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Scheda informativa

Notiziario per le Amministrazioni locali n. 13 del 14 aprile 2022

Rivolto a
Cittadini
Enti pubblici
Imprese e liberi professionisti

Questa settimana in copertina*: Quarna Sopra e il Lago d'Orta

Il Notiziario per le Amministrazioni locali pubblica settimanalmente notizie dell'attività amministrativa e istituzionale della Giunta regionale che hanno una particolare ricaduta sul sistema delle Autonomie locali.  La pubblicazione offre una panoramica su atti normativi e amministrativi statali e regionali e iniziative di interesse per gli Enti locali del Piemonte proponendo una selezione di comunicati stampa, scadenze utili e  approfondimenti su temi specifici.

* Le immagini pubblicate sono fornite dai Comuni del Piemonte.

IN PRIMO PIANO   

Albergatori e Regione Piemonte insieme per l'ospitalità dei rifugiati ucraini

È stata firmata la convenzione tra la Regione Piemonte e le Associazioni di categoria degli albergatori piemontesi per la disponibilità di strutture di accoglienza temporanee a carattere ricettivo per ospitare i profughi ucraini provenienti dalle zone di guerra.

“Dopo la prima fase – sottolineano il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e l'assessore alla Gestione emergenza profughi ucraini Marco Gabusi - in cui il Piemonte ha risposto spontaneamente con grande prontezza alla richiesta di ospitalità dei rifugiati grazie anche all'immediata disponibilità delle strutture ricettive , ora diamo maggiore struttura a questa disponibilità con una convenzione che ci permette di gestire l'attuale fase di emergenza insieme agli albergatori. Ringraziamo gli operatori del settore e le loro rappresentanze per dimostrare dimostrati, Ringraziamo ancora una volta, pronti a far fronte ad un'emergenza che ci vede in prima linea nell'accoglienza dei profughi ucraini”.

La convenzione, firmata con le Associazioni di Categoria degli Albergatori del territorio piemontese Federalberghi Piemonte, Confesercenti Assohotel Piemonte e Confindustria Piemonte, condizioni uniformi di ospitalità e condizioni assicurative le tariffe per i diversi tipi di sistemazione.

In particolare, è previsto un contributo fino a 40 euro per il pernottamento e l'uso della cucina dove presente, fino a 45 euro al giorno per il pernottamento e la prima colazione, fino a 50 euro per la mezza pensione, fino a 55 euro per la pensione completa e fino a 35 euro per la disponibilità delle sole camere.

“Un periodo decisamente drammatico che colpisce tutti noi profondamente - dichiara il presidente di Federalberghi Piemonte Alessandro Comoletti -. Fin dalle battute iniziali di questo terribile momento di emergenza la categoria è immediatamente a disposizione della popolazione ucraina in difficoltà; sono diverse le iniziative di accoglienza che i singoli operatori del settore turistico-ricettivo hanno intrapreso e che ci sono state segnalate dalle Associazioni territoriali. La Convenzione regionale, per la quale ringraziamo il Presidente Cirio e l'Assessore Gabusi, ha lo scopo di rispondere più efficacemente e su un periodo più lungo”.

“Confesercenti Piemonte, attraverso il suo settore alberghiero Assohotel Confesercenti Piemonte, ha subito garantito la propria collaborazione alla Regione Piemonte, con l'emergenza che in momenti di abbiamo tutti il dovere di metterci a disposizione, nel nostro caso ospitando i profughi ucraini dando loro riparo e conforto nelle strutture alberghiere aderenti alla convenzione”. Così il della Confeser Piemonte Giancarlo Banchieri, che conclude: “Speriamo che questa guerra termini al più presto, ma penso sia fondamentale tenere una mano e sono sicuri che gli imprenditori sapranno accogliere con professionalità e sensibilità chi fugge dall'atrocità del presidente”.

“Firmiamo questa convenzione – commenta il presidente della Commissione Industria del Turismo di Confindustria Piemonte Federico De Giuli - con l'appoggio convinto e completo degli operatori del settore che rappresentiamo. Come già ribadito in più occasioni, anche nell'ambito di questa nuova crisi, gli imprenditori piemontesi sono pronti a fare la loro parte per aiutare i profughi in arrivo in Italia dalla guerra ucraina. Siamo di fronte a una tragedia immane e spaventosa, un conflitto che coinvolge e tocca ciascuno di noi. Rispondiamo a questo appello della Regione cercando di osare anche il nostro contributo attivo, accodandoci alla generosità di migliaia di piemontesi e sperando che nel più breve tempo possibile le armi tacciano”.
 

