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Scheda informativa

Notiziario per le Amministrazioni locali n. 11 del 26 marzo 2020

Rivolto a
Cittadini
Enti pubblici
Imprese e liberi professionisti
Nebbiuno (NO). Panorama.

Questa settimana in copertina*: Nebbiuno (NO). Panorama.

Il Notiziario per le Amministrazioni locali pubblica settimanalmente notizie dell'attività amministrativa e istituzionale della Giunta regionale che hanno una particolare ricaduta sul sistema delle Autonomie locali.  La pubblicazione offre una panoramica su atti normativi e amministrativi statali e regionali e iniziative di interesse per gli Enti locali del Piemonte proponendo una selezione di comunicati stampa, scadenze utili e approfondimenti su temi specifici.

* Le immagini pubblicate sono fornite dai Comuni del Piemonte.

IN PRIMO PIANO

Approvata deroga straordinaria per sostituzione personale Welfare

“Per prevenire il pericolo che le strutture residenziali e semi-residenziali piemontesi subiscano le gravi conseguenze della possibile carenza di personale socio-sanitario e socio-assistenziale, la Giunta ha approvato la mia proposta di deroga straordinaria per la sostituzione del personale del comparto Welfare. Credo che in un momento così delicato, nel quale è più che mai necessario fare uno sforzo collettivo, il sistema complessivo potrebbe andare in crisi per le difficoltà di reperimento di figure professionali qualificate, che devono garantire quanto più possibile la continuità assistenziale per gli utenti”. Queste le parole dell’assessore al Welfare, Chiara Caucino.

Si tratta quindi di una misura straordinaria che permetterà, in caso di necessità cogente, di derogare ai requisiti attuali per la sostituzione del personale.

“La necessità di fornire risposte straordinarie – conclude Caucino - a situazioni altrettanto eccezionali è uno dei compiti primari della politica, quella politica che in un momento di così grande difficoltà ci vede uniti per tutti i cittadini piemontesi”.

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte

Approvato finanziamento per sostenere minori in strutture residenziali

“La Regione, in questo momento di grande emergenza, dimostra concretamente di esserci come Istituzione. Oggi ho proposto alla Giunta una delibera con cui si intende dare sostegno ai minori accolti in strutture residenziali. È un impegno che dimostra come il nostro lavoro per il Piemonte e per tutte quelle persone che vivono quotidianamente in difficoltà prosegua incessantemente e con grande forza”. Così l’assessore al Welfare, Chiara Caucino.

Si tratta di un finanziamento di 225mila euro per progetti ed interventi socializzanti e ludico-ricreativi dedicati ai minori accolti in strutture residenziali e realizzati dagli Enti gestori delle funzioni socioassistenziali di tutto territorio regionale.

Per dare atto alla spesa complessiva si farà ricorso alle risorse dedicate alle politiche per i minori che l’assessore ha specificatamente costituito ex novo per l’anno 2020.

“A fronte dell’attuale situazione di particolare emergenza – prosegue Caucino - abbiamo voluto sostenere progettualità ‘di sollievo’ per la permanenza dei minori accolti nelle strutture residenziali, cercando di garantire il benessere psico-fisico degli ospiti, anche attraverso una più ampia possibilità di mantenere regolari ed effettivi contatti con le famiglie di origine e con gli adulti di riferimento”.

Il Piemonte dispone di una strutturata rete di circa 260 presidi per minori che, annualmente, accolgono 1.100 minori, compresi quelli provenienti da fuori Regione e i minori stranieri non accompagnati.

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte

Arpa, in otto giorni, ha prodotto più di mezza tonnellata di gel igienizzante consegnato a forze dell’ordine e personale sanitario

Grazie alle donazioni di 10 aziende piemontesi, i 4 laboratori di Arpa Piemonte sono riusciti a produrre in 8 giorni 568 litri di liquido igienizzante destinato al personale in prima linea contro il COVID-19.

Alle Forze dell’Ordine - Carabinieri, Polizia di Stato, Guardia di Finanza, Questure, Vigili del Fuoco e Esercito - sono stati consegnati 278 litri. Al comparto della Sanità - di cui fanno parte ASL, ASO, Case di riposo, Consorzi socio assistenziali, CRI, medici e Sanità privata - ne sono stati inviati 180. Ai Comuni sono stati assegnati 90 litri e 20 alla Protezione civile. Arpa ha prodotto anche un video che documenta le varie fasi di produzione. Questa attività straordinaria da parte dell’Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente, era stata voluta dall’Assessore all’Ambiente, Matteo Marnati - d’intesa con il direttore di Arpa, Angelo Robotto - per la difficoltà di approvvigionamento da parte di chi svolge un servizio pubblico ed è maggiormente esposto ai contatti. “Ringrazio personalmente tutti coloro che stanno lavorando giorno e notte per superare questo momento, ringrazio Arpa e il direttore Angelo Robotto e le aziende per la generosità dimostrata in un momento così difficile. La produzione proseguirà anche nei prossimi giorni. In questo momento è necessario un lavoro sinergico tra gli enti, come se fossimo un unico corpo per combattere con determinazione ed efficacia il propagarsi del virus”.

