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Scheda informativa

Notiziario per le Amministrazioni locali n. 14 del 22 aprile 2021

Rivolto a
Cittadini
Enti pubblici
Imprese e liberi professionisti
Fabbrica Curone (AL). Chiesa a Bruggi.

Questa settimana in copertina*: Fabbrica Curone (AL). Chiesa a Bruggi.

Il Notiziario per le Amministrazioni locali pubblica settimanalmente notizie dell'attività amministrativa e istituzionale della Giunta regionale che hanno una particolare ricaduta sul sistema delle Autonomie locali.  La pubblicazione offre una panoramica su atti normativi e amministrativi statali e regionali e iniziative di interesse per gli Enti locali del Piemonte proponendo una selezione di comunicati stampa, scadenze utili e approfondimenti su temi specifici.

* Le immagini pubblicate sono fornite dai Comuni del Piemonte.

 IN PRIMO PIANO  

Contratto di Lago del Cusio: via libera della Giunta alla valutazione ambientale strategica del piano

Via libera dalla Giunta alla Valutazione Ambientale Strategica (Vas) della proposta di piano “Contratto di lago del Cusio”. Piano che, proposto da Ecomuseo del Lago d’Orta e Provincia di Novara e nato sulla scorta di un lungo confronto con i territori interessati – il Contratto di Lago del Cusio comprende l’area del bacino del lago d’Orta, la Valle Strona e parte della Valle dell’Agogna – ha tra i principali obiettivi la riduzione dell’inquinamento, la riqualificazione condivisa del territorio, lo studio dell’ecosistema lago e l’educazione alla sostenibilità ambientale.

“Un passo in avanti per arrivare all'avvio del progetto di area vasta del lago d'Orta per rilanciare un territorio che ha un potenziale enorme in ambito turistico, commerciale e industriale – commenta l’assessore regionale all’Ambiente, Matteo Marnati -. Mettere insieme e in rete tutti i progetti cantierabili, mettendo al centro la sostenibilità, è l'occasione per fare conoscere la bellezza di questo territorio e rilanciare l'economia attirando un turismo virtuoso”.

Il lago d’Orta è stato protagonista nel corso del 1900 di una prolungata storia di inquinamento che ha stravolto e quasi totalmente eliminato la comunità biologica lacustre. Dopo anni di studi, tra il 1989 e il 1990 viene eseguito un intervento di liming, operazione che, unitamente ad altre azioni, ha permesso il recupero delle condizioni chimiche e solo un parziale ripristino della comunità biologica. Oggi, a 30 anni di distanza dal liming, sebbene la situazione generale sia notevolmente migliorata, si avverte l’importanza di promuovere ed incrementare azioni a favore del territorio per alcune criticità minori che tuttavia interessano in modo diffuso l’area.

La proposta di piano, che dopo il via libera della Vas dato dalla Giunta, vedrà una fase di revisione prima di un’approvazione definitiva, è molto articolata e si dipana su quattro direttrici principali. Per quanto riguarda la riduzione dell’inquinamento, la proposta prevede azioni di prevenzione e contrasto degli sversamenti, la pulizia dei rifiuti in zone specifiche, la riduzione delle proprie fonti di inquinamento, il raggiungimento delle certificazioni ambientali ma anche azioni di sostegno ad attività economiche fondate su criteri di sostenibilità ambientale, come l’incentivazione dei prodotti locali e quella per la sistemazione dei vecchi alpeggi.

Altro capitolo importante quello dell’“ecosistema lago” che prevede lo studio dell'ecosistema, la definizione di progetti di monitoraggio e valutazione degli impatti. Sul fronte della riqualificazione condivisa del territorio la proposta di piano contempla azioni di messa in rete degli interventi di valorizzazione già avviati, il coordinamento delle azioni di ripulitura manutentiva periodica con interventi volontari, come ad esempio azioni di manutenzione di zone boschive, il recupero o la manutenzione di sentieri. E ancora la promozione e lo sviluppo del turismo ecosostenibile, affiancato da azioni di recupero di vecchie strutture di accoglienza come rifugi o case vacanza, il turismo culturale e sportivo, sempre in chiave ecosostenibile. Contemplate poi una serie di azioni nel campo dell’educazione alla sostenibilità ambientale, come ad esempio formazione, sensibilizzazione e coinvolgimento di tutte le fasce di età della popolazione.

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte.

La Regione Piemonte rinnova l’accordo con i farmacisti anche per la somministrazione dei vaccini a vettore Rna virale

Il Piemonte, prima regione in Italia a siglare il 19 gennaio scorso l’accordo con i farmacisti per la campagna di vaccinazione anticovid, rinnova e rilancia l’impegno per i prossimi mesi.

E’ quanto emerso in assessorato nell’incontro tra l’assessore regionale alla Sanità, Luigi Genesio Icardi, ed i rappresentanti di Federfarma, Massimo Mana, e di Assofarm, Mario Corrado, per definire gli ulteriori passaggi della campagna di vaccinazione.

“E’ un ulteriore passo avanti per la vaccinazione di massa”- afferma l’assessore regionale alla Sanità, Luigi Genesio Icardi. Con i rappresentanti di Fedefarma, di Assofarm abbiamo definito il percorso che consentirà ai farmacisti di somministrare anche i vaccini come Pfizer e Moderna (a vettore Rna virale), non appena avranno ultimato il corso di formazione. Ovviamente, come ribadito nel corso della visita in Piemonte del Commissario straordinario generale Figliuolo, la condizione essenziale è che vi sia la certezza dell’arrivo delle dosi di vaccino necessarie per proseguire la campagna vaccinale ed immunizzare la popolazione.”

“Siamo molto soddisfatti dell’accordo raggiunto con la Regione Piemonte e i farmacisti si stanno preparando e formando per vaccinare in piena sicurezza in farmacia certi di poter positivamente ed efficacemente incidere sulla campagna vaccinale e quindi sulla salute dei cittadini e contribuire alla ripresa del nostro paese” dichiarano Massimo Mana, presidente di Federfarma Piemonte e Mario Corrado, presidente Assofarm Piemonte. “Siamo inoltre pronti a vaccinare con qualsiasi vaccino ci sarà reso disponibile, riuscendo a gestire, grazie alla rete logistica specializzata, anche i vaccini mRNA”.

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte.

