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Scheda informativa

Notiziario per le Amministrazioni locali n. 16 del 30 aprile 2020

Rivolto a
Cittadini
Enti pubblici
Imprese e liberi professionisti
Oggebbio (VCO). Vista lago.

Questa settimana in copertina*: Oggebbio (VCO). Vista lago.

Il Notiziario per le Amministrazioni locali pubblica settimanalmente notizie dell'attività amministrativa e istituzionale della Giunta regionale che hanno una particolare ricaduta sul sistema delle Autonomie locali.  La pubblicazione offre una panoramica su atti normativi e amministrativi statali e regionali e iniziative di interesse per gli Enti locali del Piemonte proponendo una selezione di comunicati stampa, scadenze utili e approfondimenti su temi specifici.

* Le immagini pubblicate sono fornite dai Comuni del Piemonte.

Avviso per le Unioni di Comuni: ulteriore proroga del termine per la rendicontazione del contributo

La Direzione della Giunta regionale, con D.D. n. 140 del 29 aprile 2020, ha prorogato al 15 maggio 2020 il termine perentorio di presentazione della rendicontazione delle spese impegnate nell’anno 2019 dalle Unioni di Comuni beneficiarie dei contributi a sostegno della gestione associata di funzioni fondamentali. 

IN PRIMO PIANO

Con RipartiPiemonte 800 milioni per sostenere il lavoro e le famiglie

Per consentire al tessuto imprenditoriale di riprendere la propria attività in sicurezza non appena gli scienziati lo consentiranno, la Regione sta mettendo a punto RipartiPiemonte, che stanzierà 800 milioni di euro di contributi per imprenditori, lavoratori e famiglie.

I primi contenuti del provvedimento sono stati illustrati in una videoconferenza stampa con tutti gli assessori dal presidente Alberto Cirio: “Abbiamo lavorato per rimodulare il Piano della Competitività, che si poneva l’obiettivo di riprendere le economie dei fondi europei e inserirle in un sistema organico di sviluppo, e venire incontro alle esigenze di ripartenza in tempi brevi delle attività produttive e delle famiglie piemontesi in seguito all’emergenza causata dal Coronavirus. Mettiamo in campo risorse vere, certe, per 800 milioni di euro, 220 regionali e il resto prelevato dai fondi europei non ancora impegnati o rimodulabili. Conterrà anche norme riguardanti la semplificazione, perché intendiamo intervenire ovunque ci sono vincoli e cavilli che possono ritardare l’arrivo delle risorse nelle tasche dei piemontesi. Per questo reiteriamo la richiesta non di poteri speciali, ma di procedure speciali, semplici, facili e immediate. Il nostro piano - ha evidenziato il presidente - si baserà sulla fiducia che la Regione nutre nei confronti dei piemontesi. Sappiamo che stiamo dando risorse pubbliche alle persone giuste, ad un tessuto imprenditoriale che ha bisogno di liquidità e che vuole ripartire a sostegno dell’economia e dell’occupazione”.

RipartiPiemonte sarà approvato dalla Giunta la prossima settimana e poi verrà trasmesso all’esame del Consiglio regionale. “La forma del disegno di legge - ha detto Cirio - è lo strumento idoneo per consentire a tutti i consiglieri di valutarlo e presentare proposte per migliorarlo. Chiederemo al Consiglio di esaminarlo e votarlo il più rapidamente possibile in modo che possa produrre i suoi effetti dalla metà di maggio. Mi faccio da garante che qualsiasi proposta buona sarà accolta dalla Giunta”.

L’assessore alle Attività produttive, Andrea Tronzano, ha dichiarato che “la Regione sta svolgendo la funzione di regista verso le buone idee presentate in questi giorni dal sistema economico, che ha contribuito alla stesura delle linee guida adeguate alla ripartenza”, ha chiarito che “il modello Piemonte non può sostituirsi a quello del Governo, ma non dimenticherà nessuna categoria economica e sociale, compresi i piccoli negozi, dal parrucchiere all'estetista, passando da bar e ristoranti”, ed ha anticipato che ci saranno anche disposizioni per rendere il Piemonte autonomo nella filiera che riguarda la produzione dei dispositivi di produzione individuale.

Nel disegno di legge ci saranno disposizioni sulla cassa in deroga. L’assessore al Lavoro, Elena Chiorino, ha sostenuto che “sarà estesa anche a quelle categorie finora escluse dai provvedimenti del Governo, come le colf, gli stagionali del turismo e i lavoratori intermittenti. Per l’anticipazione delle indennità abbiamo messo a disposizione 5 milioni del fondo di garanzia di 5 milioni e siamo pronti a coprire le spese di apertura di nuovi conti correnti e stiamo perfezionando gli accordi con le banche. La priorità è fare in modo che i soldi vengano accreditati quanto prima”.

L’assessore alla Cultura, Vittoria Poggio, si è soffermata sul fatto che “le risorse risparmiate per gli eventi annullati saranno reinvestite a favore delle imprese della cultura. Passiamo dal progetto al soggetto: se non fai il progetto perché c’è il Coronavirus non dimentichiamo le tante professionalità che sono impiegate in un evento culturale e le fragilità della filiera”.

Cirio ha poi rivelato che il primo articolo del disegno di legge conterrà “uno stanziamento di 55 milioni per il personale sanitario. Un riconoscimento che non sarà mai abbastanza, ma doveroso per chi da settimane combatte in prima linea il Coronavirus. Lo Stato ha messo 18 milioni, noi li portiamo a 55 usando fondi europei. Non credo che siano sufficienti per ringraziare medici, infermieri e operatori socio-sanitari, ma è un segnale che volevamo dare. Giovedì avremo un incontro con i sindacati di categoria per stabilire le modalità attuative”.

