Tipologia di contenuto
Scheda informativa

Notiziario per le Amministrazioni locali n. 17 del 7 maggio 2020

Rivolto a
Cittadini
Enti pubblici
Imprese e liberi professionisti
Briga Novarese (NO). Chiesetta San Tommaso. Fotografia di Carlo Moroso.

Questa settimana in copertina*: Briga Novarese (NO). Chiesetta San Tommaso. Fotografia di Carlo Moroso.

Il Notiziario per le Amministrazioni locali pubblica settimanalmente notizie dell'attività amministrativa e istituzionale della Giunta regionale che hanno una particolare ricaduta sul sistema delle Autonomie locali.  La pubblicazione offre una panoramica su atti normativi e amministrativi statali e regionali e iniziative di interesse per gli Enti locali del Piemonte proponendo una selezione di comunicati stampa, scadenze utili e approfondimenti su temi specifici.

* Le immagini pubblicate sono fornite dai Comuni del Piemonte.

Avviso

Emergenza COVID-19 - Misure urgenti a favore della Polizia locale del Piemonte

Il Settore Rapporti con le Autonomie locali, Polizia locale, Sicurezza integrata, Elezioni e Referendum, con D.D. n. 129 del 23 aprile 2020, ha assegnato contributi regionali straordinari a favore degli operatori di Polizia locale del Piemonte impegnati nei servizi diretti a fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19.

Ulteriori informazioni e FAQ disponibili sulla pagina web della Polizia locale

IN PRIMO PIANO

Avvertenza per i Comuni, singoli o associati, e per le Unioni di Comuni

Con la D.D. n. 150 del 7 maggio 2020 è stato stabilito un nuovo termine di apertura della terza finestra di cui all’Avviso per manifestazione di interesse approvato con D.D. n. 397 del 15/10/2019, in sostituzione di quello precedentemente fissato dall’11 al 25 maggio 2020. 

Il nuovo termine di apertura della terza finestra per la presentazione delle manifestazioni di interesse all’apertura degli Uffici di prossimità da parte dei Comuni singoli ed associati e delle Unioni di comuni è previsto dal 7 al 25 settembre 2020

Coronavirus Piemonte. La prima relazione del gruppo Fazio all’assessore Icardi: misure differenziate e strategie preventive

Adottare misure differenziate per aree omogenee e non per il Piemonte intero. E’ il suggerimento di maggiore attualità contenuto nel primo report del Gruppo di lavoro Fazio consegnato all’assessore regionale alla Sanità del Piemonte, Luigi Genesio Icardi, che ha immediatamente provveduto a sottoporlo  all'Unità di crisi per la predisposizione dei piani operativi consequenziali.

AREE DI CONTAGIO

L’applicazione della strategia preventiva che verrà individuata per la Fase 2 dell’emergenza coronavirus, si legge nel documento, “dovrà necessariamente basarsi sull’analisi della distribuzione delle intensità di contagio sul territorio del Piemonte”.

In analogia terminologica con altri contesti di controllo delle malattie da infezione (ad esempio, la malaria), verrebbero quindi individuati diversi “strati” od aree, assimilabili e classificabili per omogeneità dei parametri considerati e/o della natura ed intensità degli interventi.

“In tal senso, è prevedibile che, ad esempio, l’area urbana di Torino rappresenterà uno strato autonomo, così come, per motivi diversi, potrà essere considerato uno strato unico quello comprensivo delle valli del Piemonte. La divisione in strati o aree omogenee avrà evidentemente anche lo scopo della destinazione selettiva e commisurata delle opportune risorse umane, materiali ed organizzative, che si svilupperà in funzione del volume e dell’intensità degli interventi previsti, quindi tarata in funzione della popolazione, dell’intensità di trasmissione dell’infezione e delle articolazioni logistiche necessarie”.

TRACCIAMENTO DEI CONTATTI

Quanto al tracciamento dei contatti, la relazione del Gruppo Fazio osserva che “la strategia necessaria per una fase di uscita dal lockdown deve prevedere obbligatoriamente la previsione di un rimbalzo generale dei contagi, numericamente diverso rispetto al tipo di riaperture e di scalabilità nell’uscire dal lockdown, con le necessarie predisposizioni di sicurezza messe a sistema e con la possibilità che si creino dei nuovi macro-focolai o “cluster”: occorre pertanto che il sistema di risposta della Sanità Regionale si collochi in modalità di “tracciamento attivo” dei contagi, senza attendere il peggioramento o il ricovero in ospedale, ma intercettandoli all’inizio per impedire che si diffondano ulteriormente su altri loro contatti, oppure che diventino più gravemente malati e prevalentemente ospedalizzabili”.

DISPONIBILITA’ DEI TAMPONI

Fondamentale, a questo proposito, la disponibilità dei tamponi: “Al momento attuale – si legge nella relazione - la produttività massima teorica realizzabile (calcolata imputando per ciascun laboratorio la produzione massima realizzata) è pari a circa 9.000 tamponi al giorno. Considerato che non è ipotizzabile che ogni laboratorio realizzi ogni giorno il suo massimo teorico (per problemi tecnici e di approvvigionamento di reagenti), si sottolinea che la produzione massima ottenuta (realizzata il 23 aprile 2020) pari a 7.330 tamponi (81% del massimo teorico) appare un’ottima performance”.

