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Notiziario per le Amministrazioni locali n. 19 del 27 maggio 2021

Rivolto a
Cittadini
Enti pubblici
Imprese e liberi professionisti
Salussola (BI). Chiesa di Santa Maria Assunta. Fotografia di Claudio Circolari.

Questa settimana in copertina*: Salussola (BI). Chiesa di Santa Maria Assunta. Fotografia di Claudio Circolari.

Il Notiziario per le Amministrazioni locali pubblica settimanalmente notizie dell'attività amministrativa e istituzionale della Giunta regionale che hanno una particolare ricaduta sul sistema delle Autonomie locali.  La pubblicazione offre una panoramica su atti normativi e amministrativi statali e regionali e iniziative di interesse per gli Enti locali del Piemonte proponendo una selezione di comunicati stampa, scadenze utili e approfondimenti su temi specifici.

* Le immagini pubblicate sono fornite dai Comuni del Piemonte.

 IN PRIMO PIANO  

Disegno di legge sul contrasto alla diffusione del gioco d'azzardo patologico (GAP)

Il disegno di legge “Contrasto alla diffusione del gioco d'azzardo patologico (GAP)”, approvato, il 21 maggio, dalla Giunta regionale e destinato ora all’esame del Consiglio, introduce una nuova disciplina del gioco lecito e allo stesso tempo si prefigge l’obiettivo di contenere e salvaguardare i soggetti affetti da gioco d’azzardo patologico.

Tra le novità introdotte dal disegno di legge si segnalano:

  • L’accertamento della maggiore età e la conseguente possibilità di utilizzo degli apparecchi per il gioco attraverso idoneo lettore del codice fiscale o della tessera sanitaria posizionato su ogni apparecchio del gioco lecito, nel rispetto della normativa in materia del trattamento dei dati personali.
  • La Regione istituisce, presso l’Osservatorio Epidemiologico delle Dipendenze patologiche (OED Piemonte), la Sezione tematica sul G.A.P., con funzione consultiva.
  • Vengono stanziati 955mila euro annui per la lotta e il contrasto delle ludopatie, grazie all’utilizzo dei fondi ministeriali per la tutela della salute e il contrasto al gioco patologico.
  • Per rendere omogenee sul territorio regionale le fasce orarie di interruzione quotidiana del gioco, i titolari delle sale da gioco, delle sale scommesse e degli spazi per il gioco sono tenuti, nell'arco dell'orario di apertura previsto, a rispettare le fasce orarie di interruzione quotidiana del gioco. Fasce orarie che, a differenza del passato, saranno omogenee per tutto il territorio regionale, in modo da scongiurare il rischio del “pendolarismo del gioco”.
  • Il distanziometro a 400 metri dai luoghi considerati sensibili (tra cui compro oro, bancomat, scuole, ospedali) non trova applicazione nei casi in cui il rispetto delle distanze ivi previste venga meno per fatti sopravvenuti. Cioè nel caso in cui l’apertura di questi luoghi sensibili avvenga cronologicamente dopo l’apertura dei locali in cui sono installati apparecchi per il gioco legale. Per quanto riguarda le nuove aperture vale invece, per tutti, la regola del mantenimento di una distanza di 400 metri dai luoghi sensibili. 
  • Introduzione logo regionale e istituzione della giornata “Slot, no grazie!”.
  • Chi ha dismesso gli apparecchi in forza della legge 9/2016 può rivolgere istanza per reinstallarli senza che ciò venga considerata nuova apertura. Pertanto si elimina l’effetto di retroattività della vecchia legge. N.B.: La possibilità di riposizionare apparecchi per il gioco legale per gli esercizi pubblici e commerciali che li avevano già collocati alla data del 19 maggio 2016 varrà esclusivamente per sale gioco e sale scommesse (cosi come indicato dall’articolo 18 del DDL che fa riferimento a “esercizi pubblici e commerciali di cui all’art.2 comma 1 lett. c) e d)”. Sono quindi esclusi i bar. 

“Con questo disegno di legge investiamo un milione di euro l’anno per combattere la ludopatia e contemporaneamente saniamo un problema che si era creato con la vecchia legge, cioè la retroattività di una norma che danneggiava gli operatori legali di un settore in cui lavorano migliaia di persone - afferma l’assessore regionale Fabrizio Ricca -. Facciamo anche di più, però, perché per la prima volta verrà reso omogeneo su tutto il territorio regionale l’orario di chiusura degli apparecchi, evitando il pericolo di ‘pendolarismo del gioco’, e si introduce l’obbligo di utilizzare la tessera sanitaria per utilizzare le slot, accertando quindi l’età reale degli utenti e combattendo il gioco minorile. Siamo ovviamente aperti al dialogo con tutte le forze politiche che vorranno discutere seriamente in merito a questo testo, per migliorarlo e renderlo il più utile possibile per i cittadini e i lavoratori”.

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte.

Firmato dai presidenti Cirio e Toti il protocollo d’intenti tra le Regioni Piemonte e Liguria per la reciprocità vaccinale in ambito turistico

Avviata la sinergia tra Piemonte e Liguria per favorire nella stagione estiva la vaccinazione dei rispettivi abitanti in vacanza sulla costa ligure o sulle montagne piemontesi. Il primo atto è il protocollo d’intenti per la reciprocità vaccinale in ambito turistico firmato questa mattina a Torino dai presidenti Alberto Cirio e Giovanni Toti.

Erano presenti per la Regione Piemonte anche il vice presidente Fabio Carosso, l’assessore alla Sanità Luigi Genesio Icardi e, in video collegamento, l’assessore alla Cultura, Turismo e Commercio Vittoria Poggio.

Il documento è stato già trasmesso al generale Figliuolo, commissario straordinario per l’Emergenza Covid-19, per ogni opportuna valutazione e se arriverà il via libera da Roma si partirà al più presto.

