Bollettino Ufficiale n. 38 del 20 / 09 / 2000
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Codice 28.1
Istituzione della Commissione centrale per le rivalutazioni cliniche ai
sensi della D.G.R. n. 74-28035 del 2.8.1999
Premesso che la D.G.R. n. 74-28035 del 2/8/1999 avente ad oggetto L. R.
61/1997, All. C, punto 4 Tutela della salute mentale. Linee dindirizzo
per la presa in carico delle persone rivalutate ai sensi della D.G.R. n.
118-7609 del 3.4.1996 e per listituzione della Commissione centrale per
le rivalutazioni cliniche ha stabilito le procedure ed i termini per la
presa in carico da parte degli Enti competenti delle persone riclassificate
come non psichiatriche (fasce A e B);
considerato che il protocollo dintesa fra lAssessore Regionale alla Sanità
e Assistenza ed i Presidenti A.N.C.I. Piemonte e Federsanità A.N.C.I. Piemonte,
facente parte integrante della suddetta deliberazione (Allegato A), al
punto 4) ha previsto listituzione da parte della Regione di apposita Commissione
per la soluzione delle eventuali controversie insorgenti a livello locale
rispetto alle risultanze delle rivalutazioni cliniche effettuate ai sensi
della D.G.R. 118-7609 del 3/4/1996 e della citata D.G.R. 74-28035/1999;
atteso che la medesima deliberazione (Allegato B) ha stabilito i criteri
per listituzione, con apposita determinazione dirigenziale, della Commissione
centrale per le rivalutazioni cliniche;
preso atto delle proposte avanzate da parte delle AA.SS.LL. relativamente
alle figure professionali di cui ai punti b), c), d), e) dellAllegato
B) alla suddetta deliberazione e valutata lanzianità nellesercizio delle
rispettive funzioni;
preso atto della designazione effettuata dalla Commissione tecnica regionale
di Psichiatria, nella seduta del 14/6/2000, del proprio componente quale
membro della Commissione centrale per le rivalutazioni cliniche, come previsto
al punto f) dellAllegato B) alla suddetta deliberazione;
preso atto dei nominativi indicati dalla Direzione Politiche Sociali dellAssessorato
alle Politiche Sociali e della Famiglia, con nota prot. n. 7118/30 del
21/6/2000, relativamente ai componenti della Commissione di cui ai punti
a) (limitatamente al membro della Direzione Politiche Sociali) e g) (Comune
di Torino ed Enti gestori delle funzioni socio-assistenziali) dellAllegato
B) alla suddetta deliberazione;
ritenuto di individuare quale componente della Direzione Programmazione
Sanitaria, come previsto al punto a) del predetto Allegato B), il dr. Enrico
Zanalda, dipendente medico psichiatra presso lAzienda Ospedaliera S. Giovanni
Battista di Torino, in posizione di comando presso la Direzione Programmazione
Sanitaria (Settore Programmazione Sanitaria), in considerazione delle specifiche
competenze tecnico-professionali connesse alla materia oggetto di valutazione
nellambito della Commissione centrale per le rivalutazioni cliniche;
preso atto dellintesa fra la Direzione Programmazione Sanitaria e la Direzione
Politiche Sociali relativamente al componente incaricato delle funzioni
supporto tecnico alla Commissione, di segreteria e di verbalizzazione,
senza diritto di voto;
considerato quanto sopra e previa intesa fra la Direzione Programmazione
Sanitaria e la Direzione Politiche Sociali,
Sentito il parere dei Presidenti A.N.C.I. Piemonte e Federsanità A.N.C.I.
Piemonte.
IL DIRIGENTE
Visti gli artt. 3 e 16 del D.Lgs. n. 29/1993 modificato ed integrato,
visto lart. 22 della L.R. n. 51/1997;
in conformità con gli indirizzi ed i criteri disposti nella materia del
presente provvedimento dalla Giunta Regionale, con deliberazione n. 74-28035
del 2/8/1999;
determina
- Di istituire la Commissione centrale per le rivalutazioni cliniche, sulla
base dei criteri stabiliti dalla D.G.R. n. 74-28035 del 2/8/1999, composta
dai seguenti membri:
a) Dr. Enrico Zanalda, dirigente medico psichiatra presso lAzienda Ospedaliera
S. Giovanni Battista di Torino, in posizione di comando presso la Direzione
Programmazione Sanitaria dellAssessorato regionale alla Sanità;
Sig.a Domenica Genisio, funzionario regionale responsabile posizione organizzativa
Politiche a supporto di persone portatrici di disabilità fisica o psichica
presso la Direzione Politiche Sociali dellAssessorato regionale alle Politiche
Sociali e della Famiglia;
b) Dr. Emilio Chiocchetti, Presidente U.V.G. dellA.S.L. n. 11 di Vercelli;
c) Dr. Enrico Gruppi, Presidente U.V.H. dellA.S.L. n. 12 di Biella;
d) Dr. Luigi Petrone, Dirigente. Assistenza sanitaria territoriale Distretto
di Omegna dellA.S.L. n. 14 di Omegna;
e) Dr. Ernesto Viarengo, Direttore D.S.M. dellA.S.L. n. 19 di Asti;
f) Dr. Antonello Lanteri, componente della Commissione tecnica regionale
di Psichiatria;
g) Dr.ssa Monica Lo Cascio, dirigente Settore Disabili del Comune di Torino;
Dr.ssa Ambra Leone, delegata dal Direttore del C.I.S.S.A.C. di Alessandria;
Dr.ssa Daniela Vineis, Direttore Consorzio Monvico Solidale di Fossano;
Dr. Luciano Rosso, delegato dal Direttore del C.I.S.A.P. di Grugliasco;
Dr.ssa Luciana Berruto, responsabile dei servizi socio-assistenziali del
Comune di Vercelli;
Dr.ssa Michela Velardita, delegata dal Dirigente del Servizio Socio-assistenziale
del Comune di Novara.
h) i componenti di cui al punto h) dellAllegato B) sono individuati rispetto
a ciascun ricorso.
Le funzioni di supporto tecnico alla Commissione, di segreteria e di verbalizzazione
delle sedute sono svolte dalla sig.ra Maria Laganà, collaboratore amministrativo
presso il Settore Programmazione Sanitaria della Direzione Programmazione
Sanitaria.
- Di dare atto che la Commissione centrale per le rivalutazioni cliniche,
ai sensi della D.G.R. n. 74/1999 (Allegato B), esercita le seguenti funzioni:
- monitoraggio del processo di rivalutazione clinica sul territorio regionale,
attuato ai sensi della D.G.R. n. 118-7609 del 3/4/1996 e della D.G.R. n.
74/1999 medesima;
- riesame, su istanza delle parti interessate, ai fini della soluzione
delle controversie insorgenti a livello locale rispetto alle risultanze
delle rivalutazioni cliniche effettuate ai sensi delle suddette deliberazioni.
La Commissione centrale per le rivalutazioni cliniche svolge la propria
attività, con le modalità di funzionamento definite dallAllegato B) alla
D.G.R. n. 74/1999, presso la sede della Direzione Programmazione Sanitaria.
Avverso alla presente determinazione è ammesso ricorso entro il termine
di 60 giorni innanzi al T.A.R..
Il Direttore regionale
D.D. 25 luglio 2000, n. 244
Luigi Robino