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Notiziario per le Amministrazioni locali n. 19 del 9 giugno 2022

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Rassa (VC). Rassa, Resga di Brasei, antica segheria idraulica. Fotografia di Fabio Gualdi.

Questa settimana in copertina*: Rassa (VC). Rassa, Resga di Brasei, antica segheria idraulica. Fotografia di Fabio Gualdi.

Il Notiziario per le Amministrazioni locali pubblica settimanalmente notizie dell'attività amministrativa e istituzionale della Giunta regionale che hanno una particolare ricaduta sul sistema delle Autonomie locali.  La pubblicazione offre una panoramica su atti normativi e amministrativi statali e regionali e iniziative di interesse per gli Enti locali del Piemonte proponendo una selezione di comunicati stampa, scadenze utili e  approfondimenti su temi specifici.

* Le immagini pubblicate sono fornite dai Comuni del Piemonte.

IN PRIMO PIANO     

Dalla Regione oltre 2 milioni di euro per lavori di messa in sicurezza del territorio e di ripristino di opere danneggiate

Saranno 20 gli interventi di messa in sicurezza del territorio da realizzare in 14 Comuni e 3 Province con gli oltre 2 milioni di euro messi a disposizione dalla Regione Piemonte in questi giorni.

Tali somme scaturiscono dalle possibilità previste dalla Legge Regionale 38/78, che consente l’individuazione di contributi regionali a sostegno delle amministrazioni locali qualora, nel caso di calamità naturali, non riescano a fronteggiare, con mezzi e risorse proprie, i danni occorsi al patrimonio pubblico.

Si potranno così realizzare lavori di somma urgenza e di ripristino di opere a rischio come la messa in sicurezza degli edifici e dei versanti naturali, il ripristino della viabilità, la sistemazione di strade comunali, la sistemazione idraulica di tratti d’acqua, il rifacimento di ponti, strade e canali.

Come sottolineano il Presidente della Regione Piemonte e l’Assessore regionale alle Opere pubbliche e Difesa del Suolo, con questi contributi si riescono ad avviare e portare avanti lavori attesi anche da molto tempo dal territorio, ma che non riescono ad essere realizzati per mancanza di coperture economiche.

In particolare, su un totale di 2.117.547 euro, all’Alessandrino sono destinati 378 mila euro per 3 interventi nei Comuni di Denice e Malvicino e 1 intervento in riferimento alla Provincia di Alessandria.

370 mila euro vanno all’Astigiano per la realizzazione di 3 interventi in altrettanti Comuni: Mombercelli, Portacomaro e San Damiano d’Asti.

Nel Biellese sono 2 gli interventi nei Comuni di Campiglia Cervo e Cossato e altri 2 nella Provincia di Biella per un totale di oltre 353 mila euro.

Il Cuneese riceve 361 mila euro destinati a 5 interventi in totale: 3 nei Comuni di Melle, Sampeyre e Sinio e 2 legati alla Provincia di Cuneo.

2 interventi sono previsti nel Torinese nei Comuni di Lanzo e Locana per un contributo totale di 275 mila euro.

Con 280 mila euro il Verbano Cusio Ossola potrà affrontare un importante intervento nel Comune di Varzo e con 100 mila euro nel Vercellese si potrà procedere con i lavori nel Comune di Fobello.

Di seguito l’elenco completo degli interventi finanziati dalla Regione Piemonte

PROV

COMUNE

OGGETTO

IMPORTO

AL

DENICE

Messa in sicurezza edificio comunale destinato a museo

30.000,00

AL

DENICE

Messa in sicurezza del fabbricato comunale destinato a museo ubicato nel concentrico del paese

30.000,00

AL

MALVICINO

somma urgenza per ripristino viabilità di accesso all’attraversamento del torrente Erro in loc. Valcardosa

18.000,00

AL

PROVINCIA DI ALESSANDRIA

Primi interventi di ripristino della frana del versante di monte nel territorio del comune di Carrega Ligure lungo la S.P. n. 147 “di Carrega” alla progressiva km 7+800

300.000,00

AT

MOMBERCELLI

Messa in sicurezza della scarpata sovrastante via Umberto I in Comune di Mombercelli

80.000,00

AT

PORTACOMARO

Ripristino transito lungo via di accesso piazza Roggero in Comune di Portacomaro

40.000,00

AT

SAN DAMIANO D'ASTI

Sistemazione strada comunale borgata Vascagliana e ripristino officiosità idraulica del rio Coasso

250.000,00

BI

CAMPIGLIA CERVO

Interventi di messa in sicurezza versante roccioso mediante disgaggio e ripristino opere di smaltimento acque superficiali lungo la strada comunale tra le frazioni Balma e Piana

3.547,76

BI

COSSATO

Sistemazione idraulica rio Vallelunga

200.000,00

BI

PROVINCIA DI BIELLA

Lavori di ripristino e consolidamento del corpo stradale in comune di Graglia

50.000,00

BI

PROVINCIA DI BIELLA

Intervento di rifacimento ponte rio Furia in comune di Biella danneggiato a seguito degli eventi alluvionali del 2-3 ottobre 2020

100.000,00

CN

MELLE

CONSOLIDAMENTO S.C. BORGATA CHIOT

20.000,00

CN

PROVINCIA DI CUNEO

SP n. 265 – tronco bivio SP 200 per Neviglie (presso Mango ) - Mompiano ( bivio SP 230 ). Ripristino del corpo stradale nel comune di Trezzo Tinella

230.000,00

CN

PROVINCIA DI CUNEO

SP n. 32 – tronco Diano d’Alba – Tre Cunei. Interventi di messa in sicurezza del tratto stradale in galleria nel comune di Diano d’Alba

70.000,00

CN

SAMPEYRE

Consolidamento S.C. Borgata Dragoniere

14.000,00

CN

SINIO

Lavori di pulizia alveo torrente Talloria

27.000,00

TO

LANZO TORINESE

Interventi urgenti di ripristino/consolidamento del tratto di muro Via S. Ignazio in prossimità del civico 41

25.000,00

TO

LOCANA

Consolidamento campata sx ponte comunale sul Torrente Orco in località Bottegotto (via Pratolungo).

