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Scheda informativa

Notiziario per le Amministrazioni locali n. 17 del 19 maggio 2022

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Cittadini
Enti pubblici
Imprese e liberi professionisti
Dogliani (CN). Vista panoramica. 

Questa settimana in copertina*: Dogliani (CN). Vista panoramica. 

Il Notiziario per le Amministrazioni locali pubblica settimanalmente notizie dell'attività amministrativa e istituzionale della Giunta regionale che hanno una particolare ricaduta sul sistema delle Autonomie locali.  La pubblicazione offre una panoramica su atti normativi e amministrativi statali e regionali e iniziative di interesse per gli Enti locali del Piemonte proponendo una selezione di comunicati stampa, scadenze utili e  approfondimenti su temi specifici.

* Le immagini pubblicate sono fornite dai Comuni del Piemonte.

IN PRIMO PIANO     

Elisoccorso piemontese. Presentata l’eccellenza del servizio alla Protezione civile della Grecia, che vuole copiare il modello del Piemonte

L’assessore regionale alla Sanità del Piemonte ha ricevuto presso la Centrale Operativa del 118 di Grugliasco una delegazione del Ministero della Protezione Civile greco composta da due ufficiali della Forza aerea e da un responsabile tecnico aeronautico.

Lo scopo della visita è stato di esporre e descrivere il modello organizzativo e logistico del Servizio di Elisoccorso del Piemonte che lo Stato greco intende prendere come esempio per sviluppare il proprio Servizio di Elisoccorso nazionale.

L’assessore ha spiegato come l’Elisoccorso piemontese sia attualmente un modello di riferimento nazionale per efficacia ed efficienza, svolgendo mediamente 3000 - 3200 missioni di soccorso all’anno, grazie ai quattro elicotteri in servizio nelle ore diurne sulle quattro basi provinciali, ed in servizio notturno sulla base di Torino.

Il Sistema permette di portare elevata competenza sanitaria e tecnica in quei luoghi (aree montane, disagiate, impervie) in cui il soccorso su strada sarebbe impossibile o non sufficientemente tempestivo, con rischio di peggioramento delle condizioni cliniche del paziente.

La rapidità di intervento anche nei centri periferici, lontani dai grandi ospedali, consente di centralizzare i pazienti complessi nei centri Hub specialistici della Regione, attraverso l’integrazione tra l’elisoccorso e i mezzi di terra, utilizzando dove occorre un equipaggiamento tecnologico avanzato “come una terapia intensiva volante”.

L’assessore ha sottolineato che il servizio di Elisoccorso viene erogato anche nelle ore notturne, garantendo così la continuità dell’assistenza sanitaria.

Il tutto è possibile grazie al costante aumento del numero dei siti autorizzati all’atterraggio notturno (ad oggi 203) su tutto il territorio regionale, anche nelle aree più remote e nei rifugi alpini.

Gli equipaggi sanitari sono composti da medici ed infermieri con elevata esperienza nella gestione di pazienti critici ad elevata complessità clinica, coadiuvati da personale tecnico del Soccorso Alpino, in grado di raggiungere il paziente anche in caso di difficoltà ambientali.

Tutto il processo avviene con elevati standard di qualità e sicurezza che vengono continuamente monitorati e mantenuti mediante addestramenti periodici.

Nel corso della visita, gli ospiti greci hanno potuto partecipare attivamente alle esercitazioni del personale sanitario e del Soccorso Alpino prendono parte in prima persona all’evento formativo che prevedeva manovre speciali con elicottero.

All'incontro erano presenti, oltre all’assessore regionale alla Sanità, il direttore generale della Città della Salute e della Scienza di Torino Giovanni La Valle, il commissario dell'Azienda Zero Carlo Picco, il direttore del Servizio Regionale di Elisoccorso Roberto Vacca, il direttore del 118 di Torino Rita Rossi, il presidente del Soccorso Alpino Piemontese Luca Giaj Arcota ed una rappresentanza della Leonardo Elicotteri.

N.B. Il presente comunicato è mancante di nomi e virgolettati secondo quanto disposto dall’art.9 c.1 della legge 22 febbraio 2000 n.28 in tema di par condicio nei periodi pre-elettorali e pre-referendari.

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte.

Idrogeno: in Piemonte parte il progetto bandiera

Ricerca, produzione, consumo, trasporti e approvvigionamento: sono le parole chiave, i cinque colori della strategia con cui la Regione intende trasformare il Piemonte nel punto di riferimento italiano ed europeo sull’idrogeno e in particolare idrogeno verde.

Una sfida ambiziosa che rappresenta uno dei progetti bandiera, insieme al progetto Montagna e alla Città dell’Aerospazio, su cui il Piemonte punta per attrarre i fondi europei del Pnrr e in particolare 70 milioni di euro attraverso le diverse linee di finanziamento Ue che guardano all’idrogeno e alle fonti rinnovabili.

Il punto è stato fatto oggi in occasione dell’avvio della consultazione pubblica per costruire insieme a enti locali, università, centri di ricerca e oltre 100 aziende la strategia regionale sull’idrogeno che in autunno verrà presentata a Bruxelles.