Considerando che “le iniziative presentate a mezzo di relazione dall’Unità di crisi, recentemente annunciate, porteranno a raggiungere un numero massimo teorico di 13.000 test al giorno, pari a circa 9.000-10.000 test al giorno effettivamente realizzabili (70-80% del teorico), il sistema, a regime nel mese di maggio, permetterebbe quindi di attuare una strategia di “contact tracing and testing” se un nuovo picco epidemico sarà inferiore o al massimo uguale a quello che il Piemonte ha sperimentato”, tenendo conto che “sono comunque pianificabili ulteriori iniziative che permetterebbero di raggiungere un numero massimo teorico di circa 20.000 test al giorno, pari a circa 14.000-16.000 test al giorno effettivamente realizzabili (70-80% del teorico)”.

TEST SIEROLOGICI

Sull’impiego dei test sierologici, il Gruppo di lavoro Fazio rileva che “l’interpretazione a fini diagnostici, clinici ed epidemiologici, deve avvenire in un contesto specialistico, senza il quale la lettura di qualsiasi risultato rischia di esporre il soggetto ad incauti provvedimenti, come l’incongrua attestazione di guarigione”.

In particolare, la raccomandazione è che l’eventuale applicazione dei test in ambiti aziendali “sia effettuata sotto la supervisione di un medico competente”, cosi come si raccomanda la supervisione e/o l’autorizzazione da parte delle Asl per i test sulla popolazione.

MODELLO MEDICINA TERRITORIALE

Sulla base di queste prime constatazioni e considerazioni, il Gruppo di lavoro Fazio si propone, come obiettivo prioritario, di “predisporre un modello di assistenza sanitaria territoriale che trovi il proprio fulcro nei medici del territorio, in primis i medici di medicina generale, valorizzando, al contempo, tutte le risorse che, in ambito sanitario sul territorio già operano (ad es. le farmacie), ovvero che potrebbero essere opportunamente attivate (ad es. l’infermiere di comunità e altri operatori sanitari) al fine di migliorare la qualità dell’assistenza territoriale anche per la gestione delle cronicità, in un rapporto integrato con la rete ospedaliera, sfruttando altresì le potenzialità delle nuove tecnologie negli ambiti della telemedicina”.

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte

“Care leavers”. Prosegue in Piemonte la sperimentazione degli interventi

Su proposta dell’Assessore al Welfare, Chiara Caucino, la Giunta regionale ha approvato l’adesione al secondo ciclo di sperimentazione a favore dei cosiddetti “care leavers”.

“Si tratta di quei ragazzi che, ormai vicini al compimento della maggiore età, allontanati dalla propria famiglia d’origine sulla base di un provvedimento dell’autorità giudiziaria, si ritrovano nella necessità di essere accompagnati verso l’indipendenza”, dichiara Caucino illustrando meglio il concetto di care leaver.

“Questa sperimentazione - prosegue l’assessore - è giunta al secondo ciclo ed è rivolta a coloro che non abbiano beneficiato del provvedimento di proseguo amministrativo, oppure ne abbiano beneficiato con previsione di percorso di autonomia”. Questa disposizione può essere adottata dal Tribunale dei Minorenni, che sulla base di un Regio Decreto del 1934 stabilisce il protrarsi della permanenza del neomaggiorenne in comunità educativa.

“Il progetto - spiega Caucino - consiste in un approccio multidisciplinare che mette a disposizione del ragazzo un sostegno economico, una ‘borsa’, che, anche andando ad integrare altre forme di beneficio come ad esempio il reddito di cittadinanza, possa favorire il percorso di avvio alla vita autonoma, la conclusione di un iter formativo o scolastico, nonché la figura di un cosiddetto ‘tutor per l’autonomia’ che lo segua nel suo percorso. Gli ambiti territoriali identificati per il prosieguo della sperimentazione sono gli stessi del primo ciclo: Torino, come previsto obbligatoriamente dal relativo Decreto direttoriale, e l’ambito di Asti, con il Comune di Asti capofila, sulla base del fatto che si tratta del territorio piemontese con il più alto rapporto tra totale della popolazione 17/21 anni residente e il numero di destinatari degli interventi”.

La somma stanziata dallo Stato per il primo ciclo ammontava a 450.000 euro, di cui 250.000 euro al Comune di Torino e 200.000 all’ambito di Asti. I due enti erano intervenuti con un cofinanziamento del 20%.

“Le Istituzioni - conclude Caucino - non possono voltare le spalle a questi ragazzi che già hanno vissuto, nella loro breve vita, difficoltà immani. Il rischio, per molti di loro, è l’esclusione sociale, la marginalizzazione, persino la devianza. Come Regione abbiamo il dovere di sostenerli e di accompagnarli lungo una strada che consenta loro di raggiungere l’autonomia e di vedere realizzate le loro aspirazioni”.

