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Scheda informativa

Notiziario per le Amministrazioni locali n. 10 del 24 marzo 2022

Rivolto a
Cittadini
Enti pubblici
Imprese e liberi professionisti
Panorama dalla mongolfiera.

Questa settimana in copertina*: Carrù (CN). Panorama dalla mongolfiera.

Il Notiziario per le Amministrazioni locali pubblica settimanalmente notizie dell'attività amministrativa e istituzionale della Giunta regionale che hanno una particolare ricaduta sul sistema delle Autonomie locali.  La pubblicazione offre una panoramica su atti normativi e amministrativi statali e regionali e iniziative di interesse per gli Enti locali del Piemonte proponendo una selezione di comunicati stampa, scadenze utili e  approfondimenti su temi specifici.

* Le immagini pubblicate sono fornite dai Comuni del Piemonte.

IN PRIMO PIANO   

Approvato a maggioranza in Consiglio Regionale il DDL 191 “Disposizioni in materia di addizionale Irpef”

E’ stata approvata a maggioranza (con 26 voti favorevoli e 17 non votanti) dal Consiglio regionale nella seduta del 22 marzo la DDL 191 “Disposizioni in materia di addizionale Irpef di adeguamento articolo 1, comma 2 e 5, della legge 30 dicembre 2021, n. 234 Bilancio di previsione dello Stato – anno finanziario 2022 – e Bilancio pluriennale triennio 2022 – 2024.

A decorrere dal 1° gennaio 2022, a partire dal periodo di imposta 2022, l'addizionale regionale all'imposta sul reddito delle persone fisiche (IRPEF), è determinata per scaglioni di reddito applicando le seguenti maggiorazioni all'aliquota dell'addizionale regionale all'IRPEF di base:
a) per i redditi sino a 15.000,00 euro: 0,39 per cento;
b) per i redditi oltre 15.000,00 euro e sino a 28.000,00 euro: 0,90 per cento;
c) per i redditi oltre 28.000,00 euro e sino a 50.000,00 euro: 1,52 per cento;
d) per i redditi oltre 50.000,00 euro 2,10 per cento.

Le aliquote dell'addizionale regionale all'IRPEF sono differenziate in relazione agli scaglioni di reddito corrispondenti a quelli stabiliti a livello nazionale. Le disposizioni assicurano la razionalità del sistema tributario nel suo complesso e la salvaguardia dei criteri di progressività.

Per quanto riguarda le detrazioni, come Regione Piemonte – afferma l’Assessore al Bilancio Andrea Tronzano - “Abbiamo confermato quelle che erano già previste, ma che avremmo potuto non inserirle, come la legge nazionale permetteva. Si tratta di un aiuto in più che la Regione eroga proprio a sostegno delle famiglie piemontesi”.

A partire dal periodo di imposta 2022, sono così confermate le seguenti detrazioni come misure di sostegno economico sociale:
a) euro 100,00 per i contribuenti con più di tre figli a carico, per ciascun figlio, a partire dal primo, compresi i figli naturali riconosciuti, adottivi o affidati;
b) euro 250,00 per i contribuenti con figli a carico portatori di handicap ai sensi dell’articolo 3 della legge 5 febbraio 1992, n. 104, per ciascun figlio, compresi i figli naturali riconosciuti, adottivi o affidati.

“Rappresentano – come conferma l’Assessore Andrea Tronzano - un aggravio per il già difficile bilancio della Regione di 11,241 milioni, ma pensiamo che sia un investimento giusto e importante, in quanto vanno ad aiutare le famiglie, in particolare quelle più esposte alle difficoltà del momento”.

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte.

Focus emergenza ucraina. 5.200 i rifugiati accolti finora in Piemonte. Call center regionale per le informazioni in ucraino e inserimento scolastico

Sono 5.204 i profughi ucraini accolti fino ad ora in Piemonte. Di questi 1.953 sono ospitati presso la rete di accoglienza spontanea familiare o di conoscenti o delle realtà sociali del territorio, 363 nelle strutture individuate dalla Protezione Civile regionale, 344 nei CAS (Centri di Accoglienza Straordinaria) e attraverso il SAI (Sistema di Accoglienza e Integrazione) sotto il coordinamento delle Prefetture. A livello territoriale, la quota principale di rifugiati risulta ad oggi nelle province di Novara e del VCO, dove è insediato circa il 40% della comunità ucraina residente già da tempo in Piemonte. In particolare, nel Novarese risultano già arrivate 1.912 persone, di cui 41 accolte dalla Protezione Civile, 13 nei CAS e SAI e 1.858 dalla rete di accoglienza spontanea locale. Nel Verbano Cusio Ossola, invece, le persone presenti risultano 791, di cui 72 nei CAS e SAI e 719 dalla rete di accoglienza spontanea. 722 risultano invece i rifugiati nel territorio del Torinese, di cui 216 nelle strutture della Protezione Civile, 136 nei CAS e SAI e 370 in accoglienza spontanea. Nel Cuneese risultano attualmente 512 rifugiati ucraini, di cui 94 presso le strutture della Protezione Civile, 50 nei CAS e SAI, e 368 in accoglienza spontanea. Nel Vercellese risultano 496 profughi, tutti accolti attraverso la rete dell’ospitalità spontanea. La provincia di Alessandria ha accolto 380 rifugiati, di cui 35 nei CAS e nei SAI e 345 attraverso la rete di accoglienza spontanea. Nella provincia di Biella sono arrivate 318 persone, di cui 5 nei CAS e SAI e 313 accolti spontaneamente dalla rete locale. Nell’Astigiano risultano presenti 73 profughi, di cui 12 nelle strutture della Protezione Civile, 33 nei CAS e SAI e 28 in accoglienza spontanea.

