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Scheda informativa

Notiziario per le Amministrazioni locali n. 11 del 25 marzo 2021

Rivolto a
Cittadini
Enti pubblici
Imprese e liberi professionisti
Camandona (BI). Santuario del Mazzucco. Fotografia di Ilario Guelpa Piazza

Questa settimana in copertina*: Camandona (BI). Santuario del Mazzucco. Fotografia di Ilario Guelpa Piazza.

Il Notiziario per le Amministrazioni locali pubblica settimanalmente notizie dell'attività amministrativa e istituzionale della Giunta regionale che hanno una particolare ricaduta sul sistema delle Autonomie locali.  La pubblicazione offre una panoramica su atti normativi e amministrativi statali e regionali e iniziative di interesse per gli Enti locali del Piemonte proponendo una selezione di comunicati stampa, scadenze utili e approfondimenti su temi specifici.

* Le immagini pubblicate sono fornite dai Comuni del Piemonte.

 IN PRIMO PIANO 

Anti incendi boschivi. Approvato il nuovo piano regionale fino al 2025

Più efficacia, più efficienza, più sicurezza del personale per ridurre gli incendi nei boschi del Piemonte. Sono questi i criteri che hanno guidato la redazione del nuovo Piano regionale antincendi boschivi 2021-2025: il documento, programmatorio di tutte le attività di previsione, prevenzione e lotta agli incendi boschivi, è stato approvato dalla Giunta regionale.

“Abbiamo realizzato questo piano in tempi rapidi grazie alla collaborazione di tutti i soggetti coinvolti – commenta l’assessore alla Protezione civile della Regione Piemonte Marco Gabusi -: Carabinieri Forestali, Vigili del fuoco, Corpo Volontari AIB Piemonte, IPLA, Arpa Piemonte, Università di Torino Dipartimento di scienze forestali. È un piano quanto mai attuale anche in considerazione dei numerosi incendi che hanno impegnato in questi giorni il Sistema antincendi boschivi piemontese, soprattutto nelle province di Torino, Biella e Verbania. Anche se il maltempo ci sta dando una tregua il Sistema Antincendi Boschivi tiene alta la guardia poiché già da sabato pomeriggio è previsto vento forte dal Centro funzionale Arpa Piemonte, che farà risalire il rischio incendi”.

Il Piano 2021-2025 è stato progettato, condiviso e redatto con la collaborazione di tutte le componenti istituzionali, volontarie, tecnico scientifiche del Sistema antincendi boschivi per raggiungere il comune obiettivo, ovvero la redazione di un documento di indirizzo, essenziale per la programmazione dell’attività pluriennale in materia, al fine di perseguire la riduzione delle superficie percorse dal fuoco, secondo criteri di efficacia, efficienza e sicurezza del personale coinvolto. In sintesi, descrive i processi tecnici, organizzativi ed amministrativi necessari alla protezione del territorio forestale dagli incendi.

I temi sviluppati sono: l’analisi dei caratteri territoriali e climatici; la descrizione del sistema operativo antincendi boschivi del Piemonte; le banche dati e statistiche degli incendi in Piemonte; la zonizzazione del rischio; il cambiamento climatico e azioni potenziali; gli interventi per la prevenzione; il sistema di previsione del pericolo; l’organizzazione del dispositivo di lotta attiva; l’attività per la sicurezza degli operatori AIB; il piano economico per la realizzazione degli obiettivi descritti.

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte.

Approvati gli Accordi di Programma per le Aree interne (Valli dell’Ossola, Valli di Lanzo e Valle Bormida)

Sono state recentemente approvate in giunta le delibere riguardanti gli Accordi di Programma Quadro Area Interna relativa alle Valli dell’Ossola, Valli di Lanzo e Valle Bormida. Le Aree interne costituiscono una fra le dimensioni territoriali della politica regionale di coesione 2014-2020. Si tratta di una sorta di riconoscimento di un’organizzazione fondata su “centri minori”, spesso di piccole dimensioni, distanti dai principali centri di offerta di servizi essenziali (istruzione, salute e mobilità) e che in molti casi sono in grado di garantire ai residenti soltanto una limitata accessibilità proprio a questo genere di servizi, con ripercussioni sul trend demografico di queste aree.

Il documento di indirizzo per la programmazione della politica regionale “Metodi e obiettivi per un uso efficace dei Fondi Comunitari 2014-20” ha riconosciuto che lo sviluppo del Paese dipende anche dal contributo delle aree interne, da qui l’esigenza di valorizzarle al meglio attraverso una serie di progetti condivisi. Il potenziale legato alle aree interne è rappresentato dal capitale territoriale caratterizzato dalle risorse ambientali (risorse idriche, sistemi agricoli, foreste, paesaggi naturali e umani) e risorse culturali (beni archeologici, insediamenti storici, abbazie, piccoli musei, centri di mestiere) in esse presenti. Per questo motivo nel settembre 2012, è stata avviata la costruzione di una Strategia nazionale per lo sviluppo delle Aree interne (SNAI), confluita poi nell’Accordo di partenariato per l’impiego dei fondi strutturali e di investimento europei approvato dall’Italia con la Commissione Europea il 29 ottobre 2014.

L’Accordo ha sancito l’impegno congiunto ad aumentare le politiche destinate alla ri-attivazione del capitale presente a livello territoriale e all’offerta di servizi pubblici, privati e collettivi. Con questo tipo di Accordo è previsto l’impiego di risorse ordinarie, stanziate annualmente dalle Leggi di Stabilità, e di risorse aggiuntive, previste nei Programmi Operativi Regionali del Fondo europeo di sviluppo regionale (POR FESR), del Fondo Sociale Europeo (POR FSE) e nel Programma di Sviluppo Rurale del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (PSR FEASR) del periodo 2014-20, a copertura degli investimenti locali programmati con la SNAI (Strategia nazionale per lo sviluppo delle Aree interne).

L’Accordo prevede quindi l’attivazione di tutta una serie di progetti (legati a interventi per digitalizzazione, efficientamento energetico, cultura, sanità, istruzione e trasporti) avviati grazie all’intervento e al sostegno di Regione, Governo ed Enti Locali. I tre accordi di programma quadro approvati contemplano i seguenti impegni finanziari: Valle d’Ossola 12.027.500 (di cui 6.950.000 Regione attraverso fondi strutturali; 3.740.000 € dallo Stato attraverso la Legge di stabilità e 1.337.500 € risorse pubbliche locali). Val Bormida 11.419.000 € (di cui 6.950.000 Regione attraverso fondi strutturali; 3.760.000 € dallo Stato attraverso la Legge di stabilità e 709.000 € risorse pubbliche locali). Valli di Lanzo 10.830.500 € (di cui 6.500.000 Regione attraverso fondi strutturali; 3.760.000 € dallo Stato attraverso la Legge di stabilità e 570.500 € risorse pubbliche locali)

"Abbiamo lavorato per dare spinta e completare l'iter di questi accordi - commenta il vice Presidente Fabio Carosso - nei mesi scorsi ho incontrato i sindaci e apprezzato il lavoro progettuale che è stato fatto. In particolare per la valle Bormida si tratta di un'occasione unica per dare vitalità ad un territorio bellissimo che necessita di infrastrutture, servizi e interconnessione."

Come Amministrazione regionale – commenta l’Assessore alle attività Economiche e produttive Andrea Tronzano - abbiamo il dovere di sostenere e aiutare le comunità locali e quelle delle numerose valli che compongono il nostro tessuto regionale, sono un vero e proprio tesoro e patrimonio di saperi e di identità culturali. Questi accordi sono fondamentali e utili perché valorizzano al meglio il capitale territoriale di queste aree e aiutano anche gli amministratori locali ad attivarsi su servizi fondamentali per la propria comunità”.