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte

Cassa in deroga: arriva l’anticipo. Chiuso l’accordo con Intesa Sanpaolo

Obiettivo raggiunto: la Regione corre in soccorso ai lavoratori “intrappolati” nelle briglie della burocrazia e che da troppe settimane attendono l’accredito della Cassa in deroga, sbloccando un fondamentale accordo con Intesa Sanpaolo: l’obiettivo, al quale, in particolare, l’assessore regionale al Lavoro, Elena Chiorino, ha lavorato assiduamente da settimane, è stato raggiunto il 5 maggio, con l’accordo sul protocollo di intesa, che oltre alla banca coinvolge Finpiemonte e le parti sociali.

“Non potevamo più attendere le lungaggini della burocrazia romana - spiega l’esponente della giunta Cirio - abbiamo fatto da soli”.

L’accordo prevede l’utilizzo del Fondo regionale di garanzia - già attivo - a sostegno dei lavoratori dipendenti in condizione di disagio economico a seguito dell’emergenza sanitaria e sociale creatasi a causa dell’epidemia Covid-19, pari a cinque milioni di euro.

Il protocollo prevede il supporto immediato ai lavoratori interessati, oggi penalizzati dal ritardo nell’erogazione delle integrazioni salariali. Le prime erogazioni partiranno già lunedì e nei prossimi giorni verranno pubblicate tutte le informazioni sul web della Regione. Le prime erogazioni potranno essere liquidate già da lunedì.

Ma come funzionerà, in pratica, il meccanismo? Innanzi tutto i lavoratori piemontesi beneficiari dovranno presentare alla banca la richiesta di accesso al credito. Si tratterà di una procedura semplificata, che verrà comunicata dallo stesso istituto di credito. A quel punto la banca esaminerà le richieste al fine di concedere un credito pari allo stesso importo della Cassa in deroga. Qualora il lavoratore interessato non fosse correntista presso quella banca, potrà aprire un nuovo conto le cui spese e interessi saranno a carico della Regione. Al protocollo potranno auspicabilmente aderire anche altri istituti bancari.

“Si tratta di un risultato fondamentale, per il quale abbiamo lavorato a lungo e che è finalizzato a venire incontro nel minor tempo possibile alle urgenti esigenze di migliaia di lavoratori che attendono di ricevere, nel più breve tempo possibile, i proventi della Cassa integrazione in deroga - spiegano il Presidente della Regione Alberto Cirio e l’assessore Chiorino -. Purtroppo l’emergenza Covid-19 rischia di mettere in ginocchio non solo le nostre imprese, ma anche le famiglie che si sono ritrovate da un giorno all’altro senza alcuna entrata. Ringraziamo tutti i soggetti che hanno contribuito alla realizzazione di questo accordo, in particolare Intesa Sanpaolo che ha dimostrato ancora una volta grande attenzione al territorio piemontese e ai lavoratori in difficoltà”.

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte

Ecocentri. Riprendono le attività: possibile il conferimento di sfalci per i privati e di tutte le frazioni di rifiuti assimilabili per le aziende

Le aziende possono riprendere a conferire negli Ecocentri tutte le frazioni di rifiuti assimilabili come imballaggi legno e plastica, mentre i cittadini potranno portare nelle isole ecologiche, per ora, soltanto gli sfalci derivanti da potature.

Lo comunica in una lettera agli enti locali, l’assessore all’ambiente Matteo Marnati che nei giorni scorsi aveva ricevuto richieste di chiarimento da parte degli enti locali sulla riattivazione delle attività dei centri pubblici di raccolta rifiuti.

“Molti di questi centri - spiega Marnati - hanno stipulato da tempo apposite convenzioni con ditte private, in genere produttrici di rifiuti assimilabili come ad esempio imballaggi in carta, plastica, legno, ovvero con ditte che effettuano il taglio e la manutenzione del verde, il tutto allo scopo di permettere il conferimento di tali rifiuti in prossimità del luogo di produzione, agevolando conciò l’economia locale. Con questa nota - aggiunge Marnati - vogliamo quindi chiarire che questo genere di conferimento è possibile anche in questa fase emergenziale, a fronte di apposita convenzione e purché l’attività dell’azienda rientri tra quelle consentite dei provvedimenti nazionali e o regionali in vigore. A ciò occorre naturalmente integrare tutte le considerazioni riguardante le disposizioni sanitarie cui occorre necessariamente attenersi e che i gestori dei centri pubblici di raccolta dovranno mettere in atto a beneficio dei propri addetti e dell’utenza non domestica che vorrà conferirvi i propri rifiuti”.

La nota è stata inviata alle Prefetture piemontesi, alle Province, alla Città Metropolitana di Torino, ai Consorzi dei rifiuti, alle Ato dei rifiuti, all’Anci Piemonte, alle delegazioni regionali, alla Lega delle Autonomie locali, all’Uncem, a Confservizi Piemonte e Valle d’Aosta e all’Arpa.