La mappa dell’accoglienza è stato uno dei temi oggi nella riunione del lunedì del Coordinamento regionale per l’emergenza profughi a cui hanno preso parte il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e il console onorario dell’Ucraina a Torino Dario Arrigotti, con l’assessore alla Protezione civile e Gestione emergenza profughi ucraini Marco Gabusi e l’assessore ai Bambini Chiara Caucino. Presenti anche i rappresentanti delle Prefetture, dell’Ufficio Scolastico Regionale, della Protezione civile regionale e della Direzione Sanità e Welfare, oltre ai rappresentanti degli Enti Locali.

CALL CENTER REGIONALE IN UCRAINO
Sul fronte comunicazione è attivo da domani il numero del Call Center regionale dedicato alle informazioni per i rifugiati ucraini in Piemonte, realizzato grazie alla collaborazione tra Protezione Civile, Consolato Onorario di Ucraina a Torino e la Onlus Danish Refugee Council Italia. Il numero è 011/4326700 ed è attivo dal lunedì al venerdì, dalle 8.00 alle 20.00: otto operatori di madrelingua ucraina rispondono alle richieste di informazioni e approfondimenti da parte dei profughi e delle famiglie che li accolgono.

INSERIMENTO SCOLASTICO: LE INDICAZIONI DEL MINISTERO ISTRUZIONE
Per quanto riguarda la scuola, al fine di dare una continuità scolastica ai rifugiati minori, è stato individuato il percorso per l’iscrizione ai nostri istituti scolastici. Il Coordinamento dell’Ufficio Scolastico Regionale è il punto di raccordo sulla presenza dei bambini e dei ragazzi accolti nelle scuole, mentre, secondo quanto indicato dal Ministero dell’Istruzione, è il genitore, o chi ne fa le veci, a effettuare l’iscrizione a scuola in qualunque momento dell’anno recandosi presso la segreteria dell’istituto individuato, dove consegnerà i documenti necessari (documento di identità, codice fiscale, certificato di vaccinazione, dichiarazione da cui si evinca quale scuola il minore ha frequentato nel paese d’origine). In mancanza di questa documentazione si può fornire un’autocertificazione delle informazioni richieste. È stata inoltre assicurata l’attivazione di percorsi di insegnamento della lingua italiana e la frequenza delle lezioni e di tutte le attività organizzate dalle scuole, in modo che i bambini e i ragazzi possano vivere una socialità il più ampia possibile.

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte. 

Giornata Mondiale dell’Acqua. Strategia madre: ridurre gli sprechi, evitare le perdite e preservare l’acqua

Da 106 giorni non si registrano piogge significative. Alle spalle un autunno con precipitazioni di poco sotto la norma ma un inverno tra i più anomali degli ultimi 65 anni: secondo l’ultimo bollettino dell’Osservatorio dell’Autorità di Bacino del Po, relativo allo scorso 17 marzo, “le condizioni idrologiche e climatiche nel distretto del Fiume Po si fanno sempre più critiche in alcune aree, in particolare del Nord Ovest, allungando così l’incedere progressivo delle condizioni di grave e severa prolungata siccità lungo il corso del Grande Fiume fino al Delta”.

E alla mancanza di precipitazioni significative, si sono aggiunte, nella stagione invernale, temperature più alte fino a 2 gradi e mezzo rispetto alla norma, e anche numerosi episodi di vento di fohn, condizioni che, assommate alla carenza di neve rimandano un quadro complessivo “sempre più deficitario”. All’orizzonte, secondo la modellistica meteorologica, non sono previste precipitazioni significative sul Piemonte per i prossimi 10 giorni.

Prossimo incontro dell’Osservatorio permanente crisi idriche sarà il 29 marzo e da quel confronto con le regioni e i portatori di interesse scaturiranno le decisioni da assumere nel breve e medio termine.

In questo quadro si celebra, il 22 marzo, la Giornata mondiale dell’Acqua, la risorsa per eccellenza, il cui tema centrale, per il 2022, è incentrato sulle acque sotterranee, una risorsa tanto importante in termini di riserva idrica, quanto invisibile.