La sinergia prevede che:
- i residenti in Piemonte potranno ricevere la vaccinazione anti-Covid presso i punti vaccinali della Liguria, così come i residenti in Liguria potranno ricevere la medesima vaccinazione presso i punti vaccinali siti in Piemonte alle seguenti condizioni:
- il soggiorno deve avvenire a scopo turistico durante il periodo estivo e per una durata che rende difficoltosa la somministrazione del vaccino nel territorio di residenza;
- nella richiesta l’interessato deve attestare l’esistenza delle condizioni di applicabilità dell’accordo, specificare la sua condizione di soggetto non vaccinato oppure presentare la certificazione della data e tipologia della prima dose ricevuta, rilasciare le autorizzazione al trattamento dei dati.

Le modalità di prenotazione e di registrazione della vaccinazione e l’interoperabilità dei sistemi informativi di Liguria e Piemonte dovranno garantire l’organizzazione delle operazioni di vaccinazione dei cittadini, consentendo a chi si trova fuori regione di accedere ai sistemi.

L’avvenuta vaccinazione sarà notificata all’Anagrafe Vaccinale Nazionale Covid (AVC), che provvederà a inviare alla Regione di residenza le relative informazioni. Sulla base della rendicontazione trasmessa alle Regioni dall’AVC saranno stabilite le modalità per il riequilibrio delle scorte dei vaccini.

Nei prossimi giorni sui portali per la vaccinazione delle due Regioni verranno pubblicate tutte le informazioni pratiche per favorire l’operazione senza eccessiva burocrazia.

Le motivazioni che hanno portato alla conclusione del protocollo sono diverse:
- l’esistenza di una reciproca e rilevante mobilità turistica su scala annuale, e non solo stagionale, tra Liguria e Piemonte;
- la campagna di vaccinazione si sviluppa nella sua massima espansione durante la stagione turistica estiva, con evidenti conseguenze sulle prenotazioni nelle località interessate in conseguenza del tempo intercorrente tra l’inoculazione della prima e della seconda dose;
- il completamento del ciclo vaccinale risulta rilevante per il rilascio e la durata del “certificato verde”.

“La logica alla base di questo accordo - ha dichiarato il presidente Cirio - è quella di portare il vaccino alle persone, e non le persone al vaccino, e consentire a chi da un anno e mezzo ha dovuto sottostare alle restrizioni dovute alla pandemia di trascorrere le sue vacanze senza dover rientrare nella città di residenza per vaccinarsi. E’ inoltre la dimostrazione concreta di come le Regioni possono lavorare insieme per rendere più facile la vita dei cittadini con un’iniziativa che intende agevolare le persone. Le modalità dell'accordo sono basate sull'interscambio dell'anagrafe vaccinale e su un meccanismo di controllo dell'autocertificazione, il meno burocratico possibile. Piemonte e Liguria stanno procedendo in maniera molto spedita nella campagna vaccinale. Trovare un accordo nazionale per vaccinarsi in vacanza è complicato, ma ciò non toglie che non si possa procedere ad intese territoriali".

“Se oggi prevediamo di dare un servizio ai cittadini - ha affermato il presidente Toti - lo dobbiamo anche allo straordinario lavoro che le nostre Sanità hanno svolto in questi mesi. Noi applichiamo le competenze delle Regioni e diamo dei servizi ai cittadini tenendo conto delle esigenze dei territori. Non vedo cosa ci sia di strano ma è il sale del regionalismo. Scegliere il regionalismo e poi accusarci di agire in modo diverso è qualcosa a cui non riesco a rassegnarmi. Abbiamo discusso con il generale Figliuolo di questo accordo, che non mi sembra per nulla stravagante, ma invece pragmatico e concreto. Se una persona non vaccinata o vaccinata solo con la prima dose riesce ad avere il vaccino dove è in vacanza riceve solo un servizio di buon senso e non è magari costretta a rinviare la somministrazione. Teniamo anche contro del fatto che se stiamo parlando di vaccini in vacanza vuol dire che la campagna vaccinale sta procedendo bene”.

“Stiamo lavorando per allineare i due sistemi informativi e farli dialogare - ha aggiunto l’assessore alla Sanità del Piemonte, Luigi Genesio Icardi -. Si stima che siano circa 50.000 i liguri che vengono in vacanza in Piemonte e 250.000 i piemontesi che trascorrono le ferie in Liguria, ma i numeri di coloro che potenzialmente potranno aver bisogno di questo servizio sono nettamente inferiori, perché molti cittadini, soprattutto quelli più anziani, hanno già ricevuto entrambe le dosi. Potremo comunque rendere più agevole la vaccinazione ad un numero importante di persone, tenendo conto che più siamo veloci a vaccinare meno possibilità ha il virus di circolare”.

“Piemonte e Liguria da sempre hanno avviato rapporti di collaborazione - ha sottolineato l’assessore alla Cultura, Turismo e Commercio del Piemonte, Vittoria Poggio -. Si pensi ad esempio alle relazioni per agevolare gli scambi turistici culturali e commerciali e su quello della logistica. Siamo il retroporto naturale del nord-ovest. Da poco abbiamo avviato il progetto Viae, che apre la strada a nuovi itinerari escursionistici tra le due regioni. Garantire la sicurezza sanitaria è fondamentale, anche per il messaggio verso il mercato estero. Con questa operazione, infatti, tutti sanno di frequentare luoghi protetti in un regime sanitario completamente sotto controllo”.

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte.

Raddoppiati i fondi disponibili per la misura “Contratto di insediamento”

Nel corso dell’ultima riunione della Giunta Regionale è stata raddoppiata la disponibilità finanziaria della misura Contratto di insediamento" - Attrazione di investimenti in Piemonte - Grandi imprese (LR 34/2004) portandola a una dotazione complessiva di 14 milioni.

La Misura sostiene progetti di Ricerca & Sviluppo preordinati o connessi all’insediamento o all’ampliamento di un centro ricerche, di uno stabilimento o di un centro servizi, che generano una ricaduta occupazionale, diretta o indiretta, complessiva di almeno 15 addetti, in termini di nuove assunzioni o di reintegro di lavoratori che usufruiscono degli ammortizzatori sociali.

La misura serve per favorire lo sviluppo di investimenti da parte di imprese, con nuovi insediamenti o espansioni di stabilimenti produttivi, centri di ricerca e centri servizi che generino nuova occupazione qualificata diretta o indiretta.