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte

Coronavirus Piemonte: misure di contenimento

“Il Piemonte ha bisogno di guardare al 4 maggio e alla Fase due della ripartenza, ma confermando la linea del rigore e della prudenza che ha contraddistinto le nostre scelte fin dall’inizio di questa emergenza”.

Sono le parole del Presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio che, nel pomeriggio del 27 aprile, ha avuto un incontro in videoconferenza con il Comitato tecnico scientifico, in vista delle nuove misure di contenimento decise dal Governo a partire dal 4 maggio.

“I medici e gli scienziati ci dicono che è necessario in questo momento mantenere una linea di rigore - spiega il presidente Cirio -. Una linea che confermiamo e che va di pari passo con la consapevolezza che il Piemonte ha bisogno di ripartire e di un nuovo equilibrio. Il Governo, con appositi protocolli di sicurezza, ha dato il via libera alla riapertura delle attività produttive e questo avverrà anche in Piemonte. Ma alla luce dei dati attuali, riteniamo invece necessario nella nostra regione essere prudenti sulle attività sociali e su determinate attività commerciali, come ad esempio il take away, che possono creare situazioni di assembramento difficilmente gestibili, soprattutto nelle grandi città come Torino dove ci sono quartieri in cui si sono già create situazioni complesse dal punto di vista dell’ordine pubblico. Stesso discorso vale per gli spostamenti verso le seconde case, che consentiremo solo in un secondo momento quando le condizioni lo renderanno possibile. Queste riflessioni sono state oggetto, oggi, di una condivisione anche con il Comitato tecnico scientifico e, nei prossimi giorni, ci confronteremo con i prefetti e i rappresentanti delle istituzioni locali per analizzare l’evoluzione del contagio e definire le prossime misure”.

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte

Il Covid-19 non ferma il «MIP»: il Piemonte sostiene le nuove imprese

Il virus non ferma la voglia di sostenere chi vuole fare impresa. Nonostante tutte le difficoltà di questo periodo, domani riparte il Programma “MIP, Mettersi in proprio”, attraverso il quale la Regione Piemonte favorisce la nuova imprenditoria sul proprio territorio, con la realizzazione di progetti in grado di accompagnare i potenziali imprenditori o lavoratori autonomi alla valutazione della propria idea d’impresa, alla definizione di un valido progetto imprenditoriale e all’avvio di nuove attività.

Per il “MIP” sono stati impegnati 7,5 milioni di euro per il periodo 2016-2019 e altri 7,5 milioni sono stati impegnati per il periodo 2019-2022. Il Programma si fonda sulla base della positiva esperienza dei «Percorsi integrati per la creazione d’impresa» e dei «Servizi di accompagnamento e assistenza tecnica a favore dell’autoimpiego e della creazione d’impresa» attivati con risorse regionali.

I progetti del nuovo “MIP” hanno la finalità di sostenere la nascita di nuove attività economiche e favorire la diffusione dello spirito imprenditoriale tanto tra coloro che sono alla ricerca di lavoro, per ottenere un miglioramento dei livelli di partecipazione al mercato del lavoro, quanto tra i già occupati, con lo scopo di aumentare il livello di responsabilizzazione degli aspiranti imprenditori e la competitività delle nuove attività economiche avviate sul territorio.

Le iniziative di sostegno alla nascita di nuove attività economiche promuovono la creazione di posti di lavoro sia in forma diretta, attraverso la trasformazione di disoccupati in imprenditori (autoimpiego) sia favorendo l’aumento dell’occupazione all’interno delle imprese create dai destinatari delle misure di sostegno. In tal senso l’azione si pone come obiettivo il miglioramento del livello qualitativo delle nuove attività economiche e della loro capacità potenziale di essere presenti sul mercato.Tali iniziative si rivolgono sia alla creazione di nuove imprese, sia all’apertura di nuove attività svolte in forma professionale, come i lavoratori autonomi.

La Regione Piemonte gestisce il Programma MIP in due forme distinte:

- in forma diretta nelle seguenti tre aree: territori delle Province di Alessandria ed Asti; territorio della Provincia di Cuneo e territori delle Province di Biella, Novara, Verbano Cusio Ossola e Vercelli;

- in forma indiretta nell’area della Città metropolitana di Torino tramite il proprio organismo intermedio, la Direzione Attività Produttive.

La gestione del “MIP”, nel periodo 2016-2019 si è concretizzata con la creazione di 543 imprese e l’attivazione di 99 attività di lavoro autonomo.

“MIP-Mettersi in proprio” è quindi stato rifinanziato dalla Regione attraverso il POR FSE: è attivo con i servizi di informazione generale attraverso i contatti e il numero verde. Per l’attuale situazione di emergenza dovuta al Covid2019, gli incontri di pre-accoglienza saranno tenuti da domani con modalità telefonica. Gli utenti troveranno sul sito web, nella sezione “Partecipa a MIP”, anziché un calendario con gli incontri di pre-accoglienza presso i Centri per l’impiego (gestiti da Apl), un calendario sempre suddiviso per quadrante, che indica la possibilità di ricevere la pre-accoglienza telefonica in determinati giorni e fasce orarie.

Sono temporaneamente sospesi i servizi di accompagnamento individuale in attesa di individuare al più presto la modalità di erogazione dei servizi a distanza. L'utente che vuole essere avvisato della ripresa dei servizi individuali deve cliccare sull'area web (www.mettersinproprio.it) registrando la richiesta per essere contattato tramite email al riavvio delle consulenze.

