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Notiziario per le Amministrazioni locali n. 16 del 29 agosto 2019

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Cisterna d'Asti (AT). Panoramica

Questa settimana in copertina*: Cisterna d'Asti (AT). Panoramica

Il Notiziario per le Amministrazioni locali pubblica settimanalmente notizie dell'attività amministrativa e istituzionale della Giunta regionale che hanno una particolare ricaduta sul sistema delle Autonomie locali.  La pubblicazione offre una panoramica su atti normativi e amministrativi statali e regionali e iniziative di interesse per gli Enti locali del Piemonte proponendo una selezione di comunicati stampa, scadenze utili e approfondimenti su temi specifici.

* Le immagini pubblicate settimanalmente sono fornite dai Comuni del Piemonte.

IN PRIMO PIANO 

 

Le decisioni della Giunta regionale

26 luglio

Prosecuzione dei servizi extraLea, sostegno alle scuole di montagna, supporto alla maternità e alla genitorialità, sono stati i principali provvedimenti assunti venerdì 26 luglio dalla Giunta regionale nel corso di una riunione coordinata dal presidente Alberto Cirio.

ExtraLea. Con uno stanziamento di 27,5 milioni di euro la Giunta ha provveduto alla copertura finanziaria necessaria per la prosecuzione dal 1° agosto 2019 dell’erogazione dei cosiddetti “servizi extraLea”, ovvero quelle prestazioni non ricomprese nei livelli essenziali di assistenza, quali le cure domiciliari, gli assegni di cura, i contributi economici di assistenza per pazienti non autosufficienti.

Scuole di montagna. Ammonta a 528.000 euro il finanziamento stanziato, su proposta degli assessori Fabio Carosso e Andrea Tronzano, per sostenere il mantenimento e lo sviluppo dei servizi scolastici statali nei territori montani durante l’anno scolastico 2019-2020. La partecipazione ad appositi bandi consentirà alle Unioni montane:

- la copertura dei costi sostenuti per l’impiego di personale nella scuola dell’infanzia, della scuola primaria e nella scuola secondaria di primo grado nell’ambito di iniziative finalizzate al mantenimento dell’offerta scolastica nei casi di accertate condizioni di sofferenza, per un importo massimo di 18.000 euro per ciascuna situazione;

- la razionalizzazione di particolari realtà di pluriclasse per un importo massimo di 5.000 per ciascuna situazione di scuola primaria e di 8.000 euro per ciascuna situazione di scuola secondaria di primo grado.

Supporto alla maternità e genitorialità. Le nuove azioni per sostenere la maternità e la genitorialità presentate dall’assessore Chiara Caucino prevedono di potenziare l’attività del 40 Centri per le famiglie, che dovranno prestare particolare attenzione a quelle che vivono situazioni critiche a causa delle condizioni socio-economiche o delle crisi di coppia, aiutare le famiglie adottive di minori disabili con più di 12 anni, sostenere le attività di call center per l’accoglienza in emergenza di gestanti, madri sole con bambino in situazioni svantaggio e di fragilità.

La dotazione finanziaria è di 1.290.000 euro, destinati ai Centri per le famiglie, agli enti gestori delle funzioni socio-assistenziali e, per il call center, ai Gruppi di volontariato vincenziano e al Comune di Torino.

La Giunta ha inoltre deliberato:

- su proposta dell’assessore Chiara Caucino, l’autorizzazione all'Agenzia Territoriale per la Casa del Piemonte Sud all’utilizzo di 252.000 euro per un intervento di manutenzione straordinaria sui fabbricati di Novello 5/7 e via Monti 66/68/70 ad Asti e di 305.000 euro per un intervento di manutenzione straordinaria in via Cacciatori delle Alpi n. 21/23/25/27/29/31 a Bra, nonché l’autorizzazione all’Agenzia Territoriale per la Casa del Piemonte Centrale di utilizzare 125.000 euro per un intervento di manutenzione straordinaria in alloggi di proprietà del Comune di Collegno, Villaggio Leumann;

- su proposta dell’assessore Marco Protopapa, gli orientamenti ed i criteri per il nuovo programma triennale di aiuti all’apicoltura, che per il 2019-2020 stanzia 1.400.000 euro;

- su proposta dell’assessore Roberto Rosso, l’espressione del parere favorevole anche per gli anni 2018 e 2019 dell’applicazione dell’accordo tra Italia e Svizzera sull’imposizione fiscale dei lavoratori frontalieri e la compensazione finanziaria ai Comuni italiani di confine.

 

2 agosto

Sviluppo delle filiere corte, dimensionamento scolastico 2020-21 e assistenza ai disabili gravi privi del sostegno familiare i principali provvedimenti assunti venerdì 2 agosto dalla Giunta regionale nel corso di una riunione coordinata dal vicepresidente Fabio Carosso.