L’appello è quello ad un uso consapevole. “L’acqua è una risorsa fondamentale per la vita e per l’ecosistema – commenta l’assessore regionale all’Ambiente, Matteo Marnati. – La strategia madre è ridurre gli sprechi, evitare le perdite e preservare l’acqua. Un obiettivo ineludibile”.

Per la riduzione delle perdite nelle reti di distribuzione dell’acqua, la Regione Piemonte, nell’ambito degli interventi previsti dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, ha proposto progetti per la sostituzione di condotte, interconnessioni e ottimizzazione e distrettualizzazione della rete acquedottistica, per un totale di circa 240 milioni di euro, di cui 110 milioni di euro sostenuti mediante tariffa e 130 milioni di euro sostenuti con finanziamenti pubblici da assegnare.

“Siamo in attesa delle decisioni del MITE in merito alla assegnazione di queste risorse” commenta l’assessore.

A seguito del perdurare dell’assenza di precipitazioni nel periodo invernale 2021-2022, si sta effettuando il monitoraggio delle situazioni critiche relative alla distribuzione della risorsa idrica ad uso potabile. Ad oggi sono stati segnalati interventi di distribuzione dell’acqua per mezzo di autobotti in 21 Comuni. Al momento ci sono criticità su tutto il territorio regionale, ma sono relative a reti acquedottistiche di piccola dimensione.

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte.

Istituto per il Credito Sportivo e Finpiemonte S.p.a. in campo per lo sport: firmata convenzione per garantire l’accesso al credito delle realtà sportive del territorio

La Regione Piemonte e Finpiemonte S.P.A. hanno sottoscritto una convenzione con l’Istituto per il Credito Sportivo per agevolare l’accesso al credito di tutte quelle realtà sportive del territorio che desiderano realizzare investimenti utili alla programmazione delle loro attività, all’ammodernamento e all’efficientamento dei loro impianti, ad opere accessorie, nonché all'acquisto delle aree utilizzate dalle società stesse o delle attrezzature da destinare ad attività sportive.

Per creare questo canale di credito rivolto alle realtà sportive del territorio, l’Istituto per il Credito Sportivo ha deciso di destinare 50 milioni di euro al solo Piemonte. Si tratta di un importo che potrà essere richiesto esclusivamente dalle associazioni sportive piemontesi e che, parallelamente all’erogazione dei fondi, comprenderà anche l’affiancamento di professionisti del settore che offriranno la loro consulenza ai soggetti richiedenti. L'Istituto per il Credito Sportivo, infatti, si impegnerà a offrire, attraverso proprio personale, attività informativa sulle caratteristiche dei finanziamenti e delle procedure di accesso al credito ai soggetti interessati, anche con la presenza di sportelli informativi presso la Regione. Inoltre, l’Istituto per il Credito Sportivo si renderà disponibile anche allo svolgimento di attività di consulenza specialistica, direttamente o mediante consulenti indipendenti, finalizzata alle verifiche preliminari di sostenibilità finanziaria, alla funzionalità tecnico-progettuale, compresi gli aspetti relativi all’efficientamento energetico.

La parola d’ordine di questa operazione sarà “sinergia” e prevederà che gli attori coinvolti lavorino, senza sovrapposizioni, per offrire le migliori soluzioni finanziarie disponibili sul mercato, facendo prevalere un proficuo modello di collaborazione e coordinamento.

“La convenzione che abbiamo firmato è molto importante perché andrà a facilitare l’accesso al credito di quelle realtà sportive del territorio non sufficientemente grandi da poter avere al loro interno specialisti in prodotti finanziari o in stesure di progetti complessi – afferma Fabrizio Ricca, assessore allo Sport della Regione Piemonte -. La Regione vuole farsi garante di un percorso privilegiato, sicuro, ottimizzato, per fare in modo che chi fa crescere lo sport piemontese possa avere le risorse utili per fare investimenti in strutture e progetti. Credo che l’obiettivo sia stato centrato”.

"Dare un contributo sempre più efficace alla qualità della vita delle Comunità attraverso lo Sport - ha dichiarato il Presidente dell’Istituto per il Credito Sportivo, Andrea Abodi - è l’obiettivo di fondo della Convezione firmata con Regione Piemente e Finpiemonte. Migliorare l’offerta sportiva attraverso lo sviluppo sostenibile delle infrastrutture, vuol dire rafforzare le difese immunitarie individuali e sociali del territorio e della sua comunità. Questi sono i principi ispiratori della Convenzione, che favorirà l’accesso al credito, a condizioni agevolate, a beneficio di soggetti pubblici e privati, a partire dalle oltre 8.000 associazioni e società sportive dilettantistiche piemontesi, per investimenti dedicati a infrastrutture e attrezzature sportive. Sarà importante accompagnare questi nuovi strumenti con una adeguata misurazione dell’impatto diretto, indiretto e indotto che il Comparto Sport ha e avrà sulla Comunità Piemontese, interpretando in modo convinto e convincente il suo ruolo, anche in relazione al tema integrato della sostenibilità ambientale, sociale ed economica”.

