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Scheda informativa

Notiziario per le Amministrazioni locali n. 18 del 14 maggio 2020

Rivolto a
Cittadini
Enti pubblici
Imprese e liberi professionisti
Rassa (VC). Ingranaggi dell'antica segheria idraulica. Fotografia di Fabio Gualdi

Questa settimana in copertina*: Rassa (VC). Ingranaggi dell'antica segheria idraulica. Fotografia di Fabio Gualdi

Il Notiziario per le Amministrazioni locali pubblica settimanalmente notizie dell'attività amministrativa e istituzionale della Giunta regionale che hanno una particolare ricaduta sul sistema delle Autonomie locali.  La pubblicazione offre una panoramica su atti normativi e amministrativi statali e regionali e iniziative di interesse per gli Enti locali del Piemonte proponendo una selezione di comunicati stampa, scadenze utili e approfondimenti su temi specifici.

Le immagini pubblicate sono fornite dai Comuni del Piemonte.

AVVISI

Presentazione delle manifestazioni di interesse all'apertura degli uffici di prossimità

Ricordiamo che il nuovo termine di apertura della terza finestra per la presentazione delle manifestazioni di interesse all’apertura degli uffici di prossimità da parte dei Comuni singoli ed associati e delle Unioni di comuni è previsto dal 7 al 25 settembre 2020, come stabilito dalla D.D. n. 150 del 7 maggio 2020.

Contributi regionali straordinari a favore degli operatori di Polizia locale del Piemonte impegnati nei servizi diretti a fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19 - D.D. n. 129 del 23 aprile 2020

Nell'area tematica della Polizia locale, al'interno della scheda informativa "Emergenza COVID-19. Misure urgenti a favore della Polizia locale del Piemonte" sono da oggi disponibili i modelli B1 e B2 per presentare le rendicontazioni delle spese entro il termine perentorio del 30 giugno 2020. 

Per motivi tecnici inerenti il sistema di protocollazione, preghiamo di inviare il file .pdf  (rendicontazione firmata e scansionata o firmata digitalmente) separatamente dal medesimo file in formato .xls.

Inoltre, segnaliamo la presenza di nuove FAQ (domande / risposte) inerenti la D.D. n. 129 del 23 aprile 2020.

IN PRIMO PIANO

Agricoltura: pubblicato il bando regionale per l’affitto di strutture abitative per i lavoratori salariati stagionali

Dal 15 maggio sarà possibile presentare la domanda per la richiesta di contributo regionale per l’affitto delle strutture abitative temporanee da locare nelle aziende agricole destinate ad ospitare temporaneamente i lavoratori salariati che soggiornano e prestano la loro opera in Piemonte nei periodi di raccolta e di attività correlate alla coltivazione.

“Un’azione diretta della Regione molto attesa per intervenire concretamente alle esigenze delle nostre aziende piemontesi prossime ai raccolti” dichiara l’assessore regionale all’Agricoltura, Marco Protopapa.

Il bando, pubblicato dall’Assessorato all’Agricoltura e cibo della Regione Piemonte, si rivolge ai Comuni, alle Unioni di Comuni ed ai Consorzi di Comuni del Piemonte e prevede una dotazione finanziaria complessiva di 97.500 euro. L’importo massimo del singolo progetto presentato dall’ente, considerate le spese relative all’anno 2019 e le spese relative all’anno 2020, è di 25.000 euro. Sarà concesso un contributo forfetario di 400 euro per ogni modulo abitativo noleggiato.

E’ possibile presentare le domande dal 15 maggio al 16 giugno 2020.

I contributi concessi permettono agli enti locali di destinare direttamente presso l’azienda agricola che ne fa richiesta la locazione e installazione di strutture prefabbricate ad uso abitativo e temporaneo.

