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Scheda informativa

Notiziario per le Amministrazioni locali n. 12 del 2 aprile 2020

Rivolto a
Cittadini
Enti pubblici
Imprese e liberi professionisti
Varallo (VC). Chiesa Santa Maria delle Grazie.

Questa settimana in copertina*: Varallo (VC). Chiesa Santa Maria delle Grazie.

Il Notiziario per le Amministrazioni locali pubblica settimanalmente notizie dell'attività amministrativa e istituzionale della Giunta regionale che hanno una particolare ricaduta sul sistema delle Autonomie locali.  La pubblicazione offre una panoramica su atti normativi e amministrativi statali e regionali e iniziative di interesse per gli Enti locali del Piemonte proponendo una selezione di comunicati stampa, scadenze utili e approfondimenti su temi specifici.

* Le immagini pubblicate sono fornite dai Comuni del Piemonte.

AVVISO PER GLI OPERATORI DI POLIZIA LOCALE

Covid-19. Violazione dei DD.P.G.R.: estremi per il pagamento delle sanzioni amministrative.

Sono pervenute nei giorni scorsi dai Comuni del Piemonte in merito ai comportamenti da tenersi, da parte degli operatori di Polizia locale, in caso di accertamento di violazione dei Decreti del Presidente della Giunta regionale aventi ad oggetto misure cautelative in materia di Coronavirus (COVID-19 ) più restrittive rispetto alle misure adottate dallo Stato, pertanto sanzionabili con riferimento specifico a questi ultimi.

Con l'entrata in vigore del DL 19/2020 il governo ha varato una depenalizzazione delle violazioni connesse alle prescrizioni sul corona virus. Le future prescrizioni saranno contenute in DPCM che avranno un apparato sanzionatorio previsto dall'art. 4 dello stesso DL, di competenza delle Prefetture.

Nelle more dell’adozione dei DPCM, ai sensi dell'art. 3 del DL19/2020, le Regioni possono varare misure "cautelari" del tipo quelle adottate dal Decreto del Presidente della Giunta regionale n. 34 del 21.3.2020.

Anche tali decreti beneficiano della tutela sanzionatoria disciplinata dall’art. 4 del DL 19/2020, tuttavia (ai sensi del comma 3 penultimo periodo dello stesso DL) la competenza sanzionatoria fa capo all'autorità che le dispone, cioè la Regione. Ciò sta a significare che, qualora l’accertatore rilevi l’esistenza di una violazione di tali disposizioni, il relativo verbale di accertamento dovrà essere compilato facendo riferimento specifico agli estremi del Decreto regionale, e conseguentemente i pagamenti dovranno essere introitati nelle casse della Regione.

Si forniscono, di seguito, gli estremi del conto corrente bancario regionale sul quale effettuare i pagamenti e gli indirizzi a cui inviare i rapporti di mancata conciliazione. I pagamenti in misura ridotta delle sanzioni amministrative possono affluire al conto corrente bancario n° 40777516 tramite bonifico intestato a:

Tesoreria Regione Piemonte, Unicredit Banca, Via XX settembre 31 , 10122 TORINO

Coordinate bancarie: IBAN : IT91S0200801033000040777516 BIC - SWIFT: UNCRITM1Z43> CAUSALE : COVID-19. Violazione art…….. DPGR n…... del……..

Generalità del trasgressore, numero e data del verbale.

L'indirizzo a cui inviare il rapporto ex art. 17 legge 689/1981 con allegati i verbali non conciliati, altri mezzi di prova ed eventuali ricorsi di competenza regionale è:

REGIONE PIEMONTE - DIREZIONE RISORSE FINANZIARIE SETTORE POLITICHE FISCALI E CONTENZIOSO AMMINISTRATIVO - Corso Regina Margherita n. 153 bis - 10122 TORINO

indirizzo PEC: politiche.fiscali@cert.regione.piemonte.it

Le pubbliche amministrazioni, professionisti e società nell'invio degli atti dell'accertamento si devono avvalere dell'Indirizzo PEC: politiche.fiscali@cert.regione.piemonte.it.

IN PRIMO PIANO

Agricoltura: la Regione lancia la campagna social in difesa dei prodotti agroalimentari del Piemonte

Sostieni l’agricoltura del territorio, scegli prodotti locali, stagionali, di qualità! E’ tra gli slogan della prima campagna social ideata dall’Assessorato all’Agricoltura e cibo della Regione Piemonte in difesa dei prodotti piemontesi della filiera agroalimentare, uno tra i settori che non si è mai fermato per garantire le forniture alimentari ai cittadini, ma che è e sarà anch’esso duramente colpito a causa dell’emergenza sanitaria Covid-19, per problemi legati alle esportazioni, agli approvvigionamenti, alla logistica, alla manodopera, all’organizzazione della filiera.

