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Notiziario per le Amministrazioni locali n. 15 del 5 maggio 2022

Rivolto a
Cittadini
Enti pubblici
Imprese e liberi professionisti
Nebbiuno (NO). Aiuole in fiore.

Questa settimana in copertina*: Nebbiuno (NO). Aiuole in fiore.

Il Notiziario per le Amministrazioni locali pubblica settimanalmente notizie dell'attività amministrativa e istituzionale della Giunta regionale che hanno una particolare ricaduta sul sistema delle Autonomie locali.  La pubblicazione offre una panoramica su atti normativi e amministrativi statali e regionali e iniziative di interesse per gli Enti locali del Piemonte proponendo una selezione di comunicati stampa, scadenze utili e  approfondimenti su temi specifici.

* Le immagini pubblicate sono fornite dai Comuni del Piemonte.

IN PRIMO PIANO    

Approvato il Bilancio di Previsione della Regione Piemonte 2022/2024. Destinate risorse importanti a molti settori

E’ stato approvato a maggioranza (27 vori favorevoli e 15 contrari), dopo un lungo iter il Bilancio di Previsione 22/24 della Regione. Un Bilancio - come hanno ricordato il Presidente della Regione e l’Assessore al Bilancio - costruito sull'integrazione tra fondi di provenienza diversa, stato, regione, Europa e non imperniato sulla logica dei tagli. Un innovativo meccanismo che, seguendo i principi già enunciati in passato da questa Amministrazione, vuole usare i fondi UE per pagare quello che oggi invece viene pagato dai piemontesi. Tutto questo con una logica che consente di liberare risorse per garantire e migliorare i servizi essenziali a favore dei piemontesi. Altro principio che ha ispirato la stesura del bilancio il contenimento dei costi, facendo scendere il disavanzo, senza naturalmente aumentare le tasse.

I numeri del Bilancio regionale prevedono Entrate (e di conseguenze uscite) in competenza sul 2022 per 19,905 miliardi di euro e 24,436 miliardi di cassa, mentre per l’esercizio 2023 vi sono entrate di competenza per 19,267 miliardi di euro e per l’esercizio 2024 sono previste entrate in competenza per 18,999 miliardi di euro. Si è fatto fronte a 545 milioni per la copertura dei mutui, mentre 238 milioni sono stati riservati al disavanzo e 25 milioni destinati a un fondo per i crediti di dubbia esigibilità. L’Ente – come ha ricordato l’Assessore al Bilancio - con un disavanzo di 5,58 miliardi ha di fatto una capacità di indebitamento pressoché nulla.

Ma nonostante questa difficoltà si è cercato di lavorare dando alcune prospettive – ha sottolineato l’assessore al Bilancio durante la discussione in consiglio - destinando risorse importanti a vari settori. Bando Coraggio 2,24 milioni (serie di iniziative tra cui Festival Economia e Autolook Week Torino e altre per rilanciare immagine del Piemonte) Lavoro e formazione 361 milioni (40 milioni destinati al Fondo Regionale per disabili, 14 per l’avvio delle Academy). Istruzione e diritto allo studio: 85 milioni (7,5 milioni per il funzionamento delle scuole dell’infanzia paritarie, 30,4 milioni per il diritto allo studio universitario, 4,5 milioni per il trasporto scolastico, 11,3 milioni per il voucher scuola). Politiche Sociali 181 milioni (7,2 milioni per l’assegnazione degli alloggi sociali, 2,5 milioni alle Aslo - Agenzie Sociali per la locazione -, 1 milione per progetti innovativi di accompagnamento ai minori con disabilità cognitive e intellettive). Sulla Sanità destinati 12 milioni fondo regionale per la disabilità 9,5 per l’assistenza dei pazienti ex psichiatrici e 10 milioni per i servizi domiciliari per persone anziane non autosufficienti. Per gli Extralea 45 milioni. Tutela del territorio e dell’ambiente 187 milioni (20 milioni per il funzionamento dei parchi piemontesi, 9 milioni per sostenere le province e le funzioni loro conferite).

Sviluppo economico e competitività 189 milioni (25 milioni per le attività produttive compreso artigianato, 1,5 milioni internazionalizzazione delle imprese, 1,184 milioni risorse da destinare a favore iniziative nell’ambito delle botteghe dei servizi). Trasporto e diritto alla mobilità; 800.milioni. Agricoltura e politiche agroalimentari 93 milioni. Cultura 86 milioni (9,8 milioni a sostegno di attività culturali, di spettacolo, del libro e della lettura). Turismo 38 milioni (5,5 milioni per la promozione turistica del Piemonte, 1,2 Voucher Turismo). Politiche giovanili sport e tempo libero 25 milioni (1,2 milioni universiadi, 3,4 milioni per la promozione e diffusione attività sportiva, 4,3 milioni per la promozione di eventi turistico sportivi di carattere internazionale).

