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Scheda informativa

Notiziario per le Amministrazioni locali n. 15 del 23 aprile 2020

Rivolto a
Cittadini
Enti pubblici
Imprese e liberi professionisti
Scurzolengo (AT). Chiesa di San Lorenzo.

Questa settimana in copertina*: Scurzolengo (AT). Chiesa di San Lorenzo.

Il Notiziario per le Amministrazioni locali pubblica settimanalmente notizie dell'attività amministrativa e istituzionale della Giunta regionale che hanno una particolare ricaduta sul sistema delle Autonomie locali.  La pubblicazione offre una panoramica su atti normativi e amministrativi statali e regionali e iniziative di interesse per gli Enti locali del Piemonte proponendo una selezione di comunicati stampa, scadenze utili e approfondimenti su temi specifici.

* Le immagini pubblicate sono fornite dai Comuni del Piemonte.

AVVISO PER GLI OPERATORI DI POLIZIA LOCALE

E' stata pubblicata sul sito ufficiale della Regione Piemonte, nell'area tematica "Coronavirus - FAQ", una scheda informativa sulle sanzioni amministrative inflitte a seguito di violazione delle disposizioni dei Decreti del Presidente della Giunta regionale aventi ad oggetto misure cautelative in tema di COVID-19.

Si segnala che in calce alla scheda è possibile reperire le risposte alle domande frequenti (FAQ) poste dai trasgressori e dagli operatori di Polizia locale sulle sanzioni amministrative.

Visualizza la scheda informativa: Coronavirus in Piemonte: applicazione delle sanzioni amministrative 

o consultala al fondo di questo numero del Notiziario.

IN PRIMO PIANO

Dalla Regione più di 7milioni di euro per sostenere le Micro Piccole e Medie imprese e gli autonomi

Dalla Regione arrivano contributi a fondo perduto finalizzati a sostenere le Micro Piccole e Medie Imprese ed i lavoratori autonomi piemontesi nell’attivazione di operazioni finanziarie connesse ad esigenze di liquidità. Obiettivo: favorire e sostenere l’accesso al credito delle MPMI e dei lavoratori autonomi piemontesi, mediante la concessione di contributi a fondo perduto che consentano ai soggetti beneficiari dei finanziamenti finalizzati ad esigenze di liquidità di far fronte agli oneri connessi al credito e, in via generale, di sostenere l’attivazione di tali operazioni da parte delle banche e degli intermediari abilitati alla concessione del credito. Le strutture regionali incaricate dell’attuazione sono la Direzione Competitività del sistema regionale e la Direzione Istruzione, Formazione e Lavoro, mentre il soggetto gestore sarà Finpiemonte.

La dotazione iniziale della misura, approvata dalla Giunta Regionale ammonta a a € 7.319.150,00, di cui € 3.000.000, derivanti dal Fondo per la nascita e lo sviluppo di iniziative di lavoro autonomo e di creazione d’impresa, destinati ai lavoratori autonomi.

La misura supporta l’accesso al credito delle MPMI e dei lavoratori autonomi, consentendo di far fronte agli oneri che i soggetti beneficiari sostengono per ottenere finanziamenti (concessi a far data dal 17 marzo 2020 e fino al 31 dicembre 2020) a fronte di esigenze di liquidità connesse all’attività di impresa e di lavoro autonomo.

I beneficiari sono: le MPMI aventi sede legale o almeno una sede operativa in Piemonte e appartenenti a tutti i settori ammissibili ai sensi del Regolamento Ue e i lavoratori autonomi con sede operativa fissa in Piemonte, operanti nei settori ammissibili previsti dal predetto Regolamento.

Sono ammessi alle agevolazioni i soggetti che dimostrano un calo del fatturato, nel bimestre marzo/aprile 2020, pari o superiore al 30% rispetto allo stesso bimestre del 2019.

Si intendono comunque ammissibili tutte le attività avviate a partire dal 1 gennaio 2019.

Non possono beneficiare delle agevolazioni di cui alla presente misura i soggetti che abbiano ottenuto contributi in conto interessi e/o contributi a fondo perduto nell’ambito di altre misure regionali a valere sui medesimi finanziamenti oggetto della presente agevolazione.

