Bollettino Ufficiale n. 51 del 19 / 12 / 2001
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Codice 14.6
Legge regionale 9 agosto 1989 n. 45 - Ditta Società S4 S.r.l. con sede
in Miasino (NO) (Presidente Consiglio di Amministrazione Dr. Stefano Sappa)
- Comuni di Omegna e Stresa (VB) - Località Mottarone - Tipo dintervento:
realizzazione impianto di innevamento programmato, laghetto artificiale
e recupero ambientale
(omissis)
IL DIRIGENTE
(omissis)
determina
Di autorizzare, ai sensi della L.R. 9 agosto 1989 n. 45, la Ditta Società
S4 S.r.l. (Presidente Consiglio di Amministrazione Dr. Stefano Sappa) con
sede in Miasino (NO) - Via Circonvallazione, alleffettuazione delle trasformazioni
del suolo necessarie per la realizzazione di un impianto di innevamento
programmato, laghetto artificiale e recupero ambientale in località Mottarone,
sui terreni censiti al N.C.T. del Comune di Omegna (VB) Fogli n. 4 e 21
mappali n. 10 - 13 e 117 - del Comune di Stresa (VB) Foglio n. 8 mappali
17 - 23 e 49.
Lautorizzazione è subordinata al rispetto delle seguenti prescrizioni:
1. i lavori dovranno essere realizzati a perfetta regola darte, in conformità
al progetto allegato allistanza ed in osservanza di quanto descritto nelle
relazioni Tecnica, Geologica-Tecnica ed Agronomica redatta dallArch. Gian
Carlo Primatesta per la parte tecnica, dai Dott. Geol. Corrado Caselli
e Luca Spadaccini per la parte geologica e nivologica e dal Dott. Agr.
Paolo Andreoli per la parte agronomica e di recupero ambientale;
2. il materiale ricavato dagli scavi di realizzazione del laghetto artificiale,
dovrà essere reimpiegato come previsto al punto A9 e seguenti della Relazione
Agronomica Ambientale a firma del Dott. Agr. Paolo Andreoli;
3. lopera di messa in sicurezza del laghetto artificiale, prevista da
una recinzione metallica plastificata e di mitigazione con essenze autoctone,
dovrà garantire leventuale utilizzo per il rifornimento idrico dei mezzi
aerei A.I.B.;
4. i movimenti di terra relativi agli scavi per la posa delle condotte
idriche e dei cavi elettrici, dovranno essere limitati allo stretto indispensabile,
tenendo in preminente considerazione in qualsiasi fase e circostanza la
stabilità del terreno;
5. le superfici rappresentate da terreno smosso, nonchè le aree circostanti
oggetto di sistemazione, dovranno essere opportunamente profilate, ragguagliate,
consolidate ed inerbite, nel più breve tempo possibile date le condizioni
climatiche tipiche che, alla quota di circa mt. 1.500 s.l.m., risultano
di lento recupero vegetazionale, al fine di evitare in caso di eccezionali
eventi meteorici fenomeni erosivi;
6. in corso dopera dovranno essere adottate le precauzioni e gli accorgimenti
tecnico-operativi più idonei per prevenire qualsiasi forma di danno ai
terreni interessati;
7. particolare cura dovrà essere osservata per il convogliamento e lallontanamento
delle acque superficiali e meteoriche intercettate, nelle zone di consolidamento
delle erosioni ed al sentiero pedonale da realizzarsi, adottando tutte
le cautele tecniche necessarie per il loro innocuo e razionale smaltimento;
8. per le eventuali varianti da apportare al progetto, dovrà essere presentata
apposita istanza ai sensi della L.R. 45/89 ed inviata agli Enti istruttori
per il rilascio del necessario atto autorizzativo;
9. i lavori di mitigazione e recupero ambientale dovranno essere condotti
secondo quanto previsto nella documentazione allegata allistanza; dovranno
inoltre e comunque essere effettuati facendo ricorso alle più moderne tecniche
bioingegneristiche e dovranno essere diretti e seguiti dal tecnico specializzato
in materia onde garantire la buona riuscita delle operazioni;
10. i mezzi dopera dovranno utilizzare esclusivamente la viabilità esistente,
che andrà opportunamente sistemata ed adeguatamente provvista di sistemi
di raccolta delle acque di ruscellamento (che ne condizionano attualmente
la funzionalità), evitando scavi e riporti non strettamente inerenti il
progetto;
11. i terreni di riporto dovranno essere sempre compattati per strati successivi
di spessore inferiore a 50 cm., inerbiti e dotati di un adeguato sistema
di drenaggio delle acque superficiali;
12. in corso di realizzazione degli scavi per la realizzazione del bacino
andrà verificata la corrispondenza delle ipotesi fatte sulla base delle
indagini geofisiche con la situazione reale ed accertate le condizioni
di stabilità dellopera nel suo complesso;
13. dopo la realizzazione degli interventi di recupero ambientale, sia
sulle porzioni degradate individuate nel progetto che sulle linee soggette
agli scavi per linterramento delle opere, andrà garantita protezione dal
calpestio e vigilanza sugli interventi realizzati, in modo da garantire
lesito finale positivo assolutamente prioritario al fine di scongiurare
linnesco di ulteriori fenomeni erosivi;
14. i lavori dovranno essere ultimati entro il termine fissato dalla concessione
edilizia e comunque non oltre anni 4 (quattro) dalla data della presente
Determinazione Dirigenziale.
E fatta salva la possibilità di dettare ulteriori prescrizioni, qualora
se ne accertasse la necessità a seguito di verifiche in corso dopera o
al termine dei lavori.
Ai sensi degli articoli 8 e 9 della legge regionale 9 agosto 1989 n. 45,
la Società S4 S.r.l., prima dellinizio dei lavori dovrà versare alla Regione
Piemonte:
- un deposito cauzionale pari a lire 2.000.000 (duemilioni) da svincolarsi
ad accertata e regolare esecuzione dei lavori;
- la somma di lire 4.344.900 (quattromilioni trecentoquarantaquattromila
novecento), quale corrispettivo del rimboschimento sostitutivo (pari a
superficie non boscata mq. 10,345xL. 420).
Si specifica che la presente autorizzazione è relativa unicamente alla
compatibilità della modificazione del suolo di cui trattasi con la situazione
idrogeologica locale, pertanto esula dalle problematiche relative alla
corretta funzionalità dellopera, dallesecuzione della manutenzione ordinaria
e straordinaria della stessa, nonchè alladozione di tutti i possibili
accorgimenti tecnici di sicurezza.
Sono fatti salvi i diritti e gli interessi di terzi, nonchè le competenze
specifiche di altri Organi, Amministrazioni ed Enti.
E fatto obbligo di conservare in cantiere copia dellautorizzazione e
relativo progetto.
Avverso la presente Determinazione è ammesso ricorso al T.A.R. entro il
termine di 60 giorni dal ricevimento della presente.
Eventuali variazioni e/o omissione dei disposti della presente Determinazione
Dirigenziale saranno perseguite a termine delle leggi vigenti.
Il Dirigente responsabile
D.D. 1 agosto 2001, n. 474
Vincenzo Renna