Sviluppo delle filiere corte. Con l’obiettivo di consolidare il comparto agroalimentare piemontese è stata disposta, su indicazione dell’assessore Marco Protopapa, l’attivazione per le annualità 2019 e 2020 della sottomisura del Piano di sviluppo rurale che prevede il sostegno alla creazione e allo sviluppo delle filiere corte e dei mercati locali e delle relative attività di promozione.

La dotazione è di 2.160.000 euro. La quota di un milione di euro relativa al 2019 sarà utilizzata per completare il finanziamento delle domande inserite nella graduatoria vigente.

Dimensionamento scolastico 2020-21. Approvato, su proposta dell’assessore Elena Chiorino, l’atto di indirizzo contenente i criteri per la definizione del piano regionale di revisione e dimensionamento della rete scolastica e del piano dell’offerta formativa delle autonomie scolastiche piemontesi per l’a.s. 2020/21. Inizia così un percorso che porterà al voto del Consiglio regionale e alla trasmissione del documento alle Province e alla Città Metropolitana, che avranno tempo fino al 25 ottobre 2019 per inviare alla Regione le proprie proposte. Nella delibera viene sottolineata l’importanza di valorizzare il sistema dell’istruzione nel suo complesso, con particolare riguardo e attenzione alla salvaguardia del servizio scolastico nelle aree montane di tutto il Piemonte, con l'obiettivo di contrastare e arrestare il fenomeno dello spopolamento. Grande attenzione sarà anche dedicata ai percorsi sussidiari di istruzione e formazione professionale.

Assistenza ai disabili. Le risorse relative al 2018 assegnate dal Governo alla Regione Piemonte per l’assistenza alle persone con disabilità grave prive del sostegno familiare, ammontanti a 3.680.000 euro, saranno impiegate, come proposto dall’assessore Chiara Caucino, per le seguenti finalità: accoglienza in appartamenti appositamente destinati ad esperienze di autonomia dal nucleo familiare, erogazione dell’assegno di cura per l’assunzione di assistente familiare, sostegno a famiglie disponibili ad ospitare il disabile, programmi di accrescimento delle competenze per la gestione della vita quotidiana e di raggiungimento della maggiore autonomia possibile.

La Giunta ha inoltre deliberato:

- su proposta dell’assessore Fabio Carosso, il piano regolatore generale del Comune di Mazzè;

- su proposta degli assessori Fabio Carosso e Matteo Marnati, il giudizio di valutazione di incidenza positivo e il parere motivato contenente le raccomandazioni e le disposizioni relative al piano d’area del Parco naturale del Ticino;

- su proposta dell’assessore Luigi Icardi, l’autorizzazione all’azienda ospedaliero universitaria Maggiore della Carità di Novara per la partecipazione al progetto riguardante i trapianti di organi solidi in pazienti Hiv positivi, nonché il recepimento dell’accordo Stato-Regioni sulla disciplina dei corsi di formazione propedeutici all’inserimento nell’elenco nazionale dei soggetti idonei alla nomina a direttore generale di azienda sanitaria.

 

9 agosto

Autonomia, Misure per il miglioramento della qualità dell’aria 2019/2020, rimpatrio volontario assistito dei migranti, tavolo di consultazione sulla sicurezza alimentare sono i principali provvedimenti assunti venerdì 9 agosto dalla Giunta regionale nel corso di una riunione coordinata dal presidente Alberto Cirio.

La Regione potenzia la richiesta di Autonomia: su comunicazione del presidente Alberto Cirio viene adottato un nuovo testo che chiede al Governo Autonomia differenziata su tutte le 23 competenze previste dagli Art. 116 e 117 della Costituzione e maggiore potestà legislativa e amministrativa anche su gran parte delle 13 materie già previste dalla precedente amministrazione.
Il nuovo documento è aperto alle modifiche del Consiglio regionale, dove verrà esaminato in Commissione a partire dal 4 settembre, prima di tornare in Giunta per una seconda adozione ed essere infine inviato al Consiglio per l’approvazione finale in aula.

Misure per il miglioramento della qualità dell’aria 2019/2020: su proposta dell’assessore Marnati vengono approvati i criteri guida 2019/2020 per i Comuni sulle limitazioni del traffico, in linea con l’Accordo di programma per la qualità dell’aria nel Bacino Padano. Previste nuove deroghe, in particolare per i redditi ISEE sotto i 14 mila euro e le persone con più di 70 anni d’età, oltre a deroghe specifiche per gli ambulanti e i mezzi da lavoro.

