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Scheda informativa

Notiziario per le Amministrazioni locali n. 13 del 15 aprile 2021

Rivolto a
Cittadini
Enti pubblici
Imprese e liberi professionisti
Berzano di San Pietro (AT). Berzano grano e papaveri.

Questa settimana in copertina*: Berzano di San Pietro (AT). Berzano grano e papaveri.

Il Notiziario per le Amministrazioni locali pubblica settimanalmente notizie dell'attività amministrativa e istituzionale della Giunta regionale che hanno una particolare ricaduta sul sistema delle Autonomie locali.  La pubblicazione offre una panoramica su atti normativi e amministrativi statali e regionali e iniziative di interesse per gli Enti locali del Piemonte proponendo una selezione di comunicati stampa, scadenze utili e approfondimenti su temi specifici.

* Le immagini pubblicate sono fornite dai Comuni del Piemonte.

 IN PRIMO PIANO 

Approvato il Bilancio di Previsione della Regione Piemonte 21/23

E’ stato approvato a maggioranza, dopo un lungo iter, il Bilancio di Previsione 21/23 della Regione; un Bilancio incardinato su quelle che erano, come hanno ricordato durante la discussione sia il Presidente Alberto Cirio e l’Assessore Andrea Tronzano, le indicazioni della Corte dei Conti che prevedono di garantire solo spese obbligatorie e indifferibili e interventi per fronteggiare l’emergenza Covid con un ridimensionamento generalizzato della spesa corrente. Obiettivo raggiunto ma sempre tenendo ben in evidenza sia gli aspetti finanziari che anche quelli operativi.

I numeri del Bilancio regionale prevedono Entrate (e di conseguenze uscite) in competenza sul 2021 per 19,928 miliardi di euro e 23,502 miliardi di cassa, mentre per l’esercizio 2022 vi sono entrate di competenza per 18,993 miliardi di euro e per l’esercizio 2023 sono previste entrate in competenza per 18,621 miliardi di euro.

“Soddisfatto del lavoro portato a termine e grazie al contributo di tutti – il commento dell’Assessore al Bilancio Andrea Tronzano – in un momento di difficoltà oggettiva legato alla pandemia siamo riusciti a dotare l’Ente di un Bilancio che mette in sicurezza i conti e dà anche alcune prospettive su diversi settori. Abbiamo fatto fronte a 550 milioni per la copertura dei mutui, mentre 323 milioni sono stati riservati al disavanzo e 123 milioni destinati a un fondo per i crediti di dubbia esigibilità. L’Ente – ricorda l’assessore Tronzano - con un disavanzo di 6,5 miliardi ha di fatto una capacità di indebitamento pressoché nulla. Inoltre nella predisposizione del documento abbiamo dovuto far fronte a mancate entrare a causa della sospensione delle cartelle esattoriali, con 68 milioni in meno per il recupero dell’evasione del bollo auto. In questo Bilancio inoltre mancheranno anche i 90 milioni del mutuo acceso dalla Giunta regionale precedente e i 200 milioni derivanti dal rientro di capitale di Finpiemonte.

Ma nonostante questa difficoltà abbiamo cercato di lavorare dando alcune prospettive – continua l’Assessore Tronzano - destinando risorse importanti a vari settori. Lavoro e formazione 412 milioni (85,5 milioni per il mercato del lavoro, 46 milioni per la formazione professionale, 14 milioni per il sostegno all’occupazione, 265 milioni per la politica regionale per il lavoro e la formazione professionale). Istruzione e diritto allo studio: 79 milioni (di cui 9,911 sull’edilizia scolastica e 26,4 milioni per le borse di studio). Politiche Sociali 226 milioni (di cui 26 milioni sulla disabilità, 71 milioni sulle politiche per gli anziani e 53 milioni per gli interventi per i soggetti a rischio di esclusione sociale e 1 milione sul banco alimentare a sostegno nuove povertà. Sulla sanità destinati 10 milioni per gli emotrasfusi e 10 milioni per la medicina territoriale”. Per gli Extralea 50 milioni. Tutela del territorio e dell’ambiente 192 milioni (27 milioni sulla tutela e valorizzazione delle risorse idriche; 27 milioni sullo sviluppo sostenibile dei territori montani e dei piccoli comuni). Sviluppo economico e competitività 232 milioni (9 milioni su industria Pmi e artigianato, 7 milioni commercio, 208 milioni per la competitività e sviluppo economico). Trasporto e diritto alla mobilità; 695.milioni. Agricoltura e politiche agroalimentari 83 milioni. Cultura 79 milioni. Turismo 35 milioni. Politiche giovanili sport e tempo libero 19 milioni.

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte.

15 milioni dall’Europa per collegare Torino e Caselle in meno di 30 minuti

Nel 2023 l’aeroporto e la città di Torino saranno collegati in meno di mezz’ora con un treno ogni 15 minuti. Grazie all’impegno di 180 milioni da parte della Regione Piemonte, a cui si aggiungono circa 15 milioni di fondi europei CEF, la linea ferroviaria Torino-Ceres consentirà di collegare Caselle con il centro città e l’alta velocità, da una parte, e con le Valli di Lanzo, dall’altra.

Il finanziamento europeo del programma CEF (Connecting Europe Facility) di circa 15 milioni a sostegno dell’interconnessione del centro urbano con l’aeroporto di Caselle attraverso l’upgrade della linea ferroviaria Torino-Ceres, è stato presentato alla presenza dell’assessore ai Trasporti della Regione Piemonte Marco Gabusi, dei sindaci di Ciriè Loredana Devietti e di Venaria Fabio Giulivi, dell’amministratore delegato di Sagat Andrea Andorno e dei rappresentanti di SCR Società di Committenza Regione Piemonte.

“Con questo finanziamento – sottolinea l’assessore Gabusi –, ottenuto per la qualità della proposta progettuale presentata e grazie all’attività dei nostri uffici a Bruxelles, i lavori possono giovarsi di un sostanzioso upgrade: possiamo infatti accelerare i tempi dell’opera e dare una prospettiva di collegamento aeroporto-città di standard europeo con una connessione efficiente e materiale rotabile nuovo. Ci aspettiamo che nella primavera 2022 si concludano i lavori e che la linea possa aprire all’inizio del 2023 dopo le dovute operazioni di collaudo. Avremo una linea altamente performante dal momento che sarà possibile anche la banalizzazione dei binari che consente di viaggiare, su entrambi i binari, in entrambe le direzioni, limitando notevolmente le perturbazioni di servizio, soprattutto in caso di incidente o di disservizi”.

Importanti le ricadute sul territorio. “Con un collegamento di questo tipo – evidenzia l’assessore Gabusi - Torino e il Piemonte saranno certamente più appetibili per chi viaggia sia per turismo sia per lavoro. Non solo: dal momento che la linea si attesterà a Ciriè andiamo a completare un’infrastruttura utile anche alle Valli di Lanzo, che avranno un servizio finalmente degno di una valle importante, e alle città della cintura che, senza di essa, farebbero un po’ di fatica a raggiungere il centro e a essere raggiunte”.

Il progetto finanziato prevede, tra le opere principali, la costruzione di una galleria lunga circa 2700 metri lungo l’asse di corso Grosseto a Torino, nel tratto tra Parco Sempione e largo Grosseto, che raccorderà ad ovest la ferrovia Torino-Ceres e ad est la stazione Rebaudengo del passante ferroviario. Sarà inoltre realizzata una fermata sotterranea Grosseto che andrà a sostituire l’attuale Fermata Madonna di Campagna, non più compresa nel percorso della nuova linea ferroviaria. L’intera area di superficie interessata dai lavori fa parte di un progetto di revisione della viabilità metropolitana e sarà completamente riqualificata, anche grazie all’abbattimento dei cavalcavia e la costruzione di un sottopasso viario lungo l’asse torinese corso Grosseto-corso Potenza.

Sono previsti, inoltre, interventi per riorganizzare le aree di parcheggio a raso e la realizzazione di una pista ciclabile.

Il servizio ferroviario sulla linea storica Torino-Ceres è attualmente sospeso per i lavori in corso ed è operato da settembre 2020 da un servizio bus sostitutivo.