Sospeso il Bollo Auto

I cittadini che hanno in scadenza il bollo auto nei mesi di aprile, maggio, giugno potranno pagarlo senza alcuna maggiorazione entro il prossimo 31 luglio. E’ l’effetto di una deliberazione di giunta regionale approvata venerdì scorso su proposta dell’Assessore al Bilancio Andrea Tronzano.

“La pandemia incide ancora pesantemente sulle nostre vite. È sembrato naturale proporre questa sospensione, una dilazione nei pagamenti – ha commentato l’Assessore Andrea Tronzano – un provvedimento che avevamo già attuato lo scorso anno."

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte.

Tunnel del Tenda bis. Presentate a Roma le proposte progettuali in vista della Conferenza Intergovernativa

Procede speditamente il percorso di ripresa dei lavori del Tenda bis, il cui cantiere è stato distrutto dall’alluvione Alex che a inizio ottobre 2020 ha interrotto i collegamenti stradali e ferroviari tra Piemonte, Francia e Liguria sul versante cuneese. Il viceministro alle Infrastrutture Alessandro Morelli ha invitato a Roma l’assessore ai Trasporti della Regione Piemonte Marco Gabusi per un confronto sulle proposte progettuali di Anas per la ripresa dei lavori. 

Con l’assessore Gabusi anche l’amministratore delegato di Anas Massimo Simonini, il commissario di Governo Nicola Prisco, il presidente della Commissione Intergovernativa Enrico Pujia, il prefetto della Provincia di Cuneo Fabrizia Triolo, il presidente della Provincia di Cuneo Federico Borgna, il sindaco di Limone Piemonte Massimo Riberi e i parlamentari cuneesi Giorgio Maria Bergesio e Flavio Gastaldi. In collegamento anche l’assessore ai Trasporti della Regione Liguria Giovanni Berrino e i Sindaci del territorio interessato dall’opera.

«Siamo stati invitati a Roma espressamente dal viceministro Morelli - sottolinea l’assessore Gabusi -. Per la prima volta riusciamo a sederci al tavolo con tutti gli attori del territorio, come richiesto dalla Regione Piemonte nella Commissione Intergovernativa di novembre e come ribadito al viceministro Morelli, che a Limone si era preso l’impegno di convocarci per analizzare insieme le scelte progettuali. Oggi possiamo dire di essere soddisfatti perché stiamo toccando con mano la velocizzazione dei passaggi che ci consentiranno di iniziare a ricostruire l’imbocco del tunnel sul versante francese, dove c’è stata purtroppo una sostanziale modifica della morfologia della montagna».

«Sono purtroppo solo due le ipotesi in campo compatibili con i tempi che la valle, seppur con fatica può sopportare: quella di un tunnel sotto al torrente del Ca e quella di un viadotto all’uscita delle gallerie» evidenzia l’assessore Gabusi.

La prima ipotesi propone il proseguimento dello scavo del nuovo tunnel realizzando una galleria sotto il vallone che ha riportato il cedimento, aumentando così la pendenza del tunnel, per quanto riguarda sia la nuova canna sia la galleria storica. Le due gallerie vedrebbero aumentare la loro lunghezza di circa 150 metri. Questa soluzione prevede un costo aggiuntivo di 86 milioni di euro e l’apertura della prima canna nel 2024. 

La seconda proposta prevede di consolidare il fronte della frana e realizzare un ponte di scavalco sul vallone che ha ceduto. L’accesso al tunnel dal lato francese avverrebbe attraverso un unico imbocco da cui si diramano le due canne. Questa proposta ha un costo ulteriore di circa 45 milioni di euro e consente il completamento di una canna nel 2023. È stata riconosciuta dal Tavolo tecnico la maggiore semplicità tecnica rispetto all’altra ipotesi; positivo anche il parere da parte della componente francese.

«È fondamentale – evidenzia l’assessore Gabusi – arrivare alla Conferenza Intergovernativa italo francese, fissata per il 5 maggio, con una scelta condivisa. Le caratteristiche peculiari del progetto con la galleria, il costo, i tempi e l’appoggio da parte francese potrebbero essere determinanti per prendere una decisione già in sede CIG. Il 6 maggio potremmo ripartire con progetto e cantiere».

I Comuni avranno ancora qualche ora di tempo per approfondire i progetti e restituire la loro decisione entro venerdì 23 aprile. «Stiamo accelerando il più possibile sui tempi - conclude l’assessore Gabusi -. La Regione si è mossa con convinzione insieme alla Provincia e agli Enti locali affinché nel periodo dei lavori fosse sistemata l’unica strada di collegamento, la comunale dei Forti, a cura di Anas
La strada del Tenda è un collegamento essenziale per la Granda e per il Sud del Piemonte, le popolazioni e le attività hanno subito e continuano a subire un disagio senza precedenti. Abbiamo messo in campo tutte le azioni urgenti possibili, ma ora abbiamo bisogno della convergenza di tutti gli attori per procedere compatti e veloci verso la realizzazione di un’opera strategica e necessaria».

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte.

Urbanistica: al via il Bando per la concessione ai Comuni dei contributi per gli adeguamenti dei piani regolatori

È stato pubblicato il Bando 2021 per l’assegnazione di contributi a copertura di un massimo del 70% delle spese che i Comuni o le Unioni di Comuni hanno sostenuto o devono sostenere per incarichi professionali o studi preliminari finalizzati a varianti al piano regolatore rese obbligatorie da piani, progetti o provvedimenti regionali, oppure da adeguamenti per urgenti motivazioni dettate da calamità naturali.

Il termine per la presentazione delle domande, che vanno inoltrate all’indirizzo progettazione. green@cert.regione.piemonte.it, è il 30 giugno 2021.

I fondi a disposizione per quest’anno sono di circa 500  mila euro. Vista l’emergenza Covid, l’amministrazione regionale ha deciso di aumentare il tetto della somma massima rimborsabile a 35 mila euro.

«Si tratta di un segnale di vicinanza agli enti locali che la Regione ha voluto dare - dichiara il vicepresidente e assessore all’Urbanistica, Fabio Carosso - in un momento di grande difficoltà. Inoltre, per venire incontro alle esigenze dei Comuni, con il “Riparti Piemonte” abbiamo voluto semplificare le modalità di presentazione delle richieste, per cui è ora è sufficiente allegare  solo  un atto amministrativo che precisi la natura della variante e la relativa spesa prevista».
Nella stesura della graduatoria per l’assegnazione dei fondi, la legge istitutiva di questo istituto assegna  come priorità, tra le altre, la minor dimensione dei Comuni, la presentazione di domande da parte di forme associate di Comuni, l’urgenza degli adeguamenti motivati da gravi calamita' naturali o da elevato rischio geologico e ambientale. 

