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Bollettino Ufficiale n. 24 del 17 / 06 / 2004
Codice 25.9
D.D. 24 marzo 2004, n. 483
O.M. n. 3090 del 18/10/2000. Evento alluvionale novembre 2002 - Conferenza di Servizi di Verbania. Comune di Verbania. Lavori di realizzazione del muro di sottoscarpa in c.a. in Via Monterosso e realizzazione di una briglia selettiva e vasca di raccolta acque a monte della strada. Importo Euro 50.000,00=
(omissis)
IL DIRIGENTE
(omissis)
determina
Di approvare il progetto dei lavori di consolidamento strutturale del muro di realizzazione del muro di sottoscarpa in c.a. in Via Monterosso e realizzazione di una briglia selettiva e vasca di raccolta acque a monte della strada dellimporto di Euro 50.000,00=, nel Comune di Verbania, così suddiviso:
a) Per lavori soggetti a ribasso dasta Euro 37.752,94
Oneri non soggetti
a ribasso dasta Euro 1.200,00
Totale Euro 38.952,94
b) Somme a disposizione
dellAmministrazione:
Per IVA al 10% sui lavori Euro 3.895,29
Per spese tecniche Euro 4.642,94
Per
CNPAIA al 2% Euro 92,86
Per IVA su spese tecniche, progetto e d.l. Euro 947,16
Per
spese per indagini geologiche Euro 1.200,00
Per contributo integrativo Euro 24,00
Per
IVA su spese per indagini geologiche Euro 244,80
Sommano Euro 11.047,06
Totale Euro 50.000,00
A condizione che:
- venga ampliata la dimensione della vasca di raccolta;
- vengano dettagliati voce per voce gli oneri per la sicurezza del computo metrico estimativo ai sensi del DPR n. 222/03;
- sia ridotto al minimo indispensabile il taglio sia di essenze alberate che cespugliacee;
- sia effettuata una manutenzione periodica della briglia e della vasca di raccolta
nel rispetto delle seguenti prescrizioni di carattere generale:
1) i lavori dovranno essere realizzati a regola darte, in conformità al progetto allegato allistanza ed i movimenti di terreno dovranno essere limitati allo stretto necessario, tenendo in preminente considerazione in qualsiasi fase e circostanza la stabilità del terreno e il buon regime delle acque;
2) in corso dopera dovranno essere adottati gli accorgimenti tecnici e provvisionali più indicati per evitare in modo assoluto il verificarsi di smottamenti, scoscendimenti, dilavamenti e/o rotolamento di materiale a valle;
3) gli sbancamenti in depositi sciolti dovranno essere eseguiti con la creazione di pendenze di scavo adeguate e compatibili con le caratteristiche geotecniche dei materiali, realizzando le opere di sostegno in tempi brevi per evitare il dilavamento delle pareti di scavo ad opera di eventuali acque ruscellanti;
4) dovrà essere posta particolare cura nellesecuzione delle opere di regimazione, captazione, drenaggio e smaltimento delle acque superficiali, onde evitare linsorgere di fenomeni di dilavamento, erosione e/o ristagno, dimensionando in modo adeguato le canalette di raccolta, sottoponendole a una manutenzione periodica e garantendo il convogliamento delle acque stesse negli impluvi naturali; dovranno essere predisposte opportune opere di intercettazione delle acque di infiltrazione a tergo dei muri di sostegno;
5) il reinterro per la ricostruzione della morfologia circostante potrà avvenire con i materiali di risulta degli sbancamenti, evitando però limpiego di orizzonti limosi eventualmente incontrati durante gli scavi;
6) i materiali di risulta degli scavi che non potranno essere riutilizzati nellambito degli interventi dovranno essere allontanati dallarea e comunque in nessun modo potranno interessare alvei e fasce spondali di rii o colatori;
7) dovrà sempre e comunque essere ottemperato al disposto delle norme di cui al D.M. 11/03/1988 sulle norme geotecniche.
- Di autorizzare lesecuzione dei lavori di cui sopra ai sensi del D.Lgs. n. 490/99 e della L.R. n. 45/89.
- Di dichiarare i lavori in oggetto di pubblica utilità, nonchè urgenti e indifferibili ai sensi della L. 2359/1865 e successive modifiche e integrazioni.
I lavori e le espropriazioni occorrenti per la realizzazione dellopera di cui trattasi dovranno iniziarsi entro anni uno e compiersi entro anni cinque dalla data della presente determinazione.
Con il presente provvedimento è autorizzata loccupazione del sedime demaniale per la realizzazione dellopera.
Con successivo atto verrà rilasciato il provvedimento concessorio al fine della regolarizzazione amministrativa e fiscale delloccupazione delle aree demaniali in questione.
Contro il presente provvedimento è possibile il ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale del Piemonte entro 60 gg. dalla piena conoscenza dellatto.
Il Dirigente responsabile
Giovanni Ercole