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte.

Continuità assistenziale. Il Piemonte approva un nuovo piano di dimissione protetta dagli ospedali al domicilio e alle Rsa. Potenziati gli strumenti di sanità sul territorio

Gli anziani ultrasessantacinquenni non autosufficienti o le persone i cui bisogni sanitari e assistenziali siano assimilabili a quelli di un anziano non autosufficiente, potranno essere dimessi dall’ospedale e presi temporaneamente in carico presso il loro domicilio da parte del personale di Rsa autorizzate, oppure direttamente in Rsa, attraverso percorsi di continuità assistenziale a carico della Sanità.

Lo ha deciso la Giunta regionale del Piemonte, precisando che il provvedimento non riguarda pazienti Covid-19, né strutture in cui siano presenti casi o focolai di infezione Covid-19.

La dimissione dagli ospedali riguarderà tutti quei pazienti ancora bisognosi di assistenza, ma che possono essere gestiti in modo efficace e appropriato anche in sede non ospedaliera, previa apposita valutazione e richiesta del Nucleo ospedaliero di continuità delle cure.

Nel caso della dimissione al proprio domicilio, il paziente avrà garantito il necessario supporto specialistico del servizio ospedaliero inviante, anche con strumenti di telemedicina. L’assistenza domiciliare erogata dal personale della Rsa è prevista per un periodo massimo di 30 giorni, prorogabile, in caso di certificate necessità sanitarie, per ulteriori 30 giorni.

Nel caso del trasferimento del paziente dall’ospedale direttamente alla Rsa in regime di assistenza ospedaliera, la presa in carico potrà avvenire in strutture in cui non vi siano ospiti e operatori positivi al Covid-19.

All’atto del trasferimento, l’ospite, effettuati i test necessari, mediante tamponi molecolari risultati negativi effettuati nelle 48 precedenti l’inserimento in Rsa, sarà posto per 14 giorni in isolamento, al termine del quale il suo stato di salute andrà verificato con ulteriore tampone negativo, nel rispetto di tutte le norme, linee guida e buone pratiche relative al Covid-19.

Qualora le sue condizioni sanitarie migliorino, potrà essere attivata, anticipatamente rispetto alla durata prevista, la procedura di ritorno al proprio domicilio, anche attraverso le modalità previste dal percorso di continuità assistenziale domiciliare.

Il ricovero in Rsa potrà avere una durata massima di 30 giorni, estendibili a 60, qualora non vi siano le condizioni oggettive di dimissibilità, ed è finalizzato al rientro a domicilio del paziente.

A partire dal trentunesimo giorno dall’entrata in struttura, salvo certificate condizioni di indimissibilità, sarà applicata la quota di compartecipazione (50% della retta) a carico dell’utente o del servizio sociale secondo le procedure già di fatto attive.

Nel momento in cui la persona è dichiarata dimissibile, qualora permanga in struttura, le sarà addebitata l’intera retta giornaliera.

"L’obiettivo – osserva l’assessore regionale alla Sanità del Piemonte, Luigi Genesio Icardi – è favorire la riduzione della pressione dei ricoveri in ospedale, garantendo la continuità assistenziale attraverso la rete delle oltre 700 residenze sanitarie assistenziali che sono capillarmente distribuite su tutto il territorio regionale. E’ un altro importante passo verso un modello di assistenza che vede al centro la complementarietà tra ospedale e medicina territoriale, a supporto soprattutto delle persone più fragili".

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte.

Dalla Regione un aiuto concreto al Terzo Settore: arrivano sei milioni per il volontariato piemontese

Sostenere con azioni concrete ed efficaci ogni forma di povertà, in particolare quelle nuove, in aumento a causa della pandemia. Garantire e assicurare salute e benessere per tutti ad ogni età e fornire un'educazione di qualità, equa ed inclusiva, offrendo opportunità di apprendimento permanente. Ridurre le ineguaglianze e promuovere un'agricoltura sostenibile: sono queste le finalità dei 317 progetti pervenuti al settore «Politiche per i bambini e le famiglie, minori e giovani, sostegno alle situazioni di fragilità sociale» della Direzione Sanità e Welfare. Le graduatorie sono state pubblicate sul Bollettino Ufficiale della Regione Piemonte

Il bando per il Terzo Settore, promosso dalla Regione e fortemente voluto dall’assessore regionale al Welfare, Chiara Caucino, ha riscontrato un grande successo, cartina di tornasole della bontà dello stesso e del fatto che va a colmare, almeno in gran parte, un’esigenza molto sentita dai territori, stremati dalla pandemia. Molto importante la cifra messa a disposizione, che ammonta a quasi 6 milioni di euro (5.907.686,00, per la precisione). Uno stanziamento di un’entità che, in questo settore, non si era mai vista prima. Inoltre il bando era aperto per la prima volta in assoluto, oltre alle organizzazioni di volontariato ed alle associazioni di promozione sociale iscritte nei registri regionali, anche alle Fondazioni Onlus, alle sezioni territoriali ed ai circoli affiliati alle associazioni di promozione sociale nazionali.

Se si calcola che mediamente ogni progettualità ha coinvolto circa altri 10 soggetti tra partner e collaboratori complessivamente si sono raggiunti oltre 3.170 Enti. Un numero molto significativo se si pensa che ai Registri regionali delle organizzazioni di volontariato e a quello delle associazioni di promozione sociale, a fine 2020, erano iscritte complessivamente 4.162 organizzazioni di cui 3.402 organizzazioni di volontariato e 760 associazioni di promozione. La presenza percentuale di queste organizzazioni nelle diverse province piemontesi vede primeggiare ovviamente Torino con il 38,65%, seguita da Cuneo con il 16,72% e Novara, con il 10,93%. Importante la presenza anche nel Biellese (6,70%), nel Vercellese (5,69%), nell’Astigiano ( 5,67%) e nel Vco (3,48%).

Ognuna delle province piemontesi ha ottenuto progetti finanziati con una prevalenza nella provincia di Torino 58,33%, seguita da quelle di Cuneo 12,12%, Novara 9,09%, Biella 7,58%, Alessandria 4,55%, Asti 3,79%, Vercelli 3,03% e Verbano Cusio Ossola con 1,51%. Tra tutti i progetti presentati solo 46 sono risultati non ammissibili in quanto privi dei requisiti richiesti, mentre soltanto uno è stato ritirato per sopraggiunti motivi.

Dei 270 progetti risultati ammissibili 152 sono stati presentati da organizzazioni di volontariato, 104 da associazioni di promozione sociale o articolazioni territoriali e dai circoli affiliati alle associazioni di promozione sociale e 14 da Fondazioni del Terzo Settore. Sono state formulate sei distinte graduatorie, poiché per favorire la partecipazione degli Enti più piccoli e caratterizzati da un loro stretto rapporto con le comunità locali erano state previste due tipologie di finanziamento: progetti che richiedevano un finanziamento compreso tra 30mila ai 100mila euro e progetti che richiedevano un finanziamento minore compreso tra 10mila ai 29.999 euro.

«Il risultato di questo bando - spiega l’assessore regionale al Welfare - Chiara Caucino - è estremamente positivo perché dimostra la volontà di fare e la capacità di mobilitazione del mondo del volontariato che, fin dal primo giorno della pandemia, non ha avuto paura e l’ha affrontata a testa alta e a caro prezzo, sempre con un unico obiettivo: aiutare gli altri, in particolare i più fragili e i più deboli». «L’importanza della cifra stanziata - conclude Caucino - è la dimostrazione di quanto la Regione tenga a questo comparto e intenda sostenerlo in ogni modo. Nostra ferma intenzione, infatti, è stata sempre quella di tutelare i più deboli e i più fragili, che grazie al fondamentale supporto del Terzo settore, possono aumentare significativamente il loro benessere essendo aiutati non certo a parole, ma con azioni e progetti mirati ed efficaci».

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte.

Il Piemonte è ufficialmente candidato come Regione Europea dello Sport 2022

A Roma è stata ufficialmente presentata la candidatura del Piemonte a Regione Europea dello Sport nel 2022.