N.B. Il presente comunicato è mancante di nomi e virgolettati secondo quanto disposto dall’art. 9 c.1 della legge 22 febbraio 2000 n.28 in tema di par condicio nei periodi pre-elettorali e pre-referendari.

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte

Agricoltura: dalla Regione Piemonte 7 milioni di euro per la promozione dei prodotti agroalimentari e vitivinicoli di qualità sul territorio dell’Enione europea

In arrivo dalla Regione Piemonte nuove risorse per aiutare i Consorzi di tutela e le associazioni di produttori a valorizzare e rafforzare le produzioni agroalimentari e viticole piemontesi di qualità su mercati.

Con una dotazione finanziaria complessiva di circa 7 milioni di euro di risorse aggiuntive l’Assessorato regionale all’Agricoltura e Cibo ha attivato il bando sulla misura 3.2.1 del Programma di sviluppo rurale 2021-2022 a sostegno delle attività d’informazione e valorizzazione dei prodotti agroalimentari e viticoli di qualità da realizzarsi sul territorio dell'Unione Europea, tra cui la partecipazione a manifestazioni fieristiche di carattere internazionale, nazionale, regionale o locale ritenute interessanti; degustazioni guidate, educational tour, incontri B2B, realizzazione di convegni e workshop, azioni promozionali rivolte al circuito HORECA o presso punti vendita, nonché la predisposizione di materiale promo-pubblicitario, informativo, divulgativo e di iniziative promo-pubblicitarie con i mezzi di informazione ed azioni di educazione alimentare.

Rientrano le iniziative inerenti la valorizzazione del paesaggio rurale caratterizzato da produzioni di qualità come i paesaggi riconosciuti dall’Unesco oppure a corollario della Global Conference on Wine Tourism, il forum mondiale dedicato al turismo enologico che si terrà in Piemonte nel mese di settembre; oltre ad iniziative che coinvolgeranno le Enoteche regionali e le strade del vino e del cibo riconosciute.

Il bando “Operazione 3.2.1 del PSR 2014/2020 Bando 1/2022_B” è pubblicato sul sito ufficiale della Regione Piemonte al link:
https://bandi.regione.piemonte.it/contributi-finanziamenti/psr-2014-2020-operazione-321-informazione-promozione-dei-prodotti-agricoli-alimentari-qualita-bando-3

Scadenza domande di preiscrizione: 20 maggio 2022.
Scadenza domande di sostegno: 20 giugno 2022.

Inoltre, riaprirà con risorse finanziarie residue il bando 2021/22 per le manifestazioni internazionali che non hanno esaurito il proprio budget, quali Cibus di Parma (maggio 2022), TerraMadre Salone del Gusto (settembre 2022) e le ATP Finals di Torino (novembre 2022).
Il bando è pubblicato alla pagina https://bandi.regione.piemonte.it/contributi-finanziamenti/psr-2014-2020-operazione-321-informazione-promozione-dei-prodotti-agricoli-alimentari-qualita-bando-2

Scadenza domande di preiscrizione: 20 maggio 2022.
Scadenza domande di sostegno: 20 giugno 2022.

L’assessore regionale all’Agricoltura e Cibo sottolinea l’impegno della Regione nell’apertura di tutti i bandi del Programma di sviluppo rurale per gli anni di transizione. In particolare, ricorda che per la promozione sono già stati destinati 26 milioni di euro, ai quali vanno ad aggiungersi i 7 milioni di questi ultimi bandi, per un totale di 34 milioni di euro. Risorse fondamentali per incrementarne la competitività dei produttori piemontesi rispetto ai concorrenti internazionali e per creare opportunità di lavoro, contribuendo così allo sviluppo del comparto piemontese.

N.B. Il presente comunicato è mancante di nomi e virgolettati secondo quanto disposto dall’art.9 c.1 della legge 22 febbraio 2000 n.28 in tema di par condicio nei periodi pre-elettorali e pre-referendari.
 

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte

A Torino la sede dell’acceleratore di start up nel campo della sicurezza

Torino è stata scelta dalla Nato come uno dei luoghi nei Paesi dell’Alleanza in cui avrà sede l’acceleratore di start up nel campo della sicurezza.

Il Presidente della Regione Piemonte e l’Assessore alle Attività Produttive sottolineano che l’annuncio del sottosegretario alla Difesa, in calce all’Innovation Cybersecurity Summit organizzato dall’Associazione Nazionale Giovani Innovatori a Roma, è un successo e il coronamento di un lavoro sinergico portato avanti negli ultimi mesi e che valorizza al meglio uno degli asset strategici come l’aerospazio su cui Torino e il Piemonte puntano per il futuro produttivo sottolineano il Presidente della Regione e l’Assessore allo Sviluppo produttivo

Lo scorso venti gennaio la visita della delegazione Onu proprio a Torino era stata propedeutica proprio per una valutazione delle strutture e per portare a conoscenza delle grandi qualità di un sistema di ricerca piemontese da sempre all’avanguardia. Questa iniziativa permetterà ai paesi membri dell’Alleanza Atlantica di dotarsi di un sistema di start up innovative per aumentare le competenze all’interno della Nato.

