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Scheda informativa

Notiziario per le Amministrazioni locali n. 12 del 4 luglio 2019

Rivolto a
Cittadini
Enti pubblici
Imprese e liberi professionisti

Questa settimana in copertina*: Sacra di San Michele.

Fotografia di Antonio Farina (2010).

Il Notiziario per le Amministrazioni locali pubblica settimanalmente notizie dell'attività amministrativa e istituzionale della Giunta regionale che hanno una particolare ricaduta sul sistema delle Autonomie locali.  La pubblicazione offre una panoramica su atti normativi e amministrativi statali e regionali e iniziative di interesse per gli Enti locali del Piemonte proponendo una selezione di comunicati stampa, scadenze utili e approfondimenti su temi specifici.

* Le immagini pubblicate settimanalmente sono fornite dai Comuni del Piemonte.

IN EVIDENZA

Con pagoPa il Comune ci guadagna: pagamenti più rapidi e minori costi

PagoPA - il sistema pubblico di pagamenti elettronici - sta aiutando la Pubblica amministrazione a risparmiare, guadagnare in efficienza, diventare più digitale. Gli utenti pagano prima l’ente perché online è più facile e comodo, e così risparmiano tempo - e anche denaro - nel rapporto con la PA. I Comuni risparmiano, oltre che sui costi vivi di stampa e invio della raccomandata cartacea, anche sui costi di gestione per riconciliazione, rendicontazione e controllo. Con il vantaggio ulteriore di favorire le abitudini digitali dei cittadini.

Anche se molti tributi importanti devono ancora partire in parecchi enti, pagoPA si conferma uno dei primissimi casi in cui dalla trasformazione digitale della PA derivano benefici concreti e stimabili per il cittadino.

Eppure ancora oggi, nonostante fosse obbligatoria l’adesione al sistema di pagamenti elettronici entro il 31 dicembre 2016, sono moltissime le Pubbliche Amministrazioni che non hanno ancora aderito.

Ma attenzione, è imminente una nuova e importante scadenza di legge. Dal 1° gennaio 2020 i Prestatori di Servizi di Pagamento - in primis le banche - abilitati all’utilizzo di pagoPA dovranno obbligatoriamente usare la piattaforma nazionale per riversare i pagamenti alle pubbliche amministrazioni. Per queste ultime, qualora non siano ancora iscritte a pagoPA, ci sarà, dunque, un motivo in più per attivarsi: per poter incassare, le Pubbliche Amministrazioni dovranno forzatamente aderire a pagoPA entro fine 2019.

E in Piemonte? Sono 950 gli enti del territorio che hanno chiesto aiuto alla Regione Piemonte per accelerare, grazie alla piattaforma regionale di intermediazione tecnologica, la completa attuazione dei propri servizi di pagamento attraverso pagoPA. Si tratta in maggioranza di Comuni e loro associazioni, ma ci sono anche consorzi socio-assistenziali, ordini professionali, consorzi d’ambito per la gestione associata di servizi pubblici, scuole e ASL.

Il processo di attivazione dei pagamenti elettronici per questi enti è avviato, 140 Comuni e Pubbliche Amministrazioni del territorio sono già in fase di start up e a breve i primi 40 tra questi entreranno in esercizio. Vediamo come.

Per supportare questo imponente e capillare processo di digitalizzazione della PA, la Regione ha progettato e sviluppato “PiemontePAY”, un articolato sistema tecnico-organizzativo che sostiene gli enti locali piemontesi e permette a cittadini e imprese di accedere ad una vasta offerta di modalità di pagamenti elettronici verso la PA.

Nello specifico, la soluzione regionale dei pagamenti telematici PiemontePAY si compone di tre moduli integrati: una “Piattaforma tecnologica” per l'interconnessione e l'interoperabilità tra Regione, Ente Pubblico e Nodo dei Pagamenti nazionale, un “Portale del Cittadino”, rivolto al cittadino e alle imprese per effettuare i pagamenti e consultarne l’esito e, infine, un “Portale dell’Ente Creditore”, su cui i Comuni e gli altri enti possono caricare e scaricare le liste delle posizioni debitorie e monitorare i pagamenti.