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte.

Decreto Sostegni per le montagne: se i parametri sono legati solo ai posti letto c’è il rischio di penalizzazioni per il Piemonte

È in corso un approfondimento degli uffici tecnici della Regione Piemonte sul Decreto Sostegni del Governo. La Regione sta verificando gli aspetti del nuovo Decreto che riguardano il comparto Montagne.

“Stiamo approfondendo con gli uffici gli aspetti tecnici dei sostegni previsti per la neve - sottolinea il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio -. Certo è che se il parametro fosse davvero solo quello dei posti letto la situazione sarebbe davvero penalizzante per il Piemonte. Si tratterebbe, infatti, di una vera ingiustizia a vantaggio soprattutto di quelle Regioni e Provincie autonome che godono già di benefici enormi rispetto a noi. Ho già parlato con il presidente Bonaccini chiedendo di creare subito in seno alla Conferenza delle Regioni un gruppo di lavoro che affronti il tema prevedendo tutti i correttivi necessari. Sono certo che il Governo presterà la giusta attenzione a questo comparto fondamentale per la nostra economia”.

L’assessore regionale allo Sport Fabrizio Ricca incontrerà a Roma il ministro del Turismo Massimo Garavaglia, a cui consegnerà un dossier con tutte le istanze di modifica necessarie.

“Consegnerò al ministro Garavaglia il dossier redatto da Arpiet sullo stato dell’economia montana invernale - afferma l’assessore Ricca -. Le nostre montagne hanno sofferto più di altri lo stop a singhiozzi dovuto alla pandemia e si meritano compensazioni adeguate. Sono sicuro che il nuovo Governo capirà le nostre ragioni e quelle delle comunità che rappresentiamo”.

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte.

“Giornata internazionale delle Foreste”. Il documentario “La via del bosco” a disposizione del pubblico sul canale youtube della Regione

Il 21 marzo, primo giorno di primavera, ricorre in tutto il mondo la “Giornata internazionale delle Foreste”, proclamata nel 2012 dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite, con l'obiettivo di l'attenzione e accrescere la consapevolezza sull'importanza della gestione sostenibile delle nostre foreste. Proprio quest'anno, ha inizio il decennio che l'Onu dedica al ripristino degli ecosistemi,per invitare tutti i Paesi ad un maggiore sforzo verso un rapporto più equilibrato tra uomo e natura, che si concluderà nel 2030, termine ultimo per il conseguimento degli obiettivi di sviluppo sostenibile.

Le foreste sono gli ecosistemi terrestri più ricchi di biodiversità e costituiscono un elemento strategico per la gestione sostenibile del territorio: forniscono legno e altri prodotti e svolgono innumerevoli servizi ecosistemici.

La Regione Piemonte programma e coordina le attività di pianificazione,sviluppo e gestione volte alla tutela e valorizzazione multifunzionale del patrimonio boschivo.

La selvicoltura è il punto di incontro tra il bosco e l'uomo: rispettando le norme di tutela ed operando in modo professionale si garantisce la conservazione dell'ecosistema forestale e allo stesso tempo si promuove l'uso del legno, materia prima rinnovabile.

“In Piemonte - dichiara il vicepresidente e assessore alle Foreste, Fabio Carosso - i boschi coprono il 37% del territorio e nelle foreste piemontesi oggi si contano quasi 1 miliardo di alberi e sono presenti ben 52 specie arboree e 40 specie arbustive. I boschi, come componente essenziale dell'ambiente, svolgono una moltitudine di ruoli: produzione di legno, protezione del suolo e delle acque, conservazione della biodiversità, serbatoio di CO2.

L’attuale programmazione dei fondi europei del Programma di sviluppo rurale 2014- 2020 vale per le foreste quasi80 milioni di euro, che la Regione ha speso in questi anni con tre obiettivi strategici di lungo termine: stimolare la competitività del settore agricolo, garantire la gestione sostenibile delle risorse naturali e l'azione per il clima, realizzare uno sviluppo territoriale equilibrato delle economie e comunità rurali, compresi la creazione e la difesa dei posti di lavoro.

Risorse che accompagnate da quelle messe a disposizione dei Gal (Gruppi di azione locale) hanno sostenuto imprese boschive, finanziato la formazione, dato contributi ai Comuni e incrementato la filiera del legno, che per la nostra regione può diventare una risorsa importantissima anche in vista della futura programmazione 2021- 2027. Intanto, tra qualche giorno, aprirà un nuovo bando per lo sviluppo delle aree forestali e per il miglioramento della loro redditività: 3 milioni e mezzo da destinare a micro, piccole e medie imprese (PMI) operanti nel settore forestale, per la concessione di contributi a copertura degli investimenti di miglioramento dell’efficienza e dell’innovazione dei processi volti a incrementare la raccolta del legno”.

Per celebrare la ricorrenza del 21 marzo, la Regione Piemonte  ha messo a disposizione del pubbli il documentario “La via del Bosco” (45 minuti), realizzato dalla casa di produzione BabyDoc Filmnel 2020, grazie a finanziamenti europei, che sarà liberamente visibile sul canale ufficiale YouTube della Regione Piemonte alla playlist “Foreste: gestione, promozione e tutela”, all’indirizzo

https://www.youtube.com/playlist?list=PLIrkOizQKJJq8vcYIY8DNvkKN6M0ADPX2

Il documentario presenta il bosco e i temi a questo legati attraverso le figure di tecnici e professionisti forestali che vivono quotidianamente, e con passione, in relazione con esso. È un percorso in quattro capitoli che racconta come la salute del bosco e quella delle comunità siano strettamente legate. Il film è stato presentato in anteprima lo scorso ottobre al Festival Cinemambiente 2020 a Torino. Chi fosse interessato a proporre occasioni di proiezione e dibattito può contattare il Settore Foreste della Regione Piemonte scrivendo a comunicazioneforestale@regione.piemonte.it

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte.

Giornata mondiale dell’acqua

Ogni 22 marzo si celebra la Giornata mondiale dell’Acqua, ricorrenza istituita nel 1992 dalle Nazioni Unite con la finalità di focalizzare l’attenzione di tutti sulla “risorsa” per eccellenza, l’“oro blu” del Pianeta. Il tema di quest’anno è “valorizzare l’acqua”, un bene trasversale che spazia dalle famiglie al cibo, dall’economia all’ambiente, dalla salute all’istruzione.

“L’acqua – commenta l’assessore regionale all’Ambiente, Matteo Marnati – necessaria per la vita dell’uomo e dell’ecosistema, è un bene al quale ogni individuo ha il diritto di accedere ma la cui disponibilità è messa, sempre con maggior frequenza, a rischio. L’uomo, che pure ha sviluppato sistemi tecnologici sempre più evoluti e modelli predittivi sempre più precisi si ritrova in questo 2021 a confrontarsi profondamente con l’imprevedibilità, la varianza, l’incertezza di poter disporre delle risorse fondamentali per fare fronte ai bisogni più essenziali”. “Investire sull’ambiente, oltre a migliorare le nostre condizioni di vita – conclude - può essere uno dei perni per il rilancio e la ripartenza dell’economia, specialmente in un contesto in cui sono presenti eccellenti Atenei e Poli di Innovazione di primario livello”.