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte.

I sacri monti sbarcano su smartphone e tablet

Si chiama “App-assionarsi ai Sacri Monti” la nuova guida audio e video dei Sacri Monti studiata per accompagnare i turisti nella visita dei siti UNESCO che uniscono Varallo, Crea, Orta, Varese, Oropa, Ossuccio, Ghiffa, Domodossola e Belmonte a cavallo tra Piemonte e Lombardia.

L’app sarà presentata dall'assessore alla Cultura, Turismo e Commercio Vittoria Poggio domenica 10 aprile alla Fiera del Turismo di Milano. Il formato digitale dei Sacri Monti, realizzato dall'Ente di gestione guidato dalla presidente Francesca Giordano con i fondi della Legge 77/2006 del Ministero della Cultura, è costruito con itinerari, mappe grafiche o geografiche che grazie alla Realtà consentono di entrare all'interno delle Cappelle dove sono conservate scene spettacolari scultoree e pittoriche.

“Con questa tecnologia sembra di entrare davvero all'interno di questi luoghi straordinari, un viaggio che consente di ammirare opere meravigliose a 360° e perfino nei dettagli - ha sottolineato l'assessore Poggio –. Siamo riusciti a un'offerta nel modo migliore i fondi statali l'aumento che in questo caso aiuta i turisti a orientarsi in uno dei più preziosi offerte nel modo migliore, un tassello che mancava per accrescere il valore siti attrattivo del turismo culturale e religioso”.

L'applicazione per smartphone e tablet - scaricabile gratuitamente dalle piattaforme Android e Apple - è in cinque lingue: italiano, francese, inglese, tedesco, spagnolo e consenti anche di divertirsi con giochi a quiz pensati per le famiglie. Ogni Sacro, infatti, offre percorsi tradizionali che seguire l'itinerario scandito dalle cappelle animate da capolavori scultorei e pittorici firmati dai grandi artisti dal Rinascimento al Barocco, dal Rococò al Neoclassicismo, di Lombardia e Piemonte, ma anche percorsi tematici e ludici, utilizzabili dai giovani per scoprire i Sacri Monti in modo interattivo e divertente.

“Da oggi, visitare e conoscere i Sacri Monti di Piemonte e Lombardia sarà ancora più agevole – ha sottolineato l'assessore all'Autonomia e alla Cultura della Regione Lombardia, Stefano Bruno Galli - sarà un'avventura molto coinvolgente. Questa app è una vera e propria bussola digitale dai contenuti multimediali interattivi e dalla grafica avvincente. Uno strumento tascabile sempre consultabile in grado di orientare il visitatore – nella scoperta dei nove siti sacri un unicum piemontese e lombardo – il cui riconoscimento UNESCO compirà vent'anni nel 2023. Sono convinto che le istituzioni hanno il dovere di accompagnare nel miglior modo possibile tutti i luoghi e gli istituti della cultura verso una sempre maggiore digitalizzazione dell'offerta culturale e della comunicazione, ricorrendo alle nuove tecnologie, che offrono straordinarie opportunità di rappresentazione. Con questa operazione, l'Ente di gestione dei Sacri Monti si muove precisamente in questa direzione e sono convinto che i risultati – in termini di pubblico e di apprezzamenti – non si faranno attendere”.

“Ogni percorso – spiega la presidente Giordano - rivela le storie di artisti e personaggi illustri che hanno dato vita a un patrimonio monumentale e culturale unico, che ha conservato le impronte stratificate della storia e degli stili artistici che lo hanno pervaso in un arco temporale di più secoli con un impatto socio-culturale e religioso su un'area geografica molto più ampia di quella delineata dai confini geografici, zona prealpina. Si potrà passeggiare liberamente da un punto di interesse all'altro, consultando le mappe dettagliate. Oppure ascoltare l'audioguida che accompagna il visitatore lungo i percorsi che narrano la storia di questi luoghi meravigliosi, anche dal punto di vista paesaggistico e legati a territori di altrettanto fascino”.