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte.

Vaccinazioni Piemonte. Un gruppo medico-legale autorizzerà le vaccinazione dei casi di fragilità non compresi nelle categorie ministeriali

Un gruppo di lavoro per la valutazione medico-legale dei casi di fragilità non espressamente compresi nell’elenco delle categorie con priorità vaccinale, è stato costituito nell’ambito del Comitato tecnico scientifico dell’Unità di crisi della Regione Piemonte.

“L’obiettivo – spiega l’assessore regionale alla Sanità del Piemonte, Luigi Genesio Icardi – è di autorizzare la vaccinazione di quelle persone che pur manifestando condizioni di salute di estrema gravità, non risultano formalmente appartenere a nessuna delle categorie con priorità previste dal Ministero. Si tratta purtroppo di casi di una certa frequenza, su cui i medici di medicina generale vengono a trovarsi in difficoltà, in quanto non supportati da oggettivi riscontri giuridici che li sollevino da responsabilità nel caso di eventuali vaccinazioni che potrebbero essere considerate “arbitrarie”, vale a dire al di fuori delle categorie indicate dai decreti nazionali”.

Da ora in poi, quindi, i casi considerati “dubbi” verranno segnalati dai medici di medicina generale al commissario straordinario dell’Area giuridico legale dell’Unità di crisi, Antonio Rinaudo, il quale li sottoporrà, a seconda delle patologie evidenziate, al Gruppo del Comitato tecnico scientifico competente, che, a stretto giro, si esprimerà sulla legittimità della vaccinazione, autorizzandone o meno l’esecuzione.

“Il caso della donna di Cuneo che vive con due terzi di un solo polmone, ma che non rientra nella categoria delle persone estremamente fragili – rileva Antonio Rinaudo -, è emblematico della necessità di dover operare velocemente per risolvere situazioni palesemente critiche. Attraverso il Comitato tecnico scientifico siamo intervenuti immediatamente per dare la giusta interpretazione e la giusta collocazione alla patologia di cui è portatrice la signora, garantendole un’immediata vaccinazione che non avrebbe potuto avere luogo se si fosse seguito rigidamente il protocollo sanitario indicato nella Tabella 1 della categoria 2 delle Raccomandazioni ad interim del Ministero della Salute”.

“In questo modo – aggiunge l’assessore Icardi – superiamo un limite burocratico che paradossalmente rischiava di penalizzare molte persone in condizioni critiche che non vedevano riconosciuta la loro priorità nella vaccinazione, soltanto perché non si riusciva a dimostrarne sulla carta l’effettiva fragilità”.

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte.

 ATTI DELLO STATO  

Legge 15 aprile 2021, n. 50

E’ stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 94 del 20.4.2021 la Legge 15 aprile 2021, n. 50:

Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 13 marzo 2021, n. 31, recante misure urgenti in materia di svolgimento dell'esame di Stato per l'abilitazione all'esercizio della professione di avvocato durante l'emergenza epidemiologica da COVID-19. 

Entrata in vigore del provvedimento: 21/04/2021.

TESTO COORDINATO DEL DECRETO-LEGGE 13 marzo 2021, n. 31  

Ordinanza del Ministero della Salute 6 aprile 2021

E’ stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 92 del 17.4.2021 l’Ordinanza del Ministero della Salute 6 aprile 2021:
 
Ulteriori misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19. 

Comunicato dell’Agenzia per l’Italia Digitale

E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 93 del 19.4.2021 il Comunicato dell’Agenzia per l’Italia Digitale:
 
Linee guida per la normalizzazione dei dati statistici dei servizi erogati dai gestori di Posta elettronica certificata (PEC), dai conservatori e dai prestatori di servizi fiduciari qualificati (QTSP). 

LEGGI REGIONALI PUBBLICATE SUL BOLLETTINO UFFICIALE 

Legge regionale 15 aprile 2021 n. 8

E’ stata pubblicata sul Supplemento Ordinario n. 4 del 16 aprile 2021 al Bollettino Ufficiale n. 15 del 15 aprile 2021 la Legge regionale 15 aprile 2021 n. 8:

Bilancio di previsione finanziario 2021-2023

DECRETI DEL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE 

Decreto del Presidente della Giunta regionale 16 aprile 2021, n. 49

E’ stato pubblicato sul Supplemento Ordinario n. 5 al Bollettino Ufficiale n. 15 del 15 aprile 2021 il Decreto del Presidente della Giunta regionale 16 aprile 2021, n. 49:

Disposizioni attuative per la prevenzione e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19. Ordinanza ai sensi dell’art. 32, comma 3, della legge 23 dicembre 1978, n. 833, in materia di igiene e sanità pubblica. Cessazione delle misure relative alla provincia di Cuneo di cui ai DD.P.G.R. n. 46 del 6 aprile 2021, n. 47 del 10 aprile 2021 e n. 48 del 13 aprile 2021.

PROVVEDIMENTI DELL'AMMINISTRAZIONE REGIONALE

I testi dei provvedimenti qui pubblicati costituiscono un puro strumento di consultazione documentale privo di qualsiasi valore giuridico. Salvo diversa indicazione tutti i file sono pubblicati in formato Pdf oppure compressi in formato Zip.

Approvazione dei criteri per la concessione dei contributi regionali, per l'anno 2021, ai Comuni, alle Unioni di Comuni ed ai Consorzi di Comuni del Piemonte, per la sistemazione temporanea dei salariati agricoli stagionali operanti nelle aziende agricole piemontesi