L’assessore Fabrizio Ricca: “Si tratta del passo formale che segue a un lungo lavoro di preparazione di questa candidatura, iniziata con una lettere inviata ad ACES Europe in cui manifestavamo la nostra intenzione di correre per questa importante occasione - spiega l’assessore regionale allo Sport Fabrizio Ricca -. Possiamo vantare, e questo è testimoniato dalle decine di competizioni di prestigio internazionale che ospitiamo e dalle migliaia di realtà dedite alla promozione sportiva che operano sul nostro territorio, un indiscusso talento sul fronte dell’organizzazione e della promozione dell’agonismo in ogni sua forma. Sono convinto che il Piemonte abbia le carte in regola per vincere questa sfida. Inoltre credo che diventare Regione Europea dello Sport, oltre che un prestigioso riconoscimento per il lavoro di tutti, sia anche un messaggio per il futuro: il Piemonte vuole ripartire, vuole lasciarsi alle spalle la pandemia, vuole tornare a vivere e a parlare di sport e vuole vedere i suoi atleti nuovamente liberi di allenarsi davanti ai tifosi e agli appassionati”.

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte.

Il Piemonte scommette sull’idrogeno. Centri di ricerca, aziende e associazioni supportano l’iniziativa, voluta da Regione Piemonte e Città di Torino, per ospitare il Centro Nazionale di Alta Tecnologia per l’Idrogeno

“Il Piemonte scommette sull’idrogeno per contribuire alla crescita delle imprese, per lo sviluppo della ricerca e per il rilancio dell’economia, in chiave di sostenibilità ambientale. Oggi il Piemonte rappresenta in questo settore tecnologico la regione italiana con l’offerta più completa di spazi, dotazioni ed intelligence a servizio delle imprese nazionali ed è un territorio di eccellenza di livello europeo: le sue imprese e i suoi centri di ricerca sono in grado di rispondere alle nuove sfide sulle tecnologie dell’idrogeno lanciate dai mercati internazionali. Il Piemonte è una regione leader in Europa nel comparto manifatturiero con imprese teste di filiera nell’automotive, nell’aerospazio, nei settori ferroviario, chimica ed energia. Questo tessuto industriale alimenta filiere di eccellenza che coinvolgono piccole e medie imprese ad alto contenuto tecnologico a scala regionale, nazionale e internazionale. Una regione che si qualifica come un motore industriale nazionale. Siamo pronti e preparati per la grande sfida dell’idrogeno”.

Così l’assessore regionale all’Ambiente, Ricerca e Innovazione, Matteo Marnati, nel corso della presentazione a centri di ricerca, aziende e associazioni, che sostengono l’iniziativa, del position paper proposto da Regione Piemonte e Città di Torino, per ospitare il Centro Nazionale di Alta Tecnologia, elaborato da Environment Park.

“La Città di Torino ha istituito a inizio 2020 un tavolo di lavoro specifico sull’idrogeno e le tecnologie emergenti ad esso collegate, denominato “Torino Circolare”. Obiettivi dell’iniziativa sono valorizzare gli attori della filiera della mobilità sostenibile cittadina e coordinare gli sforzi per far avanzare, in maniera coesa e inclusiva per il territorio, la ricerca e l’innovazione su questa nuova frontiera tecnologica – dichiara l’Assessore per l’Innovazione e la Smart City della Città di Torino, Marco Pironti –. Siamo molto contenti di veder convergere il nostro lavoro nella proposta istituzionale allargata guidata dalla Regione Piemonte. In questo modo il nostro territorio potrà assumere un ruolo strategico rispetto al Centro Nazionale di Alta Tecnologia per l’Idrogeno”.

Una regione, dunque, nella quale è presente un ecosistema di ricerca, innovazione e trasferimento tecnologico di rilevanza europea; una rete di competenze gestite dai centri di ricerca pubblici del territorio che dialogano con imprese locali, nazionali e internazionali e, parallelamente, un sistema di imprese manifatturiere attive nel campo dell’idrogeno, concentrate in diverse filiere.

Una candidatura, o più tecnicamente una manifestazione di interesse spontanea, sostenuta dal sistema della ricerca e del trasferimento tecnologico - Politecnico di Torino, Università di Torino e Università del Piemonte Orientale, IIT (Istituto Italiano di tecnologia) e Environment Park - e da moltissime aziende: Acea Pinerolese Industriale; Alstom Ferroviaria; Avio, Avio Aero; Cim 4.0; Fpt Industrial brand di Cnh Industrial; Gtt - Gruppo Torinese Trasporti; Comau; Iren; Italgas, Leonardo, Marelli Europe; Novamont; Giacomini; Memc Electronic Materials; Punch Torino; Sagat; Smat - Società Metropolitana Acque Torino; Solvay Specialty Polymers Italy, Thales Alenia Space Italia e Toyota Motor Italia. E a queste, altre se ne aggiungeranno.

A supportarla anche Dap - Distretto Aerospaziale Piemonte, Unioncamere Piemonte, Confindustria Piemonte, Confartigianato Imprese Piemonte, Confapi Piemonte, Cna Piemonte, Sindacato Artigiani CasArtigiani, Amma (Aziende Meccaniche Meccatroniche Associate) e Anfia.

La “candidatura” sarà inviata al Governo nei prossimi giorni.

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte.

Infrastrutture in Piemonte. Inaugurata la tangenziale di Fara Novarese

“Dieci mesi di lavori per un’opera attesa da 20 anni dai territori di Fara Novarese e Briona e della Valsesia. Inauguriamo finalmente la tangenziale che permette ai paesi di guardare ad un futuro con meno traffico e con chiari benefici a livello di inquinamento atmosferico e acustico. Siamo riusciti a sbloccare una situazione di stallo che impediva il completamento di poco più di due chilometri da oltre 5 anni. Ora guardiamo alla superstrada Novara Vercelli, per la quale stiamo per firmare l’accordo di programma per l’assegnazione dei fondi. I Piemontesi meritano di avere ciò che aspettano da molti anni, tra cui infrastrutture efficienti. Lavoreremo con concretezza su questo tema”. Così il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e l’assessore regionale alle Infrastrutture Marco Gabusi all’inaugurazione della tangenziale di Fara Novarese lungo la strada provinciale 299 della Valsesia.

L’intervento, del valore di oltre 7 milioni di euro interamente finanziati dalla Regione Piemonte, vede completati i 2,17 km di strada tra la rotatoria finale del lotto 1 (realizzato nel 2015) e il reinnesto sulla provinciale 299 della Valsesia: la circonvallazione consente ai mezzi pesanti e alle auto di evitare l’attraversamento della strettoia di Fara e del passaggio a livello di Briona, sgravando così i centri abitati dall’intenso traffico cui erano quotidianamente sottoposti.

“Per il territorio è il completamento di una infrastruttura che si aspettava da troppo tempo. L’inaugurazione di questo lotto mette in sicurezza due comuni dal traffico pesante, anche in vista della realizzazione di ulteriori opere come la Novara-Vercelli e la Pedemontana. Un piccolo ma importante pedone sulla scacchiera della viabilità in una provincia con vocazione industriale e logistica” commenta l’assessore regionale all’Ambiente Matteo Marnati, presente all’inaugurazione con il consigliere novarese del Consiglio regionale Riccardo Lanzo, il presidente della Provincia di Novara Federico Binatti, la consigliera provinciale Marzia Vicenzi, il Questore di Novara Rosanna Lavezzaro, i sindaci di Briona, Davide Giordano, e di Fara, Aldo Giordano, i rappresentanti di SCR Società di Committenza Regione Piemonte SpA e dell’ATI che ha realizzato l’opera.

