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Notiziario per le Amministrazioni locali n. 11 del 27 giugno 2019

Rivolto a
Cittadini
Enti pubblici
Imprese e liberi professionisti
PiemontePay

Il Notiziario per le Amministrazioni locali pubblica settimanalmente notizie dell'attività amministrativa e istituzionale della Giunta regionale che hanno una particolare ricaduta sul sistema delle Autonomie locali.  La pubblicazione offre una panoramica su atti normativi e amministrativi statali e regionali e iniziative di interesse per gli Enti locali del Piemonte proponendo una selezione di comunicati stampa, scadenze utili e approfondimenti su temi specifici.

* Le immagini pubblicate settimanalmente sono fornite dai Comuni del Piemonte.

IN EVIDENZA

Con pagoPa il Comune ci guadagna: pagamenti più rapidi e minori costi

PagoPA - il sistema pubblico di pagamenti elettronici - sta aiutando la Pubblica amministrazione a risparmiare, guadagnare in efficienza, diventare più digitale. Gli utenti pagano prima l’ente perché online è più facile e comodo, e così risparmiano tempo - e anche denaro - nel rapporto con la PA. I Comuni risparmiano, oltre che sui costi vivi di stampa e invio della raccomandata cartacea, anche sui costi di gestione per riconciliazione, rendicontazione e controllo. Con il vantaggio ulteriore di favorire le abitudini digitali dei cittadini.

Anche se molti tributi importanti devono ancora partire in parecchi enti, pagoPA si conferma uno dei primissimi casi in cui dalla trasformazione digitale della PA derivano benefici concreti e stimabili per il cittadino.

Eppure ancora oggi, nonostante fosse obbligatoria l’adesione al sistema di pagamenti elettronici entro il 31 dicembre 2016, sono moltissime le Pubbliche Amministrazioni che non hanno ancora aderito.

Ma attenzione, è imminente una nuova e importante scadenza di legge. Dal 1° gennaio 2020 i Prestatori di Servizi di Pagamento - in primis le banche - abilitati all’utilizzo di pagoPA dovranno obbligatoriamente usare la piattaforma nazionale per riversare i pagamenti alle pubbliche amministrazioni. Per queste ultime, qualora non siano ancora iscritte a pagoPA, ci sarà, dunque, un motivo in più per attivarsi: per poter incassare, le Pubbliche Amministrazioni dovranno forzatamente aderire a pagoPA entro fine 2019.

E in Piemonte? Sono 950 gli enti del territorio che hanno chiesto aiuto alla Regione Piemonte per accelerare, grazie alla piattaforma regionale di intermediazione tecnologica, la completa attuazione dei propri servizi di pagamento attraverso pagoPA. Si tratta in maggioranza di Comuni e loro associazioni, ma ci sono anche consorzi socio-assistenziali, ordini professionali, consorzi d’ambito per la gestione associata di servizi pubblici, scuole e ASL.

Il processo di attivazione dei pagamenti elettronici per questi enti è avviato, 140 Comuni e Pubbliche Amministrazioni del territorio sono già in fase di start up e a breve i primi 40 tra questi entreranno in esercizio. Vediamo come.

Per supportare questo imponente e capillare processo di digitalizzazione della PA, la Regione ha progettato e sviluppato “PiemontePAY”, un articolato sistema tecnico-organizzativo che sostiene gli enti locali piemontesi e permette a cittadini e imprese di accedere ad una vasta offerta di modalità di pagamenti elettronici verso la PA.

Nello specifico, la soluzione regionale dei pagamenti telematici PiemontePAY si compone di tre moduli integrati: una “Piattaforma tecnologica” per l'interconnessione e l'interoperabilità tra Regione, Ente Pubblico e Nodo dei Pagamenti nazionale, un “Portale del Cittadino”, rivolto al cittadino e alle imprese per effettuare i pagamenti e consultarne l’esito e, infine, un “Portale dell’Ente Creditore”, su cui i Comuni e gli altri enti possono caricare e scaricare le liste delle posizioni debitorie e monitorare i pagamenti.

