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Notiziario per le Amministrazioni locali n. 1 del 9 gennaio 2020

Rivolto a
Cittadini
Enti pubblici
Imprese e liberi professionisti
Il Municipio di Premosello Chiovenda (VCO)

Questa settimana in copertina*: Il Municipio di Premosello Chiovenda (VCO)

Il Notiziario per le Amministrazioni locali pubblica settimanalmente notizie dell'attività amministrativa e istituzionale della Giunta regionale che hanno una particolare ricaduta sul sistema delle Autonomie locali.  La pubblicazione offre una panoramica su atti normativi e amministrativi statali e regionali e iniziative di interesse per gli Enti locali del Piemonte proponendo una selezione di comunicati stampa, scadenze utili e approfondimenti su temi specifici.

* Le immagini pubblicate sono fornite dai Comuni del Piemonte.

IN PRIMO PIANO

10 milioni di contributi dalla Regione per i Comuni alluvionati

«Apriamo il 2020 con una buona notizia per i Comuni piemontesi colpiti dalle alluvioni: sono infatti ben 10 i milioni di euro che possiamo destinare ai lavori di somma urgenza e di ripristino di opere pubbliche a rischio. A questi si aggiungono i due milioni già stanziati all’indomani degli eventi calamitosi e ulteriori fondi arriveranno nei prossimi mesi. Un risultato importante, raggiunto con il presidente della Regione Alberto Cirio, che si è impegnato in prima persona per aiutare le popolazioni colpite e per rimettere in sicurezza il territorio. Il lavoro fatto sul bilancio in questi primi mesi di mandato ci ha dato la possibilità di realizzare economie che, nell’ultimo assestamento di bilancio, sono state destinate agli interventi di messa in sicurezza del territorio, in relazione sia alle alluvioni recenti sia a quelle passate, colmando le mancanze, anche ventennali, tanto attese dalle amministrazioni comunali. Lavorando fino all’ultimo giorno del 2019 siamo riusciti ad assegnare agli interventi segnalati dagli Enti locali ulteriori risorse rispetto a quelle previste». Così l’assessore alle Opere pubbliche e Difesa del suolo della Regione Piemonte Marco Gabusi all’approvazione del programma di contributi da 9.821.056 euro complessivi, previsti dalla determinazione n. 4557 del 31 dicembre per un importo di 5.736.657 euro e la determinazione n. 4538 del 30 dicembre per 4.084.399 euro, ai sensi della legge regionale n. 38/78, che prevede contributi a sostegno dei Comuni e delle Unioni di Comuni qualora, nel caso di calamità naturali, non riescano a fronteggiare, con mezzi e risorse proprie, i danni occorsi al patrimonio pubblico.

«La Regione – spiega l’assessore Gabusi – può intervenire concorrendo in tutto o in parte al finanziamento della spesa per l’esecuzione dei lavori necessari alla tutela della pubblica incolumità. Consapevoli di questa opportunità, con un grande lavoro dei tecnici dei nostri uffici decentrati, abbiamo invitato gli Enti locali a segnalare gli elenchi delle opere più urgenti, alle quali destiniamo 7,8 milioni di euro. Abbiamo poi voluto includere in questa tornata anche i contributi per completare interventi già avviati per oltre 2 milioni di euro. I criteri di urgenza e priorità utilizzati per la compilazione degli elenchi hanno determinato la graduatoria dei Comuni beneficiari del contributo per un totale di 117 interventi in tutto il Piemonte con importi variabili da poche migliaia di euro fino a lavori di ripristino di viabilità che arrivano a superare i 200 mila euro».

«Adesso - conclude l’assessore Gabusi - ci aspettiamo la nostra stessa velocità dal Governo per poter erogare tutti i soldi dello stato d’emergenza alla totalità degli enti colpiti».