L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto entro i seguenti massimali:

- euro 2.500 di contributo massimo erogabile per singola impresa o lavoratore autonomo, per i finanziamenti di importo inferiore a 50.000 euro;

- euro 5.000 di contributo massimo erogabile per singola impresa o lavoratore autonomo, per i finanziamenti di importo compreso 50.000 e 100.000 euro;

- euro 7.500 di contributo massimo erogabile per singola impresa (esclusi quindi i lavoratori autonomi), per i finanziamenti di importo superiore a 100.000 euro.

L’agevolazione è concessa ai sensi del Regolamento (UE) n. 1407/2013 – De minimis o ai sensi del Quadro Temporaneo di cui alla Comunicazione della Commissione Europea del 19 marzo 2020.

“La Regione, con questa misura - spiega l’assessore regionale al Lavoro, Elena Chiorino - si dimostra vicino ai lavoratori autonomi, la categoria che, più di ogni altra, è stata bistrattata dai recenti provvedimenti del Governo che ha concesso loro soltanto un’ “una tantum” di 600 euro, meno di quanto viene percepito con il reddito di cittadinanza. E’ ora di finirla di considerare gli autonomi come lavoratori di serie B. Noi non lo abbiamo mai fatto e riteniamo che questo possa rappresentare un passo importante per dare una mano concreta a centinaia di professionisti e lavoratori che oggi non sono nelle condizioni di lavorare e che fanno davvero fatica non solo ad arrivare alla fine di questo mese, ma anche a pensare a una ripresa dell’attività, visti i gravi ammanchi subiti a causa dell’emergenza che stiamo vivendo”-

“Dobbiamo cominciare a dare risposte concrete alle esigenze di chi quotidianamente si mette in gioco attraverso il proprio lavoro – conferma l’assessore regionale alle attività produttive Andrea Tronzano –. Il Piemonte ha al suo interno i giusti anticorpi per risollevarsi, ma lo saprà fare se tutti insieme agiremo da squadra coesa con un obiettivo ben definito. Sostenere anche le micro imprese compreso l’autoimpiego di artigiani e i commercianti senza dipendenti è una scelta importante perché testimonia l’attenzione di un Amministrazione per tutti i comparti del sistema produttivo. Questo aiuto serve proprio per dare un sostegno per l’ottenimento di finanziamenti bancari per coloro che cercano di guardare oltre l’orizzonte di questa crisi. L’obiettivo è di tornare a essere un sistema produttivo forte, ma per farlo dobbiamo coinvolgere tutti: professionisti, autonomi, commercianti, artigiani e piccole e medie imprese”.

“Si tratta di una misura importante - conclude l’assessore regionale al Commercio, Vittoria Poggio - che va a sostenere anche le centinaia di commercianti che stanno stringendo i denti e che non hanno, in molti casi, la certezza di avere la forza, quando verranno allentate le misure di contenimento e di distanziamento sociale, di rialzare le serrande. Il commercio rappresenta e ha sempre rappresentato una vera e propria spina dorsale dell’economia piemontese e italiana ed è giusto che la Regione sia al fianco degli imprenditori con provvedimenti concreti come questo, soprattutto nel momento della più grande difficoltà”.

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte

Fase 2. Economia: il Piemonte lavora al disegno di legge “burocrazia zero”. In fase di rimodulazione anche il Piano Competitività da 600 milioni di euro

Un pacchetto di misure per sostenere la ripartenza del sistema produttivo e del lavoro in Piemonte e un disegno di legge “burocrazia zero”: è ciò a cui lavora in queste ore il presidente della Regione Alberto Cirio in vista della Fase 2.

Sul fronte delle misure economiche la Regione sta rimodulando il Piano della competitività da 600 milioni di euro, predisposto e pronto per essere presentato prima che iniziasse l’emergenza coronavirus e ora in fase di ridefinizione per rispondere alle criticità causate dalla pandemia.