La soluzione regionale è a disposizione di tutti gli enti che la richiedono, attraverso la sottoscrizione di uno specifico accordo di adesione con la Regione. PiemontePAY permette di pagare tasse, utenze, rette, quote associative, bolli, diritti, canoni e qualsiasi altro tipo di pagamento verso i Comuni e le altre Pubbliche Amministrazioni, in linea con il sistema nazionale pagoPA.

In fase di avvio, il Comune definisce autonomamente quali e quanti pagamenti rendere disponibili per primi in modalità elettronica, a partire da un catalogo standard delle entrate definito dalla Regione.

Al momento, le scelte più frequenti effettuate dai Comuni per la fase di start up sono le mense, le sanzioni al codice della strada, le sanzioni amministrative, il trasporto scolastico, le rette degli asili nido, l'affitto locali, i diritti di segreteria, la carta identità elettronica e cartacea, gli oneri di urbanizzazione e gli oneri cimiteriali.

Come funziona concretamente PiemontePAY lato enti? Gli uffici comunali che ricevono i pagamenti possono caricare, aggiornare e annullare posizioni debitorie con funzioni manuali oppure in modalità automatica attraverso i propri gestionali delle posizioni, ottenere gli IUV - ovvero i codici che identificano univocamente il pagamento - e stampare in modalità self-service i singoli avvisi di pagamento per i cittadini.

In più, rispetto alla ricezione dei flussi di pagamento e di aggancio al sistema contabile, di competenza sia degli uffici che ricevono pagamenti sia delle ragionerie, è possibile verificare le notifiche di pagamento, consultare ed eventualmente acquisire i flussi di rendicontazione pagoPA funzionali alla riconciliazione e rendicontazione contabile, consultare ed eventualmente scaricare i flussi di rendicontazione aggregati sui dati contabili.

In conclusione, PiemontePAY è uno strumento di sostegno all’evoluzione del territorio, attraverso la messa a disposizione di una piattaforma abilitante e di servizi trasversali, in specifica risposta a bisogni comuni degli enti, sostenendo l’utilizzo di modalità di pagamento elettroniche, aumentando le opzioni di scelta di pagamento disponibili per i cittadini e riducendo i costi di gestione degli incassi per la PA, attraverso il sistema pagoPA.

IN PRIMO PIANO

Le decisioni della Giunta regionale

Insediata la nuova Giunta regionale

Insediamento ufficiale, il 17 giugno, per la nuova Giunta regionale: il presidente Alberto Cirio ha accolto gli assessori nella sala riunioni di piazza Castello a Torino ed ha provveduto a coordinare una riunione subito operativa dedicata ai principali temi da affrontare nelle prime settimane.

“La velocità era la nostra prerogativa: abbiamo nominato la Giunta in sette giorni e da oggi è pienamente operativa”, ha dichiarato il presidente Cirio presentando ai giornalisti “la squadra che con me governerà il Piemonte per i prossimi cinque anni e ce la metterà tutta per dare ai cittadini le risposte che attendono. Per questo motivo vogliamo tenere i piedi ben radicati tra la nostra gente”.

Il presidente ha poi elencato i punti sui quali intende focalizzare l’impegno nelle prime settimane: “Il lavoro sarà la nostra grande priorità. Si inizierà pertanto dalle emergenze lavorative, per trovare una soluzione a vertenze che riguardano aziende di grande rilevanza come Bricoself, Embraco, Mercatone Uno e Pernigotti. Si proseguirà con priorità come la Torino-Lione, il Terzo valico, la pedemontana, l’Asti-Cuneo, da affrontare nei prossimi giorni con il Governo. Si dedicherà grande attenzione al tema dell’autonomia, per portare presto il Piemonte almeno alla pari con le altre Regioni del Nord”.

Per quanto riguarda i fondi europei, la Giunta “è già all’opera per avere una rendicontazione effettiva di quanto è rimasto in cassa - ha puntualizzato il presidente Cirio - Quando avremo i dati, andremo a Bruxelles per chiedere di rimodulare queste risorse. Non per colpa di nessuno o delle scelte fatte prima, ma perché con il passare del tempo le esigenze cambiano ed è necessario aggiornarle. L’Europa, al contrario di quello che si crede, sa anche essere elastica. Bisogna però aver la schiena dritta, e il Piemonte l’avrà. E non ci saranno conseguenze dirette, né tagli di fondi, nel caso di una procedura d’infrazione contro l’Italia”.