Il Piemonte ha tutte le caratteristiche per diventare concretamente l’Idrogeno “valley” italiana ed europea ha spiegato il Presidente della Regione. Abbiamo una posizione strategica dal punto di vista logistico per l’approvvigionamento, aree idonee in cui produrlo e competenze di innovazione per la ricerca, perché l’obiettivo non è soltanto produrre idrogeno, ma farlo ad un costo contenuto rispetto a quello attuale per renderlo alla portata di tutti.

28 i siti industriali dismessi che in Piemonte si sono candidati a diventare centri di produzione di idrogeno nell’ambito del Censimento avviato nei mesi scorsi dalla Regione Piemonte: 12 a Torino, 8 a Novara, 4 a Cuneo, 3 nel Vco e 1 a Vercelli.

Altra grande potenzialità l’ecosistema industriale di imprese interessate a riconvertire il proprio consumo energetico in chiave ibrida e maggiormente sostenibile, abbinando alle fonti tradizionali l’uso dell’idrogeno.

C’è poi il fronte dei trasporti, con la possibilità di sperimentare l’idrogeno sul trasporto locale stradale e ferroviario, rinnovando il parco flotte con bus e treni verdi.

Il Piemonte, inoltre, ha una posizione geografica strategica a livello internazionale per il traffico merci su gomma che la rende luogo ideale per il Nord Ovest in cui installare i punti di ricarica e approvvigionamento di idrogeno per i tir in arrivo dal Nord Europa.

Un ecosistema completo, tra i pochi con queste caratteristiche in Europa, che può contare anche sull’eccellenza della ricerca attraverso le Università di Torino e del Piemonte Orientale e il Politecnico.

L’Europa - ha sottolineato l’Assessore regionale all’Ambiente e all’Innovazione - crede nell’idrogeno e noi, anticipando un po’ i tempi, siamo all’avanguardia. Abbiamo tantissime imprese e i risultati che riusciremo a raggiungere sono molteplici, in primo luogo sull’ambiente. L’idea dell’idrogeno era nell’aria dal 2006, ma non si è mai concretizzata. Noi abbiamo fin da subito creduto in quello che era un sogno e che oggi diventa realtà e porterà effetti non solo sull’ambiente, ma anche sull’economia del nostro territorio. Su questo tema c’è molta attenzione e molta “vivacità”, con una moltitudine di imprese. Ci sono tanti incentivi e questo vuol dire grandi opportunità per il Piemonte, per i suoi centri di ricerca e il suo sistema industriale. Oggi diamo la scintilla come pubblica amministrazione, perché c’è bisogno di un supporto pubblico, ma poi ci sono le imprese che stanno lavorando su progetti unici.

Il documento della Strategia Regionale per l’idrogeno è consultabile al seguente link:
https://www.regione.piemonte.it/web/temi/sviluppo/sistema-ricerca-innovazione/strategia-regionale-sullidrogeno

N.B. Il presente comunicato è mancante di nomi e virgolettati secondo quanto disposto dall’art.9 c.1 della legge 22 febbraio 2000 n.28 in tema di par condicio nei periodi pre-elettorali e pre-referendari.

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte.

“La giornata mondiale delle api e le prospettive di sviluppo dell’apicoltura. Le istituzioni e la filiera a confronto”: l’incontro regionale della filiera del 20 maggio 

Venerdì 20 maggio, dalle ore 9,30, nella Palazzina di Caccia di Stupinigi, a Nichelino (To), si confronteranno i rappresentanti regionali e nazionali delle istituzioni, delle organizzazioni professionali e delle associazioni dei produttori, della cooperazione apistica, del mondo della ricerca e dell’università sui temi di attualità e sulle criticità: lo stato del settore, produzione in Piemonte ed in Italia, biodiversità, tutela ambientale e cambiamento climatico, progetti innovativi e fondi per gli apicoltori. Interverranno in videocall il ministro per le Politiche agricole, alimentari e forestali ed in presenza il sottosegretario Gian Marco Centinaio del Ministero delle Politiche agricole, alimentari e forestali con i rappresentanti del Mipaaf.

Ad aprire i lavori sarà l’assessore all’Agricoltura e Cibo della Regione Piemonte per sottolineare la volontà da parte della Regione nel dare massima attenzione ad un settore produttivo che sta affrontando forti criticità. In questi mesi le istituzioni stanno lavorando alla futura programmazione delle politiche agricole e si presentano interessanti prospettive di sostegno al comparto, oltre ai fondi Ocm miele si auspica tramite lo sviluppo rurale ed i pagamenti diretti. In termini di prodotti di qualità, tutela ambientale e della biodiversità, l’apicoltura italiana entra a pieno titolo tra i comparti che assumono più valore nel perseguire gli obiettivi strategici individuati dalla politica agricola comunitaria.

Seguiranno gli interventi dei rappresentanti delle associazioni di categoria e di settore regionali e nazionali.