Link al bando: 

https://bandi.regione.piemonte.it/contributi-finanziamenti/sistemazione-temporanea-dei-salariati-agricoli-stagionali-aziende-agricole-piemontesi

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte

Dal 15 maggio apre il Bando per la valorizzazione del distretto UNESCO piemontese

E’ prevista dal prossimo 15 maggio l’uscita del nuovo Bando POR FESR 2014-2020 per la valorizzazione del distretto UNESCO regionale (patrimonio materiale e immateriale, riserve della biosfera, geoparchi e città creative), che dispone di un Fondo europeo di sviluppo regionale pari all’ammontare di 5.071.124,57 euro a valere sul bilancio finanziario gestionale 2020-2022.

“Sono particolarmente lieta - dichiara Vittoria Poggio, assessore a Cultura, Turismo e Commercio della Regione Piemonte -, ancor più in un momento così drammaticamente difficile per la nostra economia, di poter annunciare l’imminente uscita di questo Bando destinato al rilancio di quei settori, quali il turismo e la cultura, con il suo patrimonio storico-architettonico, che possono concorrere al posizionamento competitivo della nostra regione e nel contempo rappresentare un efficace volano di sviluppo economico e occupazionale in relazione alla tutela dell’ambiente e alla valorizzazione delle risorse culturali e ambientali, nonché ai molti e variegati interventi per la tutela, la valorizzazione e la messa in rete del nostro prezioso patrimonio culturale, materiale e immateriale, nelle aree di attrazione e di rilevanza strategica allo scopo di consolidare e promuovere ulteriori processi di sviluppo”.

Il presente Bando dispone dunque le modalità di ammissione a finanziamento di interventi di valorizzazione dei beni culturali presenti nei Comuni del territorio regionale che rientrano in un riconoscimento UNESCO (siti iscritti nella prestigiosa lista del patrimonio mondiale dell’umanità, elementi iscritti nella lista rappresentativa del patrimonio immateriale, riserve della biosfera, geoparchi e città creative) con il fondamentale obiettivo di attrarre flussi turistici, consolidati e nuovi, e supportare in tal modo il rilancio della competitività in tutto il territorio regionale, mentre gli Enti locali / pubblici sono i potenziali e diretti beneficiari o soggetti proponenti degli interventi finanziabili dal fondo suindicato. In particolare, questi ultimi, sin dal momento della presentazione della domanda di contributo, devono disporre per un periodo di almeno dieci anni della proprietà o della disponibilità dei beni culturali oggetto degli interventi di valorizzazione proposti per l’ammissione a finanziamento, da comprovarsi tramite atto di proprietà o conferimento del bene o analoga documentazione probatoria, la cui adeguatezza sarà valutata dalla struttura Responsabile della gestione del presente bando.

“In una terra straordinaria come il Piemonte per bellezza e operosità - conclude Vittoria Poggio -, che vanta giustamente l’ideazione del Distretto UNESCO composto da numerosi siti Patrimonio dell’Umanità, riserve della biosfera, geoparchi e città creative UNESCO, si potranno perciò porre in essere ulteriori progetti per rafforzare altresì il nostro valore e la nostra immagine in Italia e soprattutto a livello internazionale. Vorrei infine ancora sottolineare, soprattutto in questo particolare momento emergenziale, tanto sanitario quanto socio-economico, l’importanza di procedere tutti insieme e uniti sfruttando ogni possibilità che ci viene offerta dall’attuale contesto, in questo caso grazie ai finanziamenti europei, statali e regionali, in un quadro sinergico e di sistema”.

Gli interventi ammissibili consistono nel recupero, nel restauro, nella ristrutturazione e nella valorizzazione di beni culturali presenti nei Comuni del territorio regionale che rientrano in un riconoscimento UNESCO. Per tali beni inoltre dovrà essere garantita la pubblica fruizione e la destinazione d’uso per un periodo di tempo di almeno cinque anni dall’ultimazione degli interventi e dovrà essere disponibile al momento della presentazione della domanda la progettazione definitiva. Gli interventi del bando riguardano il recupero di strutture edilizie, la ristrutturazione, l’accessibilità e la riqualificazione di edifici, ai quali potranno essere associati, ma in modo funzionale e non a sé stante, ulteriori interventi di restauro e messa in sicurezza di elementi architettonici ed opere d’arte, allestimento strutturale e multimediale degli spazi museali, opere per parcheggi e viabilità a esclusivo servizio del bene culturale oggetto di valorizzazione.