“Abbiamo un piano di investimenti vecchio di quasi 20 anni – evidenzia l’assessore Gabusi – rispetto al quale abbiamo deciso di andare avanti con la realizzazione delle opere approvate e finanziate, ma ponendo anche l’attenzione al futuro. Stiamo perciò lavorando con le Province per dotarci di un piano strategico di circa trenta opere che possa darci una prospettiva nuova, come era stato fatto nel 2002. Si tratta di opere strategiche per i territori, seppur non di interesse nazionale, proprio come questa tangenziale. Il finanziamento delle progettazioni consente di diminuire i tempi delle procedure e punta al coinvolgimento degli Enti locali. Stiamo iniziando a finanziare le prime progettazioni di queste opere, confidando di trovare risorse importanti nel Recovery Fund e nella programmazione europea. Vogliamo dare un’altra prospettiva al nostro Piemonte e consentire a tanti territori di guardare avanti con la voglia di migliorare le infrastrutture. Deve essere però un lavoro di squadra tra Enti locali, Regione Piemonte, Società di committenza e Stato.

Nel 2002 il lotto 2 della Variante di Fara è stato inserito nel Piano degli investimenti e degli interventi sulla rete stradale trasferita della Regione Piemonte. Il 30 settembre 2019 è stato sottoscritto il contratto tra S.C.R. Piemonte S.p.A. e le imprese per l’esecuzione dei lavori, tecnicamente ultimati a fine agosto 2020. Dopo aver ultimato i lavori di raccordo dei due lotti a fine dicembre 2020 è stato emesso dal Direttore dei Lavori lo stato finale e sono state portate avanti le attività per il certificato di collaudo e di concertazione con la Provincia di Novara e con il Comune. L’opera è ora pronta per l’apertura al traffico.

L’artista Ruben Bertoldo ha inoltre donato due sculture metalliche ispirate ai prodotti agricoli locali, la spiga d’orzo e il grappolo d’uva, per abbellire le due rotatorie.

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte.

In Piemonte superato un milione di vaccinazioni. Prima regione per percentuale di popolazione già immunizzata con la seconda dose

Un sabato da record con oltre 28 mila somministrazioni e un traguardo importante: il Piemonte ha superato un milione di vaccinazioni totali e si conferma la prima regione italiana per numero di persone che hanno già completato il ciclo vaccinale ricevendo anche la seconda dose, circa 350 mila, quasi l’8% della popolazione piemontese (fonte: Gedi Visual https://lab.gedidigital.it/gedi-visual/2021/report-vaccini-anti-covid-aggiornamento-vaccinazioni-italia/).

“In una regione che da poco è tornata arancione questo è un grande traguardo perché prima vaccineremo tutti, prima potremo veramente ripartire - commentano il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e l’assessore alla Sanità Luigi Genesio Icardi -. Il nostro grazie va a tutti coloro i quali stanno facendo uno sforzo enorme per mettere in sicurezza al più presto i cittadini piemontesi, grazie a tutti i nostri operatori sanitari, alle nostre Asl e ai nostri ospedali, ai tantissimi volontari, ai sindaci, ma anche al sistema sanitario privato e alle aziende pronte a supportare i punti vaccinali pubblici e grazie ai nostri medici di famiglia che stanno dando un contributo fondamentale al risultato che abbiamo raggiunto oggi.

Sono per l’esattezza 28.400 le persone che hanno ricevuto il vaccino contro il Covid comunicate oggi all’Unità di Crisi della Regione Piemonte (dato delle ore 18.30). A 4.125 è stata somministrata la seconda dose.

10.265 gli over80 e 10.788 i settantenni (di cui 5.908 vaccinati dai propri medici di famiglia).

Dall’inizio della campagna si è quindi proceduto all’inoculazione di 1.013.566 dosi (di cui 348.472 come seconde), corrispondenti al 81,8% di 1.239.440 finora disponibili per il Piemonte.

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte.

“Recovery Plan” del Piemonte varato dalla Giunta regionale: oltre 1200 progetti per 27 miliardi di euro

Si intitola “Next Generation Piemonte” il documento, approvato il 3 aprile durante una riunione straordinaria della Giunta regionale, che contiene oltre 1200 progetti dal valore complessivo di 27 miliardi di euro.

Il testo raccoglie i contributi giunti dal territorio dei quali si chiede al Governo l’inserimento nel Piano nazionale di ripresa e resilienza, il cosiddetto Recovery Plan. La prossima settimana inizierà il confronto con Roma per definire quali di questi progetti potranno essere inclusi nel documento finale che il Governo entro il mese di aprile invierà all’Unione Europea con le priorità italiane.

“Giovedì 8 aprile presenteremo al premier Mario Draghi questo documento, che definisce le linee di indirizzo per lo sviluppo del Piemonte nei prossimi 10 anni - ha dichiarato il presidente della Regione, Alberto Cirio, al termine della seduta -. Siamo orgogliosi di dire che è il contributo del Piemonte, e non della Regione Piemonte, perché dà voce a tutte le esigenze di crescita che ci sono pervenute dal territorio durante l’intenso calendario di incontri che, nelle scorse settimane, ci ha visto andare in tutte le province per ascoltare gli enti locali, le categorie economiche, produttive e sociali, i nostri giovani, che sono i veri proprietari del futuro. Quante volte leggendo un bando europeo ci si è chiesti chi lo avesse scritto, perché troppo distante dalla realtà, noi abbiamo voluto evitare questo scollamento andando prima sul territorio per raccogliere le esigenze reali da chi il territorio lo vive tutti i giorni”.
 
L’analisi delle istanze mette in risalto come la progettualità dal basso esprima un preciso orientamento verso le nuove tecnologie, l’ambiente e le infrastrutture: oltre 600 progetti riguardano questi ambiti.

“Infrastrutture tradizionali come le strade, i ponti le vie, ma anche quelle che riguardano le infrastrutture multimediali per rendere il Piemonte più connesso anche a livello digitale - ha proseguito il presidente Cirio -. E poi i progetti che riguardano l’istruzione e l’edilizia sanitaria. In questo documento c’è quello che serve al Piemonte e non dobbiamo perdere questa opportunità. Se infatti è fondamentale continuare a vaccinare, perché vincerà questa battaglia chi prima avrà vaccinato la sua gente, dall’altra dobbiamo continuare a progettare il futuro e i fondi del Recovery Plan abbinati a quelli della prossima programmazione europea 2021-2027 porteranno in Piemonte oltre 10 miliardi di euro, una cifra che il Piemonte non ha mai avuto e che adesso dobbiamo investire per fare ripartire la nostra regione e non lasciare nessuno indietro”.

La proposta di Recovery Plan del Piemonte in sintesi vede 1.273 progetti così ripartiti:
- 672 riguardano la rivoluzione verde e la transizione ecologica
- 230 racchiudono interventi su digitalizzazione, innovazione, competitività e cultura
- 187 si riferiscono alle infrastrutture per la mobilità sostenibile
- 107 comprendono l’inclusione e la coesione
- 55 fanno riferimento all’istruzione e alla ricerca
- 22 concernono l’assistenza sanitaria
 
A livello territoriale la provincia di Alessandria vede 34 progetti per un valore di 1,8 miliardi di euro, quella di Asti 195 progetti per circa 1 miliardo di euro, Biella 76 progetti per 684 milioni di euro, Cuneo 39 progetti per oltre 1,8 miliardi di euro, Novara 187 progetti per oltre 1,2 miliardi di euro, Torino 182 progetti per 3,5 miliardi di euro, Vercelli 344 progetti per 2,5 miliardi di euro, il Verbano-Cusio-Ossola 57 progetti per oltre 560 milioni di euro. A questi si aggiungono 159 progetti a valenza regionale del valore complessivo di 13,8 miliardi di euro.

Si segnalano, tra gli ambiti:
- rigenerazione edilizia, riqualificazione del patrimonio immobiliare pubblico e privato, messa in sicurezza, interventi antisismici (468 proposte per un valore complessivo di 11,9 miliardi);
- interventi in viabilità, infrastrutture viarie e opere di ingegno come ponti, strade e parcheggi (183 proposte per 4,2 miliardi);
- sviluppo dei servizi di trasporto pubblico locale, trasporto ferroviario, infrastrutture per il trasporto aereo cargo e passeggeri (37 schede per 2 miliardi);
- riqualificazione o costruzione di impianti sportivi, sia a valenza di coesione e infrastrutture sociali, sia in integrazione dell’offerta turistica, insieme ad altri strumenti e investimenti sui servizi turistici (63 proposte per 1,8 miliardi);
- progetti di mobilità alternativa e dolce, come ciclovie, funivie e passerelle, prevalentemente a servizio della riqualificazione paesaggistica e dell’offerta turistica in contesti adeguati (109 schede per 635 milioni);
- potenziamento di strutture, risorse e strumenti per anziani, minori, famiglie in difficoltà, soggetti vulnerabili (84 interventi per 750 milioni).