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte

Fase 2. Viaggiatori informati per il trasporto pubblico locale

Il 50% del trasporto pubblico riparte lunedì 4 maggio in corrispondenza con la prima fase di riapertura delle attività. Regione Piemonte, Trenitalia e Agenzia della Mobilità Piemontese hanno terminato di mettere a punto le misure per la prima ripartenza e mettono a disposizione dei viaggiatori tutte le informazioni per viaggiare in sicurezza.

Per quanto riguarda il trasporto pubblico ferroviario Trenitalia fornisce informazioni aggiornate sui treni circolanti sul proprio sito. Sulla pagina di Infomobilità www.trenitalia.com/content/tcom/it/informazioni/Infomobilita/notizie-in… alla sezione “Trasporti regionali Piemonte: rimodulato il servizio” sono elencate tutte le tratte attive e i treni disponibili.

I sistemi di vendita Trenitalia sono già aggiornati con la nuova offerta e i viaggiatori sono invitati ad acquistare i biglietti e abbonamenti sui canali on line. Trenitalia, inoltre, ha attivato sui treni le misure di sicurezza previste dal Dpcm del 26 aprile e informerà adeguatamente a bordo i viaggiatori sulle norme comportamentali da adottare: tutte le carrozze sono sanificate giornalmente con l’igienizzazione di tutte le superfici, sono potenziate le attività di igiene e pulizia a bordo treno durante il viaggio e sono stati installati dispenser di soluzione disinfettante su tutti i convogli. Inoltre, al fine di garantire il distanziamento sociale saranno progressivamente posizionati specifici marker che segnaleranno i sedili su cui sarà vietato sedersi e saranno identificate le porte di salita e quelle di discesa.

Per le linee del Servizio Ferroviario Metropolitano è disponibile un analogo aggiornamento sul sito www.sfmtorino.it in homepage. Anche per le linee SFM sono in atto le misure di sanificazione e di sicurezza previste dal Dpcm e i sistemi di informazione per i viaggiatori.

Sul fronte del trasporto su gomma, le aziende che gestiscono il servizio in Piemonte si sono messe a disposizione per fornire informazioni puntuali rispetto a linee e orari a partire da lunedì. Si invitano perciò tutti i viaggiatori a consultare i siti delle aziende di trasporto o a telefonare per verificare lo stato del servizio di proprio interesse e non rischiare di rimanere a terra lunedì, primo giorno di ripresa di alcune attività.

Come i treni anche i bus saranno sanificati giornalmente e allestiti per rispettare le misure di sicurezza. L’Agenzia della mobilità piemontese sta fornendo materiale informativo a riguardo che le aziende potranno esporre sui mezzi.

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte

Riparti Piemonte. Bonus a fondo perduto di 2500 euro per pubblici esercizi, parrucchieri e centri estetici

Un contributo a fondo perduto alle categorie commerciali e artigianali maggiormente penalizzate dalla sospensione dell’attività per l’emergenza Coronavirus: è il “Bonus Piemonte”, misura che costituirà uno dei pilastri di Riparti Piemonte.

Il Piano da 800 milioni di euro con cui la Regione sosterrà la ripartenza di imprese e famiglie sarà presentato nel suo complesso lunedì prossimo.

A beneficiare del Bonus Piemonte, per un valore complessivo di oltre 88 milioni di euro,saranno più di 37 mila aziende piemontesi che riceveranno un contributo a fondo perduto tra i 1.000 e i 2.500 euro in base alla tipologia di attività.

In particolare Bonus da 2500 euro per bar, gelaterie, pasticcerie, catering, ristoranti e agriturismi; da 2000 euro per la ristorazione da asporto e da 1300 euro per la ristorazione non in sede fissa.

Bonus da 2500 euro anche per i centri estetici e i saloni di barbieri e parrucchieri e da 2000 euro per i centri benessere.

Bonus da 2500 euro , inoltre, per le sale da ballo e le discoteche e da 1000 euro per i taxi e i servizi di noleggio con conducente.

Per regolarne la modalità di assegnazione, questa mattina, è stato siglato un accordo tra la Regione Piemonte e le Associazioni di categoria. A firmare il documento insieme al presidente della Regione Alberto Cirio e gli assessori al Commercio Vittoria Poggio e alle Attività produttive Andrea Tronzano, erano presenti anche il presidente di CasArtigiani Piemonte Francesca Coalova, CNA Piemonte Fabrizio Actis, Confartigianato Piemonte Giorgio Felici, Confcommercio Piemonte Maria Luisa Coppa, Confesercenti Piemonte Gian Carlo Banchieri.

La Regione, inoltre, abbatterà gli oneri e semplificherà le procedure di autorizzazione su suolo pubblico per la creazione o l’ampliamento dei dehor, in modo da sostenere i pubblici esercizi nell’affrontare le misure di contenimento e distanziamento sociale previste per la Fase 2.

Un Bonus semplice, concreto ed immediato: da metà di maggio tutti gli interessati riceveranno da Finpiemonte una comunicazione via pec per indicare il conto corrente su cui ricevere il contributo a fondo perduto, che verrà accreditato nell’arco di qualche giorno.