“Mettersi in proprio non si ferma nemmeno in tempo di pandemia - spiega l’assessore regionale al Lavoro, Elena Chiorino - e credo che questo sia un segnale molto importante della nostra determinazione a sostenere il lavoro e l’occupazione in ogni sua declinazione”. Per Chiorino “MIP”, in questo particolare momento storico, rappresenta un’opportunità, ma anche una sfida ambiziosa, in uno scenario in continua evoluzione: “Comprendiamo perfettamente le ragioni di chi in questo momento nutre dei dubbi relativamente all'apertura di una nuova attività - spiega - ed è per questa ragione che insieme agli operatori del servizio del MIP da mesi ragioniamo su modalità innovative di consulenza e di servizio, sulla formazione e sulla conoscenza diretta a sostenere i bisogni delle neo imprese. Le nostre priorità sono rivolte ad individuare gli strumenti più idonei a garantire la nascita e la sopravvivenza di attività imprenditoriali che siano capaci di interpretare il nuovo scenario economico e sociale che si verrà a formare terminata questa emergenza”. “E’ necessario quindi – conclude Chiorino - continuare ad avere fiducia e mantenere una buona prospettiva per il futuro. Giovani, donne, disoccupati, occupati devono continuare a ragionare sui loro progetti, devono fare le opportune valutazioni ma non devono rinunciare a priori alle loro idee”.

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte

IoLavoro in Agricoltura: candidature per attività stagionali urgenti. Iniziativa della Regione Piemonte per sostenere le imprese del settore agricolo nel reclutamento di personale

Le restrizioni alla mobilità delle persone dovute all’emergenza Covid-19 stanno mettendo in crisi molti settori economici tra i quali quello agricolo: la Regione Piemonte intende sostenere il comparto agricolo piemontese con strumenti innovativi ed efficienti, offrendo un servizio qualificato di intermediazione tra domanda e offerta di lavoro attraverso l’Agenzia Piemonte Lavoro. Avvalendosi dei propri Centri per l’impiego e del portale web di matching on line www.iolavoro.org/agricoltura supporta le aziende nella ricerca di candidati disponibili a svolgere attività stagionali urgenti, quali ad esempio la raccolta di fragole, asparagi e primizie, le operazioni di primavera nelle vigne e l'avvio delle colture estive, in un quadro di assoluta trasparenza e legalità.

Le imprese alla ricerca di manodopera possono pertanto soddisfare le proprie esigenze rivolgendosi direttamente al Centro per l’impiego territorialmente competente oppure pubblicando in autonomia le proprie vacancy sul portale: riceveranno così automaticamente le candidature delle persone in cerca d’impiego che si saranno iscritte sul portale web.

Anche gli enti e intermediari autorizzati, accreditati ai servizi per il lavoro, possono operare in autonomia tramite il portale www.iolavoro.org/agricoltura, caricando le offerte di lavoro e provvedendo a gestire direttamente il servizio di preselezione dei candidati per le proprie aziende clienti.

Alle offerte di lavoro possono candidarsi disoccupati, inoccupati e quanti intendono integrare il proprio reddito. Un’altra informazione importante riguarda chi percepisce l’indennità di disoccupazione Naspi o il Reddito di cittadinanza, potrà mantenere il proprio status e non subirà decurtazione del trattamento economico nei limiti e nelle modalità previste dalla legge.

"Questa iniziativa portata avanti dall'Agenzia Piemonte Lavoro attraverso i Centri per l'Impiego - spiega l’assessore regionale al Lavoro, Elena Chiorino - è particolarmente significativa in quanto è assolutamente in linea con quanto vado sostenendo da settimane. Per salvare i nostri raccolti occorre puntare prima di tutto sui tanti lavoratori italiani e piemontesi che hanno perso il lavoro e che sarebbero ben disponibili a reinventarsi in questo settore e anche sui tanti i beneficiari del reddito di cittadinanza che, al momento, non hanno ancora trovato sbocco occupazionale, come da mesi andiamo denunciando nell'indifferenza più totale del governo". "Credo che, prima di pensare di coinvolgere lavoratori stranieri e prima di avventurarsi in ipotesi di regolarizzazioni di clandestini tanto assurde quanto improponibili, sia nostro dovere dare la priorità ai nostri connazionali che, in troppi casi, sono stati letteralmente messi alle corde dall’emergenza causata dall’epidemia. Lavorare nei campi, visto il distanziamento sociale assolutamente praticabile e l’ambiente all’aria aperta, è anche un impiego sicuro dal punto di vista sanitario. Pertanto mi auguro davvero che siano in parecchi a poter sfruttare questa importante opportunità".

"La Regione mette a disposizione uno strumento utile per questa emergenza - ha dichiarato l’assessore all'Agricoltura e cibo, Marco Protopapa - ma pratico anche per la futura gestione del lavoro in agricoltura, che permetterà di trovare e offrire lavoro superando molti ostacoli burocratici. L'obiettivo è presentare opportunità lavorative e al tempo stesso rispondere alle richieste urgenti di manodopera pervenute dalle nostre aziende agricole piemontesi".

"Sono oltre 8.000 le imprese agricole piemontesi – ha affermato il direttore di Agenzia Piemonte Lavoro, Federica Deyme - che hanno necessità di far fronte alla raccolta delle loro produzioni in questi tempi di emergenza sanitaria, l’Agenzia Piemonte Lavoro ha organizzato un qualificato servizio di intermediazione tra domanda e offerta avvalendosi dei propri Centri per l’impiego e del portale web, destinato alle imprese agricole che hanno necessità di reperire manodopera e alle persone che hanno bisogno di un’occupazione. Tutti i servizi offerti sono completamente gratuiti sia per le aziende sia per le persone in cerca d’impiego". 