Per informazioni sull’approvvigionamento del gel le Forze dell’Ordine e il personale sanitario possono continuare a rivolgersi ai seguenti indirizzi specificando i quantitativi necessari:

richieste.lab.alessandria@arpa.piemonte.it

richieste.lab.cuneo@arpa.piemonte.it

richieste.lab.grugliasco@arpa.piemonte.it

richieste.lab.novara@arpa.piemonte.it

Le ditte che vogliono offrire i componenti necessari, ivi comprese delle bottiglie di polietilene o polipropilene per la distribuzione del gel igienizzante (come capacità da mezzo litro fino a dieci litri), possono scrivere a: direzione.tecnica@arpa.piemonte.it

Questo il link del video https://youtu.be/rzvVjMpkI14

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte

Bilancio: ottenuti maggiori stanziamenti a favore del Welfare

“Nel Bilancio 2020-2022, approvato il 24 marzo, in videoconferenza dal Consiglio regionale, sono state introdotte importanti risorse per il comparto del Welfare. Stanziamenti che ci permetteranno, in parte di ripristinare le dotazioni tagliate dalla precedente amministrazione per il Sistema integrato dei Servizi sociali e, in parte di finanziare alcune azioni di sostegno concreto ai cittadini, soprattutto nelle fasce più deboli”. Queste le parole di Chiara Caucino, assessore regionale al Welfare.

In particolare le voci più consistenti vedono un incremento di 15 milioni di euro, dal 2021, proprio per il “Fondo del sistema integrato dei servizi sociali, che ripristina la dotazione ridotta della passata amministrazione regionale e di 5 milioni destinati al “Fondo regionale servizi domiciliari persone non autosufficienti”,che saranno distribuiti equamente su tutto il territorio piemontese.

Sono previsti poi 190mila euro per il fondo destinato al gratuito patrocinio per donne vittime di violenza e “mezzo milione investiti sulla ‘Legge Salva Mutui’ – evidenzia Caucino - peraltro mai finanziata prima”.

“Ci tengo a sottolineare – prosegue l’assessore – il mio impegno per il comparto del Welfare, che non può e non deve essere la Cenerentola delle politiche regionali e nazionali. È necessario riportare l’attenzione su una realtà che, quotidianamente, opera con forza e convinzione nell’interesse esclusivo dei cittadini che vivono con maggiori difficoltà”.

Per quanto riguarda inoltre la lotta allo spreco è stato incrementato di 150mila euro il sostegno del Banco Alimentare, mentre per le politiche abitative si tratta di un aumento di 100mila euro a favore dei genitori separati e divorziati che versano in gravi difficoltà.

“Ho voluto pensare anche al nostro Servizio regionale per le adozioni internazionali – aggiunge Caucino – con un fondo aggiuntivo di 90mila euro. Un servizio pubblico unico nel panorama italiano, che si pone a fianco degli Enti autorizzati, svolgendo un importante supporto per le coppie che desiderano adottare nei numerosi Paesi in cui la nostra struttura opera”.

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte

Bonus pendolari confermato, ma rimandato per gli abbonamenti regionali annuali e mensili

In considerazione delle variazioni dei servizi di trasporto pubblico locale dovute all’epidemia Coronavirus anche i bonus e gli sconti previsti per il servizio ferroviario vengono rimodulati nella loro tempistica.

Il ‘Bonus Pendolari’ previsto dalla Regione Piemonte a favore degli abbonamenti ferroviari regionali annuali viene confermato con una dilatazione dei termini di richiesta al 31 maggio. Questo rimborso – spiega l’assessore ai Trasporti della Regione Piemonte Marco Gabusi - previsto una tantum, va richiesto direttamente in biglietteria: richiesta che non può evidentemente essere fatta in queste settimane alla luce dei divieti di spostamento previsti dall’emergenza Coronavirus. Abbiamo perciò deciso di sospendere le richieste e spostarne la scadenza. Al momento, in accordo con Trenitalia, abbiamo fissato per il 31 maggio la scadenza dei termini di richiesta del bonus annuale, ipotizzando per tale data la ripresa delle normali attività. Se malauguratamente ciò non dovesse avvenire, riconsidereremo anche tale data”.