“Erogheremo queste risorse subito - spiega il presidente Cirio -. Abbiamo eliminato tutta la burocrazia perché il danno c’è stato ed evidente, così come è evidente che dobbiamo aiutare le nostre imprese a ripartire. E nel Bonus Piemonte la garanzia sei tu. Cioè i nostri imprenditori, in particolare quelli colpiti più duramente dalla crisi che stiamo vivendo e per cui la riapertura rischia di tardare ancora diverse settimane. La nostra priorità è intervenire per evitare la perdita di posti di lavoro e aiutare il nostro Piemonte a ripartire”.

“È stato fatto un grande lavoro di squadra tra la Regione e le associazioni di categoria - sottolinea l’assessore al Commercio Poggio - che oggi ci permette di dare risposta al bisogno di sostegno e liquidità delle attività più compromesse dalla chiusura di questi mesi. Conosco e lavoro per le imprese del commercio da oltre 30 anni e mai come oggi è fondamentale essere al loro fianco, perché in gioco c’è il futuro di uno dei pilastri del nostro tessuto economico e sociale”.

“I contenuti dell’accordo - aggiunge l’assessore alle Attività Produttive Tronzano - rappresentano il frutto del dialogo intercorso, nelle scorse settimane, con le categorie che rappresentano quasi 40 mila aziende del nostro territorio e migliaia di famiglie di tutto il Piemonte”.

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte

Riparti Piemonte: zero oneri di urbanizzazione per imprese e cittadini e semplificazione delle pratiche per rilanciare l’edilizia

Il Piemonte riparte anche e soprattutto dall’edilizia, settore trainante per molti altri comparti dell’economia della regione  e quindi di crescita per tutto il sistema, pesantemente colpito dal lockdown imposto dall’epidemia da coronavirus. Per agevolare questo rilancio, una parte importante del disegno dilegge “Interventi di sostegno finanziario e di semplificazione per contrastare l’emergenza da Covid-19”, approvato il 4 maggio dalla Giunta, prevede una serie di disposizioni in materia di governo del territorio che vanno nella direzione della massima semplificazione e accelerazione dell’iter dei procedimenti amministrativi e della riduzione di oneri e adempimenti in materia di urbanistica, edilizia e di paesaggio.

Le nuove misure introdotte sono state presentate il 5 maggio nel corso di una conferenza stampa dagli assessori all’Urbanistica, Fabio Carosso, e alla Semplificazione, Maurizio Marrone.

Tra gli interventi, spicca lo stanziamento a bilancio di 50 milioni di euro a copertura totale o parziale degli oneri di urbanizzazione dovuta ai Comuni da cittadini e imprese per interventi edilizi.

A favore dei gestori di esercizi di somministrazione di alimenti e bevande, è stata introdotta poi la possibilità di ampliare i propri dehors, per adeguarsi alle misure di distanziamento sociale imposte dall’epidemia, a titolo gratuito, previa una semplice comunicazione al Comune, che attesti il rispetto delle norme in materia di ambiente, paesaggio e sicurezza, nonché l’impegno alla rimozione delle opere a fine emergenza.

Per quanto riguarda nello specifico il governo del territorio, 23 articoli del disegno di legge (dal 42 al 64) sono stati appositamente studiati per snellire le tempistiche e i procedimenti che regolano la materia, nelle more della prevista revisione organica di tutta la normativa urbanistica ed edilizia regionale.

Le misure “urgenti e temporanee” saranno in vigore dalla data di entrata in vigore della legge al 31 gennaio 2022 e potranno essere applicate anche ai procedimenti già avviati, ma non ancora conclusi.

“Sono molto soddisfatto del lavoro effettuato fino ad adesso - ha dichiarato il vicepresidente Carosso -. Ringrazio i nostri uffici, perché siamo riusciti a dare il primo segnale contro la burocrazia delle pubbliche amministrazioni. I cittadini e le imprese piemontesi hanno bisogno di meno vincoli e più risorse. Con il nostro disegno di legge abbiano iniziato il percorso in questa direzione. Con più competenze ai Comuni e tempi brevi e certi, saremo in grado di dare risposte pronte ed adeguate per favorire la ripartenza”.

"Con il nostro disegno di legge - aggiunge l’assessore Marrone - il Piemonte si pone all’avanguardia di una terapia shock per un comparto, come quello dell’edilizia, che dà occupazione a tantissime persone e segna il tasso di sviluppo di un territorio.

La rivoluzione della semplificazione spazzerà via anni di immobilismo, dando una scossa al tessuto economico della Regione e facendo scuola in tutta Italia".

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte

ATTI DELLO STATO

Decreto-Legge 30 aprile 2020, n. 28

E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 111 del 30.4.2020 il Decreto-Legge 30 aprile 2020, n. 28:

Misure urgenti per la funzionalità dei sistemi di intercettazioni di conversazioni e comunicazioni, ulteriori misure urgenti in materia di ordinamento penitenziario, nonché disposizioni integrative e di coordinamento in materia di giustizia civile, amministrativa e contabile e misure urgenti per l'introduzione del sistema di allerta Covid-19.