N.B. Il presente comunicato è mancante di nomi e virgolettati secondo quanto disposto dall’art.9 c.1 della legge 22 febbraio 2000 n.28 in tema di par condicio nei periodi pre-elettorali e pre-referendari.

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte

Cascine e antichi casali si rifanno il look con i fondi del Pnrr. In arrivo in Piemonte 39,5 milioni per il recupero a fini turistici di strutture rurali di valore storico

In Piemonte arrivano 39,5 milioni di euro del Pnrr per il recupero di strutture rurali un tempo utilizzate a scopi abitativi come casali e fattorie, ma anche come case coloniche, stalle, mulini, frantoi, edifici religiosi, edicole votive ormai abbandonate. Nel loro insieme questi luoghi che hanno costituito per molti anni l’ossatura economica e culturale delle comunità piemontesi, oggi potranno tornare a nuova vita con un programma di risanamento che coinvolge gran parte dei territori per renderli di nuovo fruibili al pubblico a fini turistici.

La Regione centra quindi l’obbiettivo di immettere liquidità nel sistema produttivo territoriale con i fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, una misura che prevede una ripartizione in tre tranches: una prima di oltre 3,9 milioni di euro che sta per essere assegnata con un bando aperto dal  22 aprile 2022 fino al 23 maggio 2022 (accessibile all’indirizzo https://www.regione.piemonte.it/web/temi/cultura-turismo-sport/cultura/protezione-valorizzazione-dellarchitettura-paesaggio-rurale), e una seconda di 35,5 spalmata tra il 2023 e il 2025.

Con i 39,5 milioni del riparto conferito al Piemonte, saranno finanziati progetti per un valore massimo di 150.000 euro ciascuno, programmi che saranno prima esaminati da una commissione regionale e poi da una ministeriale prima del via libera definitivo.

Nella nostra regione molti siti hanno un valore storico rilevante, e per il Piemonte si presenta una opportunità ghiotta per mettere in vetrina il proprio patrimonio per attrarre visitatori italiani ma soprattutto stranieri allargando così l’offerta turistica e culturale, ambiti in cui rientrano le «missioni» del Pnrr. L’iniezione di risorse dovrebbe inoltre arrestare il processo di degrado e anzi migliorare la qualità paesaggistica del territorio e migliorare anche l’accessibilità per persone con disabilità fisica e sensoriale.

L’azione regionale rientra in quella più generale del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza che ha messo a disposizione delle Regioni 49 miliardi per investire su turismo e cultura, due settori chiave per l’Italia che coinvolgono anche la trasformazione digitale e l’innovazione del sistema produttivo.

N.B. Il presente comunicato è mancante di nomi e virgolettati secondo quanto disposto dall’art.9 c.1 della legge 22 febbraio 2000 n.28 in tema di par condicio nei periodi pre-elettorali e pre-referendari.

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte

Cooperative di Comunità istituito l’Albo Regionale

Con l’adozione della legge del 28 maggio 2021, n. 13, anche la Regione Piemonte si è dotata di una normativa che disciplina le cooperative di comunità. Una scelta, questa, resa necessaria in virtù dell’assenza di una puntuale disciplina dell’istituto a livello statale. La nuova legge regionale ha anche previsto l’istituzione dell’Albo regionale delle cooperative di comunità.

La Giunta Regionale ha approvato una delibera con cui – come ha ricordato l’Assessore allo Sviluppo della Attività Produttive e alla Cooperazione - viene data operatività a questo nuovo Albo regionale, il Piemonte sarà tra le prime Regioni in Italia ad adottarlo. Le cooperative di comunità costituiscono una forma moderna di esempio associativo in cui un gruppo di cittadini individua e riconosce i fabbisogni e le esigenze della collettività e le trasforma in opportunità di crescita e di progresso, sviluppando a catena nuove occasioni di lavoro, un maggiore rafforzamento del tessuto economico e sociale, la valorizzazione del patrimonio artistico e culturale di quell’area.

Le “cooperative di comunità” si possono considerare come un nuovo modello di innovazione sociale, che vede cittadini, attivi di un territorio in difficoltà, organizzarsi per trasformare le esigenze di quella comunità in nuove opportunità di crescita, di sviluppo e di lavoro. Queste cooperative nascono, infatti, in contesti connotati da fragilità demografica, sociale ed economica: In queste realtà una risposta efficace arriva dal protagonismo dei cittadini che riescono a trasformare il bisogno in impresa e la marginalità e le criticità in punti di forza.