Nel cortile interno della Palazzina di Caccia di Stupinigi, saranno allestiti stand informativi e dimostrativi a cura delle associazioni e degli enti che hanno collaborato all’evento con il coinvolgimento di alcune scuole. Per l’occasione il Comune di Nichelino alle ore 10,30 presenta “Verso una città amica delle api”.

Gli apicoltori in Italia sono73.148 e detengono in totale 1.473.856 alveari e 227.530 sciami (per un totale di 1.701.386). Il 71% degli apicoltori produce per autoconsumo mentre il 29% per il mercato. Occorre precisare che gli apicoltori commerciali gestiscono il 76% degli alveari, ovvero  1.123.413. (Dati Osservatorio nazionale del miele, Censimento dicembre 2021).
Nel panorama dell’apicoltura italiana, il Piemonte continua a collocarsi al primo posto tra le Regioni per numero di produttori e produzione, pur subendo le criticità che hanno investito il settore a livello nazionale. La Banca Dati Apistica nazionale (censimento al 31 dicembre 2021) ha rilevato in Piemonte 6.821 aziende e 195.191 alveari piemontesi.

La produzione di miele in Italia è di quasi 15.000 tonnellate di miele all’anno, con un’ importazione dai Paesi esteri di quasi 30.000 tonnellate. Negli ultimi 10 anni la produzione ha avuto un andamento altalenante fino a registrare un drastico calo nel 2021 dovuto a diversi fattori: ambientali e climatici, costi di produzione, concorrenza dei mieli stranieri di qualità inferiore.

Desta infatti grande preoccupazione il fenomeno della “moria delle api”, un progressivo indebolimento delle colonie che diminuiscono la produzione ed in alcuni casi rischiano addirittura di morire, le cui cause non sono del tutto note. Incidono le sostanze chimiche presenti nell’ambiente per l’uso di pesticidi e fitofarmaci, il cambiamento climatico che determina la scomparsa dell’habitat naturale, i periodi di siccità e le gelate anomale che colpiscono le piante impedendo di fornire sempre nuovo nettare e polline alle api.
 
La Regione Piemonte è impegnata a sostenere l’intera filiera attraverso il “Piano apisitico regionale 2019-2022” che conta su una dotazione finanziaria di 1, 3 milioni di euro destinata alle aziende apistiche e alle associazioni dei produttori per l’assistenza tecnica e per la promozione. Oltre a queste risorse, attraverso la Legge regionale 20/1998 l’Assessorato all’agricoltura ha impegnato 150.000 euro di contributi per il 2022 per il servizio di assistenza tecnica e per la realizzazione di corsi di formazione per gli apicoltori. Si integrano i bandi annuali attivati con i fondi Ocm miele.

Nel 2021 il Piemonte si è dotato di un nuovo Regolamento regionale che disciplina il ruolo multifunzionale dell’apicoltura, le cui principali finalità sono un adeguato sfruttamento delle risorse nettarifere, incentivare la conduzione zootecnica delle api e prevenire l’insorgere di controversie tra gli apicoltori stanziali o nomadi che si trovano a produrre in uno stesso territorio.
Prosegue l’attività del Centro apistico regionale, creato nel 2019 presso l’Istituto zooprofilattico sperimentale del Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta per attivare un sistema di rilevazione dei fenomeni di moria.

Nel 2022 Fondazione Agrion e Regione Piemonte hanno lanciato il progetto “Oasi fiorite per la biodiversità” rivolto ai Comuni ed ai cittadini per promuovere la ristrutturazione di ambienti rurali e l'arrochimento di aree urbane con spazial fine di creare habitat ideali per gli impollinatori.
 
N.B. Il presente comunicato è mancante di nomi e virgolettati secondo quanto disposto dall’art.9 c.1 della legge 22 febbraio 2000 n.28 in tema di par condicio nei periodi preelettorali e pre-referendari.

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte.

Legge sulla semplificazione urbanistica

Avevamo promesso la lotta alla burocrazia per un Piemonte più veloce e alleggerito da molti di quei lacci e laccioli che spesso non sono una garanzia, ma solo un appesantimento burocratico. Oggi questa promessa diventa legge per un settore come l’urbanistica determinante per lo sviluppo e l’economia del nostro territorio.

Così il Presidente e il Vice Presidente della Regione commentano la normativa approvata dal Consiglio regionale del Piemonte.

Un passo avanti importante, aggiungono, pur nel rispetto e nella tutela dell’ambiente in cui viviamo. Il settore dell’edilizia è un traino per tutto il sistema economico e oggi più che mai, dopo due anni di pandemia e con i rincari internazionali di energia e materie prime che stanno mettendo in difficoltà molti cantieri, sostenere chi lavora alleggerendo i carichi di burocrazia che zavorrano la nostra economia non è solo una priorità, è un dovere.

La nuova norma semplifica molte procedure burocratiche per i cittadini e per i Comuni in materia di varianti urbanistiche.

Tra i temi principali ci sono in particolare il recupero dei fabbricati per evitare l’eccessivo consumo di suolo, le ristrutturazioni edilizie, l'utilizzo dei rustici, dei locali sottotetto e dei seminterrati, la delocalizzazione dei fabbricati costruiti in aree a rischio idrogeologico, le premialità e le agevolazioni per i cittadini, le competenze dei Comuni in rapporto con i Piani regolatori.