250.000,00

VB

VARZO

Interventi di sistemazione idrogeologica sul rio Croso a monte del ponte della strada comunale San Domenico - Ponte Campo

280.000,00

VC

FOBELLO

Ricostruzione tratto di strada di collegamento fra la frazione Torno e Cervatto e messa in sicurezza del versante roccioso afferente

100.000,00

 

 

 

N.B. Il presente comunicato è mancante di nomi e virgolettati secondo quanto disposto dall’art.9 c.1 della legge 22 febbraio 2000 n.28 in tema di par condicio nei periodi pre-elettorali e pre-referendari.

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte. 

Il futuro della mobilità parte dal Piemonte. Al via la prima sperimentazione regionale in Italia del MaaS - Mobility as a Service

250 piemontesi saranno protagonisti per 4 mesi della prima sperimentazione in Italia promossa da un’amministrazione regionale del MaaS – Mobility as a Service, Mobility as a Service, l’innovativo sistema che permetterà di trasformare la mobilità in un servizio on demand includendo il trasporto pubblico e quello privato, dai bus ai treni, dai monopattini ai taxi, dal car al bike sharing, alla sosta parcheggi e molto altro.

Da giugno a settembre i partecipanti, che hanno aderito grazie alle call di aziende e atenei o attraverso candidature spontanee, potranno utilizzare a Torino diversi servizi di mobilità tramite l’applicazione BIPforMaaS - disponibile sia per iOS sia per Android – che permette con un’unica app di pianificare, prenotare, utilizzare e pagare direttamente i servizi già pienamente integrati nell’app (monopattini, taxi, servizi ferroviari regionali, sosta), mentre altri (car sharing, car rental e scooter sharing) saranno fruibili tramite l’acquisto di voucher con carta di credito, Satispay e altre forme di pagamento, successivamente spendibili sui servizi dei vari operatori.

Inoltre, viaggiando con la nuova app, i partecipanti potranno ottenere un cashback pari al 50% dell’importo dei propri spostamenti effettuati nel mese precedente, che verrà accreditato direttamente sul wallet dell’app, fino a un massimo di 15€ al mese, da spendere per i viaggi successivi.

La sperimentazione si rivolge a tutti i cittadini piemontesi che vivono, lavorano o studiano in Piemonte, purché maggiorenni, con l’obiettivo di avere tipologie differenti di utenti al fine di intercettare e coprire tutti i bisogni di mobilità con un’offerta integrata e plurale.

Lo scopo della sperimentazione è, da un lato, quello di offrire ai cittadini un’esperienza di mobilità totalmente innovativa, testandola sul campo e in un contesto reale, attraverso uno strumento unico di accesso al sistema di mobilità regionale. Dall’altro lato, si potranno raccogliere informazioni utili per comprendere come si spostano i piemontesi e individuare le leve che possono essere adottate dall’amministrazione regionale e dagli enti locali per incentivare il cambiamento nelle abitudini dei piemontesi verso una mobilità più sostenibile.

La sperimentazione è avviata da Regione Piemonte con il coordinamento della sua società in-house 5T Srl, nell’ambito del progetto strategico BIPforMaaS, e in collaborazione con la Città di Torino, la Città metropolitana di Torino e l’Agenzia per la Mobilità Piemontese, e anche grazie all’adesione di alcune importanti realtà torinesi quali: Politecnico di Torino, Università degli Studi di Torino, Fondazione Links, Fondazione Torino Wireless, OGR Tech, InfraTO, Torino City Lab, Toolbox Coworking, UltraSpazio e Ithaca.

Il carattere fortemente innovativo della sperimentazione è stato sottolineato dall’Assessore ai Trasporti della Regione Piemonte, che ha anche ricordato come il Piemonte sia stata la prima Regione in Italia ad esplorare le opportunità derivanti dalla trasformazione digitale del suo sistema di mobilità grazie alle potenzialità del MaaS, un nuovo concetto di mobilità che prevede l’integrazione di molteplici servizi di trasporto pubblici e privati in un unico servizio, accessibile via smartphone. Il MaaS opera infatti come un livello di aggregazione digitale dei differenti servizi, in grado di trasformare le attuali modalità di fruizione e accesso ai servizi di trasporto da parte dei cittadini in un modello flessibile, digitale e on demand, e di offrire più alternative per soddisfare le richieste di mobilità degli utenti rispetto alle opzioni disponibili: dalla più veloce, alla più economica, alla più sostenibile, oppure anche alla soluzione magari più costosa ma preferibile in un certo momento.

Grazie al progetto strategico BIPforMaaS la Regione Piemonte e 5T hanno acquisito un importante bagaglio di conoscenze tecniche, di business, di contesto, di esperienze che hanno posto le condizioni per l'implementazione di una piattaforma regionale MaaS, le cui attività partiranno nei prossimi mesi.

Il Presidente di 5T Srl ha infatti evidenziato come sarà fondamentale il feedback dei cittadini partecipanti alla conclusione del pilot, per indirizzare le prossime progettualità sul MaaS. Aggiunge inoltre che 5T è orgogliosa di coordinare la sperimentazione perché è il risultato di un percorso condiviso tra gli Enti Soci di 5T: Regione Piemonte, Città di Torino e Città metropolitana di Torino, augurandosi pertanto che possa essere di riferimento anche a livello nazionale.