L’app sarà inoltre, nel rispetto della normativa sulla tutela della Privacy, di fornire dati sulla fruizione del sistema dei nove Sacri Monti, favorendo l'ottimizzazione delle azioni rivolte al miglioramento dell'accoglienza dei visitatori e del conseguente sviluppo turistico ed economico dei territori locali.

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte.

Peste suina: approvato il piano regionale

A 24 ore dall'approvazione da parte del Governo del provvedimento che regolamenta a livello nazionale la gestione dell'emergenza peste suina africana, la Regione Piemonte ha recepito la normativa dando immediatamente via libera oggi al proprio Piano Regionale.

“Finalmente è arrivato l'intervento che attendevamo da Roma - ha sottolineato il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio, che ad Acqui Terme ha incontrato gli Enti locali ed i rappresentanti del comparto insieme al commissario straordinario alla peste suina africana Angelo Ferrari, con i parlamentari e Consigli regionali del territorio -. Avremmo auspicato una azione più rapida perché nel frattempo la Regione ha dovuto far fronte alla situazione solo con le proprie forze, dalle prime ordinanze già a fine gennaio, all'anticipo di 3 milioni di euro per gli indennizzi per gli allevatori che hanno dovuto abbattere capi sani perché all'interno della zona rossa, fino al fondo da quasi 2 milioni per l'agricoltura e le altre realtà danneggiate. Abbiamo dovuto insomma anticipare ciò che a livello nazionale è stato solo ieri con lo stanziamento dei primi 10 milioni di euro, che serviranno a creare una rete di contenimento per bloccare il passaggio dei cinghiali infetti dall'area rossa a quelle non contaminate e agli indennizzi per le nostre aziende che dopo le conseguenze del covid, della guerra e dei rincari dell’energia e delle materie prime si trovano adesso a fronteggiare questa nuova emergenza e non possono essere lasciate sole”.

Il vicepresidente e assessore alla Montagna Fabio Carosso si è soffermato sulla “certezza dei finanziamenti” e sul fatto che “da lunedì inizieranno i sopralluoghi per il posizionamento delle reti di recinzione. Un passo necessario per avere le dere che permetteranno, non appena partita questa operazione, di riprendere in parte le attività forestali e di outdoor”. Inoltre, ha garantito che “la Regione con gli enti locali supporterà l'attività del Commissario”.

“Abbiamo un milione e 300 mila capi suini da salvare, avendone già dovuto uccidere 3.000 sani, che avevano l'unica colpa di trovarsi all'interno della zona infetta - ha dichiarato l'assessore all'Agricoltura Marco Protopa. Questo comporta dei danni, e abbiamo affrontato con l'Europa il problema dei ristori. Lo abbiamo fatto quando ancora nessuno aveva capito l'entità del problema. Oggi abbiamo finalmente un decreto e anche delle risorse: se può servire per fare in modo che tutte le restrizioni attualmente in campo possono attualmente essere eliminare deve essere fatto un passo avanti. Il decreto dice che dobbiamo erigere una recinzione, a questo punto scatta la disponibilità degli amministratori a collaborare per posizionarla nel modo migliore possibile. Il virus - ha aggiunto - si sposta di un chilometro alla settimana. Occorre tempismo, sono già passati due mesi: mi auguro che il Commissario per l'emergenza abbia davvero tutti i poteri che servono per agire in tempi rapidi”.

L'assessore alla Sanità Luigi Genesio Icardi ha dichiarato che “l'epidemia causata dal virus della Peste suina africana nella popolazione di cinghiali, pur non avendo un impatto sulla salute pubblica, rappresenta un'emergenza sanitaria con un forte impatto economico e di immagine sul sistema Piemonte, oltre che con ricadute sull'economia dell'intero Paese a causa dei blocchi commerciali messi in atto dai paesi terzi nei confronti dei prodotti italiani. La Sanità regionale è impegnata sul fronte di questa emergenza con misure straordinarie per evitare il passaggio del virus dai suini selvatici (cinghiali) ai suini domestici, la diffusione del virus ad altri territori e il suo spostamento in altre aree con l'insorgenza di focolai secondari.
In linea con le indicazioni nazionali e internazionali, l’Assessorato della Sanità ha svolto sino ad oggi un ruolo operativo e di coordinamento delle attività per il controllo dell’epidemia, impegnandosi a ristorare nel più breve tempo possibile i danni legati all’abbattimento e distruzione dei suini per motivi sanitari”.

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte.