Sul canale social regionale facebook @PsrRegionePiemonte, la campagna viene identificata dagli hashtag #madeinpiemonte e #sceglipiemontese.

Uno slideshow e una serie di grafiche con immagini vere di agricoltori piemontesi, create su iniziativa dell’Assessorato regionale all’Agricoltura e cibo, invitano i cittadini e consumatori ad acquistare e consumare i prodotti made in Piemonte. Gran parte delle immagini rientrano in un progetto fotografico dedicato alla promozione della campagna piemontese realizzato nell’ambito del piano di comunicazione del Programma di sviluppo rurale PSR 2014-2020.

“Difendiamo i prodotti agroalimentari di qualità del Piemonte – sottolinea l’assessore all'Agricoltura e cibo, Marco Protopapa - e sosteniamo i nostri agricoltori anche attraverso una campagna social, che richiama l’attenzione dei consumatori. Un’ ulteriore azione che coinvolge direttamente i cittadini. L’intero comparto agricolo, la filiera agroalimentare, il comparto florovivaistico, l’export hanno subito gravi danni causati dall’emergenza Coronavirus e la Giunta regionale con il presidente Cirio sta lavorando in questi giorni per attuare i provvedimenti a sostegno di tutti i comparti produttivi.

L’Assessorato regionale all’Agricoltura ha raccolto le tante istanze presentate dalle organizzazioni del settore e sta formalizzando le azioni in aiuto delle aziende agricole”.

Per sapere quali sono i prodotti piemontesi #madeinpiemonte consultare il portale della Regione Piemonte www.piemonteagri.it

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte

Cassa integrazione in deroga: via libera all’accordo quadro. Disponibili, per il Piemonte, più di 82 milioni di euro. La Cassa è retroattiva al 23 febbraio

L’assessore regionale al Lavoro, Elena Chiorino, insieme ai rappresentante delle parti datoriali e delle organizzazioni sindacali, ha sottoscritto, il 26 marzo, l’Accordo Quadro relativo alla Cassa integrazione in deroga. 

Vista l’estrema gravità della situazione attuale, che mette a rischio la tenuta stessa del tessuto produttivo e sociale della nostra regione, con questo accordo le parti si sono impegnate a farsi parte attiva affinché i datori di lavoro assumano tutte le iniziative possibili per evitare pesanti ricadute negative sul piano occupazionale, promuovendo un utilizzo esteso degli strumenti di sostegno e tutela rappresentati dagli ammortizzatori sociali in costanza di rapporto di lavoro di tipo ordinario, integrati, per chi non può accedervi, e in particolare per le piccole aziende, fortemente esposte sul mercato, dalla Cassa integrazione in deroga. Consentendo anche di estendere in modo capillare la rete di sicurezza a salvaguardia dei lavoratori e delle loro famiglie che, come le parti hanno concordato, va costruita a garanzia della continuità dell’attività svolta sul territorio da tutti gli operatori economici.

Il Decreto Interministeriale del 24 marzo assegna al Piemonte 82.506.160 euro per la Cassa in deroga. Tali fondi potrebbero essere integrati dai residui della precedente gestione degli ammortizzatori in deroga, che ammontano a 5.085.987 euro. 

La Cassa integrazione in deroga può essere richiesta da tutti i datori di lavoro per cui non trovino applicazione le tutele previste dalle attuali normative in materia di Casa integrazione ordinaria, Fondo di integrazione salariale e il cui settore non sia dotato di specifici sistemi di ammortizzatori sociali quali i Fondi di solidarietà bilaterali per tutte le tipologie di lavoro alle dipendenze, ad eccezione dei dirigenti. I lavoratori interessati devono risultare in forza al datore di lavoro richiedente alla data del 23 febbraio 2020.

Per rimanere aggiornati sulla Cassa integrazione in deroga: www.regione.piemonte.it/cassaintegrazioneinderoga

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte

Fondo per il sostegno alla locazione: aiutiamo il più possibile chi è meno garantito 

“Da cinque anni in Piemonte la procedura di sostegno alla locazione a canone libero era bloccata, perché non finanziata a livello nazionale. Abbiamo approvato, in videoconferenza di Giunta, la mia proposta di allocare una disponibilità finanziaria di circa 3,6 milioni di euro per il sostegno all’accesso alle abitazioni in locazione”. Queste le parole di Chiara Caucino, assessore alle Politiche abitative.