Il progetto ha anche attivamente coinvolto gli stakeholders locali con la firma di un protocollo di intesa tra la Regione Piemonte, la Città di Torino, la Città metropolitana di Torino e l’Agenzia della Mobilità Piemontese tramite il quale gli Enti firmatari hanno identificato una visione comune per cogliere le opportunità offerte dalla trasformazione MaaS con l’obiettivo di armonizzare le proprie politiche nel settore attraverso un confronto e dialogo continuo.

Per l'Assessora alla Transizione ecologica e digitale della Città di Torino, la mobilità integrata è centrale per la mobilità sostenibile. Queste sperimentazioni permettono di compiere degli importanti passi in avanti nel rendere più facile e rapido spostarsi, utilizzando il trasporto pubblico e i mezzi in sharing, a seconda delle necessità, senza doversi destreggiare tra troppe app e metodi differenti di pagamento. Per raggiungere gli obiettivi che la Città si è posta, nel solco della transizione ecologica, della candidatura alle 100 città climate neutral entro il 2030, e del miglioramento della qualità della vita della cittadinanza, quanto oggi sperimentato dovrà diventare sempre più realtà per tutte e tutti. L'Assessora si dichiara contenta che Città di Torino, Città metropolitana e Regione Piemonte vogliano affrontare insieme questa sfida.

Il Consigliere delegato ai Trasporti della Città metropolitana di Torino fa notare che questa sperimentazione si inserisce perfettamente nelle strategie del Piano della mobilità sostenibile (Pums) adottato lo scorso anno attraverso un percorso partecipato con il territorio. Non solo, ma una volta che BIPforMaaS sarà a disposizione di tutti, costituirà uno strumento prezioso anche per i Mobility manager aziendali e delle istituzioni che devono elaborare i Piani di spostamento casa-scuola-lavoro: in un territorio vasto come quello metropolitano, con 312 Comuni che spaziano dalla pianura all’alta montagna, facilitare la mobilità nella logica del Maas è indispensabile.

La Presidente di Agenzia della Mobilità Piemontese ha sottolineato come per la prima volta, finalmente, tutte le forme che concorrono al modo di spostarsi delle persone si uniscono in un solo e innovativo servizio. Un traguardo importante che giunge nelle mani di cittadini e cittadine, ha aggiunto la Presidente, che è anche frutto di una lunga condivisione e del coordinamento tra enti, aziende e stakeholders svolto da Agenzia con passione e cura.

Per maggiori informazioni sul progetto BIPforMaaS: www.bipformaas.it

N.B. Il presente comunicato è mancante di nomi e virgolettati secondo quanto disposto dall’art.9 c.1 della legge 22 febbraio 2000 n.28 in tema di par condicio nei periodi pre-elettorali e pre-referendari.

Contatti:
Regione Piemonte – Giorgia Brescia, giorgia.brescia@regione.piemonte.it, +39 334 3510351
Città di Torino – Roberta Bertero, roberta.bertero@comune.torino.it, +39 333 239 0965
Città metropolitana di Torino – Alessandra Vindrola, alessandra.vindrola@cittametropolitana.torino.it; +39 349 4163037
5T Srl - Francesca Marinetto, comunicazione@5t.torino.it, +39 346 6102236
Agenzia per la Mobilità Piemontese – Lorenzo Ligas, ligas@mtm.torino.it, +39 334 8580990

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte. 

Il Piemonte vince il progetto bandiera per l’Hydrogen Valley. Siglato a Palazzo Chigi il protocollo che dà il via ai fondi del Pnrr. La Regione Piemonte sarà una delle 5 capofila per lo sviluppo di idrogeno verde

Potenziare lo sviluppo di energie alternative in particolare attraverso l’ idrogeno: è una delle sfide del futuro che vale quasi 4 miliardi di euro di risorse del Pnrr per l’Italia e il  Piemonte, insieme a Puglia, Friuli Venezia Giulia, Umbria e Basilicata sarà punto di riferimento nazionale per questo settore.
 
Lo ha definito il protocollo per le Hydrogen Valley siglato a Roma a Palazzo Chigi, alla presenza del  Presidente del Consiglio, dai 5 Presidenti di Regione, con il Ministro per gli Affari Regionali e il Ministro per la Transizione ecologica. Una sfida più che mai attuale nel contesto internazionale che vede l’autonomia di approvvigionamento energetico una delle criticità e priorità principali per la tenuta e lo sviluppo economico.
 
Si inizierà in particolare dalla riconversione di aree industriali dismesse da utilizzare per la produzione di idrogeno. Il protocollo punta a creare un coordinamento per lavorare in sinergia valorizzando le specializzazioni delle cinque Regioni capofila, che potranno essere messe a servizio dell’intero paese come best practice. Il Piemonte in particolare punta a valorizzare la propria eccellenza nel settore della mobilità sostenibile sia pubblica che privata e nel settore della ricerca e sviluppo di modelli produttivi innovativi sostenibili.
 
Il Piemonte è una delle cinque Regioni in Italia scelte dal Governo per investire sull’idrogeno - sottolinea il Presidente della Regione -. La nostra candidatura è stata accolta. Questo vuol dire investimenti prioritari del Pnrr, recupero di aree industriali dismesse, nuova occupazione e rispetto dell’ambiente. Il Piemonte ritorna protagonista nelle politiche industriali del nostro Paese.
 
L’obiettivo è di portare sul territorio una prima tranche di 70 milioni di euro di risorse del Pnrr sulle varie linee di finanziamento che riguardano l’idrogeno. Altri 80 milioni saranno investiti dalla Regione stessa attraverso le risorse europee del Fesr.
 