Rimpatrio volontario assistito dei migranti: su proposta dell’assessore Fabrizio Ricca, si approva lo schema di accordo di collaborazione tra la Regione Piemonte e le Prefetture piemontesi per avviare un progetto sperimentale volto a favorire il rimpatrio volontario assistito dei migranti presenti sul nostro territorio. La Regione coordinerà il Tavolo di concertazione territoriale che definirà i progetti di concreto reinserimento nel tessuto sociale e produttivo dei paesi di origine.

Tavolo di consultazione sulla sicurezza alimentare: su proposta dell’assessore Luigi Icardi, si dà il via libera all’istituzione del Tavolo di consultazione “Il cibo è salute”, in materia di prevenzione, sicurezza e qualità alimentare. L’iniziativa, nata d’intesa con l’Assessorato regionale all’Agricoltura, chiamerà a raccolta i rappresentanti delle Organizzazioni sindacali di categoria, dell’Industria agroalimentare, del Commercio, dell’Artigianato, dei Laboratori pubblici di controllo, degli Enti e delle Fondazioni interessate, oltre che singoli specialisti individuati di volta in volta, in una sorta di assemblea degli Stati generali della salute agroalimentare.

La Giunta ha inoltre deliberato:

- su proposta degli assessori Marco Gabusi e Matteo Marnati, il provvedimento che autorizza il progetto della seggiovia quadriposto carenata ad ammorsamento automatico Chesal-Selletta 4, localizzato nel comune di Bardonecchia (To);

- su proposta dell’assessore Luigi Icardi, il recepimento dell’Accordo tra Governo, Regioni e Province autonome di Trento e Bolzano, sul documento “Schema tipo di convenzione per la cessione del sangue e dei suoi prodotti per uso di laboratorio e per la produzione di dispositivi medico-diagnostici in vitro”.

 

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte.

Dalla Regione stanziati quasi 4 milioni per le scuole dell’infanzia paritarie

Sono esattamente 3 milioni e 850mila euro i contributi che la Regione Piemonte ha messo a disposizione a favore delle scuole dell’infanzia paritarie. Uno stanziamento, quello per l’anno scolastico 2018-2019, che supera quello che era stato erogato per l’annata precedente. La Regione Piemonte riconosce infatti la funzione sociale e formativa svolta dalle scuole dell’infanzia paritarie, non dipendenti da enti locali territoriali operanti nel proprio territorio, purché non abbiano fine di lucro e siano aperte alla generalità dei cittadini.

Come è infatti previsto dall’art.14 della legge regionale 28/2007, l’Ente quindi assegna specifici contributi ai Comuni che stipulano con le scuole dell’infanzia apposite convenzioni, rispettose dell’autonomia educativa delle scuole e della libera scelta educativa dei genitori. Per particolari situazioni e per mantenere il servizio in zone disagiate, la Regione può anche erogare direttamente il contributo alle scuole paritarie.

I benefici sono assegnati per ciascuna sezione costituita e funzionante con un numero minimo di 15 alunni, fatta eccezione per le scuole a sezione unica per le quali il numero minimo è di 8 alunni.

Entrando nello specifico, i Comuni finanziati sono 223 di cui 13 in provincia di Alessandria (per un totale di 114.458 euro), 18 in provincia di Asti (per un importo di di 238.190 euro), 14 in provincia di Biella (per un totale di di 125.442 euro), 50 in provincia di Cuneo (per un totale di di 810.409 euro), 18 in provincia di Novara (per un importo di di 333.616 euro), 88 in provincia di Torino (per un totale di di un 1.559.066 euro), 18 nel Verbano Cusio Ossola (per un totale di di 230.590 euro) e 4 nel Vercellese, per un importo di di 64.522 euro.

A questi fondi si aggiungono quelli destinati direttamente a 51 istituti scolastici sparsi in tutta la Regione: 19 nell’Alessandrino (per un totale di di 118.601 euro), 6 nel Biellese (per un importo di di 42.984 euro), 8 nel Novarese (per un importo di di 76.137 euro), 12 nel Torinese (per un totale di di 81.360 euro) e 6 nel Verbano Cusio Ossola per un totale di di 54.618 euro.

«Si tratta di un atto che conferma la nostra attenzione per i territori - spiega l’assessore regionale all’Istruzione, Elena Chiorino - e per le scuole che, in questi territori, svolgono un’importantissima funzione sociale ed educativa. Reputo molto importanti, in particolare, i contributi erogati a favore delle zone disagiate e di montagna. La nostra azione di governo sarà finalizzata, anche per quanto riguarda l'Istruzione, a garantire un servizio scolastico capillare e di qualità e ad arrestare il fenomeno dello spopolamento».

 

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte.