“Un’operazione – precisa l’assessore – che permetterà di sostenere in modo concreto i piemontesi nel difficile percorso che si troveranno ad affrontare nei prossimi mesi”.

“Due i criteri per poter accedere: il valore del reddito attestato dall’Isee 2020 pari al doppio della pensione minima Inps per l’anno 2019 e l’incidenza del canone di locazione superiore al 28 per cento sul reddito complessivo. Ipotizziamo di poter raggiungere circa ottomila nuclei di affitti privati”, sottolinea Caucino.

La Misura è potenzialmente rivolta a tutti i cittadini piemontesi ed è pertanto necessario avvalersi della rete dei Comuni capofila, per agevolare la possibilità di accesso a tutti i richiedenti.

“I nostri concittadini – conclude l’assessore - devono sentire vicina l’Istituzione regionale nella battaglia che tutti insieme dobbiamo combattere e tutti insieme possiamo vincere”.

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte

I provvedimenti per commercio, turismo e cultura

“E’ stato approvato il Bilancio di previsione 2020-2021 che, vista la situazione di estrema emergenza, era un atto di vitale importanza. Arrivare all’approvazione del bilancio in tempi brevi era doveroso, nei confronti di tutti i cittadini piemontesi, che stanno affrontando l’emergenza attuale con grande senso di responsabilità dichiara l’Assessore regionale alla Cultura, Turismo, Commercio Vittoria Poggio –.Il commercio è un’importante componente della nostra economia regionale che da troppo tempo sta attraversando un periodo di difficoltà, dovuto alla destrutturazione dei sistemi commerciali e distributivi tradizionali, aggravato in modo esponenziale dall’emergenza Covid-19, che sui questi settori ha una incidenza diretta e impattante. Conosco bene le dinamiche del comparto commerciale, le difficoltà che questo comparto stava attraversando anche prima che questa pandemia si abbattesse sul territorio, sul nostro Paese e per questo voglio sottolineare che sarà mia cura impegnarmi per sostenere, recuperare, ricostruire e rafforzare le attività commerciali piemontesi con particolare riferimento ai negozi di vicinato, che mai come in questo momento stanno mostrando tutto il loro valore, non solo economico, ma anche sociale. Per sostenere le imprese in questo momento in cui il cuore economico delle attività è stato forzatamente e fortemente rallentato e per aiutarle, quando il virus sarà vinto, a riprendere a correre, lavoreremo a misure che possano garantire un accesso al credito agevolato, lavoreremo affinché si possa arrivare all’estensione della moratoria sui mutui per tutti i soggetti e ci impegneremo in una azione straordinaria di sburocratizzazione di tutte le procedure che vedono coinvolta la Regione Piemonte.

“Dopo l’approvazione del Bilancio di martedì, - continua l’assessore Poggio - possiamo dare il via a quella che abbiamo definito “Operazione commercio”: una grande e solida operazione regionale, che comprende misure destinate al settore per uno stanziamento complessivo di oltre 23 milioni di euro. Premetto che il Settore Commercio della Regione sta lavorando anche alla revisione completa delle leggi regionali che regolano il commercio, con l’obiettivo di arrivare all’adozione di un Testo Unico del commercio quanto prima, che dia una regolamentazione organica alla materia, rispondente alle mutate esigenze di un settore che negli ultimi 15 anni ha subito un cambio di paradigma completo. Anche i capitoli di bilancio dedicati al turismo sono indirizzati a fronteggiare l’emergenza, ma puntano anche ad agevolare una ripresa rapida ed efficace, una volta cessata la fase emergenziale che stiamo attraversando: lo stanziamento per queste misure è di quasi 65 milioni di euro, di cui 17 derivanti dalle rimodulazioni FESR.”

“Il comparto turistico, ora è duramente e direttamente colpito – prosegue l’assessorema negli ultimi 20 anni questo settore si è rivelato essere un asset strategico e imprescindibile per la nostra Regione, affermandosi e consolidandosi in Piemonte: lo dimostrano i trend sempre positivi, sia dei flussi sia dell’offerta turistica ricettiva e infrastrutturale. Merito degli importanti investimenti regionali per lo sviluppo e la qualificazione dell’offerta ricettiva e infrastrutturale, a partire da quelli realizzati per accogliere le Olimpiadi e, poi, per mantenerne e valorizzarne le ricadute positive successivamente, nonché delle azioni di promozione e di promo-commercializzazione realizzate in partnership con gli operatori. Il turismo è forse, più di altri, un comparto estremamente rapido nella sua evoluzione e nei suoi cambiamenti, soggetto ai trend socio-economici e culturali della società e quindi necessita di essere sostenuto nei suoi fabbisogni in materia di innovazione tecnologica e non, di sostenibilità e di integrazione. Alla luce di tutto questo, ad emergenza finita, come Regione, con l’aiuto di Enit, daremo il via ad una grande campagna di comunicazione per rilanciare e riaffermare il brand Piemonte su tutti i mercati nazionali ed internazionali.”