Il presidente ha quindi annunciato che è in programma una riunione con i vertici di Fca insieme con la sindaca di Torino, Chiara Appendino: “Sarà un incontro conoscitivo per capire l’iter reale della vicenda che ha riguardato anche Renault e la Francia. E sarà anche l'occasione per rimarcare che come Regione siamo pronti a sostenere chi fa investimenti in Piemonte, soprattutto quando investimenti vuol dire creare occupazione che dura nel tempo”.

Ha anche dichiarato di non considerare chiusa la partita delle Olimpiadi invernali 2026: “Qualora venissero assegnati all’Italia, crediamo che il Piemonte possa rientrarci. Viviamo un’epoca dalle risorse limitate ed è giusto che alcune gare vengano ospitate in impianti già esistenti, anziché costruirne di nuovi”.

Infine, il presidente Cirio ha comunicato l’intenzione di convocare una serie di Giunte itineranti sul territorio, la prima delle quali si terrà in luglio a Novi Ligure per partire dalla città della Pernigotti e dal lavoro.

La composizione della Giunta regionale

Alberto Cirio (Forza Italia): Presidente, Coordinamento politiche regionali, Conferenza Stato-Regioni, Coordinamento politiche e fondi europei, Rapporto con l’Ue, Autonomia, Grandi eventi, Affari internazionali, Eventi olimpici

Fabio Carosso (Lega): Vicepresidente, Urbanistica, Programmazione territoriale e paesaggistica, Sviluppo della Montagna, Foreste, Parchi, Enti locali

Elena Chiorino (Fratelli d’Italia): Istruzione, Lavoro, Formazione professionale, Diritto allo Studio universitario

Marco Gabusi (Forza Italia): Trasporti, Infrastrutture, Opere pubbliche, Difesa del suolo, Protezione civile, Personale e organizzazione

Luigi Icardi (Lega): Sanità, Livelli essenziali di assistenza, Edilizia sanitaria

Matteo Marnati (Lega): Ambiente, Energia, Innovazione, Ricerca e connessi rapporti con Atenei e Centri di Ricerca pubblici e privati

Vittoria Poggio (Lega): Cultura, Turismo, Commercio

Marco Protopapa (Lega): Agricoltura, Cibo, Caccia e Pesca

Fabrizio Ricca (Lega): Internazionalizzazione, Rapporti con società a partecipazione regionale, Sicurezza, Polizia locale, Immigrazione, Cooperazione decentrata internazionale, Sport, Opere post-olimpiche, Politiche giovanili

Roberto Rosso (Fratelli d’Italia): Rapporti con il Consiglio regionale, Delegificazione e semplificazione dei percorsi amministrativi, Affari legali e Contenzioso, Emigrazione, Diritti civili

Andrea Tronzano (Forza Italia): Bilancio, Finanze, Programmazione economico-finanziaria, Patrimonio, Sviluppo delle attività produttive e delle piccole e medie imprese (Industria, Artigianato, Imprese cooperative, Attività estrattive)

Completerà la squadra dal 1° luglio Chiara Caucino (Lega): Politiche della Famiglia, dei Bambini e della Casa, Sociale, Pari Opportunità (la sua nomina sarà infatti effettuata soltanto successivamente al suo ingresso in Consiglio regionale, dove subentrerà in surroga al consigliere Mosca già eletto nel listino del presidente Cirio).

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte.

Fondi europei: riunito a Torino il comitato di sorveglianza

Si è svolta il 18 giugno, nel Museo del Risorgimento di Torino, la riunione annuale del Comitato di sorveglianza dei programmi operativi del Fondo europeo di sviluppo regionale (Fesr) e del Fondo sociale (Fse), di cui fanno parte i rappresentanti della Commissione Ue, delle autorità nazionali, regionali e locali e delle parti economiche e sociali. Per la prima volta dal loro svolgimento, ha voluto presiedere l’incontro il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio. Presenti anche gli assessori al Lavoro, Istruzione e Formazione professionale, Elena Chiorino, alle Attività produttive, Andrea Tronzano, e all’Innovazione e Ricerca, Matteo Marnati.