La Regione Piemonte anche a livello nazionale è sempre stata particolarmente attenta all’ambiente e all’acqua in particolare. Domani l’assessore Marnati parteciperà al seminario “La riqualificazione fluviale oltre l’orizzonte 2020: strumenti, metodi ed esperienze per concretizzare gli interventi in un contesto di cambiamenti”, organizzato da Associazione Idrotecnica Italiana, con la collaborazione di Politecnico di Torino, Regione Piemonte, Arpa e Ordini professionali. Nel corso del seminario verrà presentata la proposta di una carta dell’acqua, il “White Paper da Torino per la Riqualificazione Fluviale”. Il documento verrà sottoscritto dall’assessore che poi se ne farà latore presso le autorità governative.

Nel documento sono contenute alcune proposte e, tra queste, quella per migliorare le misure di tutela della risorsa idrica, valorizzare l’impegno di ciascuno, perché la tutela della risorsa è un dovere di ognuno di noi; favorire l’internazionalizzazione dei costi ambientali e della risorsa per arrivare ad un uso razionale e un progressivo azzeramento degli sprechi; aumentare la conoscenza, perché conoscere i fenomeni nella loro sempre più complessa variabilità diventa fondamentale per aumentare la sicurezza dell’uomo e la resilienza dei sistemi produttivi. E poi ancora migliorare la gestione, diffondere tecnologia e innovazione, garantire l’accesso alle informazioni, migliorare la formazione e infine, ma non da ultimo, migliorare le misure di riqualificazione e di tutela ambientale.

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte.

L’ultimo incontro sul territorio per condividere con gli attori economici e gli enti locali le linee guida dei nuovi fondi europei e del Recovery Plan. La tappa di Torino di “Piemonte cuore d’Europa”

“Se da una parte dobbiamo camminare con l’occhio vigile alla sanità e al vaccino, dall’altra dobbiamo riservare un’attenzione altrettanto vigile all’economia e alla ripartenza di un Piemonte in cui tutti chiedono di poter tornare a lavorare il prima possibile. E oggi abbiamo gli strumenti per poterlo fare, ovvero il Recovery Plan e i fondi europei scritti con il territorio, che saranno la benzina da mettere nel motore del Piemonte”: è quanto ha dichiarato il presidente Alberto Cirio a conclusione della tappa di Torino di “Piemonte Cuore d’Europa”, svoltasi nella Sala della Trasparenza del Palazzo della Regione e in diretta streaming su https://piemonte2021-2027.eu

E’ così terminato il roadshow che la Regione ha voluto organizzare per condividere con i rappresentanti del mondo economico, sociale e istituzionale di tutte le province i documenti di lavoro che delineano le priorità su cui concentrare le risorse in arrivo nei prossimi anni dall’Europa: dai fondi del Recovery Plan, per i quali è stato presentato un piano del valore di 13 miliardi di euro, alla prossima programmazione dei fondi europei 2021-2027, che avrà un valore di quasi 4 miliardi di euro (circa un miliardo in più rispetto al passato). Una programmazione che si concentrerà su 5 obiettivi: un Piemonte più intelligente e competitivo, più verde e sostenibile, più connesso, più sociale e inclusivo, più vicino ai cittadini.

Tra i temi evidenziati dai rappresentanti delle istituzioni, delle varie categorie economiche, dei sindacati e dalle numerose istituzioni (tra i partecipanti il prefetto Claudio Palomba, il presidente del Consiglio regionale Stefano Allasia, la sindaca di Torino e della Città metropolitana Chiara Appendino, il presidente della Camera di Commercio Dario Gallina e della Fondazione CRT Giovanni Quaglia, il segretario generale della Compagnia di San Paolo Alberto Anfossi, il direttore dell’Unione Industriale Angelo Cappetti, i rettori dell’Università e del Politecnico di Torino Stefano Geuna e Guido Saracco) l’individuazione di pochi ma grandi progetti capaci di generare competitività e occupazione con particolare riguardo alla filiera dell’innovazione, la redazione di bandi calibrati sulle esigenze dei destinatari per facilitarne l’accesso, l’utilizzo veloce delle risorse a disposizione come strategia basilare per colmare il divario con gli altri Paesi, la creazione dei distretti del commercio, l’investimento sull'istruzione e sulla formazione professionale in quanto chiavi di volta per la riconversione delle imprese e la coesione sociale, il recupero delle aree dismesse, lo sviluppo della digitalizzazione per favorirne l’attrattività e la sostenibilità. Tra i progetti prioritari il Parco della Salute, il Manufacturing Center e la Città dell’Aerospazio di Torino, la Città della Scienza di Grugliasco. Senza dimenticare la semplificazione amministrativa, il contrasto al dissesto ideogeologico, l’attenzione alla qualità della vita nelle zone di montagna.

“Entro fine marzo avremo consolidato il documento che arriverà al premier Draghi - ha aggiunto il Presidente - e che scriveremo dopo essere andati nelle varie province con un’iniziativa che ha rappresentato un momento di concertazione per fare in modo che i documenti non vengano scritti in un palazzo o in un ministero, ma sui territori. Trasmetteremo le istanze che sono pervenute e, Covid o non Covid, andremo avanti senza perdere neanche un minuto su questi strumenti di ripartenza economica e sociale. Potremo però ripartire davvero quando saremo tutti vaccinati. La pandemia non ci deve fermare nel programmare la ripresa del Piemonte. Ma nulla ha senso se non ci vacciniamo, perché vincerà la sfida del futuro chi vaccinerà prima i propri cittadini. Il Piemonte è virtuoso, ai vertici nel rapporto residenti/vaccinati, ma lo fa in base alle dosi che ha”.

Il presidente Cirio ha poi evidenziato come questo sia un momento storico, perché si stanno definendo le linee di indirizzo per lo sviluppo dei prossimi 10 anni: “Abbiamo a disposizione cifre che non vedremo mai più e che ci permetteranno di favorire lo sviluppo del sistema produttivo e infrastrutturale. Ma saremo competitivi solo se sapremo individuare e condividere progetti con immediate ricadute sul territorio, oltre a investire sull'istruzione e sulla formazione professionale. Sono certo che se porteremo al presidente Draghi un documento del Piemonte, e non solo della Regione, daremo alla nostra voce più forza. Importante sarà anche poter applicare il cosiddetto ‘Modello Genova’ per le opere pubbliche, perché, senza abbassare di un centimetro l’attenzione verso la legalità, abbiamo bisogno di regole veloci e facili da applicare”.

Infine, riassumendo le richieste più ricorrenti pervenute dai partecipanti agli incontri sul territorio, il presidente Cirio ha messo l’accento sul fatto che “il Piemonte è una terra che patisce anni di isolamento ed ha sete di infrastrutture, di autostrade, di metropolitane, di collegamenti ferroviari da costruire o da terminare. Ce ne sono in ogni provincia. Per questo non appena avremo disponibilità dei primi fondi partiremo con le opere mancanti di accompagnamento alla Torino-Lione, la Novara-Vercelli, la Pedemontana, il collegamento con la Svizzera, il completamento del Tenda da una parte e il collegamento con la Liguria dall’altra, alle quali voglio unire un grande sistema di opere per il turismo outdoor, dalla ciclopedonalizzazione del lago Maggiore all’utilizzo delle tratte ferroviarie abbandonate da anni per farne piste ciclabili e consentire così al Piemonte di diventare una regione modello per questo tipo di offerta”.

