Bollettino Ufficiale n. 46 del 15 / 11 / 2000

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Deliberazione della Giunta Regionale 6 novembre 2000, n. 5 - 1225

L.R. n. 56/77 e successive modificazioni. Variante n.1 al Piano Regolatore Generale Intercomunale vigente dei Comuni di Canischio, Forno Canavese, Pertusio, Prascorsano, Pratiglione, Rivara e San Colombano Belmonte, interessante il solo Comune di Pertusio (TO). Approvazione

(omissis)

LA GIUNTA REGIONALE

a voti unanimi ...

delibera

ART. 1

Di approvare, ai sensi degli artt. 15 e 17 della Legge Regionale 5.12.1977 n. 56 e successive modificazioni, la Variante n. 1 al Piano Regolatore Generale Intercomunale vigente della Comunità Montana “Alto Canavese”, interessante unicamente il Comune di Pertusio (TO) e dallo stesso adottata e successivamente modificata con deliberazioni consiliari n. 20 in data 8.3.1999 e n. 2 in data 4.4.2000, subordinatamente all’introduzione “ex officio”, negli elaborati della Variante, delle ulteriori modificazioni specificatamente riportate nell’allegato documento “A” in data 25.8.2000, che costituisce parte integrante del presente provvedimento, fatte salve comunque le prescrizioni del D.L. 30.4.1992 n. 285 “Nuovo Codice della Strada” e del relativo Regolamento approvato con D.P.R. 16.12.1992 n. 495 e successive modificazioni.

ART. 2

La documentazione relativa alla Variante n.1 al Piano Regolatore Generale Intercomunale vigente interessante il Comune di Pertusio, debitamente vistata, si compone di:

- deliberazione consiliare n. 20 in data 8.3.1999, esecutiva ai sensi di legge, con allegato:

- Elab. - Relazione Illustrativa

- Elab. - Osservazioni al Progetto preliminare

- Elab. - Tabelle di analisi

- Elab. - Scheda quantitativa dei dati urbani

- Elab. - Norme di Attuazione

- Tav.12 - Planimetria sintetica di piano in scala 1:25.000

- Tav.13 - Assetto generale del piano in scala 1:5.000

- Tav.14 - Aree urbanizzate ed urbanizzande-localizzazione delle osservazioni pervenute in scala 1:2.000

- Tav.14 - Aree urbanizzate ed urbanizzande in scala 1:2.000

- Tav.15 - Centri storici classificazione degli edifici in scala 1:1.000

- Elab. - Relazione Geologico-tecnica

- Tav.1 - Carta Geologica Geomorfologica e dei Dissesti in scala 1:5.000

- Tav.2 - Carta delle acclività in scala 1:5.000

- Tav.3 - Carta Geoidrologica in scala 1:5.000

- Tav.4 - Carta di sintesi della pericolosità geomorfologica e idoneità all’utilizzazione urbanistica in scala 1:5.000

- deliberazione consiliare n. 2 in data 4.4.2000, esecutiva ai sensi di legge, con allegato:

- Elab. - Relazione illustrativa

- Elab. - Controdeduzioni alle osservazioni formulate dall’Assessorato all’Urbanistica della Regione Piemonte

- Tav.13 - Assetto generale del piano in scala 1:5.000

- Tav.14 - Aree urbanizzate ed urbanizzande in scala 1:2.000

- Tav.15 - Centri storici classificazione degli edifici in scala 1:1.000

- Elab. - Norme di Attuazione.

(omissis)

Allegato

Modificazioni “ex officio” introdotte ai sensi dell’11º comma dell’art. 15 della L.R. 5.12.1977 n. 56 e s.m.i., per le motivazioni espresse nella relazione d’esame in data 21.8.2000.

Nel testo delle Norme Tecniche di Attuazione:

Art. 7, lettere e)

- eliminare la disposizione “____qualora costituiscano unità abitativa__omissis__sia superiore al 50%”.

Art. 15, comma 2

- aggiungere al termine della norma la seguente prescrizione “Le porzioni d’area eventualmente ricomprese in classe geologica inedificabile III.a, non potranno essere computate ai fini della determinazione delle quantità edificatorie attivabili nell’intero ambito oggetto di intervento.”.

Art. 16, lett.d.1)

- aggiungere al termine del 5º capoverso dopo le parole “___adeguamenti igienici delle altezze___” la disposizione “____di edifici residenziali già destinati alla funzione abitativa___”.

Art. 19, comma 2

- al termine del 2º comma si aggiungere: “Sono in ogni caso fatte salve le disposizioni del precedente art. 11.”.

Art. 29

- aggiungere alla voce “Accessi dalle strade provinciali” la seguente disposizione “___e alla concertazione di un disegno comune della viabilità interna.”;

- aggiungere alla voce “Prescrizioni particolari” la seguente disposizione: “Le porzioni delle aree RC1, RC2 ed RC3 coincidenti con la classe geologica IIIA non potranno essere computate ai fini della determinazione delle quantità edificatorie attivabili nell’intero ambito oggetto di intervento.”.

Art. 31

- introdurre alla voce “Superficie per servizi pubblici (Ss)”, dopo le parole “___indicate cartograficamente dal P.R.G.” la seguente precisazione “___, in adiacenza all’insediamento produttivo esistente.”.

Art. 32

- aggiungere alla voce “Aree per servizi pubblici (Ss)”, dopo le parole “___del 20% della S.t. impegnata”, la seguente disposizione “___; per le destinazioni a carattere terziario dovrà essere garantita la dismissione di aree per servizi secondo quanto stabilito dal punto 3) del 1º comma dell’art. 21 della L.U.R.”.

Art. 33

- sostituire il testo della norma riprodotta alla voce “Modalità di attuazione” con la seguente “Sono attuabili con concessione edilizia semplice: - gli interventi fino all’ampliamento compreso (fino ad un massimo del 20%); - l’ampliamento di pertinenze residenziali secondo le successive relative prescrizioni - la costruzione o l’ampliamento di tettoie, bassi fabbricati e simili. Sono attuabili con concessione convenzionata i completamenti degli insediamenti esistenti, per quantità edilizie superiori a quelle sopra indicate. E’ soggetta a S.U.E. la realizzazione di nuovi insediamenti commerciali; l’attuazione dell’area di nuovo impianto, localizzata in fregio alla strada provinciale, è subordinata alla predisposizione di S.U.E. unitario.”;

- introdurre alla voce “Superfici per spazi pubblici (Ss)”, dopo le parole “___indicate cartograficamente dal P.R.G.___” la seguente precisazione  “____, in adiacenza all’insediamento commerciale-artigianale esistente.”;

- aggiungere alla voce “Prescrizioni particolari” la seguente disposizione: “La porzione dell’area TC posta in fregio al rio Massione, coincidente con la classe geologica IIIA, non potrà essere computa ai fini della determinazione delle quantità edificatoria attivabile nell’intero ambito oggetto di intervento.”.