Basato per circa il 50% su fondi europei e pensato per essere attuato nell’arco di due anni, il Piano dovrà ora iniziare a generare una ricaduta immediata nell’arco di tre mesi, per iniettare nel sistema le risorse necessarie a supportare la ripartenza economica.
Parallelamente si lavora a un disegno di legge regionale per ridurre la burocrazia e incentivare il tessuto produttivo. Su questo fronte si è svolto, oggi, un incontro con il Prefetto di Torino. Accanto alla necessità di abbattere il più possibile le procedure burocratiche e agevolare la ripartenza economica c’è infatti quella di garantire la legalità e non abbassare la guardia rispetto al rischio di infiltrazioni da parte della criminalità.

Il documento è in fase di ultimazione, l’obiettivo è di avere pronto il disegno di legge entro la fine della prossima settimana.

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte

Fase 2. Sanità Piemonte: il 21 aprile si è insediata la task force

Si è insediata la task force di esperti, presieduta dall’ex Ministro della Salute Ferruccio Fazio, a cui la Giunta ha dato, il 20 aprile, il via libera ufficiale, su proposta dell’assessore Icardi.

Il gruppo di esperti darà supporto all’Assessorato alla Sanità e avrà il compito di analizzare e certificare le carenze strutturali che l’emergenza coronavirus ha messo in luce sul sistema sanitario territoriale, per programmare la Fase 2 della sanità in Piemonte.

Accanto all’ex ministro Fazio, ne fanno parte figure autorevoli del mondo istituzionale, medico e scientifico: il prof. Giovanni Di Perri, responsabile delle Malattie infettive dell’Ospedale Amedeo di Savoia di Torino, il presidente dell’Ordine dei Medici di Torino Guido Giustetto, Pietro Presti, coordinatore straordinario per il coronavirus dell'Asl di Vercelli ed esperto in management strategico, innovazione nel settore sanitario e scienze della vita, e Massimiliano Sciretti, presidente dell’Ordine delle professioni infermieristiche di Torino. Parteciperà ai lavori del gruppo anche il prof. Alessandro Stecco, neuroradiologo e presidente della Commissione Sanità del Consiglio regionale.

La task force coinvolgerà anche le diverse professioni sanitarie, i farmacisti, oltre alla possibilità di avvalersi del contributo di altri esperti qualificati.

“L’obiettivo - spiega il presidente della della task force Ferruccio Fazio - è quello di verificare l’attuale funzionalità delle sanità territoriale piemontese, identificare le cause di eventuali criticità e trovare i correttivi da attuare, ridisegnando una mappa efficiente ospedale-territorio. Ciò al fine di avere una risposta tempestiva della medicina territoriale sia nel breve periodo, nel caso in cui dopo l’estate la pandemia si ripresentasse, affrontandola in modo puntuale e intercettando i nuovi casi più alla periferia, sia nel lungo periodo usando la medicina territoriale per gestire al meglio le malattie croniche”.

La task force si insedierà ufficialmente alla presenza del presidente Cirio e dell’assessore Icardi. Tra i primi incontri in programma quelli con il Comitato tecnico scientifico dell’Unità di crisi della Regione e con la Commissione Sanità del Consiglio regionale.

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte

Sostegno agli investimenti e all’innovazione delle imprese: prorogata al 30 settembre la scadenza del bando

L’amministrazione regionale continua a tenere alta l’attenzione sul mondo produttivo e, in particolare, sull’artigianato e sul commercio, provati da questo periodo difficile. I fondi disponibili ammontano a 33 milioni di euro. E’ stata infatti pubblicata in questi giorni la determina dirigenziale che differisce i termini per la presentazione delle domande per poter accedere al Bando “sostegno agli investimenti per lo sviluppo delle imprese e per l’ammodernamento e innovazione dei processi produttivi” sezioni Finanziamento agevolato” e “contributo a fondo perduto”. Il termine è stato spostato al prossimo 30 settembre.