Ad affiancare il presidente Cirio si sono succeduti il vicepresidente della Regione Fabio Carosso e gli assessori Andrea Tronzano, Elena Chiorino, Fabrizio Ricca e Maurizio Marrone, che hanno parlato dell’importanza dell’ascolto dei territori in un momento così importante, della necessità che le azioni politiche siano perfettamente integrate tra loro senza esclusioni e riportando al centro il ruolo della famiglia, del lavoro - in particolare quello femminile -, della formazione con strumenti come le Academy, che favoriscano l’incontro tra la formazione e le esigenze delle imprese.

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte.

Ponte di Romagnano Sesia (NO): il presidente della Regione Cirio e l’assessore ai trasporti Gabusi sulla firma della convenzione per il ripristino del collegamento stradale sulla sp 142

“Oggi è stato compiuto un passo decisivo per la realizzazione del nuovo ponte di Romagnano Sesia in sostituzione di quello storico spazzato via dall’alluvione dell’ottobre 2020”.

Sono le parole del presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e dell’assessore alle Infrastrutture e Trasporti Marco Gabusi che proseguono: “La firma odierna della convenzione tra Regione Piemonte, Provincia di Novara, Comune di Romagnano Sesia e Anas per il ripristino del collegamento stradale lungo la SP 142 “Biellese” tra Romagnano Sesia e Gattinara pone la ricostruzione su una timeline rapida e certa.

Siamo molto soddisfatti della collaborazione della Provincia, dei Comuni, di AIPO e di Anas, che ha permesso di anticipare un orizzonte temporale che rischiava di essere molto lungo. Avevamo ipotizzato la possibilità di avviare i lavori tra fine febbraio e marzo e la tempistica è ora confermata. Ultimate le ultime formalità Anas consegnerà infatti i lavori all’impresa lunedì 22 marzo e dopo 140 giorni ci aspettiamo la chiusura dell’intervento.

Consapevoli dell’importanza di questo ponte per le comunità locali e per le attività produttive abbiamo voluto imprimere un ritmo rapido e progressivo all’intervento e ora possiamo dire che il sistema sta funzionando bene grazie soprattutto alla volontà di tutti di superare gli ostacoli burocratici e di ridare al territorio un’arteria di mobilità così importante”.

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte.

 ATTI DELLO STATO  

Decreto-Legislativo 28 febbraio 2021, n. 38

E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 68 del 19.3.2021 il Decreto-Legislativo 28 febbraio 2021, n. 38:

Attuazione dell'articolo 7 della legge 8 agosto 2019, n. 86, recante misure in materia di riordino e riforma delle norme di sicurezza per la costruzione e l'esercizio degli impianti sportivi e della normativa in materia di ammodernamento o costruzione di impianti sportivi. 

Entrata in vigore del provvedimento: 3/04/2021.

Decreto-Legge 22 marzo 2021, n. 42

E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 72 del 24.3.2021 il Decreto-Legge 22 marzo 2021, n. 42:
 
Misure urgenti sulla disciplina sanzionatoria in materia di sicurezza alimentare.

Entrata in vigore del provvedimento: 25/3/2021.

Legge 18 marzo 2021, n. 35

E’ stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 67 del 18.3.2021 la Legge 18 marzo 2021, n. 35:

Istituzione della Giornata nazionale in memoria delle vittime dell'epidemia di coronavirus. 

Entrata in vigore del provvedimento: 2/04/2021.

Decreto del Ministero dell’Interno 8 marzo 2021

E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 72 del 24.3.2021 il Decreto del Ministero dell’Interno 8 marzo 2021:
 
Ripartizione del Fondo sperimentale di riequilibrio per le citta' metropolitane e le province ricomprese nelle regioni a statuto ordinario, per l'anno 2021.

Decreto del Ministero dell’Interno 8 marzo 2021

E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 72 del 24.3.2021 il Decreto del Ministero dell’Interno 8 marzo 2021:
 
Approvazione del modello di certificato per la richiesta del contributo per gli investimenti sui mutui contratti nel 2020 dagli enti locali. 

Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 30 dicembre 2020

E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 67 del 18.3.2021 il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 30 dicembre 2020:
 
Contributi per il finanziamento degli interventi relativi ad opere pubbliche di messa in sicurezza, ristrutturazione, riqualificazione o costruzione di edifici di proprietà dei comuni destinati ad asili nido e scuole dell'infanzia, di cui all'articolo 1, comma 59, della legge 27 dicembre 2019, n. 160.

Decreto del Ministero dell’Istruzione 8 gennaio 2021

E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 68 del 19.3.2021 il Decreto del Ministero dell’Istruzione 8 gennaio 2021:
 
Approvazione dei piani degli interventi per la manutenzione straordinaria e l'efficientamento energetico degli edifici scolastici di competenza di province, citta' metropolitane ed enti di decentramento regionale e di individuazione dei termini di aggiudicazione, nonche' delle modalita' di rendicontazione e di monitoraggio. (Decreto n. 13/2021).

Comunicato dell’Istituto Nazionale di Statistica

E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 72 del 24.3.2021 il Comunicato dell’Istituto Nazionale di Statistica:
 
Indici dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati, relativi al mese di febbraio 2021, che si pubblicano ai sensi dell'articolo 81 della legge 27 luglio 1978, n. 392 (Disciplina delle locazioni di immobili urbani), ed ai sensi dell'articolo 54 della legge del 27 dicembre 1997, n. 449 (Misure per la stabilizzazione della finanza pubblica). 

PROVVEDIMENTI DELL'AMMINISTRAZIONE REGIONALE

I testi dei provvedimenti qui pubblicati costituiscono un puro strumento di consultazione documentale privo di qualsiasi valore giuridico. Salvo diversa indicazione tutti i file sono pubblicati in formato Pdf oppure compressi in formato Zip.

Approvazione dei criteri, per gli anni 2021-2022, per la concessione, in favore dei Comuni e delle Agenzie Territoriali per la Casa, di contributi per la rimozione di manufatti contenenti amianto e disposizioni sul calcolo dei punteggi per le istanze presentate dai Comuni

La Giunta Regionale con D.G.R. n. 13-2968 del 12 marzo 2021, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 12 del 25 marzo 2021, ha approvato, per agli anni 2021-2022, i criteri per la concessione di contributi in favore delle Agenzie Territoriali per la Casa, ai sensi dell'art. 12 della L.R. 30/2008, per la realizzazione di interventi di rimozione di manufatti contenenti amianto, stabilendo che per il calcolo dei punteggi delle istanze si applichino le indicazioni di cui all’Allegato 1 al provvedimento, in sostituzione delle rispettive indicazioni definite dalla D.G.R. 35-8422 del 15 febbraio 2019.

Sono stati inoltre approvati, per gli anni 2021-2022, i criteri per la concessione di contributi alle Amministrazioni comunali per la bonifica, mediante rimozione, di coperture in cemento-amianto di proprietà privata a seguito di accertata inottemperanza alle ordinanze di bonifica.

Ndr: per ulteriori informazioni contattare l'Assessorato Ambiente, Energia, Innovazione, Ricerca e connessi rapporti con Atenei e Centri di Ricerca pubblici e privati, Ricerca applicata per emergenza COVID-19 della Regione Piemonte.

Approvazione del Piano regionale per la programmazione delle attività di previsione, prevenzione e lotta attiva contro gli incendi boschivi 2021-2025

La Giunta Regionale con D.G.R. n. 10-2996 del 19 marzo 2021, ha approvato, ai sensi dell’articolo 3 della legge 353/2000 e dell’articolo 1, comma 4, della legge regionale 15/2018, il Piano regionale per la programmazione delle attività di previsione, prevenzione e lotta attiva agli incendi boschivi, comprensivo dei relativi Allegati, allegato alla presente deliberazione per farne parte integrante e sostanziale.