“Da sempre in Piemonte – conclude l’assessore Poggio - la cultura riveste un ruolo nevralgico. La cultura è, e dovrà essere sempre di più motore di spinta economico-sociale per il nostro territorio ed è per questo che ho fortemente voluto che a bilancio fossero stanziati quasi 132 milioni di euro per il prossimo triennio. Il comparto ora , come molti altri, sta vivendo un momento drammatico. Ma, ne sono certa, sarà uno dei settori trainanti e determinati per la ripresa. A tal proposito ho appoggiato la volontà della nostra Giunta di immettere immediatamente liquidità nel sistema culturale piemontese, provvedendo al saldo dei contributi 2018 e degli acconti sul 2019 per tutti gli enti culturali. Ora, con all’approvazione del bilancio procederemo, grazie ai quasi 30 milioni di euro resi disponibili, al pagamento dei saldi 2019 e all’acconto 2020 in modo da immettere altra liquidità nel sistema delle nostre imprese culturali. La priorità strategica che questa amministrazione intende perseguire è quella di inserire nell’azione regionale a sostegno della cultura elementi di innovazione, sostenibilità economica e competitività.”

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte

Presentata la nuova Piattaforma informatica Covid-19 per la gestione dell’emergenza

Processi di analisi dei tamponi, presa in carico dei pazienti, dimissioni e trasferimenti. Ma anche acquisizioni straordinarie di personale, servizi e presidi medici e gestione delle quarantene. Sono le principali funzionalità della nuova “Piattaforma Covid-19”, voluta dalla Regione Piemonte e messa a disposizione dell’Unità di Crisi regionale per affrontare con maggiore efficacia l’emergenza corona virus.

«La battaglia contro il coronavirus covid19 – osserva l’assessore regionale alla Sanità del Piemonte, Luigi Genesio Icardi - si combatte anche con i dati, che sono fondamentali per fornire all’Unità di crisi informazioni cliniche ed epidemiologiche condivise e in tempo reale, indispensabili per poter analizzare e decidere in tempi stretti, in un contesto in continua e rapidissima evoluzione. E’ stata un’esigenza prioritaria, fin dalla costituzione dell’Unità di crisi. Abbiamo progettato e realizzato la piattaforma informatica con il Consorzio per il Sistema Informativo (Csi) del Piemonte in tempi record e siamo pronti a metterla a disposizione delle Regioni che ne avranno la necessità. In pochi giorni, si è riusciti a mettere in piedi un sistema di dialogo tra tutte le Asl che fino ad un momento prima sembrava molto laborioso, se non impossibile da realizzare. Un modello che sarà certamente di estrema utilità per la Sanità piemontese, anche dopo questa emergenza».

In poche settimane, la piattaforma è stata arricchita progressivamente di nuove funzionalità, diventando di fatto un sistema gestionale completo e flessibile con soluzioni tecnologiche open source in cui le informazioni sono fruibili facilmente anche in mobilità e con dispositivi diversi.

A usarla sono tutti gli attori coinvolti dall’emergenza: Unità di Crisi, 18 Aziende Sanitarie regionali (sanitarie, ospedaliere e ospedaliere universitarie), 13 laboratori analisi e laboratori privati convenzionati. In totale sono state finora distribuite credenziali di accesso a circa 700 operatori sanitari, 1.181 sindaci e oltre 90 rappresentanti delle forze dell'ordine e 20 operatori dell’Unità di crisi.

«In primo luogo – spiega l’assessore Icardi -, la piattaforma è in grado di supportare i sindaci piemontesi nella gestione delle quarantene. L’obiettivo è di fornire a ogni primo cittadino un elenco delle persone del proprio Comune che le Aziende sanitarie regionali decideranno di mettere in isolamento. Attraverso la piattaforma, è possibile seguire il percorso di cura di ogni persona che viene presa in carico dal sistema sanitario regionale, utilizzando in automatico i dati presenti nell’anagrafe assistiti regionale: dalla richiesta dei tamponi al loro esito, dal ricovero fino al trasferimento verso reparto o struttura, o alla dimissione in isolamento domiciliare».