Entrata in vigore del provvedimento: 01/05/2020.

Decreto del Ministero della Salute 30 aprile 2020

E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 112 del 2.5.2020 il Decreto del Ministero della Salute 30 aprile 2020:

Adozione dei criteri relativi alle attività di monitoraggio del rischio sanitario di cui all'allegato 10 del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 26 aprile 2020.

Comunicato del Ministero della Giustizia

E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 112 del 2.5.2020 il Comunicato del Ministero della Giustizia:

Mancata conversione del decreto-legge 2 marzo 2020, n. 9, recante: «Misure urgenti di sostegno per famiglie, lavoratori e imprese connesse all'emergenza epidemiologica da COVID-19.», del decreto-legge 8 marzo 2020, n. 11, recante: «Misure straordinarie ed urgenti per contrastare l'emergenza epidemiologica da COVID-19 e contenere gli effetti negativi sullo svolgimento dell'attività giudiziaria.» e del decreto-legge 9 marzo 2020, n. 14, recante: «Disposizioni urgenti per il potenziamento del Servizio sanitario nazionale in relazione all'emergenza COVID-19.».

LEGGI REGIONALI PUBBLICATE SUL B.U. 

Legge regionale 28 aprile 2020, n. 10

E’ stata pubblicata sul Supplemento ordinario n. 4 al Bollettino Ufficiale n. 18 del 30.4.2020 la Legge regionale 28 aprile 2020, n. 10:

Disposizioni relative alla proroga e al differimento dei termini previsti in leggi regionali

DECRETI DEL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE 

Decreto del Presidente della Giunta regionale 30 aprile 2020, n. 49

E’ stato pubblicato sul Supplemento Ordinario n. 5 al Bollettino Ufficiale n. 18 del 30.4.2020 il Decreto del Presidente della Giunta regionale 30 aprile 2020, n. 49:

Disposizioni attuative per la prevenzione e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19. Ordinanza ai sensi dell’art. 32, comma 3, della legge 23 dicembre 1978, n. 833 in materia di igiene e sanità pubblica

Decreto del Presidente della Giunta regionale 2 maggio 2020, n. 50

E’ stato pubblicato sul Supplemento Ordinario n. 6 al Bollettino Ufficiale n. 18 del 30.4.2020 il Decreto del Presidente della Giunta regionale 2 maggio 2020, n. 50:

Disposizioni attuative per la prevenzione e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19. Ordinanza ai sensi dell’art. 32, comma 3, della legge 23 dicembre 1978, n. 833 in materia di igiene e sanità pubblica

PROVVEDIMENTI DELL'AMMINISTRAZIONE REGIONALE

I testi dei provvedimenti qui pubblicati costituiscono un puro strumento di consultazione documentale privo di qualsiasi valore giuridico. Salvo diversa indicazione tutti i file sono pubblicati in formato Pdf oppure compressi in formato Zip.     

Bando per l'assegnazione di contributi, in conto anno 2019, a sostegno della gestione associata di funzioni fondamentali delle Unioni di Comuni. Ulteriore proroga del termine per la rendicontazione del contributo

La Direzione della Giunta regionale, con D.D. n. 140 del 29 Aprile 2020 pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 19 del 7.5.2020, ha prorogato al 15 maggio 2020, per le motivazioni illustrate in premessa, il termine perentorio di presentazione della rendicontazione delle spese impegnate nell’anno 2019 dalle Unioni beneficiarie dei contributi a sostegno della gestione associata di funzioni fondamentali.

La liquidazione dei contributi agli aventi diritto sarà effettuata a seguito della verifica della rendicontazione delle spese da presentarsi secondo le modalità previste dal Bando regionale approvato con D.D. N. 434 del 18.11.2019.

Bilancio di previsione finanziario 2020-2022. Disposizione attuative della legge regionale 17 aprile 2020, n. 9 “Modifiche alla legge regionale 14 marzo 2003, n. 7 (Disposizioni in materia di protezione civile)” e connesse variazioni di bilancio

La Giunta regionale, con la D.G.R. n. 32-1251 del 17 aprile 2020 pubblicata sul Supplemento ordinario n. 3 al Bollettino Ufficiale n. 19 del 7.5.2020, ha variato gli Allegati alla D.G.R. n. 16-1198 del 3 aprile 2020.

Ndr: per ulteriori informazioni contattare l'Assessorato Bilancio, Finanze, Programmazione economico-finanziaria, Patrimonio, Sviluppo delle attività produttive e delle piccole e medie imprese (Industria, Artigianato, Imprese cooperative, Attività estrattive) della Regione Piemonte.