N.B. Il presente comunicato è mancante di nomi e virgolettati secondo quanto disposto dall’art.9 c.1 della legge 22 febbraio 2000 n.28 in tema di par condicio nei periodi pre-elettorali e pre-referendari.

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte.

Monitoraggio del lupo nelle regioni alpine: pubblicato il report nazionale. Numeri consistenti, la Regione Piemonte chiede al governo di intervenire

E' stato pubblicato ed è online il primo monitoraggio nazionale del lupo, condotto tra il 2020 ed il 2021. Le attività di monitoraggio, analisi ed elaborazione dei dati sono state coordinate dal Centro referenza grandi carnivori del Piemonte e dall'Università di Torino (Dipartimento di Scienze della Vita e di Biologia dei Sistemi), nell'ambito del Progetto Life WolfAlps EU, in sinergia con ISPRA.

Sul report interviene il vice presidente ed assessore alla Montagna della Regione Piemonte il quale afferma che il monitoraggio è il frutto di un lavoro rilevante e pregevole dal punto di vista scientifico per il quale è doveroso ringraziare la professoressa Francesca Marucco, responsabile del progetto, i suoi collaboratori e i 73 enti ed istituzioni del territorio che hanno partecipato alla raccolta dei dati.

I numeri che sono emersi dal monitoraggio stimano in oltre 900 i lupi presenti nelle Regioni Alpine, in particolare nelle zone del Piemonte, della Liguria e della Valle d'Aosta: numeri che richiamano la necessità di un tempestivo intervento del Ministero della Transizione Ecologica attraverso la Conferenza Stato-Regioni.

La Regione Piemonte ribadisce che sono numeri insostenibili. Il vice presidente sottolinea che si deve avere rispetto per il lavoro degli allevatori e per coloro che vivono nelle zone alpine che da mesi denunciano le predazioni. Non si tratta più di un fenomeno isolato per il quale sono sufficienti azioni di contenimento e di dissuasione da parte delle singole Regioni ma di un fenomeno che richiede l’approvazione in tempi rapidi del “Piano lupo" da parte del Ministero ed una strategia condivisa ed efficace per il controllo di lupi ed ibridi, anche con azioni mirate per regioni come le nostre dove i dati dimostrano che sono presenti i 2/3 dei lupi censiti nell’Arco Alpino.

N.B. Il presente comunicato è mancante di nomi e virgolettati secondo quanto disposto dall’art.9 c.1 della legge 22 febbraio 2000 n.28 in tema di par condicio nei periodi preelettorali e pre-referendari.

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte.

Peste suina africana. A Castelnuovo Bormida incontro tra il sottosegretario Andrea Costa, il Commissario straordinario per la Psa e i rappresentanti delle regioni Piemonte e Liguria

Il sottosegretario al Ministero della Salute, Andrea Costa ha incontrato a Castelnuovo Bormida il commissario straordinario per l’emergenza peste suina, Angelo Ferrari e il vicepresidente della Regione Piemonte insieme all’assessore regionale all’Agricoltura.

L’incontro ha permesso il confronto con amministratori del Piemonte e della Liguria per determinare le azioni possibili dopo l avvenuto posizionamento della rete sia sulle attività di depopolamento che su quello di eradicamento.

Il sottosegretario ha espresso l’impegno ad operare per la riduzione dei cinghiali che stanno compromettendo le semine e quindi i futuri raccolti e confinarli nel loro habitat liberando città e campi coltivati.

Il vicepresidente e l’assessore regionale all’Agricoltura hanno sottolineato l’importanza di valutare un ampliamento dell’attività venatoria che è in corso di valutazione al governo e che potrà essere attuata nelle zone non coinvolte dalle ristrettezze della Psa.

La Regione Piemonte esprime massima collaborazione con Ispra pur tenendo presente che una serie di attività non sono derogabili e si chiede un intervento che aiuti a risolvere urgentemente il problema.

N.B. Il presente comunicato è mancante di nomi e virgolettati secondo quanto disposto dall’art.9 c.1 della legge 22 febbraio 2000 n.28 in tema di par condicio nei periodi preelettorali e pre-referendari.

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte.

Piano per gli interventi di contrasto alle povertà per il triennio 2021-2023

La giunta regionale del Piemonte, su proposta dell’assessore alla Famiglia, ha approvato stamane il Piano regionale per gli interventi e i servizi di contrasto alla povertà per il triennio 2021-2023: si tratta dello strumento di programmazione dei servizi necessari a garantire il livello essenziale delle prestazioni per l’attuazione a livello regionale del Reddito di Cittadinanza.

Il Piano esplicita e sintetizza gli obiettivi da perseguire, le azioni da mettere in campo, il modello di governance territoriale da implementare e i risultati attesi da raggiungere per attuare un sistema di contrasto alla povertà, in tutte le sue differenti forme.

