliano, Alessandria e Cuneo, la Regione Piemonte compie un altro importante passo verso il potenziamento e la modernizzazione delle strutture sanitarie sul territorio. Dopo l’avvio del cantiere del Parco della Salute di Torino e l’imminente bando per la costruzione della nuova Città della Salute e della Scienza di Novara, si delineano nuovi orizzonti organici e razionali di organizzazione della rete sanitaria sul territorio regionale per livelli di competenza e azioni di ammodernamento infrastrutturale. Sono grato al Consiglio regionale che ha sostenuto con ferma convinzione e determinazione questo nuovo piano di investimenti in edilizia sanitaria da quasi un miliardo e 300 milioni di euro”.

Così l’assessore regionale alla Sanità del Piemonte, Luigi Genesio Icardi, commenta l’approvazione, da parte del Consiglio regionale, della prima programmazione di indirizzo di carattere strategico generale di investimenti in edilizia sanitaria per la realizzazione di sei nuovi presidi ospedalieri in Piemonte.

“La necessità per la Regione di innovare e riorganizzare la rete ospedaliera piemontese – continua l’assessore Icardi - nasce non solo dall’esigenza di un miglioramento degli aspetti gestionali e strutturali risultati critici, ma anche a seguito della eccezionale sollecitazione ai servizi sanitari nazionale e regionali che si é dovuta fronteggiare a causa della pandemia. Con questo piano andiamo ad intervenire su realtà del patrimonio sanitario piemontese che hanno evidenziato condizioni e stato d’uso obsoleti e generato rilevanti costi di gestione e di manutenzione, con l’obiettivo di migliorare l'umanizzazione dei servizi sotto il profilo della qualità delle strutture, delle relazioni con il cittadino/paziente, dell’efficacia delle prestazioni e della competenza professionale. Il sistema sanitario sta affrontando una profonda trasformazione rivolta non solo all’innovazione del modello organizzativo ed alla tecnologia, ma soprattutto ad una rivisitazione del rapporto servizi-paziente, con conseguenze sui diversi livelli del sistema stesso, istituzionale, professionale, gestionale e sociale. Una rivoluzione che il Piemonte sta affrontando in modo complementare sia sul fronte degli ospedali che su quello dell’assistenza primaria sul territorio”.

Sul piano finanziario, gli interventi sono valutabili dall’Inail nell’ambito dei propri piani triennali di investimento, ma resta aperta la possibilità di attivare altre tipologie e forme di finanziamento.
Di seguito la tabella dettagliata del piano.

Presidi ospedalieri di nuova realizzazione

AZIENDA

IPOTESI PRESIDIO SOSTITUITO

DESCRIZIONE INTERVENTO

COMUNE

SUPERFICIE (mq)

IMPORTO INTERVENTI

ASL Città di Torino

Ospedali Maria Vittoria e Amedeo di Savoia

L'intervento consiste nella realizzazione di un nuovo presidio ospedaliero-DEA di
I livello

Torino

circa 60.000

185.000.000,00

ASL TO4

Ospedale di
Ivrea

L'intervento consiste nella realizzazione di un nuovo presidio ospedaliero-DEA di
I livello

Ambito
Eporediese

circa 46.000

140.000.000,00

ASL VC

Ospedale S. Andrea di Vercelli

L'intervento consiste nella realizzazione di un nuovo presidio ospedaliero -DEA di
I livello

Vercelli

circa 50.000

155.000.000,00

ASL CN1

Ospedali
Savigliano, Saluzzo, Fossano

L'intervento consiste nella realizzazione di un nuovo presidio ospedaliero-DEA di
I livello

Ambito
Saviglianese

circa 63.000

195.000.000,00

AO SS. Antonio e Biagio e Cesare Arrigo

Ospedale
S.S. Antonio e Biagio

L'intervento consiste nella realizzazione di un nuovo presidio ospedaliero -DEA di
II livello

Alessandria

circa 98.000

300.000.000,00

AO S.Croce e Carle di Cuneo

Ospedali
S.Croce e Carle di Cuneo

L'intervento consiste nella realizzazione di un nuovo presidio ospedaliero -DEA di
II livello

Cuneo

circa 102.000

310.000.000,00

Totale

 

 

 

 

1.285.000.000,00

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte. 

Incendi boschivi: dal 16 gennaio in vigore lo stato di massima pericolosità

La Direzione Opere Difesa del suolo, Protezione civile Trasporti e Logistica della Regione Piemonte ha dichiarato lo stato di massima pericolosità incendi boschivi su tutto il territorio piemontese sulla base del livello di pericolo e dei prodotti forniti dal Centro funzionale regionale di Arpa Piemonte.

“Per la prevenzione degli incendi – sottolinea l’assessore alla Difesa del Suolo della Regione Piemonte Marco Gabusi - è fondamentale prestare la dovuta attenzione e rispettare le regole. Ogni cittadino può essere parte attiva nella difesa del territorio in caso di incendio segnalando tempestivamente al numero unico di emergenza 112 anche le prime avvisaglie di un incendio boschivo. Fornendo informazioni il più possibile precise tutti possiamo contribuire in modo determinante a limitare i danni all’ambiente, consentendo agli operatori di intervenire con tempestività”.

