Supplemento Ordinario n. 1 al B.U. n. 39

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Codice 14.7
D.D. 27 luglio 2000, n. 708

L.R. 09.08.1989 n. 45 - Ditta: Corana Roberto - Amm.re della Soc. “Corana Costruzioni S.r.l.” - Comune: Stazzano (AL) - Tipo di intervento: Realizzazione villa nº 1, nº 2, nº 3, e nº 4 facenti parte del Lotto esecutivo nº 1 del P.E.C. Area nº 17

(omissis)

IL DIRIGENTE

(omissis)

determina

Di autorizzare ai sensi della legge regionale 09.08.1989 n. 45, la Ditta Corana Roberto - Amm.re Unico della Società Corana e Olivieri Costruzioni S.r.l., con sede in Torino - Via Duca degli Abruzzi n. 14, ad effettuare le trasformazioni del suolo necessarie alla costruzione degli edifici di civile abitazione identificati come Villa n. 1, n. 2, n. 3 e n. 4 tutti aventi progetti esecutivi definitivi e facenti parte del Lotto n. 1 del P.E.C. Area 17, così distinti:

- scavi di sbancamento per le fondazioni e la realizzazione del piano interrato;

- rampe di accesso ai garage;

- muri di recinzione;

- sistemazione area circostante;

sui terreni censiti al N.C.T. al Foglio n. 9 mappale n. 221/p nel territorio del Comune di Stazzano (AL) Località Via Aldo Fossati, per una superficie complessiva di mq 423.

L’autorizzazione dovrà avvenire nel rispetto delle seguenti prescrizioni:

1. i movimenti di terra necessari per l’esecuzione dei lavori di che trattasi dovranno essere limitati allo stretto necessario e comunque non superiori a quanto previsto in progetto;

2. il terreno di risulta dovrà essere sistemato in posto impedendone lo scivolamento, oppure portato a pubblica discarica; alle scarpate risultanti sia dagli scavi che dai riporti, dovrà essere dato un profilo di sicura stabilità con pendenze non superiori a 45º, le stesse dovranno essere immediatamente inerbite;

3. i lavori dovranno essere eseguiti a regola d’arte e, in corso d’opera, si dovrà verificare la stabilità degli scavi e dei riporti in accordo con i disposti del DM 47/88;

4. gli scavi anche se provvisori e di cantiere, dovranno essere opportunamente armati;

5. dovrà essere eseguita un’accurata regimazione delle acque superficiali in tutte le aree interessate dai lavori; tali acque dovranno essere condotte negli impluvi naturali mediante canaline di scolo;

6. dovranno essere rispettate tutte le prescrizioni riportate nella relazione Geologica-tecnica allegata alla documentazione progettuale

7. si dovranno evitare riporti di materiale terroso lungo la scarpata ubicata a valle dell’area a P.E.C. al fine di non comprometterne la stabilità;

8. dovranno essere considerate come prescrizioni le indicazioni riportate al capitolo “Conclusioni” della Relazione Geologico-tecnica allegata al progetto, in particolare si ribadisce la necessità di eseguire, oltre ad un attento sistema di regimazione delle acque superficiali, idonee opere di drenaggio delle acque di falda nell’area di impronta dei fabbricati;

9. le fondazioni dovranno essere immorsate nel substrato compatto, oppure si dovrà prevedere una tipologia di tipo continuo al fine di evitare eventuali rischi i cedimenti differenziali;

10. si dovrà evitare ogni tipo di riporto lungo la scarpata ubicata a valle dell’area occupata dalle opere in progetto al fine di evitare alterazioni dell’equilibrio raggiunto in quanto tale scarpata risulta formata con materiale di riporto apparentemente stabilizzato;

I lavori dovranno essere ultimati entro il periodo di validità della Concessione Urbanistico Edilizia e comunque non oltre tre anni dalla data della presente determinazione.

E’ fatta salva la possibilità di dettare ulteriori prescrizioni qualora se ne accertasse la necessità a seguito di verifiche, effettuate dai soggetti competenti, in corso d’opera o al termine dei lavori.

Ai sensi degli artt. 8 e 9 della Legge regionale 9 agosto 1989 n. 45 il titolare dell’esecuzione, prima di iniziare i lavori, dovrà provvedere:

a) ad effettuare il versamento del deposito cauzionale, sul capitolo n. 3045 della Regione Piemonte, della somma di L. 1.000.000 quale deposito cauzionale da svincolarsi ad accertata e regolare esecuzione dei lavori.

b) ad effettuare il versamento del deposito cauzionale, sul capitolo n. 3045 della Regione Piemonte della somma di Lire 420.000 quale corrispettivo del rimboschimento di una superficie complessiva non boscata di mq 423 relativa alle sole trasformazioni d’uso del suolo necessarie alla realizzazione dei fabbricati di civile abitazione individuati come Villa n. 1, n. 2, n. 3 e n. 4 facenti parte del Lotto n. 1 del P.E.C. Area 17.

La presente autorizzazione è rilasciata esclusivamente per gli interventi oggetto di istruttoria.

Sono fatti salvi i diritti e gli interessi di Terzi, le competenze di altri Organi, Amministrazioni od Enti, nonchè la possibilità di dettare ulteriori prescrizioni qualora se ne accertasse la necessità.

Eventuali violazioni e/o omissioni dei disposti della presente determinazione saranno perseguite a norma delle leggi vigenti.

Il Dirigente responsabile
Fulvio Mannino