All’Alessandrino sono destinati più di 3,6 milioni per 74 interventi in 41 Comuni: Alessandria, Acqui Terme, Arquata Scrivia, Belforte Monferrato, Bistagno, Borghetto di Borbera, Bosio, Cantalupo Ligure, Capriata d’Orba, Carbonara Scrivia, Carrega Ligure, Casale Monferrato, Cassine, Castelnoceto, Castelletto d’Erro, Costa Vescovato, Cavatore, Fabbrica Curone, Frassineto Po, Fresonara, Fubine Monferrato, Garbagna, Gavi, Grondona, Montaldeo, Murisengo, Novi Ligure, Ovada, Pasturana, Ponzone, San Cristoforo, Sarezzano, Sezzadio, Silvano d’Orba, Tagliolo Monferrato, Tortona, Vignole Borbera, Viguzzolo, Visone, Volpeglino e Voltaggio.

Vanno all’Astigiano 1,753 milioni per 16 interventi in 14 Comuni: Bubbio, Calamandrana, Coazzolo, Isola d’Asti, Maranzana, Mombaruzzo, Mombercelli, Monastero Bormida, Moncalvo, Roccaverano, Serole, Sessame, Vesime e Vinchio.

Sono invece 5 gli interventi nel Biellese per un importo totale di circa 134 mila euro ad Ailoche, Campiglia Cervo, Candelo, Donato e Valdilana.

Importante il contributo per il Cuneese, che riceve quasi 2,2 milioni destinati a 44 interventi in 31 Comuni: Acceglio, Alba, Alto, Barge, Bergolo, Bernezzo, Camerana, Ceresole Alba, Centallo, Chiusa di Pesio, Crissolo, Frassino, Grinzane Cavour, Gorzegno, La Morra, Manta, Melle, Monesiglio, Montà, Monteu Po, Novello, Ormea, Pamparato, Pietraporzio, Ponte di Nava, Santo Stefano Roero, Savigliano, Sommariva Perno, Valgrana, Venasca e Verzuolo.

I Comuni lungo la sponda sinistra del fiume Sesia, nel Novarese, ricevono complessivamente 200 mila euro per due interventi, mentre a Moncrivello e a Varallo, nel Vercellese, andranno oltre 61 mila euro.

Per il Torinese sono previsti quasi 900 mila euro per 16 interventi nei Comuni di Borgaro Torinese, Cafasse, Carmagnola, Cercenasco, Chieri, Ingria, Lanzo Torinese, Locana, Mappano, Pinasca, Pramollo, Rivara, San Giorgio Canavese, Valperga, Varallo e Viù.

Il Verbano, infine, potrà affrontare 18 interventi in 12 Comuni forte di 985 mila euro di contributi regionali, a Baceno, Bannio Anzino, Baveno, Cerano, Crevoladossola, Crodo, Ghiffa, Gravellona Toce, Montecrestese, Varzo, Verbania e Villadossola.

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte

In Regione un nuovo programma di investimenti da 88 milioni di euro per migliorare la qualità dell’acqua. Interventi anche per ridurre le dispersioni idriche

Nei prossimi cinque anni il Piemonte beneficerà di oltre 33 milioni di euro provenienti dal ministero che si aggiungeranno ai 55 delle tariffe dei piemontesi arrivando a oltre 88 milioni di euro per interventi di fognatura e depurazione e per migliorare la distribuzione dell’acqua potabile. Grazie al potenziamento di alcuni impianti esistenti e alla realizzazioni di alcuni nuovi si ridurrà ulteriormente il rilascio nell’ambiente di sostante inquinanti come Azoto e fosforo. La Regione spende circa 160 milioni all’anno per manutenzioni e collegamenti.

Gli interventi toccano 105 Comuni piemontesi, con una popolazione residente di oltre 450.000 abitanti (oltre il 10% della popolazione regionale). «Si tratta del più importante intervento di sostegno pubblico alla manutenzione su acquedotti e impianti di depurazione degli ultimi cinque anni - spiega l’assessore regionale all’Ambiente Matteo Marnati - grazie al quale oltre a migliorare la qualità delle acque, saranno ridotte le dispersioni idriche».