Nei periodi di massima pericolosità sono vietate, entro una distanza di cento metri dai terreni boscati, arbustivi e pascolivi, le azioni determinanti anche solo potenzialmente l’innesco di incendio, quali: accendere fuochi, accendere fuochi pirotecnici, far brillare mine, usare apparecchi a fiamma o elettrici per tagliare metalli, usare apparati o apparecchiature che producano faville o brace, fumare, disperdere mozziconi o fiammiferi accesi, lasciare veicoli a motore incustoditi a contatto con materiale vegetale combustibile o compiere ogni altra operazione che possa creare comunque pericolo mediato o immediato di incendio; è vietata qualunque generazione di fiamma libera non controllabile nel tempo e nello spazio. Le violazioni dei divieti e l’inosservanza delle prescrizioni comportano l’applicazione di sanzioni amministrative da un minimo di euro 200 a un massimo di euro 2.000, oltre alle sanzioni penali.

Il Sistema Antincendi Boschivi AIB della Regione Piemonte è attualmente pienamente operativo e la fine dello stato di massima pericolosità sarà stabilita dalla Direzione Opere Difesa del suolo, Protezione civile, Trasporti e Logistica quando cesseranno le condizioni di rischio. “Un ringraziamento particolare – conclude l’assessore Gabusi – va agli oltre 5000 volontari organizzati in 217 squadre che costituiscono il corpo Antincendi Boschivi regionale e che proteggono ogni giorno i nostri territori e le nostre comunità con un impegno e una capacità la cui eccellenza è riconosciuta in tutta Italia”.

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte. 

Ripartizione del fondo complementare del PNRR destinati all’edilizia residenziale

Nell’Astigiano
Anche l’Astigiano si è dimostrato rapido a intercettare tutte le opportunità di crescita e di utilizzo delle risorse a disposizione e a cogliere l'occasione d’oro segnalata dalla giunta regionale, dal presidente Alberto Cirio e dall’assessore regionale al Welfare, con delega alla Casa, Chiara Caucino, riguardo al programma «Sicuro, verde e sociale» - legato al Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr) - che si propone di favorire l’efficientemento energetico, la riduzione del rischio sismico, la verifica statica e l’incremento del patrimonio dell’edilizia residenziale pubblica. Al territorio andranno 2.796,285,73 euro finalizzati a 2 interventi nel Capoluogo e uno a Canelli, per un totale complessivo di 45 alloggi e di 5,124 metri quadrati.

In particolare, per quanto concerne il patrimonio Atc, verranno rimessi a posto, ad Asti gli stabili di via Pasolini ai numeri civici 16, 18, 20 e 22, per un totale di 28 alloggi, 2,878 metri quadrati e un importo di un milione e 400mila euro.

Altri interventi sono stati approvati a Canelli, in piazza Gioberti 26. In questo caso la spesa prevista per riqualificare 10 alloggi (1,078 metri quadrati) è di 727.318,61 euro. 
Per quanto riguarda gli stabili comunali verranno riqualificati, nel Capoluogo,  quelli di via Catalani 18 - via Graziani 2, per un importo di 900mila euro che andranno a sistemare 18 alloggi per 1,168 metri quadrati.  

Agli uffici dell’assessorato di via Bertola, a Torino, sono giunte dai Comuni della Provincia altre decine di richieste che al momento non possono essere soddisfatte ma che, ci si augura, rientreranno nei futuri finanziamenti, sempre legati al fondo complementare Pnrr. Gli interventi, come detto, verteranno su opere di efficientamento energetico come il miglioramento delle canne fumarie, degli infissi e la riqualificazione dell’impiantistica secondo le più moderne e meno impattanti tecnologie. 

“Si tratta di un finanziamento fondamentale per dare quell’impulso decisivo all’edilizia residenziale pubblica - spiegano il presidente Cirio e l’assessore Caucino -  Ringraziamo i Comuni diell’Astigiano e Atc Piemonte Sud per la preziosa collaborazione dimostrata, che si tradurrà nella riqualificazione di 45 alloggi, rendendoli sempre più confortevoli e adatte alle necessità degli assegnatari. La casa, per questa giunta, è un diritto inalienabile e siamo convinti che solo con una collaborazione con tutti i soggetti coinvolti, si possa arrivare a garantirlo davvero a chi ne ha bisogno e soprattutto diritto”.

Nel Cuneese 
Anche il Cuneese si è dimostrato rapido a intercettare tutte le opportunità di crescita e di utilizzo delle risorse a disposizione e a cogliere l'occasione d’oro segnalata dalla giunta regionale, dal presidente Alberto Cirio e dall’assessore regionale al Welfare, con delega alla Casa, Chiara Caucino, riguardo al programma «Sicuro, verde e sociale» - legato al Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr) - che si propone di favorire l’efficientemento energetico, la riduzione del rischio sismico, la verifica statica e l’incremento del patrimonio dell’edilizia residenziale pubblica. Al territorio andranno quindi 5.200,000 euro finalizzati a 4 interventi: due a Mondovì, uno a Borgo San Dalmazzo e uno a Racconigi per un totale complessivo di 49 alloggi e di 5,307 metri quadrati.