Informazioni dettagliate e dati statistici sui siti:

www.agenziapiemontelavoro.it

www.iolavoro.org/agricoltura

www.regione.piemonte.it

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte

Programma Alcotra: le proposte di Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta per i progetti transfrontalieri

Il vicepresidente della Regione Piemonte, Fabio Carosso, l’assessore della Regione autonoma Valle d’Aosta Luigi Bertschy e l’assessore della Regione Liguria Andrea Benveduti, in occasione di un incontro in video-conferenza svoltosi giovedì 23 aprile, hanno condiviso l’importanza di attivare ogni strumento utile per limitare gli impatti negativi della crisi sanitaria sul tessuto economico e sociale dei propri territori, gravemente colpiti dall’emergenza COVID-19.

In tal senso, gli assessori hanno richiesto congiuntamente all’Autorità di gestione del Programma europeo di cooperazione transfrontaliera Italia-Francia Alcotra, in cui sono coinvolte le tre Regioni italiane, di adottare appropriate misure per favorire l’erogazione immediata dei finanziamenti ai partner dei progetti in corso di realizzazione, semplificare e velocizzare le procedure del programma e attivarsi per verificare la possibilità di ri-orientare attività progettuali ancora da realizzare a favore di operazioni che rafforzino l’intervento pubblico di contrasto all’emergenza sanitaria, economica e sociale in atto.

Abbiamo impostato un modus operandi molto collaborativo tra le nostre tre Regioni – dichiarano i tre assessori - a livello sia politico sia tecnico per l’utilizzo dei fondi previsti dal Programma Alcotra. In particolare, in quest’occasione, abbiamo voluto imprimere un segnale significativo all’approccio che i fondi europei devono avere nei confronti dei territori sia italiani sia francesi, che in questo momento sono gravemente colpiti dall’emergenza COVID. Con la nostra proposta intendiamo favorire una maggiore immissione di liquidità e incentivare la spesa nel breve periodo nei territori transfrontalieri. Siamo convinti che quest’approccio troverà la condivisione delle Regioni francesi così come della Commissione”.

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte

Rete “Torino solidale”: dalla Regione 250mila euro per i "panieri"

Dalla Regione Piemonte un contributo di 250 mila euro per integrare il fondo impiegato per acquistare beni alimentari e di prima necessità da utilizzare per la confezione dei panieri solidali, i pacchi spesa destinati alle famiglie in difficoltà economiche, a seguito degli effetti dell’emergenza Covid-19.

Un aiuto di cui, ad oggi, hanno beneficiato oltre 3 mila famiglie e sono più di 10 mila i pacchi spesa consegnati dai 12 snodi cittadini di Torino Solidale, la rete di associazioni che insieme ai Servizi sociali della Città di Torino, raccoglie beni di prima necessità con la collaborazione del Banco Alimentare del Piemonte, il Banco delle Opere di Carità e con il supporto dell'associazione di volontariato Damamar come service degli acquisti.

“In questo momento - sottolinea la vicesindaca della Città di Torino, Sonia Schellino - ogni risorsa è preziosa per assicurare alla rete “Torino solidale” la possibilità di rispondere alle richieste che giungono da tante persone e famiglie che stanno vivendo un momento della loro esistenza particolarmente critico. Per questo motivo - aggiunge Schellino - risulta quanto mai importante il contributo della Regione Piemonte, che si aggiunge agli altri contributi pubblici e alle generose donazioni dei privati”.

“L’emergenza che stiamo vivendo ha aggravato le situazione di coloro che già vivevano una condizione di difficoltà e, purtroppo, sta facendo emergere anche nuove povertà - sottolineano il presidente della Regione Piemonte e l’assessore alle Politiche Sociali Chiara Caucino -. La Regione sta mettendo in campo tutti gli strumenti possibili perché nessuno venga lasciato solo. Il nostro grazie di cuore va a tutta la rete dei volontari che con i loro lavoro quotidiano rappresentano una risorsa preziosa e fondamentale, oggi più che mai, per le istituzioni e per le famiglie del nostro territorio”.

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte

“RipartiPiemonte”: un piano da 800 milioni per sostenere il lavoro e le famiglie

Sarà denominato RipartiPiemonte il disegno di legge con il quale la Regione stanzierà 800 milioni di euro per sostenere gli imprenditori, i lavoratori e le famiglie piemontesi nella Fase 2 dell’emergenza Coronavirus. Lo ha annunciato il 25 aprile il Presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, in una videoconferenza stampa a cui ha preso parte tutta la Giunta.

Guardiamo con grande attenzione ai prossimi giorni perché saranno i medici e gli scienziati a dirci se e come potremo allentare il rigore, ma lavoriamo con la fiducia e la speranza che il 4 maggio il Piemonte possa ripartire - ha sottolineato il Presidente -. Oggi è il 25 Aprile e non è un caso aver scelto questa data per annunciare il nostro piano: ci auguriamo possa iniziare presto una nuova fase che liberi i cittadini dalle misure di contenimento, accompagnandoci a una nuova normalità”.

Il Piano della Regione mette in campo risorse immediate per 800 milioni di euro di fondi regionali, statali ed europei. Il pacchetto di misure sarà supportato da uno specifico disegno di legge che la Giunta presenterà giovedì 30 aprile per snellire le procedure burocratiche e consentire una rapida assegnazione delle risorse.