La Regione Piemonte chiede più autonomia differenziata

Avere dal Governo maggiore Autonomia differenziata su tutte le 23 competenze previste dagli articoli 116 e 117 della Costituzione e maggiori poteri legislativi e amministrativi su gran parte delle 13 materie già previste dalla precedente amministrazione sono le novità contenute nella delibera approvata questa mattina dalla Giunta regionale. Il nuovo documento è aperto alle modifiche del Consiglio regionale, dove verrà esaminato in Commissione a partire dal 4 settembre, prima di tornare in Giunta per una seconda adozione ed essere infine inviato al Consiglio per l’approvazione finale in aula.

“Potenziare la nostra richiesta di autonomia era uno dei primi impegni del nostro governo e a soli due mesi dall’insediamento abbiamo già avviato un grande lavoro che ci permetterà di recuperare il tempo perduto e di affiancarci a Lombardia e Veneto nel rivendicare da Roma quello che spetta al Piemonte - commenta il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio - Ora con il prezioso confronto in Consiglio regionale approfondiremo nel dettaglio questo progetto e insieme arriveremo alla proposta definitiva da presentare al Governo”.

Due le novità principali:

Richiesta di nuove materie: Commercio con l’estero, Ricerca scientifica e tecnologica e sostegno all’innovazione per i settori produttivi, Organizzazione della Giustizia di Pace, Agricoltura, Protezione della fauna e dell’esercizio dell’attività venatoria, Ordinamento sportivo, Ordinamento della Comunicazione, Casse di risparmio e Casse rurali, Produzione, trasporto e distribuzione dell’energia, Alimentazione, oltre alla richiesta di una specifica attenzione per le Politiche di sviluppo e promozione delle aree montane.

Richiesta di maggiori poteri sulle varie materie, inclusa la gran parte di quelle già richieste al Governo. Alcuni esempi: trasferimento di funzioni amministrative relative agli interventi per la gestione del rischio sismico; affidamento al presidente della Giunta regionale, quale autorità territoriale per l’emergenza e la ricostruzione, del potere di emanare ordinanze in deroga alla normativa statale quando si verificano o stanno per verificarsi eventi calamitosi di rilevanza sostanzialmente regionale; riconoscimento alla Regione della competenza per emanare norme per attività di prevenzione e dissesto idrogeologico comprendenti anche la pulizia degli alvei nei fiumi; disciplina dell’organizzazione e del rapporto di lavoro del personale dirigente, docente, amministrativo, tecnico e ausiliario delle istituzioni scolastiche e formative regionali, nel rispetto delle disposizioni statali in materia di ordinamento civile e dello status giuridico del personale della scuola, con particolare riguardo all’adozione di interventi sul personale docente, ivi compresa la definizione dei criteri per l'attività di reclutamento regionale e la sua successiva attuazione; trasferimento delle funzioni amministrative per la concessione dei contributi destinati alle scuole paritarie presenti in Piemonte.

 

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte.

La Regione Piemonte lancia un concorso sulla Grande Traversata delle Alpi. Entro il 31 ottobre la consegna di fotografie, video e storie grafiche

La Regione Piemonte, con la partecipazione del Club Alpino Italiano di Enti Parco regionali e nazionali, lancia la prima edizione di “Sguardi sulla GTA Piemonte”, concorso che ha come filo conduttore la Grande Traversata delle Alpi, ovvero quello straordinario itinerario escursionistico che percorre l'intero arco alpino piemontese, dalla Valle Formazza e dal Lago Maggiore fino alla Valle Tanaro, coincidente con il tratto piemontese del Sentiero Italia CAI 2019. Un cammino lungo più di 1.000 km, suddiviso in 71 tappe, dove si incontrano splendidi paesaggi naturali e tracce della presenza millenaria dell'uomo e della cultura alpina.

I partecipanti hanno tempo fino al 31 ottobre 2019 per fornire una testimonianza artistica in forma di fotografia, video o storia grafica di questa varietà di scenari naturali e antropici. Saranno premiati i migliori sguardi emozionanti, intelligenti ed originali su questo incredibile patrimonio da vivere e da tutelare.

Il concorso viene realizzato con la collaborazione dell’Istituto per le piante da legno e l’ambiente di Torino. Ed è infatti su www.ipla.org che sono pubblicati il regolamento e la scheda di partecipazione. Le migliori opere verranno esposte in una mostra.

L’iniziativa si inserisce nell’accordo di collaborazione stipulato tra gli Assessorati alla Montagna e al Turismo della Regione Piemonte e altri 37 enti tra Unioni Montane di Comuni, aree protette regionali, parchi nazionali, Club Alpino Italiano.

