Bollettino Ufficiale n. 39 del 26 / 09 / 2001

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Codice 26.2
D.D. 25 maggio 2001, n. 270

Approvazione del progetto definitivo dell’impianto funiviario, sciovia a fune alta con portata oraria di 900 p/h, denominato “Chiapili Inferiore” (1670-1746) s.l.m.. L’impianto, da costruire sul territorio del comune di Ceresole Reale, è di proprietà della Comunità Montana “Valli Orco e Soana”

(omissis)

IL DIRIGENTE

(omissis)

determina

A) Di approvare il progetto definitivo dell’impianto funiviario, sciovia a fune alta con portata oraria di 900 p/h, denominato “Chiapili Inferiore” (1670 - 1746) subordinatamente all’ottemperanza delle prescrizioni e delle condizioni in premessa citate. L’impianto, di proprietà della Comunità Montana “Valli Orco e Soana” sarà costruito, in località Chiapili Inferiore, sul territorio del comune di Ceresole Reale (TO). Gli elaborati del progetto definitivo, a firma del progettista dott. ing. Eraldo Degioanni per conto della Comunità Montana “Valli Orco e Soana”, sono depositati presso la Direzione Trasporti - Settore Viabilità ed Impianti Fissi - di questa Regione con prot. n. 3729/26.2 del 3/04/2001;

B) che la Comunità Montana “Valli Orco e Soana” dovrà presentare per l’approvazione, tramite il comune di Ceresole Reale, il progetto esecutivo di costruzione dell’impianto, redatto da una società costruttrice d’impianti a fune, dell’impianto funiviario in oggetto;

C) che l’approvazione del progetto esecutivo è subordinato al rilascio del nulla osta tecnico ai fini della sicurezza da parte del Ministero dei Trasporti e della Navigazione (Ufficio Speciale per i Trasporti ad Impianti Fissi del Piemonte Liguria e Valle d’Aosta);

D) che l’approvazione del progetto definitivo non autorizza l’inizio d’alcun tipo di lavoro inerente la costruzione dell’impianto in oggetto;

E) di stabilire che la presente approvazione ha validità di 24 mesi.

Sono fatti salvi eventuali ulteriori adempimenti regolamentari e legislativi che esulano dalla competenza di questo Settore.

Contro il presente provvedimento è ammesso proposizione di ricorso Giurisdizionale avanti al Tribunale Amministrativo Regionale competente per il territorio entro 60 giorni dalla data d’avvenuta pubblicazione o della piena conoscenza secondo le modalità di cui alla legge 6.12.1971, n. 1034; ovvero Ricorso Straordinario al Capo dello Stato entro 120 giorni dalla data d’avvenuta notificazione ai sensi del Decreto del Presidente della Repubblica 25.11.1971, n. 1199.

Il Dirigente responsabile
Giuseppe Iacopino