Alla fine dello scorso anno era stato deciso dalla Giunta regionale di prorogare i termini della scadenza del programma pluriennale delle attività produttive (2018/2020) prorogandolo fino al 31 dicembre del 2021. La misura in oggetto aveva una dotazione finanziaria pari a quasi 7,2 milioni di euro. Nel corso degli ultimi mesi, tuttavia, vi è stato un notevole aumento di interesse che ha reso necessario incrementare le risorse a disposizione, di fatto raddoppiandole, con ulteriori 6,8 milioni di euro. Tutto questo al fine di garantire la continuità operativa della misura stessa sulla base sia delle stesse manifestazioni di interesse, sia delle azioni di interlocuzione in corso con il territorio finalizzate alla presentazione di ulteriori domande di agevolazioni.

“La grande attenzione e interesse per questo programma da parte del mondo produttivo – commenta l’Assessore allo Sviluppo delle Attività Produttive Andrea Tronzano – è un segnale forte e preciso che certifica sempre più l’esigenza del mondo d’impresa di innovare e di cercare nuove opportunità di crescita, ed è anche un indizio della voglia di ripartire dopo un periodo difficile”.

“La misura - continua l’Assessore Andrea Tronzano - è rivolta alle grandi imprese che intendono investire in Piemonte, generando una significativa ricaduta occupazionale e realizzando progetti di ricerca e sviluppo. Tali progetti possono essere svolti in collaborazione effettiva con una o più PMI e/o organismi di ricerca, ottenendo così una maggiorazione dell’intensità di aiuto”.

"Il Piemonte dimostra di avere migliorato la sua attrattività – conclude l’Assessore Tronzano - La prossima sfida è spendere e spendere bene le ingenti risorse che arriveranno tra area di crisi complessa, recovery, programmazione europea. Il mio impegno è rivolto al coinvolgimento di tutti, comprese le micro e piccole imprese, perché c'è necessità delle intelligenze e del contributo di tutti per tornare a investire in modo visibile”.

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte.

 ATTI DELLO STATO  

Decreto – Legge 21 maggio 2021, n. 71

E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 121 del 22.5.2021 il Decreto – Legge 21 maggio 2021, n. 71:

Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 22 marzo 2021, n. 42, recante misure urgenti sulla disciplina sanzionatoria in materia di sicurezza alimentare. 

Entrata in vigore del provvedimento: 23/05/2021.

TESTO COORDINATO DEL DECRETO-LEGGE 22 marzo 2021, n. 42 

Decreto – Legge 25 maggio 2021, n. 73

E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 123 del 25.5.2021 il Decreto – Legge 25 maggio 2021, n. 73:

Misure urgenti connesse all'emergenza da COVID-19, per le imprese, il lavoro, i giovani, la salute e i servizi territoriali. 

Entrata in vigore del provvedimento: 26/05/2021.

Legge 21 maggio 2021, n. 69

E’ stata pubblicata sul Supplemento ordinario n. 21 alla Gazzetta Ufficiale n. 120 del 21.5.2021 la Legge 21 maggio 2021, n. 69:

Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 22 marzo 2021, n. 41, recante misure urgenti in materia di sostegno alle imprese e agli operatori economici, di lavoro, salute e servizi territoriali, connesse all'emergenza da COVID-19. 

Entrata in vigore del provvedimento: 22/05/2021.

TESTO COORDINATO DEL DECRETO-LEGGE 22 marzo 2021, n. 41

Decreto del Presidente della Repubblica 30 aprile 2021

E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 119 del 20.5.2021 il Decreto del Presidente della Repubblica 30 aprile 2021:

Scioglimento del consiglio comunale di Rivalta di Torino. 

Decreto del Ministero dell’Interno 7 maggio 2021

E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 122 del 24.5.2021 il Decreto del Ministero dell’Interno 7 maggio 2021:

Contributi di 5 milioni di euro, per gli anni 2021 e 2022, a favore degli enti locali strutturalmente deficitari, in stato di pre dissesto o di dissesto finanziario, proprietari di rifugi per cani randagi le cui strutture non siano conformi alle normative, per il finanziamento di interventi per la messa a norma o per la progettazione e costruzione di nuovi rifugi.

Decreto del Ministero dell’Economia e delle finanze 7 maggio 2021, n. 71

E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 120 del 21.5.2021 il Decreto del Ministero dell’Economia e delle finanze 7 maggio 2021, n. 71:

Aggiornamento dei coefficienti, per l'anno 2021, per i fabbricati classificabili nel gruppo catastale D ai fini del calcolo dell'imposta municipale propria (IMU) e dell'imposta sulle piattaforme marine (IMPi).

PROVVEDIMENTI DELL'AMMINISTRAZIONE REGIONALE

I testi dei provvedimenti qui pubblicati costituiscono un puro strumento di consultazione documentale privo di qualsiasi valore giuridico. Salvo diversa indicazione tutti i file sono pubblicati in formato Pdf oppure compressi in formato Zip.

Approvazione dell'elenco regionale dei Comuni turistici del Piemonte, anno 2021, ai sensi ai sensi dell'art 17 della l.r. 11 luglio 2016, n. 14. Rettifica e sostituzione integrale testo della determinazione 87 del 26/04/2021 per mero errore materiale

La Direzione Cultura, Turismo e Commercio, con D.D. n. 109 del 12 Maggio 2021, pubblicata sul Supplemento ordinario n. 1 al Bollettino Ufficiale n. 21 del 27 aprile 2021, ha rettificato e sostituito integralmente il testo della determinazione n. 87 del 26/04/2021 con quello della presente determinazione, confermando i contenuti dell’allegato alla determinazione 87/2021 contenente l’elenco dei Comuni turistici per l’anno 2021.

