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Scheda informativa

Notiziario per le Amministrazioni locali n. 13 dell'11 luglio 2019

Rivolto a
Cittadini
Enti pubblici
Imprese e liberi professionisti

Questa settimana in copertina*: San Germano Chisone (TO). Parco e Villa Widemann.

Il Notiziario per le Amministrazioni locali pubblica settimanalmente notizie dell'attività amministrativa e istituzionale della Giunta regionale che hanno una particolare ricaduta sul sistema delle Autonomie locali.  La pubblicazione offre una panoramica su atti normativi e amministrativi statali e regionali e iniziative di interesse per gli Enti locali del Piemonte proponendo una selezione di comunicati stampa, scadenze utili e approfondimenti su temi specifici.

* Le immagini pubblicate settimanalmente sono fornite dai Comuni del Piemonte.

IN PRIMO PIANO

Ad Asti il primo incontro tra la giunta regionale ed il comune: la Regione in tour per confrontarsi con le Giunte di tutto il territorio

 Primo incontro il 5 luglio ad Asti del Presidente Alberto Cirio e degli assessori della Giunta regionale con l’amministrazione comunale del capoluogo, rappresentata dal Sindaco Maurizio Rasero e dalla sua Giunta.

“Questo ad Asti è il primo di una serie di incontri che verranno programmati con le Giunte di tutto il territorio piemontese. Oggi è stata l’occasione per un confronto tra amministrazioni che intendono collaborare nell’interesse del territorio.” –ha detto il Presidente Cirio.

Per il Sindaco di Asti, Maurizio Rasero, “è motivo di orgoglio che la Giunta regionale sia partita da Asti per la sua serie di incontri sul territorio. Oggi è stata l’occasione per l’inizio di un percorso che vogliamo sia contraddistinto da una comunità di intenti con l’amministrazione regionale.”

Numerosi i temi che sono stati affrontati, a partire dal collegamento stradale Asti- Cuneo che- ha sottolineato il Presidente Cirio- “rappresenta un’opportunità non solo per avvicinare due città ma per anche le opere di compensazione che sono ad esse connesse, come la tangenziale Sud-Ovest che consentirebbe alla città di Asti di decongestionare il traffico in entrata.”

Il Presidente Cirio ha ricordato la necessità di agire sul fronte dell’autonomia ed ha annunciato che il19 luglio, giornata della Festa del Piemonte, sarà dedicata a questo tema.

Dal Vice Presidente della Giunta, Fabio Carosso, l’impegno per sveltire l’iter delle pratiche urbanistiche ed una forte attenzione sui parchi.

L’assessore Marco Gabusi ha ribadito il massimo impegno sul fronte delle infrastrutture e della logistica e sulle necessità di far ripartire il cantiere della Asti-Cuneo entro l’estate.

Altro tema, il riutilizzo del vecchio ospedale e degli immobili Asl per il quale l’assessore alla Sanità, Luigi Icardi, ha preannunciato che è previsto un progetto regionale di riqualificazione o vendita che riguarda anche le strutture di altre province. Sul fronte della rete di emergenza-urgenza Icardi ha annunciato una revisione complessiva che tenga conto delle esigenze del territorio e della sua conformazione geografica.

 Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte.

Ambiente: entro fine luglio il bando da un milione di euro per il rinnovo dei veicoli pubblici più inquinanti

Sarà pronto entro fine luglio il bando regionale da un milione di euro per l’acquisto o il noleggio a lungo termine di veicoli utilizzati dai comuni, singoli o associati, e dagli enti di gestione delle aree protette piemontesi in sostituzione dei mezzi più inquinanti.

Per l’assessore regionale all’Ambiente e all’Energia, Matteo Marnati, “si tratta di un provvedimento necessario al fine di migliorare la qualità dell’aria in Regione, limitando le emissioni inquinanti in atmosfera. Il bando, gestito da Finpiemonte, consentirà agli enti beneficiari di dotarsi di veicoli con motore elettrico puro, ibrido, metano esclusivo, gpl esclusivo, metano o gpl bifuel”.