La soluzione regionale è a disposizione di tutti gli enti che la richiedono, attraverso la sottoscrizione di uno specifico accordo di adesione con la Regione. PiemontePAY permette di pagare tasse, utenze, rette, quote associative, bolli, diritti, canoni e qualsiasi altro tipo di pagamento verso i Comuni e le altre Pubbliche Amministrazioni, in linea con il sistema nazionale pagoPA.

In fase di avvio, il Comune definisce autonomamente quali e quanti pagamenti rendere disponibili per primi in modalità elettronica, a partire da un catalogo standard delle entrate definito dalla Regione.

Al momento, le scelte più frequenti effettuate dai Comuni per la fase di start up sono le mense, le sanzioni al codice della strada, le sanzioni amministrative, il trasporto scolastico, le rette degli asili nido, l'affitto locali, i diritti di segreteria, la carta identità elettronica e cartacea, gli oneri di urbanizzazione e gli oneri cimiteriali.

Come funziona concretamente PiemontePAY lato enti? Gli uffici comunali che ricevono i pagamenti possono caricare, aggiornare e annullare posizioni debitorie con funzioni manuali oppure in modalità automatica attraverso i propri gestionali delle posizioni, ottenere gli IUV - ovvero i codici che identificano univocamente il pagamento - e stampare in modalità self-service i singoli avvisi di pagamento per i cittadini.

In più, rispetto alla ricezione dei flussi di pagamento e di aggancio al sistema contabile, di competenza sia degli uffici che ricevono pagamenti sia delle ragionerie, è possibile verificare le notifiche di pagamento, consultare ed eventualmente acquisire i flussi di rendicontazione pagoPA funzionali alla riconciliazione e rendicontazione contabile, consultare ed eventualmente scaricare i flussi di rendicontazione aggregati sui dati contabili.

In conclusione, PiemontePAY è uno strumento di sostegno all’evoluzione del territorio, attraverso la messa a disposizione di una piattaforma abilitante e di servizi trasversali, in specifica risposta a bisogni comuni degli enti, sostenendo l’utilizzo di modalità di pagamento elettroniche, aumentando le opzioni di scelta di pagamento disponibili per i cittadini e riducendo i costi di gestione degli incassi per la PA, attraverso il sistema pagoPA.

IN PRIMO PIANO

Aziende sanitarie regionali: atti aziendali. La Regione sospende i provvedimenti di attuazione

Con una nota inviata il 28 giugno a tutte le Direzioni generali delle Aziende sanitarie regionali, l’Assessorato alla Sanità ha disposto la sospensione dei provvedimenti di attuazione degli Atti Aziendali ancora in fase di definizione, compresi quelli già connessi agli Atti Aziendali di recente approvazione.

“La decisione- sottolinea l’assessore alla Sanità, Luigi Icardi- si è resa necessaria perché intendiamo svolgere nei prossimi mesi un approfondito monitoraggio dei livelli organizzativi ed operativi delle Aziende sanitarie. Pertanto, per non pregiudicare le future scelte di indirizzo in fase di studio, abbiamo deciso di procedere con la sospensione: il periodo previsto per la revisione degli atti programmatori è di 90 giorni a partire da oggi.”

 Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte.

ATTI DELLO STATO

Legge 28 giugno 2019, n. 58

E' stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 151- Supplemento ordinario n. 26 del 29.6.2019 la Legge 28 giugno 2019, n. 58:

Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 30 aprile 2019, n. 34, recante misure urgenti di crescita economica e per la risoluzione di specifiche situazioni di crisi.

Entrata in vigore del provvedimento: 30/06/2019.

Decreto-Legge 30 aprile 2019, n. 34

E' stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 151 del 29.6.2019 il testo coordinato del Decreto-Legge 30 aprile 2019, n. 34:

Testo del decreto-legge 30 aprile 2019, n. 34 (in Gazzetta Ufficiale - Serie generale - n. 100 del 30 aprile 2019), coordinato con la legge di conversione 28 giugno 2019, n. 58 (in questo stesso Supplemento ordinario - alla pag. 1 ), recante: "Misure urgenti di crescita economica e per la risoluzione di specifiche situazioni di crisi."