Per raggiungere questo obbiettivo a fine dicembre è stato sottoscritto dal Ministero dell’Ambiente, dalla Regione e dai sei Enti di Governo d’Ambito territoriale ottimale (EgATO) l’Accordo di Programma che regola l’utilizzo delle risorse del Fondo per lo Sviluppo e la Coesione (FSC), relative al periodo di programmazione 2014-2020, per il servizio idrico integrato.

COSA PREVEDE L’ACCORDO

L’Accordo assicura al Piemonte 33 milioni di euro di risorse FSC, a sostegno di 60 interventi del servizio idrico integrato del valore complessivo superiore a 88 milioni di euro.

GLI INTERVENTI PIU’ SIGNIFICATIVI

Tra gli interventi più significativi quello di Gravellona Toce dove verrà ammodernato l’impianto di depurazione acque e fanghi e dove saranno sostituite le sezioni obsolete dell’infrastruttura (5 milioni). Ma c’è anche quello di Novara (7,5 milioni) dove sono previsti lavori di ampliamento della rete di depurazione che serviranno a intercettare scarichi di acque inquinate da parte di privati e dove si completerà l’infrastruttura fognaria che attraverserà tutto l’abitato della città. L’intervento servirà a ridurre anche l’impatto delle esondazioni di scarichi nei campi circostanti durante le piogge.

Tre milioni saranno spesi a Santhià dove sarà messo in funzione un impianto specifico per la defosforizzazione. Altri lavori saranno eseguiti a Oulx dove sarà potenziato l’impianto di depurazione che consentirà di mandare in pensione quello di Bardonecchia ormai obsoleto (4,4 milioni). A Chieri saranno spesi 4,8 milioni per il miglioramento della rete mentre a Rosta 3,7 milioni. A Pinerolo è previsto un intervento da 7,1 milioni per il rifacimento del depuratore e altri 2,4 milioni per il rinnovo dell’acquedotto. C’è poi il potenziamento dell’impianto di Govone, ulteriore tassello del sistema di collettamento di tutti gli scarichi fognari dell’Albese di cui beneficerà la città di Bra (2,7 milioni). A Mondovì sono previsti interventi di miglioramento della rete per 2,6 milioni. A Costigliole d’Asti sarà ricostruito il collettore fognario parallelo al Rio Bragna dal quale negli ultimi anni si erano versate numerose sostanze inquinanti che avevano attivato una procedura d’infrazione a livello europeo (1 milione). Ad Asti è previsto un investimento di 1,6 milioni per la razionalizzazione dell’acquedotto. A Riva Valdobbia sarà realizzato un impianto di depurazione completamente interrato in vista del rilancio turistico delle aree (1,4 milioni) di cui beneficerà anche il comune di Alagna Valsesia. Ad Alice Bel Colle (Al) l’intervento riguarda la razionalizzazione della rete fognaria e della depurazione con una spesa di 2 milioni. Sempre in provincia di Alessandria è previsto il potenziamento del depuratore di Cassano Spinola (3 milioni).

LA DEPURAZIONE

Il cofinanziamento da parte dei gestori è assicurato dai proventi della tariffa del servizio.

Gli interventi riguardano il settore fognario/depurativo con progetti di:

- potenziamento e ammodernamento di impianti esistenti;

- costruzione di nuovi impianti (es.Valsesia, Baldichieri d’Asti);

- estensione delle reti fognarie, collettamento di aree già servite agli impianti maggiori e dismissione di piccoli impianti meno efficienti.

GLI ACQUEDOTTI

Per quanto riguarda il settore acquedottistico, gli interventi sono principalmente mirati alla riduzione delle dispersioni reali di rete, con sostituzione di tratti di condotte ammalorate e con l’installazione di strumentazione per il controllo della pressione e della portata, per una maggiore facilità di controllo delle reti stesse.

Con gli interventi inseriti nell’Accordo appena sottoscritto le infrastrutture piemontesi di acquedotto, fognatura e depurazione saranno in grado di garantire prestazioni migliori e più stabili nel tempo. Crescerà quindi ulteriormente il contributo che il comparto offre al raggiungimento degli obiettivi di qualità dei corpi idrici e l’intero sistema sarà più resiliente di fronte ai cambiamenti climatici, sia per quanto riguarda l’approvvigionamento potabile sia il collettamento/trattamento delle acque reflue.