Per ogni singolo contributo ammesso è prevista un’assegnazione tra 4 mila e i 10 mila euro, a seconda dell’entità della sostituzione o della conversione. L’istruttoria sarà condotta dalla Regione Piemonte.

“Andiamo avanti – ha concluso l’assessore Marnati - nel rottamare il parco mezzi dei comuni, ormai datato, al fine di dotare i nostri enti pubblici di mezzi green, nel rispetto dell’ambiente e della salute dei cittadini piemontesi. Ritengo che il pubblico debba essere da esempio per tutti i cittadini: ecco perché interveniamo sulla rottamazione dei mezzi pubblici inquinanti”.

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte.

Infrastrutture: il 17 luglio incontro a Roma sul dossier Piemonte

 Opere stradali e ferroviarie sia di portata strategica nazionale sia di impatto fortemente locale saranno al centro dell’incontro fissato a Roma per il 17 luglio con il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Danilo Toninelli, a cui parteciperanno il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, e l’assessore ai Trasporti, Marco Gabusi.

Sul tavolo i temi del dossier anticipato al Ministero nei giorni scorsi, che include importanti opere stradali di rilievo nazionale come il nuovo tunnel stradale del Col di Tenda, il completamento dell’autostrada Asti-Cuneo e della Pedemontana piemontese, oltre a opere ferroviarie come il Terzo Valico dei Giovi, la metropolitana di Torino linea 1 e 2, i nodi ferroviari di Torino e di Novara.

Accanto a queste saranno oggetto di discussione molte altre opere caratterizzate da un forte impatto sul territorio locale, cruciali per gli spostamenti quotidiani di tanti piemontesi.

Altro tema sul tavolo sarà la ridefinizione della programmazione pluriennale nazionale che riguarda il territorio piemontese, con l’identificazione delle opere prioritarie a partire dai contenuti delle precedenti intese e accordi, soprattutto per gli interventi strategici.

“Abbiamo chiesto al ministro Toninelli questo incontro per affrontare le problematiche di infrastrutture strategiche per il Piemonte, ma che risultano in fase di stallo o forte rallentamento - sottolineano il presidente Cirio e l’assessore Gabusi - Chiederemo uno sblocco rapido, perché sono opere già approvate e finanziate, fondamentali per la ripresa economica e lo sviluppo occupazionale della nostra regione. Non parleremo di Tav, opera su cui il dialogo è invece con il premier Conte e il vice premier Salvini”.

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte.

Innovazione: l’assessore Marnati in visita al Polo Data Center del Csi Piemonte

 L’assessore all’Innovazione della Regione Piemonte, Matteo Marnati, insieme al sindaco di Novara e ai due consiglieri regionali Riccardo Lanzo e Letizia Nicotra, ha visitato il Polo Data Center del Csi Piemonte. “Ho voluto vedere di persona – ha commentato l’assessore Marnati – e conoscere i servizi che possiamo erogare, come Regione Piemonte, per migliorare la qualità della vita dei cittadini. Spiccano le nostre eccellenze: cybersecurity, cloud, cartografia digitale, data strategy e open source”.

L’assessore regionale ha sottolineato come in ambito sanitario solo l’1% dei piemontesi utilizzi il sito www.sistemapiemonte.it . Un sito che consente agli utenti di risparmiare molto tempo usufruendo, comodi da casa o con il proprio smartphone, di servizi sanitari come il cambio medico di famiglia, prenotazione visite ed esami, pagamento ticket, screening dei tumori femminili, ritiro referti, fascicolo sanitario elettronico, fascicolo finanziario anche su delega.

“Sarà mia cura – ha concluso Marnati – insieme agli assessori competenti, presentare e divulgare, in tutti i capoluoghi piemontesi e nei piccoli centri, grazie ad Anci, tutti i servizi presenti affinché sia la Regione ad andare incontro al cittadino. Sfruttiamo al meglio le nuove tecnologie per migliorare e ottimizzare i servizi dedicati al cittadino”.