I costi ammissibili sono quindi inerenti le opere per manutenzioni straordinarie e ristrutturazioni edilizie, impianti e reti tecnologiche, arredi, attrezzature e apparecchiature, purché inventariabili e strettamente funzionali agli interventi, parcheggi e viabilità ad esclusivo servizio del bene, progettazione e direzione lavori e collaudo.

L’agevolazione a valere sul POR FESR 2014-2020 viene concessa quale contributo a fondo perduto e fino al massimo dell’80% dei costi ammissibili. Si prevede pertanto un cofinanziamento da parte del beneficiario per un ammontare pari ad almeno il 20% dei costi ammissibili.

Al fine di garantire una soglia minima di impatto degli interventi, il contributo richiesto non potrà essere inferiore a 200.000 euro (i costi ammissibili complessivi previsti nelle singole domande di finanziamento dovranno quindi essere almeno pari a 250.000 euro). In ogni caso, l’importo del contributo concesso per singola domanda di finanziamento non potrà superare 800.000 euro, a fronte di un importo di costi ammissibili almeno pari a 1.000.000 di euro. Un eventuale eccedenza sarà così integralmente a carico del beneficiario.

Per ogni soggetto è altresì possibile presentare una sola domanda di ammissione a finanziamento e solo qualora la domanda venga respinta è consentito inoltrare un’ulteriore candidatura.

Le domande infine possono essere inviate a partire dalle ore 9 del giorno 15 maggio 2020 e fino alle ore 12 del 15 ottobre 2020, salvo chiusura anticipata per l’esaurimento delle risorse disponibili. Le domande inoltre dovranno essere compilate e inviate telematicamente tramite il sistema FINDOM - Finanziamento domande - accedendo dal seguente link: http://www.sistemapiemonte.it/cms/privati/attività-economico-produttive/servizi/861-bandi-2014-2020-finanziamenti-domande

Per ricevere informazioni e chiarimenti sul presente bando e le relative procedure, è possibile contattare la Regione Piemonte - Settore Sviluppo sostenibile e qualificazione del sistema produttivo del territorio, inviando la richiesta all’indirizzo e-mail: qualificazionesviluppo@regione.piemonte.it, indicando obbligatoriamente nell’oggetto: “Informazioni sul bando per la valorizzazione del distretto UNESCO piemontese”.

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte

In Piemonte saldi estivi dal 1° agosto. Una mano tesa al comparto commerciale dopo la serrata

Il Piemonte non si ferma non è solo una parola d’ordine che si sente risuonare in queste settimane, ma anche una concreta necessità per settori come quello del commercio e dell’artigianato che rappresentano una fetta importante della nostra economia. Proprio per questo motivo e, in considerazione del fatto che la vita quotidiana ha subito rallentamenti e differimenti nelle normali attività di vendita, si è pensato di autorizzare l’apertura della stagione dei saldi estivi dal 1° agosto.

La decisione è stata presa all’unanimità dagli assessori regionali alle Attività economiche e produttive nel corso dell’ultimo incontro della Conferenza Stato-Regioni, che ne ha ratificato l’efficacia rendendola uniforme su tutto il territorio nazionale.

“Lo spostamento dei saldi - commenta l’assessore regionale al Commercio, Vittoria Poggio - consentirà a tutte le attività che a causa del lockdown hanno subito pesanti cali di fatturato di poter recuperare in parte le vendite stagionali. Lo slittamento del periodo di un mese consentirà anche ai consumatori di potersi riappropriare della ‘normalità’ che durante questa tremenda pandemia è venuta meno”.

“Una mano tesa al nostro comparto commerciale che ha subito la serrata imposta dal Coronavirus e speriamo uno stimolo alla ripresa - afferma l’assessore regionale alle Attività economiche e produttive, Andrea Tronzano -. Sappiamo benissimo che si tratta ovviamente di uno stimolo, ma soltanto con la ripresa della normalità e della quotidianità il commercio potrà tornare a contare su numeri importanti e determinanti per lasciarci alle spalle questo brutto periodo. Al di là dei numeri e delle vendite questa unanimità di intenti, riconosciuta anche dalle associazioni di categoria, è il modo migliore per ripartire con decisione e con coraggio”.