Le cooperative di comunità, attraverso la valorizzazione delle risorse territoriali a disposizione, cercano di dare risposte ai bisogni comuni dei cittadini e nel contempo sono capaci di generare anche opportunità imprenditoriali attraverso un’attività economica finalizzata al perseguimento dello sviluppo comunitario e della massimizzazione del benessere collettivo non solo dei soci.

La delibera che ha approvato la Giunta regionale prevede l’approvazione delle modalità di gestione e di aggiornamento dell'Albo regionale, le procedure per la presentazione delle istanze, i termini e la documentazione da allegare per l’iscrizione. Le Cooperative di Comunità iscritte all'Albo dovranno dimostrare ciclicamente ogni due anni il mantenimento dei requisiti d’iscrizione previsti mediante l'invio di specifica documentazione.

L'iscrizione nell'Albo regionale consentirà alle cooperative di comunità di accedere ai seguenti strumenti finanziari regionali previsti dalla L.R. 23/2004 “Interventi per lo sviluppo e la promozione della cooperazione”:
a) finanziamenti agevolati per investimenti produttivi/immobiliari e contributi specificatamente dedicati alla fase di avviamento;
b) meccanismi atti ad agevolare la capitalizzazione da parte dei soci ordinari e dei soci sovventori;
c) incentivi finalizzati alla creazione di nuova occupazione.

L’Albo regionale sarà pubblicato sul sito della Regione Piemonte e conterrà gli elementi essenziali della Cooperativa di Comunità.

N.B. Il presente comunicato è mancante di nomi e virgolettati secondo quanto disposto dall’art.9 c.1 della legge 22 febbraio 2000 n.28 in tema di par condicio nei periodi pre-elettorali e pre-referendari.

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte

Dalla Regione Piemonte 5 milioni di euro per interventi agroambientali e agricoltura biologica

Prosegue l’impegno della Regione Piemonte a favore della sostenibilità in agricoltura: alla misura sui pagamenti agro-climatico-ambientali del Programma di sviluppo rurale 2014-2022 è stata assegnata una dotazione finanziaria di 4,560 milioni di euro.

Con questo provvedimento, approvato dalla Giunta regionale su proposta dell’assessore all’Agricoltura, verrà attivato il bando 2022, che nello specifico andrà a sostenere interventi a favore della biodiversità nelle risaie, tecniche di agricoltura conservativa, azioni a sostegno dell’agroecosistema, allevamento di razze autoctone minacciate di abbandono, gestione ecosostenibile dei pascoli.

La Giunta regionale, inoltre, ha stabilito di prorogare per un anno la misura del Psr per la conversione agli impegni dell’agricoltura biologica, assegnando un’ulteriore dotazione di 450.000 euro.

Il Presidente della Regione e l’Assessore regionale all’Agricoltura evidenziano l’importanza di queste risorse aggiuntive per l’agroambiente, ottenute grazie al minuzioso lavoro dell’Assessorato per la ricognizione dei fondi impiegati e degli importi avanzati a seguito delle istruttorie, al fine di poter utilizzare tutte le risorse assegnate al Piemonte per gli anni di transizione del Programma di sviluppo rurale.

N.B. Il presente comunicato è mancante di nomi e virgolettati secondo quanto disposto dall’art.9 c.1 della legge 22 febbraio 2000 n.28 in tema di par condicio nei periodi pre-elettorali e pre-referendari.

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte

Impianti a fune: via libera all’utilizzo dei fondi Fsc per il loro potenziamento. Accolta la proposta del Piemonte dalla Conferenza Stato-Regioni

Vinta la battaglia affinché per il potenziamento degli impianti a fune italiani possano essere usate anche le ingenti risorse del Fondo sviluppo e coesione. Una battaglia partita dal Piemonte, terra olimpica e di lunga tradizione per tutti gli sport outdoor legati alla montagna, che ha trovato il sostegno delle altre Regioni e a cui nelle scorse ore la Conferenza Stato-Regioni ha finalmente dato il proprio via libera.

Un risultato estremamente importante per cui il Piemonte si è battuto, sottolinea il Presidente della Regione, perché ne va della tutela di un patrimonio di infrastrutture indispensabile per garantire la vita economica delle nostre montagne e di coloro che ci vivono.

N.B. Il presente comunicato è mancante di nomi e virgolettati secondo quanto disposto dall’art.9 c.1 della legge 22 febbraio 2000 n.28 in tema di par condicio nei periodi pre-elettorali e pre-referendari.

