Bollettino Ufficiale n. 35 del 29 / 08 / 2001
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Codice 14.7
L.R. 09.08.1989 n. 45 - Ditta: Comunità Montana Valle Vigezzo - Comune:
Toceno (VB) - Tipo di intervento: autorizzazione realizzazione nuova seggiovia
biposto ad attacchi fissi denominata Arvogno - La Cima
(omissis)
IL DIRIGENTE
(omissis)
determina
Di autorizzare ai sensi della legge regionale 09.08.1989 n. 45, la Ditta
Comunità Montana Valle Vigezzo, con sede in Santa Maria Maggiore (VB) Piazza
Risorgimento n. 5, ad effettuare le trasformazioni del suolo necessarie
alla realizzazione di nuova seggiovia biposto ad attacchi fissi denominata
Arvogno-La Cima sui terreni iscritti al N.C.T. al Foglio n. 10 mappali
nn. 43, 44, 46, 47, di proprietà comunale, in Comune di Toceno (VB).
Lautorizzazione dovrà avvenire nel rispetto delle seguenti prescrizioni:
1. i lavori dovranno essere realizzati a perfetta regola darte ed in conformità
alla documentazione progettuale allegata allistanza;
2. gli scavi relativi alla posa dei plinti di fondazione per lancoraggio
dei sostegni, del muro di sostegno del terrapieno, nonchè quelli necessari
per la realizzazione delle due stazioni, dovranno essere limitati allo
stretto necessario, il materiale di risulta dovrà essere ragguagliato e
profilato in prossimità delle opere ed opportunamente inerbito;
3. è fatto assoluto divieto di scaricare materiale a valle;
4. in corso dopera dovranno essere adottate le precauzioni e gli accorgimenti
tecnico-operativi più idonei per prevenire qualsiasi forma di danno ai
terreni interessati;
5. nessun tipo di intervento di trasformazione o di modificazione del suolo
non previsto in progetto, nonchè le varianti in corso dopera, potrà essere
eseguito se non autorizzato con atti ai sensi della L.R. 45/89;
6. il taglio e lallestimento della vegetazione ingombrante le superfici
di intervento quantificato in n. 300/400 soggetti di alto fusto della specie
di Abete Rosso, Abete Bianco, Larice e Faggio (di rinnovazione naturale),
dovrà precedere i lavori di movimento terra, è fatto divieto di sradicare
la vegetazione (piante integre) con mezzi meccanici; le ceppaie e i residui
di lavorazione dovranno, ove non sia possibile lasportazione dalle zone
di intervento, essere concentrate con cura in luoghi idonei;
7. il taglio della vegetazione ingombrante le superfici soggette alla realizzazione
della seggiovia, dovrà essere preceduto dalle operazioni di assenso e stima
da parte del Corpo Forestale dello Stato, previa adozione di specifica
Delibera dellEnte proprietario;
8. particolare cura dovrà essere osservata per il coinvolgimento e lallontanamento
delle acque superficiali e meteoriche intercettate, adottando tutte le
cautele tecniche necessarie per il loro innocuo e razionale smaltimento;
9. i lavori di recupero ambientale dovranno essere condotti secondo quanto
previsto dalla documentazione allegata allistanza - Relazione di Compatibilità
e Recupero Ambientale - datata settembre 2000; dovranno inoltre e comunque
essere effettuati facendo ricorso alle più moderne tecniche bioingegneristiche
e dovranno essere diretti e seguiti da tecnico specializzato in materia
onde garantire la buona riuscita delle operazioni;
10. restano fatte salve le disposizioni più restrittive risultanti dallapplicazione
delle specifiche norme di tutela ambientale, essendo le superfici dintervento
sottoposte al vincolo ai sensi del D.lgs. 29.10.1999 n. 490, art. 146 lett.
C, D e G;
11. dovranno essere integralmente soddisfatte le indicazioni tecnico costruttive
contenute nella documentazione presentata per quanto riguarda la parte
tecnica, la parte geologica e nivologica e la parte di recupero ambientale;
12. i mezzi dopera dovranno utilizzare la viabilità esistente, evitando
scavi e riporti non strettamente inerenti il progetto;
13. i terreni di riporto dovranno essere opportunamente compattati per
strati successivi di spessore inferiori a 50 cm, ineriti e dotati di un
sistema di drenaggio delle acque superficiali.
I lavori dovranno essere ultimati entro il termine fissato dalla concessione
edilizia e comunque non oltre quattro anni dalla data della presente determinazione.
La data di inizio lavori dovrà essere comunicata con lettera al Comando
Stazione Forestale di Santa Maria Maggiore.
E fatta salva la possibilità di dettare ulteriori prescrizioni qualora
se ne accertasse la necessità a seguito di verifiche, effettuate dai soggetti
competenti, in corso dopera o al termine dei lavori.
Ai sensi degli artt. 8 e 9 della Legge regionale 9 agosto 1989 n. 45 gli
interventi in argomento sono esenti dal versamento del deposito cauzionale
e dallobbligo del rimboschimento sostitutivo in quanto trattasi di opera
di utilità pubblica.
La presente autorizzazione è rilasciata esclusivamente per gli interventi
oggetto di istruttoria.
Sono fatti salvi i diritti e gli interessi di Terzi, le competenze di altri
Organi, Amministrazioni od Enti, nonchè la possibilità di dettare ulteriori
prescrizioni qualora se ne accertasse la necessità.
In particolare è fatto salvo, per la definitiva fattibilità dellopera,
il parere espresso dalla Commissione Impianti a fune di cui alla L.R. 74/89.
Eventuali violazioni e/o omissioni dei disposti della presente determinazione
saranno perseguite a norma delle leggi vigenti.
Il Dirigente responsabile
D.D. 31 maggio 2001, n. 361
Fulvio Mannino