Di pari passo viene temporaneamente rimandato anche il bonus previsto sotto formula di sconto per gli abbonamenti mensili validi per i mesi di marzo, aprile e maggio 2020, che in questo periodo non vengono evidentemente acquistati. “Per gli abbonamenti mensili – precisa l’Assessore Gabusi – attendiamo le misure che verranno prese a livello nazionale e che troveranno successiva applicazione a livello regionale. Naturalmente anche questo bonus potrà essere recuperato non appena avremo indicazioni sulla tempistica. Ragionevolmente potremo aspettarci lo studio di una nuova pianificazione nel mese di maggio con erogazioni degli sconti a partire dai mesi di settembre/ottobre. Per gli abbonamenti acquistati per il mese di marzo e non completamente utilizzati la Regione è in attesa delle decisioni coordinate a livello nazionale rispetto ai rimborsi per i servizi sia ferroviario, sia su gomma”.

Da tenere a mente le modalità di richiesta. “Chiediamo agli utenti – specifica l’Assessore Gabusi – di conservare tutte le ricevute di acquisto dei titoli di abbonamento non interamente fruiti durante il periodo dell'emergenza sanitaria poiché saranno necessarie al momento della richiesta del bonus. Ci tengo a sottolineare che, come indicato anche nel decreto Cura Italia, l’impegno delle istituzioni è di garantire la tutela di tutti. Le risorse economiche per i bonus ci sono e sono già impegnate: come Regione Piemonte poniamo piena attenzione affinché vengano utilizzate come previsto, nella tutela dei diritti dei numerosi pendolari che hanno scelto la rete di trasporto pubblico”.

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte

Cambiano le regole della raccolta rifiuti: per i positivi e per chi é in quarantena. Chiuse le isole ecologiche

La raccolta differenziata prosegue, ma non per coloro che sono risultati positivi al tampone COVID-19. Le persone sintomatiche in isolamento o in quarantena a casa devono conferire i rifiuti nel cassonetto dell’indifferenziato dove vanno gettate anche mascherine e guanti monouso. Tutti gli altri invece devono continuare a fare normalmente la raccolta differenziata con l’accortezza di gettare fazzoletti di carta guanti e mascherine nell’indifferenziato. Sono sospese, inoltre, le attività degli ecocentri o isole ecologiche per i rifiuti ingombranti.

Queste in sintesi le disposizioni dell’Assessore regionale all’Ambiente Matteo Marnati che ha inviato una lettera a tutti i sindaci piemontesi contenente una specie di manifesto su come eseguire al meglio la raccolta dei rifiuti al tempo del Coronavirus. “Sentito il parere dell’Istituto Superiore di Sanità adottiamo questi temporanei cambiamenti. Voglio ringraziare personalmente tutto il personale impegnato a fronteggiare l’emergenza COVID-19, sindaci compresi – ha detto Marnati - che stanno assicurando un servizio pubblico sicuro ai propri cittadini”.

Per chi è positivo l’invito è di non differenziare più i rifiuti di casa; utilizzare due o tre sacchetti possibilmente resistenti (uno dentro l’altro) all’interno del contenitore utilizzato per la raccolta indifferenziata, se possibile a pedale; tutti i rifiuti (plastica, vetro, carta, umido, metallo e indifferenziata) vanno gettati nello stesso contenitore utilizzato per la raccolta indifferenziata; anche i fazzoletti o i rotoli di carta, le mascherine, i guanti, e i teli monouso vanno gettati nello stesso contenitore per la raccolta indifferenziata indossando guanti monouso; chiudere bene i sacchetti senza schiacciarli con le mani utilizzando dei lacci di chiusura o nastro adesivo; una volta chiusi i sacchetti, i guanti usati vanno gettati nei nuovi sacchetti preparati per la raccolta indifferenziata (due o tre sacchetti possibilmente resistenti, uno dentro l’altro); smaltire i rifiuti ogni giorno come si farebbe con un sacchetto di indifferenziata; gli animali da compagnia non devono accedere nel locale in cui sono presenti i sacchetti di rifiuti.

Le indicazioni invece per coloro che NON sono positivi o in quarantena sorvegliata, le disposizioni sono le seguenti: continuare a fare normalmente la raccolta differenziata. Fazzoletti guanti e mascherine monouso vanno conferite nel contenitore INDIFFERENZIATO. Possibilmente utilizzare il contenitore che si usa abitualmente.

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte

Cassa integrazione in deroga, prime informazioni per l’avvio

La Direzione Istruzione, Formazione e Lavoro ha pubblicato sul sito internet istituzionale le prime, fondamentali, informazioni per accedere alla Cassa Integrazione in Deroga annunciata dal Governo. 

Al seguente link: www.regione.piemonte.it/cassaintegrazioneinderoga si possono già quindi ottenere tutte le informazioni al momento disponibili in attesa che venga prontamente attivata la piattaforma di presentazione delle domande.