Approvazione delle nuove disposizioni in materia di catasto, accertamenti e ispezioni degli impianti termici e obblighi di comunicazione in capo ai distributori di combustibile per gli impianti termici. Revoca della deliberazione della Giunta regionale 28 settembre 2018, n. 32-7605

La Giunta Regionale con D.G.R. n. 10-3262 del 21 Maggio 2021, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 21 del 27 Maggio 2021, ha:

 - approvato, ai sensi degli articoli 39, comma 1, lettere c), g) e l), e 40 della legge regionale 3/2015 e con contestuale revoca della deliberazione n. 32-7605 del 28/09/2018, ai sensi dell’articolo 21 quinquies della legge 241/1990, gli Allegati A, B e C alla presente deliberazione, per farne parte integrante e sostanziale, recanti disposizioni dirette a disciplinare:
la gestione operativa del catasto degli impianti termici (Allegato A); 
le attività di accertamento e ispezione degli impianti termici  (Allegato B);
gli obblighi di comunicazione in capo ai distributori, ai fornitori e venditori di combustibile (Allegato C);

- dato atto che il presente provvedimento non comporta ulteriori oneri per il bilancio regionale e che gli oneri relativi alle attività di informazione e controllo degli impianti termici trovano copertura finanziaria nell’ambito della Missione 17 - Energia e diversificazione delle fonti energetiche - Programma 17.01 - Fonti energetiche - sul capitolo 154041 nei limiti della disponibilità del Bilancio di Previsione, da ripartire, nel rispetto dell’articolo 40, comma 2 bis, della legge regionale 3/2015, inserito dall’articolo 83 della legge regionale 15/2020, nella misura dell’80 per cento ad ARPA e del 20 per cento alla Città metropolitana di Torino e alle Province;

- confermato, per la ripartizione della quota del 20 per cento delle risorse destinate alle province e alla Città metropolitana di Torino, il criterio, di cui alla D.G.R. n. 32-7605 del 28 settembre 2018, della ripartizione in proporzione ai rispettivi numeri di abitanti (dati ISTAT) e di impianti presenti sul CIT.

E’ demandata alla Direzione Ambiente, Energia e Territorio l’adozione degli atti e dei provvedimenti necessari per l’attuazione della presente deliberazione, ivi compresi il suddetto riparto e la relativa attribuzione ai soggetti destinatari, previo idoneo provvedimento di impegno al fine di trasferire le risorse, ad Arpa, dopo la presentazione e condivisione del programma di attività previsto all’articolo 5, comma 2, dell’Allegato B e, alla Città metropolitana di Torino e alle Province, sulla base del loro fabbisogno con l'indicazione delle relative modalità di utilizzo; nonché di apportare le eventuali modifiche o integrazioni ai suddetti Allegati A, B e C per gli aspetti di carattere tecnico – operativo.

Ndr: per ulteriori informazioni contattare l'Assessorato Ambiente, Energia, Innovazione, Ricerca e connessi rapporti con Atenei e Centri di Ricerca pubblici e privati, Ricerca applicata per emergenza COVID-19 della Regione Piemonte.

Istituzione di un dispensario farmaceutico nel Comune di Pavarolo (TO)

La Direzione Sanità e Welfare, con D.D. n. 745 del 20 Maggio 2021, ha istituito un dispensario farmaceutico nel Comune di Pavarolo (TO), ai sensi dell’art. 6 della legge 362/1991, al fine di assicurare un minimo di assistenza farmaceutica alla popolazione ivi residente, sino a eventuale futura apertura di una farmacia.

E’ demandata all’Azienda Sanitaria Locale TO5, territorialmente competente, l’adozione dei provvedimenti connessi alla gestione del medesimo, ai sensi della L.R. 21/91.

Progetto europeo ''Mindchangers'' n. CSO-LA/2020/415-010. Approvazione del Bando ''Giovani e Agenda 2030. Bando per il sostegno di iniziative di Autorità Locali e Organizzazioni della Società Civile''

La Direzione Coordinamento politiche e fondi europei, con D.D. n. 90 del 20 Maggio 2021, pubblicata sul Supplemento ordinario n. 4 del 21 Maggio 2021 al Bollettino Ufficiale n. 20 del 20 Maggio 2021, ha:

- approvato, nell’ambito del progetto europeo “Mindchangers” n. CSO-LA/2020/415-010 e in attuazione della D.G.R. n. 36-3207 del 7 maggio 2021, il Bando “Giovani e Agenda 2030. Bando per il sostegno di iniziative di Autorità Locali e Organizzazioni della Società Civile” allegato alla presente determinazione per farne parte integrante e sostanziale (Allegato 1);

 - dato atto che tale Bando prevede una dotazione finanziaria complessiva pari ad Euro Euro 450.000,00 (CUP n. J69D20000530008) disponibili sul Bilancio finanziario gestionale 2021-2023 sui capitoli 145353 e 180303 delle annualità 2021 e 2023;

- dato atto che, come previsto dal Bando sopraccitato, i fondi dovranno essere impegnati a favore delle Autorità locali piemontesi e delle Organizzazioni della società civile che risulteranno inserite utilmente nelle rispettive graduatorie al termine dell’istruttoria per una somma complessiva di Euro 360.000,00 pari all’80% della dotazione finanziari complessiva a titolo di anticipo (annualità 2021) e per una somma complessiva di Euro 90.000,00 pari al restante 20% a titolo di saldo (annualità 2023);

- sarà definito con successivi atti amministrativi, a seguito delle procedure di istruttoria delle domande presentate secondo quanto previsto dal Bando di cui all’Allegato 1, l’ammontare dei contributi da assegnare a ciascun soggetto utilmente inserito in graduatoria;

- saranno erogati i contributi assegnati secondo le modalità stabilite dal sopraccitato Bando.