Finalmente si parte. E questo è solo l’inizio - sottolinea l’Assessore all’Ambiente Energia e Innovazione della Regione Piemonte -. Un progetto che non solo cambierà l’approvvigionamento e l’utilizzo dei carburanti in Piemonte ma che porterà, oltre ad importanti ricadute occupazionali, indubbi benefici ambientali. Sviluppare la tecnologia dell’idrogeno, aggiunge, è fondamentale sia per contribuire a raggiungere gli obiettivi di decarbonizzazione del sistema energetico, industriale e dei trasporti al 2050, sia per sostenere le filiere industriali e i punti di forza presenti sul nostro territorio. 
 
Il progetto bandiera Piemonte Hydrogen Valley in sintesi:
Ricerca, produzione, consumo, trasporti e approvvigionamento: sono le parole chiave, i cinque colori della strategia con cui la Regione intende trasformare il Piemonte nel punto di riferimento italiano ed europeo sull’idrogeno e in particolare  idrogeno verde.
 
Nelle scorse settimane è stata avviata la consultazione pubblica per costruire insieme a enti locali, università, centri di ricerca e oltre 100 aziende la strategia regionale sull’idrogeno che in autunno verrà presentata a Bruxelles. 28 i siti industriali dismessi che in Piemonte si sono candidati a diventare centri di produzione di idrogeno nell’ambito del Censimento avviato nei mesi scorsi dalla Regione Piemonte: 12 a Torino, 8 a Novara, 4 a Cuneo, 3 nel Vco e 1 a Vercelli.
 
Altra grande potenzialità l’ecosistema industriale di imprese interessate a riconvertire il proprio consumo energetico in chiave ibrida e maggiormente sostenibile, abbinando alle fonti tradizionali l’uso dell’idrogeno. C’è poi il fronte dei trasporti, con la possibilità di sperimentare l’idrogeno sul trasporto locale stradale e ferroviario, rinnovando il parco flotte con bus e treni verdi.
 
Il Piemonte, inoltre, ha una posizione geografica strategica a livello internazionale per il traffico merci su gomma che la rende luogo ideale per il Nord Ovest in cui installare i punti di ricarica e approvvigionamento di idrogeno per i tir in arrivo dal Nord Europa. Un ecosistema completo, tra i pochi con queste caratteristiche in Europa, che può contare anche sull’eccellenza della ricerca attraverso le Università di Torino e del Piemonte Orientale e il Politecnico.
  
N.B. Il presente comunicato è mancante di nomi e virgolettati secondo quanto disposto dall’art.9 c.1 della legge 22 febbraio 2000 n.28 in tema di par condicio nei periodi pre-elettorali e pre-referendari.

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte. 

Intesa tra Regione e CAI Piemonte per le attività in ambiente naturale

Valorizzare e promuovere il patrimonio naturale, culturale e paesaggistico delle montagne e sviluppare forme eco-compatibili di gestione e di sviluppo del turismo montano, compreso l’utilizzo delle tecnologie digitali, sono gli obiettivi che si pone il protocollo d’intesa stipulato tra Regione Piemonte e Gruppo regionale Piemonte del Club Alpino Italiano.

Il documento, valido tre anni, è stato presentato questa mattina dal Vicepresidente e Assessore alla Montagna della Regione Piemonte e dal Presidente e dal Vicepresidente del Gruppo regionale Piemonte del CAI.

Il Vicepresidente della Regione ha potuto così annunciare la continuazione di una collaborazione consolidata da alcuni anni, che permetterà alle persone che vogliono praticare la montagna di percorrere sentieri sempre curati e di essere consigliate sull’utilizzo di un corretto equipaggiamento. Ha inoltre affermato che questa Amministrazione ritiene il miglioramento dell’economia dei territori montani fondamentale per lo sviluppo dell’intero Piemonte e che la pandemia ha insegnato che il ripopolamento della montagna necessita della disponibilità di servizi adeguati.

Presidente e vicepresidente del Gruppo regionale Piemonte del CAI hanno sottolineato l’importanza che riveste questo nuovo accordo con la Regione, in cui credono molto, ed hanno garantito l’impegno dei propri associati per rendere sempre più accessibili e sicuri i percorsi escursionistici nella Regione e per adeguare i rifugi CAI anche alle nuove esigenze dettate dai cambiamenti climatici in atto.

Cosa prevede il protocollo
Regione e CAI si impegnano a favorire la frequentazione della montagna nel rispetto di adeguate condizioni di sicurezza, ad assicurare la tutela dell’ambiente montano, a promuovere la Carta etica della Montagna tramite azioni volte a valorizzare l’economia locale secondo una frequentazione turistica sostenibile e socialmente inclusiva che presenti percorsi innovativi di fruizione capaci di coinvolgere anche le le famiglie, i bambini e le persone con difficoltà.

Per ottenere questi risultati sono previsti diversi interventi:

  • adeguamento normativo e miglioramento della qualità dell’offerta dei rifugi alpini ed escursionistici di proprietà del CAI;
  • verifica delle caratteristiche, della frequentazione e della ricettività dei percorsi, delle vie ferrate e dei siti di arrampicata inseriti nella rete escursionistica regionale, con particolare attenzione alla Grande Traversata delle Alpi, alla Via Francigena e agli itinerari storico-devozionali;
  • manutenzione dei sentieri e ripristino della segnaletica direzionale e di richiamo della rete sentieristica di rilevanza regionale e della Grande Traversata delle Alpi, nel rispetto delle priorità e delle indicazioni stabilite dalla Regione Piemonte;
  • formazione degli operatori per la manutenzione dei sentieri;
  • condivisione di azioni di divulgazione, comunicazione e promozione dell’offerta turistica e di promozione culturale della montagna piemontese nel rispetto del patrimonio ambientale, storico e culturale in coerenza con gli obiettivi della Carta Etica, anche con l’organizzazione di specifiche iniziative di sensibilizzazione dei giovani.

Le risorse necessarie verranno reperite dalle fonti di finanziamento regionali, nazionali e comunitarie.