La pagina web verrà costantemente aggiornata e sarà ivi comunicata l’apertura per la presentazione delle domande da parte dei l datori di lavoro.

Si rammenta che le imprese da 1 a 5 dipendenti che intendano avvalersi della CIGD non hanno necessità di stipulare accordi sindacali.

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte

Il “piano mascherine” della Regione Piemonte. In elaborazione un piano di distribuzione ai Comuni

Sono oltre 200.000 le mascherine distribuite in questi giorni dalla Protezione Civile piemontese in tutta la regione.

In particolare, sono già state distribuite oltre 81.000 mascherine ai medici di medicina generale richieste dalle Asl, 10.000 ai farmacisti, 30.000 al personale RSA di 741 case di riposo, 20.000 agli operatori dei consorzi rifiuti e di trasporto, 3.000 all’Arpa. A queste si aggiungono 16.000 mascherine destinate al sistema dei volontari della Protezione civile, 12.000 al personale dei servizi territoriali e agli assistenti domiciliari. Sono inoltre state consegnate 10.000 mascherine alla Polizia di Stato.

Oltre a queste le Prefetture stanno distribuendo 20.000 mascherine alle Forze dell’ordine e alle Polizie municipali dei capoluoghi di Provincia e dei Comuni sopra i 20mila abitanti.

La Regione Piemontesottolinea l’assessore regionale alla Protezione civile Marco Gabusi - sta dando supporto a tutte le categorie con quantitativi sufficienti per tutti. Non lasciamo nessuno da solo. Ringraziando i volontari della Protezione civile attivi in queste settimane per la disponibilità, l’impegno e la dedizione che stanno dimostrando, senza mai risparmiarsi, stiamo procedendo alla distribuzione a cascata agli operatori, ai volontari, alle case di risposo, ma anche ad altre categorie, come, ad esempio, a chi si occupa della raccolta rifiuti”.

Stiamo raccogliendo i frutti del “sistema Piemonte”osserva l’assessore regionale alla Sanità del Piemonte, Luigi Genesio Icardi , dove ognuno sta facendo la sua parte al meglio e che, nel caso delle mascherine, ha visto il coinvolgimento diretto di un’industria tessile d’eccellenza della nostra terra, come il Gruppo Miroglio di Alba, che ha saputo rispondere immediatamente alle richieste dell’emergenza. Stiamo agendo fianco a fianco con le migliori risorse scientifiche e produttive della nostra regione, ringrazio tutti per quanto si sta facendo per superare questo drammatico momento di crisi””

Stiamo elaborandoconclude l’Assessore Gabusi - un piano di distribuzione ai Comuni che condivideremo nelle prossime ore con le associazioni degli enti locali e che ci consentirà di fornire un quantitativo sufficiente di mascherine ai dipendenti comunali di tutti i 1181 i Comuni piemontesi”.

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte

Il Piemonte si sta preparando a diventare autonomo anche per i reagenti del tampone grazie a Università di Torino e del Piemonte orientale

Saranno prodotti in Piemonte i reagenti per completare le analisi dei tamponi del COVID-19. Ad annunciarlo l’Assessore regionale con delega alla Ricerca, Innovazione e rapporti con gli Atenei, Matteo Marnati. “Mi sono confrontato con le Università di Torino e del Piemonte Orientale. Metteremo subito in piedi una filiera in grado di produrre kit per eseguire i test del COVID-19 che rischiano di andare esauriti nei prossimi giorni. In assenza di risposte da parte dello Stato ce li faremo da soli”.

“Ho chiesto alle Università di Torino e del Piemonte Orientale la loro disponibilità a produrre i reagenti in Piemonte - ha aggiunto Marnati -, e sono orgoglioso che la risposta sia stata positiva. A tempo di record metteremo in campo una filiera di produzione del kit, che nei prossimi giorni rischia di essere introvabile. In questo momento - sottolinea Marnati - possiamo affermare che le nostre Università svolgeranno un ruolo chiave alla lotta al Covid-19. Nonostante la situazione sia drammatica, dimostreremo alla nazione e all'Europa le capacità tecnico scientifiche dei nostri atenei”.

L’iniziativa ha lo scopo di mettere in campo tutte le azioni utili ad arginare l’emergenza sanitaria conseguente alla diffusione del Virus Covid-19. Gli Assessori alla Sanità Luigi Icardi e alla Ricerca Marnati avevano chiesto nei giorni scorsi la collaborazione delle Università per individuare laboratori da attivare subito per produrre i reagenti necessari all’analisi dei tamponi e test in house.