Turismo accessibile: la Regione candida il progetto “La Via Francigena FOR ALL” sui fondi ministeriali per la disabilità

Il Piemonte candiderà la “Via Francigena FOR ALL” al bando dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri per l’accessibilità dei percorsi turistici. Il piano prevede l’adeguamento di strutture e percorsi distribuiti in 250 chilometri in 47 Comuni sui 650 chilometri complessivi dell’itinerario che attraversa 4 parchi naturali, collegando 107 Comuni di cinque province: Torino, Vercelli, Biella, Asti e Alessandria. A questa direttrice si affianca la variante della Valle di Susa che con due rami provenienti dal Colle del Monginevro e dal Colle del Moncenisio, passando per Torino, raggiunge Vercelli per congiungersi infine all’itinerario principale.

Il progetto è stato illustrato questa mattina dall’assessore alla Cultura Turismo e Commercio Vittoria Poggio al Ministero per la Disabilità Erika Stefani in tour in provincia di Alessandria.

“Lavoriamo in sinergia per attrarre tutti i fondi messi a disposizione dall’Europa e dal ministero per incrementare l’offerta turistica rendendola accessibile a tutti – ha sottolineato l’assessore alla Cultura Turismo e Commercio Vittoria Poggio –. Soltanto in Piemonte le persone disabili sono 217.820 ovvero il 5,1% della popolazione, un dato che ricalca il 5% a livello nazionale. Abbiamo le competenze ma soprattutto la volontà di proseguire il lavoro di abbattimento delle barriere per dare a tutti la possibilità di visitare i nostri paesaggi, i nostri musei, i nostri patrimoni culturali”.

Il progetto ha un valore di 1,7 milioni, prevede interventi come la mappatura dell’itinerario nei due tratti Canavesano e Valsusino per rendere fruibili 20 luoghi culturali (in via di definizione) 365 giorni l’anno migliorandone l'accessibilità. «Si tratta in particolare di replicare l'esperienza e le conoscenze acquisite attraverso l’iniziativa “Chiese a porte aperte” – ha aggiunto l’assessore Poggio - un sistema unico in Italia di prenotazione, apertura e narrazione automatizzata, tramite smartphone del patrimonio culturale ecclesiastico, che può essere esteso ad altri beni culturali presenti lungo il tracciato della Via Francigena”.

Con il coinvolgimento degli enti territoriali, comunità locali e associazione europea delle Vie Francigene, saranno attivati tirocini lavorativi rivolti ai soggetti portatori di disabilità da effettuarsi presso le strutture di accoglienza (ricettive, della ristorazione etc) e presso gli uffici d’informazione presenti lungo l'itinerario della Via Francigena per offrire un'opportunità di inserimento lavorativo nel contesto turistico territoriale. Una linea d'intervento che si pensa possa coinvolgere almeno 30 persone.

Le azioni verso il pubblico (B2C) comprenderanno: campagne stampa e digital e social media marketing, creazione di pagine web dedicate al progetto e alle esperienze costruite sul tema, inserimento nelle campagne di co-marketing, promozione dedicata in occasione di fiere, eventi speciali, presentazioni e campagne tv.

Le attività rivolte al lato “commerciale” (B2B) si svilupperanno con l’inserimento del tema nei workshop tematici dedicati ai prodotti Cultura, Outdoor, Enogastronomia; in educational tour dedicati a tour operator, in roadshow di presentazione e infine in viaggi stampa specifici.

I Comuni coinvolti nel progetto “Via Francigena FOR ALL” - 250 KM.

Via Francigena Val di Susa
    1. ALMESE
    2. AVIGLIANA
    3. BARDONECCHIA
    4. BORGONE SUSA
    5. BRUZOLO
    6. BUSSOLENO
    7. CAPRIE
    8. CASELETTE
    9. CHIANOCCO
    10. CHIOMONTE
    11. CHIUSA DI SAN MICHELE
    12. CONDOVE
    13. EXILLES
    14. GIAGLIONE
    15. GRAVERE
    16. MEANA DI SUSA
    17. MOMPANTERO
    18. MONCENISIO
    19. NOVALESA
    20. OULX
    21. RIVOLI
    22. ROSTA
    23. SALBERTRAND
    24. SAN DIDERO
    25. SAN GIORIO DI SUSA
    26. SANT'AMBROGIO DI TORINO
    27. SANT'ANTONINO DI SUSA
    28. SUSA
    29. VAIE
    30. VENAUS
    31. VILLAR DORA
    32. VILLAR FOCCHIARDO
       