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte.

Qualità aria: entro fine mese la delibera con l’ordinanza tipo per i blocchi antismog

Sostenere il mondo produttivo piemontese e nello stesso tempo migliorare la qualità dell’aria, andando incontro alle esigenze delle piccole e medie imprese e delle fasce economicamente più deboli della popolazione. Sono i principi cardine dell’azione politica espressa dagli assessori regionali all’Ambiente, Matteo Marnati, alle Attività produttive, Andrea Tronzano, e alla Sicurezza, Fabrizio Ricca, il 10 luglio a Torino nell’incontro con le categorie produttive regionali in merito ai provvedimenti da adottare per limitare gli effetti dell’inquinamento atmosferico di origine veicolare.

“Entro il 26 luglio – ha detto l’assessore regionale all’Ambiente, Matteo Marnati – approveremo lo schema di ordinanza tipo per disporre i blocchi, nel segno del buonsenso e dell’adesione alla realtà, con le deroghe per i cittadini con Isee al di sotto dei 14 mila euro. Nello stesso tempo, a partire da settembre, daremo avvio al piano intersettoriale per la competitività, con nuovi criteri anche per consentire la sostituzione dei veicoli maggiormente inquinanti. Eguale impegno sarà dedicato all’efficientamento energetico, con provvedimenti specifici in tal senso”. All’incontro erano presenti rappresentanti delle categorie produttive piemontesi, fra cui Api, Confapi, Ance, Confindustria, Confartigianato, Unione industriale, Confcommercio, Confesercenti, Anci. Fra le richieste espresse nel corso della riunione, quella di esentare dai blocchi i mezzi d’opera. Da valutare la possibilità di estendere l’esenzione anche nelle festività, come Natale, 8 dicembre e 1° gennaio.

“La nostra azione – ha aggiunto l’assessore alle Attività produttive, Andrea Tronzano – si dispiegherà con buonsenso e nel rispetto delle esigenze delle micro, piccole e medie imprese, che attraversano un periodo di sofferenza, tenendo conto del fatto che molte di esse non hanno la possibilità di sostituire il parco mezzi”.

“Bisogna iniziare a dare un segnale – ha aggiunto l’assessore alla Sicurezza, Fabrizio Ricca – perché non è solo con i blocchi che si ferma l’inquinamento”.

L’11 luglio l’assessore Marnati sarà a Milano alla conferenza sulla qualità dell’aria nel bacino padano, con la presentazione dei risultati di metà mandato del progetto europeo Life PrepAir.

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte.

ATTI DELLO STATO 

Delibera del Consiglio dei ministri 26 giugno 2019

E' stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 156 del 5.7.2019 la Delibera del Consiglio dei ministri 26 giugno 2019:

Proroga dello stato di emergenza in conseguenza degli eventi meteorologici verificatisi il giorno 7 giugno 2018 nel territorio dei Comuni di Bussoleno, di Chianocco e di Mompantero nella Città Metropolitana di Torino.

PROVVEDIMENTI DELL'AMMINISTRAZIONE REGIONALE

I testi dei provvedimenti qui pubblicati costituiscono un puro strumento di consultazione documentale privo di qualsiasi valore giuridico. Salvo diversa indicazione tutti i file sono pubblicati in formato Pdf oppure compressi in formato Zip.  

Azioni di politica attiva del lavoro per la realizzazione di Progetti di Pubblica Utilita' (PPU) di cui alla D.G.R. 41-8652 del 29 marzo 2019: approvazione del Bando e del Manuale di valutazione

La Direzione Coesione sociale con D.D. n. 959 dell’8.7.2019, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 28 dell’11.7.2019, ha approvato il Bando regionale e la relativa modulistica che definisce i requisiti per le azioni di politica attiva del lavoro attuate attraverso la realizzazione di progetti di pubblica utilità (PPU) di cui all’allegato 1 e seguenti.