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte.

Nasce il "brand identity" dei distretti del commercio

I distretti del commercio avranno un marchio: un logo uguale per tutti con la bandiera del Piemonte e uno diverso per ogni territorio. In tutto 77, gli ecosistemi di vicinato sono stati istituiti per la prima volta in Piemonte nel 2021 con l’obiettivo di irrobustire la concorrenza dei piccoli negozi nei confronti delle grandi catene. In una prima fase ne sono stati finanziati 52, in attesa adesso di completare l’operazione con gli ultimi stanziamenti.

“Dopo aver sostenuto economicamente i primi progetti che hanno coinvolto 513 Comuni - ha sottolineato l’assessore alla Cultura Turismo e Commercio, Vittoria Poggio – siamo passati ad una seconda fase, pensando di dare loro anche un simbolo che li identifichi, una griffe a garanzia della qualità del commercio di vicinato, un dispositivo di identità unitario ma al tempo stesso caratterizzante del proprio territorio”.

Un ulteriore passo quello del marchio, o meglio del brand identity: un’operazione di marketing ma dal sapore territoriale. Prosegue così il sostegno della Regione al progetto che si dota di uno strumento in più per la crescita degli ambiti di vicinato la cui formula già sperimentata in altre regioni, ha tra i suoi obiettivi anche quello di riqualificare alcune aree urbane obsolete, rimaste indietro nei piani di rigenerazione urbana.

I loghi sono stati realizzati da un’agenzia su mandato di VistPiemonte e della Regione. Quello unico comune a tutti riproduce la bandiera del Piemonte su sfondo blu circondato da un semicerchio, simbolo della circolarità a cui si ispira la filosofia di tutti i distretti con la dicitura “Distretti del Commercio del Piemonte”. La seconda parte è dedicata e personalizzata in relazione alle peculiarità di ciascuno ed è stata realizzata concordando grafica e testo con ciascuno dei 77 ambiti urbani e diffusi.

Nati nelle più importanti città d'Europa già negli anni ’90, i Distretti si sono riversati velocemente in numerosi centri cittadini in tutto il mondo. In Italia, la prima a dotarsi di questi ambiti commerciali è stata la Regione Lombardia, con un bando nel 2008.

L’idea è di creare un sistema strutturato e organizzato territorialmente, capace di polarizzare le attività commerciali, insieme ad altri soggetti portatori di interesse quali il Comune, le associazioni imprenditoriali, le imprese e i consumatori. Da qui la collaborazione pubblico-privata è diventato elemento fondante per le strategie unitarie del Distretto.

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte.

Nasce in Piemonte “Hangar +”: un team di supporto a enti locali e privati per accedere ai finanziamenti del Pnrr dedicati al comparto culturale

Nella corsa ai fondi del PNRR la Regione mette in campo un team di esperti per affiancare enti locali e privati nella redazione dei progetti in ambito culturale, uno strumento mirato a facilitare la pianificazione e la costruzione dei programmi.

L’idea è partita dall’assessore alla Cultura Vittoria Poggio che ha chiesto e ottenuto la collaborazione di ANCI Piemonte, Compagnia di San Paolo e Piemonte dal Vivo per formare una squadra capace di guidare sindaci e associazioni nella stesura di progetti finalizzati a intercettare le risorse del piano di ripresa e resilienza dedicate alla ‘Missione Cultura’”.

“Il Piano nazionale è un forziere molto prezioso – ha sottolineato l’assessore alla Cultura Vittoria Poggio – e il Piemonte ha l’ambizione di aprirlo per sfruttare gli stanziamenti disponibili. Sindaci e associazioni spesso si inoltrano in una giungla di norme non sempre comprensibili, per questa ragione assieme con ANCI Piemonte e Fondazione Compagnia di San Paolo e Piemonte dal Vivo, la Regione si è fatta carico di mettere a disposizione uno strumento di semplificazione. I nostri soggetti pubblici e privati vanno sostenuti soprattutto in un momento forse unico in cui sono disponibili fondi per rilanciare le attività culturali”.

Realizzato dalla Fondazione Piemonte dal Vivo, Hangar + si avvale della collaborazione di ANCI Piemonte che supporta nell’assistenza tecnica e specialistica - collaborando alle attività di diffusione e sensibilizzazione - mettendosi a disposizione delle amministrazioni locali come primo contatto e punto di riferimento. Per accedere al supporto è stata attivata la mail pnrr.cultura@regione.piemonte.it alla quale gli interessati posso scrivere per ottenere il sostegno.