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte.

Revoca dello stato di massima pericolosità degli incendi boschivi

La Regione Piemonte revoca dal 15 aprile 2021 lo stato di massima pericolosità per gli incendi boschivi. La decisione è stata assunta sulla base delle condizioni meteorologiche attuali e previste dal Centro funzionale di Arpa Piemonte.
 
Si raccomanda sempre e comunque ai cittadini la massima attenzione e responsabilità nel non compiere azioni che possano innescare incendi e favorirne la propagazione.
 
In caso di avvistamento di un incendio boschivo si ricorda di chiamare sempre il 112, fornendo informazioni il più possibile precise per contribuire in modo determinante a limitare i danni all’ambiente.

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte.

 ATTI DELLO STATO  

Legge 1° aprile 2021, n. 46

E’ stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 82 del 4.4.2021 la Legge 1° aprile 2021, n. 46:

Delega al Governo per riordinare, semplificare e potenziare le misure a sostegno dei figli a carico attraverso l'assegno unico e universale.

Entrata in vigore del provvedimento: 21/04/2021.

Decreto-Legge 1° aprile 2021, n. 44

E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 79 del 1°.4.2021 il Decreto-Legge 1° aprile 2021, n. 44:

Misure urgenti per il contenimento dell'epidemia da COVID-19, in materia di vaccinazioni anti SARS-CoV-2, di giustizia e di concorsi pubblici.

Entrata in vigore del provvedimento: 01/04/2021.

Decreto del Ministero dell’Interno 2 aprile 2021

E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 84 dell’8.4.2021 il Decreto del Ministero dell’Interno 2 aprile 2021:

Approvazione del modello informatizzato di presentazione della domanda, per il triennio 2021-2023, di contributi, a favore dei comuni con popolazione superiore a 15.000 abitanti, capoluogo di provincia o sede di città metropolitana, per investimenti in progetti di rigenerazione urbana, volti alla riduzione di fenomeni di marginalizzazione e degrado sociale, nonché al miglioramento della qualità del decoro urbano e del tessuto sociale ed ambientale.

Ordinanza del Ministero della Salute 9 aprile 2021

E’ stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 86 del 10.4.2021 l’Ordinanza del Ministero della Salute 9 aprile 2021:

Ulteriori misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19 nelle Regioni Calabria, Emilia Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Lombardia, Piemonte e Toscana. 

Ordinanza del Ministero della Salute 2 aprile 2021

E’ stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 81 del 3.4.2021 l’Ordinanza del Ministero della Salute 2 aprile 2021:

Ulteriori misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19 nelle Regioni Calabria, Campania, Emilia Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Lombardia, Piemonte, Puglia, Toscana e Valle d'Aosta. 

Comunicato del Ministero della Giustizia

E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 79 del 1°.4.2021 il Comunicato del Ministero della Giustizia:

Mancata conversione del decreto-legge 30 gennaio 2021, n. 7, recante: “Proroga di termini in materia di accertamento, riscossione, adempimenti e versamenti tributari, nonché di modalità di esecuzione delle pene in conseguenza dell'emergenza epidemiologica da COVID-19”.

Comunicato dell’Agenzia per l’Italia Digitale

E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 80 del 2.4.2021 il Comunicato dell’Agenzia per l’Italia Digitale:

Comunicato relativo all'adozione della circolare AgID n. 2/2021 recante integrazioni alla circolare AgID n. 2 del 9 aprile 2018 “Criteri per la qualificazione dei Cloud Service Provider per la PA” e alla circolare AgID n. 3 del 9 aprile 2018 “Criteri per la qualificazione di servizi SaaS per il Cloud della PA”.

DECRETI DEL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE 

Decreto del Presidente della Giunta regionale 10 aprile 2021, n. 47

E’ stato pubblicato sul Supplemento ordinario n. 4 del 10 aprile 2021 al Bollettino Ufficiale n. 14 dell’8 aprile 2021 il Decreto del Presidente della Giunta regionale 10 aprile 2021, n. 47:

Disposizioni attuative per la prevenzione e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19. Ordinanza ai sensi dell’art. 32, comma 3, della legge 23 dicembre 1978, n. 833, in materia di igiene e sanità pubblica.

Decreto del Presidente della Giunta regionale 13 aprile 2021, n. 48

E’ stato pubblicato sul Supplemento ordinario n. 6 del 13 aprile 2021 al Bollettino Ufficiale n. 14 dell’8 aprile 2021 il Decreto del Presidente della Giunta regionale 13 aprile 2021, n. 48:

Disposizioni attuative per la prevenzione e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19. Ordinanza ai sensi dell’art. 32, comma 3, della legge 23 dicembre 1978, n. 833, in materia di igiene e sanità pubblica. Proroga delle misure relative alla Provincia di Cuneo.

COMUNICATI 

Comunicato della Direzione Ambiente, Governo e Tutela del Territorio - Settore Progettazione Strategica e Green-Economy

E’ stato pubblicato sul Supplemento Ordinario n. 3 al Bollettino Ufficiale n. 15 del 15 aprile 2021 il Comunicato della Direzione Ambiente, Governo e Tutela del Territorio - Settore Progettazione Strategica e Green-Economy:
Comunicazione ai Comuni della Regione Piemonte aventi titolo a presentare domanda di contributo per l’adeguamento obbligatorio della Strumentazione urbanistica in attuazione delle modalità previste dalla L.R. 30 aprile 1996, n. 24

PROVVEDIMENTI DELL'AMMINISTRAZIONE REGIONALE

I testi dei provvedimenti qui pubblicati costituiscono un puro strumento di consultazione documentale privo di qualsiasi valore giuridico. Salvo diversa indicazione tutti i file sono pubblicati in formato Pdf oppure compressi in formato Zip.

Adempimenti relativi alla corresponsione della quota minima per il riconoscimento della condizione di morosità incolpevole degli assegnatari di edilizia sociale per l’anno 2020. Misure straordinarie conseguenti all’emergenza epidemiologica da Covid-19. Modifica D.G.R. n. 4-2128 del 23 ottobre 2020

La Giunta Regionale con D.G.R. n. 2-3061 del 9 aprile 2021, ha deliberato, in via straordinaria, in merito agli adempimenti relativi alla corresponsione della quota minima per il riconoscimento della condizione di morosità incolpevole degli assegnatari di edilizia sociale per l’anno 2020, anche a parziale modifica di quanto stabilito dalla D.G.R. n. 4-2128 del 23 ottobre 2020, stante il perdurare delle limitazioni e difficoltà evidenziate in premessa, conseguenti all’emergenza epidemiologica presente in Italia e nella Regione Piemonte:
1) di prorogare al 30 settembre 2021 il termine entro il quale gli assegnatari degli alloggi di edilizia sociale possono procedere al versamento della quota minima stabilita con D.G.R. n. 4-2128 del 23 ottobre 2020, ai fini del riconoscimento della condizione di morosità incolpevole, in deroga eccezionale al diverso termine di cui all’articolo 7 del Regolamento regionale n. 14/R del 4 ottobre 2011, per l’anno 2020 e alla presentazione agli enti gestori della relativa documentazione, ai sensi dell’articolo 2 del Regolamento regionale n. 15/R del 4 ottobre 2011;
2) di consentire agli enti gestori di comunicare alla Struttura regionale competente l’ammontare della morosità incolpevole maturata dai rispettivi assegnatari entro il termine del 29 ottobre 2021, in deroga eccezionale al diverso termine previsto dall’articolo 3, comma 2, del Regolamento regionale n. 15/R del 4 ottobre 2011.