La misura può essere utilizzata dalle imprese anche per sostenere gli investimenti necessari a modificare i propri processi produttivi e di lavoro, al fine di adeguarli rispetto alle esigenze di sicurezza e distanziamento sociale derivanti dall’emergenza sanitaria e alle necessità legate all'attivazione e al rafforzamento dello smart working. Si ricorda che vi è la possibilità di includere (nel limite del 30%) fra le spese, anche quelle già sostenute dopo l'11 aprile 2019 e prima della presentazione della domanda. E’ stata raddoppiata inoltre la percentuale di scorte ammissibili e sono state incluse le spese per acquisto di automezzi diesel tra quelle che possono beneficiare del contributo a fondo perduto.

“Sappiamo benissimo – commenta l’assessore regionale alle Attività Economiche e Produttive, Andrea Tronzano – che il futuro del nostro territorio passa dalla capacità dei nostri settori produttivi, artigianali e del commercio di potersi rimettere in carreggiata dopo il blocco determinato dall’emergenza sanitaria. Siamo consapevoli che le risorse che abbiamo messo in campo non abbiano la potenza di quelle della Ue, ma aiutano e affiancano in modo adeguato. In questo caso servono soprattutto per la sicurezza e per il rafforzamento dello smart working. Presto daremo vita ad altre misure che stiamo completando di concerto con le forze produttive, per dare l’aiuto concreto per ripartire con fiducia”.

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte

 ATTI DELLO STATO

Decreto-Legge 20 aprile 2020

E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 103 del 20.4.2020 il Decreto-Legge 20 aprile 2020:

Disposizioni urgenti in materia di consultazioni elettorali per l'anno 2020.

Entrata in vigore del provvedimento: 21/04/2020

Decreto del Ministero dell’Interno 9 aprile 2020

E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 100 del 16.4.2020 il Decreto del Ministero dell’Interno 9 aprile 2020:

Ripartizione del Fondo sperimentale di riequilibrio per le città' metropolitane e le province ricomprese nelle regioni a statuto ordinario, per l'anno 2020.

Comunicato del Ministero dell’Interno 9 aprile 2020

E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 104 del 21.4.2020 il Comunicato del Ministero dell’Interno 9 aprile 2020:

Avviso relativo al decreto 16 aprile 2020, concernente l'attribuzione di contributi per il finanziamento delle spese di sanificazione e disinfezione degli uffici, degli ambienti e dei mezzi dei comuni, delle province e delle città' metropolitane a rischio di contagio da Covid-19, per il 2020, per un importo complessivo pari a 70 milioni di euro.

Comunicato del Ministero dell’Interno

E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 104 del 21.4.2020 il Comunicato del Ministero dell’Interno:

Avviso relativo al decreto 16 aprile 2020, concernente il Riparto del Fondo di 10 milioni di euro per contribuire all'erogazione dei compensi per le maggiori prestazioni di lavoro straordinario del personale della polizia locale dei comuni, delle province e delle citta' metropolitane direttamente impegnato per le esigenze di contenimento del contagio da COVID-19 e per l'acquisto di dispositivi di protezione individuale del medesimo personale.

Ordinanza della Presidenza del Consiglio dei ministri - Dipartimento della Protezione civile 18 aprile 2020

E’ stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 105 del 22.4.2020 l’Ordinanza della Presidenza del Consiglio dei ministri - Dipartimento della Protezione civile 18 aprile 2020:

Ulteriori interventi urgenti di protezione civile in relazione all'emergenza relativa al rischio sanitario connesso all'insorgenza di patologie derivanti da agenti virali trasmissibili. (Ordinanza n. 663).

Ordinanza della Presidenza del Consiglio dei ministri - Dipartimento della Protezione civile 18 aprile 2020

E’ stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 105 del 22.4.2020 l’Ordinanza della Presidenza del Consiglio dei ministri - Dipartimento della Protezione civile 18 aprile 2020:

Ulteriori interventi urgenti di protezione civile in relazione all'emergenza relativa al rischio sanitario connesso all'insorgenza di patologie derivanti da agenti virali trasmissibili. (Ordinanza n. 664).

LEGGI REGIONALI PUBBLICATE SUL B.U. 