“Daremo vita a momenti di capacity building – ha sottolineato il direttore di Piemonte dal Vivo Matteo Negrin - con attività laboratoriali dedicate alla co-progettazione, alla costruzione di partenariati locali, alla costruzione di reti territoriali tra Comuni e organizzazioni del comparto culturale, e alla condivisione di strumenti a supporto della scrittura delle parti tematiche richieste dai bandi che insistono sulla Missione Cultura”.

Sui territori saranno organizzati incontri e webinar per diffondere e spiegare le opportunità di finanziamento, per approfondire il tema dello sviluppo sostenibile in chiave sociale, ambientale ed economica, per tradurre le linee guida del PNRR in relazione ai bandi e per apprendere gli strumenti relativi alla rendicontazione sociale.

“I fondi del PNRR sono risorse potenziali e la Fondazione Compagnia di San Paolo sente la forte responsabilità di rafforzare ed abilitare le capacità degli enti a candidare progetti tanto forti e meritevoli da riuscire ad ottenerli – dichiara Francesco Profumo, Presidente della Fondazione Compagnia di San Paolo. Coerentemente con il nostro piano strategico intendiamo quindi confermarci agenti di sviluppo sostenibile e supportare tutti gli attori chiamati a rinnovarsi e a rilanciare la propria azione, cogliendo le opportunità del PNRR. Lo facciamo con il bando Next Generation WE, che mira a rafforzare la struttura e la capacità progettuale degli enti pubblici territoriali così da renderli forza motrice di un cambiamento sostenibile, inclusivo e ancorato al territorio in linea con le sfide del PNRR e lo facciamo, nei confronti del mondo culturale, sostenendo Hangar+ e la collaborazione con ANCI Piemonte. Il progetto si colloca nell’ambito della convenzione in essere con la Regione Piemonte ed il nostro apporto, oltre che economico, riguarda anche il bagaglio di esperienza triennale acquisito con Performing +, percorso di capacity building sperimentato con la Fondazione Piemonte dal Vivo tra il 2019 ed il 2021 per accompagnare gli enti di spettacolo dal vivo verso lo sviluppo sostenibile e gli obiettivi dell’Agenda 2030”.

“Questo accordo è un importante esempio di collaborazione tra enti e istituzioni del territorio, che fanno rete per intercettare in modo efficace e diretto le opportunità offerte dal PNRR. Mettendo a disposizione dei Comuni professionalità e competenze, i territori potranno lavorare meglio per tradurre nella pratica quelle che sono le linee guida del PNRR” dichiara Andrea Corsaro, Presidente di ANCI Piemonte e Sindaco di Vercelli.

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte.

Tavolo Piemonte-Liguria-Région Sud. Cuneo-Ventimiglia linea ferroviaria strategica per l’Italia e la Francia

La linea ferroviaria Cuneo-Ventimiglia guarda ad un futuro più solido e orientato ad un servizio strategico per tra Italia e Francia. È quanto è emerso dall’incontro del 21 marzo a Limone Piemonte tra gli assessori ai Trasporti della Regione Piemonte Marco Gabusi e della Regione Liguria Gianni Berrino e il vicepresidente della Région Sud Jean-Pierre Serrus, con il prefetto di Cuneo Fabrizia Triolo, il prefetto per la ricostruzione Jean Pellettier, i rappresentanti del Gruppo FS Ferrovie dello Stato, RFI Rete Ferroviaria Italiana, Trenitalia, AMP Agenzia della Mobilità Piemontese.

L’incontro ha rappresentato il primo momento ufficiale delle tre Regioni per l’istituzione del Tavolo Tecnico Politico dedicato al pieno ripristino dei collegamenti ferroviari della Val Roya danneggiati dalla tempesta Alex a ottobre 2020. Il Tavolo si riunirà con cadenza costante per analizzare gli elementi individuati come prioritari.

Fondamentali i punti emersi oggi. Da un lato, l’attenzione è stata concentrata sull’emergenza attualmente in corso che proseguirà fino a ottobre 2023, quando riaprirà la prima canna del Tunnel di Tenda. Numerosi gli attestati di riconoscenza francesi per il servizio di navette organizzato; si dovrà proseguire a garantire il trasporto attraverso la linea ferroviaria e c’è la volontà di tutti di contribuire finanziariamente. Si è condiviso di far decidere agli Enti Locali se continuare con le navette o ipotizzare 4 coppie di corse sulla tratta Cuneo- Ventimiglia. Nel primo caso, sarà studiata una tariffazione consona al servizio e coerente con quella della tratta nazionale.

Dall’altro lato, in prospettiva, il Tavolo ha iniziato a ragionare su quale potrebbe essere il servizio ferroviario in futuro, anche in corrispondenza degli investimenti infrastrutturali che si renderanno necessari. Il tema degli investimenti prende oggi una forma più concreta grazie alla proposta della Commissione Europea di inserire la linea ferroviaria tra le reti Ten-T Comprehensive. “È il primo punto da cui partire – sottolinea l’assessore piemontese Marco Gabusi – e su questo lavoreremo di comune accordo con l’obiettivo di far tornare questa linea strategica per i due Paesi e per le tre Regioni”.