Abbiamo lavorato per riscrivere il nostro Piano della Competitività e venire incontro alle esigenze di ripartenza in tempi brevi di tutto il nostro sistema economico e sociale - ha spiegato il presidente Cirio -. Il Piano conterrà anche norme riguardanti la semplificazione, perché intendiamo intervenire ovunque ci sono vincoli e cavilli che possono ritardare l’arrivo delle risorse nelle tasche dei piemontesi. Per questo reiteriamo al Governo la richiesta, non di poteri, ma di procedure speciali, facili e immediate. Il nostro piano - ha evidenziato il Presidente - si baserà sulla fiducia che la Regione nutre nei confronti dei piemontesi. Sappiamo che stiamo dando risorse pubbliche alle persone giuste, a un tessuto imprenditoriale che ha bisogno di liquidità e che vuole ripartire”.

Il disegno di legge - ha aggiunto - è lo strumento idoneo per consentire a tutti di dare il proprio contribuito per migliorarlo e di questo io mi farò garante personalmente. La settimana prossima lo approveremo in Giunta e poi chiederemo al Consiglio regionale di esaminarlo e votarlo il più rapidamente possibile in modo che produca i suoi effetti già dalla metà di maggio”.

Il primo articolo del disegno di legge conterrà uno stanziamento straordinario di 55 milioni per il personale sanitario del Piemonte. “Un riconoscimento che non sarà mai abbastanza - ha detto il presidente Cirio -, ma doveroso per chi da settimane combatte in trincea. Lo Stato ha stanziato 18 milioni, noi li porteremo a 55. Sappiamo che non è sufficiente per dire grazie a tutti i nostri medici, infermieri e operatori sanitari, ma è un segnale che ritenevamo importante dare. Giovedì avremo un incontro con i sindacati di categoria per stabilire le modalità per assegnare queste risorse e attendiamo dal Governo il via libera per potere procedere”.

L’assessore alle Attività produttive, Andrea Tronzano, ha evidenziato che “la Regione sta svolgendo la funzione di regista verso le buone idee presentate in questi giorni dal sistema economico e universitario, che ha contribuito alla stesura delle linee guida per la ripartenza”, ha chiarito che “il modello Piemonte non può sostituirsi a quello del Governo, ma non dimenticherà nessuna categoria economica, compresi i piccoli negozi, dal parrucchiere all'estetista, passando da bar e ristoranti”, ed ha anticipato che ci saranno anche disposizioni per rendere il Piemonte autonomo nella filiera che riguarda la produzione dei dispositivi di produzione individuale.

Nel disegno di legge RipartiPiemonte ci saranno anche altri aspetti rilevanti. “Estenderemo le misure di sostegno - ha sottolineato l’assessore al Lavoro, Elena Chiorino - anche ai lavoratori esclusi dagli ammortizzatori sociali. Per l’anticipazione delle indennità abbiamo messo a disposizione 5 milioni del fondo di garanzia, siamo pronti a coprire le spese di apertura di nuovi conti correnti e stiamo perfezionando gli accordi con le banche. La priorità è fare in modo che i soldi vengano accreditati quanto prima”.

L’assessore alla Cultura e Turismo, Vittoria Poggio, si è soffermata sul fatto che “le risorse risparmiate per gli eventi annullati saranno reinvestite a favore delle imprese del settore. Passeremo dal progetto al soggetto, perché anche se molte manifestazioni e iniziative non possono svolgersi in questo momento a causa del Coronavirus, non dimentichiamo tutte le professionalità impiegate in un evento e le fragilità di questa filiera”.

Durante la videoconferenza stampa sono stati toccati diversi altri temi.

Situazione sanitaria. “Questa settimana sarà cruciale per il Piemonte - ha dichiarato il presidente Cirio -.Il valore assoluto dei nuovi contagi ogni giorno è ancora importante, ma registriamo un calo di coloro che manifestano sintomi e una costante riduzione dei ricoverati in terapia intensiva. Questo significa che il percorso che stiamo compiendo è corretto”.

L’assessore alla Sanità, Luigi Icardi, ha spiegato che “il calo dei contagi è in corso. Stiamo effettuando moltissimi tamponi nelle RSA, specie le più critiche e riscontriamo positivi, tuttavia la curva epidemica è in costante discesa, come sta diminuendo anche l’andamento dei decessi per data e il rapporto tamponi-positivi, perché pur facendo un numero maggiore di test la percentuale dei positivi scende. Si tratta di linee simili a quelle registrate in Emilia Romagna”.

Programmazione sanitaria. Il presidente Cirio e l’assessore Icardi hanno ricordato che l’Unità di Crisi sta lavorando per la gestione dell’attuale fase di emergenza, mentre la task force coordinata da Ferruccio Fazio si occupa del supporto all’Assessorato alla Sanità sulla futura programmazione del sistema sanitario piemontese, partendo dall’analisi delle criticità esistenti per costruire una reale medicina territoriale e individuare, entro giugno, misure immediate per fronteggiare un eventuale ritorno del contagio.

Laboratori analisi. L’assessore all’Innovazione, Matteo Marnati, ha annunciato che “la Regione sarà in grado di analizzare, nell’arco di poche settimane, oltre 10.000 tamponi al giorno ricorrendo all’apertura di tre laboratori a La Loggia (Torino), Biella e Novara, ed accompagnare la Fase2 in piena sicurezza. Siamo partiti a fine febbraio con due laboratori e 200 test, oggi abbiamo 21 laboratori fissi, due mobili e facciamo oltre 7.000 tamponi, ma l'obiettivo è di superare i 10.000 diventando così la prima Regione per numero di test analizzati”. I macchinari provengono da Stati Uniti e Cina e saranno acquistati grazie ad alcune donazioni, tra cui quelle di Intesa Sanpaolo e Generali.