“Ho voluto presiedere personalmente questo incontro - sottolinea il presidente Cirio - perché rappresenta l’appuntamento più importante per valutare lo stato di attuazione dei fondi Ue e il conseguimento degli obiettivi fissati dall’Europa”.

Per quanto riguarda il Fesr. sulla dotazione complessiva di 966 milioni di euro della Programmazione 2014-2020 i fondi effettivamente spesi dal Piemonte sono circa il 21%, quelli impegnati l’88%. Sono stati pubblicati bandi per oltre 737 milioni e finanziate 890 operazioni, di cui 7 strumenti finanziari (che hanno interessato 438 imprese) e 883 progetti di altri 619 soggetti (imprese, organismi di ricerca, enti pubblici). Tra le criticità evidenziate il ritardo nell’uso dei 34,6 milioni di euro destinati all’Asse 5 per la “Tutela dell’Ambiente e la valorizzazione delle risorse culturali”, dovuto in particolare alla complessità dei progetti che richiedono diverse fasi autorizzative e dinamiche di concertazione che coinvolgono numerosi soggetti.

La percentuale di spesa dell’Fse sfiora il 50%, il volume impegnato il 70%. I beneficiari “fisici” delle misure sono 300.000, le operazioni finanziate 3.380: di queste, circa il 50% sono relative ad interventi finalizzati alla lotta alla disoccupazione e al sostegno dell’occupazione giovanile. Tra i partecipanti al programma c’è una prevalenza di persone inattive (circa il 50% del totale), quasi interamente costituite da studenti, giovani e con un grado di istruzione medio-basso.

“Finora il Piemonte ha ottenuto risultati positivi in molti settori ed è in linea con le Regioni italiane, ma non è nella media delle Regioni europee - sottolinea il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio - Occorre provare a risalire la classifica con l’impegno di tutti. Il nostro obiettivo devono essere la Baviera, la Rhone Alpes e il Baden Wuttenberg”. In questa direzione il presidente Cirio ha lanciato una sfida: “Cambiare marcia ed essere più veloci nella capacità di spesa. Dal 2020 dovremo essere più attivi e protagonisti nella programmazione delle risorse, individuando strategie capaci di fare dei nuovi fondi i propulsori dello sviluppo del Piemonte. A tale scopo è necessario condividere una visione di insieme con gli enti locali e le parti sociali. Programmare bene tutti insieme le prossime risorse è fondamentale, perché se il Piemonte si mostrerà serio con Bruxelles riuscirà a ottenere maggiori risultati”.

Per quanto riguarda i programmi attualmente in vigore “è necessario - ha rimarcato Cirio - avere una linea di demarcazione su quanto speso finora, su quanto impegnato ma non speso, e sulle risorse ancora disponibili, in modo da verificare la possibilità di rimodularle in base alle esigenze e le priorità attuali del Piemonte. Il 27 giugno sarò a Bruxelles per incontrare le direzioni competenti e discutere proprio di questo”.

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte.

Interreg Italia-Francia: si gettano le basi per la nuova programmazione

Il vicepresidente e assessore alla Programmazione territoriale e Sviluppo della Montagna, Fabio Carosso, ha partecipato, il 20 giugno a Cogne, alla riunione del Comitato di sorveglianza del Programma di cooperazione transfrontaliera Italia-Francia Alcotra 2014-2020.

Erano presenti, in qualità di membri del Comitato e in aggiunta ai rappresentanti delle 5 Regioni del programma (Auvergne-Rhône-Alpes, Provenza-Alpi-Costa Azzurra, Valle d'Aosta, Piemonte, Liguria), i rappresentanti delle province di Imperia e Cuneo, e della Città metropolitana di Torino e quelli dei Dipartimenti francesi dell'Alta Savoia, Savoia, delle Alte Alpi, Alpi dell'Alta Provenza e Alpi Marittime, dello Stato italiano e francese e della Commissione europea.