Programma quadriennale di finanziamento per gli anni 2017-2020 a favore dei Consorzi per la gestione dei rifiuti urbani di cui alla D.G.R. n. 85-5516 del 3/8/2017, come integrata e modificata con le deliberazioni n. 38-5757 del 9/10/2017, n. 31-7569 del 21/9/2018 e n. 12-2266 del 13/11/2020. Ulteriore proroga del termine di realizzazione degli interventi e di chiusura della seconda fase del Programma

La Giunta Regionale con D.G.R. n. 9-3261 del 21 Maggio 2021, pubblicata sul Supplemento ordinario n. 1 al Bollettino Ufficiale n. 21 del 27 Maggio 2021, ha: 

- prorogato di ulteriori 6 mesi, pertanto al 30 novembre 2021, il termine del 31 maggio 2021 dettato dalla D.G.R. n. 31-7569 del 21 settembre 2018, come modificata dalla D.G.R. n. 12-2266 del 13 novembre 2020, per la realizzazione degli interventi di gestione dei rifiuti urbani oggetto di contributo nell’ambito della II fase del Programma di finanziamento e per il pagamento delle relative spese a favore di terzi da parte dei Consorzi beneficiari del contributo regionale;

- prorogato di ulteriori 6 mesi, ossia al 31 dicembre 2021, il termine del 30 giugno 2021 di chiusura del Programma di finanziamento stabilito dalla stessa deliberazione 12-2266 del 13 novembre 2020;

- prorogato, per effetto della proroga di cui ai punti precedenti, al 31 dicembre 2021 il termine di validità degli Accordi di Programma stipulati in attuazione della D.G.R. n. 85- 5516 del 3 agosto 2017 come modificata con le deliberazioni n. 31-7569 del 21 settembre 2018 e n. 12-2266 del 13 novembre 2020 e di stabilire nel 30 novembre 2021 il termine per la realizzazione degli interventi ed il pagamento delle relative spese a favore di terzi da parte dei Consorzi beneficiari del contributo regionale.

Ndr: per ulteriori informazioni contattare l'Assessorato Ambiente, Energia, Innovazione, Ricerca e connessi rapporti con Atenei e Centri di Ricerca pubblici e privati, Ricerca applicata per emergenza COVID-19 della Regione Piemonte.

SCADENZE UTILI

Si specifica che questo memorandum non ha valore legale e può non essere esaustivo di tutti i provvedimenti adottati per i quali è previsto il rispetto di un termine perentorio.

Scadenze del mese di MAGGIO (n. 1 provvedimento segnalato)

1) Programma quadriennale di finanziamento per gli anni 2017-2020 a favore dei Consorzi per la gestione dei rifiuti urbani. Proroga del termine di realizzazione degli interventi e di chiusura della seconda fase del Programma.

La Giunta Regionale, con D.G.R. n. 12-2266 del 13 Novembre 2020, ha prorogato di 6 mesi, pertanto al 31 maggio 2021, il termine del 30 novembre 2020 per la realizzazione e per il pagamento a favore di terzi delle spese degli interventi oggetto di contributo regionale nell’ambito della II^ fase del Programma quadriennale di finanziamento 2017-2020 a favore dei Consorzi per la gestione dei rifiuti urbani, approvato con D.G.R. n. 85-5516 del 3 agosto 2017, come modificata da ultimo con la deliberazione n. 31-7569 del 21 settembre 2018.

E’ stato prorogato di 6 mesi, ossia al 30 giugno 2021, il termine del 31 dicembre 2020 di chiusura del Programma di finanziamento stabilito dalla Giunta regionale con deliberazione n. 85-5516 del 3 agosto 2017, come modificata da ultimo con la deliberazione n. 31-7569 del 21 settembre 2018.

E’ stato prorogato, per effetto della proroga di cui ai punti precedenti, al 30 giugno 2021 il termine di validità degli Accordi di Programma stipulati in attuazione della D.G.R. n. 85-5516 del 3 agosto 2017, come da ultimo modificata con la deliberazione n. 31-7569 del 21 settembre 2018 e di stabilire nel 31 maggio 2021 il termine per la realizzazione degli interventi e per il pagamento delle relative spese a favore di terzi da parte dei Consorzi beneficiari del contributo regionale.

Ndr: per ulteriori informazioni contattare l'Assessorato Assessorato Ambiente, Energia, Innovazione, Ricerca e connessi rapporti con Atenei e Centri di Ricerca pubblici e privati, Ricerca applicata per emergenza COVID-19 – Direzione Ambiente e Energia della Regione Piemonte.

Scadenze del mese di GIUGNO (n. 4 provvedimenti segnalati)

1) Programma quadriennale di finanziamento per gli anni 2017-2020 a favore dei Consorzi per la gestione dei rifiuti urbani. Proroga del termine di realizzazione degli interventi e di chiusura della seconda fase del Programma.

La Giunta Regionale, con D.G.R. n. 12-2266 del 13 Novembre 2020, ha prorogato di 6 mesi, pertanto al 31 maggio 2021, il termine del 30 novembre 2020 per la realizzazione e per il pagamento a favore di terzi delle spese degli interventi oggetto di contributo regionale nell’ambito della II^ fase del Programma quadriennale di finanziamento 2017-2020 a favore dei Consorzi per la gestione dei rifiuti urbani, approvato con D.G.R. n. 85-5516 del 3 agosto 2017, come modificata da ultimo con la deliberazione n. 31-7569 del 21 settembre 2018.

E’ stato prorogato di 6 mesi, ossia al 30 giugno 2021, il termine del 31 dicembre 2020 di chiusura del Programma di finanziamento stabilito dalla Giunta regionale con deliberazione n. 85-5516 del 3 agosto 2017, come modificata da ultimo con la deliberazione n. 31-7569 del 21 settembre 2018.

E’ stato prorogato, per effetto della proroga di cui ai punti precedenti, al 30 giugno 2021 il termine di validità degli Accordi di Programma stipulati in attuazione della D.G.R. n. 85-5516 del 3 agosto 2017, come da ultimo modificata con la deliberazione n. 31-7569 del 21 settembre 2018 e di stabilire nel 31 maggio 2021 il termine per la realizzazione degli interventi e per il pagamento delle relative spese a favore di terzi da parte dei Consorzi beneficiari del contributo regionale.

Ndr: per ulteriori informazioni contattare l'Assessorato Assessorato Ambiente, Energia, Innovazione, Ricerca e connessi rapporti con Atenei e Centri di Ricerca pubblici e privati, Ricerca applicata per emergenza COVID-19 – Direzione Ambiente e Energia della Regione Piemonte.