Sono demandati al Settore regionale competente in materia di incendi boschivi, della Direzione Opere pubbliche, Difesa del suolo, Protezione civile, trasporti e logistica, gli adempimenti relativi alla revisione annuale del Piano stesso, così come previsto dalla Legge n. 353/2000 art. 3, comma 3 e Legge regionale n. 15/2018 articolo 1, comma 4, lettera b).

Il Piano regionale e gli Allegati saranno visibili e scaricabili sul sito https://www.regione.piemonte.it/web/temi/protezione-civile-difesa-suolo-opere-pubbliche/protezione-civile.

Ndr: per ulteriori informazioni contattare l'Assessorato Trasporti, Infrastrutture, Opere pubbliche, Difesa del suolo, Protezione civile, Personale e organizzazione della Regione Piemonte.

Emergenza COVID 19. Prosecuzione dei finanziamenti di progetti ed interventi di tipo socializzante e ludico ricreativo a sostegno dei minori accolti in strutture residenziali, realizzati dagli Enti Gestori delle funzioni socio assistenziali del territorio regionale. Proroga termini progettazione e rendicontazione

La Giunta Regionale con D.G.R. n. 6-2992 del 19 marzo 2021, ha prorogato in parziale sanatoria i termini, precedentemente stabiliti con D.G.R. n. 5-2306 del 20.11.2020, per la conclusione dei progetti ed interventi di tipo socializzante e ludico ricreativo a sostegno dei minori accolti in strutture residenziali, al 31 maggio 2021, con rendicontazione delle spese effettuate da trasmettersi a cura degli Enti beneficiari entro il 30 giugno 2021.

Ndr: per ulteriori informazioni contattare l'Assessorato Politiche della Famiglia, dei Bambini e della Casa, Sociale, Pari Opportunità – Direzione Sanità e Welfare della Regione Piemonte.

Interventi di lotta alle zanzare di cui alla L.R. 75/95 e s.m.i. (anno 2021). Disposizioni in merito al termine di presentazione delle domande di contributo di finanziamento

La Giunta Regionale con D.G.R. n. 13-2999 del 19 marzo 2021, ha previsto, in considerazione dell’emergenza sanitaria in corso, che le domande di contributo per il finanziamento di interventi di lotta alle zanzare da realizzare nell’anno 2021 presentate dagli Enti locali successivamente al termine del 15 dicembre di cui alla D.G.R. n. 16-1035 del 21.02.2020 ed entro e non oltre il 28.02.2021 siano oggetto di valutazione, da parte degli uffici competenti della Direzione Sanità, in merito alla loro ammissibilità, ai sensi della D.G.R. n. 14-13100 del 25.01.2010.

Ndr: per ulteriori informazioni contattare l'Assessorato Sanità, Livelli essenziali di assistenza, Edilizia sanitaria della Regione Piemonte.

Strategia Nazionale Aree Interne. Delibera CIPE n. 9 del 28 gennaio 2015. DGR n. 21-1251 del 30 marzo 2015. Approvazione dello Schema di Accordo di programma Quadro "Area Interna - Valli dell'Ossola"

La Giunta Regionale con D.G.R. n. 2-2988 del 19 marzo 2021, ha approvato, ai sensi dalla Delibera CIPE n. 9 del 28 gennaio 2015 e della D.G.R. n. 21-1251 del 30 marzo 2015:
- lo schema di Accordo di Programma Quadro “Area Interna Valli dell’Ossola” tra Regione Piemonte, Unione Montana Valli dell’Ossola, Agenzia per la Coesione Territoriale, Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca, dal Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili, dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, dal Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, dal Ministero della Salute, di cui all’Allegato A, composto dei seguenti allegati (così come specificato dall’articolo 1 dell’Accordo stesso):
    • Strategia d’Area;
    • Programma degli interventi; 
    • Relazioni tecniche sintetiche per singolo intervento/bando;
    • Piano finanziario per annualità;
    • Interventi cantierabili;

E’ demandata alla Direzione Competitività del Sistema Regionale l’adozione di tutte le azioni tese ad assicurare il buon andamento della fase di sottoscrizione dell’Accordo di Programma Quadro “Area Interna – Valli dell’Ossola” e il recepimento delle proposte di modifica, tecniche e non sostanziali, pervenute dalle Amministrazioni Centrali in qualità di sottoscrittori, nella fase di condivisione dell’APQ, che si concluderà con la sottoscrizione dello stesso con apposizione di firma digitale.

E’ demandato al Presidente della Giunta Regionale di sottoscrivere il suddetto Accordo di Programma Quadro “Area Interna Valli dell’Ossola”, previa acquisizione della deliberazione della Giunta dell’Unione Montana Valli dell’Ossola di approvazione degli allegati al presente provvedimento;

E’ nominata la dott.ssa Giuliana Fenu, Direttore della Direzione Competitività del Sistema Regionale, Responsabile Unico delle Parti (RUPA) per conto della Regione Piemonte.

E’ nominato il dott. Mario Gobello, Dirigente del Settore Sviluppo Sostenibile e Qualificazione del Sistema produttivo del territorio, della Direzione Competitività del Sistema Regionale, quale Responsabile Unico dell’Attuazione dell’Accordo (RUA) ai fini del coordinamento e della vigilanza sulla sua attuazione.

E’ demandata alla Direzione Competitività del Sistema Regionale l’adozione degli atti e dei provvedimenti necessari all’attuazione degli interventi previsti dall’Accordo di Programma Quadro sopra citato.
Gli interventi previsti dal suddetto APQ richiedono una dotazione finanziaria di 12.027.500,00 euro che è assicurata dalle seguenti risorse:
    • fondo di rotazione ex legge n. 183 del 1987: 3.740.000,00 euro;
    • FSC (ex POR FESR 2014-20): 4.000.000,00 euro;
    • POR FSE 2014-20: 400.000,00 euro;
    • FSC (ex POR FSE 2014-20): 50.000,00 euro;
    • FEASR (PSR 2014-2020): 2.500.000,00 euro;
    • risorse pubbliche locali: 1.337.500,00 euro;
come di seguito specificato:
- l’onere di 3.740.000,00 euro derivante dalla presente deliberazione trova copertura con lo stanziamento a valere sul fondo di rotazione ex legge n. 183 del 1987 disposto dalla Legge di stabilità per il 2015 per il triennio 2015-2017, secondo il riparto stabilito dalla Delibera CIPE n. 43 del 10 agosto 2016;
- l’onere di 6.950.000,00 euro derivante dalla presente deliberazione, per la parte stanziata nei Programmi Operativi regionali 2014-20, trova copertura:
    • per la parte FSC (ex FESR), pari a 4.000.000,00 euro, per:
        ◦ 550.000,00 euro (OT2) nell’ambito della Missione 14, Programma 05, Capitolo 235885;
        ◦ 2.400.000,00 euro (OT4) nell’ambito della Missione 17, Programma 02, Capitolo 235887;
        ◦ 1.050.000,00 euro (OT5) nell’ambito della Missione 05, Programma 03, Capitolo 235889; 
            ▪ per la parte FSE, pari a 400.000,00 euro, nell’ambito della Missione 15 Programma 1504 Capitolo 177723;  
            ▪ per la parte FSC (ex FSE), pari a 50.000,00 euro, nell’ambito della Missione 15 Programma 1504 Capitolo 177723;  
            ▪ per la parte FEASR (PSR 2014-2020), pari a 2.500.000,00 euro, il finanziamento della quota regionale di 426.600,00 euro (pari al 17,064% di 2,5 meuro) trova copertura finanziaria con l’impegno n. 58/2020 assunto sul capitolo di spesa 262963/2020 (Missione 16 - Programma 1601) del bilancio gestionale regionale, mentre la restante parte, ai sensi della Deliberazione del CIPE n. 10/2015, è proveniente dalla quota (pari al 43,12% di 2,5 meuro) versata direttamente dall’U.E all’Agenzia Regionale Piemontese per le Erogazioni in Agricoltura (ARPEA) e dalla quota (pari al 39,82% di 2,5 meuro) versata dallo Stato direttamente all’ARPEA;
- l’onere di 1.337.500,00 euro, non a carico del bilancio nazionale e regionale, è assicurato dai membri del partenariato delle Valli dell’Ossola, a titolo di cofinanziamento degli interventi relativi allo sviluppo locale, così come definito nella sezione fonti di finanziamento dell’allegato “Relazioni tecniche sintetiche per singolo intervento” all’APQ, e dovrà essere dettagliato analiticamente e rendicontato dai soggetti attuatori nel Sistema Informativo Locale di riferimento del Programma SNAI Regione Piemonte,  comprovando il provvedimento con il quale si è provveduto ad impegnare la quota parte di finanziamento a proprio carico.