Tra i punti all'ordine i progetti che compongono i piani integrati tematici e territoriali della programmazione 2014-2020, la convalida del Rapporto annuale di esecuzione del programma per il 2018, l’inizio della discussione per predisporre i preparativi per il futuro programma 2021-2027.

A questo proposito il vicepresidente Carosso ha annunciato che “il Piemonte e le altre Regioni italiane intendono incontrarsi a breve per ragionare su come impostare gli obiettivi del prossimo settennato”.

Il programma Interreg Alcotra si propone di migliorare la qualità di vita delle popolazioni e rafforzare lo sviluppo sostenibile dei territori transfrontalieri.

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte.

TAV: il Presidente della Regione Cirio e e l’Assessore alle infrastrutture Gabusi a Parigi per il cda di Telt

“Torniamo da Parigi dopo aver consolidato un risultato importante, frutto anche del lavoro di chi mi ha preceduto al governo del Piemonte, che ci ha permesso oggi di fare dei passi avanti importanti nella realizzazione di un’opera strategica per l’Italia e per l’Europa”: così il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, a margine del cda di Telt a cui ha preso parte, nelle scorse ore a Parigi, insieme all’assessore alle Infrastrutture e ai Trasporti Marco Gabusi.

“Ho voluto partecipare personalmente, ed è la prima volta che la Regione siede a questo tavolo con il suo massimo rappresentante, proprio per rimarcare quanto la Tav sia per noi imprescindibile - prosegue il governatore piemontese - . È la prima volta, tra l’altro, che al cda partecipa anche la coordinatrice del Corridoio Mediterraneo, Iveta Radicova. Una giornata importante in cui abbiamo ottenuto un cofinanziamento maggiorato al 55% per la Tav, unico caso in Europa, e la disponibilità da parte dell’Ue a cofinanziare al 50% anche le tratte nazionali. Il cda di Telt ha approvato proprio oggi la pubblicazione dei bandi, per un valore di circa 1 miliardo di euro. In questo modo i lavori per l’intero tunnel di base sono banditi”.

“Domani - aggiunge il presidente Cirio - scriverò al premier Conte, perché l’Ue sollecita una parola chiara dal governo italiano sulla volontà di proseguire con l’opera. La Regione Piemonte chiede, quindi, al Presidente del Consiglio di dare certezza all’Europa e consentire a TELT di inviare i capitolati alle imprese che parteciperanno ai bandi approvati oggi. Chiediamo inoltre di nominare al più presto il presidente dell’Osservatorio per procedere con le compensazioni, oggi ferme e su cui sono stati già stanziati 42 milioni di euro. Risorse che vanno immediatamente date al territorio. Ci batteremo - conclude il presidente Cirio - per portare lo stanziamento complessivo, come promesso, a 100 milioni”.

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte.

ATTI DELLO STATO

Legge 19 giugno 2019, n. 56

E' stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 145 del 22.6.2019 la Legge 19 giugno 2019, n. 56:

Interventi per la concretezza delle azioni delle pubbliche amministrazioni e la prevenzione dell'assenteismo. 

Entrata in vigore del provvedimento: 07/07/2019

Comunicato della Corte suprema di Cassazione

E' stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 147 del 25.6.2019 il Comunicato della Corte suprema di Cassazione:

Elezione dei membri del Parlamento europeo spettanti all'Italia.

Decreto-Legge 18 aprile 2019, n. 32

E' stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 147 del 25.6.2019 il Testo coordinato del Decreto-Legge 18 aprile 2019, n. 32:

Ripubblicazione del testo del decreto-legge 18 aprile 2019, n. 32 (in Gazzetta Ufficiale - Serie generale - n. 92 del 18 aprile 2019), coordinato con la legge di conversione 14 giugno 2019, n. 55, (in Gazzetta Ufficiale - Serie generale - n. 140 del 17 giugno 2019), recante: "Disposizioni urgenti per il rilancio del settore dei contratti pubblici, per l'accelerazione degli interventi infrastrutturali, di rigenerazione urbana e di ricostruzione a seguito di eventi sismici."

Decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 18 aprile 2019

E' stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 133 – Supplemento ordinario n. 21 dell'8.6.2019 il Decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 18 aprile 2019:

Aggiornamento a metodologia invariata dei fabbisogni standard dei comuni per il 2019.

Delibera della Corte dei Conti 28 maggio 2019

E' stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 144 del 21.6.2019 la Delibera della Corte dei Conti 28 maggio 2019:

Linee guida e relativo questionario per gli organi di revisione economico finanziaria degli enti locali per l'attuazione dell'articolo 1, commi 166 e seguenti della legge 23 dicembre 2005, n. 266. Rendiconto della gestione 2018. (Delibera n. 12/SEZAUT/2019/INPR).

Comunicato della Presidenza del Consiglio dei Ministri

E' stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 139 del 15.6.2019 il Comunicato della Presidenza del Consiglio dei Ministri:

Campagna estiva antincendio boschivo 2019. Individuazione dei tempi di svolgimento e raccomandazioni per un piu' efficace contrasto agli incendi boschivi, e di interfaccia, nonche' ai rischi conseguenti.

Delibera della Autorità nazionale anticorruzione 15 maggio 2019

E' stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 137 13.6.2019 la Delibera della Autorità nazionale anticorruzione 15 maggio 2019:

Linee guida n. 1, di attuazione del decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50. Indirizzi generali sull'affidamento dei servizi attinenti all'architettura e all'ingegneria (Delibera n. 417).

PROVVEDIMENTI DELL'AMMINISTRAZIONE REGIONALE

I testi dei provvedimenti qui pubblicati costituiscono un puro strumento di consultazione documentale privo di qualsiasi valore giuridico. Salvo diversa indicazione tutti i file sono pubblicati in formato Pdf oppure compressi in formato Zip.  

Aggiornamento del costo base di costruzione, ai fini del calcolo del canone di locazione degli alloggi di edilizia sociale, per l'anno 2018

La Giunta regionale, con D.G.R. n. 13-9065 del 27.5.2019 pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 26 del 27.6.2019, ha definito il costo base di costruzione a metro quadrato in € 1.145,94, di cui all’articolo 19, comma 3 della legge regionale 17 febbraio 2010, n. 3, da utilizzare per l’anno 2018 al fine del computo del canone di locazione degli immobili di edilizia sociale, fatti salvi quelli già stabiliti con precedenti provvedimenti.

Ndr: per ulteriori informazioni contattare l'Assessorato Politiche sociali, della famiglia e della casa – Direzione Coesione sociale della Regione Piemonte.

Interventi nel Settore della pesca e dell'acquacoltura cofinanziati dal Fondo Europeo per gli Affari Marittimi e la Pesca (FEAMP). Approvazione del Bando relativo alle Misure 2.48, 2.50, 5.68 e 5.69 per l'attribuzione del benefici economici

La Direzione Agricoltura, con D.D. n. 633 del 17.6.2019 pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 25 del 20.6.2019, ha approvato il 2° Bando regionale per l’attribuzione dei benefici economici per il periodo di programmazione 2014-2020 relativo al Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca (FEAMP) e la relativa modulistica, per la presentazione delle domande relative alle seguenti Misure:

PRIORITA' n. 2

Misura 2.48 – Investimenti produttivi destinati all’acquacoltura

(Art. 48, par. 1, lett. a), b), c), d), f), g), h) del Reg. (UE) n. 508/2014)

Misura 2.48 – Investimenti produttivi destinati all’acquacoltura

(Art. 48, par. 1, lett. e), i), j) del Reg. (UE) n. 508/2014)

Misura 2.48 – Investimenti produttivi destinati all’acquacoltura

(Art. 48, par. 1, lett. k) del Reg. (UE) n. 508/2014)

(risorse finanziarie pubbliche € 438.823,54)

Misura 2.50 – Promozione del capitale umano e del collegamento in rete (Art. 50 del Reg. (UE) n. 508/2014)

(risorse finanziarie pubbliche € 19.686,25);

PRIORITA' n. 5

Misura 5.68 – Misura a favore della commercializzazione – Realizzare campagne di comunicazione e promozione regionali, nazionali o transnazionali per sensibilizzare il pubblico sui prodotti della pesca e dell’acquacoltura sostenibili

(Art. 68, par. 1, lett. g) del Reg. (UE) n. 508/2014)

(risorse finanziarie pubbliche € 116.650,54);

Misura 5.69 – Trasformazione dei prodotti della pesca e dell’acquacoltura

(Art. 69 del Reg. (UE) n. 508/2014)

(risorse finanziarie pubbliche € 89.883,90).