Ndr: per ulteriori informazioni contattare l'Assessorato Politiche della Famiglia, dei Bambini e della Casa, Sociale, Pari Opportunità della Regione Piemonte

Approvazione delle parziali modifiche al Bando per la realizzazione di Progetti di Pubblica Utilità (PPU) di cui alla D.G.R. 41-8652 del 29 marzo 2019. Comunicazione date finestre temporali di presentazione istanze

La Direzione Istruzione, Formazione e Lavoro, con D.D. n. 155 del 7 aprile 2021, ha approvato:
- le parziali modifiche al Bando finalizzato alla realizzazione della misura “Progetti di Pubblica Utilità” con la relativa modulistica - di cui alla D.G.R. n. 41-8652 del 29 marzo 2019 - nonché la comunicazione delle prossime date delle finestre temporali di presentazione delle istanze così come stabilite nel Bando stesso;
- il Manuale di Valutazione per la valutazione ex ante delle proposte progettuali.

Sono demandati a successivi provvedimenti il riparto e l'impegno di spesa delle risorse prenotate con il presente provvedimento, a favore dei soggetti beneficiari, dopo aver espletato l’istruttoria delle istanze pervenute e secondo le modalità previste al paragrafo 10 del Bando in oggetto.

Presidenza del Consiglio dei Ministri per gli interventi previsti all'art. 26-bis del D.L. n. 104 del 2020 convertito con modificazioni dalla legge 13 ottobre 2020, n. 126, volti alla promozione e al recupero degli uomini autori di violenza 2020. Candidatura della Regione Piemonte, approvazione scheda progettuale e delega firma

La Giunta Regionale, con D.G.R. n. 3-3062 del 9 aprile 2021, ha approvato la presentazione da parte della Regione Piemonte, in qualità di soggetto capofila, di una proposta progettuale, la cui sintesi è contenuta nell’allegato A alla deliberazione, da candidarsi sull’Avviso pubblico ex art. 26 bis del D.L. 104/2020 convertito con modificazioni dalla legge 13 ottobre 2020, n. 126, avente quale termine di scadenza la data del 20.4.2021.

La proposta progettuale avrà un budget di € 50.000,00, a valere sul finanziamento statale richiesto; non è previsto un cofinanziamento a carico del bilancio regionale. La Dirigente del Settore A1419A è delegata alla presentazione della domanda di ammissione al finanziamento e alla sottoscrizione, anche in forma digitale, di tutta la documentazione richiesta dal succitato Avviso, e, in generale, di tutti gli atti successivi previsti dal Ministero.

Ndr: per ulteriori informazioni contattare l'Assessorato Politiche della Famiglia, dei Bambini e della Casa, Sociale, Pari Opportunità della Regione Piemonte.

Programma di Sviluppo Rurale 2014-2020. Disposizioni per attivare, per l'anno 2021, per la Misura 10, Sottomisura 10.1 e per la Misura 11, bandi condizionati all'approvazione della modifica al PSR 2014-2020 da parte della Commissione Europea relativamente al periodo di prolungamento del PSR nel biennio 2021-2022 di cui al Reg. UE 2220/2020

La Giunta Regionale, con D.G.R. n. 19-3076 del 9 aprile 2021, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 15 del 15 aprile 2021, ha stabilito, nelle more dell’approvazione della modifica al PSR 2014-2020 della Regione Piemonte relativa al periodo di prolungamento del PSR nel biennio 2021-2022 come definito dal Reg UE 2220/2020, di attivare, per l’anno 2021, bandi, la cui efficacia è condizionata all’approvazione della modifica stessa.

E’ stabilito che alla presentazione della domanda di sostegno per le Operazioni interessate da nuovi bandi e di pagamento per le Operazioni interessate da proroga dell’impegno i richiedenti dovranno dichiarare in modo esplicito di non avere in alcuna sede nulla da rivendicare nei confronti della Regione Piemonte, dell’Organismo pagatore (ARPEA), dello Stato e della Commissione europea in caso di impossibilità di pagamento degli aiuti per mancata assegnazione delle risorse finanziarie dal riparto nazionale per il Programma di Sviluppo Rurale per il periodo di transizione 2021-2022.

L’importo massimo complessivo delle risorse finanziarie a bando disposto dal provvedimento, tenuto conto da un lato della necessità di coprire i fabbisogni complessivi richiesti dai nuovi bandi con impegno pluriennale e dall’altro dei fabbisogni necessari a coprire l’espletamento della proroga annuale, a valere sulle future disponibilità finanziarie assegnate al PSR della Regione Piemonte per gli anni 2021-2022, è pari a 125.000.000,00 euro, a cui corrisponde la quota regionale del 17,064% di cofinanziamento pari a 21.330.000,00 euro.

L’unico onere a carico del bilancio gestionale regionale è pari ad euro 21.330.000,00 quale quota di cofinanziamento regionale che trova copertura finanziaria con l’impegno n. 2021/4739 di euro 26.301.422,05 assunto sul capitolo di spesa 262963/2021 (Missione 16 - Programma 1601) del bilancio gestionale della Regione Piemonte 2021-2023 – annualità 2021 – che presenta una totale disponibilità finanziaria.

E’ demandata alla Direzione Agricoltura e Cibo, in qualità di Autorità di Gestione del PSR 2014-2020, l’adozione degli atti e dei provvedimenti necessari per l’attuazione della presente deliberazione.

Ndr: per ulteriori informazioni contattare l'Assessorato Agricoltura, Cibo, Caccia e Pesca della Regione Piemonte

Regolamento per la disciplina del sorvolo con aeromobili a motore del territorio dell'Unione Montana delle Valli dell'Ossola. Individuazione piazzole di decollo ed atterraggio. Valutazione d'Incidenza rispetto alle ZPS

La Direzione Ambiente, Energia e Territorio, con D.D. n. 193 del 1° aprile 2021, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 15 del 15 aprile 2021, ha predisposto il regolamento per la disciplina del sorvolo con aeromobili a motore del territorio dell’Unione Montana delle Valli dell’Ossola. Sono state individuate le piazzole di decollo ed atterraggio ed è stata predisposta la valutazione d’incidenza rispetto alle ZPS (consultare il provvedimento ed i relativi allegati).

Revoca dello stato di massima pericolosità per gli incendi boschivi, su tutto il territorio regionale del Piemonte, a partire dal giorno 15.04.2021

La Direzione Opere pubbliche, Difesa del suolo, Protezione civile, Trasporti e Logistica, con D.D. n. 969 del 13 aprile 2021, ha revocato lo STATO DI MASSIMA PERICOLOSITA' PER GLI INCENDI BOSCHIVI, a partire dal giorno 15.04.2021 su tutto il territorio del Piemonte, ai fini della Legge n. 353/2000 e della legge regionale n. 15/2018.

Ripartizione della quota del tributo speciale per il deposito in discarica dei rifiuti da destinare ai Comuni ai sensi dell'art. 38, comma 2 bis della legge regionale 10 gennaio 2018 n. 1. Anno d'imposta 2019

La Direzione Ambiente, Energia e Territorio, con D.D. n. 209 del 12 aprile 2021, ha impegnato a favore dei Comuni aventi diritto al trasferimento individuati con determinazione dirigenziale n. 496 del 24 settembre 2020 la spesa di euro 129.471,66 sul capitolo 150504 del bilancio di previsione finanziario 2020-2022, annualità 2021 quale saldo dell’importo spettante a ciascuno di essi.

SCADENZE UTILI

Si specifica che questo memorandum non ha valore legale e può non essere esaustivo di tutti i provvedimenti adottati per i quali è previsto il rispetto di un termine perentorio.

Scadenze del mese di APRILE (n. 1 provvedimento segnalato)

1) Assegnazione contributi statali e regionali a sostegno della gestione associata delle funzioni fondamentali dei Comuni in conto anno 2020. Termine per le rendicontazioni.

La Direzione della Giunta regionale, con la D.D. n. 662 del 24.12.2020, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 1 del 7.1.2021, ha proceduto con il presente provvedimento all’assegnazione dei contributi statali e regionali a sostegno della gestione associata delle funzioni fondamentali dei Comuni in conto anno 2020.