In particolare, per quanto concerne il patrimonio Atc, verranno rimessi a posto, a Borgo San Dalmazzo gli stabili di via Arno e via Piave ai numeri civici 16, 18, 20 e 13B -13-C, per un totale di 27 alloggi, 3070 metri quadrati e un importo di 4 milioni e 500mila euro.

Per quanto riguarda gli stabili comunali verranno riqualificati, a Mondovì,  quelli di via San Pio V 7 (8 alloggi, 980 metri quadrati e 400mila euro) e di via Vico 34-36 (8 alloggi, 586 metri quadrati e una spesa di 250mila euro).

L’ultimo intervento è previsto a Racconigi, in via Vittorio Emanuele III, dove con 300mila euro verranno sistemati 6 alloggi, per un totale di 671 metri quadrati.

Agli uffici dell’assessorato di via Bertola, a Torino, sono giunte dai Comuni della Provincia altre decine di richieste che al momento non possono essere soddisfatte ma che, ci si augura, rientreranno nei futuri finanziamenti, sempre legati al fondo complementare Pnrr.

Gl interventi, come detto, verteranno su opere di efficientamento energetico come il miglioramento delle canne fumarie, degli infissi e la riqualificazione dell’impiantistica secondo le più moderne e meno impattanti tecnologie. 

“Si tratta di un finanziamento fondamentale per dare quell’impulso decisivo all’edilizia residenziale pubblica - spiegano il presidente della Regione, Alberto Cirio e l’assessore regionale al Welfare, con delega alla Casa, Chiara Caucino - Ringraziamo i Comuni dell’Cuneese e Atc Piemonte Sud per la preziosa collaborazione dimostrata, che si tradurrà nella riqualificazione di quasi 50 alloggi, rendendoli sempre più confortevoli e adatte alle necessità degli assegnatari. La casa, per noi, è un diritto inalienabile e siamo convinti che solo con una collaborazione con tutti i soggetti coinvolti, si possa arrivare a garantirlo davvero a chi ne ha bisogno e soprattutto diritto”.

Nel Torinese
Anche l’Atc Piemonte Centrale e i Comuni del Torinese, compreso il Capoluogo si sono dimostrati rapido a intercettare tutte le opportunità di crescita e di utilizzo delle risorse a disposizione e a cogliere l'occasione d’oro segnalata dalla giunta regionale, dal presidente Alberto Cirio e dall’assessore regionale al Welfare, con delega alla Casa, Chiara Caucino, riguardo al programma «Sicuro, verde e sociale» - legato al Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr) - che si propone di favorire l’efficientemento energetico, la riduzione del rischio sismico, la verifica statica e l’incremento del patrimonio dell’edilizia residenziale pubblica. Al territorio andranno quindi 47.547.523,82 euro finalizzati a 25 interventi di cui 4 nel Capoluogo, per un totale complessivo di 1123 alloggi e di 96,421 metri quadrati.

Nel Verbano-Cusio-Ossola
Anche il Verbano Cusio Ossola si è dimostrato rapido a intercettare tutte le opportunità di crescita e di utilizzo delle risorse a disposizione e a cogliere l'occasione d’oro segnalata dalla giunta regionale, dal presidente Alberto Cirio e dall’assessore regionale al Welfare, con delega alla Casa, Chiara Caucino, riguardo al programma «Sicuro, verde e sociale» - legato al Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr) - che si propone di favorire l’efficientemento energetico, la riduzione del rischio sismico, la verifica statica e l’incremento del patrimonio dell’edilizia residenziale pubblica.

In particolare, per quanto concerne il patrimonio dei Comuni, verranno rimessi a posto, a Verbania, gli stabili di via Restellini ai numeri civici 31 e 33 per un totale di 24 alloggi, 2,401 metri quadrati e un importo di un milione e 200 mila euro.

Altri interventi sono stati approvati a Domodossola in Via Roggia dei Borghesi 7. In questo caso la spesa prevista per riqualificare 12 alloggi  (1250 metri quadrati) è di 600mila euro. 

Approvata la riqualificazione anche dello stabile di via Manfredi 17 a Omegna: 10 alloggi per un importo di 500mila euro che andranno a sistemare 10 alloggi per 716 metri quadrati. 

Agli uffici dell’assessorato di via Bertola, a Torino, sono giunte dai Comuni della Provincia altre decine di richieste che al momento non possono essere soddisfatte ma che, ci si augura, rientreranno nei futuri finanziamenti, sempre legati al fondo complementare Pnrr.

Gli interventi, come detto, verteranno su opere di efficientamento energetico come il miglioramento delle canne fumarie, degli infissi e la riqualificazione dell’impiantistica secondo le più moderne e meno impattanti tecnologie. 