Mascherine. L’assessore alla Protezione civile, Marco Gabusi, ha precisato le tempistiche di consegna dei 5 milioni di mascherine commissionate dalla Regione: “Entro il 4 maggio ne distribuiremo 2 milioni e gli altri 3 entro l’11 maggio. La scelta di dare le mascherine attraverso i Comuni deriva da un fitto confronto con le associazioni degli enti locali e ci consentirà di farlo in modo rapido”.

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte

Sulle nuove povertà la Regione sta lavorando da tempo. Convocato il tavolo regionale della Protezione e dell’inclusione

“E’ fondamentale introdurre misure straordinarie di sostegno verso quei cittadini che, repentinamente, si troveranno a combattere quotidianamente con la sopravvivenza. E garantire risposte adeguate spetta indiscutibilmente alle istituzioni e alla politica. Se non vogliamo che esploda la rabbia sociale domani, dobbiamo operare fin da ora, subito, senza frapporre indugio, con lucidità e lungimiranza”: è quanto ha dichiarato l’assessore regionale alle Politiche sociali, Chiara Caucino, al termine della riunione in videoconferenza del Tavolo regionale della protezione e dell’inclusione, alla quale hanno partecipato i principali operatori che si occupano di fragilità sociale, tra i quali Caritas, Forum Terzo Settore, Sermig, Acli, Fio.PSD, Actionaid, Banca Mondiale, Forum Volontariato ed Enti locali.

“Ho ritenuto improcrastinabile mettere in campo una profonda riflessione sul tema delle nuove forme di indigenza ed il confronto con chi opera ogni giorno sul campo, combattendo la battaglia per gli ultimi, spesso ignorati da una società indifferente - ha dichiarato al termine Caucino - Va anche evidenziato che esse vanno a sommarsi alle povertà che già conoscevamo, e che portavano il 6,6% delle famiglie piemontesi ad essere in condizione di povertà relativa prima della comparsa del Coronavirus”.

A conclusione dell’incontro, è stato concordata la redazione di un documento di sintesi, sottoscritto da tutte le parti, che verrà successivamente sottoposto all’attenzione del presidente Alberto Cirio.

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte

ATTI DELLO STATO 

Legge 24 aprile 2020, n. 27

E’ stata pubblicata sul Supplemento Ordinario n. 16 alla Gazzetta Ufficiale n. 110 del 29.4.2020 la Legge 24 aprile 2020, n. 27:

Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18, recante misure di potenziamento del Servizio sanitario nazionale e di sostegno economico per famiglie, lavoratori e imprese connesse all'emergenza epidemiologica da COVID-19. Proroga dei termini per l'adozione di decreti legislativi.

Entrata in vigore del provvedimento: 30/04/2020.

Testo coordinato del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18

Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 26 aprile 2020

E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 108 del 27.4.2020 il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 26 aprile 2020:

Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19, applicabili sull'intero territorio nazionale.

Decreto del Ministero dell’Interno 20 aprile 2020

E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 107 del 24.4.2020 il Decreto del Ministero dell’Interno 20 aprile 2020:

Approvazione del modello di certificazione per la concessione dei contributi erariali alle unioni di comuni e alle comunità montane per i servizi gestiti in forma associata, nell'anno 2020.

Ordinanza della Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento della Protezione civile 22 aprile 2020

E’ stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 107 del 24.4.2020 l’Ordinanza della Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento della Protezione civile 22 aprile 2020:

Ulteriori interventi urgenti di protezione civile in relazione all'emergenza relativa al rischio sanitario connesso all'insorgenza di patologie derivanti da agenti virali trasmissibili. (Ordinanza n. 665).

Ordinanza della Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento della Protezione civile 22 aprile 2020

E’ stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 107 del 24.4.2020 l’Ordinanza della Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento della Protezione civile 22 aprile 2020:

Ulteriori interventi urgenti di protezione civile in relazione all'emergenza relativa al rischio sanitario connesso all'insorgenza di patologie derivanti da agenti virali trasmissibili. (Ordinanza n. 666).

Ordinanza della Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento della Protezione civile 22 aprile 2020

E’ stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 107 del 24.4.2020 l’Ordinanza della Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento della Protezione civile 22 aprile 2020:

Ulteriori interventi urgenti di protezione civile in relazione all'emergenza relativa al rischio sanitario connesso all'insorgenza di patologie derivanti da agenti virali trasmissibili. (Ordinanza n. 667).

Ordinanza della Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento della Protezione civile 24 aprile 2020

E’ stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 109 del 28.4.2020 l’Ordinanza della Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento della Protezione civile 24 aprile 2020:

Ulteriori interventi urgenti di protezione civile in relazione all'emergenza relativa al rischio sanitario connesso all'insorgenza di patologie derivanti da agenti virali trasmissibili. (Ordinanza n. 669).

Ordinanza del Ministero della Salute 26 aprile 2020

E’ stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 109 del 28.4.2020 l’Ordinanza del Ministero della Salute 26 aprile 2020:

Ulteriori misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19.

Comunicato del Ministero dell’Interno

E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 107 del 24.4.2020 il Comunicato del Ministero dell’Interno:

Applicazione della sanzione ad alcuni comuni per il mancato rispetto del pareggio di bilancio per l'anno 2016.