“Al centro del confronto di oggi - aggiunge l'assessore ligure Gianni Berrino - c'è stato l'interesse comune tra tutti i soggetti coinvolti affinché questa importante linea ferroviaria riceva gli investimenti infrastrutturali e di servizio che merita per far ripartire un collegamento fondamentale a territori appartenenti a Liguria e Piemonte in Italia e Région Sud in Francia”.

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte.

ATTI DELLO STATO 

Comunicato dell’Agenzia per l’Italia digitale

E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 65 del 18.3.2022 il Comunicato dell’Agenzia per l’Italia digitale:

Linee guida operative per la fruizione dei servizi SPID da parte dei minori.

Comunicato della Presidenza del Consiglio dei Ministri

E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 69 del 23.3.2022 il Comunicato della Presidenza del Consiglio dei Ministri:

Avviso pubblico destinato alle amministrazioni statali, territoriali e locali per il finanziamento dei progetti finalizzati alla valorizzazione delle lingue e delle culture tutelate dalla legge 15 dicembre 1999, n. 482, recante: "Norme in materia di tutela delle minoranze linguistiche storiche" - Anno 2022. 

DELIBERAZIONI DEL CONSIGLIO REGIONALE

Deliberazione del Consiglio regionale 15 marzo 2022, n. 200 - 5472

E’ stata pubblicata sul Supplemento Ordinario n. 1 al Bollettino Ufficiale n. 12 del 24.3.2022 la Deliberazione del Consiglio regionale 15 marzo 2022, n. 200 - 5472:

Approvazione del Piano energetico ambientale regionale (PEAR).
(Proposta di deliberazione n. 37).

Deliberazione del Consiglio regionale – Ufficio di Presidenza 3 marzo 2022, n. 32/2022 - cl. 3.6./1

E’ stata pubblicata sul Supplemento Ordinario n. 1 al Bollettino Ufficiale n. 12 del 24.3.2022 la Deliberazione del Consiglio regionale – Ufficio di Presidenza 3 marzo 2022, n. 32/2022 - cl. 3.6./1:

Programma triennale dei lavori pubblici 2022/2024 di cui all'art. 21 del D.lgs. 50/2016 e s.m.i. adozione.

PROVVEDIMENTI DELL'AMMINISTRAZIONE REGIONALE 

I testi dei provvedimenti qui pubblicati costituiscono un mero strumento di consultazione documentale privo di qualsiasi valore giuridico. Salvo diversa indicazione tutti i file sono pubblicati in formato Pdf oppure compressi in formato Zip.

Approvazione dell'elenco regionale dei Comuni turistici del Piemonte, anno 2022

La Direzione Coordinamento politiche e fondi europei – Turismo e sport, con D.D. n. 33 del 15 marzo 2022, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 12 del 24 marzo 2022, ha approvato, in esecuzione della D.G.R. n. 9-6438 del 2 febbraio 2018, l’elenco dei Comuni turistici del Piemonte, per l’anno 2022, ai sensi dell'art 17 della l.r. 11 luglio 2016, n. 14 (Allegato 1).

Peste suina africana. Disposizioni urgenti, a stralcio del calendario venatorio 2022/2023 sull’avvio della caccia di selezione al cinghiale ed approvazione dei piani di prelievo selettivo alla specie cinghiale negli Istituti venatori

La Giunta Regionale, con D.G.R. n. 29-4792 del 18 Marzo 2022 pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 12 del 24 marzo 2022, ai sensi del decreto legge 203/2005, articolo 11 quaterdecies, comma 5 ed in attuazione dell’Ordinanza del Presidente della Giunta regionale n. 15 del 15 marzo 2022 “Legge regionale 30/1982, articolo 2, comma 2. Misure di regolamentazione delle attività venatorie e di controllo faunistico della specie cinghiale per l’eradicazione della Peste Suina Africana. Integrazione Decreto del Presidente della Giunta regionale 22 gennaio 2022, n. 7”, quale stralcio del redigendo calendario venatorio generale 2022-2023, da approvarsi con successiva deliberazione della Giunta regionale nel rispetto della normativa vigente:

