Bollettino Ufficiale n. 08 del 21 / 02 / 2001

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Codice 16.3
D.D. 29 dicembre 2000, n. 238

Funzioni delegate dallo Stato alla Regione. Incentivi automatici di cui all’art. 13 del decreto legge 28/03/1997 n. 78, convertito, con modificazioni, nella Legge 28/05/1997 n. 140. Bando 2000. Determinazioni in merito alle domande pervenute

Visto il decreto legge 28 marzo 1997, n. 79, convertito, con modificazioni, nella legge 28 maggio 1997, n. 140 ed, in particolare, l’articolo 13 che prevede “misure fiscali a sostegno dell’innovazione nelle imprese industriali”;

visto l’articolo 17 della legge 7 agosto 1997, n. 266 che ha modificato il predetto articolo 13 del decreto legge 28 marzo 1997, n. 79, convertito, con modificazioni, nella legge 28 maggio 1997, n. 140;

visto il decreto del Ministro dell’industria, del commercio e dell’artigianato, di concerto con il Ministro delle finanze, 27 marzo 1998, n. 235, recante il regolamento sulle modalità e procedure per l’attuazione di misure fiscali a sostegno dell’innovazione nelle imprese industriali ed, in particolare, il comma 2 dell’articolo 5 che demanda al Ministro dell’industria, del commercio e dell’artigianato, con proprio decreto, la definizione delle informazioni e documentazioni ulteriori da allegare alla dichiarazione-domanda e l’individuazione del concessionario responsabile delle attività istruttorie;

vista la circolare del Ministero dell’industria, del commercio e dell’artigianato in data 10 luglio 1998, n. 900290, pubblicata sul supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n. 131 del 24 luglio 1998, con la quale sono state anticipate le istruzioni operative per consentire l’attivazione delle misure fiscali di cui alla richiamata legge 140/1997;

visto il decreto del Ministero dell’industria, del commercio e dell’artigianato del 12 ottobre 1998, con il quale sono state definite le procedure operative per l’attuazione degli interventi di cui al richiamato articolo 13 del DL 79/1997 e le informazioni e le documentazioni necessarie per la produzione delle istanze;

visto il decreto del Presidente della Repubblica 3 giugno 1998, n. 252, concernente le posizioni semplificative in materia di comunicazione e informazioni previste dalla normativa antimafia;

visto il decreto ministeriale 31 gennaio 2000 n. 58, emanato dal Ministero delle Finanze, concernente le procedure di attuazione delle disposizioni di cui agli “incentivi automatici”;

vista la D.G.R. n. 1-949 del 26.9.2000 con cui è stato approvato il programma di utilizzo del Fondo unico per gli incentivi alle imprese (delegati dallo Stato alla Regione), successivamente modificato con D.D.G.R. n. 44-1207 del 30.10.2000 e n. 71-1692 del 11.12.2000;

visto che il sopracitato programma prevede, fra l’altro, l’attivazione dell’incentivo automatico di cui all’art. 13 del decreto legge 28/03/1997 n. 79, convertito, con modificazioni, nella Legge 28/05/1997 n. 140 per attività di ricerca e sviluppo, con una dotazione finanziaria di ammontare pari a L. 42.500.000.000;

vista la convenzione rep. 4306/2000 corrente tra la Regione ed il soggetto gestore A.T.I. Gruppo BancaRoma, integrativa della convenzione sottoscritta il 16/10/98 fra la predetta A.T.I. ed il Ministero dell’Industria Commercio Artigianato (M.I.C.A.), precedentemente competente all’esercizio della funzione;

vista la determinazione n. 198 del 9.11.2000 assunta dal Direttore Regionale all’Industria, con la quale sono state attivate, con apposito bando, le procedure per l’accesso all’incentivo di cui sopra, fissando al 5 dicembre 2000 il termine iniziale di presentazione delle dichiarazioni-domanda da parte delle imprese;

vista la determinazione n. 217 del 5.12.2000 con la quale il Direttore Regionale all’Industria, accertato che l’entità delle agevolazioni richieste in base alle istanze pervenute il giorno 5 dicembre 2000 eccedeva l’ammontare delle risorse a tal fine stanziate, disponeva la chiusura del termine di presentazione delle dichiarazioni-domanda di accesso all’incentivo;

vista la determinazione del Direttore Regionale all’Industria n. 222 del 14.12.2000 con la quale si è preso atto che sono pervenute al gestore A.T.I. Gruppo BancaRoma entro i termini prescritti n. 725 dichiarazioni-domanda, per un ammontare di agevolazioni richieste pari a L. 65.674.989.631, demandando a successivo provvedimento l’esatto ammontare dell’incentivo da concedere alle imprese la cui dichiarazione-domanda avrà superato positivamente l’istruttoria del gestore;

vista la citata Deliberazione n. 71-1692 del 11.12.2000 con la quale la Giunta Regionale ha disposto che l’ammontare complessivo e definitivamente programmato della dotazione assegnata all’incentivo in questione venga ripartito tra le imprese la cui dichiarazione-domanda risulti ammissibile;

considerato che a seguito della verifica della regolarità formale condotta dal gestore sulle n. 725 dichiarazioni-domanda pervenute, è risultato che n. 13 domande risultano da respingere, così come indicato nell’allegato A) alla presente determinazione, per le motivazioni a fianco di ciascuna evidenziate;

visti gli artt. 3 e 16 del D.lgs. n. 29/93 come modificato dal D.lgs. n. 470/93;

visto l’art. 23 L.R. 51/97;

IL DIRIGENTE

visti gli indirizzi in materia disposti dalla Giunta Regionale con provvedimenti n. 1-949 del 26.9.2000, n. 44-1207 del 30.10.2000 e n. 71-1692 del 11.12.2000

determina

Conformemente alla verifica della regolarità formale condotta dal gestore A.T.I. Gruppo BancaRoma sulle dichiarazioni-domanda pervenute in data utile per l’accesso all’incentivo automatico previsto dall’art. 13 del decreto legge 28/03/1997 n. 79, convertito, con modificazioni, nella Legge 140/97, di considerare respinte n. 13 dichiarazioni-domanda, così come indicate nell’allegato A per le motivazioni a fianco di ciascuna evidenziate.

L’allegato A) fa parte integrante della presente determinazione.

Il Direttore regionale
Vito Valsania