Le attività previste dal protocollo saranno coordinate da una cabina di regia composta da quattro persone, due nominate dalla Regione e due dal CAI.

N.B. Il presente comunicato è mancante di nomi e virgolettati secondo quanto disposto dall’art.9 c.1 della legge 22 febbraio 2000 n.28 in tema di par condicio nei periodi pre-elettorali e pre-referendari.

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte. 

Maltempo in Piemonte: sopralluogo dell’assessore all’Agricoltura nell’Alessandrino. La Regione si è attivata per chiedere lo stato di calamità

L’Assessore all’Agricoltura della Regione Piemonte ha effettuato un sopralluogo nell’Alessandrino insieme alle associazioni agricole nelle zone colpite dalle ultime grandinate avvenute nei giorni scorsi.

In particolare visitando alcune aziende dell’area del Tortonese, duramente colpita, è evidente la necessità di richiedere lo stato di calamità naturale e in accordo con il Presidente della Regione l’Assessorato si è immediatamente attivato per avviare la procedura da trasmettere a Roma, non appena conclusa la trasmissione da parte dei Comuni della conta dei danni che hanno compromesso i raccolti e causato anche problemi ad alcune strutture.

L’Assessore sottolinea che l’instabilità climatica continua a riversarsi sulle colture danneggiandole irreparabilmente, come già avvenuto nel 2021. Per proteggere le colture e il lavoro delle nostre imprese agricole e contenere i danni del maltempo la Regione Piemonte in questi anni ha stanziato ingenti fondi a sostegno degli agricoltori, attraverso le misure del Programma di sviluppo rurale per la diffusione degli ausili antigrandine ed antigelo

N.B. Il presente comunicato è mancante di nomi e virgolettati secondo quanto disposto dall’art.9 c.1 della legge 22 febbraio 2000 n.28 in tema di par condicio nei periodi pre-elettorali e pre-referendari.

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte. 

Peste suina: l’Assessore alla Sanità del Piemonte chiede al Ministero di istituire la cabina di regia per la gestione dell’emergenza sul territorio

L’assessore regionale alla Sanità del Piemonte ha chiesto al Ministero della Sanità di istituire una Cabina di regia da affiancare al commissario nazionale per la gestione dell’emergenza della peste suina.

Lo comunica lo stesso assessore, che, su questa eventualità, si è appena confrontato a Roma con i due sottosegretari alla Sanità.

Si tratterebbe, in pratica, di uno strumento operativo a guida prefettizia e composto dai rappresentanti degli enti locali, oltre che dal commissario nazionale e da quello piemontese, con il compito di rendere più agevole e rapido il confronto tra i soggetti interessati dall’applicazione delle varie normative sul territorio.

Una necessità sempre più improcrastinabile, come osserva l’assessore regionale alla Sanità, stanti le continue e diverse istanze sanitarie, ambientali e turistiche che richiedono una condivisione d’insieme delle decisioni per evitare equivoci e interpretazioni contrastanti.

L’assessore alla Sanità afferma che porterà l’argomento all’attenzione della Giunta, non prima di aver sondato l’eventualità di condividere la richiesta della Cabina di regia anche con la Regione Liguria.

N.B. Il presente comunicato è mancante di nomi e virgolettati secondo quanto disposto dall’art.9 c.1 della legge 22 febbraio 2000 n.28 in tema di par condicio nei periodi pre-elettorali e pre-referendari.

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte. 

Peste suina: iniziata a Ponzone (AL) la posa della rete di contenimento dei cinghiali

È iniziata questo pomeriggio dalla località Abasse di Ponzone (Alessandria) la posa del tratto piemontese della rete di contenimento che avrà il compito di limitare i movimenti dei cinghiali e di conseguenza il propagarsi della Peste suina africana.

I primi metri di rete sono stati posati alla presenza del Sottosegretario alla Salute Andrea Costa, del Commissario straordinario Angelo Ferrari, del Vicepresidente della Regione Piemonte, dell’Assessore regionale all’Agricoltura e dei Sindaci interessati.

Questo primo lotto della recinzione si snoderà per 10 chilometri nei territori di Ponzone, Cassinelle e Molare, secondo un percorso definito da Regione Piemonte, Società di committenza regionale, Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Piemonte, Comuni e progettisti come il migliore possibile in funzione della topografia e delle peculiarità della zona. Successivamente si procederà, in contemporanea, su più lotti per circa 130 chilometri.

Il Sottosegretario ha evidenziato la presenza di due emergenze: contenere la diffusione del virus e ridurre il numero dei cinghiali. Due azioni da realizzare contemporaneamente in tempi brevi anche per contenere i danni causati da questi animali. Ha quindi ringraziato la Regione che ha reso possibile questa operazione e ha manifestato piena disponibilità, se il territorio lo ritiene utile, a costituire la cabina di regia proposta dall’assessore regionale alla Sanità. Ha infine ricordato che per l’emergenza Peste suina, che ha colpito Piemonte e Liguria, sono stati finora stanziati 50 milioni di euro: 10 per le reti di recinzione, 25 per i ristori e 15 per la biosicurezza delle aziende.

Il vicepresidente della Regione, titolare della delega al Coordinamento della gestione della Peste suina, ha evidenziato come la posa del primo tratto di rete sia potuta iniziare in tempi rapidi, nonostante le notevoli difficoltà, grazie all’egregio lavoro dei Sindaci e dei tecnici. Mettere in sicurezza il territorio consentirà agli abitanti di tornare alla normalità e di procedere all’abbattimento selettivo dei cinghiali. L’esperienza piemontese farà anche da esempio per le altre zone d’Italia alle prese con questa problematica.

L’assessore all’Agricoltura ha dichiarato che la rete avrà la funzione di impedire gli spostamenti dei cinghiali dall’area infetta a quelle indenni e soprattutto permettere l’avvio del depopolamento e dell’eradicazione. Queste attività sono urgenti per liberare i territori dai molti vincoli che questa situazione epidemiologica ha finora creato.