Come rilevano gli assessori regionali alla Montagna e al Turismo, Fabio Carosso e Vittoria Poggio, “l’obiettivo che si vuole ottenere con il concorso è la valorizzazione e la promozione a livello nazionale e internazionale di questo importante tracciato e dei servizi che vengono offerti a camminatori e cicloescursionisti”.

 

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte.

La Regione Piemonte punta sulla sostenibilità con i nuovi bus extraurbani

«La presentazione dei bus di oggi fa il paio con quella della settimana scorsa e dimostra come la Regione Piemonte voglia investire nel rinnovo dei parchi mezzi in maniera sostenibile non solo nella città di Torino ma su tutto il territorio regionale, tanto che molti di questi veicoli andranno in servizio in diverse province piemontesi». Lo ha dichiarato l’assessore ai Trasporti della Regione Piemonte, Marco Gabusi, nel corso della presentazione, insieme a Gtt e Città di Torino, di 41 nuovi bus Iveco Crossway che saranno in funzione fra Alba, Ivrea e Rivarolo nelle tratte extraurbane.

I nuovi autobus Crossway, con motorizzazione Euro 6 e garanzia completa di 5 anni, sono stati forniti dal gruppo Iveco a seguito di una gara sulla piattaforma Consip, la società che regola gli acquisti per la pubblica amministrazione italiana. L’investimento complessivo è di circa 9 milioni di euro: questo importo è finanziato per il 50% dalla Regione Piemonte e per il 50% da Gtt.

I nuovi veicoli Iveco rappresentano un’evoluzione dei classici veicoli per il servizio extraurbano, soprattutto perché – sull’esempio dei mezzi urbani – hanno il pavimento ribassato senza gradini, in modo da facilitare la salita e la discesa dei passeggeri. I Crossway trasportano 45 persone sedute e 32 in piedi. Un posto è dedicato alle carrozzine delle persone con disabilità motoria. Per l’accesso delle carrozzine gli autobus sono dotati di pedana manuale. Le vetture sono dotate di aria condizionata e impianto di videosorveglianza a circuito chiuso.

I Crossway sostituiranno autobus a motorizzazione diesel Euro 2. Rispetto ai bus con classificazione “Euro 2” permetteranno la riduzione delle emissioni di ossidi di azoto (NOx) del 98%, del particolato dell’88% e del biossido di carbonio (CO2) del 22%. Inoltre un risparmio di carburante pari al 21,6 %.

Grazie agli ultimi acquisti, sia urbani sia extraurbani, tra cui i nuovi Iveco Crossway extraurbani l’età media della flotta GTT scenderà sotto gli 11 anni.

 

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte.

PAC – Politica Agricola Comune. Più di 81 milioni di euro per oltre 14 mila aziende agricole piemontesi

L’assessore regionale all’Agricoltura, cibo, caccia e pesca, Marco Protopapa, esprime la propria soddisfazione per il lavoro svolto in questi giorni dai funzionari dall’Arpea e del Csi, in stretta collaborazione con l’assessorato da lui guidato, per l’elaborazione dei mandati di pagamento relativi alle aziende piemontesi che hanno presentato domanda per accesso all’anticipo nazionale della Pac.

“Dal primo di agosto 2019 saranno accreditati sui conti correnti di 14.560 aziende piemontesi 81.344.365 euro, cioè il 50% del premio PAC dovuto per l’anno attualmente in corso alle aziende che avevano i requisiti per accedere a tale beneficio – spiega l’assessore Protopapa che aggiunge – Si è trattato di un grande sforzo organizzativo e di una corsa contro il tempo per ottenere un risultato tanto auspicato dagli agricoltori.

Nonostante il sovrapporsi di più scadenze e i tempi ristretti, si riuscirà quindi a distribuire un’importantissima somma di denaro messa a disposizione dal Ministero delle politiche Agricole alle aziende piemontesi.

 

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte.

Progetto europeo per il Giardino Botanico Rea a Trana, in Val Sangone

Il Giardino Botanico Sperimentale “Rea” di Trana (To), in Val Sangone, al centro di un progetto pilota promosso dalla Regione Piemonte per renderlo autosufficiente sotto il profilo energetico, applicando modelli di "circolarità", e per riaprirlo al più presto al pubblico, per visite didattiche e naturalistiche.

Si tratta un’attività sperimentale di “Smart Energy”, nell'ambito del progetto europeo “Ppi2Innovate", che conta sulla collaborazione di numerosi partner (amministrazioni locali, enti accademici e della ricerca) di Italia, Ungheria, Cecoslovacchia, Polonia, Slovenia e Croazia. Per l’Italia partecipano la Direzione Risorse Finanziarie e Patrimonio della Regione Piemonte, l’Università di Torino e (in qualità di partner associato) il Comune di Torino. Il budget complessivo del progetto europeo ammonta a un milione e 661 mila euro (cofinanziato dal Fesr, Fondo europeo di sviluppo regionale, per un milione e 394 mila euro).