Concessione di contributi agli enti territoriali danneggiati dagli eventi atmosferici dei mesi di giugno, luglio, agosto e settembre 2019. Approvazione modalità di presentazione domanda e di rendicontazione

La Direzione Opere pubbliche, Difesa del suolo, Protezione civile, Trasporti e Logistica, con D.D. n. 1020 del 14 Aprile 2020 pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 19 del 7.5.2020, ha:

1. approvato l'avviso per la concessione di contributi alle Province, alla Città Metropolitana di Torino e ai Comuni elencati nell'allegato 1 della D.G.R. n. 11-541/2019 per un importo massimo di € 50.000,00 alle Province e alla Città Metropolitana di Torino, e di € 4.000,00 ai Comuni di cui alla lettera c) della D.G.R.;

2. approvato il modulo di domanda di contributo per i Comuni, il modulo di domanda di contributo per le Province e la Città metropolitana di Torino, il modello di autocertificazione della spesa sostenuta, allegati al presente provvedimento di cui formano parte integrante e sostanziale;

3. ha prenotato la somma di euro 1.196.000,00 a favore degli Enti beneficiari sul capitolo n. 233982/2020 del bilancio di previsione 2020-2022 annualità 2020 la cui transazione elementare è rappresentata nell'appendice A.

Criteri per la concessione dei contributi regionali ai Comuni, alle Unioni di Comuni ed ai Consorzi di Comuni del Piemonte, per la sistemazione temporanea dei salariati agricoli stagionali operanti nelle aziende agricole piemontesi. Approvazione per l'anno 2020

La Giunta regionale, con la D.G.R. n. 1-1310 del 2 maggio 2020 pubblicata sul Supplemento ordinario n. 3 al Bollettino Ufficiale n. 19 del 7.5.2020, ha

a) approvato, in attuazione della legge regionale 12/2016, i criteri, le tipologie di strutture prefabbricate ammissibili e l’individuazione degli interventi ammessi a finanziamento, di cui all’allegato A, per l’attivazione del bando 2020 per la concessione di contributi regionali ai Comuni, alle Unioni dei Comuni e Consorzi dei Comuni del Piemonte, già costituiti ai sensi del Decreto Legislativo 18 agosto 2000, n. 267, per la sistemazione temporanea dei salariati agricoli stagionali operanti nelle aziende agricole piemontesi;

b) destinato per il bando 2020 risorse pari a complessivamente euro 97.588,96 per finanziare la realizzazione degli interventi per la sistemazione temporanea dei salariati agricoli stagionali operanti nelle aziende agricole piemontesi;

c) dato atto che l’onere derivante dal presente provvedimento, pari ad euro 97.588,96, trova la seguente copertura finanziaria sul bilancio regionale di previsione finanziario 2020-2022:

− euro 47.588,96 quali risorse finanziarie non utilizzate con il bando 2019, accertate con D.D. n. 210 del 21.04.2020, di cui alla D.G.R. n. 37-718 del 17.12.2019, a cui si è dato copertura finanziaria con l’impegno n. 3307/2020 assunto sul capitolo di spesa 240520/2020 (Missione 16 – Programma 1601) con la determinazione dirigenziale n. 1207 del 20/12/2019;

− euro 50.000,00 con lo stanziamento (di euro 100.000,00) iscritto in competenza sul capitolo di spesa 240520/2021 (Missione 16 – Programma 1601);

d) demandato alla Direzione Agricoltura e Cibo, Settore Strutture delle imprese agricole e agroindustriali ed energia rinnovabile, l’adozione degli atti e dei provvedimenti necessari per l’attuazione della presente deliberazione, compresa l’emanazione del bando di presentazione domande e delle istruzioni operative e l’adozione del provvedimento di impegno spesa.

Ndr: per ulteriori informazioni contattare l'Assessorato Agricoltura, Cibo, Caccia e Pesca della Regione Piemonte.

SCADENZE UTILI 

Scadenze del mese di MAGGIO (n. 1 provvedimento segnalato)

Bando per l'assegnazione di contributi, in conto anno 2019, a sostegno della gestione associata di funzioni fondamentali delle Unioni di Comuni. Ulteriore proroga del termine per la rendicontazione del contributo

La Direzione della Giunta regionale, con D.D. n. 140 del 29 Aprile 2020 pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 19 del 7.5.2020, ha prorogato al 15 maggio 2020, per le motivazioni illustrate in premessa, il termine perentorio di presentazione della rendicontazione delle spese impegnate nell’anno 2019 dalle Unioni beneficiarie dei contributi a sostegno della gestione associata di funzioni fondamentali.

La liquidazione dei contributi agli aventi diritto sarà effettuata a seguito della verifica della rendicontazione delle spese da presentarsi secondo le modalità previste dal Bando regionale approvato con D.D. N. 434 del 18.11.2019.

Scadenze del mese di GIUGNO (n. 3 provvedimenti segnalati)

1) Emergenza epidemiologica da Covid-19: provvedimenti in materia di tributi regionali.

La Giunta regionale, con la D.G.R. n. 1-1153 del 23 marzo 2020, pubblicata sul Supplemento ordinario n. 3 al Bollettino Ufficiale n. 13 del 26 marzo 2020,  ha ammesso al pagamento senza applicazione di sanzioni, interessi e oneri aggiuntivi di qualsiasi specie e natura i contribuenti che provvedano, purché entro il termine del 30 giugno 2020, al pagamento tardivo delle tasse automobilistiche il cui pagamento, a norma dell’articolo 2, comma 2, della legge regionale 23 settembre 2003, n, 23, e successive modificazioni e integrazioni, è dovuto nei mesi di marzo, aprile e maggio 2020, fermo restando che non si fa luogo al rimborso di quanto già versato.