La Giunta Regionale con D.G.R. n. 29-3110 del 16 Aprile 2021, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 16 del 22 aprile 2021, ha:

a) approvato, in attuazione della legge regionale 12/2016, i criteri, le tipologie di strutture prefabbricate ammissibili e l’individuazione degli interventi ammessi a finanziamento, di cui all’allegato A, per la concessione di contributi regionali, per l’anno 2021, ai Comuni, alle Unioni dei Comuni e Consorzi dei Comuni del Piemonte, già costituiti ai sensi del Decreto Legislativo 18 agosto 2000, n. 267, per la sistemazione temporanea dei salariati agricoli stagionali operanti nelle aziende agricole piemontesi, destinando risorse finanziarie pari complessivamente ad euro 125.269,36;

b) dato atto che l’onere derivante dal presente provvedimento, pari ad euro 125.269,36, trova la seguente copertura finanziaria sul bilancio gestionale regionale per l’anno 2021:
• euro 25.269,36 quali minori risorse finanziarie utilizzate con il bando 2019 e con il bando 2020 di cui all’art. 2 della L.R.12/2016 e all’art. 6 della L.R. 1/2019, accertate con D.D. n. 561 del 12.08.2020, a cui si è dato copertura finanziaria con l’impegno n. 3307/2020 assunto sul capitolo di spesa 240520/2020 (Missione 16 – Programma 1601) con la determinazione dirigenziale n. 1207 del 20/12/2019;
• euro 50.000,00 quali minori risorse finanziarie utilizzate con il bando 2020 di cui all’art. 2 della L.R.12/2016 e all’art. 6 della L.R. 1/2019, accertate con D.D. n. 561 del 12.08.2020, a cui si è dato copertura finanziaria con l’impegno n. 1404/2021 assunto sul capitolo di spesa 240520/2021 (Missione 16 - Programma 1601) con la determinazione dirigenziale n. 258 del 07.05.2020;
• euro 50.000,00 stanziati in competenza sul capitolo di spesa n. 240520/2021 (Missione 16 - Programma 1601).

c) è demandata alla Direzione Agricoltura e Cibo, Settore Strutture delle imprese agricole e agroindustriali ed energia rinnovabile, l’adozione degli atti e dei provvedimenti necessari per l’attuazione della presente deliberazione, compresa l’emanazione del bando di presentazione domande e delle istruzioni operative e l’adozione del provvedimento di impegno spesa.

Ndr: per ulteriori informazioni contattare l'Assessorato Agricoltura, Cibo, Caccia e Pesca della Regione Piemonte. 

Approvazione delle parziali modifiche al Bando per la realizzazione di Progetti di Pubblica Utilità (PPU) di cui alla D.G.R. 41-8652 del 29 marzo 2019. Comunicazione date finestre temporali di presentazione istanze

La Direzione Istruzione, Formazione e Lavoro, con D.D. n. 155 del 7 aprile 2021, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 16 del 22 aprile 2021, ha approvato:

- le parziali modifiche al Bando finalizzato alla realizzazione della misura “Progetti di Pubblica Utilità” con la relativa modulistica - di cui alla D.G.R. n. 41-8652 del 29 marzo 2019 - nonché la comunicazione delle prossime date delle finestre temporali di presentazione delle istanze così come stabilite nel Bando stesso;

- il Manuale di Valutazione per la valutazione ex ante delle proposte progettuali.

Sono demandati a successivi provvedimenti il riparto e l'impegno di spesa delle risorse prenotate con il presente provvedimento, a favore dei soggetti beneficiari, dopo aver espletato l’istruttoria delle istanze pervenute e secondo le modalità previste al paragrafo 10 del Bando in oggetto.

(Provvedimento già segnalato sul Notiziario per le Amministrazioni locali n. 13 del 15 aprile 2021).

Bando per la concessione di contributi per la rimozione di manufatti contenenti amianto nell'ambito delle risorse FSC 2014-2020 assegnate dal Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare. Approvazione della graduatoria delle istanze ammissibili e assegnazione dei contributi

La Direzione Ambiente, Energia e Territorio, con D.D. n. 210 del 12 aprile 2021, pubblicata sul Supplemento Ordinario n. 1 al Bollettino Ufficiale n. 16 del 22 aprile 2021, ha approvato la graduatoria delle istanze ammissibili e assegnazione dei contributi.

Commercio su area pubblica. Verifiche di regolarità contributiva e fiscale delle imprese (VARA). Disposizioni eccezionali e temporanee in deroga ai capi I e II della D.G.R. 26 luglio 2010, n. 20-380, in emergenza sanitaria da COVID-19

La Giunta Regionale con D.G.R. n. 28-3109 del 16 Aprile 2021, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 16 del 22 aprile 2021, ha disposto, quali misure eccezionali di accompagnamento e supporto al comparto del commercio su area pubblica anche nell’attuale emergenza sanitaria da COVID-19:

- la riapertura del termine del 28 febbraio 2021, previsto al capo I della D.G.R. 26 luglio 2010, n. 20-380 quale termine finale per gli adempimenti a carico delle imprese del commercio su area pubblica, ai fini della prova della regolarità della loro posizione ai fini previdenziali, fiscali e assistenziali, consentendo alle stesse di presentare la documentazione necessaria ai fini dei controlli previsti dalla DGR 22 marzo 2019, n. 10-8575, richiamata in premessa,  fino alla data del 30 giugno 2021;

- il differimento del termine del 30 aprile 2021, previsto al capo I della D.G.R. 26 luglio 2010, n. 20-380 quale termine  finale per gli adempimenti comunali di controllo della regolarità delle imprese del comparto, alla data del 30 giugno 2021;

- la sospensione dell’applicazione della disposizione di cui al Capo II, p. 2 della D.G.R. 26 luglio 2010, n. 20-380 per la quale: “Il comune competente al rilascio dell’autorizzazione, nel caso in cui riscontri un’inadempienza, dispone la sospensione dell'autorizzazione fino alla avvenuta regolarizzazione della posizione dell’operatore”, nella parte in cui prevede la sanzione della sospensione dell’autorizzazione, fino alla data del 31 ottobre 2021;

- l’obbligo per gli operatori, in caso di irregolarità, di regolarizzare la propria posizione entro il termine del 31 ottobre 2021.
E’ stabilito, inoltre, che:

- nel caso in cui il procedimento di regolarizzazione ai fini del VARA interessi operatori coinvolti altresì nei  procedimenti di rinnovo delle concessioni pluriennali, le stesse saranno rinnovate entro il termine  del 30 giugno 2021, ai sensi di quanto previsto dalla DGR 14 dicembre 2020, n. 1-2555 ed avranno efficacia condizionata risolutivamente alla mancata regolarizzazione dell’operatore entro il termine  del 31 ottobre 2021;

- decorso il termine del 31 ottobre 2021 opererà la piena reviviscenza delle disposizioni ordinarie vigenti in materia.

Ndr: per ulteriori informazioni contattare l'Assessorato Cultura, Turismo, Commercio della Regione Piemonte.