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte

Legge “Dopo di noi”: dalla Regione Piemonte 4 milioni

L’assessore al Welfare Chiara Caucino comunica che “su mia proposta la Giunta ha deliberato il programma attuativo 2019 e i criteri di riparto delle risorse provenienti dal fondo per l’assistenza delle persone con disabilità grave prive di sostegno famigliare, che vedrà il trasferimento di 4 milioni di euro agli Enti gestori dei servizi socio-assistenziali piemontesi”.

La legge n.112 del 2016, denominata “Dopo di noi”, stabilisce le misure di assistenza e cura dei disabili gravi senza genitori o che non possano ricevere un adeguato sostegno dalla propria famiglia, anche in vista della presa in carico progressiva della persona già durante l’esistenza in vita dei genitori. “Tale legge – osserva Caucino - prescrive l’istituzione del fondo e l’adozione, da parte delle Regioni, degli indirizzi di programmazione e dei criteri per l’erogazione. Le risorse saranno distribuite ai territori in base alla quota di popolazione nella fascia d’età 18-64 anni”.

“Intervenire a favore di chi affronta quotidianamente una grave disabilità, a cui sia venuta meno una rete sociale fondamentale come quella famigliare o che debba effettuare un percorso che porterà alla presa in carico da parte dei servizi, è molto importante - precisa l’assessore Caucino -. Il sistema del welfare pubblico deve avere grande attenzione verso quei soggetti fragili che necessitano di essere accompagnati e sostenuti nel corso della loro esistenza. Queste risorse vanno proprio in tale direzione”.

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte

Potenziamento del trasporto pubblico piemontese

Prosegue l’implementazione progressiva del servizio ferroviario in Piemonte. Dopo il primo aumento di servizio dello scorso 4 maggio, da lunedì 18 maggio nei giorni feriali circoleranno 457 treni, con un aumento di 52 treni al giorno.

“Attuiamo il cronoprogramma stabilito – sottolinea l’Assessore regionale ai Trasporti Marco Gabusi - e, senza aspettare le indicazioni del Governo, continueremo a potenziare progressivamente il servizio. Fin dall’inizio dell’epidemia abbiamo lavorato di concerto con i gestori dei servizi ferroviari per poter assicurare un servizio coerente con l’aumentare del flusso di passeggeri, passando da una fase iniziale di 245 treni al giorno (28% rispetto alla normale offerta di 859 treni), ad una seconda di 405 (47%), per giungere ai 457 (54%) di questa nuova implementazione. In corrispondenza con la riapertura delle attività stiamo gradualmente reinserendo gli orari dei treni, tenendo conto delle necessità di ogni territorio e dell’analisi delle richieste che ci stanno arrivando. Continueremo ad aumentare il servizio, puntando a ripristinare il 100% dei treni quando apriranno le scuole e ci sarà una richiesta decisamente superiore a quella attuale”.

I nuovi orari, in vigore a partire da lunedì 18, sono disponibili sui siti Trenitalia e GTT, gestori dei servizi ferroviari regionali.

Nel dettaglio, per i treni Regionali Veloci (RV) vengono reintrodotti i due Asti-Milano diretti (3983 in partenza da Asti alle 6.45 e 3971 in partenza da Milano alle 18.30), mentre sulla linea Torino-Alessandria-Genova i treni 2502 (in arrivo a Torino alle 8.30) e 2529 (in partenza da Torino alle 19.30) saranno prolungati nella tratta Alessandria-Novi Ligure. Ad entrambi i treni sarà assegnata una fermata straordinaria a Frugarolo Bosco Marengo. Sulla linea Torino-Cuneo saranno aggiunti il treno 10211 (Torino 15.25 – Cuneo 13.36) e il treno 10218 (Cuneo 17.24 – Torino 18.35). Sulla linea Torino-Savona sarà attivato al mattino un bus sostitutivo nella tratta Ceva-Mondovì-Fossano in modo da permettere la coincidenza con il treno RV 10206 da Cuneo in arrivo a Torino alle 8.35.