Per quanto riguarda le risorse che sono dedicate al Piemonte e nello specifico a tutti gli Ambiti territoriali stiamo parlando per il triennio di quasi 95 milioni di Euro e per il 2021 di 36.828.000 ( per la loro suddivisione si veda l’allegato).

L’articolazione del Piano sociale nazionale e del successivo Piano Povertà riflette le tre funzioni individuate normativamente: attuazione dei livelli essenziali connessi al reddito di cittadinanza (rafforzamento del servizio sociale professionale - non si possono seguire correttamente le persone in difficoltà se non vi sono gli Operatori); interventi e servizi in favore di persone in povertà estrema e senza dimora (la dignità delle persone in strada va salvaguardata, non solo nelle emergenze, per favorire un loro riaggancio alla società); sperimentazione interventi in favore di coloro che, al compimento della maggiore età, vivono fuori dalla famiglia di origine sulla base di un provvedimento dell’autorità giudiziaria (careleavers).

Nelle scelte programmatiche che la Regione Piemonte descrive all’interno del Piano si sono sottolineati alcuni concetti fondamentali:

  • INTEGRAZIONE DELLE OPPORTUNITA’ E DELLE RISORSE: le risorse a disposizione per il contrasto alla povertà provengono da fonti di finanziamento diverse che è necessario riuscire ad integrare per aumentarne l’efficacia
  •  COSTRUZIONE DI UN WELFARE PLURALE: che si concentri su processi di innovazione sociale, che favorisca l’integrazione tra le azioni del pubblico e del Terzo settore  e che favorisca la partecipazione al mercato del lavoro riconoscendolo uno dei fattori rilevanti dell'integrazione sociale, insieme alle esigenze, sociali, sanitarie ed abitative
  • APPROCCIO ALLA PERSONA: approccio organizzativo che cerchi di ricondurre al centro la persona, nella sua unità, e i suoi bisogni
  • VALUTAZIONE MULTIDIMENSIONALE: è un approccio fondato sull’accesso, la valutazione multidimensionale, la presa in carico e la definizione di un progetto individualizzato che definisce i sostegni necessari alla persona verso una sua autonomia
  • STANDARDIZZAZIONE DEI SERVIZI: potenziamento dei servizi verso la costruzione di minimi comuni denominatori riscontrabili in tutti i punti di accesso del sistema.

Con riferimento alle risorse per gli interventi e servizi in favore di persone in condizione di povertà estrema e senza dimora, per quel che concerne la quota riservata ai comuni capoluogo delle città metropolitane, la Regione conferma la delega al Comune di Torino per la programmazione e l'utilizzo delle risorse destinate al comune capoluogo regionale; per quel che concerne le risorse a favore della Regione, le stesse vengono ripartite in quota uguale tra i sette Ambiti Territoriali della Regione Piemonte su cui insistono le 7 città capoluogo della Regione e gestite direttamente dagli stessi, sulla base dei seguenti criteri.

Per l’assessore regionale alla Famiglia quello di oggi è un passaggio fondamentale in quanto il contrasto alla nuove povertà - acuite in maniera drammatica dall’emergenza Covid19 è - è sempre stato al centro della sua azione politica e di quella di tutta la giunta. Un risultato importante che andrà ulteriormente rafforzato in futuro con politiche in grado di sostenere, sempre con maggiore efficacia, le fragilità.

N.B. Il presente comunicato è mancante di nomi e virgolettati secondo quanto disposto dall’art.9 c.1 della legge 22 febbraio 2000 n.28 in tema di par condicio nei periodi pre-elettorali e pre-referendari.

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte.

 ATTI DELLO STATO  

Decreto-Legge 17 maggio 2022, n. 50

E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 114 del 17.5.2022 il Decreto-Legge 17 maggio 2022, n. 50:

Misure urgenti in materia di politiche energetiche nazionali, produttività delle imprese e attrazione degli investimenti, nonché in materia di politiche sociali e di crisi ucraina.

Entrata in vigore del provvedimento: 18/05/2022.

Decreto del Ministero dell’Interno 6 maggio 2022

E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 113 del 16.5.2022 il Decreto del Ministero dell’Interno 6 maggio 2022:

Approvazione del modello di certificazione per la concessione dei contributi erariali alle unioni di comuni e alle comunità montane per i servizi gestiti in forma associata, nell'anno 2022. 

Decreto del Ministero delle Infrastrutture e della mobilità sostenibili 5 aprile 2022

E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 115 del 18.5.2022 il Decreto del Ministero delle Infrastrutture e della mobilità sostenibili 5 aprile 2022:

Ripartizione di risorse per la progettazione e realizzazione di ciclostazioni e interventi concernenti la sicurezza della circolazione ciclistica cittadina.

Decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze 1 febbraio 2022

E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 115 del 18.5.2022 il Decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze 1 febbraio 2022:

Definizione delle caratteristiche essenziali delle prestazioni principali costituenti oggetto delle convenzioni stipulate da Consip S.p.a.