Il riparto delle risorse nelle annualità 2021/2023 verrà disposto in coerenza con i cronoprogrammi di realizzazione delle attività e in considerazione dell’effettivo avanzamento della spesa in ottemperanza alle disposizioni del D.Lgs n. 118/2011.

Ndr: per ulteriori informazioni contattare la Presidenza della Giunta Regionale della Regione Piemonte. 

Strategia Nazionale Aree Interne. Delibera CIPE n. 9 del 28 gennaio 2015. D.G.R. n. 21-1251 del 30 marzo 2015. Approvazione dello Schema di Accordo di programma Quadro "Area Interna - Valli di Lanzo"

La Giunta Regionale con D.G.R. n. 3-2989 del 19 marzo 2021, ha approvato, ai sensi dalla Delibera CIPE n. 9 del 28 gennaio 2015 e della DGR n. 21-1251 del 30 marzo 2015:
- lo schema di Accordo di Programma Quadro “Area Interna Valli di Lanzo” tra Regione Piemonte, Unione Montana di Comuni delle Valli di Lanzo, Ceronda e Casternone, Agenzia per la Coesione Territoriale, Ministero dell’istruzione, Università e Ricerca, dal Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili, dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, dal Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, dal Ministero della Salute, di cui all’Allegato A, composto dei seguenti allegati (così come specificato dall’articolo 1 dell’Accordo stesso):
    • Strategia d’Area;
    • Programma degli interventi;
    • Relazioni tecniche sintetiche per singolo intervento/bando;
    • Piano finanziario per annualità;
    • Interventi cantierabili;
E’ demandata alla Direzione Competitività del Sistema Regionale l’adozione di tutte le azioni tese ad assicurare il buon andamento della fase di sottoscrizione dell’Accordo di programma quadro “ Area Interna – Valli di Lanzo” e il recepimento delle proposte di modifica, tecniche e non sostanziali, pervenute dalle Amministrazioni Centrali in qualità di sottoscrittori, nella fase di condivisione dell’APQ, che si concluderà con la sottoscrizione dello stesso con apposizione di firma digitale.

E’ demandato al Presidente della Giunta Regionale di sottoscrivere il suddetto Accordo di Programma Quadro “Area Interna Valli di Lanzo”, previa acquisizione della deliberazione della Giunta dell’Unione Montana di Comuni delle Valli di Lanzo, Ceronda e Casternone di approvazione degli allegati al presente provvedimento.

E’ nominata la dott.ssa Giuliana Fenu, Direttore della Direzione Competitività del Sistema Regionale, Responsabile Unico delle Parti (RUPA) per conto della Regione Piemonte.

E’ nominato il dott. Mario Gobello, Dirigente del Settore Sviluppo Sostenibile e Qualificazione del Sistema produttivo del territorio della Direttore della Direzione Competitività del Sistema Regionale, quale Responsabile Unico dell’Attuazione dell’Accordo (RUA) ai fini del coordinamento e della vigilanza sulla sua attuazione.

E’ demandata alla Direzione Competitività del Sistema Regionale l’adozione degli atti e dei provvedimenti necessari all’attuazione degli interventi previsti dall’Accordo di Programma Quadro sopra citato.

Gli interventi previsti dal suddetto APQ richiedono una dotazione finanziaria di 10.830.500,00 euro che è assicurata dalle seguenti risorse:
    • Fondo di rotazione ex legge n. 183 del 1987: 3.760.000,00 euro;
    • Fondo Sviluppo e Coesione (ex POR FESR) 2014-20: 4.000.000,00 euro;
    • Fondo Europeo di Sviluppo Agricolo Regionale (PSR 2014-2020): 2.500.000,00 euro;
    • risorse pubbliche locali: 570.500,00 euro;
- l’onere di 3.760.000,00 euro derivante dalla presente deliberazione trova copertura con lo stanziamento a valere sul fondo di rotazione ex legge n. 183 del 1987 disposto dalla Legge di bilancio 2018 per il triennio 2019-2021 e secondo il riparto stabilito dalla Deliberazione CIPE n. 52 del 25 ottobre 2018;
- l’onere di 6.500.000,00 euro derivante dalla presente deliberazione, per la parte stanziata nei Programmi Operativi regionali 2014-20, trova copertura:
- per la parte FSC (ex FESR), pari a 4.000.000,00 euro, per:
2.200,000,00 euro nell’ambito della Missione 14, Programma 05, Capitoli 235885 per 600.000,00 euro (OT2) e 267022 per 1.600.000,00 euro (OT3);
1.800.000,00 euro (OT5) nell’ambito della Missione 05, Programma 03, Capitoli 235889; 
- per la parte FEASR (PSR 2014-2020), pari a 2.500.000,00 euro, il finanziamento della quota regionale di 426.600,00 euro (pari al 17,064% di 2,5 meuro) trova copertura finanziaria con l’impegno n. 58/2020 assunto sul capitolo di spesa 262963/2020 (Missione 16 - Programma 1601) del bilancio gestionale regionale, mentre la restante parte, ai sensi della Deliberazione del CIPE n. 10/2015, è proveniente dalla quota (pari al 43,12% di 2,5 meuro) versata direttamente dall’U.E all’Agenzia Regionale Piemontese per le Erogazioni in Agricoltura (ARPEA) e dalla quota (pari al 39,82% di 2,5 meuro) versata dallo Stato direttamente all’ARPEA;
- l’onere di 570.500,00 euro, non a carico del bilancio nazionale e regionale, è assicurato dai membri del partenariato delle Valli di Lanzo, a titolo di cofinanziamento degli interventi relativi allo sviluppo locale, così come definito nella sezione fonti di finanziamento dell’allegato “Relazioni tecniche sintetiche per singolo intervento” all’APQ, e dovrà essere dettagliato analiticamente e rendicontato dai soggetti attuatori nel Sistema Informativo Locale di riferimento del Programma SNAI Regione Piemonte,  comprovando il provvedimento con il quale si è provveduto ad impegnare la quota parte di finanziamento a proprio carico.