E’ stato inoltre approvato il relativo Manuale di valutazione con i punteggi e i dettagli per la valutazione dei progetti, di cui all’allegato 3 del Bando stesso.

Calendario venatorio per la stagione 2019/2020 e relative istruzioni operative supplementari: approvazione

La Giunta regionale, con D.G.R. n. 5-42 del 5.7.2019, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 28 dell’11.7.2019, ha approvato, ai sensi dell’articolo 13 della Legge regionale 5/2018:

  • il calendario venatorio per l'intero territorio regionale relativo alla stagione 2019/2020 così come riportato nell'allegato A) parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  • le istruzioni operative supplementari riportate nell’allegato B) parte integrante e sostanziale del presente provvedimento.

E’ stato preso atto della relazione tecnica al calendario venatorio 2019/2020 predisposta dal Settore Infrastrutture, territorio rurale, calamità naturali in agricoltura, caccia e pesca di cui all’allegato C).

Ogni richiamo alle disposizioni del calendario venatorio contenuto negli atti amministrativi adottati dalla Giunta regionale, deve intendersi come riferito alle disposizioni del calendario venatorio approvato con la presente deliberazione.
Ndr: per ulteriori informazioni contattare l'Assessorato Agricoltura, Cibo, Caccia e Pesca – Direzione Agricoltura della Regione Piemonte.

Norme in materia di sicurezza nella pratica degli sport montani invernali ed estivi e disciplina dell'attività di volo in zone di montagna. Approvazione dei criteri per l'erogazione dei contributi a favore delle Microstazioni e delle Grandi Stazioni. Revoca della D.G.R. n. 16-4846 del 03.04.17 e della D.G.R. 21-6687 del 29.03.18 e disposizioni per la stagione sciistica 2016/2017

La Giunta regionale, con D.G.R. n. 7-44 del 5.7.2019, ha approvato, ai sensi della legge regionale 2/2009, i criteri da utilizzarsi per la concessione dei contributi a partire dalla stagione sciistica 2016/2017 così come definiti nell’Allegato A della presente deliberazione denominato “Microstazioni: criteri per la concessione dei contributi” e nell’Allegato B della presente deliberazione denominato “Grandi Stazioni: criteri per la concessione dei contributi”.

I criteri definiti dai suddetti Allegato A ed Allegato B vengano utilizzati per la concessione dei contributi a sostegno dell’innevamento programmato, della sicurezza delle piste, delle spese di gestione e degli investimenti sugli impianti, a partire dalla stagione sciistica 2016/2017.

I tre appositi “Fondi” costituiti, ai sensi dell’art. 42, comma 4, dell’art. 43, comma 3 e dell’art. 44, comma 2, per la gestione dei contributi concessi, ai sensi della presente deliberazione siano suddivisi, nel modo seguente:

X) Il 90% dell’importo complessivo disponibile per il sostegno delle spese di categoria A di cui al “Fondo per la sicurezza delle aree sciabili e di sviluppo montano”;

XI) Il restante 10% dell’importo complessivo disponibile per il sostegno delle spese di categoria C di cui al “Fondo per le spese di gestione degli impianti di risalita ed aree sciabili e di sviluppo montano”.

A) Le risorse destinate al “Fondo per la sicurezza delle aree sciabili e di sviluppo montano” (90% dell’importo complessivo come indicato al punto X), di cui all’ art. 42, comma 4, sono così suddivise:

a) Il 98% delle risorse esistenti viene destinato al sostegno delle spese sostenute dalle stazioni sciistiche (Microstazioni ex art. 38 di cui all’Allegato A della presente deliberazione e Grandi Stazioni di cui all’Allegato B della presente deliberazione) per la sicurezza e l’innevamento programmato delle piste riguardanti lo sci da discesa. La suddivisione dell’importo tra Grandi Stazioni e Microstazioni è la seguente:

  • Il 60% è destinato al sostegno delle spese sostenute dalle Grandi Stazioni così come disciplinato dal documento denominato “Grandi Stazioni: criteri per la concessione dei contributi” di cui all’Allegato B parte integrante del presente provvedimento;
  • Il 40% è destinato, invece, al sostegno del documento denominato “Microstazioni: criteri per la concessione dei contributi” di cui all’ Allegato A parte integrante del presente provvedimento.

b) Il restante 2% delle risorse viene destinato al sostegno delle spese sostenute esclusivamente dalle Microstazioni di cui all’Allegato A per la sicurezza e l’innevamento programmato delle piste riguardanti lo sci di fondo.

B) Le risorse destinate al Fondo per le spese di gestione degli impianti di risalita ed aree sciabili e di sviluppo montano” (10% dell’importo complessivo come indicato al punto XI), di cui all’ art. 44, comma 2 ed alla Parte Seconda dell’Allegato A, sono destinate interamente al sostegno delle spese di gestione ordinaria e straordinaria delle Microstazioni.

Gli importi destinati ai citati “Fondi” possono essere oggetto di compensazioni tra loro.

Il terzo ed ultimo Fondo denominato Fondo di investimenti per impianti di risalita, aree sciabili e di sviluppo montano e offerta turistica, di cui all’art. 43, comma 3 è destinato, invece, al sostegno degli interventi per la realizzazione o il miglioramento del patrimonio impiantistico delle stazioni ( Microstazioni e Grandi Stazioni) di cui alle spese di categoria B.

Anche in attuazione a quanto disposto nella Parte Terza dell’Allegato A e nella Parte Seconda dell’Allegato B, la Giunta regionale provvederà, con una specifica deliberazione di dettaglio a cui si rimanda, la definizione delle priorità di intervento relative ai progetti per impianti di risalita e di innevamento.

Le agevolazioni previste dal presente provvedimento per le spese di categoria A non sono da considerare aiuti di Stato in quanto, ai sensi dell'art. 36 della L.R. n. 2/09 s.m.i., sono rese allo scopo di garantire la sicurezza sulle aree sciabili e salvaguardare la salute degli utenti, anche attraverso un adeguato livello di innevamento delle piste e, pertanto, da considerarsi quali servizi pubblici di interesse generale compatibili con le regole UE in materia di aiuti di Stato.

Le agevolazioni previste dal presente provvedimento per le spese di categoria B sono concessi ai sensi delle disposizioni previste dall'art. 55, del Regolamento di esenzione (Reg. n. 651/2014).

Ai sensi dell'art. 107, paragrafo 1, del TFUE, i contributi concessi a sostegno delle spese di categoria C, non sono considerati aiuti di Stato, come già indicato con D.G.R. n. 21-6687 del 29.03.2018, in quanto concessi unicamente a microstazioni sciistiche di interesse locale e che, infine, i contributi concessi a sostegno delle spese di categoria B, rispettano le disposizioni previste dall'art. 55 del Regolamento di esenzione (Reg. n. 651/2014).

E’ stata revocata la D.G.R. n. 16-4846 del 3.04.2017 e la D.G.R. n. 21-6687 del 29.03.2018.

E’ stato dato mandato alla Direzione Promozione della Cultura, del Turismo e dello Sport, Settore Offerta Turistica e Sportiva all’adozione degli atti amministrativi necessari all’attuazione del presente provvedimento e all’approvazione delle modalità e dei termini per la presentazione delle istanze di contributo.

Ndr: per ulteriori informazioni contattare l'Assessorato Internazionalizzazione, Rapporti con partecipate, Sicurezza, Polizia locale, Immigrazione, Cooperazione decentrata internazionale, Sport, Opere post-olimpiche, Politiche giovanili – Direzione Promozione della cultura, del turismo e dello sport della Regione Piemonte.

Contatti

Riferimento
Redazione: Chiara Bellucco e Marco Puxeddu
Telefono
011/4326058 - 011/4325000