PROVVEDIMENTI DELL'AMMINISTRAZIONE REGIONALE 

I testi dei provvedimenti qui pubblicati costituiscono un mero strumento di consultazione documentale privo di qualsiasi valore giuridico. Salvo diversa indicazione tutti i file sono pubblicati in formato Pdf oppure compressi in formato Zip.

Approvazione, a modifica della D.G.R. n. 20-25792 del 02.11.1998 a fronte dell’emergenza PSA, dei criteri per il riparto tra gli Ambiti territoriali di caccia (ATC) e Comprensori alpini (CA) del contributo regionale destinato al perseguimento dei fini istituzionali con riferimento al 2021

La Giunta Regionale, con D.G.R. 13 maggio 2022, n. 42-5036, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 19 del 12 maggio 2022, ha approvato, ai sensi dell’articolo 30, comma 1, lettera d), della legge regionale 5/2018, quale misura eccezionale a fronte dell’attuale emergenza sanitaria per Peste Suina Africana (PSA), a modifica della D.G.R. n. 20 – 25792 del 2 novembre 1998, i criteri, per l’anno 2021, per il riparto tra gli Ambiti territoriali di caccia (ATC) e Comprensori alpini (CA) del contributo regionale destinato al perseguimento dei fini istituzionali, di cui agli Allegati A, destinando la somma complessiva di € 950.000,00.

Per ulteriori informazioni: Direzione regionale Agricoltura e Cibo, Settore “Settore Conservazione e gestione fauna selvatica e acquicoltura” della Regione Piemonte.

Avviso per manifestazione di interesse per l’apertura degli Uffici di prossimità. Approvazione della graduatoria

La Direzione della Giunta regionale, con D.D. n. 185 del 5 maggio 2022, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 20 del 19 maggio 2022, ha approvato la graduatoria creatasi a seguito della seconda finestra di apertura dell’avviso per manifestazione di interesse di cui alla D.D. n. 27 del 27.1.2022, di idoneità ad accedere al finanziamento del progetto complesso denominato “Uffici di prossimità” nel contesto dell’obiettivo tematico 11 (FES-FSE) di cui al PON Governance approvato con Decisione C (2015) 1343 del 23/2/2015 dalla Commissione Europea, redatta dalla Commissione di Valutazione nominata con D.D. 417/2019.

Disciplinare per lo sviluppo, la gestione e la diffusione dati di sistemi di monitoraggio su fenomeni franosi del territorio regionale con finalità di prevenzione e governo del territorio, in sostituzione di quello approvato con D.G.R. n. 18-3690 del 16/04/2012

La Giunta Regionale, con D.G.R. 13 maggio 2022, n. 35-5029, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 19 del 12 maggio 2022,ha:
1. approvato, ai sensi della legge regionale 44/2000 ed in sostituzione di quello approvato con D.G.R. n. 18-3690 del 16/04/2012, il “Disciplinare per lo sviluppo, la gestione e la diffusione dati di sistemi di monitoraggio su fenomeni franosi del territorio regionale con finalità di prevenzione e governo del territorio” comprensivo dei seguenti quattro allegati, quale parte integrante e sostanziale della presente deliberazione: 
A) Scheda tecnica - Domanda/proposta/assegnazione di finanziamento per un nuovo impianto di monitoraggio dei fenomeni franosi o per l’integrazione di un impianto esistente ;
B) Indice GDE per strumenti a lettura manuale (SLM) e da remoto (SLR) - Metodi e applicazioni;
C) Scheda tecnica - Sito ReRCoMF di tipo A, B o C - Restituzione di quanto osservato o acquisito durante lo svolgimento delle attività di approfondimento conoscitivo da parte del Comune;
D) Glossario degli acronimi.

2. ha demandato alla Direzione regionale Opere Pubbliche, Difesa del suolo, Protezione Civile, Trasporti e Logistica, anche avvalendosi del Gruppo di Valutazione per il Monitoraggio dei Fenomeni Franosi (GV-MFF), gli adempimenti successivi e le attività tecniche e gestionali per l’attuazione del Disciplinare di cui al presente provvedimento e l'adozione di eventuali modifiche procedurali e tecniche che si rendano necessarie purché non comportino la modifica sostanziale dei contenuti e degli assunti sostanziali del testo; nonché di garantire un'adeguata informativa dei contenuti del Disciplinare medesimo agli Enti Locali territorialmente interessati e agli ordini professionali competenti;
3. ha stabilito che l’efficacia del Disciplinare di cui al presente provvedimento decorre dal 1° settembre 2022.

Ndr: per ulteriori informazioni contattare l'Assessorato Trasporti, Infrastrutture, Opere pubbliche, Difesa del suolo, Protezione civile, Gestione emergenza profughi ucraini della Regione Piemonte.