“Si tratta di un finanziamento fondamentale per dare quell’impulso decisivo all’edilizia residenziale pubblica - spiegano il presidente Cirio e l’assessore Caucino -. Ringraziamo i Comuni del Vco e Atc Piemonte Nord per la preziosa collaborazione dimostrata, che si tradurrà nella riqualificazione di più di 55 alloggi, rendendoli sempre più confortevoli e adatte alle necessità degli assegnatari. La casa, per noi, è un diritto inalienabile e siamo convinti che solo con una collaborazione con tutti i soggetti coinvolti, si possa arrivare a garantirlo davvero a chi ne ha bisogno e soprattutto diritto”.

Nel Vercellese
Anche il Vercellese si è dimostrato rapido a intercettare tutte le opportunità di crescita e di utilizzo delle risorse a disposizione e a cogliere l'occasione d’oro segnalata dalla giunta regionale, dal presidente Alberto Cirio e dall’assessore regionale al Welfare, con delega alla Casa, Chiara Caucino, riguardo al programma «Sicuro, verde e sociale» - legato al Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr) - che si propone di favorire l’efficientemento energetico, la riduzione del rischio sismico, la verifica statica e l’incremento del patrimonio dell’edilizia residenziale pubblica.
 
Al territorio andranno quindi 4.200,930,56 euro finalizzati a 3 interventi nel Capoluogo, per un totale complessivo di 86 alloggi e di 14,986 metri quadrati.

In particolare, per quanto concerne il patrimonio Atc, verranno rimessi a posto gli stabili di via Ranghino ai numeri civici 5-A, 5-B e 7/A e 7/B per un totale di 32 alloggi, 6,117 metri quadrati e un importo di un milione e 573,611 milioni di euro.

Altri interventi sono stati approvati in Don Pollone 6. In questo caso la spesa prevista per riqualificare 16 alloggi (2,200 metri quadrati) è di 727.318,61 euro. 

Per quanto riguarda gli stabili comunali verranno riqualificati quelli di via Palli ai civici 32, 34 e 36, per un importo di un milione e 900mila euro che andranno a sistemare 38 alloggi per 6,117 metri quadrati.  
Agli uffici dell’assessorato di via Bertola, a Torino, sono giunte dai Comuni della Provincia altre decine di richieste che al momento non possono essere soddisfatte ma che, ci si augura, rientreranno nei futuri finanziamenti, sempre legati al fondo complementare Pnrr.

Gli interventi, come detto, verteranno su opere di efficientamento energetico come il miglioramento delle canne fumarie, degli infissi e la riqualificazione dell’impiantistica secondo le più moderne e meno impattanti tecnologie. 

“Si tratta di un finanziamento fondamentale per dare quell’impulso decisivo all’edilizia residenziale pubblica - spiegano il presidente Cirio e l’assessore Caucino -  Ringraziamo i Comuni del Vercellese e Atc Piemonte Nord per la preziosa collaborazione dimostrata, che si tradurrà nella riqualificazione di quasi 100 alloggi, rendendoli sempre più confortevoli e adatte alle necessità degli assegnatari. La casa, per noi, è un diritto inalienabile e siamo convinti che solo con una collaborazione con tutti i soggetti coinvolti, si possa arrivare a garantirlo davvero a chi ne ha bisogno e soprattutto diritto”.

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte.

Urbanistica: la regione Piemonte definisce le “tolleranze edilizie”

Snellire la burocrazia e semplificare le procedure, definendo con precisione le “tolleranze edilizie”, ovvero quelle piccole difformità riscontrate fra quanto eseguito in cantiere e il progetto approvato, che non si configurino come violazioni di legge. È questo l’obiettivo della delibera approvata dalla Giunta regionale del Piemonte, che ha fornito le prime indicazioni applicative sulle tolleranze edilizie.

La modifica riguarda la legge regionale 8 luglio 1999, n. 19 “Norme in materia edilizia e modifiche alla legge regionale 5 dicembre 1977, n. 56 sulla tutela ed uso del suolo”. La tolleranza è un concetto che è stato introdotto dal legislatore, sia piemontese che nazionale, per rendere più efficienti le procedure in ambito edilizio. Spesso nella realtà del cantiere le opere autorizzate sono realizzate con piccole modifiche, che però non costituiscono difformità tali da essere considerate violazioni edilizie. Si tratta di piccole variazioni quali ad esempio una diversa partizione interna delle camere di una abitazione o lo spostamento di un muro ad una breve distanza rispetto a quanto previsto nel progetto.

“Era necessario – ha commentato l’assessore all’Urbanistica della Regione Piemonte, Fabio Carosso - fornire un primo strumento semplice e chiaro agli operatori del settore per poter distinguere proprio questo tipo di opere. Il risultato è un importante contributo per la semplificazione in ambito edilizio, soprattutto nel quadro dei finanziamenti nazionali, ed è il frutto della collaborazione fra tutti i soggetti che partecipano al processo: ordini, collegi professionali, costruttori, autonomie locali”.