Decreto del Ministero dell'Economia e delle finanze 12 giugno 2019

E' stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 153 del 2.7.2019 il Decreto del Ministero dell'Economia e delle finanze 12 giugno 2019:

Modalita' per la concessione in favore degli enti locali, che hanno deliberato il ricorso alla procedura di riequilibrio finanziario pluriennale, della rateizzazione dei carichi delle agenzie fiscali e degli enti gestori di forme di previdenza e assistenza obbligatoria affidati all'agente della riscossione.

Decreto del Ministero dell'Interno 25 giugno 2019

E' stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 152 del 1°.7.2019 il Decreto del Ministero dell'Interno 25 giugno 2019:

Modalita', criteri e termini per il riparto e l'attribuzione dei contributi spettanti ai comuni facenti parte delle fusioni.

Decreto del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti 16 maggio 2019

E' stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 152 del 1°.7.2019 il Decreto del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti 16 maggio 2019:

Programma di recupero degli immobili e degli alloggi di edilizia residenziale pubblica. Riparto delle annualita' 2019-2024.

Comunicato dell'Istituto nazionale di statistica

E' stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 149 del 27.6.2019 il Comunicato dell'Istituto nazionale di statistica: https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2019/06/27/19A04199/sg

Indici dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati, relativi al mese di maggio 2019, che si pubblicano ai sensi dell'articolo 81 della legge 27 luglio 1978, n. 392 (Disciplina delle locazioni di immobili urbani), ed ai sensi dell'articolo 54 della legge del 27 dicembre 1997, n. 449 (Misure per la stabilizzazione della finanza pubblica).

Comunicato dell'Agenzia per l'italia digitale

E' stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 152 del 1°.7.2019 il Comunicato dell'Agenzia per l'italia digitale:

Comunicato inerente la circolare n. 1 del 14 giugno 2019, recante "Censimento del patrimonio ICT delle pubbliche amministrazioni e classificazione delle infrastrutture idonee all'uso da parte dei Poli strategici nazionali".

PROVVEDIMENTI DELL'AMMINISTRAZIONE REGIONALE

I testi dei provvedimenti qui pubblicati costituiscono un puro strumento di consultazione documentale privo di qualsiasi valore giuridico. Salvo diversa indicazione tutti i file sono pubblicati in formato Pdf oppure compressi in formato Zip.  

Aggiornamento del costo base di costruzione, ai fini del calcolo del canone di locazione degli alloggi di edilizia sociale, per l'anno 2018

La Giunta regionale, con D.G.R. n. 13-9065 del 27.5.2019 pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 26 del 27.6.2019, ha definito il costo base di costruzione a metro quadrato in € 1.145,94, di cui all’articolo 19, comma 3 della legge regionale 17 febbraio 2010, n. 3, da utilizzare per l’anno 2018 al fine del computo del canone di locazione degli immobili di edilizia sociale, fatti salvi quelli già stabiliti con precedenti provvedimenti.

Ndr: per ulteriori informazioni contattare l'Assessorato Politiche sociali, della famiglia e della casa – Direzione Coesione sociale della Regione Piemonte.

Interventi nel Settore della pesca e dell'acquacoltura cofinanziati dal Fondo Europeo per gli Affari Marittimi e la Pesca (FEAMP). Approvazione del Bando relativo alle Misure 2.48, 2.50, 5.68 e 5.69 per l'attribuzione del benefici economici

La Direzione Agricoltura, con D.D. n. 633 del 17.6.2019 pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 25 del 20.6.2019, ha approvato il 2° Bando regionale per l’attribuzione dei benefici economici per il periodo di programmazione 2014-2020 relativo al Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca (FEAMP) e la relativa modulistica, per la presentazione delle domande relative alle seguenti Misure:

PRIORITA' n. 2

Misura 2.48 – Investimenti produttivi destinati all’acquacoltura

(Art. 48, par. 1, lett. a), b), c), d), f), g), h) del Reg. (UE) n. 508/2014)

Misura 2.48 – Investimenti produttivi destinati all’acquacoltura

(Art. 48, par. 1, lett. e), i), j) del Reg. (UE) n. 508/2014)

Misura 2.48 – Investimenti produttivi destinati all’acquacoltura

(Art. 48, par. 1, lett. k) del Reg. (UE) n. 508/2014)

(risorse finanziarie pubbliche € 438.823,54)

Misura 2.50 – Promozione del capitale umano e del collegamento in rete (Art. 50 del Reg. (UE) n. 508/2014)