Il presente comunicato è mancante di nomi e virgolettati secondo quanto disposto dall’art. 9 c.1 della legge 22 febbraio 2000 n. 28 in tema di par condicio nei periodi pre-elettorali e pre-referendari.

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte. 

Pulizia dei fiumi. Al via la seconda stagione di manutenzione dei corsi d’acqua piemontesi

Via libera da parte della Giunta regionale alla seconda stagione di interventi di pulizia degli alvei dei fiumi a burocrazia zero. Dopo il successo della prima stagione, che nel 2021 ha previsto l’asportazione di quasi un milione di metri cubi di materiale, si apre ora la procedura per altri  926.750 metri cubi per un totale di 139 interventi di manutenzione in tutto il Piemonte.

Soddisfatto per il successo dell'operazione, il Presidente della Regione Piemonte ha sottolineato il carattere innovativo delle procedure che l'amministrazione regionale ha messo in campo. Lo snellimento delle pratiche burocratiche permette, da un lato, alle aziende di operare rapidamente su attività precedentemente considerate poco accessibili e, dall'altro, ai territori di guardare con maggior serenità alla messa in sicurezza dei fiumi.

In particolare, nell’Alessandrino potranno essere asportati 168.000 metri cubi di materiale litoide in 21 tratti fluviali, nell’Astigiano 124.950 mc in 22 tratti, nel Biellese 2.500 mc in 1 tratto, nel Cuneese 319.800 mc in 40 tratti, nel Novarese 36.500 in 5 tratti, nel Torinese 182.500 mc in 29 tratti, nel Vercellese 60.000 mc in 7 tratti e nel Verbano Cusio Ossola 32.500 mc in 14 tratti.

Come ha evidenziato l’Assessore regionale alla Difesa del Suolo il primo programma di manutenzione di asportazione del materiale litoide ha riscosso un forte interesse nelle aziende specializzate; sono infatti attualmente in corso di completamento gli interventi di disalveo, per i quali la Regione potrà anche registrare ricavi per circa 500 mila euro dai contratti con le imprese. Per il secondo programma viene perciò riproposta la stessa modalità ulteriormente semplificata nell’iter burocratico per rendere ancora più appetibile l’adesione delle aziende a presentare i progetti di manutenzione. Si vanno così a risolvere situazioni di rischio anche piuttosto vecchie, che non avendo trovato soluzione per molti anni possono ora compromettere la sicurezza di numerosi territori attraversati dai corsi d’acqua.

Grazie allo snellimento delle operazioni di manutenzione dei corsi d’acqua voluto dalla Regione Piemonte per gli interventi più urgenti su 125 tratti fluviali selezionati da Regione e AIPo Agenzia Interregionale per il fiume Po, le ditte specializzate interessate all’asportazione del materiale possono ora ricevere immediatamente le concessioni necessarie e iniziare subito i lavori. 

N.B. Il presente comunicato è mancante di nomi e virgolettati secondo quanto disposto dall’art.9 c.1 della legge 22 febbraio 2000 n.28 in tema di par condicio nei periodi pre-elettorali e pre-referendari.

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte. 

Rsa Piemonte: costituito il tavolo paritetico per l’applicazione del protocollo siglato da Regione e gestori. In primo piano l’adeguamento delle tariffe

Alla presenza degli assessori regionali alla Sanità e al Welfare, questa mattina nella sede dell’Assessorato regionale alla Sanità del Piemonte è stato costituito il tavolo tecnico paritetico per l’applicazione del protocollo d’intesa sulla gestione post-emergenza delle Rsa siglato il 10 maggio scorso tra la Regione e i gestori dei presidi delle Rsa piemontesi.

Nell’incontro, al quale sono state invitate ed erano presenti tutte le organizzazioni del settore, è stata registrata l’adesione all’accordo anche da parte dell’Associazione coordinamento ospedalità privata (Acop), assente il giorno della firma.

La prima convocazione del Tavolo paritetico è stata programmata già per lunedì 6 giugno, con al primo punto all’ordine del giorno l’adeguamento delle tariffe all’indice di inflazione.

Tra gli altri punti qualificanti dell’accordo, la possibilità di ricollocare presso la rete dei presidi socio-sanitari accreditati con la Regione Piemonte il personale sanitario assunto per la pandemia non stabilizzabile nel Servizio sanitario pubblico, la semplificazione e maggiore appropriatezza delle procedure di accesso alle strutture dopo la valutazione geriatrica e l’adeguamento delle modalità di riapertura dei presidi alle mutate condizioni pandemiche.

N.B. Il presente comunicato è mancante di nomi e virgolettati secondo quanto disposto dall’art.9 c.1 della legge 22 febbraio 2000 n.28 in tema di par condicio nei periodi pre-elettorali e pre-referendari.

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte. 

Turismo: in arrivo dalla Regione un bonus per 5,6 milioni di euro destinato alla ripresa delle attività di alberghi e strutture ricettive di 80 Comuni montani

Alberghi e strutture ricettive riceveranno dalla Regione un nuovo ristoro di 5.646.026 euro una tantum per favorire la ripresa e la riqualificazione delle attività ricettive in un momento di crescita dei flussi turistici. Questa volta il sostegno è rivolto in particolare ad alberghi e strutture che operano negli 80 comuni montani piemontesi che ospitano impianti di risalite, percorsi di passaggio o piste per lo sci di fondo.