Una maggiore efficienza delle infrastrutture avrà positivi impatti sulla risorsa acqua, per esempio in termini di risparmio sui prelievi e dunque minori costi di gestione (es. energia per sollevamento da pozzi, trattamenti di potabilizzazione) oppure maggiore disponibilità di acqua fornita e quindi superamento di alcune croniche situazioni di carenza idrica stagionale.

L’individuazione degli interventi da finanziare è il risultato della collaborazione tra gli Uffici regionali e gli Enti di governo d’Ambito; questi ultimi dalla regolamentazione del CIPE sono chiamati per la prima volta a svolgere un ruolo primario nell’attuazione dell’Accordo, compito per il quale la Regione ha comunque dato la disponibilità a fornire supporto e a mettere a disposizione la propria esperienza maturata con la gestione delle precedenti programmazioni.

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte

ATTI DELLO STATO

Decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti 12 dicembre 2019

E' stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 304 del 30.12.2019 il Decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti 12 dicembre 2019:

Direttive e calendario per le limitazioni alla circolazione stradale fuori dai centri abitati nell'anno 2020 nei giorni festivi e particolari, per veicoli di massa superiore a 7,5 tonnellate

Decreto del Ministero dell'Interno 31 dicembre 2019

E' stato pubblicao sulla Gazzetta Ufficiale n. 4 del 7.1.2020 il Decreto del Ministero dell'Interno 31 dicembre 2019:

Approvazione della modalita' di certificazione per l'assegnazione, nell'anno 2020, del contributo agli enti locali per la copertura della spesa di progettazione definitiva ed esecutiva, relativa ad interventi di messa in sicurezza

Ordinanza della Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento della Protezione Civile 17 dicembre 2019

E' stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 299 del 21.12.2019 l'Ordinanza della Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento della Protezione Civile 17 dicembre 2019:

Interventi urgenti di protezione civile in conseguenza degli eccezionali eventi meteorologici che nel mese di novembre 2019 hanno colpito i territori delle Regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Liguria, Marche, Piemonte, Puglia, Toscana e Veneto. (Ordinanza n. 622)

Comunicato dell'Agenzia delle Entrate

E' stato pubblicao sulla Gazzetta Ufficiale n. 305 del 31.12.2019 il Comunicato dell'Agenzia delle Entrate:

Elenco dei comuni per i quali e' stata completata l'operazione di aggiornamento della banca dati catastale eseguita sulla base del contenuto delle dichiarazioni presentate nell'anno 2019 agli organismi pagatori, riconosciuti ai fini dell'erogazione dei contributi agricoli

PROVVEDIMENTI DELL'AMMINISTRAZIONE REGIONALE

Approvazione del Piano regionale dell'offerta formativa delle scuole secondarie di secondo grado statali per l'a.s. 2020/21: nuovi indirizzi, articolazioni e opzioni

La Giunta regionale, con la D.G.R. n. 3-849 del 23.12.2019 pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 1 del 2.1.2020, ha approvato, ai sensi D.C.R. n. 8-21579 del 1.10.2019, il Piano Regionale dell’offerta formativa delle scuole secondarie di secondo grado dell’a.s. 2020/21.

Ndr: per ulteriori informazioni contattare l'Assessorato Istruzione, Lavoro, Formazione professionale, Diritto allo Studio universitario – Direzione Coesione sociale della Regione Piemonte

Approvazione del Piano regionale di revisione e dimensionamento della rete scolastica per l'a.s. 2020/21 relativo alle istituzioni scolastiche statali di I e II ciclo del Piemonte

La Giunta regionale, con la D.G.R. n. 2-848 del 23.12.2019 pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 1 del 2.1.2020, ha approvato, ai sensi della D.C.R. n. 8-21579 del 1.10.2019, il Piano regionale di revisione e dimensionamento dalla rete scolastica delle istituzioni scolastiche statali di I e II ciclo del Piemonte per l’a.s. 2020/21.