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte

Prorogata sino al 30 giugno 2020 l’esenzione E02 per i disoccupati e i loro familiari a carico

Su proposta dell’assessore alla Sanità, Luigi Icardi, la Giunta regionale ha confermato fino al 31 marzo 2021 la validità delle autocertificazioni di esenzione per reddito dalla compartecipazione alla spesa sanitaria per la specialistica riguardanti le seguenti categorie:

  • cittadini di età inferiore a sei anni e superiore a sessantacinque anni, appartenenti ad un nucleo - familiare con reddito complessivo non superiore a euro 36.151,98 (il minore al compimento del sesto anno non potrà più usufruire di tale esenzione); codice E01
  • titolari di assegno (ex pensione) sociale e loro familiari a carico; codice E03
  • titolari di pensioni al minimo di età superiore a sessant'anni e loro familiari a carico, appartenenti ad un nucleo familiare con un reddito complessivo inferiore a euro 8.263,31, incrementato fino a euro 11.362,05 in presenza del coniuge ed in ragione di ulteriori euro 516,46 per ogni figlio a carico; codice E04

In considerazione dell’emergenza Covid 19 e quindi della necessità di evitare gli affollamenti agli sportelli delle Asl, la Giunta regionale ha deciso la proroga sino al 30 giugno 2020, per i cittadini in possesso dell’autocertificazione di esenzione con il codice E02: disoccupati e loro familiari a carico, con un reddito complessivo inferiore a euro 8.263,31, incrementato fino a euro 11.362,05 in presenza del coniuge ed in ragione di ulteriori 516,46 euro per ogni figlio a carico, in possesso di auto-certificazione valida sino al 31 marzo 2020.

Il cittadino può presentare l’autocertificazione in via telematica, attraverso il sistema pubblico di identità digitale (SPID) o in alternativa con credenziali di tessera sanitaria con microchip (Tessera sanitaria - Carta nazionale dei servizi) o qualsiasi altra Carta Nazionale Servizi.

http://www.sistemapiemonte.it/cms/privati/salute/servizi/924-autocertificazione-esenzioni-da-reddito)

Si precisa che, in caso di eventuale perdita dei requisiti di reddito che dànno diritto all’esenzione, l’assistito è tenuto a darne tempestiva comunicazione all’ASL, anche attraverso la funzionalità telematica, per la cessazione del diritto all’esenzione e, pertanto, a non utilizzare più il certificato di esenzione per reddito.

Si ricorda che eventuali abusi di utilizzo del certificato di esenzione, in mancanza dei requisiti prescritti dalla legge, comportano responsabilità amministrative e penali.

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte

 ATTI DELLO STATO 

Decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19

E' stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 79 del 25.3.2020 il Decreto-legge 25 marzo 2020:

Misure urgenti per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da COVID-19

Entrata in vigore del provvedimento: 26/03/2020

Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 22 marzo 2020

E' stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 76 del 22.3.2020 il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 22 marzo 2020:

Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19, applicabili sull'intero territorio nazionale

Ordinanza del Ministero della Salute del 22 marzo 2020

E' stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 75 del 22.3.2020 l’Ordinanza del Ministero della Salute del 22 marzo 2020:

Ulteriori misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19, applicabili sull'intero territorio nazionale.

Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 7 febbraio 2020

E' stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 77 del 23.3.2020 il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 7 febbraio 2020:

Beneficio per la riduzione dell'imposta sul reddito delle persone fisiche e delle addizionali regionali e comunali al personale delle Forze di polizia e delle Forze armate.

Ordinanza della Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento della Protezione civile del 19 marzo 2020

E' stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 74 del 21.3.2020 l’Ordinanza della Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento della Protezione civile del 19 marzo 2020:

Ulteriori interventi urgenti di protezione civile in relazione all'emergenza relativa al rischio sanitario connesso all'insorgenza di patologie derivanti da agenti virali trasmissibili. (Ordinanza n. 651).

Ordinanza della Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento della Protezione civile del 19 marzo 2020

E' stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 74 del 21.3.2020 l’Ordinanza della Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento della Protezione civile del 19 marzo 2020:

Ulteriori interventi urgenti di protezione civile in relazione all'emergenza relativa al rischio sanitario connesso all'insorgenza di patologie derivanti da agenti virali trasmissibili. (Ordinanza n. 652).

Ordinanza della Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento della Protezione civile del 20 marzo 2020

E' stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 79 del 25.3.2020 l’Ordinanza della Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento della Protezione civile del 20 marzo 2020:

Ulteriori interventi urgenti di protezione civile in relazione all'emergenza relativa al rischio sanitario connesso all'insorgenza di patologie derivanti da agenti virali trasmissibili. (Ordinanza n. 654).

Ordinanza del Ministero della Salute del 12 marzo 2020

E' stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 73 del 20.3.2020 l’Ordinanza del Ministero della Salute del 12 marzo 2020:

Deroga all'ordinanza 30 gennaio 2020, recante «Misure profilattiche contro il nuovo Coronavirus (2019 – nCoV).