Il sistema tiene traccia di tutte le richieste di tampone, monitorandone il percorso dall’azienda sanitaria verso il laboratorio autorizzato e la registrazione del risultato. In più, consente anche di gestire la disponibilità dei posti letto nelle varie strutture (in base ai target impostati dall’Unità di crisi), monitorare quelli disponibili in tempo reale nelle aree critiche (terapia intensiva, semi-intensiva, media intensità, etc) e mettere a disposizione una panoramica di tutti i posti letto liberi e occupati in ogni ospedale.

«Presto – anticipa Icardi - sarà possibile gestire i fabbisogni e il percorso di acquisizione di nuovo personale medico e infermieristico da parte delle aziende sanitarie in prima linea nella lotta contro il virus. Abbiamo in sviluppo, poi, altri moduli per l’acquisto di beni e presidi medici e per la gestione del post ricovero per tutte le persone dimesse dall’ospedale».

Soddisfazione, sul piano tecnico, viene espressa da Pietro Pacini, direttore generale del Csi Piemonte: «Abbiamo lavorato letteralmente giorno e notte per mettere a disposizione dell’Unità di crisi regionale e della Regione Piemonte questo strumento completamente nuovo - dichiara Pacini -; posso dire che si tratta di una piattaforma che racchiude in sé tutta la competenza e la professionalità che la nostra azienda ha maturato in oltre 40 anni di vita nella gestione dei dati e nella realizzazione di soluzioni informatiche innovative. Soluzioni che in questo caso non semplificano soltanto il lavoro di medici e amministratori, ma aiutano davvero a salvare la vita delle persone. Non potevamo trovare un modo migliore per rivendicare con forza il nostro ruolo di servizio pubblico essenziale sempre al fianco dei nostri soci».

PROTOCOLLO DI ACCESSO ALLA PIATTAFORMA COVID-19 PIEMONTE:

Sul piano operativo, l’accesso alla piattaforma è stato definito attraverso un protocollo che l’Unità di crisi della Regione Piemonte ha siglato con le rappresentanze degli Enti Locali.

Dopo l’inserimento di una presenza di Anci all’interno dell’Unità di Crisi come presidio dedicato ai sindaci, Anci Piemonte (in rappresentanza di Anci e Upi), Anpci, Uncem Piemonte e Ali Piemonte hanno lavorato in sinergia con la Regione Piemonte per creare strumenti e canali di comunicazione che possano rispondere alle numerose richieste dei Comuni piemontesi.

«Il protocollo - afferma il vicepresidente e assessore regionale agli Enti Locali, Fabio Carosso - offre ai sindaci strumenti importanti per lo svolgimento del loro ruolo di primi referenti della pubblica autorità sul territorio, cui i cittadini mai come ora, si rivolgono per avere informazioni, rassicurazioni, indicazioni, chiarimenti. La collaborazione tra Regione ed Enti Locali permette di non lasciare soli i sindaci e di poterli supportare attraverso l’Unità di crisi nell’applicazione dei provvedimenti governativi e regionali e nella possibilità di assumerne di propri».

«Grazie alla convergenza di tutti i soggetti interpellati, Anci, Anpci, Uncem, Upi e Ali, possiamo ora contare su una gestione dell’emergenza più sicura e più fluida da parte dei Comuni nel territorio di loro competenza - commenta l’assessore regionale alla Protezione civile, Marco Gabusi -, un territorio che i sindaci conoscono benissimo e su cui hanno una sensibilità specifica: come Protezione civile stiamo implementando per loro strumenti utili per conoscere l’andamento dell’epidemia a livello locale, stiamo distribuendo le mascherine per chi ne ha necessità e stiamo rafforzando le relazioni e i contatti utili».

«La collaborazione tra le istituzioni - sottolinea Andrea Corsaro, presidente di Anci Piemonte - ha permesso di arrivare ad un metodo che risulta essere il più efficace possibile per contenere il contagio e ridurre gli effetti dell’epidemia. Un grazie di cuore a tutto lo staff Anci, alle altre rappresentanze degli Enti locali e alla Regione per aver concretizzato questo accordo, con cui andiamo a colmare un buco di coordinamento locale, che andava a creare situazioni pericolose per la sicurezza».

«Il protocollo è molto importante per rafforzare la coesione del sistema istituzionale in una fase molto complessa - dichiara Lido Riba, presidente di Uncem Piemonte -. Ritengo importante e accurato il lavoro che la Regione sta facendo, poiché grazie a questo accordo possiamo strutturare un modello di comunicazione tra Regione ed Enti locali grazie anche a sistemi informativi moderni, digitali, smart. Questi rimarranno anche nella fase che seguirà all’emergenza, sulla quale diamo la disponibilità sin d’ora alla Regione a lavorare, nella cabina di regia che avviamo».