Legge regionale 17 aprile 2020, n. 9

E’ stata pubblicata sul Supplemento ordinario n. 6 al Bollettino Ufficiale n. 16 del 16.4.2020 la Legge regionale 17 aprile 2020, n. 9:

Modifiche alla legge regionale 14 marzo 2003, n. 7 (Disposizioni in materia di protezione civile).

DECRETI DEL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE

Decreto del Presidente della Giunta regionale 15 Aprile 2020, n. 44

E’ stato pubblicato sul Supplemento Ordinario n. 5 al Bollettino Ufficiale n. 16 del 16.4.2020 il Decreto del Presidente della Giunta regionale 15 Aprile 2020, n. 44:

Decreto Legislativo 152/2006 articolo 191. Ordinanza contingibile e urgente del Presidente della Giunta regionale per il ricorso temporaneo a particolari forme di gestione dei rifiuti per garantire la continuità delle attivita' ed operazioni connesse alla raccolta differenziata dei rifiuti, al fine di scongiurare interruzioni di servizio dovute alla situazione emergenziale Covid-19

Decreto del Presidente della Giunta regionale 20 aprile 2020, n. 47

E’ stato pubblicato sul Supplemento Ordinario n. 7 al Bollettino Ufficiale n. 16 del 16.4.2020 il Decreto del Presidente della Giunta regionale 20 aprile 2020, n. 47:

Ulteriori misure per la prevenzione e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19. Ordinanza ai sensi dell’art. 32, comma 3, della legge 23 dicembre 1978, n. 833 in materia di igiene e sanità pubblica

PROVVEDIMENTI DELL'AMMINISTRAZIONE REGIONALE

I testi dei provvedimenti qui pubblicati costituiscono un puro strumento di consultazione documentale privo di qualsiasi valore giuridico. Salvo diversa indicazione tutti i file sono pubblicati in formato Pdf oppure compressi in formato Zip.    
Contesto emergenziale da diffusione COVID-19. Approvazione schema Protocollo d’intesa con Unità di crisi regionale, Regione Piemonte, Prefetture piemontesi e Province del Piemonte per ulteriori misure di contenimento COVID-19 e indicazioni operative sull’assistenza territoriale e nelle Strutture assistenziali e socio-sanitarie, ivi comprese le RSA

La Giunta regionale, con la D.G.R. n. 2-1181 del 31 marzo 2020 pubblicata sul Supplemento ordinario n. 2 al Bollettino Ufficiale n. 17 del 23.4.2020, ha approvato lo schema di Protocollo d’intesa con l’Unità di Crisi regionale, la Regione Piemonte, le Prefetture piemontesi e le Province del Piemonte, per ulteriori misure di contenimento COVID-19 e indicazioni operative sull’assistenza territoriale e nelle Strutture assistenziali e socio-sanitarie, ivi comprese le RSA, di cui all’allegato A.

E’ stata demandata al Presidente della Giunta Regionale o suo delegato la sottoscrizione del suddetto protocollo.

E’ stata demandata all’Unità di crisi regionale la realizzazione delle attività per l’attuazione della presente deliberazione, dando atto che le direzioni degli Assessorati competenti collaboreranno.

Le misure contenute nel suddetto protocollo sono valide fino a nuove disposizioni in merito.

Ndr: per ulteriori informazioni contattare l'Assessorato Politiche della Famiglia, dei Bambini e della Casa, Sociale, Pari Opportunità o l'Assessorato Sanità, Livelli essenziali di assistenza, Edilizia sanitaria della Regione Piemonte

Dichiarazione stato di massima pericolosità per gli incendi boschivi su tutto il territorio regionale del Piemonte a partire dal giorno 08.04.2020. Legge 21 novembre 2000, n. 353. Legge regionale 4 ottobre 2018, n. 15

La Direzione Opere pubbliche, Difesa del suolo, Protezione civile, Trasporti e Logistica, con D.D. n. 969 del 6 Aprile 2020 pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 17 del 23.4.2020, ha determinato lo stato di massima pericolosità per incendi boschivi, a partire dal giorno 8.4.2020, su tutto il territorio del Piemonte, ai fini della Legge n. 353/2000 e della legge regionale n. 15/2018.