L’assegnazione dei fondi, di provenienza statale, prende il via oggi 31 maggio 2022 e resterà attiva fino al 10 giugno tramite lo sportello predisposto dalla Regione sulla piattaforma di Finpiemonte al seguente indirizzo https://www.finpiemonte.it/bandi/dettaglio-bando/ristori-strutture-alberghiere-cat-a

I Comuni interessati dal provvedimento sono disseminati su quasi tutte le province della Regione: 20 sono situati nella provincia di Torino, 30 in quella di Cuneo, 15 nella provincia di Verbania, 7 a Biella, 1 ad Alessandria e 7 a Vercelli.

La formula del bonus una tantum a fondo perduto per sostenere la ripresa delle attività già danneggiate dai lockdown, prevede in questo caso un riparto che può arrivare fino a 8.450 euro per le strutture ricettive nei comuni dei comprensori sciistici e fino a 15.400 euro per gli alberghi con gli importi di questi ultimi modulati a seconda dalla della grandezza e del numero dei posti letto.

L’elenco dei beneficiari, oltre agli hotel, comprende Agriturismi, Affittacamere, Alloggi Vacanze, Bed & Breakfast, Casa per ferie, CAV – Residence, Country house, Ostelli, Strutture ricettive innovative, Campeggi grandi e piccoli, Villaggi turistici, Rifugi escursionistici e Rifugi alpini.

È previsto un ristoro una tantum anche per i ristoratori che hanno la sede in uno dei comuni sotto indicati per i quali sarà riservata una seconda chiamata nelle prossime settimane.

Secondo il presidente della Regione e l’assessore al Turismo si tratta di un segnale di attenzione verso gli operatori della montagna che con il loro lavoro contribuiscono a creare ricchezza e posti di lavoro in un settore trainante per l’economia piemontese che in questi mesi mostra segnali di ripresa importanti a dimostrazione del fatto che nella nostra regione possiamo contare su un tessuto turistico apprezzato e di qualità.

Elenco Comuni per Provincia:

Torino
Ala di Stura, Balme, Bardonecchia, Ceresole Reale, Cesana, Chialamberto, Chiomonte, Claviere, Coazze, Gros Cavallo, Locana, Oulx, Pragelato, Prali, Sauze di Cesana, Sauze d’Oulx, Sestriere, Usseglio, Valprato Soana, Viù;

Cuneo
Acceglio, Aisone, Argentera, Bagnolo, Briga Alta, Busca, Camerana, Casteldelfino, Chiusa di Pesio, Crissolo, Demonte, Elva, Entracque, Frabosa Soprana, Frabosa Sottana, Garessio, Limone Piemonte, Ormea, Paesana, Pietraporzio, Pontechianale, Prazzo, Roburent, Roccaforte Mondovì, Sampeyre, Valdieri, Valmala, Vernante, Viola, Vinadio;

Verbano Cusio Ossola
Antrona Schieranco, Craveggia, Domodossola, Druogno, Macugnaga, Malesco, Omegna, Santa Maria Maggiore, Toceno, Stresa; Baceno, Crodo, Formazza, Trasquera, Varzo;

Vercelli
Alagna Valsesia, Carcoforo, Fobello, Mollia, Pila, Scopa, Scopello;

Biella
Biella, Callabiana, Piatto, Tavigliano, Valdilana, Vallanzengo, Veglio;

Alessandria
Fabbrica Curone.

N.B. Il presente comunicato è mancante di nomi e virgolettati secondo quanto disposto dall’art.9 c.1 della legge 22 febbraio 2000 n.28 in tema di par condicio nei periodi pre-elettorali e pre-referendari.

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte. 

 ATTI DELLO STATO  

Decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 2022

E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 129 del 4.6.2022 il Decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 2022:

Scioglimento del consiglio comunale di Pianezza e nomina del commissario straordinario.

Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri 3 maggio 2022

E’ stato pubblicato sul Supplemento Ordinario n. 23 alla Gazzetta Ufficiale n. 130 del 6.6.2022 il Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri 3 maggio 2022:

Criteri di formazione e di riparto delle risorse del Fondo di solidarietà comunale per l'anno 2022.

Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento per la trasformazione digitale 8 febbraio 2022, n. 58

E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 130 del 6.6.2022 il Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento per la trasformazione digitale 8 febbraio 2022, n. 58:

Regolamento recante piattaforma per la notificazione degli atti della pubblica amministrazione.

Entrata in vigore del provvedimento: 21/06/2022.

Decreto del Ministero dell’Interno 31 maggio 2022

E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 127 del 1.6.2022 il Decreto del Ministero dell’Interno 31 maggio 2022:

Differimento al 30 giugno 2022 del termine per la deliberazione del bilancio di previsione 2022/2024 degli enti locali.

Decreto del Ministero dell’Interno 19 maggio 2022

E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 125 del 30.5.2022 il Decreto del Ministero dell’Interno 19 maggio 2022:

Approvazione di norme tecniche di prevenzione incendi per gli edifici di civile abitazione, ai sensi dell'articolo 15 del decreto legislativo 8 marzo 2006, n. 139.

Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento della funzione pubblica 23 marzo 2022

E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 122 del 26.5.2022 il Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento della funzione pubblica 23 marzo 2022:

Esperienze di formazione e lavoro professionalizzanti per giovani nella pubblica amministrazione. 

Comunicato della Presidenza del Consiglio dei Ministri

E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 128 del 3.6.2022 il Comunicato della Presidenza del Consiglio dei Ministri:

Attività antincendio boschivo per la stagione estiva 2022. Individuazione dei tempi di svolgimento e raccomandazioni per un più efficace contrasto agli incendi boschivi, in zone di interfaccia urbano-rurale e ai rischi conseguenti.