Emergenza Peste Suina Africana (PSA). Disposizioni straordinarie per il riparto dei contributi regionali, di cui all’articolo 30, comma 2, della Legge regionale 19/2015, a favore delle Province e della Citta' Metropolitana di Torino, per interventi in materia faunisticovenatoria, per l’anno 2022

La Giunta Regionale, con D.G.R. 13 maggio 2022, n. 43-5037, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 19 del 12 maggio 2022, ha deliberato quali disposizioni straordinarie per far fronte all’attuale emergenza da Peste Suina Africana (PSA): 

a. di approvare i seguenti criteri per il riparto del contributo regionale, di cui all’articolo 30, comma 2, della Legge regionale 5/2018, alle Province e alla Città metropolitana di Torino per interventi in materia faunistico-venatoria, per l’anno 2022: 
• il 40%, da ripartire in misura paritetica tra le Province e la Città Metropolitana di Torino;
• il 60%, da ripartire tra le Province e la Città Metropolitana di Torino in funzione del numero di comuni per ente presenti nella Zona infetta A1, nella Zona di sorveglianza attiva A2 e nella Zona indenne prossimale A3, come indicati nell’ordinanza del Presidente della Giunta regionale 15 del 15 marzo 2022, come modificata dall’ordinanza n. 21 del 30 marzo 2022;

b. di disporre che le Province e la Città Metropolitana di Torino utilizzano prioritariamente i rispettivi trasferimenti regionali per il riconoscimento di rimborsi spese volti a favorire il coinvolgimento attivo dei soggetti con requisiti e competenze per collaborare alle attività previste nelle misure di gestione, di monitoraggio e di sorveglianza dei cinghiali, nonché per l’acquisto di strumenti o interventi di prevenzione utili per la realizzazione delle medesime misure;

c. di stabilire che con esclusivo riferimento al presente provvedimento, non trova applicazione quanto disposto dalla suddetta D.G.R. 58 – 9688 del 16 giugno 2003 per la parte sopra riportata relativamente alla tempistica, in quanto le relative attività sono da svolgersi nel rispetto delle tempistiche indicate dalla sopra richiamata ordinanza e dal redigendo “Piano regionale di interventi urgenti per la gestione, il controllo e l'eradicazione della peste suina africana nei suini da allevamento e nella specie cinghiale (Sus scrofa)”, fermo restando il termine ultimo del 31 dicembre 2022 e che le Province e la Città Metropolitana di Torino sono tenute a presentare le prescritte relazioni delle attività svolte al Settore “Conservazione e gestione fauna selvatica e acquicoltura” entro il 15 febbraio 2023.

E’ demandata alla Direzione regionale Agricoltura e Cibo, Settore “Conservazione e gestione fauna selvatica e acquicoltura” l’adozione degli atti e dei provvedimenti necessari per l’attuazione del presente provvedimento.

Programma “Piemonte Regione Europea dello Sport 2022”. Individuazione dei Grandi eventi sportivi ed approvazione dei criteri per la concessione del contributo regionale. Criteri per la definizione del sostegno economico e modalita' di erogazione del contributo

La Giunta Regionale, con D.G.R. 13 maggio 2022, n. 45-5039, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 19 del 12 maggio 2022, ha approvato, in conformità al Programma pluriennale per la promozione delle attività sportive fisico-motorie e per l’impiantistica sportiva per gli anni 2020-2022, di cui alla D.C.R. n. 70-7674 del 5.5.2020 e s.m.i. ed ai sensi della legge regionale 23/2020, l’Allegato A, contenente i Grandi eventi sportivi, individuati nell’ambito del “Calendario eventi Piemonte Regione Europea dello Sport 2022”, di cui alla suddetta D.G.R. n. 41-4802 del 18/03/2022, nonché i criteri per la definizione del sostegno economico e modalità di erogazione del contributo, per una spesa massima di euro 2.380.000,00.

E’ demandata alla Direzione regionale Coordinamento Politiche e Fondi Europei, Turismo e Sport, Settore Sport e Tempo Libero, l'adozione degli atti e dei provvedimenti necessari per l'attuazione della presente deliberazione.

Ndr: per ulteriori informazioni contattare l'Assessorato Internazionalizzazione, Rapporti con società a partecipazione regionale, Sicurezza, Polizia locale, Immigrazione, Sport, Politiche giovanili della Regione Piemonte.

''Rigenerazione piccoli siti culturali, patrimonio culturale, religioso e rurale'', Investimento 2.2: ''Protezione e valorizzazione dell'architettura e del paesaggio rurale”. Proroga del termine di presentazione delle domande

La Direzione Cultura e Commercio, con D.D. n. 78 del 18 maggio 2022, pubblicata sul Supplemento ordinario n. 3 al Bollettino Ufficiale n. 20 del 19 maggio 2022, ha stabilito, nelle more dell’adozione da parte del Ministero della Cultura del DM, che prorogherà il termine per la presentazione delle domande presentate in risposta all’Avviso approvato con Determinazione n. 52/A2002C/2022 del 21/04/2022 quale nuovo termine finale per la presentazione delle suddette domande quello delle ore 16:59 del giorno 30 maggio 2022 salvo diversamente disposto dal Decreto Ministeriale.

Resta invariata ogni altra disposizione dell’Avviso approvato con Determinazione n. 52/A2002C/2022 del 21/04/2022.

SCADENZE UTILI 

Si specifica che questo memorandum non ha valore legale e può non essere esaustivo di tutti i provvedimenti adottati per i quali è previsto il rispetto di un termine perentorio.