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte.

 ATTI DELLO STATO     

Testo coordinato del Decreto-Legge 6 novembre 2021, n. 152

E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 10 del 14.01.2022 il testo coordinato del Decreto-Legge 6 novembre 2021, n. 152:

Ripubblicazione del testo del decreto-legge 6 novembre 2021, n. 152, coordinato con la legge di conversione 29 dicembre 2021, n. 233, recante: "Disposizioni urgenti per l'attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) e per la prevenzione delle infiltrazioni mafiose.", corredato delle relative note. (Testo coordinato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale - Serie generale - n. 310 del 31 dicembre 2021, S.O. n. 48/L). 

Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 30 novembre 2021

E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 10 del 14.01.2022 il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 30 novembre 2021:

Ripartizione, termini, modalità di accesso e rendicontazione dei contributi per la realizzazione di interventi di sostegno alle attività economiche finalizzati a contrastare fenomeni di deindustrializzazione per ciascuno degli anni dal 2021 al 2023.

Legge 30 dicembre 2021, n. 234

E’ stata pubblicata sul Supplemento Ordinario n. 3 alla Gazzetta Ufficiale n. 13 del 18.01.2022 la Legge 30 dicembre 2021, n. 234:

Ripubblicazione del testo della legge 30 dicembre 2021, n. 234, recante: «Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2022 e bilancio pluriennale per il triennio 2022-2024», corredato delle relative note. (Legge pubblicata nel Supplemento ordinario n. 49/L alla Gazzetta Ufficiale - Serie generale - n. 310 del 31 dicembre 2021). 

Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 23 novembre 2021

E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 13 del 18.01.2022 il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 23 novembre 2021:

Riparto per l'anno 2021 del contributo alle regioni a statuto ordinario e agli enti territoriali che esercitano le funzioni relative all'assistenza per l'autonomia e la comunicazione personale degli alunni con disabilita' fisiche o sensoriali.

Decreto del Ministero dell’Interno 8 gennaio 2021

E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 11 del 15.01.2022 il Decreto del Ministero dell’Interno 8 gennaio 2021:

Assegnazione ai comuni di contributi per investimenti relativi a opere pubbliche di messa in sicurezza degli edifici e del territorio, nel limite complessivo di 450 milioni di euro per l'anno 2022.

Ordinanza della Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento della Protezione civile 4 gennaio 2022

E’ stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 14 del 19.01.2022 l’Ordinanza della Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento della Protezione civile 4 gennaio 2022:

Ordinanza di protezione civile per favorire e regolare il subentro della Regione Piemonte nelle iniziative finalizzate al superamento della situazione di criticità determinatasi in conseguenza degli eccezionali eventi meteorologici che, nel mese di novembre 2019, hanno colpito i territori delle Regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Liguria, Marche, Piemonte, Puglia, Toscana e Veneto. (Ordinanza n. 829).

Ordinanza del Ministero della Salute 13 gennaio 2022

E’ stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 10 del 14.01.2022 l’Ordinanza del Ministero della Salute 13 gennaio 2022:

Misure urgenti per il controllo della diffusione della Peste suina africana a seguito della conferma della presenza del virus nei selvatici. 

Ordinanza del Ministero della Salute 13 gennaio 2022

E’ stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 11 del 15.01.2022 l’Ordinanza del Ministero della Salute 13 gennaio 2022:

Ulteriori misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19 nelle Regioni Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Piemonte, Sicilia, Veneto e nelle Province Autonome di Trento e Bolzano.

LEGGI PUBBLICATE SUL BOLLETTINO UFFICIALE

Legge regionale 15 dicembre 2021, n. 33

E’ stato pubblicato sul Supplemento ordinario n. 3 al Bollettino Ufficiale n. 03 del 20.1.2022 la Legge regionale 15 dicembre 2021, n. 33:

Disposizioni finanziarie e variazione del bilancio di previsione 2021-2023.

 ORDINANZE COMMISSARIALI

Ordinanza commissariale n. 2/A1700A/A19000/615-620-622-710-743 del 17 gennaio 2022

E’ stata pubblicata sul Supplemento Ordinario n. 3 al Bollettino n. 3 del 20 Gennaio 2022 l’Ordinanza commissariale n. 2/A1700A/A19000/615-620-622-710-743 del 17 gennaio 2022

Art. 25, comma 2, lettera c) Decreto legislativo n. 1/2018. Primi interventi urgenti di protezione civile in conseguenza di eccezionali eventi meteorologici. Approvazione dei criteri per l’erogazione dei contributi per il ristoro dei danni ai privati ed alle attività economiche e produttive a seguito degli eccezionali eventi meteorologici verificatesi nel territorio piemontese nel biennio 2019/2020. Proroga dei termini di cui all’Ordinanza commissariale n. 1/A18.000/615-620-622-710-743 del 13 ottobre 2021

PROVVEDIMENTI DELL'AMMINISTRAZIONE REGIONALE 

I testi dei provvedimenti qui pubblicati costituiscono un mero strumento di consultazione documentale privo di qualsiasi valore giuridico. Salvo diversa indicazione tutti i file sono pubblicati in formato Pdf oppure compressi in formato Zip.