«Un grazie all’Unità di crisi della Regione Piemonte per aver condiviso il protocollo d’intesa con ALI Piemonte e le altre associazioni di Enti Locali – aggiunge il presidente di ALI, Federico Borgna -. Da parte nostra abbiamo chiesto che nell'ultimo comma del documento, quello relativo al monitoraggio del rispetto della normativa sui dati personali, si inviti a creare un gruppo di lavoro composto da esperti che si occupi di supportare l’attività di indagine e comunicazione degli enti locali in questa fase di emergenza».

«L’Associazione nazionale piccoli Comuni - dichiara Franca Biglio, presidente nazionale Anpci - condivide l’operato della Regione Piemonte in quanto, anche questo nuovo Protocollo dimostra la volontà di mantenere una comunicazione costante con i piccoli Comuni piemontesi. Dall’inizio dell’emergenza Covid 19 l’attività di condivisione e coinvolgimento dell’ANPCI è stata fondamentale per evitare che nessun ente fosse dimenticato».

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte

 ATTI DELLO STATO 

Decreto del Consiglio dei Ministri 28 marzo 2020

E' stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 83 del 29.3.2020 il Decreto del Consiglio dei Ministri 28 marzo 2020:

Criteri di formazione e di riparto del Fondo di solidarietà comunale 2020.

Decreto del Ministero della Salute 28 febbraio 2020

E' stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 87 del 1.4.2020 il Decreto del Ministero della Salute 28 febbraio 2020:

Indizione della «Giornata per la donazione degli organi», per l'anno 2020.

Ordinanza della Ministero della Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento della Protezione civile 29 marzo 2020

E' stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 85 del 30.3.2020 l’Ordinanza della Ministero della Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento della Protezione civile 29 marzo 2020:

Ulteriori interventi urgenti di protezione civile in relazione all'emergenza relativa al rischio sanitario connesso all'insorgenza di patologie derivanti da agenti virali trasmissibili. (Ordinanza n. 658).

Ordinanza del Ministero della Salute 28 marzo 2020

E' stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 84 del 29.3.2020 l’Ordinanza del Ministero della Salute 28 marzo 2020:

Ulteriori misure urgenti di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19.

Ordinanza della Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento della Protezione civile 26 marzo 2020

E' stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 82 del 28.3.2020 l’Ordinanza della Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento della Protezione civile 26 marzo 2020:

Ulteriori interventi urgenti di protezione civile in relazione all'emergenza relativa al rischio sanitario connesso all'insorgenza di patologie derivanti da agenti virali trasmissibili. (Ordinanza n. 656).

Ordinanza della Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento della Protezione civile 25 marzo 2020

E' stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 84 del 29.3.2020 l’Ordinanza della Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento della Protezione civile 25 marzo 2020:

Ulteriori interventi urgenti di protezione civile in relazione all'emergenza relativa al rischio sanitario connesso all'insorgenza di patologie derivanti da agenti virali trasmissibili. (Ordinanza n. 655).

Circolare del Ministero dell'Economia e delle Finanze 9 marzo 2020, n. 5

E' stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 81 del 27.3.2020 la Circolare del Ministero dell'Economia e delle Finanze 9 marzo 2020, n. 5:

Chiarimenti sulle regole di finanza pubblica per gli enti territoriali, di cui agli articoli 9 e 10 della legge 24 dicembre 2012, n. 243.

DECRETI DEL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE

Decreto del Presidente della Giunta regionale 29 marzo 2020, n. 35

E’ stato pubblicato sul Supplemento Ordinario n. 5 al Bollettino Ufficiale n. 13 del 26.3.2020 il Decreto del Presidente della Giunta regionale 29 marzo 2020, n. 35:

Ulteriori misure per la gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19. Ordinanza ai sensi dell’art. 32, comma 3, della legge 23 dicembre 1978, n. 833 in materia di igiene e sanità pubblica

PROVVEDIMENTI DELL'AMMINISTRAZIONE REGIONALE

I testi dei provvedimenti qui pubblicati costituiscono un puro strumento di consultazione documentale privo di qualsiasi valore giuridico. Salvo diversa indicazione tutti i file sono pubblicati in formato Pdf oppure compressi in formato Zip.  