Il riparto delle risorse nelle annualità 2021/2023 verrà disposto in coerenza con i cronoprogrammi di realizzazione delle attività e in considerazione dell’effettivo avanzamento della spesa in ottemperanza alle disposizioni del D.Lgs n. 118/2011.

Ndr: per ulteriori informazioni contattare la Presidenza della Giunta Regionale della Regione Piemonte.

 

Strategia Nazionale Aree Interne. Delibera CIPE n. 9 del 28 gennaio 2015. D.G.R. n. 21-1251 del 30 marzo 2015. Approvazione dello Schema di Accordo di programma Quadro "Area Interna - Valle Bormida"

La Giunta Regionale con D.G.R. n. 4-2990 del 19 marzo 2021, ha approvato, ai sensi dalla Delibera CIPE n. 9 del 28 gennaio 2015 e della DGR n. 21-1251 del 30 marzo 2015:

- lo schema di Accordo di Programma Quadro “Area Interna Valle Bormida” tra Regione Piemonte, Unione Montana Alta Langa, Agenzia per la Coesione Territoriale, Ministero dell’istruzione, Università e Ricerca, dal Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili, dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, dal Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, dal Ministero della Salute, di cui all’Allegato A, composto dei seguenti allegati (così come specificato dall’articolo 1 dell’Accordo stesso):

• Strategia d’Area;

• Programma degli interventi;

• Relazioni tecniche sintetiche per singolo intervento;

• Piano finanziario per annualità;

• Interventi cantierabili;

Ha demandato alla Direzione Competitività del Sistema Regionale l’adozione di tutte le azioni tese ad assicurare il buon andamento della fase di sottoscrizione dell’Accordo di Programma Quadro “Area Interna – Valli Bormida” e il recepimento delle proposte di modifica, tecniche e non sostanziali, pervenute dalle Amministrazioni Centrali in qualità di sottoscrittori nella fase di condivisione dell’APQ, che si concluderà con la sottoscrizione dello stesso con apposizione di firma digitale.

Ha demandato al Presidente della Giunta Regionale di sottoscrivere il suddetto Accordo di Programma Quadro “Area Interna - Valle Bormida”, previa acquisizione della deliberazione della Giunta dell’Unione Montana Alta Langa di approvazione degli allegati al presente provvedimento.

E’ nominata la dott.ssa Giuliana Fenu, Direttore della Direzione Competitività del Sistema Regionale, Responsabile Unico delle Parti (RUPA) per conto della Regione Piemonte;

E’ nominato il dott. Mario Gobello, Dirigente del Settore Sviluppo Sostenibile e Qualificazione del Sistema produttivo del territorio della Direttore della Direzione Competitività del Sistema Regionale, quale Responsabile Unico dell’Attuazione dell’Accordo (RUA) ai fini del coordinamento e della vigilanza sulla sua attuazione.

Ha demandato alla Direzione Competitività del Sistema Regionale l’adozione degli atti e dei provvedimenti necessari all’attuazione degli interventi previsti dall’Accordo di Programma Quadro sopra citato.

Ha dato atto che gli interventi previsti dal suddetto APQ richiedono una dotazione finanziaria di 11.419.000,00 euro che è assicurata dalle seguenti risorse:

• Fondo di rotazione ex legge n. 183 del 1987: 3.760.000,00 euro;

• Fondo Sviluppo e Coesione (ex POR FESR 2014-20): 4.000.000,00 euro;

• Fondo Sociale Europeo (POR FSE 2014-20) e Fondo Sviluppo e Coesione (ex POR FSE 2014-20): 450.000,00 euro;

• FEASR (PSR 2014-2020): 2.500.000,00 euro;

• risorse pubbliche locali: 709.000,00 euro;

come di seguito specificato

- l’onere di 3.760.000,00 euro derivante dalla presente deliberazione trova copertura con lo stanziamento a valere sul fondo di rotazione ex legge n. 183 del 1987 disposto dalla Legge di bilancio n. 145 del 30.12.2018 “Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2019 e bilancio pluriennale per il triennio 2019-2021”, secondo il riparto stabilito dalla Deliberazione CIPE n. 52 del 25 ottobre 2018:

- l’onere di 6.950.000,00 euro derivante dalla presente deliberazione, per la parte stanziata nei Programmi Operativi regionali 2014-20, trova copertura:

- per la parte FSC (ex FESR), pari a 4.000.000,00 euro, per:

• 1.000.000,00 euro nell’ambito della Missione 14, Programma 05, Capitoli 235885 per 250.000,00 euro (OT2) e 267022 per 750.000,00 euro (OT3);

• 2.500.000,00 euro nell’ambito della Missione 05, Programma 03, Capitolo 235889 (OT5);

• 500.000,00 euro nell’ambito della Missione 17 Programma 02 capitolo 235887 (OT4);

- per la parte FSE pari a 150.000,00 euro, nell’ambito della Missione 15 Programma 1504 Capitolo 177723;

- per la parte FSC (ex FSE), pari a 300.000,00 euro, nell’ambito della Missione 15 Programma 1504 Capitolo 177723;

- per la parte FEASR (PSR 2014-2020), pari a 2.500.000,00 euro, il finanziamento della quota regionale di 426.600,00 euro (pari al 17,064% di 2,5 meuro) trova copertura finanziaria con l’impegno n. 58/2020 assunto sul capitolo di spesa 262963/2020 (Missione 16 - Programma 1601) del bilancio gestionale regionale, mentre la restante parte, ai sensi della Deliberazione del CIPE n. 10/2015, è proveniente dalla quota (pari al 43,12% di 2,5 meuro) versata direttamente dall’U.E all’Agenzia Regionale Piemontese per le Erogazioni in Agricoltura (ARPEA) e dalla quota (pari al 39,82% di 2,5 meuro) versata dallo Stato direttamente all’ARPEA;

- l’onere di 709.000,00 euro, non a carico del bilancio nazionale e regionale, è assicurato dai membri del partenariato della Valle Bormida, a titolo di cofinanziamento degli interventi relativi allo sviluppo locale, così come definito nella sezione fonti di finanziamento dell’allegato “Relazioni tecniche sintetiche per singolo intervento” all’APQ, e dovrà essere dettagliato analiticamente e rendicontato dai soggetti attuatori nel Sistema Informativo Locale di riferimento del Programma SNAI Regione Piemonte, comprovando il provvedimento con il quale si è provveduto ad impegnare la quota parte di finanziamento a proprio carico.

Il riparto delle risorse nelle annualità 2021/2023 verrà disposto in coerenza con i cronoprogrammi di realizzazione delle attività e in considerazione dell’effettivo avanzamento della spesa in ottemperanza alle disposizioni del D.Lgs n. 118/2011.

Ndr: per ulteriori informazioni contattare la Presidenza della Giunta Regionale della Regione Piemonte.

SCADENZE UTILI

Si specifica che questo memorandum non ha valore legale e può non essere esaustivo di tutti i provvedimenti adottati per i quali è previsto il rispetto di un termine perentorio.

Scadenze del mese di APRILE (n. 1 provvedimento segnalato)

1) Assegnazione contributi statali e regionali a sostegno della gestione associata delle funzioni fondamentali dei Comuni in conto anno 2020. Termine per le rendicontazioni.

La Direzione della Giunta regionale, con la D.D. n. 662 del 24.12.2020, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 1 del 7.1.2021, ha proceduto con il presente provvedimento all’assegnazione dei contributi statali e regionali a sostegno della gestione associata delle funzioni fondamentali dei Comuni in conto anno 2020.