Via Francigena Canavesana
    1. BUROLO
    2. BOLLENGO
    3. BORGOFRANCO D'IVREA
    4. CAREMA
    5. CASCINETTE D'IVREA
    6. CAVAGLIA' (BI)
    7. CHIAVERANO
    8. IVREA
    9. MONTALTO DORA
    10. PALAZZO CANAVESE
    11. PIVERONE
    12. SETTIMO VITTONE
    13. ROPPOLO (BI)
    14. SANTHIA' (BI)
    15. VIVERONE (BI)

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte. 

 ATTI DELLO STATO  

Comunicato dell’Istituto nazionale di statistica

E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 83 del 8.4.2022 il Comunicato dell’Istituto nazionale di statistica:

Indici dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati, relativi al mese di febbraio 2022, che si pubblicano ai sensi dell'articolo 81 della legge 27 luglio 1978, n. 392 (Disciplina delle locazioni di immobili urbani), ed ai sensi dell'articolo 54 della legge del 27 dicembre 1997, n. 449 (Misure per la stabilizzazione della finanza pubblica)

Comunicato del Ministero dell’Interno

E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 85 del 11.4.2022 il Comunicato del Ministero dell’Interno:

Ammissione in via definitiva a finanziamento di alcuni enti locali che hanno presentato richieste di contributo, per il quinquennio 2021-2025, per progetti relativi ad opere pubbliche di messa in sicurezza, ristrutturazione, riqualificazione o costruzione di edifici di proprietà dei comuni destinati ad asili nido e a scuole dell'infanzia e a centri polifunzionali per i servizi alla famiglia

PROVVEDIMENTI DELL'AMMINISTRAZIONE REGIONALE 

I testi dei provvedimenti qui pubblicati costituiscono un mero strumento di consultazione documentale privo di qualsiasi valore giuridico. Salvo diversa indicazione tutti i file sono pubblicati in formato Pdf oppure compressi in formato Zip.

Piani di prelievo selettivo cinghiale negli Istituti venatori. Disposizioni, a modifica della DGR 29-4792 del 18.03.2022, quale adeguamento al parere ISPRA prot. n. 014990/2022 del 18.03.2022 ed in conformità all’Ordinanza del Presidente della Giunta regionale n. 21 del 30.03.2022. Approvazione del secondo elenco dei piani di prelievo cinghiali

La Giunta Regionale, con D.G.R. 8 Aprile 2022, n. 19-4869 pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 15 del 14 aprile 2022, ha approvato, ad integrazione della D.G.R. n 29-4792 del 18.03.2022, quale secondo elenco, i piani di prelievo selettivo per il cinghiale, suddivisi per stesse classi di età, proposti dagli Istituti venatori:

  • ATC VC2
  • AZIENDA FAUNISTICO- VENATORIA "VALLONE D’OTRO”.

Il provvedimento dispone che, quale adeguamento al parere ISPRA prot. n. 014990/2022 del 18.03.2022 ed in conformità all’Ordinanza del Presidente della Giunta regionale n. 21 del 30.03.2022, il Settore “Conservazione e gestione fauna selvatica e acquicoltura” della Direzione regionale Agricoltura e Cibo, a fronte delle future richieste degli istituti venatori, attivi un attento monitoraggio finalizzato a garantire il raggiungimento del riallineamento dei dati di cui agli elenchi regionali di prelievo selettivo cinghiali (primo elenco e secondo elenco, finora approvati) con la proposta che ISPRA ha delineato con riferimento alla consistenza del Piano minimo di prelievo in caccia di selezione cinghiale suggerito per province piemontesi.

Ndr: per ulteriori informazioni contattare l'Assessorato Agricoltura, Cibo, Caccia e Pesca della Regione Piemonte

Atto di indirizzo per l’attuazione di una misura di sostegno al prolungamento orario dei servizi educativi per la prima infanzia a titolarità comunale anno educativo 2022-2023. Spesa complessiva di Euro 3.429.990,00

La Giunta Regionale, con D.G.R. 8 Aprile 2022, n. 12-4862 pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 15 del 14 aprile 2022, ha approvato l’Atto di Indirizzo contenente criteri e modalità per la realizzazione della Misura 9.iv.8.1.02 : “Misura di sostegno al prolungamento orario dei servizi educativi per la prima infanzia a titolarità comunale anno educativo 2022-2023”, nel quadro del POR FSE 2014/2020, Asse 2 "Inclusione sociale e lotta alla povertà”, Priorità 9iv, Ob. Specifico 8, Azione 1, destinando risorse pari a €. 3.429.990,00 per finanziare le attività ivi previste.