Ordinanza del Ministero della Salute del 20 marzo 2020

E' stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 73 del 20.3.2020 l’Ordinanza del Ministero della Salute del 20 marzo 2020:

Ulteriori misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19, applicabili sull'intero territorio nazionale.

DECRETI DEL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE

Decreto del Presidente della Giunta regionale 19 Marzo 2020, n. 33

E’ stato pubblicato sul Supplemento Ordinario n. 6 al Bollettino Ufficiale n. 12 del 19.3.2020 il Decreto del Presidente della Giunta regionale 19 Marzo 2020, n. 33:

DLGS 152/2006, articolo 191. Terza reiterazione con modifiche dell’Ordinanza contingibile e urgente del Presidente della Giunta regionale n. 77/2018, già reiterata con provvedimenti n. 7/2019 e n. 53/2019, relativa al ricorso temporaneo a particolari forme di gestione dei fanghi prodotti dal trattamento delle acque reflue urbane (EER 190805).

Decreto del Presidente della Giunta regionale 21 Marzo 2020, n. 34

E’ stato pubblicato sul Supplemento Ordinario n. 6 al Bollettino Ufficiale n. 12 del 19.3.2020 il Decreto del Presidente della Giunta regionale 21 Marzo 2020, n. 34:

Ulteriori misure di sorveglianza per la prevenzione e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19. Ordinanza ai sensi dell’art. 32, comma 3, della Legge 23 dicembre 1978, N833 in materia di igiene e sanità pubblica

PROVVEDIMENTI DELL'AMMINISTRAZIONE REGIONALE 

I testi dei provvedimenti qui pubblicati costituiscono un puro strumento di consultazione documentale privo di qualsiasi valore giuridico. Salvo diversa indicazione tutti i file sono pubblicati in formato Pdf oppure compressi in formato Zip. 

Emergenza epidemiologica da Covid-19: provvedimenti in materia di tributi regionali.

La Giunta regionale, con la D.G.R. n. 1-1153 del 23 marzo 2020, pubblicata sul Supplemento ordinario n. 3 al Bollettino Ufficiale n. 13 del 26 marzo 2020,  ha ammesso al pagamento senza applicazione di sanzioni, interessi e oneri aggiuntivi di qualsiasi specie e natura i contribuenti che provvedano, purché entro il termine del 30 giugno 2020, al pagamento tardivo delle tasse automobilistiche il cui pagamento, a norma dell’articolo 2, comma 2, della legge regionale 23 settembre 2003, n, 23, e successive modificazioni e integrazioni, è dovuto nei mesi di marzo, aprile e maggio 2020, fermo restando che non si fa luogo al rimborso di quanto già versato.

Sono altresì ammessi i contribuenti che hanno in corso un piano di rateizzazione concesso ai sensi della deliberazione della Giunta regionale 12 dicembre 2016, n. 2-4330, in attuazione delle disposizioni di cui all’articolo 3, commi 2 e 3, del capo I della legge regionale 5 agosto 2002, n. 20, al pagamento delle rate aventi scadenza nei mesi di marzo, aprile e maggio posticipato al ventottesimo giorno dei tre mesi successivi all’ultima scadenza prevista dal piano. 

Ndr: per ulteriori informazioni contattare l'Assessorato Bilancio, Finanze, Programmazione economico-finanziaria, Patrimonio, Sviluppo delle attività produttive e delle piccole e medie imprese (Industria, Artigianato, Imprese cooperative, Attività estrattive).

Indicazioni di dettaglio per i servizi sociali durante l’emergenza del virus covid-19

La Giunta Regionale, con D.G.R. n. 21-1132 del 13 marzo 2020, pubblicata sul Supplemento ordinario n. 3 al Bollettino Ufficiale della Regione Piemonte n. 13 del 26 marzo 2020, ha approvato l’allegato A, contenente le indicazioni di dettaglio per i servizi sociali durante l’emergenza del virus COVID-19, valide per il medesimo periodo di emergenza di cui al decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri di concerto col Ministro della Salute del 9 marzo 2020 e per tutto il territorio della Regione Piemonte.

E’ stato stabilito che le disposizioni inerenti le prestazioni socio-sanitarie debbano essere adottate in accordo con le Aziende Sanitarie Regionali, in particolare con i Distretti Sanitari e le diverse unità di valutazioni multidimensionali competenti anche in relazione alla possibile riconversione/riorganizzazione dei servizi.

A seguito dell’eventuale riconversione\riorganizzazione dei servizi socio sanitari, gli Enti gestori corrisponderanno le risorse per le attività effettivamente rese nei limiti degli accordi economici già in essere con le ASR. Gli Enti gestori rendiconteranno quindi, alle ASR, per la parte di competenza, le spese sostenute nel periodo di vigenza del presente provvedimento.