 

2) Bando per l'attribuzione di contributi alle Agenzie Territoriali per la Casa per la realizzazione di interventi di bonifica di edifici di proprietà, mediante rimozione, di manufatti contenenti amianto

La Direzione Ambiente, Energia e Territorio, con D.D. n. 174 del 26 marzo 2021, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 13 del 1° aprile 2021, ha:
    • approvato, in attuazione di quanto disposto dalla Giunta regionale con deliberazione n. 13-2968 del 12 marzo 2021 ai sensi dell'articolo 12 della legge regionale 30/2008, il bando per l’attribuzione di contributi alle Agenzie Territoriali per la Casa per la realizzazione di interventi di bonifica, mediante rimozione, di manufatti contenenti amianto, di cui agli allegati 1, 2 e 3, costituenti parte integrante del presente provvedimento;
    • stabilito che le istanze di contributo delle Agenzie Territoriali per la Casa per la realizzazione di interventi di bonifica, mediante rimozione, di manufatti contenenti amianto, dovranno essere presentate entro il termine del 30 giugno 2021 e secondo le specifiche ed i contenuti disciplinati dagli allegati 1, 2 e 3 alla presente determinazione dirigenziale;
    • rinviato a successivi provvedimenti, sulla base dell’istruttoria condotta sulle istanze di contributo pervenute entro il termine di cui sopra, l’adozione della graduatoria delle domande ammissibili e, fino alla concorrenza delle risorse regionali a disposizione, l’individuazione di quelle finanziabili;
    • dato atto che la copertura finanziaria dei progetti ammissibili a contributo è garantita con le somme prenotate, sul capitolo di fondi regionali 229990 nell’ambito della Missione 09, Programma 02, con determinazione dirigenziale n. 591/A1603B del 30 ottobre 2020, pari a complessivi € 500.000,00, di cui € 100.000,00 sull’annualità 2021 (quota parte prenotazione n. 2021/2294) ed € 400.000,00 sull’annualità 2022 (quota parte prenotazione n. 2022/804); tali prenotazioni saranno rese definitive ad avvenuta individuazione dei beneficiari del finanziamento;
    • in presenza di DURC regolare verrà disposta la liquidazione a favore di beneficiari del 20% dell’importo del contributo contestualmente all'attribuzione dello stesso; ulteriori acconti, fino al raggiungimento del 90% del contributo rideterminato sulla base dell'importo del contratto stipulato a seguito dell'assegnazione dei lavori, saranno trasferiti su presentazione di rendicontazione, da parte dei beneficiari, di comprovati stati di avanzamento lavori e relativi certificati di pagamento; il 10% o minor importo a saldo sarà trasferito ad avvenuta approvazione del certificato di regolare esecuzione e su presentazione della rendicontazione delle spese sostenute;
    • dato atto che il termine per la conclusione del procedimento di attribuzione dei contributi è fissato in 90 giorni dal 30 giugno 2021.
    • per i progetti ammissibili a finanziamento sarà richiesta la trasmissione del CUP ai fini dell'adozione del provvedimento dirigenziale di assegnazione del contributo.

 

3) Commercio su area pubblica. Verifiche di regolarità contributiva e fiscale delle imprese (VARA). Disposizioni eccezionali e temporanee in deroga ai capi I e II della D.G.R. 26 luglio 2010, n. 20-380, in emergenza sanitaria da COVID-19.

La Giunta Regionale con D.G.R. n. 28-3109 del 16 Aprile 2021, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 16 del 22 aprile 2021, ha disposto, quali misure eccezionali di accompagnamento e supporto al comparto del commercio su area pubblica anche nell’attuale emergenza sanitaria da COVID-19:
- la riapertura del termine del 28 febbraio 2021, previsto al capo I della D.G.R. 26 luglio 2010, n. 20-380 quale termine finale per gli adempimenti a carico delle imprese del commercio su area pubblica, ai fini della prova della regolarità della loro posizione ai fini previdenziali, fiscali e assistenziali, consentendo alle stesse di presentare la documentazione necessaria ai fini dei controlli previsti dalla DGR 22 marzo 2019, n. 10-8575, richiamata in premessa,  fino alla data del 30 giugno 2021;
- il differimento del termine del 30 aprile 2021, previsto al capo I della D.G.R. 26 luglio 2010, n. 20-380 quale termine  finale per gli adempimenti comunali di controllo della regolarità delle imprese del comparto, alla data del 30 giugno 2021;
 - la sospensione dell’applicazione della disposizione di cui al Capo II, p. 2 della D.G.R. 26 luglio 2010, n. 20-380 per la quale: “Il comune competente al rilascio dell’autorizzazione, nel caso in cui riscontri un’inadempienza, dispone la sospensione dell'autorizzazione fino alla avvenuta regolarizzazione della posizione dell’operatore”, nella parte in cui prevede la sanzione della sospensione dell’autorizzazione, fino alla data del 31 ottobre 2021;
- l’obbligo per gli operatori, in caso di irregolarità, di regolarizzare la propria posizione entro il termine del 31 ottobre 2021.
E’ stabilito, inoltre, che:
- nel caso in cui il procedimento di regolarizzazione ai fini del VARA interessi operatori coinvolti altresì nei  procedimenti di rinnovo delle concessioni pluriennali, le stesse saranno rinnovate entro il termine  del 30 giugno 2021, ai sensi di quanto previsto dalla DGR 14 dicembre 2020, n. 1-2555 ed avranno efficacia condizionata risolutivamente alla mancata regolarizzazione dell’operatore entro il termine  del 31 ottobre 2021;
- decorso il termine del 31 ottobre 2021 opererà la piena reviviscenza delle disposizioni ordinarie vigenti in materia.

Ndr: per ulteriori informazioni contattare l'Assessorato Cultura, Turismo, Commercio della Regione Piemonte.

 

4) Piano regionale della qualità dell'aria. Integrazione alle D.G.R. n. 13-1995 del 25/9/2020 e D.G.R. n. 65-2410 del 27/11/2020 di approvazione delle disposizioni per la concessione di contributi, per gli anni 2020-2021, per lo sviluppo della mobilità sostenibile dei cittadini piemontesi.