(risorse finanziarie pubbliche € 19.686,25);

PRIORITA' n. 5

Misura 5.68 – Misura a favore della commercializzazione – Realizzare campagne di comunicazione e promozione regionali, nazionali o transnazionali per sensibilizzare il pubblico sui prodotti della pesca e dell’acquacoltura sostenibili

(Art. 68, par. 1, lett. g) del Reg. (UE) n. 508/2014)

(risorse finanziarie pubbliche € 116.650,54);

Misura 5.69 – Trasformazione dei prodotti della pesca e dell’acquacoltura

(Art. 69 del Reg. (UE) n. 508/2014)

(risorse finanziarie pubbliche € 89.883,90).

La scadenza per la presentazione delle domande di contributo è stabilita entro il termine perentorio di 90 giorni consecutivi decorrenti dal giorno successivo alla pubblicazione del Bando sul Bollettino Ufficiale della Regione Piemonte (BURP) e qualora il termine dovesse scadere in un giorno festivo, sarà automaticamente prorogato al giorno seguente non festivo.

- Il responsabile del procedimento amministrativo è il Responsabile pro-tempore del Settore Infrastrutture, territorio rurale, calamità naturali in agricoltura, caccia e pesca della Direzione Agricoltura.

- Le verifiche tecnico-amministrative (controlli di 1° livello) saranno svolte dai seguenti Settori regionali, della Direzione Agricoltura:

Settore Attuazione programmi relativi alle strutture delle aziende agricole e alle avversità atmosferiche;

Settore Attuazione programmi relativi alle produzioni vegetali e animali;

Settore Attuazione programmi regionali relativi ai servizi di sviluppo.

Regolamento regionale 8 giugno 2018, n. 4/R recante: "Caratteristiche e modalità di gestione delle strutture ricettive extralberghiere, requisiti tecnico-edilizi ed igienico-sanitari occorrenti al loro funzionamento, nonche' adempimenti per le locazioni turistiche (Articolo 18 della legge regionale 3 agosto 2017, n. 13)" e s.m.i.. Istruzioni per locazioni turistiche in attuazione dell'art. 17, comma 6

La Giunta regionale, con D.G.R. n. 13-9065 del 27.5.2019  pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 26 del 27.6.2019, ha adottato le istruzioni di cui all’allegato A definite ai sensi dell’articolo 17, comma 6, del r.r. 4/2018.

Ndr: per ulteriori informazioni contattare l'Assessorato Cultura, turismo – Direzione Promozione della cultura, del turismo e dello sport della Regione Piemonte.

Regolamento UE n. 1308/2013 - OCM Vino Misura promozione del vino sui mercati dei paesi extra UE: approvazione bandi di apertura dei termini per la presentazione dei progetti regionali e dei progetti multiregionali per l'annualià 2019/2020

La Direzione Agricoltura, con D.D. n. 635 del 17.6.2019, ha approvato per la campagna 2019/2020 l’apertura di un Bando per la presentazione di progetti Regionali e l’apertura di un Bando per la presentazione di progetti Multiregionali, a valere sulla quota regionale dei fondi assegnati alla misura “promozione dei vini sui mercati dei paesi terzi” nell’ambito dell’Organizzazione Comune di mercato Vitivinicolo; secondo le disposizioni contenute nel Decreto dipartimentale del Mipaaft n. 38781 del 30/05/2019 e nell’Allegato al provvedimento.

Sarà comunicata al Ministero delle politiche agricole alimentari, forestali e turismo, nei termini stabiliti dal Decreto dipartimentale del Mipaaft n. 38781 del 30/05/2019, la graduatoria dei progetti Regionali e la graduatoria dei Multiregionali ammissibili a contributo.

Specie capriolo: approvazione dei piani di prelievo selettivo negli istituti venatori per la stagione venatoria 2019/2020 (primo elenco)

La Giunta regionale, con D.G.R. n. 2-2 del 21.6.2019 pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 26 del 27.6.2019, ha stabilito che, ai sensi dell’art. 11 – quaterdecies, comma 5, della legge 248/2005, per l’anno venatorio 2019/2020, l’inizio della caccia di selezione al capriolo sia il 22 giugno 2019, rinviando a successiva deliberazione l’approvazione del calendario venatorio generale 2019-2020, nel rispetto della normativa vigente.