Criteri e modalità di erogazione delle risorse del Fondo per il sostegno del ruolo di cura e assistenza del caregiver familiare, di cui al D.M. del 27 ottobre 2020, e del Fondo per le non autosufficienze per l’anno 2020, di cui al D.P.C.M. del 21 dicembre 2020. Riparto a favore degli Enti gestori delle funzioni socio-assistenziali

La Giunta Regionale con D.G.R. n. 3-3084 del 16 Aprile 2021, ha:

- destinato le risorse pari ad euro 5.465.172,96 per gli interventi a sostegno del ruolo di cura e di assistenza del caregiver familiare, di cui al Decreto del Ministro per le Pari opportunità e la Famiglia di concerto con il Ministro del Lavoro e delle Politiche sociali del 27 ottobre 2020 “Criteri e modalità di utilizzo delle risorse del Fondo per il sostegno del ruolo di cura e assistenza del caregiver familiare per gli anni 2018-2019-2020” a favore degli Enti gestori delle funzioni socio-assistenziali;

- approvato l’allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, contenente le modalità ed i criteri con cui gli Enti gestori delle funzioni socio-assistenziali dovranno erogare a favore dei beneficiari le risorse pari ad euro 5.465.172,96 per gli interventi a sostegno del ruolo di cura e di assistenza del caregiver familiare, di cui al Decreto del Ministro per le Pari opportunità e la Famiglia di concerto con il Ministro del Lavoro e delle Politiche sociali del 27 ottobre 2020 “Criteri e modalità di utilizzo delle risorse del Fondo per il sostegno del ruolo di cura e assistenza del caregiver  familiare per gli anni 2018-2019-2020”;

- destinato le risorse pari ad euro 5.600.000,00 di cui al D.P.C.M. del 21 dicembre 2020 “Riparto del Fondo per le non autosufficienze per l’anno 2020” a favore degli Enti gestori delle funzioni socio-assistenziali;

- approvato l’allegato B, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, contenente le modalità ed i criteri con cui gli Enti gestori delle funzioni socio-assistenziali dovranno erogare a favore dei beneficiari le risorse pari ad euro 5.600.000,00 del D.P.C.M. del 21 dicembre 2020 “Riparto del Fondo per le non autosufficienze per l’anno 2020” ;

- dato atto che le risorse ripartite dal Decreto Ministeriale del 27 ottobre 2020 e dal D.P.C.M. del 21 dicembre 2020 sono in fase di iscrizione nello stato di previsione del “Bilancio finanziario 2021-2023” nell’ambito della Missione 12 “Diritti sociali, politiche sociali e famiglia” Programmi 1202 “Interventi per la disabilità”, 1203 “Interventi per gli anziani” e 1205 “Interventi per le famiglie”;

- dato atto che l'assunzione delle obbligazioni giuridiche conseguenti al presente provvedimento sono subordinate, per quanto riguarda le risorse di cui all’allegato A al trasferimento delle stesse da parte della Presidenza del Consiglio dei Ministri, previa verifica della coerenza degli  interventi previsti con le finalità di cui all’art. 1 del D.M. del 27 ottobre 2020, e per quanto riguarda i fondi di cui all’allegato B al trasferimento delle stesse da parte del Ministero competente e, pertanto, alla variazione di bilancio finalizzata a recepire gli stanziamenti dei fondi statali per un importo complessivo pari ad euro 11.065.172,96, in entrata ed in uscita delle correlate spese";

- ripartito i fondi oggetto della presente deliberazione in modo proporzionale rispetto ai finanziamenti relativi al Fondo per le non autosufficienze per l’anno 2020, erogati con i criteri stabiliti dalla D.G.R. n. 3-2257 del 13 novembre 2020 "Programmazione regionale degli interventi ed i servizi per l'attuazione del Piano nazionale per la non autosufficienza per il triennio 2019-2021 di cui al Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 21 novembre 2019. Approvazione delle "Disposizioni attuative della Regione Piemonte" (allegati C e D, parte integrante e sostanziale della presente deliberazione);

- stabilito che le risorse saranno impegnate e trasferite con successivo provvedimento del settore “Programmazione socio-assistenziale e socio-sanitaria; standard di servizio e qualità” della Direzione Sanità e Welfare;

- stabilito che i criteri di assegnazione delle risorse destinate all’implementazione dei progetti per la vita indipendente pari ad euro 1.440.000,00, di cui all’art. 2 del D.P.C.M. del 21 dicembre 2020,  “Riparto del Fondo per le non autosufficienze per l’anno 2020” saranno oggetto di un successivo provvedimento deliberativo;

- stabilito che le disposizioni contenute nella presente deliberazione e negli allegati A e B non intervengono sulle modalità e sui criteri di erogazione attualmente vigenti per quanto attiene l’assegnazione delle risorse per gli “Interventi domiciliari a sostegno delle persone affette da Sclerosi Laterale amiotrofica (SLA)”, già disciplinati con la D.G.R. n. 23-3624 del 28.03.2012 e la D.G.R.n. 39-640 del 24.11.2014;

- stabilito che il contributo di cui al D.P.C.M. del 21 dicembre 2020 è di natura straordinaria e non ha carattere ordinario e continuativo ed è stabilito per l’anno 2020 fino alla concorrenza delle risorse aggiuntive di competenza statale del Fondo Nazionale per le Non Autosufficienze. 

Ndr: per ulteriori informazioni contattare l'Assessorato Politiche della Famiglia, dei Bambini e della Casa, Sociale, Pari Opportunità della Regione Piemonte. 

Ripartizione della quota del tributo speciale per il deposito in discarica dei rifiuti da destinare ai Comuni ai sensi dell'art. 38, comma 2 bis della legge regionale 10 gennaio 2018 n. 1. Anno d'imposta 2019

La Direzione Ambiente, Energia e Territorio, con D.D. n. 209 del 12 aprile 2021, pubblicata sul Supplemento Ordinario n. 1 al Bollettino Ufficiale n. 16 del 22 aprile 2021, ha impegnato a favore dei Comuni aventi diritto al trasferimento individuati con determinazione dirigenziale n. 496 del 24 settembre 2020 la spesa di euro 129.471,66 sul capitolo 150504 del bilancio di previsione finanziario 2020-2022, annualità 2021 quale saldo dell’importo spettante a ciascuno di essi.

SCADENZE UTILI

Si specifica che questo memorandum non ha valore legale e può non essere esaustivo di tutti i provvedimenti adottati per i quali è previsto il rispetto di un termine perentorio.

Scadenze del mese di APRILE (n. 1 provvedimento segnalato)

1) Assegnazione contributi statali e regionali a sostegno della gestione associata delle funzioni fondamentali dei Comuni in conto anno 2020. Termine per le rendicontazioni.