La Giunta Regionale, con D.G.R. n. 2-3139 del 29 Aprile 2021, in attuazione del progetto regionale “Cittadini”, finanziato con il Decreto direttoriale MATTM-CLEA-2020-0000412 del 18/12/2020, ha:
- incrementato la dotazione finanziaria per la concessione di contributi, per gli anni 2020-2021, per lo sviluppo della mobilità sostenibile dei cittadini piemontesi di cui alla D.G.R. n. 13-1995 del 25/09/2020 e D.G.R. n. 65-2410 del 27/11/2020 per un importo pari a euro 10.864.000,00 (portando la copertura complessiva destinata a contributi a euro 12.814.000) che trovano copertura sulla Missione 09 Sviluppo sostenibile e tutela del territorio e dell'ambiente, Programma 08 Qualità dell'aria e riduzione dell'inquinamento, titolo II;
- prorogato la data di scadenza per la presentazione delle istanze fino al 30 giugno 2021, salvo previo esaurimento delle risorse;
- destinato prioritariamente le suddette risorse alla copertura delle domande già pervenute entro la data del 11 dicembre 2020 e la restante parte al finanziamento delle ulteriori domande che perverranno entro la nuova data di scadenza secondo le regole del bando di cui alla DD 564/A1602B/2020 del 21/10/2020;
- stabilito che le risorse di cui al presente provvedimento siano ripartite tra le relative linee di finanziamento con modalità di computo proporzionale a quanto previsto dall’allegato 1 alla D.G.R. n. 13-1995 del 25/09/2020;
- stabilito di destinare alla linea A le eventuali risorse che potrebbero rendersi disponibili con riferimento alle linee B, C e D;
- demandato alla Direzione Ambiente, Energia e Territorio, Settore A1602B Emissioni e rischi ambientali l'adozione degli atti e dei provvedimenti necessari per l'attuazione della deliberazione.

Ndr: per ulteriori informazioni contattare l'Assessorato Assessorato Ambiente, Energia, Innovazione, Ricerca e connessi rapporti con Atenei e Centri di Ricerca pubblici e privati, Ricerca applicata per emergenza COVID-19 della Regione Piemonte.

Scadenze del mese di LUGLIO (n. 2 provvedimenti segnalati)

1) Progetto europeo ''Mindchangers'' n. CSO-LA/2020/415-010. Approvazione del Bando ''Giovani e Agenda 2030. Bando per il sostegno di iniziative di Autorità Locali e Organizzazioni della Società Civile''.

La Direzione Coordinamento politiche e fondi europei, con D.D. n. 90 del 20 Maggio 2021, pubblicata sul Supplemento ordinario n. 4 del 21 Maggio 2021 al Bollettino Ufficiale n. 20 del 20 Maggio 2021, ha:

- approvato, nell’ambito del progetto europeo “Mindchangers” n. CSO-LA/2020/415-010 e in attuazione della D.G.R. n. 36-3207 del 7 maggio 2021, il Bando “Giovani e Agenda 2030. Bando per il sostegno di iniziative di Autorità Locali e Organizzazioni della Società Civile” allegato alla presente determinazione per farne parte integrante e sostanziale (Allegato 1);

 - dato atto che tale Bando prevede una dotazione finanziaria complessiva pari ad Euro Euro 450.000,00 (CUP n. J69D20000530008) disponibili sul Bilancio finanziario gestionale 2021-2023 sui capitoli 145353 e 180303 delle annualità 2021 e 2023;

- dato atto che, come previsto dal Bando sopraccitato, i fondi dovranno essere impegnati a favore delle Autorità locali piemontesi e delle Organizzazioni della società civile che risulteranno inserite utilmente nelle rispettive graduatorie al termine dell’istruttoria per una somma complessiva di Euro 360.000,00 pari all’80% della dotazione finanziari complessiva a titolo di anticipo (annualità 2021) e per una somma complessiva di Euro 90.000,00 pari al restante 20% a titolo di saldo (annualità 2023);

- sarà definito con successivi atti amministrativi, a seguito delle procedure di istruttoria delle domande presentate secondo quanto previsto dal Bando di cui all’Allegato 1, l’ammontare dei contributi da assegnare a ciascun soggetto utilmente inserito in graduatoria;

- saranno erogati i contributi assegnati secondo le modalità stabilite dal sopraccitato Bando.

 

2) Bando per l'attribuzione di contributi ai Comuni per la realizzazione di interventi di bonifica, con rimozione, di coperture in cemento-amianto di proprietà privata, in sostituzione dei soggetti inadempienti con azione di rivalsa per il recupero delle somme spese.

La Direzione Ambiente, Energia e Territorio, con D.D. n. 175 del 26 marzo 2021, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 13 del 1° aprile 2021, ha:
• approvato, in attuazione di quanto disposto dalla Giunta regionale con deliberazione n. 13- 2968 del 12 marzo 2021 ai sensi dell'articolo 4 della legge regionale 30/2008, il bando per l’attribuzione di contributi ai Comuni per la bonifica, mediante rimozione, di coperture in cemento-amianto di proprietà privata a seguito di accertata inottemperanza alle ordinanze di bonifica, di cui agli allegati 1 e 2, costituenti parte integrante del presente provvedimento;
• stabilito che le istanze di contributo delle Amministrazioni comunali per la realizzazione di interventi di bonifica, mediante rimozione, delle coperture in cemento-amianto, dovranno essere presentate entro il termine del 31 luglio 2021 e secondo le specifiche ed i contenuti disciplinati dagli allegati 1 e 2 alla presente determinazione dirigenziale;
• rinviato a successivi provvedimenti, sulla base dell’istruttoria condotta sulle istanze di contributo pervenute entro il termine di cui sopra, l’adozione della graduatoria delle domande ammissibili e, fino alla concorrenza delle risorse regionali a disposizione, l’individuazione di quelle finanziabili;
• dato atto che la copertura finanziaria degli interventi ammissibili a contributo è garantita con le somme prenotate, sul capitolo di fondi regionali 229990 nell’ambito della Missione 09, Programma 02, con determinazione dirigenziale n. 591/A1603B del 30 ottobre 2020, pari a complessivi € 302.470,04, di cui € 100.000,00 sull’annualità 2021 (quota parte prenotazione n. 2021/2294) ed € 202.470,04 sull’annualità 2022 (quota parte prenotazione n. 2022/804); tali prenotazioni saranno rese definitive ad avvenuta individuazione dei beneficiari del finanziamento;
• in presenza di DURC regolare, verrà disposta la liquidazione, a favore di beneficiari del finanziamento, del 33% del relativo importo; ulteriori acconti, fino al raggiungimento del 90% del contributo rideterminato sulla base dell'importo del contratto stipulato a seguito dell'assegnazione dei lavori, saranno trasferiti su presentazione di rendicontazione da parte dei beneficiari, di comprovati stati di avanzamento lavori e relativi certificati di pagamento; il 10% o minor importo a saldo avrà luogo ad avvenuta approvazione del certificato di regolare esecuzione e su presentazione della rendicontazione delle spese sostenute;
• dato atto che il termine per la conclusione del procedimento di attribuzione dei contributi è fissato in 90 giorni dal 31 luglio 2021;
• precisato che le Amministrazioni comunali beneficiarie dei contributi regionali saranno tenute all'adozione delle azioni di rivalsa per il recupero delle somme anticipate per le operazioni di bonifica e che gli importi reintroitati dai soggetti inadempienti dovranno essere restituiti alla Regione Piemonte;
• per i progetti ammissibili a finanziamento sarà richiesta la trasmissione del CUP ai fini dell'adozione del provvedimento dirigenziale di assegnazione del contributo. 