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte

I treni Asti-Alessandria-Voghera diventano diretti

Migliorano i collegamenti tra le località servite dalla ferrovia tra Asti, Alessandria e Voghera. Da questa settimana sono infatti attivi i treni regionali che offrono un servizio continuo tra Asti a Voghera senza dover effettuare lunghe coincidenze ad Alessandria. I nuovi treni regionali Asti-Alessandria-Voghera sostituiscono il vecchio servizio composto da due linee distinte Alessandria-Asti e Alessandria-Voghera. Vengono inoltre potenziati i treni nei giorni festivi tra Asti e Alessandria, precedentemente assenti a causa delle rimodulazioni legate alla pandemia.

Con il nuovo servizio è possibile da Asti raggiungere più facilmente Tortona e Voghera e, anche, proseguire verso Milano interscambiando con i servizi della linea Milano-Genova e Alessandria-Milano. Le variazioni consentono anche di migliorare i collegamenti tra le località presenti nella tratta tra Asti e Alessandria e le località della tratta tra Alessandria e Voghera.

Come sottolinea l’Assessore regionale ai Trasporti queste modifiche scaturiscono dal metodo di lavoro che la Regione Piemonte si è data, che prevede di ascoltare il territorio nelle sue necessità e di agire di conseguenza per priorità e urgenze rispetto a quanto viene richiesto. In questo caso le segnalazioni dei pendolari e delle amministrazioni locali hanno consentito di aprire un ragionamento su quali siano i miglioramenti più utili al bacino di utenza e ne è scaturita la rimodulazione oraria appena attivata.

Gli orari sono consultabili sul sito Trenitalia

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte

Peste suina. La Regione approva le deroghe allo svolgimento di alcune tipologie di attività nelle zone interessate. Mercoledì 4 maggio ad Alessandria nuovo incontro con i Sindaci

Su proposta dell’assessore alla Sanità del Piemonte, la Giunta regionale ha approvato il provvedimento che rende nuovamente possibile svolgere alcune attività outdoor nelle zone interessate dalla peste suina (cd zona di restrizione II), in deroga alle prescrizioni previste dalle ordinanze europee e nazionali, e nel rispetto di rigorose misure di sicurezza.

Il vicepresidente della Giunta regionale e coordinatore delle attività di gestione dell'epidemia, e gli assessori alla Sanità, al Turismo e all'Agricoltura sottolineano come il provvedimento sia stato adottato in base all'evoluzione della situazione del contagio tra gli animali colpiti da questa patologia ed all'efficacia delle misure di contenimento adottate finora dalla Regione, in attesa che a livello centrale vengano erogati i ristori per le attività penalizzate.

Il provvedimento è il risultato di un lavoro responsabile e consapevole, svolto dalla Giunta regionale con i sindaci e con le tutte istituzioni territoriali e nazionali: ora è necessaria anche la collaborazione dei cittadini per proseguire su questo percorso.

Le principali attività che caratterizzano i comuni compresi nella zona di restrizione riguardano l'outdoor, la vendita di prodotti tipici, i negozi di noleggio e vendita di mountain bike, il turismo delle "seconde case", le attività legate alla raccolta dei prodotti del sottobosco, quelle agrosilvopastorali e di silvocoltura: tutte attività che in questo periodo sono state limitate con danni notevoli alla micro-economia delle aree interessate.

Con la delibera della Regione nello specifico possono essere svolte in deroga, nel rispetto delle misure di biosicurezza previste dal Ministero della Salute, le attività di trekking, biking, competizioni di pesca sportiva, attività agrosilvocolturali, monitoraggio ambientale e faunistico ed attività di controllo della fauna selvatica.

La delibera prevede che la vigilanza sul corretto svolgimento delle attività sia esercitata dalla Polizia provinciale, comunale, dal personale di vigilanza delle aree protette, dai Carabinieri (unità forestali, ambientali ed agroalimentari) e dall'Asl competente per territorio.

Le deroghe, particolarmente attese dalla popolazione della zona, erano state anticipate informalmente ieri mattina nel corso di un incontro tra il vicepresidente della Regione, il commissario straordinario Ferrari, i tecnici degli assessorati alla sanità ed all'agricoltura, il presidente della Provincia di Alessandria ed i sindaci della zona.

Tra i temi affrontati, il posizionamento delle reti di recinzione nelle zone a maggior rischio che inizierà nei prossimi giorni, per le quali la Regione ha anticipato la somma di 8 milioni di euro, non appena si sarà chiuso il bando di gara indetto da SCR, società di committenza regionale, e l'aggiornamento sulle misure finora adottate per il contenimento e l'eradicazione della malattia.

Nel corso della riunione, il vicepresidente della Regione ha ribadito che è fondamentale accelerare i tempi per la posa delle reti di recinzione, attività che richiede la puntuale e costante collaborazione dei sindaci dei Comuni interessati, che sono stati convocati per un ulteriore incontro mercoledì 4 maggio ad Alessandria.