La cessazione dello stato di massima pericolosità sarà stabilita con successiva determinazione del Direttore della Direzione Opere pubbliche, Difesa del suolo, Protezione civile, Trasporti e Logistica, al cessare delle condizioni meteorologiche di rischio.

A tal fine si rende noto:

- l’art.10 comma 7 della Legge regionale n. 15/2018, prevede che: “Nei periodi in cui viene dichiarato lo stato di massima pericolosità per gli incendi boschivi ai sensi dell’articolo 4:

a) non sono ammesse le deroghe di cui al comma 4;

b) sono vietate, entro una distanza di cento metri dai terreni boscati, come definiti dall’articolo 3 della l.r. 4/2009, arbustivi e pascolivi, le azioni determinanti anche solo potenzialmente l'innesco di incendio, quali: accendere fuochi, accendere fuochi pirotecnici, far brillare mine, usare apparecchi a fiamma o elettrici per tagliare metalli, usare apparati o apparecchiature che producano faville o brace, fumare, disperdere mozziconi o fiammiferi accesi, lasciare veicoli a motore incustoditi a contatto con materiale vegetale combustibile o compiere ogni altra operazione che possa creare comunque pericolo mediato o immediato di incendio;

c) è vietata qualunque generazione di fiamma libera non controllabile nel tempo e nello spazio.”

L’art. 13 della Legge regionale n. 15/2018 prevede che:

“1. Le violazioni dei divieti di cui all’articolo 10, commi 2 e 3 e l’inosservanza delle prescrizioni di cui all’articolo 10, comma 5 comportano l’applicazione di sanzioni amministrative da un minimo di euro 200,00 a un massimo di euro 2.000,00.

2. Le violazioni di divieti e l’inosservanza delle prescrizioni di cui all’articolo 10, commi 4 e 7, comportano l’applicazione delle sanzioni previste dall’articolo 10 della l. 353/2000.

3. Per l’accertamento delle violazioni e l’applicazione delle sanzioni amministrative previste dalla presente legge si applicano le norme ed i principi di cui al capo I della legge 24 novembre 1981, n. 689 (Modifiche al sistema penale).”

Interventi urgenti in materia di supporto alle imprese piemontesi per contrastare gli effetti dell’emergenza epidemiologica da COVID-19. Approvazione del contenuto della Misura “Contributi a fondo perduto finalizzati a sostenere le MPMI, comprese le imprese di autoimpiego di artigiani e commercianti senza dipendenti, e i lavoratori autonomi piemontesi nell’attivazione di operazioni finanziarie connesse ad esigenze di liquidità”

La Giunta regionale, con la D.G.R. n. 28-1250 del 17 aprile 2020, pubblicata sul Supplemento ordinario n. 2 al Bollettino Ufficiale n. 17 del 23.4.2020, ha approvato la Misura denominata “Emergenza Covid – 19. Contributi a fondo perduto finalizzati a sostenere le MPMI, comprese le imprese di autoimpiego di artigiani e commercianti senza dipendenti, e i lavoratori autonomi piemontesi nell’attivazione di operazioni finanziarie connesse ad esigenze di liquidità”, che prevede la concessione di contributi a fondo perduto che consentano ai beneficiari dei finanziamenti di far fronte agli oneri connessi al credito e, in via generale, di sostenere l’attivazione di tali operazioni.

E’ stata approvata, quale allegato A facente parte integrante e sostanziale del provvedimento, la scheda tecnica relativa alla Misura sopra descritta.

E’ stata stabilita in € 7.319.150,00 la dotazione finanziaria iniziale della suddetta Misura - di cui € 3.000.000,00 derivanti dal Fondo per la nascita e lo sviluppo di iniziative di lavoro autonomo e di creazione d’impresa (art. 42 della L.R. 34/2008 e s.m.i.) - contributi, destinati ai lavoratori autonomi - dando atto che alla suddetta dotazione si farà fronte nel seguente modo:

- per € 4.319.150,00 con le risorse iscritte nell’ambito della Missione 20 “Fondi e accantonamenti” Programma 2003 “Altri Fondi” (capitolo 197845/2020 “Fondo a sostegno delle attività produttive a seguito dell’emergenza CoronaVirus”);

- per € 3.000.000,00 con le risorse del Fondo attivato con D.G.R. n. 39–12570 del 16/11/2009 e modificato con D.G.R. n. 11–4552 del 09/01/2017.