La Direzione della Giunta regionale, con la D.D. n. 662 del 24.12.2020, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 1 del 7.1.2021, ha proceduto con il presente provvedimento all’assegnazione dei contributi statali e regionali a sostegno della gestione associata delle funzioni fondamentali dei Comuni in conto anno 2020.

Le somme oggetto di finanziamento, come previsto dal Bando approvato con D.D. n. 573 del 1/12/2020 dal quale discende la graduatoria, devono essere rendicontate entro il termine perentorio del 30/04/2021 esclusivamente mediante la compilazione del modello allegato al Bando stesso, pena la revoca del finanziamento.

Si darà avvio alla fase della liquidazione della spesa, oggetto di assegnazione del contributo, facente capo ad ogni avente diritto, a seguito della rendicontazione delle spese da effettuarsi secondo le modalità previste dal Bando approvato con D.D. n. 573 del 1/12/2020 di questo Settore e a condizione che sia trasmesso lo Statuto debitamente aggiornato nel quale risultino inserite le funzioni per le quali è stato richiesto il contributo.

Scadenze del mese di MAGGIO (n. 1 provvedimento segnalato)

1) Programma quadriennale di finanziamento per gli anni 2017-2020 a favore dei Consorzi per la gestione dei rifiuti urbani. Proroga del termine di realizzazione degli interventi e di chiusura della seconda fase del Programma.

La Giunta Regionale, con D.G.R. n. 12-2266 del 13 Novembre 2020, ha prorogato di 6 mesi, pertanto al 31 maggio 2021, il termine del 30 novembre 2020 per la realizzazione e per il pagamento a favore di terzi delle spese degli interventi oggetto di contributo regionale nell’ambito della II^ fase del Programma quadriennale di finanziamento 2017-2020 a favore dei Consorzi per la gestione dei rifiuti urbani, approvato con D.G.R. n. 85-5516 del 3 agosto 2017, come modificata da ultimo con la deliberazione n. 31-7569 del 21 settembre 2018.

E’ stato prorogato di 6 mesi, ossia al 30 giugno 2021, il termine del 31 dicembre 2020 di chiusura del Programma di finanziamento stabilito dalla Giunta regionale con deliberazione n. 85-5516 del 3 agosto 2017, come modificata da ultimo con la deliberazione n. 31-7569 del 21 settembre 2018.

E’ stato prorogato, per effetto della proroga di cui ai punti precedenti, al 30 giugno 2021 il termine di validità degli Accordi di Programma stipulati in attuazione della D.G.R. n. 85-5516 del 3 agosto 2017, come da ultimo modificata con la deliberazione n. 31-7569 del 21 settembre 2018 e di stabilire nel 31 maggio 2021 il termine per la realizzazione degli interventi e per il pagamento delle relative spese a favore di terzi da parte dei Consorzi beneficiari del contributo regionale.

Ndr: per ulteriori informazioni contattare l'Assessorato Assessorato Ambiente, Energia, Innovazione, Ricerca e connessi rapporti con Atenei e Centri di Ricerca pubblici e privati, Ricerca applicata per emergenza COVID-19 – Direzione Ambiente e Energia della Regione Piemonte.

Scadenze del mese di GIUGNO (n. 3 provvedimenti segnalati)

1) Programma quadriennale di finanziamento per gli anni 2017-2020 a favore dei Consorzi per la gestione dei rifiuti urbani. Proroga del termine di realizzazione degli interventi e di chiusura della seconda fase del Programma.

La Giunta Regionale, con D.G.R. n. 12-2266 del 13 Novembre 2020, ha prorogato di 6 mesi, pertanto al 31 maggio 2021, il termine del 30 novembre 2020 per la realizzazione e per il pagamento a favore di terzi delle spese degli interventi oggetto di contributo regionale nell’ambito della II^ fase del Programma quadriennale di finanziamento 2017-2020 a favore dei Consorzi per la gestione dei rifiuti urbani, approvato con D.G.R. n. 85-5516 del 3 agosto 2017, come modificata da ultimo con la deliberazione n. 31-7569 del 21 settembre 2018.

E’ stato prorogato di 6 mesi, ossia al 30 giugno 2021, il termine del 31 dicembre 2020 di chiusura del Programma di finanziamento stabilito dalla Giunta regionale con deliberazione n. 85-5516 del 3 agosto 2017, come modificata da ultimo con la deliberazione n. 31-7569 del 21 settembre 2018.

E’ stato prorogato, per effetto della proroga di cui ai punti precedenti, al 30 giugno 2021 il termine di validità degli Accordi di Programma stipulati in attuazione della D.G.R. n. 85-5516 del 3 agosto 2017, come da ultimo modificata con la deliberazione n. 31-7569 del 21 settembre 2018 e di stabilire nel 31 maggio 2021 il termine per la realizzazione degli interventi e per il pagamento delle relative spese a favore di terzi da parte dei Consorzi beneficiari del contributo regionale.

Ndr: per ulteriori informazioni contattare l'Assessorato Assessorato Ambiente, Energia, Innovazione, Ricerca e connessi rapporti con Atenei e Centri di Ricerca pubblici e privati, Ricerca applicata per emergenza COVID-19 – Direzione Ambiente e Energia della Regione Piemonte.

 

2) Bando per l'attribuzione di contributi alle Agenzie Territoriali per la Casa per la realizzazione di interventi di bonifica di edifici di proprietà, mediante rimozione, di manufatti contenenti amianto