Le somme oggetto di finanziamento, come previsto dal Bando approvato con D.D. n. 573 del 1/12/2020 dal quale discende la graduatoria, devono essere rendicontate entro il termine perentorio del 30/04/2021 esclusivamente mediante la compilazione del modello allegato al Bando stesso, pena la revoca del finanziamento.

Si darà avvio alla fase della liquidazione della spesa, oggetto di assegnazione del contributo, facente capo ad ogni avente diritto, a seguito della rendicontazione delle spese da effettuarsi secondo le modalità previste dal Bando approvato con D.D. n. 573 del 1/12/2020 di questo Settore e a condizione che sia trasmesso lo Statuto debitamente aggiornato nel quale risultino inserite le funzioni per le quali è stato richiesto il contributo.

Scadenze del mese di MAGGIO (n. 1 provvedimento segnalato)

1) Programma quadriennale di finanziamento per gli anni 2017-2020 a favore dei Consorzi per la gestione dei rifiuti urbani. Proroga del termine di realizzazione degli interventi e di chiusura della seconda fase del Programma.

La Giunta Regionale, con D.G.R. n. 12-2266 del 13 Novembre 2020, ha prorogato di 6 mesi, pertanto al 31 maggio 2021, il termine del 30 novembre 2020 per la realizzazione e per il pagamento a favore di terzi delle spese degli interventi oggetto di contributo regionale nell’ambito della II^ fase del Programma quadriennale di finanziamento 2017-2020 a favore dei Consorzi per la gestione dei rifiuti urbani, approvato con D.G.R. n. 85-5516 del 3 agosto 2017, come modificata da ultimo con la deliberazione n. 31-7569 del 21 settembre 2018.

E’ stato prorogato di 6 mesi, ossia al 30 giugno 2021, il termine del 31 dicembre 2020 di chiusura del Programma di finanziamento stabilito dalla Giunta regionale con deliberazione n. 85-5516 del 3 agosto 2017, come modificata da ultimo con la deliberazione n. 31-7569 del 21 settembre 2018.

E’ stato prorogato, per effetto della proroga di cui ai punti precedenti, al 30 giugno 2021 il termine di validità degli Accordi di Programma stipulati in attuazione della D.G.R. n. 85-5516 del 3 agosto 2017, come da ultimo modificata con la deliberazione n. 31-7569 del 21 settembre 2018 e di stabilire nel 31 maggio 2021 il termine per la realizzazione degli interventi e per il pagamento delle relative spese a favore di terzi da parte dei Consorzi beneficiari del contributo regionale.

Ndr: per ulteriori informazioni contattare l'Assessorato Assessorato Ambiente, Energia, Innovazione, Ricerca e connessi rapporti con Atenei e Centri di Ricerca pubblici e privati, Ricerca applicata per emergenza COVID-19 – Direzione Ambiente e Energia della Regione Piemonte.

Scadenze del mese di GIUGNO (n. 2 provvedimenti segnalati)

1) Programma quadriennale di finanziamento per gli anni 2017-2020 a favore dei Consorzi per la gestione dei rifiuti urbani. Proroga del termine di realizzazione degli interventi e di chiusura della seconda fase del Programma.

La Giunta Regionale, con D.G.R. n. 12-2266 del 13 Novembre 2020, ha prorogato di 6 mesi, pertanto al 31 maggio 2021, il termine del 30 novembre 2020 per la realizzazione e per il pagamento a favore di terzi delle spese degli interventi oggetto di contributo regionale nell’ambito della II^ fase del Programma quadriennale di finanziamento 2017-2020 a favore dei Consorzi per la gestione dei rifiuti urbani, approvato con D.G.R. n. 85-5516 del 3 agosto 2017, come modificata da ultimo con la deliberazione n. 31-7569 del 21 settembre 2018.

E’ stato prorogato di 6 mesi, ossia al 30 giugno 2021, il termine del 31 dicembre 2020 di chiusura del Programma di finanziamento stabilito dalla Giunta regionale con deliberazione n. 85-5516 del 3 agosto 2017, come modificata da ultimo con la deliberazione n. 31-7569 del 21 settembre 2018.

E’ stato prorogato, per effetto della proroga di cui ai punti precedenti, al 30 giugno 2021 il termine di validità degli Accordi di Programma stipulati in attuazione della D.G.R. n. 85-5516 del 3 agosto 2017, come da ultimo modificata con la deliberazione n. 31-7569 del 21 settembre 2018 e di stabilire nel 31 maggio 2021 il termine per la realizzazione degli interventi e per il pagamento delle relative spese a favore di terzi da parte dei Consorzi beneficiari del contributo regionale.

Ndr: per ulteriori informazioni contattare l'Assessorato Assessorato Ambiente, Energia, Innovazione, Ricerca e connessi rapporti con Atenei e Centri di Ricerca pubblici e privati, Ricerca applicata per emergenza COVID-19 – Direzione Ambiente e Energia della Regione Piemonte.

 

2) Bando per l'attribuzione di contributi alle Agenzie Territoriali per la Casa per la realizzazione di interventi di bonifica di edifici di proprietà, mediante rimozione, di manufatti contenenti amianto

La Direzione Ambiente, Energia e Territorio, con D.D. n. 174 del 26 marzo 2021, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 13 del 1° aprile 2021, ha:
    • approvato, in attuazione di quanto disposto dalla Giunta regionale con deliberazione n. 13-2968 del 12 marzo 2021 ai sensi dell'articolo 12 della legge regionale 30/2008, il bando per l’attribuzione di contributi alle Agenzie Territoriali per la Casa per la realizzazione di interventi di bonifica, mediante rimozione, di manufatti contenenti amianto, di cui agli allegati 1, 2 e 3, costituenti parte integrante del presente provvedimento;
    • stabilito che le istanze di contributo delle Agenzie Territoriali per la Casa per la realizzazione di interventi di bonifica, mediante rimozione, di manufatti contenenti amianto, dovranno essere presentate entro il termine del 30 giugno 2021 e secondo le specifiche ed i contenuti disciplinati dagli allegati 1, 2 e 3 alla presente determinazione dirigenziale;
    • rinviato a successivi provvedimenti, sulla base dell’istruttoria condotta sulle istanze di contributo pervenute entro il termine di cui sopra, l’adozione della graduatoria delle domande ammissibili e, fino alla concorrenza delle risorse regionali a disposizione, l’individuazione di quelle finanziabili;
    • dato atto che la copertura finanziaria dei progetti ammissibili a contributo è garantita con le somme prenotate, sul capitolo di fondi regionali 229990 nell’ambito della Missione 09, Programma 02, con determinazione dirigenziale n. 591/A1603B del 30 ottobre 2020, pari a complessivi € 500.000,00, di cui € 100.000,00 sull’annualità 2021 (quota parte prenotazione n. 2021/2294) ed € 400.000,00 sull’annualità 2022 (quota parte prenotazione n. 2022/804); tali prenotazioni saranno rese definitive ad avvenuta individuazione dei beneficiari del finanziamento;
    • in presenza di DURC regolare verrà disposta la liquidazione a favore di beneficiari del 20% dell’importo del contributo contestualmente all'attribuzione dello stesso; ulteriori acconti, fino al raggiungimento del 90% del contributo rideterminato sulla base dell'importo del contratto stipulato a seguito dell'assegnazione dei lavori, saranno trasferiti su presentazione di rendicontazione, da parte dei beneficiari, di comprovati stati di avanzamento lavori e relativi certificati di pagamento; il 10% o minor importo a saldo sarà trasferito ad avvenuta approvazione del certificato di regolare esecuzione e su presentazione della rendicontazione delle spese sostenute;
    • dato atto che il termine per la conclusione del procedimento di attribuzione dei contributi è fissato in 90 giorni dal 30 giugno 2021.
    • per i progetti ammissibili a finanziamento sarà richiesta la trasmissione del CUP ai fini dell'adozione del provvedimento dirigenziale di assegnazione del contributo.