Approvazione dei criteri per l'assegnazione dei contributi, per l'anno 2022 per l'acquisto di scuolabus da adibire al trasporto degli alunni della scuola dell'infanzia (ex materna) e dell'obbligo (scuola primaria e scuola secondaria di primo grado)

La Giunta Regionale, con D.G.R n. 11-4464 del 29 dicembre 2021, pubblicata sul Supplemento Ordinario n. 1 al Bollettino Ufficiale n. 3 del 20 gennaio 2022, ha approvato i “Criteri per l’assegnazione dei contributi, per l’anno 2022, ai sensi dell’articolo 2 della Legge regionale 23/1989, per l’acquisto di scuolabus da adibire al trasporto degli alunni della scuola dell’infanzia (ex materna) e dell'obbligo (scuola primaria e scuola secondaria di primo grado)” di cui all’Allegato A, destinando risorse pari a euro 500.000,00.

E’ demandata alla Direzione regionale Opere Pubbliche, Difesa del Suolo, Protezione Civile, Trasporti e Logistica, l’adozione degli atti e dei provvedimenti necessari per l’attuazione della presente deliberazione.

Ndr: per ulteriori informazioni contattare l'Assessorato Trasporti, Infrastrutture, Opere pubbliche, Difesa del suolo, Protezione civile, Personale e organizzazione della Regione Piemonte. 

Modalità di presentazione dell'istanza per il riconoscimento dei Comuni turistici del Piemonte

La Direzione Coordinamento politiche e fondi europei – Turismo e Sport, con D.D. n. 1 dell’11 gennaio 2022, pubblicata sul Supplemento Ordinario n. 1 al Bollettino Ufficiale n. 3 del 20 gennaio 2022, ha stabilito, ai sensi della D.G.R. n. 9-6438 del 2 febbraio 2018, che l'istanza, motivata e certificata, per poter ottenere il riconoscimento di Comune turistico, dovrà essere inoltrata dal Comune alla Regione Piemonte - Direzione COORDINAMENTO POLITICHE E FONDI EUROPEI - TURISMO E SPORT Settore - Valorizzazione turistica del territorio, entro il 20 febbraio 2022.

E’ stato approvato il Modello di domanda per il riconoscimento dei Comuni turistici (anno 2022), (Allegato 1).

La domanda, sottoscritta dal Sindaco, dovrà essere presentata utilizzando l'apposito modello, Allegato 1), che sarà disponibile sul sito della Regione Piemonte, e dovrà essere corredata della necessaria documentazione e di ogni elemento utile a valutare il possesso del presupposto, ai sensi dell'art 17 della l.r. 11 luglio 2016, n. 14 e della D.G.R. n. 9-6438 del 2 febbraio 2018.

La domanda di cui sopra dovrà essere inviata esclusivamente e obbligatoriamente mediante propria casella di Posta Elettronica Certificata (PEC) al seguente indirizzo di PEC regionale: fondieuropei@cert.regione.piemonte.it

Ordinanza del Capo Dipartimento di Protezione Civile n. 780 del 20 marzo 2021 "Attuazione dell'articolo 11 del Decreto Legge 28 aprile 2009, n. 39, convertito con modificazioni dalla Legge 24 giugno 2009, n. 77 – rifinanziato dalla Legge 30 dicembre 2018, n. 145". Disposizioni attuative, in materia di prevenzione del rischio sismico

La Giunta Regionale, con D.G.R n. 5-4522 del 14 gennaio 2022, pubblicata sul Supplemento Ordinario n. 1 al Bollettino Ufficiale n. 3 del 20 gennaio 2022, ha  stabilito, con riferimento ai fondi relativi alle annualità 2019-2020-2021 di cui all’articolo 11 della Legge n. 77/2009 ed al fine di dare attuazione all’Ordinanza del Capo Dipartimento della Protezione Civile n. 780/2021:
1. di proseguire l’attività a favore degli approfondimenti sulla pericolosità sismica del territorio regionale anche attraverso studi di microzonazione sismica e la predisposizione di abachi regionalizzati per amplificazioni litostratigrafiche, contestualmente agli interventi su edifici ed opere infrastrutturali di interesse strategico, in coerenza con quanto disposto dall’Ordinanza stessa che stabilisce anche le risorse, i criteri di utilizzo delle stesse e gli elenchi dei Comuni che possono beneficiare dei finanziamenti, come riportati nell’Allegato A;
 