Adempimenti alla corresponsione della quota minima per il riconoscimento della condizione di morosità incolpevole degli assegnatari di edilizia sociale per l’anno 2019. Misure straordinarie conseguenti all’emergenza epidemiologica da Covid-19

La Giunta regionale, con la D.G.R. n. 1-1109 del 10.3.2020 pubblicata sul Supplemento ordinario n. 2 al Bollettino Ufficiale n. 14 del 2.4.2020, ha prorogato al 30 giugno 2020 il termine entro il quale gli assegnatari degli alloggi di edilizia sociale possono procedere al versamento della quota minima stabilita con DGR n. 45-8099 del 14 dicembre 2018, ai fini del riconoscimento della condizione di morosità incolpevole, di cui all’articolo 7 del Regolamento regionale n. 14/R del 4 ottobre 2011, per l’anno 2019 e alla presentazione agli enti gestori della relativa documentazione, ai sensi dell’articolo 2 del Regolamento regionale n. 15/R del 4 ottobre 2011.

E’ consentito agli enti gestori di comunicare alla Struttura regionale competente l’ammontare della morosità incolpevole maturata dai rispettivi assegnatari entro il termine del 31 luglio 2020, in deroga eccezionale al diverso termine previsto dall’articolo 3, comma 2, del Regolamento regionale n. 15/R del 4 ottobre 2011.

Ndr: per ulteriori informazioni contattare l'Assessorato Politiche della Famiglia, dei Bambini e della Casa, Sociale, Pari Opportunità – Direzione Sanità e Welfare della Regione Piemonte.

Fondo nazionale per il sostegno all’accesso alle abitazioni in locazione (art. 11, L. n. 431/1998 s.m.i.): requisiti per l’accesso e criteri di ripartizione delle risorse anno 2019

La Giunta regionale, con la D.G.R. n. 6-1164 del 27.3.2020 pubblicata sul Supplemento ordinario n. 2 al Bollettino Ufficiale n. 14 del 2.4.2020, ha stabilito la riprogrammazione delle risorse 2019 del Fondo per il sostegno all’accesso alle abitazioni in locazione, pari a complessivi euro 3.635.106,57 (di cui euro 2.859.230,87 impegno n. 2642/2019 cap. 153734; euro 775.875,70 impegno n. 3605/2020, cap. 154424) come segue:

a) le risorse statali ripartite con Decreto Ministeriale 4 luglio 2019 (euro 775.875,70) sono ripartite in proporzione all’importo attribuito con la ripartizione definitiva 2015 effettuata con DD n. 1064 del 24/12/2015, a ciascuno dei 73 Comuni capofila come individuati con DD n. 610 del 11/11/2014; 

b) le risorse di cui al Decreto Ministeriale 31 maggio 2019 (2.859.230,87 euro), sono riprogrammate, con l’obiettivo di garantirne il pieno utilizzo da parte dei Comuni, in forma coordinata con il Fondo nazionale per il sostegno all’accesso alle abitazioni in locazione 2019 e sono ripartite con le stesse modalità di cui al precedente punto a).

Sono stati inoltre approvati la tabella riepilogativa del riparto delle risorse ed il criterio relativo alle tempistiche di erogazione delle risorse, consistente nel ripartire integralmente le risorse attribuite a ciascun Comune capofila prima dell’apertura dei bandi.

Ndr: per ulteriori informazioni contattare l'Assessorato Politiche della Famiglia, dei Bambini e della Casa, Sociale, Pari Opportunità – Direzione Sanità e Welfare della Regione Piemonte

Legge regionale 58/1987, articolo 4. Intervento del personale preposto ai servizi di Polizia locale del Piemonte. Revoca della DGR 2-1154 del 23/3/2020

La Giunta regionale, con la D.G.R. n. 1-1179 del 30.3.2020 pubblicata sul Supplemento ordinario n. 2 al Bollettino Ufficiale n. 14 del 2.4.2020, ha invitato le Amministrazioni locali a disporre il massimo impiego del personale di Polizia locale dipendente dai Comuni piemontesi e dalle Province e Città metropolitana di Torino, nonché l’immediato intervento ed i collegamenti con gli altri servizi operanti nell’ambito delle attività di protezione civile svolte per fronteggiare la calamità in atto, conseguentemente revocando la precedente deliberazione n. 2-1154 del 23/3/2020.

Ai fini di fronteggiare l’evento calamitoso, è data possibilità agli Enti locali piemontesi di stipulare accordi tra Amministrazioni locali finalizzati a definire l’impiego tecnico operativo degli operatori di Polizia locale anche al di fuori dell’ambito territoriale di specifica competenza, dando comunicazione degli stessi alle rispettive Prefetture.

SCADENZE

Si specifica che questo memorandum non ha valore legale e può non essere esaustivo di tutti i provvedimenti adottati per i quali è previsto il rispetto di un termine perentorio.

