Supplemento Ordinario n. 1 al B.U. n. 23
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Codice 10.7
D.D. 29 marzo 2001, n. 285
Comune di Craveggia (VCO). Istanza di mutamento temporaneo di destinazione duso di terreni comunali di uso civico di complessivi mq. 15.516 con concessione amministrativa di anni 4, ovvero fino al 31/12/2003, alla Soc. Campitur S.a.s. e conciliazione con la stessa per occupazione pregressa della medesima area, senza valido titolo. Autorizzazione
(omissis)
IL DIRIGENTE
(omissis)
determina
- Di autorizzare la conciliazione tra il Comune di Craveggia (VCO) e la Soc. Campitur S.a.s. per loccupazione senza valido titolo dei terreni comunali di uso civico distinti al NCT Fg. 9 mapp. 584 (ex 447) di mq. 11.886, 448 di mq. 2300 e 449 di mq. 700, Fg. 34 mapp. 101 di mq. 410 e mapp. 102 di mq. 220 per un importo pari a L. 76.303.530 da cui andranno dedotti i canoni di affitto versati dalla Soc. Campitur a far data dal 01/01/1980 e fino al 31/12/1999 rivalutati a tale data secondo lindice di incremento determinato dallISTAT e su cui sarà possibile, così come previsto dal punto 2 della DGR 25-1910 del 07/01/2001 applicare uno sconto pari al 32,5% di quanto dovuto.
- di autorizzare il Comune di Craveggia (VCO) a mutare temporaneamente la destinazione duso dei terreni di cui al paragrafo precedente per darli in concessione amministrativa per anni 4 ovvero fino al 31/12/2003 alla Soc. Campitur S.a.s. per adibirli a campeggio ed aree a verde attrezzato, parchi gioco, posteggi, campo sportivo o comunque ad attività connesse allesercizio dellattività di campeggio.
- di subordinare la possibilità del concessionario ad operare sulle aree in argomento previo ottenimento di tutte le eventuali ulteriori autorizzazioni regionali e non, che sono o potranno rendersi necessarie per lesercizio dellattività richiesta ed allimpegno formale, da parte del concessionario stesso, al ripristino, a fine concessione, degli eventuali danni dal punto di vista ambientale, secondo le prescrizioni che le competenti autorità riterranno opportune, a propria cura e spese;
- di subordinare altresì la stipula della concessione al versamento da parte del concessionario, della somma dovuta per la conciliazione per loccupazione pregressa;
- che il Comune di Craveggia (VCO) dovrà inviare allUfficio Usi Civici della Regione Piemonte copia dellatto di concessione che verrà stipulato con il concessionario relativamente allistanza in argomento, dando atto che sarà cura del Comune stesso ottemperare allobbligo delle registrazioni e trascrizioni di legge concesse e conseguenti alla presente autorizzazione;
di dare atto che:
- i terreni oggetto del presente provvedimento rimangono gravate da uso civico, pertanto sono disciplinate dalla Legge 16 giugno 1927, n. 1766, dal D.P.R. 24 luglio 1977, n. 616 e sottoposte ai vincoli di cui al D.lgs. n. 490/99 - ex Legge 8 agosto 1985, n. 431 nonchè alle direttive regionali formulate con Circolare Regionale n. 20 PRE - P.T. del 30 dicembre 1991, confermata dalla Circolare Regionale n. 3/FOP del 4 marzo 1997, inoltre, al termine della concessione, salvo rinnovo della stessa, dovranno essere restituiti al Comune a titolo gratuito con quanto sopra eventualmente costruito e ripristinati, per gli eventuali danni, dal punto di vista ambientale, con rimozione delle eventuali opere, se sarà richiesto, secondo le prescrizioni delle competenti autorità, a cura e spese del concessionario;
- la concessione non potrà essere stipulata a condizioni economiche inferiori a quanto disposto dalla Commissione Tecnico - consultiva per gli Usi Civici della Regione Piemonte, come in premessa meglio specificato;
- il Comune di Graveggia (VCO) dovrà destinare tutti gli importi percepiti in virtù della presente autorizzazione (conciliazione e concessione) a costruzione di opere permanenti di interesse generale della popolazione, ai sensi dellarticolo 24 della legge 16 giugno 1927, n. 1766;
- tutte le spese notarili o equipollenti nonchè quelle di eventuali frazionamenti, inerenti lautorizzazione di cui al presente provvedimento, sono a totale carico del concessionario.
Avverso la presente determinazione è ammesso ricorso, entro il termine di giorni 60 (sessanta) dalla data di ricevimento della stessa, innanzi al Tribunale Amministrativo Regionale.
Il Direttore regionale
Maria Grazia Ferreri