Ndr: per ulteriori informazioni contattare l'Assessorato Istruzione, Lavoro, Formazione professionale, Diritto allo Studio universitario – Direzione Coesione sociale della Regione Piemonte.

Assegnazione contributi statali e regionali a sostegno della gestione associata delle funzioni fondamentali dei Comuni in conto anno 2019

La Direzione Affari istituzionali e Avvocatura, con D.D. n. 489 del 20.12.2019, ha assegnato, nel rispetto delle indicazioni di cui alla D.G.R. n. 2-502 del 15/11/2019 e del conseguente Bando approvato con D.D. n. 434 del 18/11/2019, i contributi statali e regionali a sostegno della gestione associata delle funzioni fondamentali dei Comuni per l'anno 2019.

Tutte le informazioni alla pagina web https://www.regione.piemonte.it/web/amministrazione/autonomie-locali

Criteri per l’individuazione dei Comuni soggetti alle addizionali e alle riduzioni del tributo speciale per il deposito in discarica dei rifiuti

La Giunta regionale, con la D.G.R. n. 40-797 del 20.12.2019 pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 1 del 2.1.2020, ha stabilito che

  • ai sensi dell’art. 205 comma 3 decreto legislativo 152/2006, l’addizionale del 20 per cento al tributo per il conferimento dei rifiuti in discarica a carico degli ambiti territoriali ottimali che non abbiano raggiunto le percentuali minime di raccolta differenziata previste, è da applicare a partire dall’anno di imposta 2019 assumendo come riferimento i valori di raccolta differenziata raggiunti nell’anno precedente, come approvati con determinazione dirigenziale del dirigente responsabile dell’Osservatorio regionale rifiuti e pubblicati sul sito;
  • ai sensi dell’art 205 comma 3 decreto legislativo 152/2006, la riduzione del tributo speciale per i comuni piemontesi che hanno superato gli obiettivi di raccolta differenziata è da applicare a partire dall’anno di imposta 2019 assumendo come riferimento i valori di raccolta differenziata raggiunti nell’anno precedente;
  • l’ambito territoriale di riferimento per verificare il raggiungimento degli obiettivi di raccolta differenziata e con il quale confrontare la produzione pro capite di ciascun comune sia il consorzio di area vasta se costituito ovvero, come stabilito dall’articolo 3 della legge regionale 7/2012, i Consorzi di bacino costituiti ai sensi della legge regionale n. 24/2002;
  • gli impianti di trattamento di rifiuti urbani debbano rendere evidente al gestore della discarica alla quale conferiscono i rifiuti trattati, i quantitativi imputabili a ciascun comune al fine della corretta applicazione delle addizionali o delle riduzioni del tributo speciale di cui all’art. 205 comma 3 decreto legislativo 152/2006.

Qualora tutti i Comuni superassero gli obiettivi di raccolta differenziata previsti dalla norma nazionale con conseguente applicazione dell’imposta minima ai rifiuti conferiti in discarica, ne conseguirebbe un minore introito sul capitolo 11315 del Bilancio di gestione 2019-2021 (annualità 2020 e successive) stimato, nel caso più sfavorevole, in € 1.625.000,00. Viceversa qualora tutti i Comuni non raggiungessero gli obiettivi di raccolta differenziata previsti dalla norma nazionale con conseguente applicazione dell’addizionale del tributo pari al 20 per cento come specificato in premessa, ne conseguirebbe un introito aggiuntivo sul medesimo capitolo stimato in € 542.000,00.

Ndr: per ulteriori informazioni contattare l'Assessorato Ambiente, Energia, Innovazione, Ricerca e connessi rapporti con Atenei e Centri di Ricerca pubblici e privati, servizi digitali per cittadini e imprese – Direzione Ambiente della Regione Piemonte

Contatti

Riferimento
Redazione: Chiara Bellucco, Marco Puxeddu
Telefono
0114326058 - 0114325000