Comunicato del Ministero dell’Interno

E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 130 del 6.6.2022 il Comunicato del Ministero dell’Interno:

Riparto del fondo di 82,5 milioni di euro, per l'anno 2022, istituito dall'articolo 1, comma 707, della legge 30 dicembre 2021, n. 234, destinato a ristorare i comuni delle minori entrate derivanti dalla proroga, fino al 31 marzo 2022, delle disposizioni in materia di esonero dal pagamento del canone patrimoniale di concessione, autorizzazione o esposizione pubblicitaria e del canone di concessione per l'occupazione delle aree e degli spazi appartenenti al demanio o al patrimonio indisponibile destinati a mercati.

Comunicato del Ministero dell’Interno

E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 130 del 6.6.2022 il Comunicato del Ministero dell’Interno:

Riparto del fondo di 110 milioni di euro, per l'anno 2022, di cui all'articolo 57-quater, comma 2, del decreto-legge 26 ottobre 2019, n. 124, convertito, con modificazioni, dalla legge 19 dicembre 2019, n. 157, come incrementato dall'articolo 1, comma 586, della legge 30 dicembre 2021, n. 234, a titolo di concorso alla copertura del maggiore onere sostenuto dai comuni delle regioni a statuto ordinario, per l'incremento dell'indennità di funzione dei sindaci metropolitani e dei sindaci dei comuni ubicati nelle stesse regioni.

Ordinanza del Ministero della Salute 25 maggio 2022

E’ stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 126 del 31.5.2022 l’Ordinanza del Ministero della Salute 25 maggio 2022:

Aggiornamento del “Protocollo per lo svolgimento dei concorsi pubblici”.

LEGGI REGIONALI PUBBLICATE SUL BOLLETTINO UFFICIALE

Legge regionale 31 maggio 2022, n. 7

E’ stata pubblicata sul Supplemento ordinario n. 1 del 1 giugno 2022 al Bollettino Ufficiale n. 22 del 1.6.2022 la Legge regionale 31 maggio 2022, n. 7:

Norme di semplificazione in materia urbanistica ed edilizia.

PROVVEDIMENTI DELL'AMMINISTRAZIONE REGIONALE 

I testi dei provvedimenti qui pubblicati costituiscono un mero strumento di consultazione documentale privo di qualsiasi valore giuridico. Salvo diversa indicazione tutti i file sono pubblicati in formato Pdf oppure compressi in formato Zip.

Approvazione del programma regionale delle attività di lotta alle zanzare per gli anni 2022-2024

La Giunta Regionale, con D.G.R. 20 Maggio 2022, n. 24-5080, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 22 del 1 giugno 2022, ha:
- approvato, ai sensi della L.R. 75/95 e s.m.i, il programma regionale delle attività di lotta alle zanzare per gli anni 2022-2024 di cui all’Allegato A, per la valutazione dell’ammissione a finanziamento delle domande annualmente presentate dagli Enti locali.

- demandato al competente Settore prevenzione, sanità pubblica veterinaria e sicurezza alimentare della Direzione regionale Sanità e Welfare:

  • l’attuazione del citato programma regionale tramite il soggetto coordinatore di cui all’art. 8 bis della L.R.75/95, individuato anche attraverso l’affidamento diretto a società house providing regionale secondo quanto previsto dalla normativa vigente ed in particolare dall’art. 192 del D.lgs. 50/2016;
  • la valutazione della presenza delle condizioni legittimanti l’affidamento, nei limiti delle risorse assegnate e secondo quanto normativamente previsto;
  • l’approvazione annuale dei progetti di dettaglio delle attività di cui all’Allegato A, comprensivi degli obiettivi, della descrizione delle attività, dei tempi di esecuzione e dei costi ripartiti sulla base delle singole voci di attività.

Ndr: per ulteriori informazioni contattare l'Assessorato Sanità, Livelli essenziali di assistenza, Edilizia sanitaria della Regione Piemonte. 

SCADENZE UTILI 

Si specifica che questo memorandum non ha valore legale e può non essere esaustivo di tutti i provvedimenti adottati per i quali è previsto il rispetto di un termine perentorio.

Scadenze del mese di LUGLIO (n. 1 provvedimento segnalato)

1) Adempimenti relativi alla corresponsione della quota minima per il riconoscimento della condizione di morosità incolpevole degli assegnatari di alloggi di edilizia sociale per l'anno 2021. Modifica  della D.G.R. n. 4-4100 del 19.11.2021.

La Giunta Regionale, con D.G.R. 29 Aprile 2022, n. 15-4950, in via straordinaria, in merito agli adempimenti relativi alla corresponsione della quota minima per il riconoscimento della condizione di morosità incolpevole degli assegnatari di edilizia sociale per l’anno 2021, anche a parziale modifica di quanto stabilito dalla D.G.R. n. 4-4100 del 19 novembre 2021, ha:

1) prorogato al 30 giugno 2022 il termine entro il quale gli assegnatari degli alloggi di edilizia sociale possono procedere al versamento della quota minima stabilita per l’anno 2021 con D.G.R. n. 4-4100 del 19 novembre 2021, ai fini del riconoscimento della condizione di morosità incolpevole, di cui all’articolo 7 del Regolamento regionale n. 14/R del 4 ottobre 2011, e alla presentazione agli enti gestori della relativa documentazione, in deroga eccezionale al diverso termine stabilito dall’articolo 2 del Regolamento regionale n. 15/R del 4 ottobre 2011;

2) consentito agli enti gestori di comunicare alla Struttura regionale competente l’ammontare della morosità incolpevole maturata dai rispettivi assegnatari entro il termine del 29 luglio 2022, in deroga eccezionale al diverso termine previsto dall’articolo 3, comma 2, del Regolamento regionale n. 15/R del 4 ottobre 2011.

Ndr: per ulteriori informazioni contattare l'Assessorato Infanzia, genitorialità e ruolo della famiglia nelle olitiche del bambino, Politiche della casa, Benessere animale, Pari opportunità, Personale ed organizzazione, Affari legali e contenzioso.

 

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Redazione: Chiara Bellucco e Marco Puxeddu
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