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte

Ricerca e sviluppo, Piemonte: da Regione e MISE 12 milioni per sostegno ad aziende che investono nel territorio

Al via oggi l’Accordo quadro fra la Regione Piemonte e il Ministero dello Sviluppo Economico per rilanciare un ciclo di finanziamenti a sostegno delle aziende che investono in ricerca e sviluppo nel territorio piemontese.

L’assessore regionale all’Innovazione ha sostenuto di continuare a credere nella preziosa sinergia fra il Piemonte e il MISE, che permette di massimizzare le ricadute degli investimenti per le imprese piemontesi che puntano all’innovazione. Secondo l’assessore, per questi motivi la Regione mette a disposizione 4 milioni di euro, a cui si aggiungeranno 8 milioni del MISE per sostenere nuovi progetti che potranno originarsi nell’ambito del primo sportello.

Il Ministero dello sviluppo economico concorrerà agli adempimenti finanziari di propria competenza pari a 8 milioni di euro, adoperando le risorse del Piano nazionale per gli investimenti complementari al PNRR, destinate agli Accordi per l’innovazione. La Regione Piemonte, dal canto suo, provvederà con 4 milioni di euro di risorse del Fondo di sviluppo e coesione (FSC).

Grazie all’accordo, saranno finanziati progetti riconducibili alle tematiche inerenti le tecnologie di fabbricazione e le tecnologie digitali fondamentali, come quelle quantistiche e abilitanti emergenti. Altri progetti riguarderanno i materiali avanzati, l’intelligenza artificiale e robotica, ma anche tematiche legate alla sostenibilità, quali le industrie circolari e l’industria pulita a basse emissioni di carbonio. Troveranno spazio anche i progetti legati a come affrontare le malattie rare e non trasmissibili e infettive, comprese le malattie trascurate e legate alla povertà, oltre a strumenti, tecnologie e soluzioni digitali per la salute e l’assistenza, compresa la medicina personalizzata.

Altri filoni sono quelli legati al sostegno per gli impianti industriali nella transizione energetica, alla competitività industriale nel settore dei trasporti, alla mobilità e ai trasporti puliti, sicuri e accessibili, alla mobilità intelligente e allo stoccaggio dell’energia.

N.B. Il presente comunicato è mancante di nomi e virgolettati secondo quanto disposto dall’art.9 c.1 della legge 22 febbraio 2000 n.28 in tema di par condicio nei periodi pre-elettorali e pre-referendari.

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte

Tangenziale est Carmagnola: ok dal Ministero al progetto definitivo

Il Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità sostenibili ha dato il via libera, nelle scorse ore, al progetto definitivo della variante per la Tangenziale Est di Carmagnola. L’obiettivo adesso è ottenere entro luglio l’approvazione del progetto esecutivo, in modo da partire con i lavori entro l’anno e completare il cantiere nel 2023.

Il Presidente della Regione sottolinea che continua l’impegno per sbloccare le grandi incompiute del Piemonte e questo è un altro passo avanti importante per un’opera, la   tangenziale Est di Carmagnola, che anche in questo caso il territorio attende da più di 30 anni.

Il Sindaco di Carmagnola esprime soddisfazione per il provvedimento del Ministero che rappresenta un ulteriore passo avanti nella realizzazione di un'opera fondamentale per il territorio e la cittadinanza.

N.B. Il presente comunicato è mancante di nomi e virgolettati secondo quanto disposto dall’art.9 c.1 della legge 22 febbraio 2000 n.28 in tema di par condicio nei periodi pre-elettorali e pre-referendari

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte

 ATTI DELLO STATO  

Decreto-Legge 4 maggio 2022, n. 41

E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 103 del 4.5.2022 il Decreto-Legge 4 maggio 2022, n. 41:

Disposizioni urgenti per lo svolgimento contestuale delle elezioni amministrative e dei referendum previsti dall'articolo 75 della Costituzione da tenersi nell'anno 2022, nonché per l'applicazione di modalità operative, precauzionali e di sicurezza ai fini della raccolta del voto.

Entrata in vigore del provvedimento: 05/05/2022.

Legge 12 aprile 2022, n. 35

E’ stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 99 del 29.4.2022 la Legge 12 aprile 2022, n. 35:

Modifiche al testo unico di cui al decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, in materia di limitazione del mandato dei sindaci e di controllo di gestione nei comuni di minori dimensioni, nonchè al decreto legislativo 8 aprile 2013, n. 39, in materia di inconferibilità di incarichi negli enti privati in controllo pubblico.

Entrata in vigore del provvedimento: 14/05/2022.

Legge 7 aprile 2022, n. 32

E’ stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 97 del 27.4.2022 la Legge 7 aprile 2022, n. 32:

Deleghe al Governo per il sostegno e la valorizzazione della famiglia. 