Gli aiuti verranno concessi, nelle more della esecutività dei regimi di aiuto a valere sul Quadro Temporaneo, a valere sul Regolamento (UE) n. 1407/2013 “de minimis”.

Si dà mandato alle Direzioni regionali competenti di procedere, per quanto necessario, e per le rispettive competenze, alla integrazione della base giuridica di concessione degli aiuti alla luce delle disposizioni previste nel Quadro Temporaneo.

Inoltre, si dà mandato alle Direzioni regionali competenti di predisporre gli atti necessari ad assicurare che i contributi erogati si configurino come aiuti legali e compatibili ai sensi dell’art. 107 e seguenti del TFUE e di provvedere all’emanazione dell’Avviso pubblico per la selezione delle domande, nonché di tutti gli ulteriori atti necessari per dare attuazione alla Misura.

Ndr: per ulteriori informazioni contattare l'Assessorato Bilancio, Finanze, Programmazione economico-finanziaria, Patrimonio, Sviluppo delle attività produttive e delle piccole e medie imprese (Industria, Artigianato, Imprese cooperative, Attività estrattive) o l'Assessorato Istruzione, Lavoro, Formazione professionale, Diritto allo Studio universitario della Regione Piemonte

Bando pubblico e di domanda di contributo per la selezione ed il finanziamento nell'anno 2020 dei progetti di miglioramento della qualità e delle condizioni morfologiche dei corpi idrici piemontesi . Proroga dei termini per la presentazione delle istanze

La Direzione Direzione Ambiente, Energia e Territorio, con D.D. n. 130 del 2 Aprile 2020, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 15 del 9.4.2020, ha prorogato alle ore 12.00 del 4 giugno 2020 il termine relativo alla scadenza della ricezione delle istanze, fissato al punto 8.1 (Termine per la presentazione delle domande di sostegno) di cui al bando approvato con D.D. n. 551/A1604a del 13 novembre 2019, pubblicato sul B.U.R. n. 47 del 21/11/2019, che viene pertanto modificato come riportato al presente periodo. Resta invariata la durata complessiva del procedimento, che si concluderà con la pubblicazione della graduatoria dei beneficiari dei contributi, previa approvazione con determinazione dirigenziale da parte del responsabile del procedimento entro 180 giorni dalla scadenza del termine per la presentazione delle domande.

SCADENZE UTILI

 
Scadenze del mese di APRILE (n. 1 provvedimento segnalato)

Bando per l'assegnazione di contributi, in conto anno 2019, a sostegno della gestione associata di funzioni fondamentali delle Unioni di Comuni. Proroga del termine per la rendicontazione del contributo.

La Direzione della Giunta Regionale, con la D.D. 76 n. del 13.3.2020, ha prorogato al 30 aprile 2020 il termine di presentazione della rendicontazione delle spese impegnate nell’anno 2019 dalle Unioni beneficiarie dei contributi a sostegno della gestione associata di funzioni fondamentali-

La liquidazione dei contributi agli aventi diritto sarà effettuata a seguito della verifica della rendicontazione delle spese da presentarsi secondo le modalità previste dal Bando regionale approvato con D.D. N. 434 del 18.11.2019.

Scadenze del mese di GIUGNO (n. 2 provvedimento segnalati)

1) Emergenza epidemiologica da Covid-19: provvedimenti in materia di tributi regionali.

La Giunta regionale, con la D.G.R. n. 1-1153 del 23 marzo 2020, pubblicata sul Supplemento ordinario n. 3 al Bollettino Ufficiale n. 13 del 26 marzo 2020,  ha ammesso al pagamento senza applicazione di sanzioni, interessi e oneri aggiuntivi di qualsiasi specie e natura i contribuenti che provvedano, purché entro il termine del 30 giugno 2020, al pagamento tardivo delle tasse automobilistiche il cui pagamento, a norma dell’articolo 2, comma 2, della legge regionale 23 settembre 2003, n, 23, e successive modificazioni e integrazioni, è dovuto nei mesi di marzo, aprile e maggio 2020, fermo restando che non si fa luogo al rimborso di quanto già versato.