Scadenze del mese di SETTEMBRE (n. 1 provvedimento segnalato)

1) Adempimenti relativi alla corresponsione della quota minima per il riconoscimento della condizione di morosità incolpevole degli assegnatari di edilizia sociale per l’anno 2020. Misure straordinarie conseguenti all’emergenza epidemiologica da Covid-19. Modifica D.G.R. n. 4-2128 del 23 ottobre 2020

La Giunta Regionale con D.G.R. n. 2-3061 del 9 aprile 2021, ha deliberato, in via straordinaria, in merito agli adempimenti relativi alla corresponsione della quota minima per il riconoscimento della condizione di morosità incolpevole degli assegnatari di edilizia sociale per l’anno 2020, anche a parziale modifica di quanto stabilito dalla D.G.R. n. 4-2128 del 23 ottobre 2020, stante il perdurare delle limitazioni e difficoltà evidenziate in premessa, conseguenti all’emergenza epidemiologica presente in Italia e nella Regione Piemonte:
1) di prorogare al 30 settembre 2021 il termine entro il quale gli assegnatari degli alloggi di edilizia sociale possono procedere al versamento della quota minima stabilita con D.G.R. n. 4-2128 del 23 ottobre 2020, ai fini del riconoscimento della condizione di morosità incolpevole, in deroga eccezionale al diverso termine di cui all’articolo 7 del Regolamento regionale n. 14/R del 4 ottobre 2011, per l’anno 2020 e alla presentazione agli enti gestori della relativa documentazione, ai sensi dell’articolo 2 del Regolamento regionale n. 15/R del 4 ottobre 2011;
2) di consentire agli enti gestori di comunicare alla Struttura regionale competente l’ammontare della morosità incolpevole maturata dai rispettivi assegnatari entro il termine del 29 ottobre 2021, in deroga eccezionale al diverso termine previsto dall’articolo 3, comma 2, del Regolamento regionale n. 15/R del 4 ottobre 2011.

Ndr: per ulteriori informazioni contattare l'Assessorato Politiche della Famiglia, dei Bambini e della Casa, Sociale, Pari Opportunità della Regione Piemonte. 

Scadenze del mese di OTTOBRE (n. 1 provvedimento segnalato)

1) Criteri per il riparto delle risorse e per la concessione di contributi per interventi di ristrutturazione e riqualificazione edifici scolastici in attuazione del programma biennale per gli investimenti di edilizia scolastica. Seconda proroga termine inizio lavori.

La Giunta Regionale, con D.G.R. n. 3-2170 del 30 Ottobre 2020, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 46 del 12 novembre 2020, ha prorogato dal 30 ottobre 2020 al 30 ottobre 2021 il termine per l’inizio lavori degli interventi finanziati di cui alla D.G.R. n. 26–7920 del 23 novembre 2018, previsto al punto 17 dell'allegato A della medesima deliberazione, come modificato con D.G.R. n. 8-508 del 15-novembre 2019.

Ndr: per ulteriori informazioni contattare l'Assessorato Istruzione, Lavoro, Formazione professionale, Diritto allo Studio universitario della Regione Piemonte.

Scadenze ANNO 2022 - n. 2 provvedimenti segnalati

1) Commercio su area pubblica. Verifiche di regolarità contributiva e fiscale delle imprese (VARA). Differimento dei termini, di cui alla D.G.R. 26 luglio 2010, n. 20-380, per gli adempimenti dell'anno 2021 in riferimento all'annualità 2019

La Giunta regionale, con D.G.R. n. 9-2864 del 12 febbraio 2021, pubblicata sul Supplemento ordinario n. 4 al Bollettino Ufficiale n. 07 del 18 febbraio 2021, ha disposto il differimento dei termini per gli adempimenti VARA previsti, ai sensi della D.G.R. 26 luglio 2010, n. 20-380, a carico degli operatori e dei Comuni per il corrente anno 2021 con riferimento all’annualità 2019, entro i termini, rispettivamente, del 28 febbraio e del 30 aprile 2021, alle date del 28 febbraio e del 30 aprile 2022.

Ndr: per ulteriori informazioni contattare l'Assessorato Cultura, Turismo, Commercio della Regione Piemonte. 

 

2) Disposizioni per favorire la costituzione delle associazioni fondiarie e la valorizzazione dei terreni agricoli e forestali. Bando 2019: proroga dei termini di consegna dei Piani di gestione dei terreni e della rendicontazione finale del contributo.

La Direzione Ambiente, Energia e Territorio, con D.D. n. 91 del 25 febbraio 2021, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 9 del 4 marzo 2021, ha prorogato il termine di presentazione dei Piani di gestione dei terreni al 12.03.2022 e di prorogare al 13.03.2023 la rendicontazione finale del contributo concesso con D.D. n. 99/A1615A del 12 marzo 2020.

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Riferimento
Redazione: Chiara Bellucco e Marco Puxeddu
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