Entrata in vigore del provvedimento: 12/05/2022.

Legge 1 aprile 2022, n. 30

E’ stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 94 del 22.4.2022 la Legge 1 aprile 2022, n. 30:

Norme per la valorizzazione delle piccole produzioni agroalimentari di origine locale.

Entrata in vigore del provvedimento: 23/04/2022.

Ordinanza del Ministero della Salute 28 aprile 2022

E’ stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 100 del 30.4.2022 l’Ordinanza del Ministero della Salute 28 aprile 2022:

Misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'epidemia da COVID-19 concernenti l'utilizzo dei dispositivi di protezione delle vie respiratorie.

PROVVEDIMENTI DELL'AMMINISTRAZIONE REGIONALE 

I testi dei provvedimenti qui pubblicati costituiscono un mero strumento di consultazione documentale privo di qualsiasi valore giuridico. Salvo diversa indicazione tutti i file sono pubblicati in formato Pdf oppure compressi in formato Zip.

Adempimenti relativi alla corresponsione della quota minima per il riconoscimento della condizione di morosità incolpevole degli assegnatari di alloggi di edilizia sociale per l'anno 2021. Modifica  della D.G.R. n. 4-4100 del 19.11.2021.

La Giunta Regionale, con D.G.R. 29 Aprile 2022, n. 15-4950, in via straordinaria, in merito agli adempimenti relativi alla corresponsione della quota minima per il riconoscimento della condizione di morosità incolpevole degli assegnatari di edilizia sociale per l’anno 2021, anche a parziale modifica di quanto stabilito dalla D.G.R. n. 4-4100 del 19 novembre 2021, ha:

1) prorogato al 30 giugno 2022 il termine entro il quale gli assegnatari degli alloggi di edilizia sociale possono procedere al versamento della quota minima stabilita per l’anno 2021 con D.G.R. n. 4-4100 del 19 novembre 2021, ai fini del riconoscimento della condizione di morosità incolpevole, di cui all’articolo 7 del Regolamento regionale n. 14/R del 4 ottobre 2011, e alla presentazione agli enti gestori della relativa documentazione, in deroga eccezionale al diverso termine stabilito dall’articolo 2 del Regolamento regionale n. 15/R del 4 ottobre 2011;

2) consentito agli enti gestori di comunicare alla Struttura regionale competente l’ammontare della morosità incolpevole maturata dai rispettivi assegnatari entro il termine del 29 luglio 2022, in deroga eccezionale al diverso termine previsto dall’articolo 3, comma 2, del Regolamento regionale n. 15/R del 4 ottobre 2011.


Ndr: per ulteriori informazioni contattare l'Assessorato Infanzia, genitorialità e ruolo della famiglia nelle politiche del bambino, Politiche della casa, Benessere animale, Pari opportunità, Personale ed organizzazione, Affari legali e contenzioso. 

Peste Suina Africana. Deroghe alle restrizioni nello svolgimento di alcune tipologie di attività nella zona di restrizione II di cui al Regolamento (UE) 440/2022

La Giunta Regionale, con D.G.R. 29 Aprile 2022, n. 34-4965 pubblicata sul Supplemento Ordinario n. 2 al Bollettino Ufficiale n. 17 del 28 aprile 2022, ha previsto, nelle more dell’applicabilità del “Piano regionale di interventi urgenti per la gestione, il controllo e l'eradicazione della peste suina africana nei suini da allevamento e nella specie cinghiale (sus scrofa) nelle zone di restrizione e per la prevenzione e controllo nei suini da allevamento in Piemonte”, le deroghe alle restrizioni nello svolgimento di alcune tipologie di attività nella zona di restrizione II di cui al Regolamento (UE) 440/2022.

Ndr: per ulteriori informazioni contattare l'Assessorato Agricoltura, Cibo, Caccia e Pesca della Regione Piemonte

SCADENZE UTILI 

Si specifica che questo memorandum non ha valore legale e può non essere esaustivo di tutti i provvedimenti adottati per i quali è previsto il rispetto di un termine perentorio.

Scadenze del mese di APRILE (n. 1 provvedimento segnalato)

1) Linee di intervento per l'impiantistica sportiva anni 2021-2022. Approvazione dell'Invito e delle regole di accesso e compilazione per la presentazione delle istanze

La Direzione Coordinamento Politiche e Fondi europei – Turismo e Sport, con D.D. n. 9 del 31 gennaio 2022, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 5 del 3 febbraio 2022, ha:

1. approvato i seguenti documenti allegati, che fanno parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, in attuazione di quanto stabilito dalla D.G.R. n. 5-4368 del 20/12/2021:

  • “Invito” a presentare progetti in attuazione delle “Linee di intervento per l’impiantistica sportiva anni 2021-22" (Allegato 1);
  • “Regole” per l’accesso alla procedura informatica e per la compilazione della domanda (Allegato 2).