Scadenze del mese di APRILE (n. 1 provvedimento segnalato)

Bando per l'assegnazione di contributi, in conto anno 2019, a sostegno della gestione associata di funzioni fondamentali delle Unioni di Comuni. Proroga del termine per la rendicontazione del contributo.

La Direzione della Giunta Regionale, con la D.D. 76 n. del 13.3.2020, ha prorogato al 30 aprile 2020 il termine di presentazione della rendicontazione delle spese impegnate nell’anno 2019 dalle Unioni beneficiarie dei contributi a sostegno della gestione associata di funzioni fondamentali-

La liquidazione dei contributi agli aventi diritto sarà effettuata a seguito della verifica della rendicontazione delle spese da presentarsi secondo le modalità previste dal Bando regionale approvato con D.D. N. 434 del 18.11.2019.

Scadenze del mese di GIUGNO (n. 1 provvedimento segnalato)

Emergenza epidemiologica da Covid-19: provvedimenti in materia di tributi regionali.

La Giunta regionale, con la D.G.R. n. 1-1153 del 23 marzo 2020, pubblicata sul Supplemento ordinario n. 3 al Bollettino Ufficiale n. 13 del 26 marzo 2020,  ha ammesso al pagamento senza applicazione di sanzioni, interessi e oneri aggiuntivi di qualsiasi specie e natura i contribuenti che provvedano, purché entro il termine del 30 giugno 2020, al pagamento tardivo delle tasse automobilistiche il cui pagamento, a norma dell’articolo 2, comma 2, della legge regionale 23 settembre 2003, n, 23, e successive modificazioni e integrazioni, è dovuto nei mesi di marzo, aprile e maggio 2020, fermo restando che non si fa luogo al rimborso di quanto già versato.

Sono altresì ammessi i contribuenti che hanno in corso un piano di rateizzazione concesso ai sensi della deliberazione della Giunta regionale 12 dicembre 2016, n. 2-4330, in attuazione delle disposizioni di cui all’articolo 3, commi 2 e 3, del capo I della legge regionale 5 agosto 2002, n. 20, al pagamento delle rate aventi scadenza nei mesi di marzo, aprile e maggio posticipato al ventottesimo giorno dei tre mesi successivi all’ultima scadenza prevista dal piano. 

Ndr: per ulteriori informazioni contattare l'Assessorato Bilancio, Finanze, Programmazione economico-finanziaria, Patrimonio, Sviluppo delle attività produttive e delle piccole e medie imprese (Industria, Artigianato, Imprese cooperative, Attività estrattive).

Scadenze del mese di NOVEMBRE (n. 1 provvedimento segnalato)

Bando per la concessione dei contributi per l’adeguamento dei parchi gioco comunali alle esigenze dei bambini con disabilità. Proroga termine conclusione lavori

La Direzione Sanità e Welfare, con la D.D. 76 n. del 16.3.2020, ha prorogato di ulteriori sei mesi il termine di presentazione della rendicontazione degli interventi previsto al punto 6 del bando approvato con la D.D. n. 1602 del 20.12.2018, e precisamente fino al 6 novembre 2020, a favore dei Comuni indicati nella D.D. n. 620 del 6.5.2019, Allegato 1, che non hanno ancora concluso le opere ammesse a contributo.

Scadenze del mese di DICEMBRE (n. 1 provvedimento segnalato)

Atto di indirizzo 2018-2019 "Fondo regionale disabili di cui all'art. 35 della Legge regionale n. 34 del 22 dicembre 2008. Intervento di Politica attiva rivolto a persone disabili". Proroga del termine finale riferito alla misura a) "Indennità di partecipazione/borse lavoro per l'attivazione di tirocini"

La Giunta regionale, con la D.G.R. n. 21-1073 del 28.2.2020, ha stabilito, a parziale modifica dell’Atto di indirizzo 2018-2019 "Fondo regionale disabili di cui all'art. 35 della Legge regionale n. 34 del 22 dicembre 2008. Intervento di Politica attiva rivolto a persone disabili", allegato alla D.G.R. del 13 aprile 2018, n. 26-6749, di prorogare per la misura a) “Indennità di partecipazione/borse lavoro per l’attivazione di tirocini” il termine finale fino alla data del 31 dicembre 2020.

Ndr: per ulteriori informazioni contattare l'Assessorato Istruzione, Lavoro, Formazione professionale, Diritto allo studio universitario – Direzione Istruzione, Formazione e Lavoro della Regione Piemonte

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Redazione: Chiara Bellucco, Marco Puxeddu
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