Scadenze del mese di MAGGIO (n. 2 provvedimenti segnalati)

1) Approvazione dello schema di bando pubblico e di domanda di contributo per la selezione ed il finanziamento nell'anno 2022 dei progetti di miglioramento della qualità e delle condizioni morfologiche dei corpi idrici piemontesi.

La Direzione Ambiente, Energia e Territorio, con D.D. n. 828 del 16 dicembre 2021, pubblicata sul Supplemento Ordinario n. 1 al Bollettino Ufficiale n. 51 del 23 dicembre 2021, ha approvato l’allegato schema di bando pubblico (Allegato 1) che, in ottemperanza ai criteri individuati con D.G.R. n. 38-6589 del 9 marzo 2018 ed alle indicazioni contenute nell’Allegato “Indirizzi per la selezione dei progetti anno 2022” alla D.G.R. n. 73- 4222 del 26/11/2021, specifica le condizioni e modalità di partecipazione, indica la data di scadenza per la presentazione delle domande e le cause di irricevibilità ed inammissibilità delle stesse, individua le tipologie e le condizioni tecniche degli interventi ammissibili, definisce il procedimento amministrativo, dettaglia i criteri di valutazione e ponderazione delle domande ai fini della formazione della graduatoria, stabilisce, nell’ambito delle dotazioni assegnate, le modalità di erogazione dei finanziamenti a favore dei soggetti ammessi a finanziamento; disciplina inoltre le eventuali varianti, le cause di decadenza ed il regime dei controlli da applicarsi ai progetti.

E’ concesso, ai beneficiari individuati a seguito del procedimento di selezione di cui al bando citato, un acconto che può raggiungere la misura massima del 34,48%, in conformità dello stanziamento indicato per l’anno 2022 nella D.G.R. n. 73- 4222 del 26/11/2021, ai fini di rendere disponibili le risorse necessarie all’avvio degli interventi.

E’ approvato lo schema della domanda di contributo (Allegato 2), contenente l’elenco della documentazione amministrativa e tecnica da allegare alla stessa in formato digitale.

 

2) ''Rigenerazione piccoli siti culturali, patrimonio culturale, religioso e rurale'', Investimento 2.2: ''Protezione e valorizzazione dell'architettura e del paesaggio rurale”. Proroga del termine di presentazione delle domande.

La Direzione Cultura e Commercio, con D.D. n. 78 del 18 maggio 2022, pubblicata sul Supplemento ordinario n. 3 al Bollettino Ufficiale n. 20 del 19 maggio 2022, ha stabilito, nelle more dell’adozione da parte del Ministero della Cultura del DM, che prorogherà il termine per la presentazione delle domande presentate in risposta all’Avviso approvato con Determinazione n. 52/A2002C/2022 del 21/04/2022 quale nuovo termine finale per la presentazione delle suddette domande quello delle ore 16:59 del giorno 30 maggio 2022 salvo diversamente disposto dal Decreto Ministeriale.

Resta invariata ogni altra disposizione dell’Avviso approvato con Determinazione n. 52/A2002C/2022 del 21/04/2022.
 

Scadenze del mese di LUGLIO (n. 1 provvedimento segnalato)

1) Adempimenti relativi alla corresponsione della quota minima per il riconoscimento della condizione di morosità incolpevole degli assegnatari di alloggi di edilizia sociale per l'anno 2021. Modifica  della D.G.R. n. 4-4100 del 19.11.2021.

La Giunta Regionale, con D.G.R. 29 Aprile 2022, n. 15-4950, in via straordinaria, in merito agli adempimenti relativi alla corresponsione della quota minima per il riconoscimento della condizione di morosità incolpevole degli assegnatari di edilizia sociale per l’anno 2021, anche a parziale modifica di quanto stabilito dalla D.G.R. n. 4-4100 del 19 novembre 2021, ha:

1) prorogato al 30 giugno 2022 il termine entro il quale gli assegnatari degli alloggi di edilizia sociale possono procedere al versamento della quota minima stabilita per l’anno 2021 con D.G.R. n. 4-4100 del 19 novembre 2021, ai fini del riconoscimento della condizione di morosità incolpevole, di cui all’articolo 7 del Regolamento regionale n. 14/R del 4 ottobre 2011, e alla presentazione agli enti gestori della relativa documentazione, in deroga eccezionale al diverso termine stabilito dall’articolo 2 del Regolamento regionale n. 15/R del 4 ottobre 2011;

2) consentito agli enti gestori di comunicare alla Struttura regionale competente l’ammontare della morosità incolpevole maturata dai rispettivi assegnatari entro il termine del 29 luglio 2022, in deroga eccezionale al diverso termine previsto dall’articolo 3, comma 2, del Regolamento regionale n. 15/R del 4 ottobre 2011.

Ndr: per ulteriori informazioni contattare l'Assessorato Infanzia, genitorialità e ruolo della famiglia nelle politiche del bambino, Politiche della casa, Benessere animale, Pari opportunità, Personale ed organizzazione, Affari legali e contenzioso. 

 
 
 

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