Le somme oggetto di finanziamento, come previsto dal Bando approvato con D.D. n. 573 del 1/12/2020 dal quale discende la graduatoria, devono essere rendicontate entro il termine perentorio del 30/04/2021 esclusivamente mediante la compilazione del modello allegato al Bando stesso, pena la revoca del finanziamento.

Si darà avvio alla fase della liquidazione della spesa, oggetto di assegnazione del contributo, facente capo ad ogni avente diritto, a seguito della rendicontazione delle spese da effettuarsi secondo le modalità previste dal Bando approvato con D.D. n. 573 del 1/12/2020 di questo Settore e a condizione che sia trasmesso lo Statuto debitamente aggiornato nel quale risultino inserite le funzioni per le quali è stato richiesto il contributo.

Scadenze del mese di MAGGIO (n. 1 provvedimento segnalato)

1) Programma quadriennale di finanziamento per gli anni 2017-2020 a favore dei Consorzi per la gestione dei rifiuti urbani. Proroga del termine di realizzazione degli interventi e di chiusura della seconda fase del Programma.

La Giunta Regionale, con D.G.R. n. 12-2266 del 13 Novembre 2020, ha prorogato di 6 mesi, pertanto al 31 maggio 2021, il termine del 30 novembre 2020 per la realizzazione e per il pagamento a favore di terzi delle spese degli interventi oggetto di contributo regionale nell’ambito della II^ fase del Programma quadriennale di finanziamento 2017-2020 a favore dei Consorzi per la gestione dei rifiuti urbani, approvato con D.G.R. n. 85-5516 del 3 agosto 2017, come modificata da ultimo con la deliberazione n. 31-7569 del 21 settembre 2018.

E’ stato prorogato di 6 mesi, ossia al 30 giugno 2021, il termine del 31 dicembre 2020 di chiusura del Programma di finanziamento stabilito dalla Giunta regionale con deliberazione n. 85-5516 del 3 agosto 2017, come modificata da ultimo con la deliberazione n. 31-7569 del 21 settembre 2018.

E’ stato prorogato, per effetto della proroga di cui ai punti precedenti, al 30 giugno 2021 il termine di validità degli Accordi di Programma stipulati in attuazione della D.G.R. n. 85-5516 del 3 agosto 2017, come da ultimo modificata con la deliberazione n. 31-7569 del 21 settembre 2018 e di stabilire nel 31 maggio 2021 il termine per la realizzazione degli interventi e per il pagamento delle relative spese a favore di terzi da parte dei Consorzi beneficiari del contributo regionale.

Ndr: per ulteriori informazioni contattare l'Assessorato Assessorato Ambiente, Energia, Innovazione, Ricerca e connessi rapporti con Atenei e Centri di Ricerca pubblici e privati, Ricerca applicata per emergenza COVID-19 – Direzione Ambiente e Energia della Regione Piemonte.

Scadenze del mese di GIUGNO (n. 1 provvedimento segnalato)

1) Programma quadriennale di finanziamento per gli anni 2017-2020 a favore dei Consorzi per la gestione dei rifiuti urbani. Proroga del termine di realizzazione degli interventi e di chiusura della seconda fase del Programma.

La Giunta Regionale, con D.G.R. n. 12-2266 del 13 Novembre 2020, ha prorogato di 6 mesi, pertanto al 31 maggio 2021, il termine del 30 novembre 2020 per la realizzazione e per il pagamento a favore di terzi delle spese degli interventi oggetto di contributo regionale nell’ambito della II^ fase del Programma quadriennale di finanziamento 2017-2020 a favore dei Consorzi per la gestione dei rifiuti urbani, approvato con D.G.R. n. 85-5516 del 3 agosto 2017, come modificata da ultimo con la deliberazione n. 31-7569 del 21 settembre 2018.

E’ stato prorogato di 6 mesi, ossia al 30 giugno 2021, il termine del 31 dicembre 2020 di chiusura del Programma di finanziamento stabilito dalla Giunta regionale con deliberazione n. 85-5516 del 3 agosto 2017, come modificata da ultimo con la deliberazione n. 31-7569 del 21 settembre 2018.

E’ stato prorogato, per effetto della proroga di cui ai punti precedenti, al 30 giugno 2021 il termine di validità degli Accordi di Programma stipulati in attuazione della D.G.R. n. 85-5516 del 3 agosto 2017, come da ultimo modificata con la deliberazione n. 31-7569 del 21 settembre 2018 e di stabilire nel 31 maggio 2021 il termine per la realizzazione degli interventi e per il pagamento delle relative spese a favore di terzi da parte dei Consorzi beneficiari del contributo regionale.

Ndr: per ulteriori informazioni contattare l'Assessorato Assessorato Ambiente, Energia, Innovazione, Ricerca e connessi rapporti con Atenei e Centri di Ricerca pubblici e privati, Ricerca applicata per emergenza COVID-19 – Direzione Ambiente e Energia della Regione Piemonte.

Scadenze del mese di OTTOBRE (n. 1 provvedimento segnalato)

1) Criteri per il riparto delle risorse e per la concessione di contributi per interventi di ristrutturazione e riqualificazione edifici scolastici in attuazione del programma biennale per gli investimenti di edilizia scolastica. Seconda proroga termine inizio lavori.

La Giunta Regionale, con D.G.R. n. 3-2170 del 30 Ottobre 2020, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 46 del 12 novembre 2020, ha prorogato dal 30 ottobre 2020 al 30 ottobre 2021 il termine per l’inizio lavori degli interventi finanziati di cui alla D.G.R. n. 26–7920 del 23 novembre 2018, previsto al punto 17 dell'allegato A della medesima deliberazione, come modificato con D.G.R. n. 8-508 del 15-novembre 2019.

Ndr: per ulteriori informazioni contattare l'Assessorato Istruzione, Lavoro, Formazione professionale, Diritto allo Studio universitario della Regione Piemonte.

Scadenze ANNO 2022 - n. 2 provvedimenti segnalati

1) Commercio su area pubblica. Verifiche di regolarità contributiva e fiscale delle imprese (VARA). Differimento dei termini, di cui alla D.G.R. 26 luglio 2010, n. 20-380, per gli adempimenti dell'anno 2021 in riferimento all'annualità 2019

La Giunta regionale, con D.G.R. n. 9-2864 del 12 febbraio 2021, pubblicata sul Supplemento ordinario n. 4 al Bollettino Ufficiale n. 07 del 18 febbraio 2021, ha disposto il differimento dei termini per gli adempimenti VARA previsti, ai sensi della D.G.R. 26 luglio 2010, n. 20-380, a carico degli operatori e dei Comuni per il corrente anno 2021 con riferimento all’annualità 2019, entro i termini, rispettivamente, del 28 febbraio e del 30 aprile 2021, alle date del 28 febbraio e del 30 aprile 2022.

Ndr: per ulteriori informazioni contattare l'Assessorato Cultura, Turismo, Commercio della Regione Piemonte. 

 

2) Disposizioni per favorire la costituzione delle associazioni fondiarie e la valorizzazione dei terreni agricoli e forestali. Bando 2019: proroga dei termini di consegna dei Piani di gestione dei terreni e della rendicontazione finale del contributo.

La Direzione Ambiente, Energia e Territorio, con D.D. n. 91 del 25 febbraio 2021, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 9 del 4 marzo 2021, ha prorogato il termine di presentazione dei Piani di gestione dei terreni al 12.03.2022 e di prorogare al 13.03.2023 la rendicontazione finale del contributo concesso con D.D. n. 99/A1615A del 12 marzo 2020.

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