Per quanto riguarda le linee Regionali (R) viene ripristinato il servizio ferroviario Arona-Novara con 12 treni al giorno e Asti-Acqui con 14 treni al giorno. Sono inoltre riattivati ulteriori treni sulle linee Ivrea-Chivasso-Novara (tra cui il treno 20006 in partenza da Ivrea alle 7.48), Alessandria-Asti e Novara-Alessandria. Sulla tratta Fossano-Cuneo-Limone riprende a circolare il treno 22965 (Fossano 7.25 – Limone 8.30).

Anche il Servizio Ferroviario Metropolitano (SFM) viene potenziato: sulla linea sfm1 Chieri-Torino-Rivarolo (GTT) sono riattivati i treni del mattino 4154/5 (Rivarolo 6.46 – Chieri 8.11) e 4104/5 (Chieri 7.50 – Rivarolo 9.15). Sulla linea sfm3 Torino-Susa/Bardonecchia circoleranno 6 treni in più tra Torino e Bardonecchia e 3 tra Torino e Susa. Riprende anche il treno 4328 Bussoleno (7.08) – Torino (8.01). Sulla linea sfm4 Torino-Alba è riattivata la coppia di treni serali 4478 (da Torino Stura alle 18.27) e 4487 (da Alba alle 20.07). Infine, sulla linea sfm7 Torino-Fossano riprende a circolare il treno 4734 in partenza da Fossano alle 17.01.

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte

Riparti Piemonte. 14 milioni ai Comuni per manutenzione ed edilizia pubblica.

Sono 14 i milioni di contributo a favore dei Comuni per la manutenzione del territorio e per la messa in sicurezza delle opere pubbliche in tutto il territorio regionale. Lo stanziamento, che è stato approvato dalla Giunta della Regione Piemonte, fa parte del piano “Riparti Piemonte”, il disegno di legge regionale che mette in campo oltre 800 milioni per favorire la ripresa dell’economia e della società nell’emergenza Covid-19.

“Il contributo – spiega l’Assessore regionale alle Opere Pubbliche Marco Gabusi – verrà concesso ai Comuni attraverso un bando, che prevede due sezioni: una per gli interventi fino a 100 mila euro e uno tra 100 e 200 mila euro. Abbiamo sfruttato la possibilità data legge regionale 18/84 di cofinanziamento dei lavori pubblici dei Comuni fino all’80% e, nell’ambito delle linee di sburocratizzazione del Riparti Piemonte, abbiamo accelerato il più possibile l’iter previsto. Inoltre, abbiamo voluto legare a questa delibera la ripresa del comparto edile locale: per poter accedere al finanziamento i Comuni dovranno affidare i lavori ad imprese aventi sede legale e operativa nel territorio piemontese”.

È stata posta attenzione anche alla semplificazione delle procedure. Per consentire un’erogazione più rapida, fino a fine anno, per la liquidazione e il pagamento del contributo sarà infatti sufficiente l’autocertificazione dei lavori della stazione appaltante rispetto alle condizioni richieste per la quota corrispondente, con esclusione della quota finale. I Comuni hanno inoltre la possibilità di ricavare dalle economie dei ribassi d’asta quanto necessario per far fronte alle spese connesse all’adozione delle misure di sicurezza per il contenimento del contagio da Covid-19.

I lavori finanziabili riguardano quattro ambiti principali. Il primo, la viabilità comunale, include: lavori di manutenzione straordinaria, sistemazione e nuova costruzione di strade comunali o intercomunali, ponti, guadi, marciapiedi e parcheggi. Segue l’edilizia municipale con: lavori di manutenzione straordinaria, sistemazione, adeguamento, ampliamento e nuova costruzione del luogo dove si svolgono le attività istituzionali del Comune. E ancora, l’edilizia cimiteriale con lavori di manutenzione straordinaria, sistemazione, ampliamento e nuova costruzione dei cimiteri. Ed infine, l’illuminazione pubblica, che prevede: lavori di adeguamento, rinnovo, ampliamento e nuova costruzione degli impianti.