La Direzione Ambiente, Energia e Territorio, con D.D. n. 174 del 26 marzo 2021, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 13 del 1° aprile 2021, ha:
    • approvato, in attuazione di quanto disposto dalla Giunta regionale con deliberazione n. 13-2968 del 12 marzo 2021 ai sensi dell'articolo 12 della legge regionale 30/2008, il bando per l’attribuzione di contributi alle Agenzie Territoriali per la Casa per la realizzazione di interventi di bonifica, mediante rimozione, di manufatti contenenti amianto, di cui agli allegati 1, 2 e 3, costituenti parte integrante del presente provvedimento;
    • stabilito che le istanze di contributo delle Agenzie Territoriali per la Casa per la realizzazione di interventi di bonifica, mediante rimozione, di manufatti contenenti amianto, dovranno essere presentate entro il termine del 30 giugno 2021 e secondo le specifiche ed i contenuti disciplinati dagli allegati 1, 2 e 3 alla presente determinazione dirigenziale;
    • rinviato a successivi provvedimenti, sulla base dell’istruttoria condotta sulle istanze di contributo pervenute entro il termine di cui sopra, l’adozione della graduatoria delle domande ammissibili e, fino alla concorrenza delle risorse regionali a disposizione, l’individuazione di quelle finanziabili;
    • dato atto che la copertura finanziaria dei progetti ammissibili a contributo è garantita con le somme prenotate, sul capitolo di fondi regionali 229990 nell’ambito della Missione 09, Programma 02, con determinazione dirigenziale n. 591/A1603B del 30 ottobre 2020, pari a complessivi € 500.000,00, di cui € 100.000,00 sull’annualità 2021 (quota parte prenotazione n. 2021/2294) ed € 400.000,00 sull’annualità 2022 (quota parte prenotazione n. 2022/804); tali prenotazioni saranno rese definitive ad avvenuta individuazione dei beneficiari del finanziamento;
    • in presenza di DURC regolare verrà disposta la liquidazione a favore di beneficiari del 20% dell’importo del contributo contestualmente all'attribuzione dello stesso; ulteriori acconti, fino al raggiungimento del 90% del contributo rideterminato sulla base dell'importo del contratto stipulato a seguito dell'assegnazione dei lavori, saranno trasferiti su presentazione di rendicontazione, da parte dei beneficiari, di comprovati stati di avanzamento lavori e relativi certificati di pagamento; il 10% o minor importo a saldo sarà trasferito ad avvenuta approvazione del certificato di regolare esecuzione e su presentazione della rendicontazione delle spese sostenute;
    • dato atto che il termine per la conclusione del procedimento di attribuzione dei contributi è fissato in 90 giorni dal 30 giugno 2021.
    • per i progetti ammissibili a finanziamento sarà richiesta la trasmissione del CUP ai fini dell'adozione del provvedimento dirigenziale di assegnazione del contributo.

 

3) Commercio su area pubblica. Verifiche di regolarità contributiva e fiscale delle imprese (VARA). Disposizioni eccezionali e temporanee in deroga ai capi I e II della D.G.R. 26 luglio 2010, n. 20-380, in emergenza sanitaria da COVID-19.

La Giunta Regionale con D.G.R. n. 28-3109 del 16 Aprile 2021, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 16 del 22 aprile 2021, ha disposto, quali misure eccezionali di accompagnamento e supporto al comparto del commercio su area pubblica anche nell’attuale emergenza sanitaria da COVID-19:
- la riapertura del termine del 28 febbraio 2021, previsto al capo I della D.G.R. 26 luglio 2010, n. 20-380 quale termine finale per gli adempimenti a carico delle imprese del commercio su area pubblica, ai fini della prova della regolarità della loro posizione ai fini previdenziali, fiscali e assistenziali, consentendo alle stesse di presentare la documentazione necessaria ai fini dei controlli previsti dalla DGR 22 marzo 2019, n. 10-8575, richiamata in premessa,  fino alla data del 30 giugno 2021;
- il differimento del termine del 30 aprile 2021, previsto al capo I della D.G.R. 26 luglio 2010, n. 20-380 quale termine  finale per gli adempimenti comunali di controllo della regolarità delle imprese del comparto, alla data del 30 giugno 2021;
 - la sospensione dell’applicazione della disposizione di cui al Capo II, p. 2 della D.G.R. 26 luglio 2010, n. 20-380 per la quale: “Il comune competente al rilascio dell’autorizzazione, nel caso in cui riscontri un’inadempienza, dispone la sospensione dell'autorizzazione fino alla avvenuta regolarizzazione della posizione dell’operatore”, nella parte in cui prevede la sanzione della sospensione dell’autorizzazione, fino alla data del 31 ottobre 2021;
- l’obbligo per gli operatori, in caso di irregolarità, di regolarizzare la propria posizione entro il termine del 31 ottobre 2021.
E’ stabilito, inoltre, che:
- nel caso in cui il procedimento di regolarizzazione ai fini del VARA interessi operatori coinvolti altresì nei  procedimenti di rinnovo delle concessioni pluriennali, le stesse saranno rinnovate entro il termine  del 30 giugno 2021, ai sensi di quanto previsto dalla DGR 14 dicembre 2020, n. 1-2555 ed avranno efficacia condizionata risolutivamente alla mancata regolarizzazione dell’operatore entro il termine  del 31 ottobre 2021;
- decorso il termine del 31 ottobre 2021 opererà la piena reviviscenza delle disposizioni ordinarie vigenti in materia.

Ndr: per ulteriori informazioni contattare l'Assessorato Cultura, Turismo, Commercio della Regione Piemonte.

Scadenze del mese di LUGLIO (n. 1 provvedimento segnalato)

1) Bando per l'attribuzione di contributi ai Comuni per la realizzazione di interventi di bonifica, con rimozione, di coperture in cemento-amianto di proprietà privata, in sostituzione dei soggetti inadempienti con azione di rivalsa per il recupero delle somme spese.