  • stabilisce che per l’anno venatorio 2022/2023, l’inizio della caccia di selezione al cinghiale è il 19 marzo 2022;
  • stabilisce che il periodo di apertura della caccia di selezione al cinghiale, è dal 19 marzo 2022 al 15 marzo 2023, così come riportato nell'allegato A) parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  • approva le istruzioni operative supplementari riportate nell’allegato B), parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  • approva l’elenco dei piani di prelievo selettivo della specie cinghiale, presentati dagli istituti venatori e riassunti nella tavola sinottica (allegato C), rinviando per quanto inerente alla caccia di selezione alle MISURE DI GESTIONE DEL CINGHIALE di cui all’Ordinanza del Presidente della Giunta regionale n. 15 del 15 marzo 2022, che elenca le misure dettagliate a secondo delle zone e le modalità operative e le pratiche gestionali che devono essere attuate sino al 30 giugno 2022;
  • stabilisce che i piani di prelievo selettivo dell’ATC AL2 e delle aziende agri-turistico-venatorie e faunistico-venatorie, per le parti ricadenti nel territorio come individuato dall’allegato 1) dell’Ordinanza del Presidente della Giunta regionale n. 15 del 15 marzo 2022, nonché i piani di prelievo selettivo degli ATC AL3 e AL4 e delle aziende agri-turistico-venatorie e faunistico- venatorie, il cui territorio rientra nelle misure di gestione del cinghiale di cui al punto 2.1 (Zona infetta) della citata Ordinanza, che prevede il divieto di esercizio dell’attività venatoria, saranno oggetto di successiva deliberazione;
  • demanda al Settore Infrastrutture, Territorio Rurale, Calamità naturali in Agricoltura, Caccia e Pesca, di provvedere, ai sensi dell’art. 18, comma 4, della legge 157/1992, per fini informativi, alla pubblicazione del presente provvedimento comprensivo degli allegati, sul sito della Regione Piemonte al seguente indirizzo: https://www.regione.piemonte.it/web/temi/agricoltura/tutela-della-fauna-cacciapesca/stagione-venatoria-corrente

Ndr: per ulteriori informazioni contattare l'Assessorato Agricoltura, Cibo, Caccia e Pesca della Regione Piemonte. 

Revoca dello stato di massima pericolosità per gli incendi boschivi su tutto il territorio regionale del Piemonte, a partire dal giorno 08.03.2022

La Direzione Opere pubbliche, Difesa del suolo, Protezione civile, Trasporti e logistica, con D.D. n. 547 del 7 marzo 2022, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 12 del 24 marzo 2022, ha revocato lo stato di massima pericolosità per incendi boschivi, a partire dal giorno 08.03.2022 , su tutto il territorio del Piemonte, ai fini della Legge n. 353/2000 e della legge regionale n. 15/2018.

SCADENZE UTILI 

Si specifica che questo memorandum non ha valore legale e può non essere esaustivo di tutti i provvedimenti adottati per i quali è previsto il rispetto di un termine perentorio.

Scadenze del mese di MARZO (n. 3 provvedimenti segnalati)

1) Approvazione bando e modulistica per le domande di contributi per iniziative in occasione della "Giornata regionale della memoria e dell'impegno in ricordo delle vittime delle mafie e per la promozione della cittadinanza responsabile".

La Direzione Cultura e Commercio, con D.D. n. 8 del 14 febbraio 2022, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 8 del 24 febbraio 2022, ha approvato:

  • il bando per la presentazione delle domande di contributi per iniziative in occasione della “Giornata regionale della memoria e dell'impegno in ricordo delle vittime delle mafie e per la promozione della cittadinanza responsabile” – anno 2022, (allegato A) contenente l’indicazione delle iniziative finanziabili, dei soggetti beneficiari, dei termini e modalità per presentare le domande di contributo, dei criteri di selezione delle domande, dell’entità di finanziamento, dei termini di conclusione del procedimento per la redazione della graduatoria e delle modalità di erogazione e di controllo. Tale allegato ripropone per completezza e facilità di lettura anche i criteri per l’erogazione dei contributi contenuti nell’allegato A della D.G.R. n. 16-4640 dell’11/02/2022;
  • la modulistica per la presentazione della domanda di contributo (allegato B);
  • la modulistica per la rendicontazione a conclusione del progetto e per la richiesta della liquidazione del contributo (allegato C);

Le domande di contributo devono essere presentate entro 10 giorni dalla data di pubblicazione della presente determinazione sul Bollettino ufficiale.
 

2) Disposizioni per favorire la costituzione delle associazioni fondiarie e la valorizzazione dei terreni agricoli e forestali. Bando 2019: proroga dei termini di consegna dei Piani di gestione dei terreni e della rendicontazione finale del contributo.

La Direzione Ambiente, Energia e Territorio, con D.D. n. 91 del 25 febbraio 2021, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 9 del 4 marzo 2021, ha prorogato il termine di presentazione dei Piani di gestione dei terreni al 12.03.2022 e di prorogare al 13.03.2023 la rendicontazione finale del contributo concesso con D.D..