Sono altresì ammessi i contribuenti che hanno in corso un piano di rateizzazione concesso ai sensi della deliberazione della Giunta regionale 12 dicembre 2016, n. 2-4330, in attuazione delle disposizioni di cui all’articolo 3, commi 2 e 3, del capo I della legge regionale 5 agosto 2002, n. 20, al pagamento delle rate aventi scadenza nei mesi di marzo, aprile e maggio posticipato al ventottesimo giorno dei tre mesi successivi all’ultima scadenza prevista dal piano. 

Ndr: per ulteriori informazioni contattare l'Assessorato Bilancio, Finanze, Programmazione economico-finanziaria, Patrimonio, Sviluppo delle attività produttive e delle piccole e medie imprese (Industria, Artigianato, Imprese cooperative, Attività estrattive).

 

2) Bando pubblico e di domanda di contributo per la selezione ed il finanziamento nell'anno 2020 dei progetti di miglioramento della qualità e delle condizioni morfologiche dei corpi idrici piemontesi. Proroga dei termini per la presentazione delle istanze

La Direzione Direzione Ambiente, Energia e Territorio, con D.D. n. 130 del 2 Aprile 2020, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 15 del 9.4.2020, ha prorogato alle ore 12.00 del 4 giugno 2020 il termine relativo alla scadenza della ricezione delle istanze, fissato al punto 8.1 (Termine per la presentazione delle domande di sostegno) di cui al bando approvato con D.D. n. 551/A1604a del 13 novembre 2019, pubblicato sul B.U.R. n. 47 del 21/11/2019, che viene pertanto modificato come riportato al presente periodo. Resta invariata la durata complessiva del procedimento, che si concluderà con la pubblicazione della graduatoria dei beneficiari dei contributi, previa approvazione con determinazione dirigenziale da parte del responsabile del procedimento entro 180 giorni dalla scadenza del termine per la presentazione delle domande.

Scadenze del mese di NOVEMBRE (n. 1 provvedimento segnalato)

Bando per la concessione dei contributi per l’adeguamento dei parchi gioco comunali alle esigenze dei bambini con disabilità. Proroga termine conclusione lavori

La Direzione Sanità e Welfare, con la D.D. 76 n. del 16.3.2020, ha prorogato di ulteriori sei mesi il termine di presentazione della rendicontazione degli interventi previsto al punto 6 del bando approvato con la D.D. n. 1602 del 20.12.2018, e precisamente fino al 6 novembre 2020, a favore dei Comuni indicati nella D.D. n. 620 del 6.5.2019, Allegato 1, che non hanno ancora concluso le opere ammesse a contributo.

Scadenze del mese di DICEMBRE (n. 1 provvedimento segnalato)

Atto di indirizzo 2018-2019 "Fondo regionale disabili di cui all'art. 35 della Legge regionale n. 34 del 22 dicembre 2008. Intervento di Politica attiva rivolto a persone disabili". Proroga del termine finale riferito alla misura a) "Indennità di partecipazione/borse lavoro per l'attivazione di tirocini"

La Giunta regionale, con la D.G.R. n. 21-1073 del 28.2.2020, ha stabilito, a parziale modifica dell’Atto di indirizzo 2018-2019 "Fondo regionale disabili di cui all'art. 35 della Legge regionale n. 34 del 22 dicembre 2008. Intervento di Politica attiva rivolto a persone disabili", allegato alla D.G.R. del 13 aprile 2018, n. 26-6749, di prorogare per la misura a) “Indennità di partecipazione/borse lavoro per l’attivazione di tirocini” il termine finale fino alla data del 31 dicembre 2020.

Ndr: per ulteriori informazioni contattare l'Assessorato Istruzione, Lavoro, Formazione professionale, Diritto allo studio universitario – Direzione Istruzione, Formazione e Lavoro della Regione Piemonte

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