Comunicato dell’Istituto Nazionale di Statistica

E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 109 del 28.4.2020 il Comunicato dell’Istituto Nazionale di Statistica:

Indici dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati relativi al mese di marzo 2020, che si pubblicano ai sensi dell'art. 81 della legge 27 luglio 1978, n. 392 (Disciplina delle locazioni di immobili urbani), ed ai sensi dell'art. 54 della legge del 27 dicembre 1997, n. 449 (Misure per la stabilizzazione della finanza pubblica).

LEGGI REGIONALI PUBBLICATE SUL B.U. 

Legge regionale 28 aprile 2020, n. 10

E’ stata pubblicata sul Supplemento Ordinario n. 4 al Bollettino Ufficiale n. 18 del 30.4.2020 la Legge regionale 28 aprile 2020, n. 10:
Disposizioni relative alla proroga e al differimento dei termini previsti in leggi regionali.

PROVVEDIMENTI DELL'AMMINISTRAZIONE REGIONALE

I testi dei provvedimenti qui pubblicati costituiscono un puro strumento di consultazione documentale privo di qualsiasi valore giuridico. Salvo diversa indicazione tutti i file sono pubblicati in formato Pdf oppure compressi in formato Zip.    
Bando per la presentazione delle domande di contributo ai sensi dell'art. 20 della l.r. 14/2016 e della relativa modulistica per l'anno 2019'. Differimento del termine di scadenza di presentazione della documentazione per la rendicontazione.

La Direzione Cultura, Turismo e Commercio, con D.D. n. 71 del 7 Aprile 2020 pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 18 del 30.4.2020, ha differito il termine di presentazione della documentazione per la rendicontazione dei contributi concessi in attuazione del “Bando per la presentazione delle domande di contributo ai sensi dell’art. 20 della l.r. 14/2016 e della relativa modulistica per l’anno 2019”, approvato con determinazione dirigenziale n. 613 del 22.10.2019, fissando la nuova scadenza al 30 giugno 2020.

Bando per l'assegnazione di contributi, in conto anno 2019, a sostegno della gestione associata di funzioni fondamentali delle Unioni di Comuni. Ulteriore proroga del termine per la rendicontazione del contributo

La Direzione della Giunta regionale, con D.D. n. 140 del 29 aprile 2020, ha prorogato al 15 maggio 2020 il termine perentorio di presentazione della rendicontazione delle spese impegnate nell’anno 2019 dalle Unioni di Comuni beneficiarie dei contributi a sostegno della gestione associata di funzioni fondamentali;

Emergenza COVID-19. Disposizioni per la presentazione dei Piani di prelievo selettivo degli ungulati (PPS), del documento di Organizzazione e Gestione degli Ungulati Ruminanti (OGUR) e delle Aree a Caccia Specifica (ACS) e per la proroga all’adozione di regolamenti e alla consegna dei contrassegni relativi alla precedente stagione venatoria

La Giunta regionale, con la D.G.R. n. 20-1273 del 24 aprile 2020 pubblicata sul Supplemento ordinario n. 3 al Bollettino Ufficiale n. 18 del 30.4.2020, ha derogato, per la stagione venatoria 2020/2021, le disposizioni previste dalle Linee Guida per la gestione ed il prelievo degli ungulati selvatici, della tipica fauna alpina e del cinghiale approvate con D.G.R. n. 94-3804 del 27/04/2012 e ss.mm.ii.

Ndr: per ulteriori informazioni contattare l'Assessorato Agricoltura, Cibo, Caccia e Pesca della Regione Piemonte.

Emergenza COVID-19. Misure urgenti a favore della Polizia locale del Piemonte

La Direzione della Giunta regionale, con D.D. n. 129 del 23 aprile 2020, ha assegnato contributi regionali straordinari a favore degli operatori di Polizia locale del Piemonte impegnati nei servizi diretti a fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19, per una somma complessiva di €. 499.999,88; tale somma è ripartita tra tutti i Comuni del Piemonte in proporzione al numero degli abitanti.

Le somme oggetto di assegnazione saranno destinate all’incremento del nastro orario degli operatori di Polizia locale coinvolti nelle attività dirette a contrastare la situazione emergenziale da COVID-19, a far data dal 10/4/2020 , ovvero all’acquisizione dei dispositivi di protezione individuale a favore degli stessi, qualora non posseduti o ritenuti non sufficienti ; il contributo assegnato ad ogni singolo Comune, destinato agli operatori di Polizia locale, potrà eventualmente essere veicolato alla forma associativa di cui lo stesso Comune fa parte, titolare della gestione della funzione fondamentale “Polizia locale”, per essere utilizzato per le finalità oggetto di assegnazione.

 SCADENZE

Scadenze del mese di APRILE (n. 1 provvedimento segnalato)

Bando per l'assegnazione di contributi, in conto anno 2019, a sostegno della gestione associata di funzioni fondamentali delle Unioni di Comuni. Proroga del termine per la rendicontazione del contributo.

La Direzione della Giunta Regionale, con la D.D. 76 n. del 13.3.2020, ha prorogato al 30 aprile 2020 il termine di presentazione della rendicontazione delle spese impegnate nell’anno 2019 dalle Unioni beneficiarie dei contributi a sostegno della gestione associata di funzioni fondamentali-

La liquidazione dei contributi agli aventi diritto sarà effettuata a seguito della verifica della rendicontazione delle spese da presentarsi secondo le modalità previste dal Bando regionale approvato con D.D. N. 434 del 18.11.2019.