E’ stato approvato, per la stagione venatoria 2019/2020, il primo elenco dei piani di prelievo selettivo della specie capriolo, presentati dagli istituti venatori e riassunti nella tavola sinottica (allegato A).

Sono stati approvati i periodi per la caccia di selezione al capriolo (22 giugno 2019 – 15 marzo 2020) per l'intero territorio regionale così come riportati nell'allegato B) nonché le istruzioni operative supplementari riportate nell’allegato C). Per ogni abbattimento dovrà essere redatta apposita scheda di rilevamento dati riportante le caratteristiche dell'animale abbattuto in originale e copia, con le seguenti destinazioni: una copia da consegnarsi all'abbattitore e una copia da trattenersi presso il centro di controllo per gli ATC e CA o la direzione dell’A.F.V. o dell’A.A.T.V.; all'atto dell'abbattimento e a recupero avvenuto della specie suddetta dovrà essere apposto un contrassegno.

E’ demandato al Settore Infrastrutture, Territorio Rurale, Calamità naturali in Agricoltura, Caccia e Pesca, di provvedere, ai sensi dell’art. 18, comma 4, della legge 157/1992, a fini informativi, alla pubblicazione del presente provvedimento comprensivo degli allegati, sul sito della Regione Piemonte al seguente indirizzo: https://www.regione.piemonte.it/web/temi/agricoltura/tutela-della-fauna-caccia-pesca/stagione-venatoria-corrente.

Ndr: per ulteriori informazioni contattare l'Assessorato Agricoltura, Cibo, Caccia e Pesca – Direzione Agricoltura della Regione Piemonte.

Specie cinghiale: integrazione dei piani di prelievo selettivo negli istituti venatori per la stagione venatoria 2019/2020 (primo elenco integrato)

La Giunta regionale, con D.G.R. n. 3-3 del 21.6.2019, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 26 del 27.6.2019, ha approvato, ai sensi della legge 157/1992 e della legge regionale 5/2018, il primo elenco integrato dei piani di prelievo selettivo della specie cinghiale, presentati dagli istituti venatori e riassunti nella tavola sinottica (allegato A), ad integrazione della D.G.R. n. 25-8707 del 5.4.2019.

Il presente allegato A) sostituisce integralmente l’allegato C) della D.G.R. n. 25-8707 del 5 aprile 2019.

L’attività venatoria prevista dai piani di prelievo selettivo del cinghiale è consentita nei limiti dei periodi, giornate di caccia e orari stabiliti dagli allegati A) e B) della DGR n. 25-8707 del 5 aprile 2019 che qui si intendono integralmente richiamatiPer ogni abbattimento dovrà essere redatta apposita scheda di rilevamento dati riportante le caratteristiche dell'animale abbattuto in originale e copia, con le seguenti destinazioni: una copia da consegnarsi all'abbattitore e una copia da trattenersi presso il centro di controllo per gli ATC e CA o la direzione dell’A.F.V. o dell’A.A.T.V.; all'atto dell'abbattimento e a recupero avvenuto della specie suddetta dovrà essere apposto un contrassegno.

Ndr: per ulteriori informazioni contattare l'Assessorato Agricoltura, Cibo, Caccia e Pesca – Direzione Agricoltura della Regione Piemonte.

Ungulati ruminanti (OGUR). Approvazione dell’Organizzazione e gestione con validità 2019-2023

La Giunta regionale, con D.G.R. n. 1-1 del 21.6.2019, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 26 del 27.6.2019, ha approvato, ai sensi dell'articolo 13 della legge regionale n. 5/2018, i documenti concernenti l’Organizzazione e gestione degli ungulati ruminanti (OGUR) presentati interessati alla gestione degli ungulati, relativamente al quinquennio 2019-2023, i cui contenuti sono riassunti nelle schede riepilogative di cui all’allegato A.

Ndr: per ulteriori informazioni contattare l'Assessorato Agricoltura, Cibo, Caccia e Pesca – Direzione Agricoltura della Regione Piemonte.

Contatti

Riferimento
Redazione: Chiara Bellucco e Marco Puxeddu
Telefono
011/4326058 - 011/4325000