Il Giardino “Rea” fu fondato nel 1967 come "Giardino sperimentale di acclimatazione per piante alpine ed erbacee perenni". Nel 1989 fu acquisito dalla Regione Piemonte, che con il Museo di Scienze Naturali di Torino ha svolto attività non più solo di conoscenza e salvaguardia della biodiversità, ma anche di promozione e di diffusione della cultura scientifica della flora locale ed internazionale. Nel Giardino, che occupa una superficie di oltre 10 mila metri quadrati, sono coltivate più di 2.500 specie di piante, comprese quelle rare ed a rischio di estinzione. Nel tempo le collezioni sono state arricchite per illustrare le più moderne conoscenze botaniche, la ricerca naturalistica e lo sviluppo di una nuova museologia botanica.

« Il recupero del Giardino Botanico sperimentale Rea consentirà il riavvio delle attività didattiche e di promozione della cultura scientifica a suo tempo organizzate dal Museo di Scienze Naturali, ma anche il rilancio del sito, in applicazione dei principi dello sviluppo sostenibile e dell’economia circolare - spiega l'assessore regionale al Patrimonio, Andrea Tronzano -. La valorizzazione di questo bene del patrimonio regionale mira infatti ad incrementare la qualità e l’efficienza del servizio pubblico, restituendo all'area della Val Sangone un importante punto di attrazione turistica».

L'obiettivo della progettazione (per il cui affidamento è in corso una gara indetta dalla Regione, su una base di 53 mila e 400 euro) è di innalzare la qualità e l’efficienza del Giardino Rea, senza trascurarne la vocazione didattica e di ricerca; ridurre le spese di funzionamento e gestione, favorendo la sostenibilità delle sue strutture grazie ad un migliore impiego delle risorse, adottando anche modelli di “circolarità”; impattare sul mercato dei servizi, lavori e forniture abilitando l’emergere di nuovi soggetti capaci di produrre innovazione e di affrontare la competizione su scala più vasta; creare un modello potenzialmente replicabile in contesti analoghi, considerato che l’Italia è la nazione con il maggior numero di Orti Botanici al mondo, ed arricchire il territorio della Val Sangone di un ulteriore e rinnovato polo di attrazione turistica.

Terminata la progettazione, la Regione Piemonte realizzerà gli interventi con propri fondi, a partire dall’autunno 2019.

 

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte.

Qualità dell’aria, la Regione approva lo schema di ordinanza sindacale per i blocchi del traffico e la limitazione delle emissioni nella stagione invernale 2019-2020

La Giunta regionale ha approvato lo schema di ordinanza sindacale-tipo per l’applicazione delle misure di limitazione delle emissioni per la stagione invernale 2019-2020. Si tratta del modello su cui le singole amministrazioni interessate provvederanno a determinare i blocchi al traffico ma anche limitazioni all’utilizzo degli impianti di riscaldamento nei territori di loro competenza.

«La qualità dell’aria in Piemonte – ha detto l’assessore regionale all’Ambiente, Matteo Marnati - è tendenzialmente migliorata rispetto agli ultimi anni. Abbiamo introdotto nuove deroghe per andare incontro alle categorie più deboli. Ci impegnano nei prossimi mesi a emettere bandi per incentivare il cambio dei mezzi pubblici e privati».

Dal 1 ottobre 2019 tornano i blocchi al traffico a Torino, nell’agglomerato torinese e nei comuni con popolazione superiore ai 20 mila abitanti, dove i valori limite di PM10 e del biossido di azoto NO2 siano stati superati per almeno tre anni, anche non consecutivi, nell’arco degli ultimi cinque anni. Si tratta di 34 comuni.

La novità riguarda l’agglomerato di Torino: 10 comuni con una popolazione complessiva di circa novantamila abitanti, da quest’anno, sono esclusi dall’area soggetta alle limitazioni. Saranno esentati dalle misure restrittive i comuni di Alpignano, Trofarello, Santena, Carignano, La Loggia, Druento, Pino torinese, Cambiano, Candiolo e Pecetto, per i quali le rilevazioni dell’Arpa hanno registrato un miglioramento della qualità dell’aria.

La delibera della Giunta, come quelle degli anni scorsi, stabilisce le misure strutturali e quelle temporanee. Queste ultime prevedono i livelli di allerta 1 (Arancio) e 2 (Rosso) al raggiungimento delle soglie stabilite in base all’accordo di programma per l’adozione coordinata e congiunta di misure per il miglioramento della qualità dell’aria nel bacino padano. In sostanza si tratta della parte emergenziale delle misure, che scattano in caso di sforamenti per più giorni consecutivi.