Scadenze del mese di GIUGNO (n. 3 provvedimento segnalati)

1) Emergenza epidemiologica da Covid-19: provvedimenti in materia di tributi regionali.

La Giunta regionale, con la D.G.R. n. 1-1153 del 23 marzo 2020, pubblicata sul Supplemento ordinario n. 3 al Bollettino Ufficiale n. 13 del 26 marzo 2020,  ha ammesso al pagamento senza applicazione di sanzioni, interessi e oneri aggiuntivi di qualsiasi specie e natura i contribuenti che provvedano, purché entro il termine del 30 giugno 2020, al pagamento tardivo delle tasse automobilistiche il cui pagamento, a norma dell’articolo 2, comma 2, della legge regionale 23 settembre 2003, n, 23, e successive modificazioni e integrazioni, è dovuto nei mesi di marzo, aprile e maggio 2020, fermo restando che non si fa luogo al rimborso di quanto già versato.

Sono altresì ammessi i contribuenti che hanno in corso un piano di rateizzazione concesso ai sensi della deliberazione della Giunta regionale 12 dicembre 2016, n. 2-4330, in attuazione delle disposizioni di cui all’articolo 3, commi 2 e 3, del capo I della legge regionale 5 agosto 2002, n. 20, al pagamento delle rate aventi scadenza nei mesi di marzo, aprile e maggio posticipato al ventottesimo giorno dei tre mesi successivi all’ultima scadenza prevista dal piano. 

Ndr: per ulteriori informazioni contattare l'Assessorato Bilancio, Finanze, Programmazione economico-finanziaria, Patrimonio, Sviluppo delle attività produttive e delle piccole e medie imprese (Industria, Artigianato, Imprese cooperative, Attività estrattive).

 

2) Bando pubblico e di domanda di contributo per la selezione ed il finanziamento nell'anno 2020 dei progetti di miglioramento della qualità e delle condizioni morfologiche dei corpi idrici piemontesi. Proroga dei termini per la presentazione delle istanze

La Direzione Direzione Ambiente, Energia e Territorio, con D.D. n. 130 del 2 Aprile 2020, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 15 del 9.4.2020, ha prorogato alle ore 12.00 del 4 giugno 2020 il termine relativo alla scadenza della ricezione delle istanze, fissato al punto 8.1 (Termine per la presentazione delle domande di sostegno) di cui al bando approvato con D.D. n. 551/A1604a del 13 novembre 2019, pubblicato sul B.U.R. n. 47 del 21/11/2019, che viene pertanto modificato come riportato al presente periodo. Resta invariata la durata complessiva del procedimento, che si concluderà con la pubblicazione della graduatoria dei beneficiari dei contributi, previa approvazione con determinazione dirigenziale da parte del responsabile del procedimento entro 180 giorni dalla scadenza del termine per la presentazione delle domande.

 

3) Bando per la presentazione delle domande di contributo ai sensi dell'art. 20 della l.r. 14/2016 e della relativa modulistica per l'anno 2019'. Differimento del termine di scadenza di presentazione della documentazione per la rendicontazione.

La Direzione Cultura, Turismo e Commercio, con D.D. n. 71 del 7 Aprile 2020 pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 18 del 30.4.2020, ha differito il termine di presentazione della documentazione per la rendicontazione dei contributi concessi in attuazione del “Bando per la presentazione delle domande di contributo ai sensi dell’art. 20 della l.r. 14/2016 e della relativa modulistica per l’anno 2019”, approvato con determinazione dirigenziale n. 613 del 22.10.2019, fissando la nuova scadenza al 30 giugno 2020.

 

Scadenze del mese di NOVEMBRE (n. 1 provvedimento segnalato)

Bando per la concessione dei contributi per l’adeguamento dei parchi gioco comunali alle esigenze dei bambini con disabilità. Proroga termine conclusione lavori

La Direzione Sanità e Welfare, con la D.D. 76 n. del 16.3.2020, ha prorogato di ulteriori sei mesi il termine di presentazione della rendicontazione degli interventi previsto al punto 6 del bando approvato con la D.D. n. 1602 del 20.12.2018, e precisamente fino al 6 novembre 2020, a favore dei Comuni indicati nella D.D. n. 620 del 6.5.2019, Allegato 1, che non hanno ancora concluso le opere ammesse a contributo.

Scadenze del mese di DICEMBRE (n. 1 provvedimento segnalato)

Atto di indirizzo 2018-2019 "Fondo regionale disabili di cui all'art. 35 della Legge regionale n. 34 del 22 dicembre 2008. Intervento di Politica attiva rivolto a persone disabili". Proroga del termine finale riferito alla misura a) "Indennità di partecipazione/borse lavoro per l'attivazione di tirocini"

La Giunta regionale, con la D.G.R. n. 21-1073 del 28.2.2020, ha stabilito, a parziale modifica dell’Atto di indirizzo 2018-2019 "Fondo regionale disabili di cui all'art. 35 della Legge regionale n. 34 del 22 dicembre 2008. Intervento di Politica attiva rivolto a persone disabili", allegato alla D.G.R. del 13 aprile 2018, n. 26-6749, di prorogare per la misura a) “Indennità di partecipazione/borse lavoro per l’attivazione di tirocini” il termine finale fino alla data del 31 dicembre 2020.

Ndr: per ulteriori informazioni contattare l'Assessorato Istruzione, Lavoro, Formazione professionale, Diritto allo studio universitario – Direzione Istruzione, Formazione e Lavoro della Regione Piemonte

Contatti

Riferimento
Redazione: Chiara Bellucco e Marco Puxeddu
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