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte

ATTI DELLO STATO 

Legge 8 maggio 2020, n. 31

E’ stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 121 del 12.5.2020 la Legge 8 maggio 2020, n. 31:

Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 11 marzo 2020, n. 16, recante disposizioni urgenti per l'organizzazione e lo svolgimento dei Giochi olimpici e paralimpici invernali Milano Cortina 2026 e delle finali ATP Torino 2021-2025, nonchè in materia di divieto di pubblicizzazione parassitaria.

 Entrata in vigore del provvedimento: 13/05/2020. 

Testo coordinato del decreto-legge 11 marzo 2020, n. 16 : https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2020/05/12/20A02606/sg

LEGGI REGIONALI PUBBLICATE  SUL B.U.

AVVISO DI RETTIFICA della Legge regionale 31 marzo 2020, n. 7

E’ stato pubblicato sul Supplemento ordinario n. 2 al Bollettino Ufficiale n. 20 del 14.5.2020, l’AVVISO DI RETTIFICA della Legge regionale 31 marzo 2020, n. 7:

Disposizioni per la formazione del bilancio annuale di previsione 2020-2022 - (Legge di stabilità regionale 2020).

 

PROVVEDIMENTI DELL'AMMINISTRAZIONE REGIONALE 

I testi dei provvedimenti qui pubblicati costituiscono un puro strumento di consultazione documentale privo di qualsiasi valore giuridico. Salvo diversa indicazione tutti i file sono pubblicati in formato Pdf oppure compressi in formato Zip.      

Avviso per la presentazione delle domande di indennità per la conservazione del patrimonio tartufigeno regionale (l.r. 16/2008, art. 4, D.G.R. 8 febbraio 2010, n. 5-13189, D.G.R. 22 dicembre 2017, n. 78-6270). Proroga dei termini per la presentazione delle domande

La Direzione Ambiente, Energia e Territorio, con D.D. 12 Maggio 2020, n. 189 pubblicata sul Supplemento ordinario n. 7 al Bollettino Ufficiale n. 19 del 7.5.2020, ha prorogato al 31 luglio 2020 il termine per la presentazione delle domande di indennità per la conservazione del patrimonio tartufigeno regionale presso gli uffici comunali, stabilito al punto 6 “Come aderire” dell’Avviso approvato con D.D. n. 4455 del 23 dicembre 2019. La presente Determinazione Dirigenziale non dispone impegni di spesa a carico del Bilancio e non comporta oneri di spesa a carico della Regione Piemonte.

Bando per l'anno 2020 relativo alla richiesta di contributi da parte dei Comuni, delle Unioni di Comuni e dei Consorzi di Comuni del Piemonte, per la presentazione di progetti finalizzati alla sistemazione temporanea dei salariati agricoli stagionali delle aziende agricole piemontesi.

La Direzione Agricoltura e Cibo, con D.D. 12 Maggio 2020, n. 272 pubblicata sul Supplemento ordinario n. 7 al Bollettino Ufficiale n. 19 del 7.5.2020, ha approvato il Bando per la richiesta di contributi da parte dei Comuni, delle Unioni di Comuni e dei Consorzi di Comuni del Piemonte – già costituiti ai sensi del Decreto Legislativo 18 agosto 2000, n. 267 "Testo unico delle leggi sull'ordinamento degli Enti Locali" - relativamente alla realizzazione di progetti finalizzati alla sistemazione temporanea dei salariati agricoli stagionali delle aziende agricole piemontesi.

Riavvio dei cantieri nell'ambito degli appalti pubblici di lavori. Approvazione linee di indirizzo rivolte alle stazioni appaltanti per l'attuazione delle misure di sicurezza anti-Covid-19

La Giunta regionale, con la D.G.R. n. 11-1330 dell’8 maggio 2020, pubblicata sul Supplemento ordinario n. 3 al Bollettino Ufficiale n. 20 del 14.5.2020, ha

approvato le linee di indirizzo, non vincolanti, di cui al documento allegato alla presente deliberazione di cui forma parte integrante e sostanziale, rivolte alle stazioni appaltanti del territorio piemontese per il riavvio dei cantieri nell'ambito degli appalti di lavori in conformità al D.P.C.M. del 26 aprile 2020 e per l'avvio della c.d. "fase 2" dell'emergenza sanitaria determinata dal diffondersi del contagio da COVID-19.

