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Precisazioni sul ruolo di Agenas

L’assessore alla Sanità, Ugo Cavallera, ha voluto precisare il ruolo che Agenas (Agenzia nazionale per i servizi sanitari) sta ricoprendo nel corso di questa fase amministrativa.

“Nel corso dell’anno in cui ho svolto le funzioni di assessore alla Sanità e alle Politiche sociali, il Piemonte - ha esordito - ha acquisito rinnovata credibilità presso i Ministeri che vigilano sull’erogazione dei livelli di assistenza e sugli equilibri finanziari, arrivando alla condivisione dei programmi operativi per completare il Piano di rientro. Abbiamo fornito alle aziende sanitarie regionali la necessaria liquidità per ridurre i tempi di pagamento, operazione che verrà completata con l’ultima tranche del decreto legge 35/2013 in corso di definizione con il Ministero dell’Economia e delle Finanze. L’obiettivo era raggiungere l’autosufficienza finanziaria, nell’ambito della quota regionale del Fondo sanitario nazionale, assicurando i livelli e la qualità delle prestazioni”.

Cavallera ha proseguito osservando che “il riconoscimento di questo impegno è riscontrabile anche dai dati dell’ultimo Programma nazionale esiti di Agenas, dalla cosiddetta griglia dei Livelli essenziali di assistenza, che vede la nostra Regione adempiente con la tendenza ad un miglioramento complessivo, e dall’allineamento del Piemonte ai costi standard stabiliti dalla Conferenza Stato-Regioni”.

“Agenas è un ente di diritto pubblico che per statuto svolge a livello istituzionale un’attività di supporto tecnico-professionale alle Regioni in piano di rientro - ha quindi puntualizzato l’assessore - Questo consente anche alla Regione Piemonte di tener conto delle esperienze del servizio sanitario nazionale in altre realtà territoriali, arricchendo l’efficacia dell’azione amministrativa. Alla Giunta regionale compete di coniugare le normative nazionali sempre più stringenti (decreto Balduzzi, spending review, etc), emesse dai diversi Governi che si sono susseguiti in questi anni, con le esigenze della nostra rete ospedaliera e territoriale. Per quanto riguarda gli atti aziendali, in coerenza con i suoi compiti, Agenas si limita a fornire un supporto tecnico nella fase dell’istruttoria e dell’analisi delle proposte che sono pervenute dalle varie direzioni generali delle aziende sanitarie regionali”.

Infine, Cavallera ha voluto far presente che “è la Direzione regionale Sanità a guidare l’istruttoria degli atti aziendali, la cui decisione finale spetterà alla Giunta regionale, presente o futura, che se ne assumerà la responsabilità” e si è posto una domanda: “Forse a qualcuno spiace che, pur senza cedere ad un eccessivo attivismo visto il periodo, si sia comunque proseguito nel percorso costante di riorganizzazione e di rinnovamento del sistema sanitario regionale nelle sue varie articolazioni, come previsto dal Piano socio sanitario regionale?”

pmora

25 febbraio 2014