La Direzione Ambiente, Energia e Territorio, con D.D. n. 175 del 26 marzo 2021, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 13 del 1° aprile 2021, ha:
• approvato, in attuazione di quanto disposto dalla Giunta regionale con deliberazione n. 13- 2968 del 12 marzo 2021 ai sensi dell'articolo 4 della legge regionale 30/2008, il bando per l’attribuzione di contributi ai Comuni per la bonifica, mediante rimozione, di coperture in cemento-amianto di proprietà privata a seguito di accertata inottemperanza alle ordinanze di bonifica, di cui agli allegati 1 e 2, costituenti parte integrante del presente provvedimento;
• stabilito che le istanze di contributo delle Amministrazioni comunali per la realizzazione di interventi di bonifica, mediante rimozione, delle coperture in cemento-amianto, dovranno essere presentate entro il termine del 31 luglio 2021 e secondo le specifiche ed i contenuti disciplinati dagli allegati 1 e 2 alla presente determinazione dirigenziale;
• rinviato a successivi provvedimenti, sulla base dell’istruttoria condotta sulle istanze di contributo pervenute entro il termine di cui sopra, l’adozione della graduatoria delle domande ammissibili e, fino alla concorrenza delle risorse regionali a disposizione, l’individuazione di quelle finanziabili;
• dato atto che la copertura finanziaria degli interventi ammissibili a contributo è garantita con le somme prenotate, sul capitolo di fondi regionali 229990 nell’ambito della Missione 09, Programma 02, con determinazione dirigenziale n. 591/A1603B del 30 ottobre 2020, pari a complessivi € 302.470,04, di cui € 100.000,00 sull’annualità 2021 (quota parte prenotazione n. 2021/2294) ed € 202.470,04 sull’annualità 2022 (quota parte prenotazione n. 2022/804); tali prenotazioni saranno rese definitive ad avvenuta individuazione dei beneficiari del finanziamento;
• in presenza di DURC regolare, verrà disposta la liquidazione, a favore di beneficiari del finanziamento, del 33% del relativo importo; ulteriori acconti, fino al raggiungimento del 90% del contributo rideterminato sulla base dell'importo del contratto stipulato a seguito dell'assegnazione dei lavori, saranno trasferiti su presentazione di rendicontazione da parte dei beneficiari, di comprovati stati di avanzamento lavori e relativi certificati di pagamento; il 10% o minor importo a saldo avrà luogo ad avvenuta approvazione del certificato di regolare esecuzione e su presentazione della rendicontazione delle spese sostenute;
• dato atto che il termine per la conclusione del procedimento di attribuzione dei contributi è fissato in 90 giorni dal 31 luglio 2021;
• precisato che le Amministrazioni comunali beneficiarie dei contributi regionali saranno tenute all'adozione delle azioni di rivalsa per il recupero delle somme anticipate per le operazioni di bonifica e che gli importi reintroitati dai soggetti inadempienti dovranno essere restituiti alla Regione Piemonte;
• per i progetti ammissibili a finanziamento sarà richiesta la trasmissione del CUP ai fini dell'adozione del provvedimento dirigenziale di assegnazione del contributo. 

Scadenze del mese di SETTEMBRE (n. 1 provvedimento segnalato)

1) Adempimenti relativi alla corresponsione della quota minima per il riconoscimento della condizione di morosità incolpevole degli assegnatari di edilizia sociale per l’anno 2020. Misure straordinarie conseguenti all’emergenza epidemiologica da Covid-19. Modifica D.G.R. n. 4-2128 del 23 ottobre 2020

La Giunta Regionale con D.G.R. n. 2-3061 del 9 aprile 2021, ha deliberato, in via straordinaria, in merito agli adempimenti relativi alla corresponsione della quota minima per il riconoscimento della condizione di morosità incolpevole degli assegnatari di edilizia sociale per l’anno 2020, anche a parziale modifica di quanto stabilito dalla D.G.R. n. 4-2128 del 23 ottobre 2020, stante il perdurare delle limitazioni e difficoltà evidenziate in premessa, conseguenti all’emergenza epidemiologica presente in Italia e nella Regione Piemonte:
1) di prorogare al 30 settembre 2021 il termine entro il quale gli assegnatari degli alloggi di edilizia sociale possono procedere al versamento della quota minima stabilita con D.G.R. n. 4-2128 del 23 ottobre 2020, ai fini del riconoscimento della condizione di morosità incolpevole, in deroga eccezionale al diverso termine di cui all’articolo 7 del Regolamento regionale n. 14/R del 4 ottobre 2011, per l’anno 2020 e alla presentazione agli enti gestori della relativa documentazione, ai sensi dell’articolo 2 del Regolamento regionale n. 15/R del 4 ottobre 2011;
2) di consentire agli enti gestori di comunicare alla Struttura regionale competente l’ammontare della morosità incolpevole maturata dai rispettivi assegnatari entro il termine del 29 ottobre 2021, in deroga eccezionale al diverso termine previsto dall’articolo 3, comma 2, del Regolamento regionale n. 15/R del 4 ottobre 2011.

Ndr: per ulteriori informazioni contattare l'Assessorato Politiche della Famiglia, dei Bambini e della Casa, Sociale, Pari Opportunità della Regione Piemonte. 

Scadenze del mese di OTTOBRE (n. 1 provvedimento segnalato)

1) Criteri per il riparto delle risorse e per la concessione di contributi per interventi di ristrutturazione e riqualificazione edifici scolastici in attuazione del programma biennale per gli investimenti di edilizia scolastica. Seconda proroga termine inizio lavori.

La Giunta Regionale, con D.G.R. n. 3-2170 del 30 Ottobre 2020, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 46 del 12 novembre 2020, ha prorogato dal 30 ottobre 2020 al 30 ottobre 2021 il termine per l’inizio lavori degli interventi finanziati di cui alla D.G.R. n. 26–7920 del 23 novembre 2018, previsto al punto 17 dell'allegato A della medesima deliberazione, come modificato con D.G.R. n. 8-508 del 15-novembre 2019.

Ndr: per ulteriori informazioni contattare l'Assessorato Istruzione, Lavoro, Formazione professionale, Diritto allo Studio universitario della Regione Piemonte.

Scadenze ANNO 2022 - n. 2 provvedimenti segnalati

1) Commercio su area pubblica. Verifiche di regolarità contributiva e fiscale delle imprese (VARA). Differimento dei termini, di cui alla D.G.R. 26 luglio 2010, n. 20-380, per gli adempimenti dell'anno 2021 in riferimento all'annualità 2019

La Giunta regionale, con D.G.R. n. 9-2864 del 12 febbraio 2021, pubblicata sul Supplemento ordinario n. 4 al Bollettino Ufficiale n. 07 del 18 febbraio 2021, ha disposto il differimento dei termini per gli adempimenti VARA previsti, ai sensi della D.G.R. 26 luglio 2010, n. 20-380, a carico degli operatori e dei Comuni per il corrente anno 2021 con riferimento all’annualità 2019, entro i termini, rispettivamente, del 28 febbraio e del 30 aprile 2021, alle date del 28 febbraio e del 30 aprile 2022.

Ndr: per ulteriori informazioni contattare l'Assessorato Cultura, Turismo, Commercio della Regione Piemonte. 

 

2) Disposizioni per favorire la costituzione delle associazioni fondiarie e la valorizzazione dei terreni agricoli e forestali. Bando 2019: proroga dei termini di consegna dei Piani di gestione dei terreni e della rendicontazione finale del contributo.

La Direzione Ambiente, Energia e Territorio, con D.D. n. 91 del 25 febbraio 2021, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 9 del 4 marzo 2021, ha prorogato il termine di presentazione dei Piani di gestione dei terreni al 12.03.2022 e di prorogare al 13.03.2023 la rendicontazione finale del contributo concesso con D.D. n. 99/A1615A del 12 marzo 2020.

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Redazione: Chiara Bellucco e Marco Puxeddu
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