E’ stato stabilito che, ai fini della corretta valutazione dei costi connessi e riflessi relativi all’attuazione delle misure anti Covid-19 con riferimento ai futuri cantieri, attuativi di nuove progettazioni riguardanti appalti in divenire, e tenendo conto delle istanze provenienti dagli operatori del settore, si attivino, nell’ambito delle lavorazioni di chiusura dell’edizione 2020 del Prezzario di riferimento per opere e lavori pubblici della Regione Piemonte, di prossima adozione, le opportune valutazioni tecniche al fine di adeguare le previsioni di costo in coerenza con le suddette linee di indirizzo.

E’demandata alla Direzione Opere pubbliche, Difesa del suolo, Protezione Civile, Trasporti e Logistica l’istituzione di un tavolo di lavoro con le associazioni rappresentative dei soggetti interessati per la valutazione degli effetti dell’applicazione delle presenti linee di indirizzo e la definizione di eventuali revisioni e ulteriori indicazioni.

Ndr: per ulteriori informazioni contattare l'Assessorato Trasporti, Infrastrutture, Opere pubbliche, Difesa del suolo, Protezione civile, Personale e organizzazione della Regione Piemonte.

SCADENZE UTILI 

Si specifica che questo memorandum non ha valore legale e può non essere esaustivo di tutti i provvedimenti adottati per i quali è previsto il rispetto di un termine perentorio.   

Scadenze del mese di MAGGIO (n. 1 provvedimento segnalato)

Bando per l'assegnazione di contributi, in conto anno 2019, a sostegno della gestione associata di funzioni fondamentali delle Unioni di Comuni. Ulteriore proroga del termine per la rendicontazione del contributo

La Direzione della Giunta regionale, con D.D. n. 140 del 29 Aprile 2020 pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 19 del 7.5.2020, ha prorogato al 15 maggio 2020, per le motivazioni illustrate in premessa, il termine perentorio di presentazione della rendicontazione delle spese impegnate nell’anno 2019 dalle Unioni beneficiarie dei contributi a sostegno della gestione associata di funzioni fondamentali.

La liquidazione dei contributi agli aventi diritto sarà effettuata a seguito della verifica della rendicontazione delle spese da presentarsi secondo le modalità previste dal Bando regionale approvato con D.D. N. 434 del 18.11.2019.

Scadenze del mese di GIUGNO (n. 3 provvedimenti segnalati)

1) Emergenza epidemiologica da Covid-19: provvedimenti in materia di tributi regionali.

La Giunta regionale, con la D.G.R. n. 1-1153 del 23 marzo 2020, pubblicata sul Supplemento ordinario n. 3 al Bollettino Ufficiale n. 13 del 26 marzo 2020,  ha ammesso al pagamento senza applicazione di sanzioni, interessi e oneri aggiuntivi di qualsiasi specie e natura i contribuenti che provvedano, purché entro il termine del 30 giugno 2020, al pagamento tardivo delle tasse automobilistiche il cui pagamento, a norma dell’articolo 2, comma 2, della legge regionale 23 settembre 2003, n, 23, e successive modificazioni e integrazioni, è dovuto nei mesi di marzo, aprile e maggio 2020, fermo restando che non si fa luogo al rimborso di quanto già versato.

Sono altresì ammessi i contribuenti che hanno in corso un piano di rateizzazione concesso ai sensi della deliberazione della Giunta regionale 12 dicembre 2016, n. 2-4330, in attuazione delle disposizioni di cui all’articolo 3, commi 2 e 3, del capo I della legge regionale 5 agosto 2002, n. 20, al pagamento delle rate aventi scadenza nei mesi di marzo, aprile e maggio posticipato al ventottesimo giorno dei tre mesi successivi all’ultima scadenza prevista dal piano. 