La scadenza per la presentazione delle domande di contributo è stabilita entro il termine perentorio di 90 giorni consecutivi decorrenti dal giorno successivo alla pubblicazione del Bando sul Bollettino Ufficiale della Regione Piemonte (BURP) e qualora il termine dovesse scadere in un giorno festivo, sarà automaticamente prorogato al giorno seguente non festivo.

- Il responsabile del procedimento amministrativo è il Responsabile pro-tempore del Settore Infrastrutture, territorio rurale, calamità naturali in agricoltura, caccia e pesca della Direzione Agricoltura.

- Le verifiche tecnico-amministrative (controlli di 1° livello) saranno svolte dai seguenti Settori regionali, della Direzione Agricoltura:

Settore Attuazione programmi relativi alle strutture delle aziende agricole e alle avversità atmosferiche;

Settore Attuazione programmi relativi alle produzioni vegetali e animali;

Settore Attuazione programmi regionali relativi ai servizi di sviluppo.

Regolamento regionale 8 giugno 2018, n. 4/R recante: "Caratteristiche e modalità di gestione delle strutture ricettive extralberghiere, requisiti tecnico-edilizi ed igienico-sanitari occorrenti al loro funzionamento, nonche' adempimenti per le locazioni turistiche (Articolo 18 della legge regionale 3 agosto 2017, n. 13)" e s.m.i.. Istruzioni per locazioni turistiche in attuazione dell'art. 17, comma 6

La Giunta regionale, con D.G.R. n. 13-9065 del 27.5.2019  pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 26 del 27.6.2019, ha adottato le istruzioni di cui all’allegato A definite ai sensi dell’articolo 17, comma 6, del r.r. 4/2018.

Ndr: per ulteriori informazioni contattare l'Assessorato Cultura, turismo – Direzione Promozione della cultura, del turismo e dello sport della Regione Piemonte.

Regolamento UE n. 1308/2013 - OCM Vino Misura promozione del vino sui mercati dei paesi extra UE: approvazione bandi di apertura dei termini per la presentazione dei progetti regionali e dei progetti multiregionali per l'annualià 2019/2020

La Direzione Agricoltura, con D.D. n. 635 del 17.6.2019, ha approvato per la campagna 2019/2020 l’apertura di un Bando per la presentazione di progetti Regionali e l’apertura di un Bando per la presentazione di progetti Multiregionali, a valere sulla quota regionale dei fondi assegnati alla misura “promozione dei vini sui mercati dei paesi terzi” nell’ambito dell’Organizzazione Comune di mercato Vitivinicolo; secondo le disposizioni contenute nel Decreto dipartimentale del Mipaaft n. 38781 del 30/05/2019 e nell’Allegato al provvedimento.

Sarà comunicata al Ministero delle politiche agricole alimentari, forestali e turismo, nei termini stabiliti dal Decreto dipartimentale del Mipaaft n. 38781 del 30/05/2019, la graduatoria dei progetti Regionali e la graduatoria dei Multiregionali ammissibili a contributo.

Specie capriolo: approvazione dei piani di prelievo selettivo negli istituti venatori per la stagione venatoria 2019/2020 (primo elenco)

La Giunta regionale, con D.G.R. n. 2-2 del 21.6.2019 pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 26 del 27.6.2019, ha stabilito che, ai sensi dell’art. 11 – quaterdecies, comma 5, della legge 248/2005, per l’anno venatorio 2019/2020, l’inizio della caccia di selezione al capriolo sia il 22 giugno 2019, rinviando a successiva deliberazione l’approvazione del calendario venatorio generale 2019-2020, nel rispetto della normativa vigente.

