Bollettino Ufficiale n. 28 del 11 / 07 / 2001
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Codice 16.4
L.R. 40/1988 - Fase di verifica della procedura di VIA inerente il progetto
di ricerca per idrocarburi liquidi e gassosi, denominato Vercelli, presentato
dalla Società British Gas RIMI S.p.A., localizzato nelle Province di Novara,
Vercelli e Alessandria - Necessità di sottoporre il progetto alla Fase
di Valutazione di cui allart. 12 della L.R. 40/1998
(omissis)
IL DIRIGENTE
(omissis)
determina
1. Gli interventi relativi allattività di prospezione geofisica ed alla
perforazione di un pozzo esplorativo, finalizzati allo sviluppo del permesso
di ricerca denominato Vercelli, localizzato nei comuni di: Casalino,
Casalvolone, Vespolate, Vinzaglio, in Provincia di Novara - Asigliano Vercellese,
Borgo Vercelli, Caresana, Costanzana, Desana, Lignana, Motta De Conti,
Pertengo, Pezzana, Prarolo, Rive, Stroppiana, Vercelli, e Villata in Provincia
di Vercelli - Balzola, Borgo San Martino, Bozzole, Casale Monferrato, Cella
Monte, Coniolo, Frassineto Po, Giarole, Morano sul Po, Occimiano, Ozzano
Monferrato, Pomaro Monferrato, Rosignano Monferrato, Sala Monferrato, San
Giorgio Monferrato, Terruggia, Ticineto, Treville, Valmacca e Villanova
Monferrato in Provincia di Alessandria, presentato ai sensi dellarticolo
10 della l.r. 40/1998 dalla Società British Gas RIMI S.p.A. con sede in
Milano - Piazza Cavour n. 2, devono essere sottoposti alla Fase di Valutazione
di cui allart. 12 della l.r. 40/1998, per le motivazioni dettagliatamente
espresse in premessa e relative agli elementi di verifica di cui allallegato
E della L.R. 40/1998, di seguito così sintetizzate:
- delicatezza del sistema ambientale e territoriale interessato dal progetto,
con particolare riguardo alle attività agricole sia di pianura che di collina,
al sistema di circolazione delle acque superficiali e sotterranee, allambiente
urbano e rurale, alla presenza di numerosi biotopi e zone umide di notevole
interesse, alla presenza di zone in frana sia attive sia in quiescenza;
- necessità di salvaguardia delle falde acquifere, costituenti il serbatoio
di approvvigionamento dei pozzi idropotabili, attivi e in riserva, e delle
rispettive aree di ricarica;
- mancanza di una localizzazione puntuale delle azioni di progetto;
- interferenza degli interventi di ricerca, seppure esterni ad aree protette,
con le caratteristiche ambientali delle stesse; possibilità di interferenze
parziali o totali di una o più linee sismiche con zone a elevata sensibilità;
- definizione delle strade di accesso, problematiche connesse, definizione
dei potenziali impatti e dei provvedimenti conseguenti;
- quantificazione delle potenziali interferenze e, di conseguenza, delle
distanze di sicurezza che si intendono rispettare rispetto agli elementi
sensibili;
- schemi di propagazione delle onde elastiche ed entità delle vibrazioni
indotte dalle attività di ricerca al fine di giustificare e consentire
la verifica delle distanze di sicurezza proposte.
2. Lo studio di impatto ambientale di cui allart. 11 della l.r. 40/1998,
fatta salva la possibilità di avvalersi della fase di specificazione, dovrà
comunque essere oggetto di due distinte fasi di valutazione ex art. 12
della l.r. 40/1998 relativamente alla prospesizione sismica e alla realizzazione
del pozzo esplorativo.
3. La presente determinazione verrà inviata al proponente, ai soggetti
interessati di cui allart. 9 della l.r. 40/1998, al Ministero dellIndustria,
del Commercio e dellArtigianato - Direzione generale dellenergia e delle
risorse minerarie ed alla Regione Lombardia.
4. Avverso la presente determinazione, è ammessa da parte dei soggetti
legittimati, proposizione di ricorso Giurisdizionale avanti il Tribunale
Amministrativo Regionale per il Piemonte, entro il termine di 60 giorni
dalla data di ricevimento del presente atto o dalla piena conoscenza, secondo
le modalità di cui alla Legge 6 dicembre 1971 n. 104 oppure Ricorso Straordinario
al Capo dello Stato entro 120 giorni dalla data di ricevimento, ai sensi
del Decreto del Presidente della Repubblica 24 novembre 1971 n. 1199.
Il Direttore regionale
D.D. 27 aprile 2001, n. 60
Vito Valsania