Ndr: per ulteriori informazioni contattare l'Assessorato Bilancio, Finanze, Programmazione economico-finanziaria, Patrimonio, Sviluppo delle attività produttive e delle piccole e medie imprese (Industria, Artigianato, Imprese cooperative, Attività estrattive).

 

2) Bando pubblico e di domanda di contributo per la selezione ed il finanziamento nell'anno 2020 dei progetti di miglioramento della qualità e delle condizioni morfologiche dei corpi idrici piemontesi. Proroga dei termini per la presentazione delle istanze

La Direzione Direzione Ambiente, Energia e Territorio, con D.D. n. 130 del 2 Aprile 2020, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 15 del 9.4.2020, ha prorogato alle ore 12.00 del 4 giugno 2020 il termine relativo alla scadenza della ricezione delle istanze, fissato al punto 8.1 (Termine per la presentazione delle domande di sostegno) di cui al bando approvato con D.D. n. 551/A1604a del 13 novembre 2019, pubblicato sul B.U.R. n. 47 del 21/11/2019, che viene pertanto modificato come riportato al presente periodo. Resta invariata la durata complessiva del procedimento, che si concluderà con la pubblicazione della graduatoria dei beneficiari dei contributi, previa approvazione con determinazione dirigenziale da parte del responsabile del procedimento entro 180 giorni dalla scadenza del termine per la presentazione delle domande.

 

3) Bando per la presentazione delle domande di contributo ai sensi dell'art. 20 della l.r. 14/2016 e della relativa modulistica per l'anno 2019'. Differimento del termine di scadenza di presentazione della documentazione per la rendicontazione.

La Direzione Cultura, Turismo e Commercio, con D.D. n. 71 del 7 Aprile 2020 pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 18 del 30.4.2020, ha differito il termine di presentazione della documentazione per la rendicontazione dei contributi concessi in attuazione del “Bando per la presentazione delle domande di contributo ai sensi dell’art. 20 della l.r. 14/2016 e della relativa modulistica per l’anno 2019”, approvato con determinazione dirigenziale n. 613 del 22.10.2019, fissando la nuova scadenza al 30 giugno 2020.

Scadenze del mese di NOVEMBRE (n. 1 provvedimento segnalato)

Bando per la concessione dei contributi per l’adeguamento dei parchi gioco comunali alle esigenze dei bambini con disabilità. Proroga termine conclusione lavori

La Direzione Sanità e Welfare, con la D.D. 76 n. del 16.3.2020, ha prorogato di ulteriori sei mesi il termine di presentazione della rendicontazione degli interventi previsto al punto 6 del bando approvato con la D.D. n. 1602 del 20.12.2018, e precisamente fino al 6 novembre 2020, a favore dei Comuni indicati nella D.D. n. 620 del 6.5.2019, Allegato 1, che non hanno ancora concluso le opere ammesse a contributo.

Scadenze del mese di DICEMBRE (n. 1 provvedimento segnalato)

Atto di indirizzo 2018-2019 "Fondo regionale disabili di cui all'art. 35 della Legge regionale n. 34 del 22 dicembre 2008. Intervento di Politica attiva rivolto a persone disabili". Proroga del termine finale riferito alla misura a) "Indennità di partecipazione/borse lavoro per l'attivazione di tirocini"

La Giunta regionale, con la D.G.R. n. 21-1073 del 28.2.2020, ha stabilito, a parziale modifica dell’Atto di indirizzo 2018-2019 "Fondo regionale disabili di cui all'art. 35 della Legge regionale n. 34 del 22 dicembre 2008. Intervento di Politica attiva rivolto a persone disabili", allegato alla D.G.R. del 13 aprile 2018, n. 26-6749, di prorogare per la misura a) “Indennità di partecipazione/borse lavoro per l’attivazione di tirocini” il termine finale fino alla data del 31 dicembre 2020.

Ndr: per ulteriori informazioni contattare l'Assessorato Istruzione, Lavoro, Formazione professionale, Diritto allo studio universitario – Direzione Istruzione, Formazione e Lavoro della Regione Piemonte.

 

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