E’ stato approvato, per la stagione venatoria 2019/2020, il primo elenco dei piani di prelievo selettivo della specie capriolo, presentati dagli istituti venatori e riassunti nella tavola sinottica (allegato A).

Sono stati approvati i periodi per la caccia di selezione al capriolo (22 giugno 2019 – 15 marzo 2020) per l'intero territorio regionale così come riportati nell'allegato B) nonché le istruzioni operative supplementari riportate nell’allegato C). Per ogni abbattimento dovrà essere redatta apposita scheda di rilevamento dati riportante le caratteristiche dell'animale abbattuto in originale e copia, con le seguenti destinazioni: una copia da consegnarsi all'abbattitore e una copia da trattenersi presso il centro di controllo per gli ATC e CA o la direzione dell’A.F.V. o dell’A.A.T.V.; all'atto dell'abbattimento e a recupero avvenuto della specie suddetta dovrà essere apposto un contrassegno.

E’ demandato al Settore Infrastrutture, Territorio Rurale, Calamità naturali in Agricoltura, Caccia e Pesca, di provvedere, ai sensi dell’art. 18, comma 4, della legge 157/1992, a fini informativi, alla pubblicazione del presente provvedimento comprensivo degli allegati, sul sito della Regione Piemonte al seguente indirizzo: https://www.regione.piemonte.it/web/temi/agricoltura/tutela-della-fauna-caccia-pesca/stagione-venatoria-corrente.

Ndr: per ulteriori informazioni contattare l'Assessorato Agricoltura, Cibo, Caccia e Pesca – Direzione Agricoltura della Regione Piemonte.

Specie cinghiale: integrazione dei piani di prelievo selettivo negli istituti venatori per la stagione venatoria 2019/2020 (primo elenco integrato)

La Giunta regionale, con D.G.R. n. 3-3 del 21.6.2019, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 26 del 27.6.2019, ha approvato, ai sensi della legge 157/1992 e della legge regionale 5/2018, il primo elenco integrato dei piani di prelievo selettivo della specie cinghiale, presentati dagli istituti venatori e riassunti nella tavola sinottica (allegato A), ad integrazione della D.G.R. n. 25-8707 del 5.4.2019.

Il presente allegato A) sostituisce integralmente l’allegato C) della D.G.R. n. 25-8707 del 5 aprile 2019.

L’attività venatoria prevista dai piani di prelievo selettivo del cinghiale è consentita nei limiti dei periodi, giornate di caccia e orari stabiliti dagli allegati A) e B) della DGR n. 25-8707 del 5 aprile 2019 che qui si intendono integralmente richiamatiPer ogni abbattimento dovrà essere redatta apposita scheda di rilevamento dati riportante le caratteristiche dell'animale abbattuto in originale e copia, con le seguenti destinazioni: una copia da consegnarsi all'abbattitore e una copia da trattenersi presso il centro di controllo per gli ATC e CA o la direzione dell’A.F.V. o dell’A.A.T.V.; all'atto dell'abbattimento e a recupero avvenuto della specie suddetta dovrà essere apposto un contrassegno.

Ndr: per ulteriori informazioni contattare l'Assessorato Agricoltura, Cibo, Caccia e Pesca – Direzione Agricoltura della Regione Piemonte.

Ungulati ruminanti (OGUR). Approvazione dell’Organizzazione e gestione con validità 2019-2023

La Giunta regionale, con D.G.R. n. 1-1 del 21.6.2019, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 26 del 27.6.2019, ha approvato, ai sensi dell'articolo 13 della legge regionale n. 5/2018, i documenti concernenti l’Organizzazione e gestione degli ungulati ruminanti (OGUR) presentati interessati alla gestione degli ungulati, relativamente al quinquennio 2019-2023, i cui contenuti sono riassunti nelle schede riepilogative di cui all’allegato A.

Ndr: per ulteriori informazioni contattare l'Assessorato Agricoltura, Cibo, Caccia e Pesca – Direzione Agricoltura della Regione Piemonte.

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Riferimento
Redazione: Chiara Bellucco, Marco Puxeddu
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