3) PON Governance Dec.1343/2015; OT11 FESR-FSE. DGR 49-8202 del 20/12/2018. Nuova approvazione schema di avviso per manifestazione di interesse per l'apertura degli uffici di prossimità

La Direzione della Giunta regionale, con D.D. n. 27 del 27 gennaio 2022, ha: 
- approvato l’avviso pubblico per manifestazione di interesse destinato ai comuni singoli e associati del Piemonte finalizzato all’apertura di Uffici di prossimità ed il fac simile della relativa domanda di partecipazione, quali allegati A) e B), formanti parti integranti e sostanziali del presente provvedimento;

- disposto la pubblicazione del predetto Avviso pubblico sulla home page del sito internet della Regione Piemonte: http://www.regione.piemonte.it/index.htm, nella sezione "Bandi": https://bandi.regione.piemonte.it/avvisi-beni-regionali/nuova-approvazione-dello-schema-avviso-manifestazione-interesse-lapertura-uffici-prossimita e nella sezione “autonomie locali”: . http://www.regione.piemonte.it/web/amministrazione/autonomie-locali oltre che sul “Notiziario;

- stabilito che, come indicato nell’avviso oggetto di approvazione con il presente provvedimento, gli Enti interessati dovranno inoltrare istanza di partecipazione utilizzando esclusivamente il fac-simile di domanda costituente Allegato B) alla presente determinazione, inviandola con le seguenti tempistiche:

- dal 4/2/2022 al 21/2/2022;
- dal 4/3/2022 al 21/3/2022.


La valutazione delle istanze pervenute e la formazione delle graduatorie corrispondenti sarà effettuata dalla Commissione di valutazione nominata con DD n. 417 del 5/11/2019 che ha già provveduto alla valutazione delle istanze pervenute in occasione dell’apertura del precedente avviso per manifestazione di interesse.
Scadenze del mese di APRILE (n. 1 provvedimento segnalato)

1) Linee di intervento per l'impiantistica sportiva anni 2021-2022. Approvazione dell'Invito e delle regole di accesso e compilazione per la presentazione delle istanze

La Direzione Coordinamento Politiche e Fondi europei – Turismo e Sport, con D.D. n. 9 del 31 gennaio 2022, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 5 del 3 febbraio 2022, ha:

1. approvato i seguenti documenti allegati, che fanno parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, in attuazione di quanto stabilito dalla D.G.R. n. 5-4368 del 20/12/2021:

  • “Invito” a presentare progetti in attuazione delle “Linee di intervento per l’impiantistica sportiva anni 2021-22" (Allegato 1);
  • “Regole” per l’accesso alla procedura informatica e per la compilazione della domanda (Allegato 2).

2. stabilito che le domande di contributo dovranno essere presentate dalle ore 9.00 di giovedì 3 febbraio 2022 ed entro e non oltre le ore 12.00 di giovedì 28 aprile 2022, pena la non ammissibilità delle stesse;

3. demandato a un successivo provvedimento dirigenziale l’individuazione dei soggetti ammessi a contributo e la quantificazione dei singoli importi da assegnare a ciascun soggetto giuridico beneficiario, secondo i criteri dettati dalla D.G.R. n. 5-4368 del 20/12/2021, nonché l’approvazione della modulistica per la rendicontazione dei contributi medesimi.

Scadenze del mese di MAGGIO (n. 1 provvedimento segnalato)

1) Approvazione dello schema di bando pubblico e di domanda di contributo per la selezione ed il finanziamento nell'anno 2022 dei progetti di miglioramento della qualità e delle condizioni morfologiche dei corpi idrici piemontesi.

La Direzione Ambiente, Energia e Territorio, con D.D. n. 828 del 16 dicembre 2021, pubblicata sul Supplemento Ordinario n. 1 al Bollettino Ufficiale n. 51 del 23 dicembre 2021, ha approvato l’allegato schema di bando pubblico (Allegato 1) che, in ottemperanza ai criteri individuati con D.G.R. n. 38-6589 del 9 marzo 2018 ed alle indicazioni contenute nell’Allegato “Indirizzi per la selezione dei progetti anno 2022” alla D.G.R. n. 73- 4222 del 26/11/2021, specifica le condizioni e modalità di partecipazione, indica la data di scadenza per la presentazione delle domande e le cause di irricevibilità ed inammissibilità delle stesse, individua le tipologie e le condizioni tecniche degli interventi ammissibili, definisce il procedimento amministrativo, dettaglia i criteri di valutazione e ponderazione delle domande ai fini della formazione della graduatoria, stabilisce, nell’ambito delle dotazioni assegnate, le modalità di erogazione dei finanziamenti a favore dei soggetti ammessi a finanziamento; disciplina inoltre le eventuali varianti, le cause di decadenza ed il regime dei controlli da applicarsi ai progetti.

E’ concesso, ai beneficiari individuati a seguito del procedimento di selezione di cui al bando citato, un acconto che può raggiungere la misura massima del 34,48%, in conformità dello stanziamento indicato per l’anno 2022 nella D.G.R. n. 73- 4222 del 26/11/2021, ai fini di rendere disponibili le risorse necessarie all’avvio degli interventi.

E’ approvato lo schema della domanda di contributo (Allegato 2), contenente l’elenco della documentazione amministrativa e tecnica da allegare alla stessa in formato digitale.

Contatti

Riferimento
Chiara Bellucco e Marco Puxeddu
Indirizzo
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Telefono
011/4326058 - 011/4325000