2. di demandare, anche in continuità con la gestione delle precedenti annualità, al Settore Sismico della Direzione regionale Opere Pubbliche, Difesa del Suolo, Protezione Civile, Trasporti e Logistica l’adozione dei provvedimenti per l’attuazione sul territorio regionale delle azioni previste dall’Ordinanza del Capo Dipartimento della Protezione Civile 780/2021, tenendo conto delle seguenti disposizioni:
2.1. si utilizza quale criterio per individuare i Comuni destinatari dei contributi per la realizzazione degli studi di microzonazione sismica e contestuale analisi della Condizione Limite per l’Emergenza, in analogia con la gestione delle precedenti annualità della programmazione 2010- 2016, la rilevanza socio-economica delle aree, con particolare riferimento alla popolazione residente, verificata preliminarmente la sussistenza di condizioni minime necessarie, vale a dire che i Comuni devono disporre di un Piano di Protezione Civile o Piano di Emergenza e di un PRGC adeguato al Piano Assetto Idrogeologico (PAI) o comunque di un quadro del dissesto condiviso con le strutture tecniche regionali;
2.2. il Dirigente del Settore Sismico, quale responsabile del procedimento, provvede all’approvazione dell’elenco dei Comuni beneficiari dei contributi previsti dall’art. 2, comma 1, lettera a) per studi di microzonazione sismica e analisi della Condizione limite per l’emergenza;
2.3. i contributi per interventi strutturali sono destinati esclusivamente ad interventi di miglioramento sismico o di eventuale demolizione e ricostruzione di edifici ed opere infrastrutturali strategiche di proprietà pubblica, nel rispetto di quanto previsto all’art. 2, comma 1, lettera b), dell’Ordinanza del Capo Dipartimento della Protezione Civile n. 780/2021, al fine di migliorare la sicurezza sismica delle strutture pubbliche caratterizzate da elevata vulnerabilità ed esposizione;
2.4. il Dirigente del Settore Sismico, quale responsabile del procedimento, provvede all’approvazione degli elenchi relativi agli interventi di cui all’art. 2, comma 1, lettera b) dell’Ordinanza del Capo Dipartimento della Protezione Civile n. 780/2021, per gli edifici e le opere infrastrutturali di interesse strategico e di proprietà pubblica, in base alle candidature inviate dai comuni, adottando i criteri di priorità previsti nell’Ordinanza del Capo Dipartimento della Protezione Civile n. 780/2021, integrati dall’indice di rischio risultante dalle verifiche sismiche, nel termine di 90 giorni dalla scadenza per la presentazione delle domande;
2.5. il Dirigente del Settore Sismico, quale responsabile del procedimento, provvede, altresì, alla definizione, nello stesso provvedimento di approvazione di cui al precedente punto, delle tempistiche per la realizzazione degli interventi di cui all’articolo 2, comma 1, lettera b), dell’Ordinanza n. 780/2021, in analogia con le precedenti annualità della programmazione 2010- 2016;
2.6. così come previsto dall’articolo 2, comma 6 dell’Ordinanza del Capo Dipartimento della Protezione Civile n. 780/2021, sarà utilizzata una somma complessiva non superiore al 2% della quota assegnata, per la copertura degli oneri relativi alla realizzazione, anche con modalità informatiche o con l’ausilio di specifiche professionalità, delle procedure connesse alla concessione dei contributi.

Ndr: per ulteriori informazioni contattare l'Assessorato Trasporti, Infrastrutture, Opere pubbliche, Difesa del suolo, Protezione civile, Personale e organizzazione della Regione Piemonte. 

Prime indicazioni per l’attuazione dell’articolo 6 bis della legge regionale 8 luglio 1999, n. 19 "Norme in materia edilizia e modifiche alla legge regionale 5 dicembre 1977, n. 56 (Tutela ed uso del suolo)"

La Giunta Regionale, con D.G.R n. 2-4519 del 14 gennaio 2022, pubblicata sul Supplemento Ordinario n. 1 al Bollettino Ufficiale n. 3 del 20 gennaio 2022, ha approvato l’Allegato A recante “Prime indicazioni per l’attuazione dell’articolo 6 bis della legge regionale 8 luglio 1999, n. 19 «Norme in materia edilizia e modifiche alla legge regionale 5 dicembre 1977, n. 56 (Tutela ed uso del suolo)»”.

Ndr: per ulteriori informazioni contattare l'Assessorato Urbanistica, Programmazione territoriale e paesaggistica, Sviluppo della Montagna, Foreste, Parchi, Enti locali della Regione Piemonte.

SCADENZE UTILI 

Si specifica che questo memorandum non ha valore legale e può non essere esaustivo di tutti i provvedimenti adottati per i quali è previsto il rispetto di un termine perentorio.

Scadenze del mese di FEBBRAIO (n. 2 provvedimenti segnalati)

1) Commercio su area pubblica. Verifiche di regolarità contributiva e fiscale delle imprese (VARA). Differimento dei termini, di cui alla D.G.R. 26 luglio 2010, n. 20-380, per gli adempimenti dell'anno 2021 in riferimento all'annualità 2019.

