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A Pino Torinese c’è Infini.to
Si chiama Infini.to ed è il parco astronomico di Pino Torinese, primo in Italia nel suo genere, capace di raccontare le stelle e i misteri dell’universo anche a chi questi argomenti li conosce poco.
Nato dall'impegno dell’Università di Torino e dell’Osservatorio di Pino Torinese e realizzato grazie al sostegno della Regione, del Comune, della Compagnia di San Paolo e della Fondazione CRT, è stato inaugurato il 28 settembre alla presenza di Mercedes Bresso, presidente della Regione, e Gianni Oliva, assessore regionale alla Cultura.
Comprende il Museo interattivo dello Spazio e il Planetario digitale, basato sulla più avanzata tecnologia oggi disponibile.
Inizialmente, l'apertura segue per il primo mese il seguente orario:
- sabato e domenica dalle 15 alle 19, accesso del pubblico
- giovedì e venerdì dalle 10 alle 16, visite dedicate alle scuole.
Le visite avvengono solo su prenotazione, da richiedersi tramite il numero verde della Regione 800.329.329 per il pubblico e tramite il sito web www.planetarioditorino.it per le scuole.
Dal 29 settembre al 31 ottobre l’ingresso è gratuito, perché i visitatori sono invitati a collaborare all'analisi sperimentale della qualità ed efficacia delle postazioni multimediali e interattive.
Infini.to, la cui realizzazione è costata 10 milioni di euro, è gestito dall’associazione Apriticielo, nata nel 2006 e composta da Inaf, Università, Regione e Comune di Pino. E’ posizionato su tre livelli e composto dalla cupola del Planetario con il suo avanzato sistema di proiezione digitale, da uno spazio interattivo di 1.700 metri, da una mediateca con documenti scientifici anche rarissimi, giochi multimediali che simulano la camminata sulla Luna, una pedalata nel sistema solare e l’imbuto gravitazionale. Vi possono entrare 100 persone per volta.
gg
Torino, 29/09/2007