Fra le novità, figurano le deroghe per i veicoli condotti da persone con ISEE del relativo nucleo familiare inferiore ai 14.000 euro. E ancora, le deroghe ai mezzi che sono funzionali al servizio di autoveicoli definiti secondo il codice della strada (art. 54) “per trasporti specifici” e “per uso speciale” e che si muovono contestualmente ad essi. «Per fare un esempio concreto – ha spiegato l’assessore Marnati – possono muoversi liberamente i furgoni in appoggio ai montacarichi durante i traslochi».

Confermato nello schema di ordinanza l’esonero per i veicoli condotti da persone con oltre 70 anni di età: solo 1 veicolo per nucleo familiare e solo a condizione che non abbiano veicoli che potrebbero circolare liberamente.

Prorogata per la stagione 2019-20 la deroga per i veicoli degli operatori economici che accedono o escono dai mercati e dalle fiere autorizzate dai Comuni e dei veicoli al servizio delle manifestazioni autorizzate, che era presente nella scorsa stagione 2018-2019 ed era in scadenza.

 

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte.

Territori montani: la Regione stanzia oltre 500 mila euro per il mantenimento dei plessi scolastici

Nella seduta della Giunta regionale del 26 luglio, su proposta del vicepresidente e assessore alla Montagna, Fabio Carosso, in accordo con l’assessore al Bilancio, Andrea Tronzano, e all’Istruzione, Elena Chiorino, sono stati stanziati 528 mila euro per il mantenimento e lo sviluppo dei servizi scolastici statali nel territori montani per l’anno scolastico 2019-2020.

A partecipare ai bandi che verranno predisposti dagli uffici regionali per accedere ai fondi saranno le Unità montane, in accordo con gli istituti scolastici di riferimento. Due le finalità per cui il contributo potrà essere utilizzato. Il primo è la copertura dei costi sostenuti per l’impiego di personale nella scuola dell’infanzia, in quella primaria e in quella secondaria, con l’obiettivo del mantenimento dei plessi in situazione di sofferenza, per un importo massimo di 18 mila euro per istituto. Il secondo è la razionalità di particoli realtà pluriclasse per un importo massimo di 5 mila euro ciascuna per le scuole primarie e di 8 mila euro per le scuole secondarie.

“Il Piemonte - ha commentato l’assessore Carosso - ha un territorio che per il 53 per cento è montano e per la Giunta regionale è prioritario la cura e il rilancio di queste aree, spesso in difficoltà, attraverso azioni mirate e finalizzate a superare il gap che le separa dalla pianura. Perché questo accada è necessario che le popolazioni locali tornino a occupare e presidiare il territorio. Il raggiungimento di questo obiettivo è strettamente legato alla presenza di servizi, tra cui fondamentali sono le scuole. Per questo, tra gli interventi che intendiamo attuare a tutela delle comunità montane, abbiamo deciso di investire sull’istruzione, che è un presidio per riequilibrare le condizioni di vita delle popolazioni montane e di valorizzarne le risorse umane e culturali”.

 

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte.

ATTI DELLO STATO 

Testo Coordinato del Decreto-Legge 14 giugno 2019, n. 53

E' stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 186 del 9.8.2019 il Testo Coordinato del Decreto-Legge 14 giugno 2019, n. 53:

Testo del decreto-legge 14 giugno 2019, n. 53 (in Gazzetta Ufficiale - Serie generale - n. 138 del 14 giugno 2019), coordinato con la legge di conversione 8 agosto 2019, n. 77, recante: «Disposizioni urgenti in materia di ordine e sicurezza pubblica.»

Decreto del Presidente della Repubblica 8 agosto 2019

E' stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 200 del 27.8.2019 il Decreto del Presidente della Repubblica 8 agosto 2019:

Scioglimento del consiglio comunale di Rocca Grimalda

Decreto del Presidente della Repubblica 8 agosto 2019

E' stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 200 del 27.8.2019 il Decreto del Presidente della Repubblica 8 agosto 2019:

Scioglimento del consiglio comunale di Briga Alta e nomina del commissario straordinario

Decreto del Presidente della Repubblica 8 agosto 2019

E' stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 201 del 28.8.2019 il Decreto del Presidente della Repubblica 8 agosto 2019:

Scioglimento del consiglio comunale di Venaria Reale e nomina del commissario straordinario

Decreto del Ministero del lavoro e delle politiche sociali 28 giugno 2019

E' stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 181 del 3.8.2019 il Decreto del Ministero del lavoro e delle politiche sociali 28 giugno 2019:

Adozione del Piano straordinario di potenziamento dei centri per l'impiego e delle politiche attive del lavoro

Delibera della Corte dei Conti 22 luglio 2019

E' stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 196 - Supplemento Ordinario n. 35 del 22.8.2019 la Delibera della Corte dei Conti 22 luglio 2019:

Linee guida per la relazione dei revisori dei conti dei comuni, delle citta' metropolitane e delle province sui bilanci di previsione 2019-2021 per l'attuazione dell'articolo 1, comma 166 e seguenti della legge 23 dicembre 2005, n. 266. (Delibera n. 19/SEZAUT/2019/INPR)

COMUNICATI 

Comunicato della Regione Piemonte

E’ stato pubblicato sulla Gazzetta ufficiale Serie generale n. 185 del 8.8.2019 il Comunicato della Regione Piemonte:

Dichiarazione di notevole interesse pubblico della «fascia collinare del Rione Piazza di Mondovì»

PROVVEDIMENTI DELL'AMMINISTRAZIONE REGIONALE

I testi dei provvedimenti qui pubblicati costituiscono un puro strumento di consultazione documentale privo di qualsiasi valore giuridico. Salvo diversa indicazione tutti i file sono pubblicati in formato Pdf oppure compressi in formato Zip. 

Accordo di Programma per l'adozione coordinata e congiunta di misure di risanamento della qualità dell'aria nel Bacino Padano. Aggiornamento dello schema di ordinanza sindacale tipo per le misure strutturali e temporanee e del relativo elenco dei Comuni chiamati ad attuare le limitazioni per la stagione 2019/2020

La Giunta regionale, con D.G.R. n. 8-199 del 9.8.2019 pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 33 del 14.8.2019, ha approvato lo schema di ordinanza sindacale tipo per le misure strutturali e temporanee da adottarsi per la stagione invernale 2019/2020 nei Comuni dell’agglomerato di Torino, così come individuato dalla d.g.r. 29 dicembre 2014, n. 41-855, e nei Comuni con popolazione maggiore di 20.000 abitanti, nei quali risulta superato uno o più valori limite del PM10 o del biossido di azoto NO2 per almeno tre anni, anche non consecutivi, nell’arco degli ultimi cinque anni, anche al fine di consentire un’attuazione omogenea sul territorio regionale delle limitazioni strutturali e temporanee, previste dall’Accordo di Programma del Bacino Padano, come da Allegato 1 al provvedimento che revoca e sostituisce l’Allegato 1 della deliberazione regionale n. 57-7628 del 28 settembre 2018;

E’approvato l’elenco dei Comuni dell’agglomerato di Torino e dei Comuni con popolazione maggiore di 20.000 abitanti, nei quali risulta superato uno o più valori limite del PM10 o del biossido di azoto NO2 per almeno tre anni, anche non consecutivi, nell’arco degli ultimi cinque anni, che revoca e sostituisce l’Allegato 2 alla d.g.r. n. 57-7628 del 28 settembre 2018.

Ndr: per ulteriori informazioni contattare l'Assessorato all’Ambiente, Energia, Innovazione, Ricerca e connessi rapporti con Atenei e Centri di Ricerca pubblici e privati, servizi digitali per cittadini e imprese – Direzione Ambiente, Governo e Tutela del territorio

Sostegno alla cooperazione di filiera, sia orizzontale che verticale, per la creazione e lo sviluppo di filiere corte e mercati locali e sostegno ad attività promozionali a raggio locale. Disposizioni per le annualità 2019 e 2020

La Giunta regionale, con D.G.R. n. 21-165 del 2.8.2019 pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 34 del 22.8.2019, ha attivato per le annualità 2019 e 2020 la Sottomisura 16.4 “Sostegno alla cooperazione di filiera, sia orizzontale che verticale, per la creazione e lo sviluppo di filiere corte e mercati locali e sostegno ad attività promozionali a raggio locale connesso allo sviluppo delle filiere corte e dei mercati locali” del Programma di Sviluppo Rurale 2014-2020 per una dotazione finanziaria di euro 2.160.000,00, stabilendo di destinare:

a) euro 1.000.000,00 ad incrementare la dotazione finanziaria già assegnata con la DGR 23 gennaio 2017 n. 5-4582 a favore del bando annualità 2019 al fine di finanziare i progetti che risulteranno idonei al sostegno;

b) euro 1.160.000,00 al finanziamento di un bando da attivare nell’annualità 2020.

Ndr: per ulteriori informazioni contattare l'Assessorato Agricoltura, Cibo, Caccia e Pesca – Direzione Agricoltura della Regione Piemonte.

Contatti

Riferimento
Redazione: Chiara Bellucco e Marco Puxeddu
Telefono
0114326058 - 0114325000
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