La Giunta regionale, con D.G.R. n. 9-2864 del 12 febbraio 2021, pubblicata sul Supplemento ordinario n. 4 al Bollettino Ufficiale n. 07 del 18 febbraio 2021, ha disposto il differimento dei termini per gli adempimenti VARA previsti, ai sensi della D.G.R. 26 luglio 2010, n. 20-380, a carico degli operatori e dei Comuni per il corrente anno 2021 con riferimento all’annualità 2019, entro i termini, rispettivamente, del 28 febbraio e del 30 aprile 2021, alle date del 28 febbraio e del 30 aprile 2022.

Ndr: per ulteriori informazioni contattare l'Assessorato Cultura, Turismo, Commercio della Regione Piemonte.

 

2) Modalità di presentazione dell'istanza per il riconoscimento dei Comuni turistici del Piemonte.

La Direzione Coordinamento politiche e fondi europei – Turismo e Sport, con D.D. n. 1 dell’11 gennaio 2022, pubblicata sul Supplemento Ordinario n. 1 al Bollettino Ufficiale n. 3 del 20 gennaio 2022, ha stabilito, ai sensi della D.G.R. n. 9-6438 del 2 febbraio 2018, che l'istanza, motivata e certificata, per poter ottenere il riconoscimento di Comune turistico, dovrà essere inoltrata dal Comune alla Regione Piemonte - Direzione COORDINAMENTO POLITICHE E FONDI EUROPEI - TURISMO E SPORT Settore - Valorizzazione turistica del territorio, entro il 20 febbraio 2022.

E’ stato approvato il Modello di domanda per il riconoscimento dei Comuni turistici (anno 2022), (Allegato 1).

La domanda, sottoscritta dal Sindaco, dovrà essere presentata utilizzando l'apposito modello, Allegato 1), che sarà disponibile sul sito della Regione Piemonte, e dovrà essere corredata della necessaria documentazione e di ogni elemento utile a valutare il possesso del presupposto, ai sensi dell'art 17 della l.r. 11 luglio 2016, n. 14 e della D.G.R. n. 9-6438 del 2 febbraio 2018.

La domanda di cui sopra dovrà essere inviata esclusivamente e obbligatoriamente mediante propria casella di Posta Elettronica Certificata (PEC) al seguente indirizzo di PEC regionale: fondieuropei@cert.regione.piemonte.it

Scadenze del mese di MARZO (n. 1 provvedimento segnalato)

1) Disposizioni per favorire la costituzione delle associazioni fondiarie e la valorizzazione dei terreni agricoli e forestali. Bando 2019: proroga dei termini di consegna dei Piani di gestione dei terreni e della rendicontazione finale del contributo.

La Direzione Ambiente, Energia e Territorio, con D.D. n. 91 del 25 febbraio 2021, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 9 del 4 marzo 2021, ha prorogato il termine di presentazione dei Piani di gestione dei terreni al 12.03.2022 e di prorogare al 13.03.2023 la rendicontazione finale del contributo concesso con D.D..

Scadenze del mese di MAGGIO (n. 1 provvedimento segnalato)

1) Approvazione dello schema di bando pubblico e di domanda di contributo per la selezione ed il finanziamento nell'anno 2022 dei progetti di miglioramento della qualità e delle condizioni morfologiche dei corpi idrici piemontesi.

La Direzione Ambiente, Energia e Territorio, con D.D. n. 828 del 16 dicembre 2021, pubblicata sul Supplemento Ordinario n. 1 al Bollettino Ufficiale n. 51 del 23 dicembre 2021, ha approvato l’allegato schema di bando pubblico (Allegato 1) che, in ottemperanza ai criteri individuati con D.G.R. n. 38-6589 del 9 marzo 2018 ed alle indicazioni contenute nell’Allegato “Indirizzi per la selezione dei progetti anno 2022” alla D.G.R. n. 73- 4222 del 26/11/2021, specifica le condizioni e modalità di partecipazione, indica la data di scadenza per la presentazione delle domande e le cause di irricevibilità ed inammissibilità delle stesse, individua le tipologie e le condizioni tecniche degli interventi ammissibili, definisce il procedimento amministrativo, dettaglia i criteri di valutazione e ponderazione delle domande ai fini della formazione della graduatoria, stabilisce, nell’ambito delle dotazioni assegnate, le modalità di erogazione dei finanziamenti a favore dei soggetti ammessi a finanziamento; disciplina inoltre le eventuali varianti, le cause di decadenza ed il regime dei controlli da applicarsi ai progetti.

E’ concesso, ai beneficiari individuati a seguito del procedimento di selezione di cui al bando citato, un acconto che può raggiungere la misura massima del 34,48%, in conformità dello stanziamento indicato per l’anno 2022 nella D.G.R. n. 73- 4222 del 26/11/2021, ai fini di rendere disponibili le risorse necessarie all’avvio degli interventi.

E’ approvato lo schema della domanda di contributo (Allegato 2), contenente l’elenco della documentazione amministrativa e tecnica da allegare alla stessa in formato digitale.

Contatti

Riferimento
Chiara Bellucco e Marco Puxeddu
Telefono
011/4326058 - 011/4325000
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