Scadenze del mese di LUGLIO (n. 1 provvedimento segnalato)

1) Bando per l'attribuzione di contributi ai Comuni per la realizzazione di interventi di bonifica, con rimozione, di coperture in cemento-amianto di proprietà privata, in sostituzione dei soggetti inadempienti con azione di rivalsa per il recupero delle somme spese.

La Direzione Ambiente, Energia e Territorio, con D.D. n. 175 del 26 marzo 2021, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 13 del 1° aprile 2021, ha:
• approvato, in attuazione di quanto disposto dalla Giunta regionale con deliberazione n. 13- 2968 del 12 marzo 2021 ai sensi dell'articolo 4 della legge regionale 30/2008, il bando per l’attribuzione di contributi ai Comuni per la bonifica, mediante rimozione, di coperture in cemento-amianto di proprietà privata a seguito di accertata inottemperanza alle ordinanze di bonifica, di cui agli allegati 1 e 2, costituenti parte integrante del presente provvedimento;
• stabilito che le istanze di contributo delle Amministrazioni comunali per la realizzazione di interventi di bonifica, mediante rimozione, delle coperture in cemento-amianto, dovranno essere presentate entro il termine del 31 luglio 2021 e secondo le specifiche ed i contenuti disciplinati dagli allegati 1 e 2 alla presente determinazione dirigenziale;
• rinviato a successivi provvedimenti, sulla base dell’istruttoria condotta sulle istanze di contributo pervenute entro il termine di cui sopra, l’adozione della graduatoria delle domande ammissibili e, fino alla concorrenza delle risorse regionali a disposizione, l’individuazione di quelle finanziabili;
• dato atto che la copertura finanziaria degli interventi ammissibili a contributo è garantita con le somme prenotate, sul capitolo di fondi regionali 229990 nell’ambito della Missione 09, Programma 02, con determinazione dirigenziale n. 591/A1603B del 30 ottobre 2020, pari a complessivi € 302.470,04, di cui € 100.000,00 sull’annualità 2021 (quota parte prenotazione n. 2021/2294) ed € 202.470,04 sull’annualità 2022 (quota parte prenotazione n. 2022/804); tali prenotazioni saranno rese definitive ad avvenuta individuazione dei beneficiari del finanziamento;
• in presenza di DURC regolare, verrà disposta la liquidazione, a favore di beneficiari del finanziamento, del 33% del relativo importo; ulteriori acconti, fino al raggiungimento del 90% del contributo rideterminato sulla base dell'importo del contratto stipulato a seguito dell'assegnazione dei lavori, saranno trasferiti su presentazione di rendicontazione da parte dei beneficiari, di comprovati stati di avanzamento lavori e relativi certificati di pagamento; il 10% o minor importo a saldo avrà luogo ad avvenuta approvazione del certificato di regolare esecuzione e su presentazione della rendicontazione delle spese sostenute;
• dato atto che il termine per la conclusione del procedimento di attribuzione dei contributi è fissato in 90 giorni dal 31 luglio 2021;
• precisato che le Amministrazioni comunali beneficiarie dei contributi regionali saranno tenute all'adozione delle azioni di rivalsa per il recupero delle somme anticipate per le operazioni di bonifica e che gli importi reintroitati dai soggetti inadempienti dovranno essere restituiti alla Regione Piemonte;
• per i progetti ammissibili a finanziamento sarà richiesta la trasmissione del CUP ai fini dell'adozione del provvedimento dirigenziale di assegnazione del contributo. 

Scadenze del mese di SETTEMBRE (n. 1 provvedimento segnalato)

1) Adempimenti relativi alla corresponsione della quota minima per il riconoscimento della condizione di morosità incolpevole degli assegnatari di edilizia sociale per l’anno 2020. Misure straordinarie conseguenti all’emergenza epidemiologica da Covid-19. Modifica D.G.R. n. 4-2128 del 23 ottobre 2020

La Giunta Regionale con D.G.R. n. 2-3061 del 9 aprile 2021, ha deliberato, in via straordinaria, in merito agli adempimenti relativi alla corresponsione della quota minima per il riconoscimento della condizione di morosità incolpevole degli assegnatari di edilizia sociale per l’anno 2020, anche a parziale modifica di quanto stabilito dalla D.G.R. n. 4-2128 del 23 ottobre 2020, stante il perdurare delle limitazioni e difficoltà evidenziate in premessa, conseguenti all’emergenza epidemiologica presente in Italia e nella Regione Piemonte:
1) di prorogare al 30 settembre 2021 il termine entro il quale gli assegnatari degli alloggi di edilizia sociale possono procedere al versamento della quota minima stabilita con D.G.R. n. 4-2128 del 23 ottobre 2020, ai fini del riconoscimento della condizione di morosità incolpevole, in deroga eccezionale al diverso termine di cui all’articolo 7 del Regolamento regionale n. 14/R del 4 ottobre 2011, per l’anno 2020 e alla presentazione agli enti gestori della relativa documentazione, ai sensi dell’articolo 2 del Regolamento regionale n. 15/R del 4 ottobre 2011;
2) di consentire agli enti gestori di comunicare alla Struttura regionale competente l’ammontare della morosità incolpevole maturata dai rispettivi assegnatari entro il termine del 29 ottobre 2021, in deroga eccezionale al diverso termine previsto dall’articolo 3, comma 2, del Regolamento regionale n. 15/R del 4 ottobre 2011.

Ndr: per ulteriori informazioni contattare l'Assessorato Politiche della Famiglia, dei Bambini e della Casa, Sociale, Pari Opportunità della Regione Piemonte. 

Scadenze del mese di OTTOBRE (n. 1 provvedimento segnalato)

1) Criteri per il riparto delle risorse e per la concessione di contributi per interventi di ristrutturazione e riqualificazione edifici scolastici in attuazione del programma biennale per gli investimenti di edilizia scolastica. Seconda proroga termine inizio lavori.

La Giunta Regionale, con D.G.R. n. 3-2170 del 30 Ottobre 2020, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 46 del 12 novembre 2020, ha prorogato dal 30 ottobre 2020 al 30 ottobre 2021 il termine per l’inizio lavori degli interventi finanziati di cui alla D.G.R. n. 26–7920 del 23 novembre 2018, previsto al punto 17 dell'allegato A della medesima deliberazione, come modificato con D.G.R. n. 8-508 del 15-novembre 2019.

Ndr: per ulteriori informazioni contattare l'Assessorato Istruzione, Lavoro, Formazione professionale, Diritto allo Studio universitario della Regione Piemonte.

Scadenze ANNO 2022 - n. 2 provvedimenti segnalati

1) Commercio su area pubblica. Verifiche di regolarità contributiva e fiscale delle imprese (VARA). Differimento dei termini, di cui alla D.G.R. 26 luglio 2010, n. 20-380, per gli adempimenti dell'anno 2021 in riferimento all'annualità 2019

La Giunta regionale, con D.G.R. n. 9-2864 del 12 febbraio 2021, pubblicata sul Supplemento ordinario n. 4 al Bollettino Ufficiale n. 07 del 18 febbraio 2021, ha disposto il differimento dei termini per gli adempimenti VARA previsti, ai sensi della D.G.R. 26 luglio 2010, n. 20-380, a carico degli operatori e dei Comuni per il corrente anno 2021 con riferimento all’annualità 2019, entro i termini, rispettivamente, del 28 febbraio e del 30 aprile 2021, alle date del 28 febbraio e del 30 aprile 2022.

Ndr: per ulteriori informazioni contattare l'Assessorato Cultura, Turismo, Commercio della Regione Piemonte. 

 

2) Disposizioni per favorire la costituzione delle associazioni fondiarie e la valorizzazione dei terreni agricoli e forestali. Bando 2019: proroga dei termini di consegna dei Piani di gestione dei terreni e della rendicontazione finale del contributo.

La Direzione Ambiente, Energia e Territorio, con D.D. n. 91 del 25 febbraio 2021, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 9 del 4 marzo 2021, ha prorogato il termine di presentazione dei Piani di gestione dei terreni al 12.03.2022 e di prorogare al 13.03.2023 la rendicontazione finale del contributo concesso con D.D. n. 99/A1615A del 12 marzo 2020.

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