Sono rinviati a successive deliberazioni gli eventuali ulteriori indirizzi per garantire la completa operatività di tutti i servizi residenziali, qualora, a causa di possibili conseguenze dovute al COVID-19, si verificassero emergenze relative all’assenza di personale.

Ndr: per ulteriori informazioni contattare l'Assessorato Politiche della Famiglia, dei Bambini e della Casa, Sociale, Pari Opportunità.

Indicazioni inerenti la sostituzione del personale nelle strutture residenziali e semiresidenziali socio-sanitarie e socio-assistenziali per anziani, disabili e minori in contesto emergenziale da diffusione covid-19

La Giunta Regionale, con D.G.R. n. 4-1141 del 20 marzo 2020, pubblicata sul Supplemento ordinario n. 3 al Bollettino Ufficiale della Regione Piemonte n. 13 del 26 marzo 2020 , ha stabilito che nel caso in cui le strutture residenziali e semiresidenziali socio-sanitarie e socioassistenziali per anziani, disabili e minori debbano procedere alla sostituzione di personale assente a vario titolo o dimesso, in deroga a quanto previsto dai provvedimenti regionali di settore, transitoriamente e fino a nuove disposizioni, è consentito quanto segue:

a) Nelle RSA, è consentito convertire una parte del monteore di assistenza tutelare in monteore assegnato al servizio infermieristico.

b) Nelle tipologie strutturali ove è previsto un monteore assegnato alla figura dell’educatore professionale, è consentito assegnarne una parte a candidati in possesso di una laurea triennale in Servizio sociale (classe L-39), laurea magistrale in Servizio sociale e politiche sociali (classe LM-87), laurea triennale in Scienze e tecniche psicologiche (classe L-24), laurea magistrale in Psicologia (classe LM-51).

c) In qualsiasi tipologia strutturale sia previsto un monteore assegnato all’OSS, è possibile, oltre a quanto consentito al punto a), assolvere parte di tale monteore con operatori a supporto, ovvero che lavorino sempre in affiancamento a un OSS, che:

• stiano frequentando un corso OSS;

• abbiano conseguito l’attestato di qualifica professionale di assistente familiare;

• abbiano svolto, con regolare contratto di lavoro, per almeno 6 mesi anche non consecutivi, mansioni di assistenza al domicilio di anziani non autosufficienti o disabili;

• a conclusione di un corso di studio di istruzione superiore della durata di 5 anni che si conclude con il rilascio di un diploma di maturità, abbiano conseguito il diploma di Tecnico dei Servizi Socio-Sanitari;

• abbiano conseguito la laurea triennale in Educazione Professionale (classe di laurea L/SNT2);

• siano in possesso del titolo di infermiera volontaria (D.Lgs n. 66 del 2010, art. 1729 e ss.).

d) In qualsiasi tipologia strutturale, è consentito assolvere il monteore richiesto, per una determinata professionalità, con operatori in possesso della qualifica abilitante a svolgerla che siano disponibili a prestare attività lavorativa a titolo volontario o che siano collocati in quiescenza.

Il periodo di lavoro svolto nelle strutture suindicate dal personale di cui alla lettera c) è valutabile quale credito formativo ai fini dell’ottenimento della qualifica OSS, da disciplinarsi con successivo provvedimento deliberativo;

Ndr: per ulteriori informazioni contattare l'Assessorato Politiche della Famiglia, dei Bambini e della Casa, Sociale, Pari Opportunità

SCADENZE

Si specifica che questo memorandum non ha valore legale e può non essere esaustivo di tutti i provvedimenti adottati per i quali è previsto il rispetto di un termine perentorio.

Scadenze del mese di MARZO (n. 1 provvedimento segnalato)

Bando 2019 relativo alla richiesta di contributi da parte dei Comuni, delle Unioni di Comuni e dei Consorzi di Comuni del Piemonte, per la presentazione di progetti finalizzati alla sistemazione temporanea dei salariati agricoli stagionali delle aziende agricole piemontesi.

La Direzione Agricoltura e Cibo, con la D.D. n. 11 del 22 gennaio 2020, pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione Piemonte n. 5 del 30 gennaio 2020, ha approvato il bando per la richiesta di contributi da parte dei Comuni, delle Unioni di Comuni e dei Consorzi di Comuni del Piemonte – già costituiti ai sensi del Decreto Legislativo 18 agosto 2000, n. 267 "Testo unico delle leggi sull'ordinamento degli Enti Locali" - relativamente alla realizzazione di progetti finalizzati alla sistemazione temporanea dei salariati agricoli stagionali delle aziende agricole piemontesi.

La presentazione delle domande di contributo da parte dei succitati Enti Locali potrà avvenire a partire dalla data del 27/01/2020 fino al 31/03/2020 compresi.