2. stabilito che le domande di contributo dovranno essere presentate dalle ore 9.00 di giovedì 3 febbraio 2022 ed entro e non oltre le ore 12.00 di giovedì 28 aprile 2022, pena la non ammissibilità delle stesse;

3. demandato a un successivo provvedimento dirigenziale l’individuazione dei soggetti ammessi a contributo e la quantificazione dei singoli importi da assegnare a ciascun soggetto giuridico beneficiario, secondo i criteri dettati dalla D.G.R. n. 5-4368 del 20/12/2021, nonché l’approvazione della modulistica per la rendicontazione dei contributi medesimi.

Scadenze del mese di MAGGIO (n. 1 provvedimento segnalato)

1) Approvazione dello schema di bando pubblico e di domanda di contributo per la selezione ed il finanziamento nell'anno 2022 dei progetti di miglioramento della qualità e delle condizioni morfologiche dei corpi idrici piemontesi.

La Direzione Ambiente, Energia e Territorio, con D.D. n. 828 del 16 dicembre 2021, pubblicata sul Supplemento Ordinario n. 1 al Bollettino Ufficiale n. 51 del 23 dicembre 2021, ha approvato l’allegato schema di bando pubblico (Allegato 1) che, in ottemperanza ai criteri individuati con D.G.R. n. 38-6589 del 9 marzo 2018 ed alle indicazioni contenute nell’Allegato “Indirizzi per la selezione dei progetti anno 2022” alla D.G.R. n. 73- 4222 del 26/11/2021, specifica le condizioni e modalità di partecipazione, indica la data di scadenza per la presentazione delle domande e le cause di irricevibilità ed inammissibilità delle stesse, individua le tipologie e le condizioni tecniche degli interventi ammissibili, definisce il procedimento amministrativo, dettaglia i criteri di valutazione e ponderazione delle domande ai fini della formazione della graduatoria, stabilisce, nell’ambito delle dotazioni assegnate, le modalità di erogazione dei finanziamenti a favore dei soggetti ammessi a finanziamento; disciplina inoltre le eventuali varianti, le cause di decadenza ed il regime dei controlli da applicarsi ai progetti.

E’ concesso, ai beneficiari individuati a seguito del procedimento di selezione di cui al bando citato, un acconto che può raggiungere la misura massima del 34,48%, in conformità dello stanziamento indicato per l’anno 2022 nella D.G.R. n. 73- 4222 del 26/11/2021, ai fini di rendere disponibili le risorse necessarie all’avvio degli interventi.

E’ approvato lo schema della domanda di contributo (Allegato 2), contenente l’elenco della documentazione amministrativa e tecnica da allegare alla stessa in formato digitale.

Scadenze del mese di LUGLIO (n. 1 provvedimento segnalato)

1) Adempimenti relativi alla corresponsione della quota minima per il riconoscimento della condizione di morosità incolpevole degli assegnatari di alloggi di edilizia sociale per l'anno 2021. Modifica  della D.G.R. n. 4-4100 del 19.11.2021.

La Giunta Regionale, con D.G.R. 29 Aprile 2022, n. 15-4950, in via straordinaria, in merito agli adempimenti relativi alla corresponsione della quota minima per il riconoscimento della condizione di morosità incolpevole degli assegnatari di edilizia sociale per l’anno 2021, anche a parziale modifica di quanto stabilito dalla D.G.R. n. 4-4100 del 19 novembre 2021, ha:

1) prorogato al 30 giugno 2022 il termine entro il quale gli assegnatari degli alloggi di edilizia sociale possono procedere al versamento della quota minima stabilita per l’anno 2021 con D.G.R. n. 4-4100 del 19 novembre 2021, ai fini del riconoscimento della condizione di morosità incolpevole, di cui all’articolo 7 del Regolamento regionale n. 14/R del 4 ottobre 2011, e alla presentazione agli enti gestori della relativa documentazione, in deroga eccezionale al diverso termine stabilito dall’articolo 2 del Regolamento regionale n. 15/R del 4 ottobre 2011;

2) consentito agli enti gestori di comunicare alla Struttura regionale competente l’ammontare della morosità incolpevole maturata dai rispettivi assegnatari entro il termine del 29 luglio 2022, in deroga eccezionale al diverso termine previsto dall’articolo 3, comma 2, del Regolamento regionale n. 15/R del 4 ottobre 2011.


Ndr: per ulteriori informazioni contattare l'Assessorato Infanzia, genitorialità e ruolo della famiglia nelle politiche del bambino, Politiche della casa, Benessere animale, Pari opportunità, Personale ed organizzazione, Affari legali e contenzioso. 

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Redazione: Chiara Bellucco e Marco Puxeddu
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