Sono altresì ammessi i contribuenti che hanno in corso un piano di rateizzazione concesso ai sensi della deliberazione della Giunta regionale 12 dicembre 2016, n. 2-4330, in attuazione delle disposizioni di cui all’articolo 3, commi 2 e 3, del capo I della legge regionale 5 agosto 2002, n. 20, al pagamento delle rate aventi scadenza nei mesi di marzo, aprile e maggio posticipato al ventottesimo giorno dei tre mesi successivi all’ultima scadenza prevista dal piano. 

Ndr: per ulteriori informazioni contattare l'Assessorato Bilancio, Finanze, Programmazione economico-finanziaria, Patrimonio, Sviluppo delle attività produttive e delle piccole e medie imprese (Industria, Artigianato, Imprese cooperative, Attività estrattive).

 

2) Bando pubblico e di domanda di contributo per la selezione ed il finanziamento nell'anno 2020 dei progetti di miglioramento della qualità e delle condizioni morfologiche dei corpi idrici piemontesi. Proroga dei termini per la presentazione delle istanze

La Direzione Direzione Ambiente, Energia e Territorio, con D.D. n. 130 del 2 Aprile 2020, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 15 del 9.4.2020, ha prorogato alle ore 12.00 del 4 giugno 2020 il termine relativo alla scadenza della ricezione delle istanze, fissato al punto 8.1 (Termine per la presentazione delle domande di sostegno) di cui al bando approvato con D.D. n. 551/A1604a del 13 novembre 2019, pubblicato sul B.U.R. n. 47 del 21/11/2019, che viene pertanto modificato come riportato al presente periodo. Resta invariata la durata complessiva del procedimento, che si concluderà con la pubblicazione della graduatoria dei beneficiari dei contributi, previa approvazione con determinazione dirigenziale da parte del responsabile del procedimento entro 180 giorni dalla scadenza del termine per la presentazione delle domande.

 

3) Bando per la presentazione delle domande di contributo ai sensi dell'art. 20 della l.r. 14/2016 e della relativa modulistica per l'anno 2019'. Differimento del termine di scadenza di presentazione della documentazione per la rendicontazione.

La Direzione Cultura, Turismo e Commercio, con D.D. n. 71 del 7 Aprile 2020 pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 18 del 30.4.2020, ha differito il termine di presentazione della documentazione per la rendicontazione dei contributi concessi in attuazione del “Bando per la presentazione delle domande di contributo ai sensi dell’art. 20 della l.r. 14/2016 e della relativa modulistica per l’anno 2019”, approvato con determinazione dirigenziale n. 613 del 22.10.2019, fissando la nuova scadenza al 30 giugno 2020.

Scadenze del mese di NOVEMBRE (n. 1 provvedimento segnalato)

Bando per la concessione dei contributi per l’adeguamento dei parchi gioco comunali alle esigenze dei bambini con disabilità. Proroga termine conclusione lavori

La Direzione Sanità e Welfare, con la D.D. 76 n. del 16.3.2020, ha prorogato di ulteriori sei mesi il termine di presentazione della rendicontazione degli interventi previsto al punto 6 del bando approvato con la D.D. n. 1602 del 20.12.2018, e precisamente fino al 6 novembre 2020, a favore dei Comuni indicati nella D.D. n. 620 del 6.5.2019, Allegato 1, che non hanno ancora concluso le opere ammesse a contributo.

Scadenze del mese di DICEMBRE (n. 1 provvedimento segnalato)

Atto di indirizzo 2018-2019 "Fondo regionale disabili di cui all'art. 35 della Legge regionale n. 34 del 22 dicembre 2008. Intervento di Politica attiva rivolto a persone disabili". Proroga del termine finale riferito alla misura a) "Indennità di partecipazione/borse lavoro per l'attivazione di tirocini"

La Giunta regionale, con la D.G.R. n. 21-1073 del 28.2.2020, ha stabilito, a parziale modifica dell’Atto di indirizzo 2018-2019 "Fondo regionale disabili di cui all'art. 35 della Legge regionale n. 34 del 22 dicembre 2008. Intervento di Politica attiva rivolto a persone disabili", allegato alla D.G.R. del 13 aprile 2018, n. 26-6749, di prorogare per la misura a) “Indennità di partecipazione/borse lavoro per l’attivazione di tirocini” il termine finale fino alla data del 31 dicembre 2020.

Ndr: per ulteriori informazioni contattare l'Assessorato Istruzione, Lavoro, Formazione professionale, Diritto allo studio universitario – Direzione Istruzione, Formazione e Lavoro della Regione Piemonte

 

Contatti

Riferimento
Redazione: Chiara Bellucco e Marco Puxeddu
Telefono
011/4326058 - 011/4325000
Email
notiziario@regione.piemonte.it