Ndr: per ulteriori informazioni contattare l'Assessorato Istruzione, Lavoro, Formazione professionale, Diritto allo Studio universitario della Regione Piemonte

SCADENZE UTILI 

Si specifica che questo memorandum non ha valore legale e può non essere esaustivo di tutti i provvedimenti adottati per i quali è previsto il rispetto di un termine perentorio.

Scadenze del mese di APRILE (n. 1 provvedimento segnalato)

1) Linee di intervento per l'impiantistica sportiva anni 2021-2022. Approvazione dell'Invito e delle regole di accesso e compilazione per la presentazione delle istanze

La Direzione Coordinamento Politiche e Fondi europei – Turismo e Sport, con D.D. n. 9 del 31 gennaio 2022, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 5 del 3 febbraio 2022, ha:

1. approvato i seguenti documenti allegati, che fanno parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, in attuazione di quanto stabilito dalla D.G.R. n. 5-4368 del 20/12/2021:

  • “Invito” a presentare progetti in attuazione delle “Linee di intervento per l’impiantistica sportiva anni 2021-22" (Allegato 1);
  • “Regole” per l’accesso alla procedura informatica e per la compilazione della domanda (Allegato 2).

2. stabilito che le domande di contributo dovranno essere presentate dalle ore 9.00 di giovedì 3 febbraio 2022 ed entro e non oltre le ore 12.00 di giovedì 28 aprile 2022, pena la non ammissibilità delle stesse;

3. demandato a un successivo provvedimento dirigenziale l’individuazione dei soggetti ammessi a contributo e la quantificazione dei singoli importi da assegnare a ciascun soggetto giuridico beneficiario, secondo i criteri dettati dalla D.G.R. n. 5-4368 del 20/12/2021, nonché l’approvazione della modulistica per la rendicontazione dei contributi medesimi.

Scadenze del mese di MAGGIO (n. 1 provvedimento segnalato)

1) Approvazione dello schema di bando pubblico e di domanda di contributo per la selezione ed il finanziamento nell'anno 2022 dei progetti di miglioramento della qualità e delle condizioni morfologiche dei corpi idrici piemontesi.

La Direzione Ambiente, Energia e Territorio, con D.D. n. 828 del 16 dicembre 2021, pubblicata sul Supplemento Ordinario n. 1 al Bollettino Ufficiale n. 51 del 23 dicembre 2021, ha approvato l’allegato schema di bando pubblico (Allegato 1) che, in ottemperanza ai criteri individuati con D.G.R. n. 38-6589 del 9 marzo 2018 ed alle indicazioni contenute nell’Allegato “Indirizzi per la selezione dei progetti anno 2022” alla D.G.R. n. 73- 4222 del 26/11/2021, specifica le condizioni e modalità di partecipazione, indica la data di scadenza per la presentazione delle domande e le cause di irricevibilità ed inammissibilità delle stesse, individua le tipologie e le condizioni tecniche degli interventi ammissibili, definisce il procedimento amministrativo, dettaglia i criteri di valutazione e ponderazione delle domande ai fini della formazione della graduatoria, stabilisce, nell’ambito delle dotazioni assegnate, le modalità di erogazione dei finanziamenti a favore dei soggetti ammessi a finanziamento; disciplina inoltre le eventuali varianti, le cause di decadenza ed il regime dei controlli da applicarsi ai progetti.

E’ concesso, ai beneficiari individuati a seguito del procedimento di selezione di cui al bando citato, un acconto che può raggiungere la misura massima del 34,48%, in conformità dello stanziamento indicato per l’anno 2022 nella D.G.R. n. 73- 4222 del 26/11/2021, ai fini di rendere disponibili le risorse necessarie all’avvio degli interventi.

E’ approvato lo schema della domanda di contributo (Allegato 2), contenente l’elenco della documentazione amministrativa e tecnica da allegare alla stessa in formato digitale.

 
 

Contatti

Riferimento
Redazione: Chiara Bellucco e Marco Puxeddu
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