Sarà disposta la pubblicazione del suddetto Bando sul sito della Regione Piemonte sezione Bandi e finanziamenti, al seguente indirizzo https://bandi.regione.piemonte.it/contributi-finanziamenti.

Scadenze del mese di APRILE (n. 1 provvedimento segnalato)

Bando per l'assegnazione di contributi, in conto anno 2019, a sostegno della gestione associata di funzioni fondamentali delle Unioni di Comuni. Proroga del termine per la rendicontazione del contributo.

La Direzione della Giunta Regionale, con la D.D. 76 n. del 13.3.2020, ha prorogato al 30 aprile 2020 il termine di presentazione della rendicontazione delle spese impegnate nell’anno 2019 dalle Unioni beneficiarie dei contributi a sostegno della gestione associata di funzioni fondamentali-

La liquidazione dei contributi agli aventi diritto sarà effettuata a seguito della verifica della rendicontazione delle spese da presentarsi secondo le modalità previste dal Bando regionale approvato con D.D. N. 434 del 18.11.2019.

Scadenze del mese di GIUGNO (n. 1 provvedimento segnalato)

Emergenza epidemiologica da Covid-19: provvedimenti in materia di tributi regionali.

La Giunta regionale, con la D.G.R. n. 1-1153 del 23 marzo 2020, pubblicata sul Supplemento ordinario n. 3 al Bollettino Ufficiale n. 13 del 26 marzo 2020,  ha ammesso al pagamento senza applicazione di sanzioni, interessi e oneri aggiuntivi di qualsiasi specie e natura i contribuenti che provvedano, purché entro il termine del 30 giugno 2020, al pagamento tardivo delle tasse automobilistiche il cui pagamento, a norma dell’articolo 2, comma 2, della legge regionale 23 settembre 2003, n, 23, e successive modificazioni e integrazioni, è dovuto nei mesi di marzo, aprile e maggio 2020, fermo restando che non si fa luogo al rimborso di quanto già versato.

Sono altresì ammessi i contribuenti che hanno in corso un piano di rateizzazione concesso ai sensi della deliberazione della Giunta regionale 12 dicembre 2016, n. 2-4330, in attuazione delle disposizioni di cui all’articolo 3, commi 2 e 3, del capo I della legge regionale 5 agosto 2002, n. 20, al pagamento delle rate aventi scadenza nei mesi di marzo, aprile e maggio posticipato al ventottesimo giorno dei tre mesi successivi all’ultima scadenza prevista dal piano. 

Ndr: per ulteriori informazioni contattare l'Assessorato Bilancio, Finanze, Programmazione economico-finanziaria, Patrimonio, Sviluppo delle attività produttive e delle piccole e medie imprese (Industria, Artigianato, Imprese cooperative, Attività estrattive).

Scadenze del mese di NOVEMBRE (n. 1 provvedimento segnalato)

Bando per la concessione dei contributi per l’adeguamento dei parchi gioco comunali alle esigenze dei bambini con disabilità. Proroga termine conclusione lavori

La Direzione Sanità e Welfare, con la D.D. 76 n. del 16.3.2020, ha prorogato di ulteriori sei mesi il termine di presentazione della rendicontazione degli interventi previsto al punto 6 del bando approvato con la D.D. n. 1602 del 20.12.2018, e precisamente fino al 6 novembre 2020, a favore dei Comuni indicati nella D.D. n. 620 del 6.5.2019, Allegato 1, che non hanno ancora concluso le opere ammesse a contributo.

Scadenze del mese di DICEMBRE (n. 1 provvedimento segnalato)

Atto di indirizzo 2018-2019 "Fondo regionale disabili di cui all'art. 35 della Legge regionale n. 34 del 22 dicembre 2008. Intervento di Politica attiva rivolto a persone disabili". Proroga del termine finale riferito alla misura a) "Indennità di partecipazione/borse lavoro per l'attivazione di tirocini"

La Giunta regionale, con la D.G.R. n. 21-1073 del 28.2.2020, ha stabilito, a parziale modifica dell’Atto di indirizzo 2018-2019 "Fondo regionale disabili di cui all'art. 35 della Legge regionale n. 34 del 22 dicembre 2008. Intervento di Politica attiva rivolto a persone disabili", allegato alla D.G.R. del 13 aprile 2018, n. 26-6749, di prorogare per la misura a) “Indennità di partecipazione/borse lavoro per l’attivazione di tirocini” il termine finale fino alla data del 31 dicembre 2020.

Ndr: per ulteriori informazioni contattare l'Assessorato Istruzione, Lavoro, Formazione professionale, Diritto allo studio universitario – Direzione Istruzione, Formazione e Lavoro della Regione Piemonte

 

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